Entità registrata: organizzazione o lavoratore autonomo
| Nome o ragione sociale: |
GENITORI SEPARATI E FIGLI onlus |
| Acronimo: |
GE.SE.FI
|
| Forma giuridica: |
onlus
|
| Sito Internet: |
http://www.gesefi.to.it/
|
Categorie
| Categoria: |
III - Organizzazioni non governative |
| in particolare: |
Organizzazioni non governative, piattaforme e reti e simili |
Responsabile legale
| Cognome, nome: |
Signor
DANIELE LOMBARDO
|
| Qualifica: |
presidente |
Responsabile delle relazioni con l'UE
| Cognome, nome: |
Signor
GIANCARLO LA FACE
|
| Qualifica: |
segretario educatore |
Recapito:
| Recapito della sede dell’organismo: |
San Domenico 5/e
10122 TORINO
ITALIA
|
| Telefono: |
(+393) 9604785 |
| Fax: |
(+) |
| Altre informazioni sul recapito |
SEDI OPERATIVE:
- Corso Novara n.64 Torino c/o Centro Idea Solidale
- Via Giolitti n.21 Torino c/o VSSP
- Via Santa Giulia n.41 Torino c/o Residence Santa Giulia
|
Obiettivi e compiti
| Obiettivi e compiti dell’organismo: |
L’ Associazione GE.SE.FI. s'impegna: Come "portatore sociale" d'interesse specifico e concentrare ogni attenzione/riferimento sul valore della persona nel suo sistema famigliare, per far emergere tutte le potenzialità di crescita-rafforzamento, per impedire che si frappongano elementi oppositivi e per individuare, nei casi estremi, soluzioni che inducano alla mediazione pacifica.
GE.SE.FI. onlus offre : Sostegno ed ascolto a madri e padri separati, o in fase di separazione, che spesso si trovano in una condizione psicologica segnata dal dolore, dallo sconcerto, dall' incapacità a reagire, ma offre ascolto anche a nonni o parenti, amici, a tutti coloro che si sentono emotivamente coinvolti sul caso. Nei casi più articolati mette a disposizione consulenze di esperti per i servizi di consulenza mediativa, psicologica, legale e di gruppo (ascolto, solidarietà, auto-mutuo-aiuto). Le iniziative promosse dall’associazione secondo gli scopi sociali si possono così riassumere: - Promuovere il benessere individuale e sociale facendo leva su meccanismi comunicativi-informativi. - Attivare campagne di sensibilizzazione e prevenzione del disagio minorile in ogni contesto, compreso quello istituzionale scolastico. - Diffondere attraverso convegni, conferenze e contatti tra gli associati ed il pubblico una cultura sociale che valorizzi le diversità per spegnere i motivi di conflittualità che tormentano sempre più la famiglia ponendo orientamenti educativi rivolti alla solidarietà, all’accoglienza ed al dialogo. - Promuovere, orientare, realizzare interventi in materia di parità tra i diversi sistemi sociali a livello educativo-formativo ed attraverso forme di lotta alle discriminazioni di genere oltre gli stereotipi famigliari che interagiscono soprattutto nelle fasi difficili della separazione coniugale. - Creare contesti favorevoli alla conciliazione ed alla mediazione famigliare in cui vengono individuate e rafforzate buone prassi per la definizione di sperimentazioni replicabili. - Organizzare momenti di confronto interattivo tra le diverse figure professionali, in particolare Assistenti Sociali, Educatori, Psicologi, figure forensi. - Adottare nella fase di accoglienza un sistema informatizzato di raccolta dati statistici per monitorare i fenomeni di crisi famigliare tale da assumere funzioni di osservatorio ed interfaccia comunicativa con le istituzioni e gli stakeholder. - Valutare ed evidenziare ogni difformità locale in rapporto al territorio nazionale. - Accordi territoriali per le politiche di sviluppo delle agevolazioni casa per i più disagiati: housing ed assegnazioni temporanee di aree accoglienza attrezzate per le nuove povertà post-separative. - Coinvolgimento di partners come sostenitori nazionali di azioni condivisibili e replicabili ovunque.
