Inforegio-Newsroom

Disponibili nuovi video della conferenza per la regione del Danubio

(15 settembre 2010) La “videoteca del Danubio” è ora disponibile sul sito web INTERACT. Guardate i video di tutte le conferenze preparatorie per la strategia UE per la regione del Danubio.

La videoteca contiene oltre 70 interviste delle principali parti interessate, provenienti da molte regioni del Danubio, che esprimono il loro parere su temi importanti per la regione.


“Documenti di lavoro”: modellare la politica di coesione dell’UE

(13 settembre 2010) Un nuovo modello analitico potrebbe aiutare a capire meglio quali siano gli impatti ambientali, sociali ed economici della politica di coesione dell’UE.

Il cosiddetto “modello olistico regionale” (RHOMOLO), attualmente in via di sviluppo attraverso l’utilizzo di dati provenienti da 5 paesi dell’UE (Germania, Polonia, Slovacchia, Repubblica ceca and Ungheria), tiene conto di un’ampia serie di fattori, dai costi dei trasporti all’istruzione e alla ricerca. Per ulteriori informazioni, è possibile consultare l’ultimo documento di lavoro del dipartimento per la Politica regionale della Commissione europea.

Modelling the Policy Instruments of the EU Cohesion Policy (Modellare gli strumenti a disposizione della politica di coesione dell’UE)


La valutazione del programma dei Fondi strutturali al centro della conferenza di Praga

(10 settembre 2010) La 9a conferenza internazionale organizzata dalla Società di valutazione europea (European Evaluation Society – EES) si terrà nei giorni 6-8 ottobre a Praga, Repubblica ceca. Il tema di quest’anno è la “valutazione nell’interesse pubblico: partecipazione, politica e politiche”. Il programma è composto da oltre 140 sessioni che  includono un’ampia gamma di valutazioni: dallo sviluppo regionale e i programmi dell’UE alle valutazioni nelle economie di transizione e in via di sviluppo. La valutazione dei programmi dei Fondi strutturali dell’UE resterà un tema chiave di molti dei seminari.

In occasione di tale evento, il 7 ottobre 2010 si terrà un simposio organizzato dalla direzione generale della Politica regionale della Commissione sul “come interpretare i risultati delle politiche pubbliche nel mondo reale” (“How to capture effects in real world public policies”). I dibattiti s’incentreranno sulla vasta esperienza acquisita dall’esercizio di valutazione ex post dei programmi dei Fondi strutturali relativi al periodo 2000-2006.

Per il programma completo e per ulteriori informazioni:
La 9a conferenza internazionale della Società di valutazione europea


L’innovazione: vitale per lo sviluppo economico delle regioni

(8 settembre 2010) Tutte le regioni europee hanno bisogno di mettere in primo piano l’innovazione, ma le strategie per una “specializzazione intelligente” che tengono conto delle specificità locali hanno certamente più possibilità di successo di altre. Uno studio pubblicato dalla Commissione europea suddivide le regioni europee in sette gruppi principali analizzando per ciascuno di essi il ruolo giocato da un’ampia gamma di fattori, dalla R&S delle imprese all’istruzione e alla formazione. Lo studio evidenzia come la difficoltà di ottenere capitale di rischio costituisca uno dei maggiori ostacoli alla ricerca e all’innovazione, soprattutto alla luce dell’attuale crisi economica. Il sostegno alla ricerca e all’innovazione rappresenta il 25% della spesa della politica di coesione dell’UE.

Per leggere lo studio: Fondi strutturali dell’UE: sostegno alla ricerca e all’innovazione


Le regioni in un mutevole panorama globale

(6 settembre 2010) In che modo le regioni possono contribuire alla ripresa economica, promuovere l’innovazione e migliorare la qualità di vita per le generazioni future? Una conferenza organizzata dall’Associazione di studi regionali (Regional Studies Association), e che si terrà a Manchester il 2 novembre 2010, prenderà in esame l’impatto che i cambiamenti globali hanno sul ruolo delle regioni. La partecipazione dei giovani ricercatori è particolarmente benvenuta. Il termine ultimo per inviare le relazioni è il 3 ottobre 2010.


Dite la vostra sulla futura strategia dell’UE a tutela della biodiversità!

(1 settembre 2010) La direzione generale dell’Ambiente della Commissione europea ha aperto una consultazione pubblica riguardante la strategia a tutela della biodiversità per il periodo post 2010. L’obiettivo di tale consultazione è quello di riunire i contributi provenienti dalle varie parti interessate sulle possibili opzioni per la nuova strategia. Tali contributi verranno valutati dalla Commissione come parte del processo relativo allo sviluppo della politica stessa. La consultazione resterà aperta fino al 22 ottobre 2010 ed è disponibile in inglese, francese, tedesco, italiano, polacco e spagnolo.
Questionario della consultazione


Pubblicate le raccomandazioni  dei progetti URBACT in materia di sviluppo urbano sostenibile

(03 agosto 2010) Oltre il 70% dei cittadini europei vivono nelle città, per questo lo sviluppo urbano sostenibile è una delle grandi priorità della politica regionale europea. Il programma URBACT dell’Unione europea ha ora pubblicato i risultati di sei progetti mirati a individuare soluzioni per specifiche tematiche urbane, fra cui la cooperazione fra città transfrontaliere, la gestione dell’uso dei terreni e l’edilizia residenziale. Nel corso degli ultimi due anni questi progetti hanno favorito gli scambi e l’apprendimento reciproco fra i partner nella messa a punto di conclusioni e raccomandazioni efficaci e sostenibili.

