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Diritti dei passeggeri che viaggiano con autobus

Il regolamento (UE) n. 181/2011 è stato pubblicato il 28 febbraio 2011. Le relative disposizioni si applicano a partire dal 1° marzo 2013.

Il suddetto regolamento si applica integralmente ai servizi di lunga percorrenza (vale a dire tratte superiori a 250 km), mentre solo alcune disposizioni si applicano a tutti i servizi, compresi quelli che coprono distanze più brevi.

Tra i nuovi diritti applicabili ai servizi di lunga percorrenza (vale a dire oltre 250 km) figurano:

  • adeguata assistenza (che prevede spuntini, pasti e bevande e se necessario, fino a due pernottamenti in albergo, per un massimo di 80 EUR a notte, fatti salvi casi di condizioni meteorologiche avverse o gravi catastrofi naturali) in caso di cancellazione o di ritardo superiore a 90 minuti per viaggi di durata superiore alle tre ore;
  • garanzia di rimborso o riprotezione in caso di overbooking, cancellazione o ritardo alla partenza superiore ai 120 minuti;
  • indennizzo pari al 50% del prezzo del biglietto in caso di ritardo alla partenza superiore ai 120 minuti, di cancellazione del viaggio e di mancata offerta al passeggero da parte del vettore di riprotezione o rimborso;
  • Informazioni in caso di cancellazioni o partenze ritardate;
  • tutela del passeggero in caso di decesso, lesioni, perdita o danneggiamento, quando questi siano stati provocati da incidente stradale, in particolare per quanto riguarda le necessità immediate di ordine pratico (tra cui fino a due pernottamenti in albergo, per un massimo di 80 euro a notte);
  • assistenza mirata gratuita per i disabili o le persone a mobilità ridotta sia nelle stazioni che a bordo del veicolo, nonché trasporto gratuito per gli eventuali accompagnatori;

I seguenti diritti saranno inoltre applicabili a tutti i servizi (inclusi quelli che coprono distanze inferiori ai 250 km):

  • non discriminazione per quanto riguarda le condizioni contrattuali o tariffe, diretta o indiretta, basata sulla nazionalità dei passeggeri;
  • trattamento non discriminatorio dei disabili e delle persone a mobilità ridotta e risarcimento in caso di perdita o danneggiamento dei dispositivi che ne agevolano la mobilità in caso di incidente;
  • norme minime in materia di informazione dei passeggeri prima e durante il viaggio, nonché informazioni di carattere generale sui loro diritti, nelle stazioni e online; dove possibile, le informazioni sono fornite in formati accessibili su richiesta prestando particolare attenzione alle esigenze delle persone con disabilità o a mobilità ridotta;
  • un sistema per la gestione dei reclami accessibile a tutti i passeggeri, appositamente predisposto dai vettori;
  • organismi nazionali indipendenti in ogni Stato membro incaricati di garantire l’applicazione del regolamento e, se opportuno, imporre sanzioni.

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