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Visti e diritti di soggiorno

Consulente bulgaro autorizzato a lavorare in Lussemburgo

Un cittadino bulgaro in possesso di un diploma francese aveva trovato lavoro presso una società di consulenza in Lussemburgo. L’azienda aveva avviato la procedura per ottenere un permesso di lavoro per il suo nuovo impiegato.

L’iter, però, stava richiedendo molto più tempo del previsto (da 1 a 3 mesi), mettendo a rischio la possibilità del cittadino bulgaro di ottenere il posto di lavoro.

A seguito dell'intervento di SOLVIT, l'interessato ha ottenuto il permesso di lavoro e potuto iniziare la sua carriera professionale in Lussemburgo.

Caso risolto in 8 settimane.

Per saperne di più: permessi di lavoro


Moglie brasiliana di un cittadino belga può viaggiare in Europa

La moglie brasiliana di un cittadino belga residente nel Regno Unito non poteva recarsi in Francia per un’urgenza medica perché le autorità britanniche avevano superato il limite di sei mesi, previsto dal diritto dell’UE, per rinnovarle il permesso di soggiorno.

A seguito dell'intervento di SOLVIT, i documenti sono stati rilasciati con rapidità.

Caso risolto in 4 settimane.

Per saperne di più: diritti di soggiorno per familiari extra UE di cittadini europei


Studente di volo francese può registrarsi come residente in Belgio

Un cittadino francese che studiava per diventare pilota presso una scuola di volo belga non era riuscito a registrarsi come studente presso le autorità belghe perché la scuola era privata e non era riconosciuta dalle autorità regionali belghe. Eppure, il ministero dei Trasporti belga riconosceva i certificati rilasciati dalla scuola.

SOLVIT ha potuto convincere le autorità belghe che, a norma del diritto dell'UE, il cittadino francese aveva il diritto di registrarsi come studente in Belgio.

Caso risolto in 8 settimane.

Per saperne di più: diritti di soggiorno per studenti


Artista austriaco può prendere la residenza in Lussemburgo

Un artista austriaco voleva registrarsi come residente in Lussemburgo. Pur essendo in possesso di tutti i documenti necessari, non aveva potuto farlo perché le autorità locali chiedevano anche una dichiarazione di sostegno di una persona residente in Lussemburgo.

SOLVIT ha fatto notare che questa condizione supplementare non è in linea con il diritto dell’UE.

Le autorità locali hanno quindi rivisto la propria posizione e rilasciato il certificato di registrazione.

Caso risolto in 1 settimana.

Per saperne di più: diritti di soggiorno e formalità