URBACT è un programma dell’Unione europea rivolto alle aree urbane e metropolitane. Il suo obiettivo è di favorire uno sviluppo urbano sostenibile offrendo opportunità di cooperazioni rafforzate e di scambi di buone pratiche. Il programma interessa 255 città in 29 paesi e coinvolge circa 5.000 partecipanti attivi.

Ulteriori informazioni su URBACT, nonché le schede dei singoli progetti e relative conclusioni, sono disponibili sul sito URBACT EN.


Info Day e Partner Café ESPON l’8 settembre 2010

(26 luglio 2010) L’8 settembre 2010 a Bruxelles, il programma ESPON 2013 (Osservatorio in rete dell’assetto del territorio europeo) organizza una giornata informativa, nella quale è previsto anche un Partner Café, per lanciare gli ultimi inviti a presentare proposte. L’evento ha una duplice finalità: fornire informazioni sulle nuove opportunità di finanziamento e sui criteri di ammissibilità per i nuovi inviti e offrire un’opportunità di networking ai potenziali partner dei progetti. La Commissione europea e la Presidenza belga dell’UE presenteranno inoltre un’analisi dei principali sviluppi dell’attuale politica e gli effetti di questi sul programma ESPON 2013.

La partecipazione all’evento è aperta a tutti coloro che sono interessati ad approfondire le opportunità di partecipazione alle attività dei progetti ESPON. I posti sono limitati e saranno assegnati per ordine d’iscrizione. Per registrarsi, utilizzare il modulo di registrazione online ESPON disponibile qui. Il termine ultimo per registrarsi è il 26 agosto 2010 alle ore 15.

Per ulteriori informazioni, consultare il sito web dell’ESPON.


Risultati e impatto dell’Iniziativa comunitaria URBAN nel periodo 2000-06

(22 luglio 2010) URBAN II, l’Iniziativa comunitaria per il rilancio delle aree urbane degradate, ha contribuito in modo positivo ad affrontare le sfide delle periferie in crisi.È questa una delle conclusioni principali della valutazione condotta dalla Commissione europea. Nel periodo dal 2000 al 2006, URBAN II ha permesso di trasformare e ristrutturare 2 314 000 m² di edifici, di creare 3 238 000 m² di spazi verdi e di sostenere 6 000 piccole e nuove imprese, creando così 2 000 nuovi posti di lavoro.

In collaborazione con le associazioni locali e i gruppi di sorveglianza dei quartieri sono stati realizzati 247 progetti volti a ridurre la delinquenza locale, con iniziative riguardanti tra l’altro gli agenti di quartiere, la cura del paesaggio e l’illuminazione stradale. L’aspetto più importante, però, è che in molte zone del programma il processo di rivitalizzazione prosegue anche dopo l’interruzione del finanziamento europeo: il 60% dei progetti ha continuato l’attività dopo il termine del periodo di finanziamento di URBAN II. L’elemento fondamentale per il successo dei progetti è stata la partecipazione a livello locale: quando i soggetti interessati locali hanno partecipato attivamente alla selezione e all’attuazione dei progetti, l’impatto è stato più significativo.

Valutazione ex-post di Urban II en


Prove dei risultati dell’Iniziativa comunitaria INTERREG nel periodo 2000-06

(20 luglio 2010) L’Iniziativa comunitaria INTERREG, grazie a un finanziamento di circa 5,69 miliardi di euro del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), ha prodotto risultati importanti nel periodo dal 2000 al 2006. È questa conclusione a cui giunta la Commissione europea dopo aver completato la valutazione di INTERREG III sui tre aspetti del programma, ossia la cooperazione transfrontaliera, transnazionale e interregionale, nonché sui programmi correlati ESPON e INTERACT. Dalle conclusioni principali emerge che il valore aggiunto di INTERREG va ben oltre l’apprendimento reciproco: INTERREG ha sostenuto la creazione di circa 5 800 imprese, creato o tutelato 115 000 posti di lavoro e creato circa 12 000 reti e strutture di cooperazione.

È stato dimostrato che gli investimenti materiali hanno un impatto importante sullo sviluppo territoriale, ma soltanto se caratterizzati da un’autentica dimensione transfrontaliera o transnazionale. Nella valutazione si raccomanda alle autorità di gestione di definire obiettivi realistici e di promuovere progetti di importanza strategica, direttamente collegati agli obiettivi del programma.

