Percorso di navigazione

Altri strumenti

  • Versione stampabile
  • Riduci carattere
  • Ingrandisci carattere

La pubblica amministrazione europea poggia su principi chiave come la cultura di servizio, l'indipendenza, la responsabilità, l'obbligo di rendere conto, l'efficienza e la trasparenza. In questa ottica, il 13 settembre 2000 la Commissione ha adottato un codice di buona condotta amministrativa per le relazioni con il pubblico, destinato al suo personale.

Il codice di buona condotta amministrativa intende agevolare l'applicazione quotidiana dei principi di buona amministrazione e garantire che la Commissione sia un'istituzione al servizio degli europei.

Il codice enuncia in particolare i principi cui la condotta deve ispirarsi: legalità, non discriminazione, proporzionalità dei provvedimenti rispetto all'obiettivo perseguito, coerenza. Questi principi sono in linea con quelli definiti dal Mediatore europeo nella "Dichiarazione sui principi del servizio pubblico per i funzionari dell'Unione europea".

I cittadini che ritengono di non essere stati trattati nel rispetto delle regole enunciate possono presentare un reclamo.

Contenuto del codice

Formato PDFpdf(66 kB) Scegli le traduzioni del link precedente 

Procedura di reclamo

In quali casi è possibile un reclamo?

Il codice di buona condotta amministrativa offre ai cittadini la possibilità di sporgere reclamo in caso di non rispetto delle disposizioni del codice da parte della Commissione europea, il che significa che è possibile denunciare eventuali inosservanze dei principi di buona amministrazione sanciti dal codice stesso.

Come formulare un reclamo?

Un reclamo può essere introdotto mediante semplice lettera o servendosi di un apposito modulo. Quest'ultimo, pur non essendo obbligatorio, è stato ideato per aiutare coloro che desiderino presentare un reclamo a strutturarlo. Si raccomanda quindi di servirsi di tale modulo. Il reclamo può essere inoltrato per posta elettronica Scegli le traduzioni del link precedente  (servendosi dell'apposito modulo) o su carta (nel qual caso il modulo disponibile in formato RTFrtf(14 kB) Scegli le traduzioni del link precedente  deve essere stampato).

A chi rivolgere il proprio reclamo?

I reclami possono essere inviati al Segretariato generale della Commissione europea Scegli le traduzioni del link precedente  . Quest'ultimo provvederà a trasmetterlo al funzionario incaricato di coordinare il trattamento dei reclami presso ciascun servizio della Commissione.

Chi tratterà il reclamo ed entro quali termini?

Il direttore generale o il capo servizio interessato esamina il reclamo nel merito e risponde per iscritto al suo autore entro due mesi.

Quali sono le vie di ricorso e i termini per chiedere il riesame del reclamo?

L'autore di un reclamo dispone di un mese per chiederne il riesame al segretario generale della Commissione, a decorrere dalla data in cui ha ricevuto la risposta al suo reclamo. Il segretario generale risponde alla richiesta di riesame entro un mese.

Esistono altre vie per introdurre un reclamo?

Un reclamo può essere presentato altresì presso il Mediatore europeo ai sensi dell'articolo 228 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea e dello statuto del Mediatore europeo.

Per contattarci

Segretariato Generale della Commissione Europea
SG Unit B/3 – Ethics
1049 Bruxelles
BELGIO