AVVISO IMPORTANTE - Le informazioni contenute in questo sito sono soggette ad una Clausola di esclusione della responsabilitÓ e ad un avviso relativo al Copyright.
 
European Flag    Europa Graphic elementLa Commissione EuropeaGraphic element Ricerca Graphic elementWhat is Europe doing?
Cosa fa l'Europa?

Guidare senza inquinare

Pagina precedente Sommario Pagina seguente
Pagina precedente Sommario Pagina
seguente

Graphic elementI fatti

Guidare senza inquinareLe pioggie acide distruggono le foreste. Lo smog invade le nostre città. L'effetto serra peggiora, minacciando il pianeta con un riscaldamento dalle conseguenze catastrofiche. I danni all'ambiente derivanti dai trasporti stradali generano vive e legittime inquietudini.
Esistono diversi tipi di inquinamento: i camion e le autovetture emettono nell'atmosfera ossidi di azoto (i demolitori dell'ozono), diverse sostanze volatili cancerogene e grandi quantità di biossido di carbonio (C02), gas tra i principali responsabili dell'effetto serra.
Il settore dei trasporti rappresenta il 26% delle emissioni di CO2 nell'Unione europea. E all'interno di questo settore la strada concentra l'85% del totale delle emissioni di biossido di carbonio.
Eppure negli anni 80 era apparso un fievole barlume di speranza: grazie a norme più severe imposte ai costruttori automobilistici, queste emissioni tendevano a diminuire. Ma il fenomeno è stato controbilanciato dalla passione dei consumatori per auto sempre più potenti, e quindi più ingorde di energia, e dalla crescita incessante del traffico stradale. Le previsioni? Senza un intervento coordinato e vigoroso, le emissioni di CO2 generate dal traffico stradale potrebbero aumentare del 40% di qui al 2010.

 

Graphic elementLe azioni

Guidare senza inquinareAl vertice mondiale sulla Terra di Kyoto (Dicembre 1997), l'Unione ha assunto il fermo impegno di ridurre le emissioni di acido carbonico; per il periodo 2008-2012, queste dovrebbero diminuire dell'8%. In sintonia con questa strategia, la Commissione europea esercita pressioni sui costruttori europei perché riducano spontaneamente le emissioni di CO2 delle vetture nuove.
La ricerca europea contribuisce in modo diretto a questa lotta rafforzando l'azione contro gli elementi che generano l'effetto serra ma anche dedicando rinnovata attenzione a forme di inquinamento da autotrazione finora tralasciate, quali quelle che risultano dall'emissione di particelle nocive o di sostanze non disciplinate, come certi gas volatili altamente tossici.
Parallelamente diverse ricerche mirano a sviluppare sistemi alternativi di propulsione basati su energie proprie o di tipo ibrido. Infine altri progetti riguardano le infrastrutture stradali stesse, che possono essere all'origine di diversi effetti nocivi.

Guidare senza inquinare

Individuare i colpevoli dell'inquinamento
Generalmente le vecchie automobili inquinano più dei nuovi modelli: ecco perché viene imposta la revisione periodica, che misura appunto il livello delle emissioni dei veicoli. Il sistema però implica un grande e costoso apparato burocratico. Il progetto europeo di ricerca REVEAL lavora alla messa a punto di sonde, affidabili e poco costose, che sarebbero disposte sui bordi delle strade per individuare automaticamente
le auto troppo inquinanti, che sarebbero quindi invitate a conformarsi alle norme in vigore.

Strade più pulite
Le grandi quantità di sale sparse sulle strade di alcuni paesi nella stagione invernale generano seri danni "collaterali". Ma vi sono anche altri agenti inquinanti che si concentrano sulla pavimentazione stradale, si diffondono nel suolo sottostante e contaminano le acque di falda. Quali sono i principali prodotti nocivi? Quali ne sono gli effetti chimico-fisici sull'ambiente circostante? Quali misure intraprendere per evitare questo tipo di inquinamento? È questo l'oggetto della ricerca europea POLMIT, sviluppata in sette paesi dal Sud al Nord dell'Unione.

Solo rifiuto: l'acqua!
Sono numerose le ricerche europee che si occupano del settore delle auto pulite. Tra queste il progetto FEVER ha condotto allo sviluppo di un prototipo il cui motore è azionato da una pila a combustibile. Il vantaggio? L'unico rifiuto di questo metodo di generazione di energia pulita è l'acqua. I veicoli così concepiti hanno un'autonomia di 500 km e una velocità massima di 120 km/h.

Guidare senza inquinare

 
Pagina precedente Sommario Pagina seguente
Pagina precedente Sommario Pagina
seguente
  Graphic element Sistema di ricerca Top