Valutazione ex-post di Interreg III en


La Commissione consolida i legami con la Moldova e l’Ucraina in materia di politica regionale

(14 luglio 2010) Il 15 luglio, il Commissario Johannes Hahn effettuerà una visita ufficiale nella Repubblica moldova e incontrerà il Capo del governo Vladimir Filat. Lo scopo, nel quadro del “Partenariato orientale”, è di avviare un dialogo fra Moldova e Unione europea in materia di politica regionale. Il 16 luglio, il Commissario si recherà in Ucraina per discutere con il premier Mykola Azarov l’applicazione del Memorandum d’intesa sulla politica regionale, firmato un anno fa. Il dialogo fra UE e Ucraina promuove lo scambio di informazioni ed esperienza sulla politica regionale, considerato che entrambe sono alle prese con le analoghe problematiche di uno sviluppo non equilibrato delle regioni.

Negli ultimi anni, un numero sempre maggiore di paesi terzi ha chiesto di conoscere da vicino il modello europeo di integrazione regionale. In questo campo, inoltre, l’UE ha firmato accordi bilaterali con Cina, Russia e Brasile. (foto: Visita del premier Filat alla Commissione europea nel marzo 2010).

Per ulteriori informazioni: en


È appena stato pubblicato il nuovo numero di Panorama: "Politica regionale, un approccio integrato – Uno sguardordo a 360°"

(9 luglio 2010) Che cosa intendono esattamente gli esperti delle politiche quando sottolineano l’importanza di un "approccio integrato" alle strategie in materia di politica regionale? Il nuovo numero di Panorama intende investigare questo slogan del momento e presenta numerosi esempi di attuazione pratica di una strategia integrata per la politica regionale. Il coordinamento delle politiche al fine di garantire un quadro globale di sviluppo regionale ha dimostrato di essere uno strumento efficace per ogni aspetto della politica regionale, dallo sviluppo urbano al sostegno alle regioni ultraperiferiche e ai progetti nelle zone della Baviera caratterizzate da indebolimento strutturale.

Per le versioni in inglese, francese e tedesco di Panorama.


"Working Papers":  L’economia delle regioni italiane

(1 luglio 2010) La direzione generale della Politica regionale della Commissione europea ha pubblicato una nuova edizione dei "Working Papers", una serie di sintetici documenti di lavoro dedicati alla ricerca e agli indicatori regionali. Quest’ultimo documento esamina i recenti sviluppi delle regioni italiane, e in particolare la loro reazione alla crisi economica. Un’analisi quantitativa e qualitativa dei diversi pacchetti regionali per la ripresa dell’economia mettono in evidenza le differenze tra le regioni meno sviluppate (Convergenza) e le regioni più prospere rientranti nell’obiettivo Competitività regionale e occupazione. Nelle conclusioni del documento si sostiene che questo secondo gruppo di regioni ha migliori possibilità di superare il periodo di ristagno economico; viene altresì sottolineato il rischio che una simile reazione, più tempestiva ed energica, possa aumentare ulteriormente il divario esistente tra i due gruppi di regioni.

L'economia delle regioni italiane: sviluppi recenti e risposte alla crisi economica

 


La politica regionale sostiene attivamente lo sport

(1 luglio 2010) I Mondiali FIFA 2010 in corso offrono l’occasione perfetta per mettere in evidenza uno degli aspetti meno noti della politica regionale: il suo contributo al mondo dello sport. Anche se raramente viene portato alla ribalta nella politica regionale, lo sport può incidere significativamente sulla competitività e lo sviluppo economico regionale, per il suo ruolo in grado di catalizzare l’innovazione e la crescita economica e contribuire alla creazione di nuovi posti di lavoro e imprese. Un case esemplare è lo stadio di calcio di Maribor, Slovenia, che è stato completamente ristrutturato con il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) generando riflessi positivi sulle imprese locali.

Gli strumenti della politica regionale sono particolarmente pertinenti per il finanziamento delle infrastrutture e degli impianti sportivi, così come le misure connesse al sostegno alle imprese, all’integrazione sociale e alla riqualificazione urbana. In passato, il sostegno ha interessato stadi, palestre e piscine, ma anche centri di attività ricreative per la collettività e infrastrutture per il turismo sportivo. Nella disciplina del calcio, i finanziamenti del FESR e del Fondo di coesione sono stati utilizzati per ristrutturare diversi stadi comunali nella fase di avvicinamento agli Europei UEFA 2004 in Portogallo. Il FESR ha inoltre contribuito a trasformare lo stadio di Kielce in uno degli impianti calcistici più moderni della Polonia, dotandolo di strutture adeguate per l’utilizzo a fini educativi e da parte della collettività, anche in previsione futura.


