Domande e risposte (FAQ)

Qual è l’utilità del Gruppo pilota di imprese europee (EBTP)?

Con il vostro contributo, le consultazioni dell’EBTP miglioreranno la qualità complessiva della legislazione europea e contribuiranno a creare un ambiente più favorevole alle imprese.

Quando la Commissione elabora nuove politiche e legislazioni deve individuare quali tematiche sono importanti per le imprese.

Partecipando alle consultazioni dell’EBTP aiuterete la Commissione a valutare con maggiore precisione l’impatto di una determinata legislazione sulle imprese.

Inoltre, una volta che una politica sarà stata attuata, potrete comunicarci quali sono le sue ripercussioni reali, inclusi eventuali effetti collaterali imprevisti.

All’EBTP può aderire qualsiasi azienda?

Sì, se ha sede nell’Unione europea (oppure in Norvegia o Islanda).

Come si diventa membri dell’EBTP?

Per diventare membro, basta contattare il proprio coordinatore nazionale e compilare il modulo di iscrizione per fornire alla Commissione alcune informazioni essenziali sulla propria azienda.

Tali informazioni saranno trattate con la massima riservatezza.

Cosa succede dopo l’iscrizione all’EBTP?

I recapiti verranno inseriti nella banca dati dell’EBTP e verificati dal coordinatore nazionale, che potrebbe richiedere ulteriori informazioni.

Una volta approvata l’iscrizione, riceverete una notifica per e-mail e sarete invitati a partecipare alla prossima consultazione dell’EBTP. L’e-mail recherà anche il nome utente e la password della vostra azienda.

Quante consultazioni ci sono ogni anno?

Da 6 a 8 circa, su argomenti riguardanti l’attività commerciale quotidiana.

Quanto tempo ci vuole?

Circa 15 minuti: ogni consultazione comporta un breve questionario online.

Quanto tempo si ha a disposizione?

In genere 4 settimane.

Possono iscriversi all’EBTP anche le unioni industriali?

NO, all’EBTP possono aderire soltanto singole imprese. Tuttavia, le unioni industriali e le associazioni di categoria sono invitate ad informare i propri membri sul ruolo dell’EBTP, in modo che possano iscriversi.

C’è una scadenza per l’adesione all’EBTP?

Si può restare membri dell’EBTP per il tutto il tempo che si desidera. Per uscire, basta inviare un’e-mail al proprio coordinatore nazionale chiedendo di essere cancellati dall’elenco.

Quali informazioni occorre fornire al momento dell’iscrizione?

Soprattutto:

  • il settore economico in cui l’azienda opera
  • il numero di dipendenti
  • se l’azienda importa o esporta prodotti/servizi all’interno o all’esterno dell’UE
  • il recapito di un responsabile cui inviare le richieste di consultazione.

Queste informazioni servono a verificare la rappresentatività statistica del gruppo di imprese e consentono un’analisi più dettagliata dei risultati. Per aggiornare le informazioni fornite, contattare il coordinatore nazionale.

Quali riscontri si ottengono dopo aver partecipato ad una consultazione?

  • statistiche (sintesi di tutte le riposte), pubblicate sul sito EBTP entro una settimana dalla chiusura della consultazione
  • una relazione di sintesi, dopo 3–4 settimane, con i principali risultati e ulteriori informazioni sulle implicazioni politiche e i seguiti previsti
  • una newsletter semestrale, con una panoramica dello stato attuale delle ultime consultazioni e ulteriori dettagli su come i risultati ottenuti dall’EBTP siano stati ripresi dalle nuove politiche
  • feedback informale, contattando il proprio coordinatore nazionale.

Come è possibile verificare se i contributi inviati hanno influito sul processo decisionale dell’UE?

La Commissione s’impegna ad illustrare come ha preso in considerazione le consultazioni dell’EBTP, sottolineando il ruolo da esse svolto nel processo decisionale. Ad esempio, ogni volta che nelle relazioni in cui presenta le future proposte politiche riprende gli esiti di tali consultazioni, lo indica chiaramente.

La Commissione è inoltre tenuta a spiegare come nel valutare e confrontare le diverse opzioni politiche ha tenuto conto dei dati forniti dall’EBTP.

Su quali tematiche vengono generalmente consultate le imprese?

Su un’ampia gamma di argomenti che rivestono un’importanza diretta per le imprese. Ogni consultazione (da 6 a 8 all’anno circa) riguarda un tema diverso.

Tra i temi finora affrontati figurano, ad esempio: questioni finanziarie (disponibilità di crediti bancari per le imprese, ritardi di pagamento, pagamenti nell’area dell’euro, ecc.), contesto normativo (norme in materia contabile e di audit, onere amministrativo per le imprese, ecc.), occupazione e diritto del lavoro (equilibrio tra vita professione e vita privata, diversità e discriminazioni sul lavoro, ecc.), imposizione fiscale, normative ambientali, tutela dei consumatori.

Occorre partecipare ad ogni consultazione?

NO, affatto. È possibile rispondere soltanto per gli argomenti di proprio interesse.

Ultimo aggiornamento: 31/10/2010 | Inizio pagina