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Il segretariato congiunto del Registro per la trasparenza

Accordo interistituzionale sul Registro per la trasparenza

In base all'accordo, i segretari generali dei servizi del Parlamento europeo e della Commissione europea sono responsabili della vigilanza sul sistema e di tutti i principali aspetti operativi, e adottano, di comune intesa, le misure necessarie per dare attuazione all'accordo.

Ai fini dell'attuazione del sistema, i servizi del Parlamento europeo e della Commissione europea istituiscono una struttura operativa comune: quest'ultima sarà composta da un gruppo di funzionari del Parlamento europeo e della Commissione europea, secondo modalità da concordare tra i servizi competenti. Il segretariato congiunto del Registro per la trasparenza opera sotto il coordinamento di un capo unità del Segretariato generale della Commissione europea. I suoi compiti comprendono l'applicazione di misure intese a contribuire alla qualità del contenuto del registro.

Il segretariato congiunto del Registro per la trasparenza è attivo dal 23 giugno 2011, data di entrata in vigore dell'accordo interistituzionale. Ai sensi dell'articolo 21 dell'accordo, il segretariato è coordinato da capo unità responsabile della Trasparenza e delle relazioni con i gruppi d'interessi presso il Segretariato generale della Commissione europea.

Per contattare il segretariato congiunto del Registro per la trasparenza, cliccare sul pulsante "contattare il Registro" sulla pagina iniziale del sito del Registro.

Principali funzioni del segretariato:

  • helpdesk per gli utenti interni ed esterni (e-mail, contatti telefonici), risposte a domande frequenti, risoluzione di problemi pratici
  • caricamento e aggiornamento costante dei contenuti del sito
  • interfaccia con i servizi informatici per la conservazione e il trattamento dei dati e con il responsabile della protezione dei dati
  • informazioni sul dispositivo, azioni di promozione e sensibilizzazione presso le diverse categorie di utenti
  • produzione e divulgazione di quadri riepilogativi e statistiche
  • controllo del sistema di reclami e sanzioni, esame dei reclami
  • controlli di qualità
  • preparazione e aggiornamento delle note interpretative, degli orientamenti e dei vademecum
  • produzione di briefing e progetti di risposta alle interrogazioni parlamentari
  • analisi di fondo; preparazione e follow-up dell'adozione della relazione sullo stato di avanzamento da presentare entro la fine dell’attuale legislatura e dell'attuale mandato della Commissione
  • studio del fenomeno del lobbying e delle relative pratiche e procedure di regolamentazione.