Adozione di nuove misure per semplificare la gestione dei fondi regionali

(28 giugno 2010) In data 24 giugno l’UE ha adottato nuove misure che mirano a semplificare le regole di gestione dei fondi strutturali e di coesione. Le modifiche introdotte dovrebbero agevolare l’accesso ai finanziamenti e accelerare i flussi di investimento in un momento di particolare pressione per i bilanci pubblici. Nel quadro delle misure intese a contrastare la crisi economica, ad alcuni Stati membri saranno versati anticipi addizionali per un totale di 775 milioni di euro per far fronte ai problemi immediati di liquidità.
Comunicato stampa
Regolamento modificato


Conclusioni del Consiglio in merito ala relazione strategica della Commissione sull’applicazione della politica di coesione europea  

(25 giugno 2010) Gli Stati membri dell’UE, riunitisi il 14 giugno 2010 nel Consiglio “Affari esteri”, hanno adottato conclusioni in merito alla relazione strategica 2010 della Commissione sull’applicazione dei programmi della politica di coesione. La relazione valuta lo stato di avanzamento di ciascun paese verso il conseguimento degli obiettivi concordati, a fronte della media UE. Le conclusioni del Consiglio tratteggiano una serie di raccomandazioni e forniscono indicazioni sulla futura direzione della politica. In particolare viene sottolineata la necessità che la politica svolga un ruolo fondamentale nell’ambito della Strategia UE 2020 al fine di promuovere il cambiamento strutturale in tutta Europa e di sostenere le priorità d’investimento fondamentali.

Conclusioni del Consiglio


È la festa del Danubio il 29 giugno 2010!

(24 giugno 2010) Venite anche voi a festeggiare uno dei più grandi fiumi d’Europa partecipando alla “Giornata del Danubio” il 29 giugno. Il programma prevede festival, conferenze, concorsi, campagne di sensibilizzazione, iniziative volte a ripulire il fiume ed eventi per i giovani che si svolgeranno nei 14 principali paesi della regione del Danubio.

In occasione del suo settimo anno, la giornata del Danubio è stata ideata con l’obiettivo di riaffermare l’importanza di un fiume Danubio pulito e sicuro. Oltre 420 organizzazioni hanno lavorato congiuntamente per la Giornata del Danubio 2009, dimostrando in maniera molto pratica che, nonostante le diverse storie e culture, la regione è unita nel desiderio comune e nella responsabilità di proteggere questa preziosa risorsa.

Per ulteriori informazioni: Giornata del Danubio 2010


Riqualificazione urbana: una priorità assoluta per la politica di coesione

(23 giugno 2010) Rivolgendosi ai ministri dell’UE riunitisi il 21 e 22 giugno nella città spagnola di Toledo per discutere dello sviluppo urbano e edilizio, il commissario della Politica regionale Johannes Hahn ha sottolineato l’importanza per il futuro della politica di coesione di uno sviluppo urbano integrato e sostenibile. Ha inoltre posto l’accento sul ruolo chiave delle città nel trasmettere la visione dell’Europa 2020 di una crescita verde, intelligente e socialmente inclusiva. La dichiarazione di Toledo, firmata dai ministri durante l’incontro, fa chiaro riferimento all’impegno dell’Europa per una riqualificazione urbana integrata.

Link verso la presidenza spagnola dell'UE
Agenda della riunione informale dei ministri per lo sviluppo urbano pdf
Dichiarazione di Toledo en es pdf

Johannes Hahn : "Cities delivering smart, sustainable and socially inclusive growth - Towards a strong urban dimension of EU cohesion policy - Toledo"


Invito a presentare relazioni sul tema “Le regioni e l’ambiente”

(22 giugno 2010) La “Regional Studies Association” ha pubblicato un invito a presentare relazioni per la propria conferenza invernale del 2010 che avrà per tema “Le regioni e l’ambiente” e che si terrà il 26 novembre a Londra. La conferenza consentirà ai docenti universitari, agli specialisti del settore e ai responsabili delle decisioni politiche di discutere assieme sia dei risultati ottenuti dai recenti approcci politici in tema ambientale, con particolare riferimento al livello regionale e locale, sia delle prospettive e delle sfide legate alle nuove proposte. Gli organizzatori ricercano quindi contribuzioni su un’ampia varietà di temi legati all’ambiente, che includono ma non si limitano a: il cambiamento climatico come elemento guida della politica regionale, le sfide poste dalle economie a basse emissioni di carbonio, assetto urbano e regionale per l’ambiente e le infrastrutture verdi. Il termine ultimo per presentare le relazioni è il 30 giugno.

Per ulteriori informazioni e per inviare le relazioni, visitare il sito web della Regional Studies Association


Seminario: "Coesione territoriale: migliorare la coerenza delle politiche sul terreno"

(21 giugno 2010) Uno dei principi guida dell’elaborazione delle politiche pubbliche riguarda la realizzazione della coerenza generale delle politiche. In tale ambito, una sfida particolare è l’ideazione e attuazione di politiche pubbliche caratterizzate da una coerenza sul piano territoriale. A questa sfida è dedicato il seminario "Coesione territoriale: migliorare la coerenza delle politiche sul terreno" che si svolgerà a Bruxelles il 2 luglio. Il seminario affronterà il tema della coerenza delle politiche da un punto di vista territoriale e tratterà questioni quali i punti deboli del coordinamento, le migliori pratiche e gli strumenti per migliorare la coerenza territoriale delle politiche (p.es. la valutazione di impatto territoriale). Al seminario saranno invitati circa 120 partecipanti: soggetti interessati ed esperti nazionali, reti europee, rappresentanti della Commissione europea e di altre istituzione dell’UE.

Territorial cohesion: improving policy coherence on the ground


Rimane solo 1 mese a disposizione per presentare i potenziali progetti vincitori dei premi RegioStars 2011!!!  

