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I programmi quadro per la ricerca

Approfondire il Sesto Programma Quadro

L’Unione, dal varo del primo programma quadro per la ricerca e lo sviluppo tecnologico, nel 1984, ha svolto una funzione essenziale nell’attuazione delle attività di cooperazione e ricerca multidisciplinare, anche al di fuori del nostro continente (v. grafico delle dotazioni di bilancio). I programmi di ricerca comunitari sono stati i primi ad inserire i nuovi Stati membri in progetti collaborativi.

Il Sesto Programma Quadro (6PQ) 2002-2006 si concentra sulla ricerca di alta qualità, per migliorare e integrare la scienza e la ricerca in Europa. Un altro obiettivo del 6PQ è ottenere il massimo dalla cooperazione transnazionale, integrando gradualmente attività e attori di ricerca in modo da concentrarsi su priorità tematiche di di punta per l’Europa.

In termini generali, ecco quali sono le sette principali priorità tematiche del 6PQ:

  • Scienze della vita, genomica e biotecnologie per la salute (2.250 milioni di €) 
  • Tecnologie per la società dell’informazione (3.620 milioni di €) 
  • Nanotecnologie e nanoscienze, materiali multifunzionali basati sulla conoscenza, nuovi dispositivi e processi di produzione (1.300 milioni di €) 
  • Aeronautica e spazio (1.070 milioni di €) 
  • Sicurezza e qualità alimentare (685 milioni di €) 
  • Sviluppo sostenibile, cambiamento globale ed ecosistemi (2.120 milioni di €)
  • Cittadini e governance nella società della conoscenza (225 milioni di €)
Un’importante caratteristica del 6PQ è la creazione di nuovi strumenti di finanziamento – le reti di eccellenza e i progetti integrati – per costituire una massa critica di competenze e risorse in modo da conseguire obiettivi di ricerca più ambiziosi. 

Dotazioni di bilancio elevate per grandi opportunità

In aggiunta, una parte significativa della dotazione – 2.600 milioni dei 17.500 milioni di € del 6PQ – è stata destinata per le attività volte a strutturare il SER, ovvero programmi su ricerca e innovazione, risorse umane e mobilità, infrastrutture di ricerca, scienza e società. Inoltre, 320 milioni di € serviranno a consolidare le fondamenta del SER, sostenendo lo sviluppo coerente e un migliore coordinamento delle politiche di R&S, tra cui il programma ERA-NET. Il 6PQ prevede altresì oltre 1.200 milioni di€ per la ricerca Euratom (Comunità europea per l’energia atomica) nei settori della fusione termonucleare controllata (ITER), della gestione delle scorie radioattive della fissione, della protezione dalle radiazioni, ecc. 

Progetti del 6PQ finanziati con i nuovi strumenti:

SEAFOODplus
Questo progetto integrato, avviato agli inizi del 2004, mira a ridurre le patologie e i problemi per la salute connessi con l’allevamento ittico. Affronta problemi quali etica dell’ittiocoltura, consumatori e sfide ambientali, miglioramento della produzione e miglior uso dei prodotti derivati. Il contributo comunitario al progetto è pari al 55% dell’intero budget di 26 milioni di €. I 70 partner di 16 paesi europei, anche dei nuovi Stati membri, sono rappresentativi del mondo industriale, accademico e commerciale; per la maggior parte si tratta di PMI.

GA2LEN
La rete di eccellenza Global Allergy and Asthma European Network – un consorzio europeo di istituti di ricerca, costituito ai primi del 2004 – sta facendo luce sugli importanti problemi per la salute. Questa rete del 6PQ, di durata quinquennale, dispone di un finanziamento comunitario di 14,4 milioni di € e intende migliorare la qualità e l’importanza della ricerca in queste complesse patologie, riducendo al contempo i problemi per i cittadini europei che soffrono di allergia e asma e, naturalmente, anche gli oneri per i sistemi sanitari.
   

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