Ufficio europeo per la lotta antifrode

Contesto giuridico

Contesto giuridico

La base giuridica per la lotta antifrode è l'articolo 325 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (che sostituisce l'articolo 280 del trattato CE).

1. Istituzione dell'OLAF

Modifiche:

2. Ruolo e indagini dell'OLAF

I seguenti regolamenti e accordi definiscono i compiti principali e il mandato dell'Ufficio per quanto riguarda le indagini amministrative. Queste includono le indagini (riguardanti gli interessi finanziari dell'UE) negli Stati membri e quelle riguardanti il personale e i membri delle istituzioni dell'UE.

3. Legislazione orizzontale dell'UE sui controlli e le verifiche sul posto negli Stati membri

4. Legislazione settoriale dell'UE

 I seguenti regolamenti contengono le disposizioni in materia di prevenzione e individuazione delle irregolarità.

5. Notifica delle irregolarità e recupero dei fondi indebitamente utilizzati

Finanziamento della PAC:

Fondi strutturali, Fondo di coesione e Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca:

Fondo di aiuti europei agli indigenti:

Fondi del settore Affari interni:

6. Armonizzazione del diritto penale dell'UE

Convenzioni sull'armonizzazione del diritto penale dell'UE

1) primo protocollo
2) secondo protocollo e relazione esplicativa
3) protocollo sulle competenze della Corte di giustizia

Relazioni della Commissione sull'applicazione da parte degli Stati membri della convenzione dell'UE del 26 luglio 1995 e dei relativi protocolli:

a) relazione del 2004 e allegato
b) relazione del 2008 e allegato

Nota: per tutti gli Stati membri, tranne UK e DK, la convenzione PIF sarà sostituita dalla direttiva PIF (cfr. sotto). La convenzione PIF continuerà ad applicarsi soltanto a UK e DK. Il termine per l'attuazione della direttiva PIF è il mese di luglio del 2019.

Direttiva relativa alla lotte alla frode che lede gli interessi finanziari dell'Unione mediante il diritto penale ("direttiva PIF")

Gli Stati membri vincolati dalla direttiva (tutti ad eccezione di UK e DK) dispongono di due anni per recepirla (entro luglio 2019). Dopo questo termine la direttiva sostituirà la convenzione PIF e i relativi protocolli per gli Stati membri da essa vincolati, mentre la convenzione PIF resterà in vigore in UK e DK.

7. Modalità di lavoro

8. Accordi con paesi terzi

Accordi con paesi terzi contenenti disposizioni sull'assistenza amministrativa reciproca in materia doganale

9. Misure antifrode doganali nell’ambito dei regimi tariffari preferenziali

Le preferenze tariffarie per le merci possono essere sospese in base alle misure antifrode se:

  • vi è una grave irregolarità o frodi su larga scala, o
  • la cooperazione tra le parti in questione non è sufficientemente efficace per combattere con successo una violazione della legislazione doganale.

Le misure antifrode sono volte a combattere il commercio illegale impedendo gli abusi delle preferenze tariffarie. Sostengono gli operatori legittimi eliminando le pratiche abusive e la concorrenza sleale.

L’Unione europea accorda preferenze tariffarie ai paesi extra-UE a condizione che tali preferenze siano associate ad opportune misure antifrode. Il principio è stabilito nei documenti strategici adottati dalla Commissione, dal Consiglio, dal Parlamento europeo e dalla Corte dei conti europea.

Di conseguenza sono dotati di clausole antifrode:

  • tutti i regimi autonomi, quali il sistema di preferenze generalizzate (SPG), che interessa circa 76 paesi (nel 2018)
  • i regimi tariffari preferenziali convenzionali, ad es. gli accordi di libero scambio (ALS) e gli accordi di partenariato economico (APE), che interessano altri 45 paesi.

Le clausole antifrode possono assumere diverse denominazioni, come ad esempio:

  • disposizioni speciali in materia di cooperazione amministrativa (accordo di libero scambio con la Colombia, il Perù e l’Ecuador, e, in attesa della sua entrata in vigore, con il Messico),
  • applicazione del trattamento preferenziale (Cile)
  • mancata cooperazione amministrativa (Montenegro)
  • misure specifiche concernenti la gestione del trattamento preferenziale (Vietnam e, in attesa dell’entrata in vigore, Giappone).

Elenco di clausole antifrode

10. Giurisprudenza

Elenco delle decisioni della Corte di giustizia dell’Unione europea rilevanti per l’OLAF