(16 giugno 2010) I partner di progetti innovativi di buona pratica riguardanti la "competitività economica" o "l’economia a basse emissioni di carbonio", di foto promozionali di un progetto cofinanziato dalla politica regionale dell'Unione europea, talmente belle da potersi aggiudicare un premio, sono pregati di consultare il sito web di Regio Stars 2011 per ottenere informazioni e scaricare i moduli di candidatura. Le candidature devono essere presentate dall’autorità di gestione (nazionale o regionale) in collaborazione con il partner del progetto. Il termine ultimo per la presentazione è il 16 luglio 2010.

Regio Stars 2011


Una nuova indagine sulle politiche energetiche sostenibili

(10 giugno 2010) Il Comitato delle regioni, in collaborazione con la Commissione europea, ha avviato un’indagine sulle politiche energetiche sostenibili nelle città e nelle regioni. Oltre a raccogliere esempi di buone pratiche nelle regioni e città dell’UE, l’indagine contribuirà a comprendere meglio sia le sfide che attendono al varco le autorità locali e regionali, sia i diversi approcci adottati. I risultati contribuiranno al dibattito del Consiglio europeo sulle questioni energetiche, all’inizio del 2011, e serviranno a definire i futuri interventi dell’UE in questo campo.

L’indagine è aperta a tutte le autorità locali e regionali e può essere completata in tutte le lingue ufficiali dell’UE. Il termine ultimo per la presentazione è il 20 luglio. Maggiori informazioni e il collegamento alla pagina dell’indagine sono disponibili nel sito web del Comitato delle regioniEN.


Un nuovo Regional Focus: l’indice regionale di Lisbona

(4 giugno 2010) La direzione generale della Politica regionale della Commissione europea (DG REGIO) ha prodotto l’ultimo numero di uno dei suoi periodici brevi sulla ricerca e sugli indicatori regionali. Nel documento viene sviluppato l’indice di Lisbona, un indicatore volto a misurare l’operato di una regione europea in merito al conseguimento entro il 2010 dei principali obiettivi definiti nella strategia di Lisbona dell’UE in materia di occupazione, istruzione, ricerca e sviluppo. Due mappe illustrano le variazioni delle performance regionali in Europa: una mostra la situazione nel 2007 e l’altra segnala i progressi compiuti nel periodo 2000-2007.

In media, dal 2000 al 2007 le regioni dell’UE hanno migliorato il punteggio di 10 punti percentuale (indice da 0 a 100). La media dell’UE, tuttavia, è progredita piuttosto lentamente: nel 2000 era 57, e nel 2007 è arrivata soltanto a 60. Nelle prime dieci posizioni dell’indice di Lisbona troviamo tre regioni finlandesi, quattro svedesi e tre britanniche, tutte con punteggi compresi tra 94 e 100.

Per saperne di più sulla metodologia e sui risultati è possibile consultare la relazione completa.

The Regional Lisbon Index pdf


Conferenza finale delle parti interessate sulla strategia per la regione del Danubio

(4 giugno 2010) Dal 9 all’11 giugno si terrà a Costanza, Romania, un incontro tra le parti interessate che partecipano alla preparazione della strategia UE per la regione del Danubio con lo scopo di definire le potenziali aree di priorità sulle quali intervenire. Organizzato dalla Commissione europea in partenariato con i ministri degli affari esteri e dell’ambiente della Romania, l’evento affronterà alcuni temi chiavi come il miglioramento dei sistemi di comunicazione e connettività; la gestione dell’ambiente, delle acque e del rischio; lo sviluppo socio-economico, umano e istituzionale. Una tavola rotonda rivolta alle imprese sarà organizzata al fine di raccogliere le opinioni del settore privato, soprattutto per quel che riguarda un suo potenziale coinvolgimento nella strategia. I risultati di tali discussioni costituiranno un prezioso contributo per l’elaborazione del Piano d’azione da parte della Commissione europea. La stessa Commissione ha l’impegno formale di adottare la strategia UE per la regione del Danubio nel dicembre 2010.
Conferenza sulla strategia per la regione del Danubio: Costanza


Regional Focus: Governance dell’innovazione regionale

(28 maggio 2010) La direzione generale della Politica regionale della Commissione europea ha pubblicato l’ultimo numero di uno dei suoi periodici brevi sulla ricerca e sugli indicatori regionali. Il documento affronta il concetto di innovazione regionale e, tramite l’esame di 14 regioni europee, è volto a comprendere in che modo le autorità di gestione, i principali soggetti interessati regionali e gli esponenti del mondo accademico e dei servizi di valutazione trattano concretamente la questione della governance regionale dell’innovazione. Dalla varietà degli approcci presenti nei casi di studio emergono non soltanto i livelli di complementarità tra i Fondi strutturali europei e i fondi nazionali/regionali per l’innovazione, ma anche i margini ancora a disposizione per rendere più efficace il sostegno dei Fondi strutturali all’innovazione regionale.

Per un riepilogo dei principali risultati è possibile consultare la relazione completa.

