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Inaugurazione in Italia dell’Anno europeo dell’invecchiamento attivo e della solidarietà tra le generazioni 2012

19/04/2012 Inaugurazione in Italia dell’Anno europeo dell’invecchiamento attivo e della solidarietà tra le generazioni 2012

L’inaugurazione ufficiale in Italia dell’Anno europeo dell’invecchiamento attivo e della solidarietà tra le generazioni si è tenuta il 18 aprile 2012 con un evento che ha visto un’ampia partecipazione e la presenza di Andrea Riccardi, Ministro per la cooperazione internazionale e l’integrazione – Politiche per la famiglia. La presentazione si è svolta nella Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri a Roma.

Alessandro Giordani, rappresentante della Commissione europea a Roma, ha illustrato nel suo discorso i principali obiettivi dell’Anno europeo 2012. Ha dichiarato che non può esserci crescita inclusiva se non si favorisce l’inclusione di tutte le fasce di età nella società, e ha aggiunto che l’Europa deve sostenere il dibattito e la raccolta dei dati sull’invecchiamento attivo con l’obiettivo di decidere, progettare e applicare le politiche più efficaci.

“I giovani sanno correre veloce, ma gli anziani conoscono le scorciatoie.” Con questa metafora, Maciej Kucharczyk, di Age Platform Europe, ha sottolineato l’importanza che rivestono gli anziani nella società e il ruolo fondamentale di iniziative quali il coordinamento da parte del Patto Europeo dei Sindaci di una ricerca sul cambiamento demografico e la creazione di una rete virtuale all’interno del programma Ambienti age-friendly dell’OMS.

Nel corso della presentazione dell’Anno europeo, i rispettivi presidenti della Liguria, del Lazio e della Campania hanno annunciato la necessità di adottare misure legislative in favore dell’invecchiamento attivo.

Il discorso del Ministro Riccardi ha posto in particolare rilievo l’impegno dell’Italia nell’Anno europeo dell’invecchiamento attivo e della solidarietà tra le generazioni, partendo dal dato che l’invecchiamento rappresenta una tendenza demografica della società italiana. Il Ministro si è espresso sulla necessità di combattere una battaglia sociale e di trasmettere una verità fondamentale, ossia che “gli anziani siamo e saremo tutti noi”. Il Ministro Riccardi ha inoltre sottolineato l’importanza di costruire reti di supporto socialmente attive in grado di aiutare le persone anziane ad allontanare il male della solitudine.

Nell’ambito dell’iniziativa di divulgare tali messaggi nelle scuole e negli istituti di istruzione, il Ministro ha enumerato una serie di accordi stabiliti a livello regionale per sostenere attività che facciano interagire bambini in età prescolare e anziani.

Nel corso della presentazione è stato proiettato un video che ha illustrato un progetto, condotto in 12 città italiane, che ha visto bambini delle scuole elementari insegnare ad anziani a usare il computer. Inoltre, è stato annunciato il varo di un premio di € 70.000 per iniziative volte a promuovere l’invecchiamento attivo e la solidarietà tra le generazioni.

Per vedere le foto dell’evento, fare clic qui.