Informazioni sull’unione doganale

L’unione doganale europea significa:

  • assenza di dazi alle frontiere interne tra gli Stati membri dell’UE;
  • dazi doganali comuni sulle importazioni da paesi extra UE;
  • norme d’origine comuni per i prodotti provenienti da paesi extra UE;
  • una definizione comune del valore in dogana.

L’accordo su questi quattro principi tra i sei paesi fondatori (Belgio, Francia, Germania, Italia, Lussemburgo e Paesi Bassi) ha permesso il completamento dell’unione doganale il 1° luglio 1968, un anno e mezzo prima di quanto stabilito nel trattato di Roma.

A partire da tale data, l’elaborazione della legislazione doganale comunitaria ha consentito di assicurare l’applicazione delle stesse norme a tutte le merci importate nell’UE. Il quadro normativo stabilito disciplina, tra l’altro, alcuni aspetti importanti:

  • applicazione uniforme della tariffa doganale comune a tutte le frontiere esterne dell'UE;
  • approccio comune per quanto riguarda il regime di deposito doganale;
  • agevolazione della circolazione delle merci in regime di “transito doganale”;
  • sostituzione dei molteplici documenti doganali con un documento amministrativo unico.

Tutte le norme relative a questi aspetti sono state infine riunite in un unico atto legislativo, il codice doganale comunitario, adottato nel 1992.