Seguite in diretta su questo sito il primo Forum dedicato alle regioni ultraperiferiche

(26 maggio 2010) Il 27 e 28 maggio 2010 Bruxelles ospiterà il primo Forum dedicato alle regioni ultraperiferiche. Lo scopo è quello di ricordare come le nove regioni ultraperiferiche siano parte integrante dell’Unione europea. L’evento, che d’ora in poi si terrà con cadenza biennale, metterà a disposizione di queste regioni uno spazio per lo scambio di informazioni e di esperienze. L’obiettivo è anche quello di far conoscere meglio le loro specificità alle istituzioni europee e a tutti gli Stati membri. Seguite i dibattiti in diretta su questo sito.

Per ulteriori informazioni: en


Dite la vostra sulla cooperazione transfrontaliera in Europa!

(25 maggio 2010) Il Comitato delle regioni ha avviato una consultazione europea sul cosiddetto gruppo europeo di cooperazione territoriale (GECT), uno strumento dell’UE volto a favorire la cooperazione transfrontaliera a livello locale e regionale. La consultazione, organizzata congiuntamente con la Commissione europea, la “troika” presidenziale del Consiglio dell’UE e il programma Interact, ha avuto inizio formalmente con la conferenza svoltasi in Spagna, a Cáceres, il 3 maggio. I risultati contribuiranno alla revisione della pertinente legislazione UE in materia di GECT, in programma nel 2011.

Il questionario della consultazione, diretto agli Stati membri dell’UE, ai GECT già costituiti o in fase di preparazione, agli enti locali e regionali e alle altre parti interessate, verte essenzialmente sulle buone pratiche, sugli insegnamenti tratti sino a oggi e sugli aspetti giuridici che dovrebbero essere oggetto della revisione. Il questionario, nonché ulteriori informazioni sulla consultazione, è disponibile in tutte le lingue ufficiali dell’UE nel sito web del Comitato delle regioni. Il termine ultimo per la presentazione dei contributi è il 20 luglio.


E il vincitore è…

(21 maggio 2010) Nell’ambito della conferenza “Regioni per il cambiamento economico”, svoltasi nella serata di ieri a Bruxelles, si è tenuta la cerimonia di premiazione dei “RegioStars”. I premi sono stati conferiti ai progetti regionali più innovativi fra quelli che hanno ricevuto finanziamenti dalla politica di coesione dell’UE. I candidati erano 87 (numero record per l’evento), e fra questi la giuria, composta di personalità di spicco nel campo dello sviluppo regionale, ha selezionato i sei vincitori: Genk (Belgio), l’Alvernia (Francia), il Brandeburgo (Germania), la regione centro-orientale della Svezia e due progetti lituani. I loro progetti saranno da esempio per tutte le altre regioni d’Europa.

RegioStars en


L'UE adotta nuovi provvedimenti per migliorare le condizioni abitative delle comunità Rom

(19 maggio 2010) Il Parlamento europeo ha dato la sua approvazione ad una proposta della Commissione europea che rende possibile utilizzare finanziamenti regionali europei per migliorare le condizioni abitative delle comunità emarginate. Questa misura, concordata previamente dagli Stati membri, sarà particolarmente apprezzata dalla popolazione Rom che in Europa dovrebbe ammontare a circa 10-12 milioni di persone le quali spesso vivono in condizioni di estrema povertà e segregazione.

Johannes Hahn, commissario responsabile per la Politica regionale, ha espresso il suo plauso per questa decisione: “La comunità Rom è la più grande minoranza etnica in Europa ed è spesso vittima di emarginazione, deprivazione ed esclusione sociale. Plaudo alla decisione odierna che consentirà alla politica regionale di contribuire a spezzare il circolo vizioso di cui queste comunità appaiono prigioniere. Questa iniziativa dovrebbe rientrare in un approccio globale comprendente anche interventi negli ambiti dell'istruzione, della salute, degli affari sociali e dell'occupazione.”

Le misure di recente adozione estenderanno il campo d'intervento del Fondo europeo di Sviluppo regionale (FESR) agli interventi abitativi a favore delle comunità emarginate in tutti gli Stati membri. La modifica riguarda esplicitamente, anche se non esclusivamente, la popolazione Rom. Essa concerne la sostituzione delle case attuali nonché la costruzione di case nuove, sia in ambito rurale che urbano. Il finanziamento del FESR non è applicabile ad alloggi privati, bensì soltanto a progetti attuati dalle autorità pubbliche.

Comunicato stampa


Si svolge a Bruxelles l’importante conferenza “Regioni per il cambiamento economico”

(19 maggio 2010) Giovedì 20 maggio, il Commissario della Politica regionale Johannes Hahn inaugurerà l’annuale conferenza "Regioni per il cambiamento economico", che la Commissione organizza sin dal 2006. L’evento, articolato in due giornate, offrirà l’occasione a oltre 500 rappresentanti delle regioni europee di condividere idee e illustrare il proprio contributo alla ‘costruzione di una crescita sostenibile’. Uno dei punti salienti della conferenza, nella serata di giovedì, sarà l’annuncio dei vincitori dei premi RegioStars 2010. Questi importanti riconoscimenti sono conferiti ai progetti più innovativi e stimolanti finanziati dalla politica regionale dell’UE.

