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Cosa fa l'Europa?

4. Nuove riserve di posti di lavoro da esplorare

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Nuove riserve di posti di lavoro da esplorareLo sviluppo tecnologico non è fine a se stesso. Non si può infatti parlare di "progresso tecnico o scientifico" se tale processo non contribuisce direttamente al benessere della popolazione. Nelle nostre società sono tuttora insoddisfatte, o malamente soddisfatte, varie esigenze: l'aiuto alle persone, la tutela dell'ambiente, il miglioramento delle condizioni di vita. Occupando pienamente tali settori si sviluppano attività nuove, che potrebbero dar adito alla creazione di tre milioni di posti di lavoro in Europa(1). La ricerca e l'innovazione tecnologica possono svolgere un ruolo importante anche in questo settore.

Graphic elementL'esempio della telematica
Tale benefico apporto è particolarmente evidente nel settore delle nuove tecnologie dell'informazione e della comunicazione. La telematica agevola l'accesso delle popolazioni che abitano in aree molto eccentriche a varie gamme di servizi, contribuendo così al rilancio economico di tali regioni. Apre inoltre nuove possibilità di lavoro agli handicappati, che hanno difficoltà di locomozione; 80 milioni di persone in Europa!
Fornire concrete risposte alle speranze dei cittadini: questa è una delle linee direttrici dei programmi di ricerca dell'Unione europea per il periodo dal 1998 al 2002.

(1) Stima della Commissione nel Libro bianco "Crescita, competitività, occupazione. Le sfide e le vie da percorrere per entrare nel ventunesimo secolo" (1994).








L'ecoindustria, un segmento in crescita del mercato
Il mercato mondiale dei prodotti e dei servizi ecologici rappresenta attualmente 100 miliardi di EURO l'anno e potrebbe arrivare a 270 miliardi di EURO fra due anni. Nel 2000 l'Europa potrebbe dominare il 26 % di tale mercato dell' "ecoindustria", attualmente in rapidissimo sviluppo.

Al servizio dei cittadini
Il progetto GUIB interessa 20 000 non vedenti europei, che usano computer personali già dotati di un programma multimedia, che integra le tecniche di lettura Braille, il suono e la parola. Tale ricerca applicata europea è intesa a migliorare il sistema, consentendo ai non vedenti di servirsi anche delle informazioni grafiche dei programmi più usuali.
Il progetto EQUALITY è inteso a incoraggiare il telelavoro e i teleservizi, per favorire lo sviluppo economico e migliorare la qualità di vita in sei grandi città: L'Aia, Helsinki, Leeds, Livorno, Newcastle, Roma.
Il progetto TEMPLE concerne potenzialmente i due milioni di telelavoratori europei. Si prevede l'istituzione di un'agenzia di collocamento per il lavoro elettronico, che metta in contatto l'offerta e la domanda di servizi in tale settore. Questo progetto europeo, coordinato a partire da Madrid, ha già dato luogo alla creazione di un prototipo. L'applicazione potrebbe essere commercializzata in un prossimo futuro.

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