AVVISO IMPORTANTE - Le informazioni contenute in questo sito sono soggette ad una Clausola di esclusione della responsabilità e ad un avviso relativo al Copyright.
Research
CastellanoDanskDeutschEllinikaEnglishFrançaisItalianoNederlandsPortuguêsSuomiSvenska
 
Europa  > Commissione Europea >  Ricerca > Comunicato stampa 
 
    

European Research Area

    

Research Programmes

Sixth Framework Programme
(2002-2006)
  
Fifth Framework Programme
(1998-2002)
  
Frequently Asked Questions
  
Fourth Framework Programme
(1994-1998)
    

Why European  Research?

    
What's new?
    

Publications

    

Useful Links

    

 

Comunicato stampa

La ricerca europea alla guida della rivoluzione tecnologica

 

Bruxelles, 12 giugno 2002

Parole chiave : Nanotecnologia, tecnologia dell'informazione, produzione industriale

 


La rivoluzione nanotecnologica è iniziata. All'avanguardia nei settori della scienza e dell'innovazione, le nanotecnologie offrono a ricercatori, imprese ed investitori, opportunità e sfide senza precedenti in Europa. Tali tecnologie, non solo producono attualmente applicazioni innovative in industrie molto differenti tra di loro quali, tecnologie dell'informazione, automobilistica, cosmetica, chimica e componentistica, ma si caratterizzano per il fatto di poter generare, potenzialmente, applicazioni radicalmente nuove, oltre a favorire lo sviluppo di interi nuovi settori d'attività. Fra i più promettenti figurano: distribuzione ed accumulo d'energia, rilevamento, misurazioni e prove, processori, bioanalisi e rilascio controllato di farmaci, robotica e prostetica .

Ed è in tale ottica che l'Ue organizza il 14 giugno 2002, a Grenoble, in Francia, una giornata informative dal titolo: Nanotecnologie: una nuova rivoluzione industriale presso il centro CEA-Minatec. Tale evento segue la recentissima ed importante conferenza fra Europa e Stati Uniti su Nanotecnologie e Nanoproduzione, svoltasi anch'essa presso il centro CEA-Minatec. Si tratta in effetti, della terza di una serie di conferenze organizzate in collaborazione con la National Science Foundation Fondazione nazionale per le scienze americana. La manifestazione, che si rivolge in modo particolare alla stampa, riunirà alcuni dei migliori specialisti provenienti dai settori della ricerca, dell'industria e degli affari dei due versanti dell'Atlantico, ed affronterà le principali sfide scientifiche, tecnologiche ed economiche generate dalle nanotecnologie, oltre a richiamare l'attenzione sulle opportunità offerte a ricercatori ed uomini d'affari europei.

"Le nanotecnologie offrono eccellenti opportunità a scienziati ed imprenditori europei" afferma il Commissario Busquin. "La complessità delle sfide scientifiche e tecnologiche e la portata degli investimenti necessari per la commercializzazione delle innovazioni, richiederanno un deciso sforzo internazionale e solidi parternariati fra i settori pubblico e privato. Per tali ragioni le nanotecnologie rientrano a pieno titolo nello spazio di ricerca europeo, oltre a costituire una delle priorità chiave del sesto programma quadro. Mediante l'integrazione dell'eccellenza scientifica, al di là delle discipline e dei confini nazionali, e grazie all'aumento degli investimenti pubblici e privati, compreso il capitale di rischio, sarà possibile creare la massa critica necessaria per assicurare la leadership europea in tale nuova ed eccitante area".

CONTESTO

La "nano" sfida. Un nanometro (nm) corrisponde ad un miliardesimo di metro, pari circa ad un 80esimo di un capello umano. Con il termine nanotecnologia si comprende un vasto spettro di attività scientifiche ed industriali che si occupano dello studio, della manipolazione e del controllo di singoli atomi e molecole. Ciò permette di costruire macchine grandi quanto le cellule umane e di creare materiali e prodotti con strutture in "nanoscala", dalle proprietà estremamente interessanti. Quasi sicuramente le nanotecnologie guideranno la nuova "rivoluzione industriale". Così come accadde per le tecnologie dell'informazione nella scorsa decade, le nanotecnologie potrebbero in pratica avere un impatto importantissimo su ogni aspetto della vita umana.

