Ufficio europeo per la lotta antifrode

Storia

Storia

L'Ufficio europeo per la lotta antifrode è noto anche come OLAF, dal suo nome francese: Office de Lutte Anti-Fraude.

 

2018
 
Ville Itälä viene nominato direttore generale dell’OLAF.
 

2015

In seguito alla ristrutturazione organizzativa da parte della Commissione Juncker, la direzione generale per gli Affari economici e finanziari (DG ECFIN) riprende dall’OLAF la responsabilità nel settore della protezione dell’euro.

2013

Il 1º ottobre 2013 entra in vigore il regolamento (UE, Euratom) n. 883/2013 relativo alle indagini svolte dall’OLAF. Il regolamento propone modifiche significative al lavoro dell’OLAF e alle sue relazioni con le varie parti interessate. Inoltre, definisce ulteriormente i diritti delle persone interessate, introduce uno scambio annuale di opinioni tra l’OLAF e le istituzioni dell’UE, e prevede che ciascuno Stato membro designi un servizio di coordinamento antifrode.

Vengono messi a punto degli orientamenti sulle procedure di indagine. Si tratta di una serie di regole interne che il personale deve applicare al fine di garantire che le indagini dell’OLAF siano svolte in maniera costante e coerente.

2012

Il 1º febbraio 2012 vengono apportati importanti cambiamenti all'organizzazione interna dell’OLAF e alle procedure investigative volti principalmente a rafforzare la funzione investigativa e il contributo dell’OLAF alle politiche di lotta contro le frodi.

2011

Una nuova strategia della Commissione europea viene adottata per migliorare la prevenzione e l’individuazione delle frodi, le condizioni relative alle indagini sui casi di frode nonché il recupero e la dissuasione.

Giovanni Kessler viene nominato direttore generale dell’OLAF.

2010

L'OLAF inaugura Un nuovo strumento online, il sistema di notifica delle frodi, che consenta ai cittadini di comunicare informazioni su presunti casi di corruzione e di frode online.

2006

Il 2006 è il primo anno in cui il numero delle indagini condotte dall’OLAF per conto proprio uguaglia il numero dei casi per i quali forniva assistenza alle autorità degli Stati membri.

Ha luogo un’importante riorganizzazione interna con l’obiettivo di mettere l’accento sul lavoro operativo, migliorare la comunicazione all’interno dell’Ufficio e rafforzare la sua gestione.

2004

La Comunità europea istituisce il programma Hercule per la promozione di attività relative alla protezione degli interessi finanziari dell’Unione.

2000

Franz-Hermann Brüner è nominato direttore generale dell’OLAF.

1999

A seguito dei fatti che hanno condotto alle dimissioni della Commissione Santer, vengono presentate proposte per un nuovo organismo antifrode (OLAF) dotato di maggiori poteri investigativi. Queste proposte danno come risultato:

1995

L'UCLAF è autorizzata ad avviare indagini su propria iniziativa, sulla base di informazioni provenienti da diverse fonti. Tutti i servizi della Commissione hanno l'obbligo di segnalare all'UCLAF qualsiasi sospetto di frode nei propri settori di competenza.

1993

I poteri dell'UCLAF vengono gradualmente accresciuti a seguito delle raccomandazioni del Parlamento europeo.

1988

La task force "Unità di coordinamento della lotta antifrode" (UCLAF) viene istituita in seno al Segretariato generale della Commissione europea. L'UCLAF lavora al fianco dei servizi antifrode nazionali e fornisce il coordinamento e l'assistenza necessari per contrastare la frode organizzata a livello internazionale.