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FAQ - Regolamenti

Coordinamento dei regimi di sicurezza sociale

Regolamento (CEE) n. 1408/71 del Consiglio, del 14 giugno 1971, relativo all’applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonomi e ai loro familiari che si spostano all’interno della Comunità

Dal 1° maggio 2010 è stato sostituito dal regolamento n. 883/2004 per i cittadini dell'Unione europea. Continua invece ad applicarsi in Norvegia, Islanda, Liechtenstein e Svizzera fintanto che gli accordi con lo Spazio economico europeo (SEE) e con la Svizzera non saranno modificati, nonché ai cittadini dei paesi extra UE residenti nel territorio dell'UE fino a quando il Consiglio non concorderà un'estensione della nuova normativa.

Regolamento (CEE) n. 574/72 del Consiglio, del 21 marzo 1972, che stabilisce le modalità di applicazione del regolamento (CEE) n. 1408/71 del Consiglio. Dal 1° maggio 2009 è stato sostituito dal regolamento n. 987/2004 per i cittadini dell'Unione europea. Continua invece ad applicarsi in Norvegia, Islanda, Liechtenstein e Svizzera fintanto che gli accordi con lo Spazio economico europeo (SEE) e con la Svizzera non saranno modificati, nonché ai cittadini dei paesi extra UE residenti nel territorio dell'UE fino a quando il Consiglio non concorderà un'estensione della nuova normativa.

Le nuove norme sul coordinamento

Il regolamento (CE) n. 883/2004 è entrato in vigore il 1° maggio 2010 e attualmente si applica soltanto all'interno dell'UE. Insieme al regolamento di applicazione n. 987/2009, questo pacchetto legislativo consente un "coordinamento più moderno" dei regimi di sicurezza sociale.

Versione consolidata del regolamento (CE) n. 883/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, relativo al coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale, modificato dal regolamento (CE) n. 988/2009, dal regolamento (UE) n. 1244/2010 della Commissione, dal regolamento (UE) n. 465/2012 e dal regolamento (UE) n. 1224/2012 della Commissione.

Versione consolidata del regolamento (CE) n. 987/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 settembre 2009, che stabilisce le modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 883/2004 relativo al coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale, modificato dal regolamento (UE) n. 1244/2010 della Commissione, dal regolamento (UE) n. 465/2012 e dal regolamento (UE) n. 1224/2012 della Commissione.

Cittadini di paesi extra UE

Regolamento (CE) n. 859/2003 del Consiglio, del 14 maggio 2003, che estende le disposizioni del regolamento (CEE) n. 1408/71 e del regolamento (CEE) n. 574/72 ai cittadini di paesi terzi cui tali disposizioni non siano già applicabili unicamente a causa della nazionalità.

Interpretazione

La commissione amministrativa per il coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale è composta da un rappresentante del governo di ogni paese dell'UE e da un rappresentante della Commissione europea. Ha il compito di affrontare le questioni amministrative e di interpretazione derivanti dalle disposizioni dei regolamenti sul coordinamento dei regimi di sicurezza sociale, nonché di promuovere e sviluppare la collaborazione tra i paesi dell'UE.

La composizione, il funzionamento e i compiti della commissione amministrativa figurano agli articoli 71 e 72 del regolamento n. 883/2004.

Le sentenze della Corte di giustizia si limitano ad interpretare le disposizioni sul coordinamento dei regimi di sicurezza sociale alla luce di un caso specifico. La sua interpretazione è comunque vincolante per tutte le parti interessate (giudici nazionali, enti previdenziali nazionali e singoli individui).

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