Le tecniche dell'ultra miniaturizzazione e della produzione molecolare, creeranno nuovi tipi di prodotti e processi di facile uso per il consumatore. Prodotti intelligenti ed eco-efficienti, in modo tale che ogni oggetto, dalle case alle macchine, dall'abbigliamento ai sistemi di comunicazione e ai dispositivi medici, possa essere trasformato al fine di migliorare il livello del servizio attualmente offerto. Inoltre, la possibilità di svolgere una gran varietà di compiti grazie a dispositivi estremamente piccoli, che richiedono quantità di materiali ed energia minime, renderebbe possibile contribuire in modo decisivo allo sviluppo sostenibile.

Le sfide scientifiche e tecniche connesse al lavoro su tale scala sono enormi. I progressi futuri dipendono dalla condivisione delle conoscenze riguardanti strumenti e tecniche, nonché dallo scambio dell'esperienza concernente le interazioni atomiche e molecolari nell'ambito di tale nuova frontiera scientifica. Le nanotecnologie costituiscono un'area di ricerca e sviluppo essenzialmente multidisciplinare, che richiede la collaborazione di scienziati, ricercatori, medici ed ingegneri meccanici ed elettronici con biologi, fisici e chimici. Inoltre, essendo l'attrezzatura attualmente disponibile per la manipolazione relativamente scarsa, la cooperazione assume un'importanza cruciale. Tale traguardo si può raggiungere mediante la condivisione di attrezzature e conoscenze nell'ambito di reti e gruppi di lavoro virtuali, nonché mediante la realizzazione di parternariati multidisciplinari di cooperazione tra i settori pubblico e privato, come nel caso del centro Minatec; centro leader a livello mondiale per le micro e nanotecnologie che ospita questa giornata informativa.

Interesse globale e concorrenza globale. In virtù delle importanti implicazioni in termini di vantaggi tecnologici e di opportunità di mercato, le nanotecnologie attraggono investimenti considerevoli a livello mondiale. Gli Stati Uniti hanno stanziato più di $ 600 milioni (€ 656) in finanziamenti pubblici per l'anno fiscale 2002, e prevedono di raggiungere l'obiettivo di $170 milioni (€ 776) per il 2003. Le nanotecnologie stanno anche divenendo l'oggetto principale di società d'investimento con capitale di rischio in Europa e negli Stati Uniti. L'Europa sta rispondendo in modo deciso. Nel corso di una recente indagine sono state identificate 86 reti transfrontaliere nel campo della nanotecnologia, che vedono la partecipazione di circa 2000 organizzazioni. Ciò rappresenterebbe un totale di € 200 milioni l'anno in finanziamenti pubblici, al quale si prevede che si aggiungeranno circa € 100 milioni, provenienti dal settore privato, per un totale di circa €1,5 miliardi investiti nelle nanotecnologie in Europa nell'arco dei prossimi cinque anni.

Un nuovo approccio nei confronti delle strategie di ricerca. La Commissione europea sta svolgendo un ruolo attivo per promuover elo sviluppo di tale settore migliorando l'integrazione fra partners privati e pubblici, favorendo approcci e formazione multidisciplinari ed aiutando ad identificare nuove soluzioni e prodotti. Tra gli obiettivi chiave della priorità "Nanotecnologie e nanoscienze" del sesto programma quadro, rientrano: l' avanzamento delle conoscenze di base in tale settore, lo sviluppo di nuovi materiali, nuove generazioni di prodotti e processi, nonché la nascita di nuovi settori industriali. La ricerca nanotecnologica sarà inoltre anche al centro di altre priorità del sesto programma quadro, in modo particolare "Genomica e biotecnologie per la salute" e "Tecnologie dell'informazione".

