Ufficio europeo per la lotta antifrode

Cosa facciamo

Cosa facciamo

Cos'è l’OLAF

Il bilancio dell'Unione europea finanzia numerosi programmi e progetti per migliorare la vita dei cittadini nell'UE e nel resto del mondo. L'uso scorretto dei fondi dell'UE o l'evasione di tasse, dazi e imposte che finanziano tale bilancio hanno effetti negativi diretti sui cittadini e mettono in pericolo l'intero progetto europeo.

L’Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) è il solo organo dell’UE incaricato di individuare, esaminare e far cessare le frodi nell’uso dei fondi dell'Unione europea.

L’OLAF svolge la sua missione:

  • effettuando indagini indipendenti su casi di frode e corruzione riguardanti i fondi dell'UE per assicurare che i soldi dei contribuenti europei vadano esclusivamente a progetti che possono creare occupazione e favorire la crescita in Europa;
  • contribuendo a rafforzare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni europee attraverso indagini su gravi inadempimenti degli obblighi professionali da parte del personale e dei membri delle istituzioni dell’UE;
  • elaborando un'efficace politica antifrode dell’Unione europea.

Cosa fa l'OLAF

L’OLAF può esaminare questioni relative a frodi, corruzione e altri reati lesivi degli interessi finanziari dell’UE per quanto riguarda:

  • tutte le spese dell’Unione: le principali categorie di spesa sono i fondi strutturali, la politica agricola e i fondi per lo sviluppo rurale, le spese dirette e gli aiuti esterni
  • alcuni elementi delle entrate dell’UE, soprattutto i dazi doganali
  • sospetti di gravi inadempimenti degli obblighi professionali da parte del personale e dei membri delle istituzioni dell’UE.

Il ciclo di vita di un’indagine dell’OLAF

L'OLAF riceve segnalazioni di frodi e irregolarità da fonti diverse. Nella maggior parte dei casi, le informazioni sono il risultato di controlli effettuati da chi è responsabile della gestione dei fondi dell'UE nelle istituzioni europee o negli Stati membri.

L'OLAF valuta inizialmente tutte le denunce ricevute per stabilire se rientrano nel proprio ambito di competenza e se rispondono ai criteri per avviare un'indagine.

I casi aperti sono classificati in tre categorie:

  • indagini interne: si tratta di indagini amministrative all'interno delle istituzioni e degli organi europei per rilevare casi di frode, corruzione e altre attività illecite che danneggiano gli interessi finanziari dell'Unione europea, compresi fatti gravi riguardanti l'esercizio delle attività professionali
  • indagini esterne: si tratta di indagini amministrative al di fuori delle istituzioni e degli organi dell'Unione europea per rilevare casi di frode o altre irregolarità da parte di persone fisiche o giuridiche; rientrano nella categoria delle indagini esterne i casi in cui l'OLAF svolge la maggior parte dell'attività investigativa
  • coordinamento: l'OLAF contribuisce alle indagini svolte dalle autorità nazionali o da altri servizi dell'Unione agevolando la raccolta e lo scambio di informazioni e facilitando i contatti.

Orientamenti sulle procedure d’indagine per il personale dell'OLAF
Piano di gestione 2019
Piano strategico 2016-2020