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Riconoscimento delle qualifiche professionali

Fisioterapista austriaco autorizzato ad esercitare la sua professione in Portogallo

Un fisioterapista austriaco aveva fatto domanda per il riconoscimento delle sue qualifiche professionali in Portogallo. Un anno dopo non aveva ancora ricevuto una risposta dalle autorità portoghesi. Quando aveva tentato di ottenere informazioni, gli era stato detto di attendere una loro chiamata.

Questo ritardo gli impediva di iniziare a lavorare in Portogallo. Aveva ricevuto delle offerte di lavoro, ma non poteva accettarle senza il riconoscimento delle sue qualifiche professionali.

Grazie all'intervento del centro SOLVIT portoghese, il fisioterapista ha ottenuto il riconoscimento e potuto avviare la sua carriera professionale in Portogallo.

Caso risolto in 5 settimane.

Per saperne di più: norme dell'UE sul riconoscimento delle qualifiche professionali


Allineate al diritto dell’UE le regole irlandesi per il riconoscimento degli ergoterapisti

SOLVIT aveva ricevuto 2 reclami distinti, uno da un cittadino polacco e l'altro da un cittadino tedesco: entrambi avevano difficoltà ad ottenere dalle autorità irlandesi il riconoscimento della loro qualifica di ergoterapista.

L’autorità irlandese richiedeva che l’università o la scuola superiore da cui avevano ottenuto la qualifica fosse riconosciuta dalla Federazione mondiale degli ergoterapisti (WFOT) al momento della laurea. Tuttavia, questo requisito non era in linea con il diritto dell'UE.

Il centro SOLVIT irlandese ha contattato il ministero competente persuadendolo a fare a meno di questo requisito e accettare le domande di riconoscimento dei due cittadini.

A seguito dell'intervento di SOLVIT, l'autorità competente ha modificato le norme e tolto dai siti web e dai moduli ogni riferimento al riconoscimento da parte della WFOT.

Caso risolto in 5 mesi.

Per saperne di più: norme dell'UE sul riconoscimento delle qualifiche professionali


Abolita la prova di lingua per i carpentieri dell’UE che lavorano in Svezia

Un carpentiere polacco che lavorava in Svezia era venuto a sapere che per ottenere una retribuzione piena di carpentiere specializzato doveva ottenere un certificato di buona conoscenza dello svedese.

SOLVIT ha contattato le autorità competenti per segnalare che il carpentiere aveva già maturato oltre 10 000 ore di lavoro in Svezia, per cui la prova di lingua non era giustificata. Dopo aver superato la prova scritta in lingua svedese, l'interessato ha ottenuto il certificato di carpentiere specializzato.

SOLVIT ha comunque convinto le autorità svedesi ad abolire la prova standard di lingua.

Caso risolto in 12 settimane.

Per saperne di più: norme dell'UE sul riconoscimento delle qualifiche professionali


Infermiere portoghesi possono lavorare in Spagna

Tre infermiere portoghesi avevano presentato alle autorità spagnole una domanda per il riconoscimento delle loro qualifiche professionali. Il diritto dell'UE prevede l'obbligo per le pubbliche amministrazioni di rispondere entro 3 mesi. Ma alla scadenza di questo termine le tre infermiere non avevano ancora ricevuto alcuna risposta.

Le giovani donne temevano che il loro "sogno europeo" potesse svanire se non avessero ottenuto i documenti necessari per accettate le offerte di lavoro in un ospedale spagnolo.

A seguito dell'intervento di SOLVIT, le qualifiche delle infermiere sono state riconosciute in tempo, consentendo loro di iniziare a programmare la loro vita in Spagna.

Caso risolto in 2 settimane.

Per saperne di più: norme dell'UE sul riconoscimento delle qualifiche professionali