Creare un’impresa
Data di convalida: 05/2010Panoramica
Il principio della libertà di stabilimento, basato sull'articolo 49 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, consente agli imprenditori di costituire un'impresa in qualsiasi paese dell'UE.
Con gli sportelli unici, l'UE sta cercando di agevolare l'avvio di nuove imprese, rendendolo più semplice, più rapido e meno costoso.
Sportelli unici per il settore dei servizi
La direttiva sui servizi impone ai paesi dell'UE di semplificare tutte le procedure legate all'accesso ad un'attività di servizi e al suo esercizio. Dal dicembre 2009 le imprese e le persone che prestano servizi devono poter espletare tutte le formalità necessarie, relative ad esempio ad autorizzazioni, notifiche o licenze ambientali, attraverso sportelli unici, a distanza e per via elettronica.
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Direttiva sui servizi


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Manuale per l'attuazione della direttiva servizi

- Sportelli unici nei paesi dell'UE
- Prestazione di servizi - Unione europea
Sportelli unici per tutti i settori
I governi nazionali hanno deciso di dare attuazione, entro la fine del 2007, ai seguenti impegni:
- istituire una forma di sportello unico per la creazione di un'impresa, per consentire agli imprenditori di espletare tutte le procedure richieste (relative ad esempio a registrazione, imposte, IVA e sicurezza sociale) attraverso un punto di contatto amministrativo unico, fisico (ufficio), virtuale (web) o di entrambi i tipi;
- ridurre i tempi richiesti per la registrazione di una nuova impresa ad una settimana ;
- ridurre le spese di avviamento.
Sebbene i livelli di attuazione della direttiva siano migliorati, i risultati variano notevolmente da un paese all'altro.
Questa volontà è stata ribadita nello "Small Business Act", nel quale i paesi dell'UE si impegnano anche ad abbreviare i tempi richiesti per ottenere le licenze commerciali.
Il Consiglio europeo del dicembre 2008 ha adottato il piano per la ripresa economica proposto dalla Commissione europea che chiedere un ulteriore snellimento delle procedure previste per avviare un'attività imprenditoriale. Ecco i nuovi obiettivi:
- il costo per l'avvio di una nuova impresa deve essere ridotto al minimo ;
- i tempi per la creazione di un'impresa non devono superare i 3 giorni ;
- i paesi devono disporre di uno sportello unico per le nuove imprese.
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Piano europeo per la ripresa economica
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Conclusioni del Consiglio - Dicembre 2008
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L'UE verificherà in che misura i governi nazionali tengono fede a tali impegni.
Il successo di una nuova impresa dipende però, oltre che da procedure di costituzione semplici, anche da una solida strategia commerciale e da finanziamenti sicuri.
- Accesso ai finanziamenti
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Avviare una propria impresa - Regole d'oro
Testi giuridici
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Articolo 49 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea
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Direttiva 2006/123/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 dicembre 2006, relativa ai servizi nel mercato interno (GU L 376 del 27.12.2006, pag. 36)
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Documenti principali
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Conclusioni del Consiglio europeo di primavera 2006 (23/24 marzo)
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Conclusioni del Consiglio (11/12 dicembre 2008)
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Comunicazione della Commissione del 25 giugno 2008: "Una corsia preferenziale per la piccola impresa" - Alla ricerca di un nuovo quadro fondamentale per la Piccola Impresa (uno "Small Business Act" per l'Europa) (COM(2008) 394 def.)
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Carta europea per le piccole imprese
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Raccomandazione della Commissione sul miglioramento e la semplificazione del contesto delle attività d'impresa, per la creazione di nuove imprese (1997)
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Comunicazione della Commissione del 26 novembre 2008 "Un piano europeo di ripresa economica" (COM/2008/0800 def.)
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