Criteri fondamentali di GE.SE.FI. : - Informazione e formazione offrono soluzioni di scelta ma soprattutto prospettive utili al miglioramento della propria condizione, nell’ottica di una naturale autonomizzazione esente da meccanismi simbiotici o atteggiamenti patologici. - La prevenzione del disagio incentrata sui minori e sulla famiglia risulta il cardine essenziale per la valorizzazione umana nel contesto di base. - Lotta alle difformità e disuguaglianze in ambito famigliare per rafforzare i valori di giustizia. - Sostegno della bigenitorialità: ogni figlio ha il diritto ad avere entrambi i genitori, ugualmente presenti sia sul piano pratico (accudimento, cura, tempo condiviso), sia sul piano affettivo, relazionale ed educativo. - Impegno nella conciliazione e mediazione familiare fornita come sostegno disponibile a tutte le coppie in fase separativa per la tutela dei figli ma anche per assetto orientativo corretto nell' applicazione della legge 54/2006 sull'affido condiviso. - Partecipazione alla formulazione di proposte necessarie all'aggiornamento/approvazione di nuovi disegni di legge .
|
|
L’organismo ha interessi che si situano a livello:
|
|
Numero di persone che svolgono attività che rientrano nell'ambito di applicazione del Registro per la trasparenza
| Numero di persone: |
100
|
|
Informazioni complementari:
|
Un' Associazione perchè: E' essenziale unire le forze per mettere al centro il ruolo della persona nel suo contesto naturale, ossia rendere prioritario lo sviluppo umano in relazione ai sistemi in cui vive, primo fra tutti il sistema famiglia, da difendere, valorizzare e sostenere soprattutto nei periodi di crisi culturale e/o congiunturale. Soltanto uno spirito di solidarietà aperta ad ampio raggio può accomunare e condividere al meglio i singoli progetti di vita.
|
Persone accreditate che possono accedere ai locali del Parlamento europeo
| Nessuna persona accreditata |
Attività
Principali iniziative dell'UE coperte nell'anno precedente da attività che rientrano nell'ambito di applicazione del Registro per la trasparenza:
|
|
Settori d'interesse per le segnalazioni via email sulle consultazioni e le tabelle di marcia
| Centri d’interesse dichiarati dall’organismo: |
- Affari generali ed istituzionali
- Aiuti umanitari
- Comunicazione
- Cultura
- Gioventù
- Giustizia e diritti fondamentali
- Occupazione e affari sociali
- Reti transeuropee
- Sanità
|
Struttura
| Numero totale di aderenti che sono persone fisiche: |
100 |
| Numero di organizzazioni aderenti all’associazione: |
|
| Organizzazioni aderenti all’associazione (Numero di aderenti:) : |
|
| L’organismo conta degli aderenti o è rappresentato nei paesi seguenti: |
- FRANCIA
- GERMANIA
- ITALIA
- SPAGNA
|
|
Informazioni complementari:
|
|
Reti - Networking
Informazioni sull’appartenenza dell’organismo a una o più associazioni/federazioni/confederazioni o, se esso appartiene ad una rete, anche ad hoc, informazioni sui legami che la uniscono alla rete.
|
rete interassociativa su base telematica ( socialnetwork e comunication )
|
Dati finanziari
| Anno di riferimento dell’esercizio: |
04/2011
-
04/2012
|
|
Bilancio complessivo:
|
400
|
€
|
|
di cui finanziamenti pubblici:
|
|
€
|
|
- da fonti europee:
|
|
- Appalti:
|
|
€
|
|
- Sovvenzioni:
|
|
€
|
|
- da fonti nazionali:
|
|
€
|
|
- da fonti infranazionali:
|
|
€
|
|
da altre fonti: |
400
|
€
|
|
- donazioni:
|
200
|
€
|
|
- contributi degli aderenti:
|
200
|
€
|
|
|
Stima dei costi associati all’attività diretta di rappresentanza di interessi esercitata dall’organismo presso le istituzioni dell’UE durante questo esercizio:
|
< 50000
€
|
Altre informazioni finanziarie o precisazioni fornite dall’organismo nell’interesse della trasparenza:
|
|
|