Azione per il clima

Trasparenza dei finanziamenti internazionali per il clima

Con l'aumentare dei flussi internazionali di finanziamenti per il clima, la trasparenza è uno strumento importante per rafforzare la fiducia tra paesi partner sviluppati e in via di sviluppo. Inoltre contribuisce a migliorare l'efficacia dei finanziamenti stessi.

Valutare i progressi verso l'obiettivo di 100 miliardi di dollari

La Commissione europea e molti Stati membri contribuiscono attivamente alle iniziative volte a migliorare i metodi di comunicazione e la disponibilità dei dati sul sostegno finanziario ai paesi in via di sviluppo.

Tali iniziative includono il Comitato di aiuto allo sviluppo dell'OCSE, il gruppo di lavoro tecnico, la rete di ricerca collaborativa dell'OCSE per monitorare i finanziamenti a favore dell'azione per il clima e l'Iniziativa per la trasparenza degli aiuti internazionali.

Ciò è importante per monitorare i progressi compiuti verso l'obiettivo comune dei paesi sviluppati di mobilitare 100 miliardi di dollari all'anno entro il 2020.

Quadro dell'UE per le comunicazioni

L'attuale quadro dell'UE per le comunicazioni sui finanziamenti per il clima si basa sul regolamento dell'UE relativo al meccanismo di monitoraggio del 2013.

Esso impone agli Stati membri di presentare relazioni annuali, basate sui migliori dati disponibili, riguardanti le attività di sostegno finanziario, rafforzamento della capacità e trasferimento di tecnologie a favore dei paesi in via di sviluppo.

A partire dal 2021 le relazioni saranno disciplinate dal regolamento dell'UE sulla governance adottato nel 2018.

I finanziamenti sono inclusi anche nelle relazioni annuali sui progressi dell'azione per il clima pubblicate dall'UE.

Quadro internazionale per le comunicazioni

A livello internazionale, le parti della convenzione dell'ONU sul clima (UNFCCC) presentano i propri finanziamenti ai paesi in via di sviluppo ogni due anni.

Nel 2024 le relazioni inizieranno ad applicare le nuove modalità convenute durante la conferenza sul clima di Katowice del 2018, che definiscono il quadro rafforzato per la trasparenza ai sensi dell'accordo di Parigi.

L'UE ha presentato la sua quarta relazione biennale nel dicembre 2019, comprese informazioni sulle risorse finanziarie e il trasferimento di tecnologia.