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Coordinamento mondiale
L'agenzia WADA e il CIO
Il coordinamento mondiale
delle sue azioni è una delle più grandi sfide che
il movimento anti-doping si ritrova ad affrontare. Benché
tutti ne riconoscano la buona volontà e la validità
degli interventi, l'autorità dei numerosi organi direttivi
è limitata in genere a particolari sport e a definiti periodi
dell'anno, il che lascia spiragli a malintenzionati pieni di risorse.
Mediante un'iniziativa collettiva guidata
dal CIO e in seguito alla sua conferenza mondiale sul doping, nel
novembre 1999 è stata creata agenzia mondiale antidoping
WADA, destinata a sostenere e promuovere i valori fondamentali dello
sport. Con la sua costituzione, le organizzazioni e i governi di
tutto il mondo sono ora uniti nell'azione a favore dello sport senza
doping.
Visitate il sito ufficiale del CIO, all'indirizzo:
http://www.olympic.org/
o il sito dell'agenzia WADA, all'indirizzo:
http://www.wada-ama.org/
Il progetto Cafdis
L'azione del CIO e dell'agenzia
WADA è sostenuta inoltre dal progetto Cafdis, finanziato
dall'Unione europea e avviato dai comitati olimpici nazionali e
dalle federazioni sportive internazionali. Il progetto Cafdis mira
a costituire una rete mondiale di interlocutori motivati e di piattaforme
di scambio d'informazioni antidoping. Un sito web aiuterà
a raccogliere e diffondere informazioni in quattro settori: istruzione,
prospettive, ricerca e sviluppo e questioni di laboratorio.
La rete Cafdis fornirà informazioni
sulla base del principio della conoscenza selettiva. Il primo livello
di utenza sarà composto dagli atleti e dal grande pubblico.
Faranno parte del secondo livello gli amministratori, gli allenatori
e i dirigenti sportivi. Il terzo livello fornirà informazioni
sui laboratori, sui mediatori e sul personale medico. Infine, le
organizzazioni farmaceutiche, giudiziarie e di polizia saranno collaboratori
attivi del progetto.
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