Posizione attuale nel portale

Website content

In focus

Accordo sugli scambi di servizi (TiSA)

Dati essenziali sull'accordo TiSA

  • è un accordo per liberalizzare gli scambi di servizi
  • vi hanno aderito 23 membri dell’OMC (compresa l’UE), che insieme rappresentano il 70% del commercio mondiale di servizi
  • è aperto ad altri membri dell’OMC e compatibile con l’accordo generale dell'OMC sugli scambi di servizi (GATS)
  • potrebbe essere integrato nell’OMC se vi aderisce un numero sufficiente di membri OMC
  • 21 cicli di colloqui a Ginevra entro novembre 2016
  • nessun termine stabilito per la conclusione dei colloqui.
  • Documenti sulla posizione dell’UE sull’accordo TiSA

L’accordo sugli scambi di servizi (TiSA)è un accordo commerciale che viene attualmente negoziato tra 23 membri dell’Organizzazione mondiale del commercio (OMC), tra cui l’UE. Insieme, questi paesi rappresentano il 70% del commercio mondiale di servizi.

L'accordo (TiSA) è basato sull’accordo generale dell’OMC sugli scambi di servizi (GATS), sottoscritto da tutti i membri dell’OMC. Le principali disposizioni del GATS (campo di applicazione e definizioni, accesso ai mercati, trattamento nazionale ed esenzioni) figurano anche nel (TiSA).

I colloqui si basano sulle proposte avanzate dai partecipanti. Il TiSA si prefigge di favorire l’apertura dei mercati e migliorare le norme in settori quali la concessione delle licenze, i servizi finanziari, le telecomunicazioni, il commercio elettronico, il trasporto marittimo e il trasferimento temporaneo di lavoratori all’estero ai fini della prestazione dei servizi.

TiSA in sintesi

Liberalizzare gli scambi di servizi...

I servizi hanno acquisito un’importanza crescente nell’economia mondiale e costituiscono un elemento centrale dell’economia di ciascun paese dell’UE. L’Unione europea è il principale esportatore mondiale di servizi, un settore che vanta decine di milioni di posti di lavoro in tutta Europa. Aprire i mercati dei servizi significa promuovere la crescita e l'occupazione.

Ci si augura anche che i colloqui sul TiSA contribuiscano a superare lo stallo dei negoziati multilaterali (il ciclo di Doha per lo sviluppo) condotti sotto l’egida dell’OMC.

...tra paesi che condividono gli stessi principi...

23 paesi membri dell'OMC partecipano ai negoziati TiSA:
Australia, Canada, Cile, Taiwan, Colombia, Costa Rica, UE, Hong Kong (Cina), Islanda, Israele, Giappone, Corea, Liechtenstein, Mauritius, Messico, Nuova Zelanda, Norvegia, Pakistan, Panama, Perù, Svizzera, Turchia e Stati Uniti. L’UE non ha accordi di libero scambio sui servizi con Taiwan, Israele, Pakistan e Turchia.

... incoraggiando altri paesi ad aderire

Il TiSA è aperto a tutti i membri dell’OMC che desiderano aprire gli scambi di servizi. La Cina ha  chiesto di unirsi ai negoziati. L’UE sostiene la sua candidatura, poiché auspica che l'accordo raccolga il maggior numero possibile di adesioni.

L'accordo TiSA è basato sull’accordo generale dell’OMC sugli scambi di servizi (GATS), sottoscritto da tutti i membri dell’OMC. Ciò significa che, se un numero sufficiente di membri dell’OMC vi aderisce, il TiSA potrebbe diventare un accordo generale dell'OMC, offrendo vantaggi anche ad altri paesi, oltre agli attuali partecipanti.

Com’è organizzato l'accordo?

Le riunioni si svolgono a Ginevra e sono presiedute a turno dall’UE, l’Australia e gli USA. I colloqui e il processo decisionale si svolgono su base consensuale.

Trasparenza

Come tutti gli altri negoziati commerciali, i colloqui relativi al TiSA non si svolgono in pubblico e i documenti sono accessibili solo ai partecipanti.

L’UE si è tuttavia adoperata per garantire il massimo grado di trasparenza possibile e ha pubblicato alcuni documenti relativi alla sua posizione.

La Commissione europea partecipa ai negoziati a nome dell’UE. Il suo team di negoziatori trasmette resoconti periodici al Consiglio (che riunisce i rappresentanti dei governi degli Stati membri dell'UE) e al Parlamento europeo. La Commissione organizza inoltre riunioni frequenti con le imprese e la società civile.

I partecipanti al TiSA informano regolarmente gli altri membri dell'OMC sullo stato di avanzamento dei negoziati.

Valutazione d'impatto sulla sostenibilità

La società di consulenza indipendente Ecorys conduce attualmente per conto della Commissione europea  uno studio sulla valutazione d'impatto sostenibile (SIA) relativo all'accordo plurilaterale sul  commercio nel settore dei servizi (TiSA).

Lo studio esamina i potenziali effetti economici, sociali ed ambientali (sostenibilità) dell'accordo.  Il  progetto di relazione interinale dello studio suggerisce che la maggiore certezza giuridica introdotta dal TiSA potrebbe ridurre i costi degli scambi di servizi del 3.4 per cento per i mercati OCSE e del 5.8 per cento per i mercati a reddito medio/ basso. In considerazione delle sfide metodologiche e della scarsità di statistiche relative al commercio nel settore dei servizi, i risultati quantitativi dello studio dovrebbero tuttavia essere considerati con cautela. Tali risultati quantitativi sono destinati ad essere integrati in un'analisi più spiccatamente qualitativa nelle prossime fasi dello studio.

A che punto siamo?

I colloqui sono iniziati ufficialmente nel marzo 2013. Nel settembre dello stesso anno i partecipanti hanno concordato un testo di base. Entro la fine del 2013 la maggior parte dei partecipanti aveva indicato i mercati dei servizi che essi erano disposti ad aprire e in quale misura.

Fino a novembre 2016 si sono svolti 21 cicli di negoziati. I negoziati procedono in maniera soddisfacente. Non è stato fissato alcun termine per la loro conclusione.