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Prospettive future per la ricerca dell’Unione
I passi successivi per l’eccellenza della ricerca europea
Il 16 giugno 2004 la Commissione Europea ha adottato una comunicazione, Scienza e tecnologia: elementi chiave per il futuro dell’Europa, per garantire all’Europa un ruolo di primo piano nella ricerca e sviluppo tecnologico. La comunicazione, basata su una proposta finanziaria presentata nel febbraio 2004, suggerisce di raddoppiare la dotazione destinata alla ricerca europea, portandola a circa 10 miliardi di € all’anno per il periodo 2007-2013, vale a dire gli anni di durata del Settimo Programma Quadro. La ragione precipua di tale aumento sta nel rendere possibile il pieno sfruttamento del valore aggiunto dell’azione comunitaria creando masse critiche di risorse materiali, umane e intellettuali, ed esercitando un potente effetto moltiplicatore per gli investimenti privati nella ricerca. La comunicazione presenta 6 obiettivi principali per stimolare una R&S competitiva nell’Unione, tra cui la creazione di centri europei di eccellenza, il lancio di iniziative tecnologiche in settori industriali in espansione e l’istituzione di un'agenzia europea per il sostegno ai team europei di ricerca di base. Inoltre, sottoscrive l’aumento delle iniziative per lo sviluppo delle infrastrutture di R&S e del numero di ricercatori specializzati in settori chiave. Il documento intende altresì concentrare i futuri sforzi della ricerca europea suargomenti chiave. In tal senso, sono già state individuate due nuove problematiche: spazio e sicurezza. Da ultimo, la comunicazione ‘Scienza e tecnologia’ raccomanda di sostenere le iniziative di ricerca attraverso procedure di attuazione più efficienti, per esempio prevedendo gestione di partnership pubblico-privato.
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