In ogni modo, al di là delle cifre, l'importante è assicurarsi che il denaro venga utilizzato per stimolare e favorire iniziative volte all'integrazione, e per creare reti di ricerca e innovazione. Nel settore delle nanotecnologiei "progetti integrati" favoriranno una maggiore integrazione tra ricerca ed innovazione. La cooperazione tra ricerca ed industria dovrebbe trasformare radicalmente i processi produttivi di numerose industrie. Inoltre, le "reti di eccellenza" mirano ad un'integrazione di lunga durata della ricerca pubblica e privata in tale campo, ottimizzando la cooperazione, condividendo risultati eccellenti e rafforzando l'innovazione fra tutte le parti coinvolte.

NOTA PER I REDATTORI:

Further Information on nanotechnology:
Hervé Pero, Capo Unità , Prodotti, processi ed organizzazioni, DG Ricerca ,
Tel. + 32 2 296 1232
E-mail herve.pero@ec.europa.eu

Press contact and registration
Patrick Vittet-Philippe, Responsabile per la stampa e l'informazione, DG Ricerca,
Tel + 32 477 274663
E-mail: patrick.vittet-philippe@ec.europa.eu

Per il sito Web sulle nanotecnologie e per la sala stampa elettronica relativa a tale giornata informativa vi invitiamo a consultare i seguenti indirizzi::

Altri sitio web sopra la nanotecnologia:
Cartografia dell' Excelenza dentro lo spazio europeo della ricerca per la nanotecnologia


ALLEGATO
GIORNATA INFORMATIVA PER I MEZZI DI INFORMAZIONE - PROGRAMMA

Nanotecnologie: dalla concezione alla rivoluzione industriale?
Sfide ed opportunità per la ricerca e l'innovazione
14 giugno 2002, presso il centro MINATEC, Grenoble, Francia

8.30

Incontro presso l'aeroporto St Exupéry di Lione
Punti d'incontro: 1) Banco informazioni nel Terminal dell'aeroporto, e 2) Stazione ferroviaria TGV, St Exupéry di Lione, per i partecipanti che arrivano da Parigi in TGV

8.45

Partenza dall'aeroporto St Exupéry di Lione
Trasferimento in autobus a Grenoble (un secondo autobus partirà alle ore 8.55 dalla stazione del TGV)

10.00

Benvenuto ed iscrizione presso il centro CEA-Minatec
Iscrizione a partire dalle ore 9.00 per i partecipanti già presenti in loco o che arrivano direttamente a Grenoble

10.15

Discorso di benvenuto di Pascal Colombani
(Amministratore del Commissariato per l'energia atomica francese)

10.30

Intervento dell'on. Philippe Busquin
(Commissario europeo per la ricerca); seguirà una sessione di domande e risposte ed un breve video

11.00

Presentazioni (da 12 a 15 minuti ognuna)
Moderatore Ezio Andreta (Direttore, DG Ricerca, Ce)

"Nanotechnologies today and in the future"
André Gourdon (CEMES, Toulouse, France)
Issues addressed: Science and nano-science today, a multidisciplinary approach; applications perspectives in the future.

"Nanofabrication: Exploring Top-Down and Bottom-Up Approaches"
Dieter P. Kern (Institut für Angewandte Physik , University of Tübingen)
Issues addressed: Nanomanufacturing and control of processes; opportunities offered by nanotechnology and related new equipment.

"Nanotechnologies and the evolution of skills"
Vincent Bayot (UCL, Belgium)
Issues addressed: Meeting the new skills challenges; innovative approaches to multidisciplinary training, mobility and international cooperation, meeting societal challenges.

"Nanotechnologies: from vision to commercialisation"
Tim Harper (CMP-Cientifica, Spain, founder of the European NanoBusiness Association)
Issues addressed: Translating scientific advances into new markets and dynamic businesses; investment opportunities and organisational challenges; innovative partnerships

12.15

Sessione di domande e risposte

12.45

Pranzo a buffet presso il Campus MINATEC

13 45

Visita all' MINATEC "Primo centro europeo per le micro e nanotecnologie" Presentazione delle attività e visita dei laboratori

15.00

Partenza in autobus per i laboratori TRIXELL (un secondo autobus è previsto per le ore 15.15)

15.30

Visita dei laboratori TRIXELL e presentazione delle attività dell'impianto

16.45

Termine della giornata informativa. Ritorno in autobus a Lione e Grenoble.

              

Press releases I What's new on the Research pages? I TOP Top