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Cosa comporta il coordinamento?

Il coordinamento dei regimi di sicurezza sociale non mira a sostituire i sistemi nazionali con uno europeo. Tutti i paesi sono liberi di decidere chi assicurare nell'ambito della loro legislazione, quali prestazioni erogare e a quali condizioni. L'Unione europea prevede regole comuni per tutelare i diritti previdenziali dei cittadini che si spostano all'interno dell'Europa (28 paesi dell'UE + Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera).

A chi si applicano queste regole? 

Quattro principi fondamentali 

  1. Si è coperti dalla legislazione di un paese alla volta, per cui i contributi vanno versati in un solo paese. La decisione sulla legislazione applicabile spetta agli enti previdenziali e non al cittadino interessato.
    Cerca la normativa applicabile al tuo caso
  2. Gli stranieri hanno gli stessi diritti e doveri dei cittadini del paese in cui sono assicurati. Si tratta del cosiddetto principio della parità di trattamento o non discriminazione.
  3. Quando si richiede una prestazione, vengono eventualmente presi in considerazione i precedenti periodi di assicurazione, lavoro o soggiorno in altri paesi.
  4. Se si ha diritto ad una prestazione in denaro da un paese, in genere la si riceve anche se si vive in un altro paese. È il cosiddetto principio della esportabilità.

Maggiori informazioni 

Il 1° maggio 2010 è entrata in vigore una nuova normativa sul coordinamento dei regimi di sicurezza sociale (regolamenti n. 883/2004 e n. 987/2009).  Ulteriori informazioni si trovano nella sezione Domande e risposte. Leggi le nome in materia di sicurezza sociale dei singoli paesi. 

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