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Garantire l’integrità del mercato europeo della CO2

Politica

Il mercato europeo della CO2 ha conosciuto una notevole espansione da quando è stato creato nel 2005. Data la sua crescente complessità, è importante che le norme che disciplinano la vigilanza del mercato tengano il passo con il suo sviluppo e affrontino in modo adeguato i rischi che possono presentarsi.

In linea di principio, chiunque può operare sul mercato della CO2. Le principali categorie di operatori sono società energetiche e industriali che devono rispettare determinati obblighi nel quadro del sistema EU ETS e intermediari finanziari, come le banche che operano anche a nome di società e impianti di minori dimensioni.

Biocarburante verde © iStockphoto

Impedire gli abusi di mercato e altri comportamenti scorretti

Per garantire un ambiente commerciale sicuro ed efficiente e rafforzare la fiducia nel mercato, il campo di applicazione delle norme modificate che disciplinano i mercati finanziari comprenderà tutti i segmenti del mercato della CO2. Queste norme modificate sono state adottate dal Consiglio e dal Parlamento europeo.

La direttiva e il regolamento modificati relativi ai mercati degli strumenti finanziari dovevano originariamente entrare in vigore a partire dal gennaio 2017. La Commissione europea ha proposto di rinviare tale data di un anno, fino al gennaio 2018.

Il regolamento modificato sugli abusi di mercato si applica dal luglio 2016 agli strumenti finanziari derivati relativi alle quote di emissione. Per quanto riguarda le quote di emissione e i prodotti correlati venduti all’asta, il regolamento doveva inizialmente applicarsi dal gennaio 2017. La Commissione europea ha proposto di rinviare tale data di un anno, fino al gennaio 2018.

Secondo le norme modificate:

  • elevati livelli di integrità si applicano a tutti gli operatori, cui è vietato effettuare manipolazioni attraverso pratiche quali la diffusione di notizie o voci false
  • le società che detengono impianti di grandi dimensioni che rientrano nel sistema EU ETS non possono avvantaggiarsi di informazioni privilegiate a danno di altri operatori del mercato
  • tutti gli operatori devono poter godere di una maggiore trasparenza e un più facile accesso alle informazioni (ad esempio sulla quantità e i prezzi degli scambi di emissioni di CO2)
  • le norme antiriciclaggio (ad esempio gli accertamenti sui clienti) verranno estese a tutti i segmenti del mercato della CO2.

Altri atti di esecuzione e delegati sono stati elaborati insieme all'Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA), che ha pubblicato un parere tecnico e progetti di norme tecniche di regolamentazione e di attuazione nell'ambito del regolamento sugli abusi di mercato e della direttiva e del regolamento sui mercati degli strumenti finanziari, affrontando anche aspetti specifici riguardanti il sistema EU ETS. Tutto ciò è ora oggetto della debita valutazione e del processo di adozione da parte della Commissione europea, del Consiglio e del Parlamento europeo.

Normativa in altri settori

Tra le altre norme in materia di sorveglianza del mercato che hanno una rilevanza diretta per i mercati della CO2 vi sono:

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