Azione per il clima

Consultazione pubblica sulla creazione del Fondo per l'innovazione

15/01/2018 - 10/04/2018
Titolo

Consultazione pubblica sulla creazione del Fondo per l'innovazione

Settori

Azione per il clima

Destinatari

Si invitano tutti i cittadini e le organizzazioni a partecipare a questa consultazione. Sono invitati in particolare a partecipare:

  • le parti direttamente coinvolte dal regolamento della Commissione e fortemente interessate (con maggiori probabilità di beneficiare dei finanziamenti): in particolare le industrie del ferro, dell'acciaio, dell'alluminio, del rame, della raffinazione del petrolio, dei prodotti chimici, le bioindustrie, le industrie della pasta di carta, del cemento, della calce, del vetro e della ceramica, della generazione e stoccaggio di energia da fonti rinnovabili, e le industrie o centrali elettriche che praticano la CCS o la CCU.
  • le parti interessate indirettamente coinvolte dal regolamento della Commissione e fortemente interessate (non destinate a beneficiare dei finanziamenti, ma che hanno manifestato interesse per l’iniziativa): associazioni industriali a livello nazionale e dell’UE, associazioni, ONG ambientaliste, enti nazionali o regionali e istituzioni dell’UE; Banca europea per gli investimenti, istituti finanziari nazionali e dell'UE; Stati membri;
  • il pubblico in generale.
Durata della consultazione

15.1.2017-10.4.2018

Obiettivo della consultazione
  • Fornire al grande pubblico e ai soggetti interessati l’opportunità di esprimere il proprio punto di vista sugli elementi pertinenti per l’istituzione del Fondo per l’innovazione
  • Raccogliere contributi (dati e informazioni fattuali, pareri di esperti) dall’industria, dal mondo accademico e da altre parti interessate su elementi specifici, come le principali sfide in materia di innovazione, le aspettative e le esigenze di finanziamento dei potenziali beneficiari, che devono essere presi in considerazione al momento di definire il Fondo per l’innovazione.
  • Garantire che tutti i soggetti interessati siano coinvolti e rappresentati.
Come inviare le risposte

A fini di trasparenza la Commissione invita le organizzazioni che intendono presentare osservazioni nell'ambito di consultazioni pubbliche a trasmettere alla Commissione e al pubblico in generale informazioni da cui risulti chi e cosa rappresentano registrandosi nel registro per la trasparenza e sottoscrivendone il codice di condotta. I contributi pervenuti da organizzazioni che decidono di non fornire questo tipo di informazioni saranno inseriti tra quelli inviati a titolo personale. (si vedano i requisiti minimi per le consultazioni, COM (2002) 704 e la comunicazione sul seguito dato al Libro verde "Iniziativa europea per la trasparenza", COM (2007) 127 del 21.3.2007). Per le organizzazioni non ancora registrate, è possibile registrarsi ora.

I contributi pervenuti saranno pubblicati su Internet. Per maggiori informazioni sul trattamento dei dati personali e dei contributi, si prega di leggere l'informativa specifica sulla privacy allegata alla presente consultazione.

Solo le risposte ricevute tramite il questionario online saranno prese in considerazione e incluse nella relazione di sintesi. Il questionario online consentirà ai partecipanti di caricare un documento, ad es. un documento di sintesi. Tale documento sarà pubblicato insieme alla risposta.

Visualizzare il questionario

Il questionario è disponibile tramite EU Survey.

Documenti di riferimento e altre consultazioni correlate
Contatti

E-mail: CLIMA-IF-CONSULTATION@ec.europa.eu

Direzione generale per l'Azione per il clima
Direzione C (Strategia climatica, governance ed emissioni dei settori che non partecipano agli scambi)
Unità C3: Utilizzo del suolo e finanziamenti per l’innovazione
Commissione europea
B-1049 Bruxelles
Belgio
Visualizzazione dei contributi
Esito della consultazione e prossime tappe

La relazione sulla consultazione verrà pubblicata entro 2 mesi dalla data di conclusione della consultazione pubblica.

La relazione sulla consultazione pubblica sarà tenuta in considerazione anche nella relativa valutazione d’impatto e nella proposta dell'atto delegato, che dovrebbe essere presentata entro la fine del 2018.