Registrant : Organisation or self-employed individual
Sections
| Section: |
VI - Organisations representing local, regional and municipal authorities, other public or mixed entities, etc. |
| and more precisely: |
Local, regional and municipal authorities (at sub-national level) |
Person with legal responsibility
| Surname, Name: |
Mr
PIERGIORGIO VASI
|
| Position: |
HEAD OF MANAGEMENT FISHERIES AD ACQUACOLTURE POLITICS |
Permanent person in charge of EU relations
| Surname, Name: |
Mrs
Lorenza Badiello
|
| Position: |
resp. Servizio di collegamento con l'Unione europea a Bruxelles |
Contact details:
| Contact details of organisation's head office: |
44 VIALE ALDO MORO
BOLOGNA 40127
ITALY
|
| Telephone number: |
(+39) 3346416705 |
| Fax number: |
(+39) 0515276584 |
| Other contact information: |
RESPONSABILE DELLA STRUTTURA P.O. GESTIONE DELLE POLITICHE DELLA PESCA MARITTIMA E DELL'ACQUACOLTURA DOTT.PIERGIORGIO VASI
LA STRUTTURA SI OCCUPA: della pesca sportiva, ricreativa e professionale in acque marittime dell'acquacoltura sia in acque dolci, vallive e marittime in particolare:
Programma interventi di sviluppo e valorizzazione nel settore. Promuove la ricerca scientifica. Definisce la legislazione e la normativa di riferimento. Partecipa all’elaborazione della normativa e degli interventi sia nazionali che comunitari. Predispone piani annuali per interventi strutturali in materia di pesca marittima. Predispone piani di gestione locale per il controllo dello sforzo di pesca. Promuove politiche di qualità controllata (marchio PCAA e QC). Organizza e partecipa acampagne ed eventio per la valorizzazione dei prodotti ittici. Esercita le funzioni relative all’utilizzo del mare territoriale e del demanio marittimo ai fini della pesca e dell'acquacoltura. Individua e gestisce le aree di tutela biologica in ambito marino. Predispone l’istruttoria per il riconoscimento delle OP della pesca (Organizzazioni di Produttori). Nell’ambito dei progetti transnazionali propone, attraverso la creazione di un distretto altoadriatico, di attuare politiche comuni tra le regioni adriatiche italiane (Emilia-Romagna, Veneto e Friuli Venezia Giulia) e le regioni degli stati della costa orientale (comuni litoranei sloveni, Istria, Quarnero) per una gestione coordinata delle attività di pesca, della tutela delle risorse alieutiche, dell’organizzazione del settore peschiero, della promozione della ricerca e della creazione di un modello di governance dell’Adriatico.
|
Goals / remit
| Goals / remit of the organisation: |
La Regione Emilia-Romagna è competente in materia di pesca professionale nelle acque interne fin dalla sua istituzione. La competenza invece in materia di pesca professionale in acque marittime le deriva dalle modifiche al titolo V della Costituzione. La Regione in particolare:
Programma interventi di sviluppo e valorizzazione nel settore. Promuove la ricerca scientifica. Definisce la legislazione e la normativa di riferimento. Partecipa all’elaborazione della normativa e degli interventi sia nazionali che comunitari. Predispone piani annuali per interventi strutturali in materia di pesca marittima. Predispone piani di gestione locale per il controllo dello sforzo di pesca. Rilascia le licenze di pesca professionale nelle acque interne attraverso le Province delegate. Promuove politiche di qualità controllata (marchio PCAA). Valorizza i prodotti ittici. Esercita le funzioni relative all’utilizzo del mare territoriale e del demanio marittimo ai fini della pesca. Individua e gestisce le aree di tutela biologica in ambito marino. Predispone l’istruttoria per il riconoscimento delle OP della pesca (Organizzazioni di Produttori). Nell’ambito dei progetti transnazionali la Regione si propone, attraverso la creazione di un distretto altoadriatico, di attuare politiche comuni tra le regioni adriatiche italiane (Emilia-Romagna, Veneto e Friuli Venezia Giulia) e le regioni degli stati della costa orientale (comuni litoranei sloveni, Istria, Quarnero) per una gestione coordinata delle attività di pesca. Le tematiche sviluppate sono la tutela delle risorse alieutiche, l’organizzazione del settore peschiero, la promozione della ricerca e la creazione di un modello di governance dell’Adriatico.
Per l'Emilia-Romagna riveste particolare importanza la vallicoltura, ovvero l'allevamento di pesci, crostacei e molluschi nelle valli naturali del Delta del Po.
La Regione Emilia-Romagna promuove l'acquacoltura allo scopo di ridurre il prelievo di prodotti selvatici, necessariamente limitati, e quale attività economica integrativa dei redditi di agricoltori e pescatori.
La Regione ha delegato alle Province le competenze per il rilascio di autorizzazioni per impianti a terra di acquacoltura. Per quanto riguarda gli impianti in acque marine, la Regione gestisce direttamente il rilascio di concessioni demaniali marittime. Agli acquacoltori sono destinati i finanziamenti dell'Asse 2 del Fondo europeo della pesca (FEP) erogati dalla Regione su bandi specifici.
|
|
The organisation's fields of interests are:
|
|
Number of persons engaged in activities falling under the scope of the Transparency Register
| Number of persons: |
12
|
|
Complementary information:
|
|
Persons accredited for access to European Parliament premises
Activities
Main EU initiatives covered the year before by activities falling under the scope of the Transparency Register:
|
|
Fields of interest for e-mail alerts on consultations and roadmaps;
| Fields declared by the organisation: |
- Agriculture and Rural Development
- Fisheries and Aquaculture
- Food Safety
|
Structure
| Total number of members that are natural persons: |
12 |
| Number of member organisations: |
|
| Member organisations (Number of members) : |
|
| The organisation has members/is represented in the following country(countries): |
|
|
Complementary information:
|
|
Networking
Information on (i) organisation's membership of any associations/federations/confederations or (ii) relationships to other bodies in formal or informal networks.
|
|
Financial data
| Financial year: |
01/2011
-
06/2011
|
|
Total budget:
|
3,000,000
|
€
|
|
of which public financing:
|
3,000,000
|
€
|
|
- from European sources:
|
|
- Procurement:
|
1,500,000
|
€
|
|
- Grants:
|
0
|
€
|
|
- from national sources:
|
1,200,000
|
€
|
|
- from local/regional sources:
|
300,000
|
€
|
|
from other sources: |
0
|
€
|
|
- donations:
|
0
|
€
|
|
- contributions from members:
|
0
|
€
|
|
|
Estimated costs to the organisation directly related to representing interests to EU institutions in that year:
|
300000
€ - 350000
€
|
Other (financial) information provided by the organisation:
|
|
|