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Politica regionale e crisi finanziaria

La politica regionale sostiene Europa 2020, la strategia per la crescita e l'occupazione, e gioca un ruolo importante nell'ambito della risposta dell'Ue alla crisi economica attuale

Dal 2008, la politica regionale si è conformata alle esigenze mutevoli e alle sempre più difficoltose condizioni finanziarie.

Modalità di assegnazione fondi più rapida

La Commissione collabora con gli Stati membri dell'UE, in particolare quelli che hanno beneficiato o attualmente beneficiano della speciale assistenza macrofinanziaria, i cosiddetti "paesi partecipanti al programma" (Irlanda, Romania, Ungheria, Lettonia, Spagna, Portogallo, Cipro e Grecia).

Incremento dei tassi di cofinanziamento

I tassi di cofinanziamento per i paesi che beneficiano del programma, sono stati incrementati del 10%. Ciò riduce il contributo nazionale in caso di vincoli di bilancio.

Semplificazione delle procedure

Sono stati effettuati diversi cambiamenti normativi al fine di semplificare le procedure e offrire una maggiore flessibilità, come ad esempio sussidi statali, maggiori progetti di investimento oppure l'introduzione dell'ammissibilità per l'efficienza energetica e il risparmio energetico nel settore dell'edilizia abitativa. 

Le modifiche effettuate ai Regolamenti sono disponibili sulla pagina Documenti ufficiali di questo sito Web.

Modificare i programmi

In diversi paesi è stata attuata una riprogrammazione dei fondi, al fine di semplificare gli investimenti comunitari in seno a settori specifici, che permettono di assorbire fondi e fornire risultati.

Progetti prioritari per la Grecia

La Commissione e le autorità greche hanno stilato una lista di oltre 180 progetti strategici per l'incremento della crescita. Al fine di garantire che i progetti validi, del valore di 11,5 miliardi di euro, siano implementati entro il 2013, sono state stabilite delle scadenze. Tali progetti sono coniugati con i fondi comunitari e nazionali e permettono di creare tra 90.000 e 108.000 nuovi posti di lavoro.

Accesso al finanziamento per le piccole imprese

Le piccole imprese possono ora beneficiare dei Fondi strutturali dell'Ue come garanzia per accedere ai crediti. Ciò consente alle imprese di eseguire investimenti in qualsiasi fase della normale attività imprenditoriale e non solo al momento della fondazione o nella fase di espansione.

Affrontare la disoccupazione giovanile

La Commissione europea collabora con i paesi dell'Ue che presentano i tassi di disoccupazione giovanile più elevati (Grecia, Spagna, Portogallo, Irlanda, Lituania, Slovacchia, Italia e Lettonia), per garantire lo sfruttamento ottimale dei fondi disponibili.

Assistenza tecnica

La Bulgaria e la Romania hanno firmato una nota di intesa con le Istituzioni Finanziarie Internazionali per offrire assistenza tecnica agli esperti a livello nazionale, al fine di accelerare l'assorbimento dei fondi.

Politica regionale UE: Informazioni
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