Azione per il clima

Gas fluorurati a effetto serra

Politica

I gas fluorurati ("gas-F") sono una famiglia di gas di origine antropica utilizzati in un'ampia gamma di applicazioni industriali. Poiché non danneggiano lo strato di ozono nell'atmosfera, sono spesso usati come sostituti di sostanze che lo riducono. Tuttavia, i gas fluorurati sono potenti gas serra, con un effetto di riscaldamento globale fino a 23 000 volte superiore a quello del biossido di carbonio (CO2), e le emissioni sono in forte aumento.

Dati sui gas-F

  • i tre gruppi di gas fluorurati sono gli idrofluorocarburi (HFC), i perfluorocarburi (PFC) e gli esafluoruro di zolfo (SF6). Da un punto di vista climatico, gli HFC sono di gran lunga i più importanti gas fluorurati
  • i gas fluorurati rappresentano il 2% delle emissioni totali di gas a effetto serra dell'UE, ma le emissioni di gas fluorurati sono cresciute del 60% rispetto al 1990, contrariamente a quelle di tutti gli altri gas a effetto serra, che sono diminuite
  • alcuni gas fluorurati, in particolare gli HFC, hanno una durata relativamente breve; altri, soprattutto i PFC e gli SF6, possono rimanere nell'atmosfera per migliaia di anni
  • apparecchiature o prodotti, quali le schiume contenenti gas fluorurati, possono avere lunga durata. Una gestione razionale, come la manutenzione e il recupero dei gas alla fine del ciclo di vita delle apparecchiature o dei prodotti, è pertanto essenziale.

Ridurre le emissioni di gas fluorurati nell'UE di due terzi entro il 2030

Nell'ambito della sua politica di lotta contro i cambiamenti climatici, l'UE sta adottando misure normative per controllare i gas fluorurati.

Nel 2006 è stato adottato un primo regolamento sui gas fluorurati, che è riuscito a stabilizzare le emissioni di gas fluorurati dell'UE ai livelli del 2010.

Un nuovo regolamento, che sostituisce il primo e si applica dal 1° gennaio 2015, rafforza le misure esistenti e introduce una serie di modifiche di vasta portata, consentendo entro il 2030 una riduzione delle emissioni di gas fluorurati nell'UE di due terzi rispetto ai livelli del 2014.

Si tratta di un contributo equo ed efficiente sotto il profilo dei costi messo in atto dal settore dei gas fluorurati per conseguire l'obiettivo dell'UE di ridurre le emissioni totali di gas a effetto serra dell'80-95% rispetto ai livelli del 1990 entro il 2050.

Il risparmio in termini di emissioni cumulative previste è di 1,5 gigatonnellate di CO2-equivalente entro il 2030 e di 5 gigatonnellate entro il 2050. La cifra è superiore alla CO2 prodotta da un miliardo di voli di andata e ritorno da Parigi a New York e anche alla somma di tutti i gas a effetto serra emessi nell'UE nel corso di un anno.

La normativa stimola inoltre l'innovazione, la crescita e l'occupazione sostenibili, incoraggiando il ricorso a tecnologie ecologiche basate su alternative meno dannose per il clima.

Azione internazionale sugli idrofluorocarburi (HFC)

Il 15 ottobre 2016, la 28ª riunione delle parti aderenti al protocollo di Montreal sulle sostanze che riducono lo strato di ozono ha adottato l'emendamento di Kigali, che prevede l'aggiunta degli idrofluorocarburi all'elenco di sostanze controllate. La prevista eliminazione graduale degli idrofluorocarburi potrebbe determinare un risparmio di circa 80 gigatonnellate di CO2-equivalente fino al 2050 e rappresenta un importante contributo alla lotta contro il cambiamento climatico.

Tutte le 197 parti che hanno sottoscritto il protocollo di Montreal hanno convenuto di adottare ulteriori misure per ridurre gradualmente la produzione e l'uso di idrofluorocarburi (HFC). La prima misura di riduzione dell'UE e di altri paesi sviluppati è richiesta nel 2019, mentre la maggior parte dei paesi in via di sviluppo inizieranno la loro eliminazione graduale nel 2024.

Il 27 settembre 2018 l'UE ha ratificato l'emendamento di Kigali. Gli Stati membri dell'UE sono in fase di ratifica dell'emendamento di Kigali individualmente.

Utilizzo dei gas fluorurati

I gas fluorurati sono utilizzati in diversi tipi di prodotti e applicazioni, soprattutto come sostituti di sostanze che riducono lo strato di ozono, quali i clorofluorocarburi (CFC), gli idroclorofluorocarburi (HCFC) e gli halon, che sono in fase di eliminazione graduale ai sensi del protocollo di Montreal e della normativa dell'UE.

  • gli idrofluorocarburi (HFC) sono utilizzati in vari settori e applicazioni, come refrigeranti in apparecchiature di refrigerazione, condizionamento d'aria e pompe di calore; come agenti espandenti per schiume; come solventi; negli estintori e nelle bombolette aerosol
  • i perfluorocarburi (PFC) sono solitamente utilizzati nel settore dell'elettronica (ad esempio per la pulizia al plasma di wafer di silicio), nonché nell'industria farmaceutica e dei cosmetici. In passato i PFC erano utilizzati anche negli estintori e sono ancora riscontrabili nei sistemi di protezione antincendio
  • l'esafluoruro di zolfo (SF6) è utilizzato principalmente come gas isolante, in commutatori ad alta tensione e nella produzione di magnesio e di alluminio.

La disponibilità di alternative ecocompatibili rispetto ai gas fluorurati è stata accuratamente valutata da studi condotti per la Commissione e altri organismi.

Documentazione

Politica internazionale

Documenti di orientamento per il regolamento sui gas fluorurati

Richiesta di normazione

Statistiche