Appalti pubblici
Data di convalida: 04/2010Panoramica
L'appalto è la procedura con la quale le autorità pubbliche - dallo Stato alle amministrazioni locali - e gli enti pubblici acquistano beni e servizi o affidano l'esecuzione di lavori. I contratti di appalto rappresentano una quota significativa del mercato UE, pari a circa il 16% del PIL (prodotto interno lordo).
Appalti pubblici su scala europea
Le imprese aventi sede in un paese dell'UE sono libere di presentare offerte per appalti pubblici in altri paesi dell'UE. Le autorità di tutta l'UE applicano procedure armonizzate e trasparenti per scegliere a chi attribuire gli appalti. Nel quadro dello "Small Business Act per l'Europa" si stanno promuovendo misure che rendano più facile per le PMI concorrere agli appalti pubblici su un piede di parità con le imprese di maggiori dimensioni.
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Appalti pubblici
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Aprire gli appalti pubblici alle PMI
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Uno "Small Business Act" per l'Europa
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Codice europeo di buone pratiche per facilitare l'accesso delle PMI agli appalti pubblici
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Procedure d'appalto elettroniche
L'UE promuove le procedure d'appalto per via elettronica in quanto semplificano il lavoro delle imprese e permettono di risparmiare tempo e risorse.
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Appalti per via elettronica


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Piano d'azione per gli appalti elettronici
Soglie
Il 16% circa degli appalti pubblici è disciplinato da due direttive europee:
- la direttiva sugli appalti di lavori pubblici, forniture e servizi ;
- la direttiva sulle procedure di appalto degli enti che forniscono acqua, energia, servizi di trasporto e servizi postali.
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Direttiva sugli appalti degli enti erogatori di acqua e di energia e degli enti che forniscono servizi di trasporto e servizi postali
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Direttiva sugli appalti di lavori, di forniture e di servizi
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Le direttive si applicano ai contratti con un importo che supera una determinata soglia:
- per gli appalti di lavori pubblici la sogli a minima è di 4 845 000 euro;
- per gli appalti di forniture e servizi le soglie sono fissate a 125 000 euro per l'amministrazione centrale, a 193 000 euro per le altre amministrazioni e a 387 000 euro per gli enti che forniscono acqua, energia, servizi di trasporto e servizi postali .
Per garantire la trasparenza, tutti i bandi di gara per appalti al di là delle soglie devono essere pubblicati sulla Gazzetta ufficiale dell'UE e sono consultabili gratuitamente nel sito Tenders Electronic Daily (TED).
Mezzi di ricorso
La legislazione europea assicura alle imprese possibilità equivalenti di ricorso nei confronti degli enti aggiudicatori che non rispettano le procedure.
Norme per settori specifici
Esistono norme apposite per gli appalti in settori specifici.
- Gli appalti nel settore della difesa rientrano in gran parte nel campo d'applicazione della legislazione nazionale. L'UE intende creare un mercato comunitario delle forniture militari salvaguardando al tempo stesso gli interessi della sicurezza nazionale.
- Per quanto riguarda gli appalti di servizi d'interesse generale (ad esempio, energia, telecomunicazioni, trasporti, radiotelevisione, posta, istruzione, servizi sanitari e sociali), l'UE adotta regole comuni per migliorare la competitività nel rispetto della diversità dei sistemi nazionali.
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Appalti nel settore della difesa


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Servizi d'interesse generale


Partnership tra pubblico e privato
Le società miste tra settore pubblico e privato sono uno strumento sempre più diffuso per la gestione, la costruzione o la modernizzazione di infrastrutture e la prestazione di servizi. Esse operano in diversi settori: trasporti, sanità, istruzione, sicurezza nazionale, gestione dei rifiuti e distribuzione di acqua ed energia. L'UE si propone di garantire che vi sia una concorrenza effettiva anche quando si instaura una partnership tra settore pubblico e privato ed ha chiarito come si debba applicare il diritto UE nella scelta dei partner privati.
Appalti pubblici "verdi"
Tenendo conto dei fattori ambientali per l'aggiudicazione degli appalti, le amministrazioni pubbliche possono stimolare le imprese a sviluppare prodotti, servizi e tecnologie ecocompatibili.
Accordi internazionali
L'UE aderisce all'accordo concluso in sede di Organizzazione mondiale del commercio (OMC) per una concorrenza internazionale leale nelle procedure di appalto. All'accordo, noto come accordo sugli appalti pubblici, aderiscono 39 paesi, tra cui i 27 paesi dell'UE. Esso vieta ogni discriminazione nell'aggiudicazione degli appalti e fissa delle regole di procedura.
Risorse
Il portale SIMAP fornisce informazioni sugli appalti pubblici nell'UE e offre un accesso gratuito a Tenders Electronic Daily (TED), che permette di consultare i bandi e gli avvisi di gara pubblicati sulla Gazzetta ufficiale dell'UE. Attraverso SIMAP è possibile accedere anche alle banche dati nazionali sugli appalti pubblici.
Anche la Commissione europea indice gare di appalto nel quadro delle sue attività.
Testi giuridici
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Direttiva 2004/17/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 31 marzo 2004, che coordina le procedure di appalto degli enti erogatori di acqua e di energia, degli enti che forniscono servizi di trasporto e servizi postali (GU L 134 del 30.4.2004, pag. 1)
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Direttiva 2004/18/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 31 marzo 2004, relativa al coordinamento delle procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori, di forniture e di servizi (GU L 134 del 30.4.2004, pag. 114)
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Direttiva 89/665/CE del Consiglio, del 21 dicembre 1989, che coordina le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative relative all'applicazione delle procedure di ricorso in materia di aggiudicazione degli appalti pubblici di forniture e di lavori (GU L 395 del 30.12.1989, pag. 33)
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Direttiva 92/13/CEE del Consiglio, del 25 febbraio 1992, che coordina le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative relative all'applicazione delle norme comunitarie in materia di procedure di appalto degli enti erogatori di acqua e di energia e degli enti che forniscono servizi di trasporto nonché degli enti che operano nel settore delle telecomunicazioni (GU L 76 del 23.3.1992, pag. 14)
Documenti principali
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Comunicazione della Commissione del 25 giugno 2008 "Una corsia preferenziale per la piccola impresa" - Alla ricerca di un nuovo quadro fondamentale per la piccola impresa (uno "Small Business Act" per l'Europa) (COM(2008) 394 def.)
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Documento di lavoro dei servizi della Commissione del 25 giugno 2008 "Codice europeo di buone pratiche per facilitare l'accesso delle PMI agli appalti pubblici" (SEC/2008/2193 def.)
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Comunicazione della Commissione del 15 novembre 2005 sui partenariati pubblico-privati e sul diritto comunitario in materia di appalti pubblici e concessioni (COM(2005) 569 def.)
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Comunicazione della Commissione del 13 dicembre 2004 "Piano d'azione per l'attuazione del quadro giuridico relativo agli appalti pubblici elettronici"
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Comunicazione della Commissione dell'11 marzo 2003 "Difesa europea - Questioni industriali e di mercato - Verso una politica comunitaria in materia di attrezzature militari" (COM(2003) 113 def.)
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Comunicazione della Commissione del 20 novembre 2007 che accompagna la comunicazione "Un mercato unico per l'Europa del XXI secolo" - I servizi di interesse generale, compresi i servizi sociali di interesse generale: un nuovo impegno europeo (COM(2007) 725 def.)













