Perché questo concorso?
... per promuovere l'apprendimento delle lingue e la traduzione
Per essere "uniti nella diversità", come dice il motto dell'UE, noi europei dobbiamo essere in grado di capire lingue diverse dalla nostra.
Il concorso di traduzione Juvenes Translatores, giunto ora alla sua quinta edizione, vuole dare una mano a tutti i giovani che hanno la passione delle lingue .
Imparando le lingue ci si avvicina agli altri popoli e si capiscono meglio le altre culture. E per voi giovani - gli adulti di domani - conoscere le lingue significa poter approfittare di tante opportunità di studio e lavoroin tutta Europa.
il concorso Juvenes Translatores vuole anche puntare i riflettori sugli studi sulla traduzione e sul crescente bisogno di traduttori in Europa.
... per stimolare insegnanti e alunni
Il concorso ha riscosso molto successo: il 99% delle scuole che vi hanno già partecipato vorrebbe ripetere l'esperienza.
Alcune scuole hanno organizzato proprie prove di preselezione per scegliere gli alunni migliori da presentare al concorso. Il concorso ha suscitato l'entusiasmo sia tra gli insegnanti che tra gli studenti, come testimoniano le foto e persino le lettere che entrambi ci hanno inviato sulla loro partecipazione a Juvenes Translatores.
... per promuovere attività comuni con le scuole di altri paesi
Il concorso Juvenes Translatores si è anche inaspettatamente rivelato un trampolino per altri tipi di iniziative linguistiche.
Dopo il secondo concorso, un insegnante francese che lavora a Göteborg, in Svezia, ha lanciato con successo un programma di attività comuniJuvenes Translatores con scuole francesi e spagnole.
L'idea è stata contagiosa, e altre scuole hanno fatto lo stesso, con analogo successo.
Le scuole interessate ad iniziative di questo tipo potrebbero anche aderire al programma di gemellaggio e-twinning.