La conferenza in rete (Webstreaming) : Regioni per il cambiamento economico "Costruire una crescita sostenibile"


Seminario 'Train the trainers': gestione dei fondi strutturali europei

(18 maggio 2010) Per il secondo anno consecutivo  le DG Politica regionale e DG Occupazione, affari sociali e pari opportunità della Commissione Europea organizzeranno  un seminario intitolato 'Train the trainers'.
L'evento avrà luogo il 17 giugno 2010 a Bruxelles.  Il seminario si concentrerà su fornire informazioni su temi principali della gestione dei fondi strutturali europei che i partecipanti potranno utilizzare nel loro paese di residenza  per formare i colleghi delle autorità di gestione e delle autorità di certificazione nazionali e degli organismi intermedi.
La registrazione è aperta fino al 7 giugno 2010.

Maggiori informazioni EN
Formulario di registrazione EN

Prima tavola rotonda informale con le ONG

(12 maggio 2010) I regolamenti sui Fondi strutturali prevedono regolari riunioni di consultazione con le parti economiche e sociali. Per tradizione, ci si è sempre limitati a parti economiche e sociali quali la Confederazione europea dei sindacati o BusinessEurope. Nel tentativo di ampliare le relazioni con altri soggetti della società civile, la direzione generale della Politica regionale ha invitato numerose organizzazioni non governative (ONG) a partecipare a una prima tavola rotonda informale, il 30 aprile, per lavorare a livello europeo sulla politica regionale e i Fondi strutturali.

Le ONG partecipanti rappresentavano i seguenti settori strategici: ambiente e sviluppo sostenibile, inclusione sociale (anche delle comunità rom) e integrazione della dimensione di genere.
Nelle due sessioni della mattina, queste aree tematiche sono state esaminate dal punto di vista della politica regionale; le discussioni del pomeriggio sono state invece dedicate all’attuazione del principio di collaborazione e al futuro della politica di coesione. I rappresentanti delle ONG hanno espresso la propria disponibilità a contribuire vivamente a tutte le fasi del processo politico, in linea con il principio di collaborazione enunciato nei regolamenti sui Fondi strutturali. La Commissione ha quindi esposto le prime riflessioni sul futuro della politica di coesione e offerto alle ONG la possibilità di discutere ulteriormente la questione in occasione del Forum sulla Coesione del prossimo anno.

La Commissione europea, basandosi sul successo di questa prima riunione, proseguirà il dialogo strutturato con le parti della società civile in altre future tavole rotonde.


Conferenza "Rafforzare la capacità di innovazione delle imprese tramite la rete fast track ERIK Action"

(11 maggio 2010) L’11 maggio a Firenze si terrà la conferenze Upgrading the Innovation Capacity of Enterprises through Interregional Transfer (Rafforzare la capacità di innovazione delle imprese tramite il trasferimento interregionale) organizzata dalla rete per interventi rapidi ERIK Action.  Alla conferenza interverranno rappresentanti della Commissione europea e del programma Interreg IVC, rappresentanti politici delle regioni partner del progetto ed esperti nel campo dell’innovazione e dell’imprenditoria.
ERIK ACTION è un progetto di Capitalizzazione coordinato dalla Regione Toscana,  finanziato da INTERREG IVC e, in quanto rete Fast Track, sostenuto dalla Commissione europea. Il progetto ha l’obiettivo generale di migliorare l’efficacia delle politiche di sviluppo regionale in materia di innovazione e conoscenze e, in particolare, di potenziare la capacità innovativa delle imprese attuali. 
Per quanti non potessero partecipare alla conferenza, gli eventi della giornata saranno trasmessi in rete tramite webstreaming

 


In Bulgaria, il 10 e 11 maggio, proseguono le discussioni sulla strategia dell’UE per la regione del Danubio

(10 maggio 2010) Prende il via oggi in Bulgaria, nella città di Ruse, la quarta conferenza consultiva tesa a orientare i piani in merito alla strategia per la regione del Danubio. La conferenza rientra in una serie di eventi che consentiranno alle parti interessate di fornire pareri sulla nuova iniziativa volta a migliorare le condizioni ambientali e a sviluppare le enormi potenzialità economiche della regione. Nella sessione inaugurale della conferenza intervengono il Commissario europeo della Politica regionale, Johannes Hahn, e il Primo ministro della Bulgaria, Boyko Borisov. Tema centrale delle due giornate della conferenza sarà la governance, con un’analisi delle modalità di attuazione e controllo della strategia successivamente alla sua adozione nel 2011.

Strategia per il Danubio
Programma della conferenza


Un nuovo sondaggio fa emergere forti disparità nel modo in cui i cittadini europei percepiscono la qualità della vita nella loro città

(5 maggio 2010) La Commissione pubblica in data odierna i risultati di un sondaggio d’opinione che esamina la percezione dei cittadini sulla qualità della vita in 75 importanti città europee. Nell’attuale periodo di crisi economica, la disponibilità dei posti di lavoro e il costo degli alloggi costituiscono sempre importanti motivi di preoccupazione. Dalle risposte emergono notevoli differenze complessive; tuttavia, i settori dei trasporti, della sanità e dell’insegnamento registrano in genere un buon punteggio. La serie di informazioni fornite dal sondaggio è utile non soltanto agli urbanisti e ai responsabili delle decisioni, ma anche ai cittadini desiderosi di sapere quali città sono considerate un buon posto in cui vivere.

