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L'UE affronta la dimensione sociale della crisi economica

L'UE affronta la dimensione sociale della crisi economica

L'Unione europea ha intensificato gli sforzi per promuovere l'occupazione e l'inclusione sociale nell'ambito della strategia adottata per affrontare la crisi economica e finanziaria.

Mobilizzazione dei finanziamenti dell'Unione europea 

  • Un piano di ripresa di 200 miliardi di euro è stato annunciato dalla Commissione europea nel mese di novembre 2008. Circa 170 miliardi di euro proverranno dai bilanci degli Stati membri, mentre l'Unione europea e la Banca europea per gli investimenti (BEI) forniranno congiuntamente 30 miliardi di euro;
  • La Commissione ha proposto di semplificare i criteri del sostegno da parte del Fondo sociale europeo (FSE), riprogrammando la spesa e aumentando i pagamenti anticipati dall'inizio del 2009, in modo da consentire agli Stati membri di accedere a un importo massimo di 1,8 miliardi di euro per rafforzare le politiche attive del mercato del lavoro, ridefinire le priorità del sostegno prestando maggiore attenzione alle categorie più vulnerabili, aumentare le azioni per promuovere le competenze e, laddove necessario, ricorrere al totale finanziamento comunitario dei progetti durante questo periodo;
  • La Commissione ha suggerito di modificare il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (EGF), il cui scopo è aiutare i lavoratori in esubero a trovare una nuova occupazione. Se venissero accettate, le proposte consentirebbero all'EGF di intervenire più tempestivamente nel finanziamento dei programmi di formazione e inserimento lavorativo. Il bilancio annuale disponibile per l'EGF ammonta a 500 milioni di euro.
  • L'Unione europea ha istituito un nuovo strumento europeo di microfinanziamento per fornire microcrediti alle piccole imprese e a chi ha perso il lavoro e vuole avviare una piccola impresa.

Promozione dell'occupazione 

  • Il portale del lavoro EURES offre assistenza ai candidati che intendono avvalersi del diritto di lavorare in un paese europeo diverso dal proprio;
  • L'iniziativa «New Skills for New Jobs» si propone di migliorare il modo in cui l'Europa effettua l'analisi e la previsione delle competenze lavorative del futuro, facilitando in tal modo una corrispondenza più efficace tra domanda e offerta di lavoro e la valutazione delle esigenze formative;
  • La Strategia europea per l'occupazione, che è uno dei pilastri della strategia per la crescita e l'occupazione dell'Unione europea, continua a fornire una struttura entro la quale gli Stati membri possono intraprendere azioni coordinate per promuovere l'occupazione nell'ambito della crisi;
  • La Commissione ha rafforzato il monitoraggio della situazione occupazionale e sociale, attraverso varie misure tra cui la pubblicazione di una nuova serie di rapporti di monitoraggio mensili sulla situazione in rapido cambiamento.
  • La Commissione europea ha adottato un «impegno comune per l’occupazione», che delinea priorità e azioni chiave per sostenere l'occupazione e aiutare i cittadini in difficoltà, preparando allo stesso tempo il terreno alla ripresa.

Collaborazione con le parti sociali 

  • La Commissione ha tenuto stretti contatti con i rappresentanti aziendali e sindacali per discutere l'impatto della crisi economica e sociale, includendo un summit tripartito che si è svolto il 19 marzo 2009;
  • Da un Report on Industrial Relations pubblicato dalla Commissione nel mese di febbraio 2009 è emerso che il dialogo costruttivo tra aziende e sindacati può aiutare l'Unione europea ad affrontare la crisi.

Collaborazione con i partner internazionali 

  • L'Unione europea ha svolto un ruolo di primo piano nel Summit G20 che si è tenuto a Londra il 2 aprile 2009, durante il quale è stata concordata l'azione internazionale per stimolare l'economia e migliorare la regolamentazione del settore finanziario;
  • La Commissione Vladimir Spidla ha esaminato la dimensione sociale della crisi insieme ai propri omologhi dei paesi G8 in occasione della riunione dei ministri del lavoro G8 che si è tenuta il 30 marzo 2009.
  • Vertice sull'occupazione: 7 maggio 2009 - Intensificare gli sforzi per promuovere l'occupazione e l'inclusione sociale alla luce della crisi finanziaria. 

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