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FAQ - Cosa comporta il coordinamento?

Hai già visitato la nostra pagina dedicata al coordinamento dei regimi di sicurezza sociale?

Nuovo coordinamento dei regimi di sicurezza sociale

 

Per nuovo coordinamento s'intendono le norme applicabili dal 1° maggio 2010: i regolamenti n. 160;883/2004 e n. 987/2009.

Un numero maggiore di persone può beneficiare della normativa sul coordinamento, che non riguarda più soltanto i lavoratori e le loro famiglie, ma anche coloro che sono momentaneamente senza lavoro, o non ancora occupati o che non lavorano più.

La normativa si estende anche a nuove prestazioni, come quelle di paternità e prepensionamento, in modo da adeguarsi agli sviluppi della legislazione in materia di sicurezza sociale a livello nazionale.

Un ulteriore obiettivo essenziale della nuova normativa è quello di istituire strumenti e procedure strutturate per migliorare i servizi agli utenti. Una nuova rete per lo scambio elettronico delle informazioni previdenziali, il sistema EESSI (vedere oltre), è in fase di avvio e sarà pienamente operativa entro nel maggio 2012.

Per sapere quali norme si applicano al tuo caso e se incidono sulla tua situazione, consulta la sezione Domande e risposte.

Scambio elettronico di informazioni sulla sicurezza sociale

 

Una delle principali novità introdotte dalla nuova normativa riguarda l'obbligo per i paesi di scambiarsi le informazioni previdenziali per via elettronica (articolo. 4 del regolamento n. 987/2009).

Un sistema che fornisce un quadro comune sicuro è in fase di avvio: si tratta appunto del sistema EESSI (Electronic Exchange of Social Security Information). Dovrebbe svolgere un ruolo importante agevolando la collaborazione tra gli enti previdenziali e consentendo una migliore applicazione dei diritti dei cittadini, ad esempio con una più rapida erogazione delle prestazioni.

I moduli E non serviranno più. In alcuni casi saranno sostituiti dai cosiddetti "documenti cartacei". Consulta la sezione delle Domande e risposte dedicata alle domande di prestazione e ai moduli.

 

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