Versione integrale della relazione


Le regioni ultraperiferiche al centro dell'Europa

(28 aprile 2010) Nei giorni 27 e 28 maggio 2010, Bruxelles ospiterà il primo Forum sulle problematiche delle regioni ultraperiferiche europee. L’evento metterà a disposizione delle nove regioni ultraperiferiche dell’Unione europea uno spazio per lo scambio di informazioni e di esperienze, con l’obiettivo aggiuntivo di far conoscere meglio le loro specificità alle istituzioni europee e a tutti gli Stati membri. La manifestazione, che d’ora in poi si terrà con cadenza biennale, sarà inaugurata dal Presidente della Commissione europea José Manuel Barroso, sotto gli auspici della Presidenza spagnola dell’UE.

Rammentiamo che nell’Unione europea, dopo l’entrata in vigore del trattato di Lisbona, vi sono nove regioni ultraperiferiche: i quattro dipartimenti francesi d’oltremare Guadalupa, Guyana, Riunione e Martinica; le due collettività d’oltremare francesi Saint-Barthélemy e Saint-Martin; le regioni autonome portoghesi delle Azzorre e di Madera; la Comunità autonoma spagnola delle Isole Canarie.
Iscrizione online per partecipare al Forum


Alle conferenze consultive di Vienna e Bratislava del 19-24 aprile proseguono le discussioni sulla strategia dell’UE per la regione del Danubio

(20 aprile 2010) Prende il via oggi a Vienna la terza conferenza consultiva tesa a orientare i piani in merito alla strategia per la regione del Danubio. La conferenza rientra in una serie di eventi che consentiranno alle parti interessate di fornire pareri su questa strategia tesa a migliorare le condizioni ambientali e sviluppare le enormi potenzialità economiche della regione. La giornata conclusiva della conferenza vedrà anche l’intervento del Commissario europeo della Politica regionale, Johannes Hahn. Nel corso delle  due giornate della conferenza saranno affrontate essenzialmente tre tematiche - ambiente, trasporti ed energia – ma vi sarà spazio anche per trattare le questioni urbane e le problematiche relative alla società dell’informazione.

Per ulteriori informazioni


La Commissione valuta i risultati della politica di coesione: circa 1,4 milioni di posti di lavoro creati in Europa nel periodo 2000-06

(19 aprile 2010) Quali risultati hanno consentito i finanziamenti dell’UE nelle regioni europee? La Commissione ha presentato ieri le conclusioni di una serie di valutazioni condotte negli ultimi tre anni che illustrano sinteticamente i risultati prodotti dalla politica di coesione nel periodo 2000-06. Le risorse investite tramite il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), 123 miliardi di euro, hanno avuto un evidente impatto nelle regioni. In breve: in tale periodo, i progetti sostenuti dall’UE hanno permesso di creare circa 1,4 milioni di posti di lavoro, costruire 2 000 km di rete autostradale e migliorare la qualità dell’acqua potabile erogata a 14 milioni di persone.

Comunicato stampa EN
Per ulteriori informazioni EN


Info Day e Partner Café ESPON il 18 maggio 2010

(16 aprile 2010) Il giorno 18 maggio 2010 a Bruxelles, il programma ESPON 2013 (Osservatorio in rete dell’assetto del territorio europeo) organizza una giornata informativa, nella quale è previsto anche un Partner Café, per lanciare gli ultimi inviti a presentare proposte. L’evento ha una duplice finalità: fornire informazioni sulle nuove opportunità di finanziamento e sui criteri di ammissibilità per i nuovi inviti che vedranno la luce il 3 maggio 2010, e offrire un’opportunità di networking ai potenziali partner dei progetti.

La partecipazione all’evento è libera per tutti gli interessati ad approfondire le opportunità di prendere parte alle attività dei progetti ESPON: responsabili delle politiche, scienziati, esperti e rappresentanti di università, istituti di ricerca e aziende di tutta Europa. Il programma preliminare è disponibile nel sito web ESPON .

Per registrarsi, utilizzare il modulo di registrazione online ESPON disponibile qui. Il termine ultimo per la registrazione è il 6 maggio 2010 alle h. 15.


Macroregioni europee: il futuro modello di cooperazione regionale?

(15 aprile 2010) Qual è il ruolo delle macroregioni europee nel quadro della politica di coesione dell’Unione europea? Questa domanda ha costituito il fulcro del forum sulle macroregioni europee svoltosi a Bruxelles il 13 aprile 2010, presso la sede del Comitato delle regioni. Dopo il discorso introduttivo di Johannes Hahn, Commissario europeo della Politica regionale, i partecipanti hanno dibattuto sulle potenzialità e le sfide delle macroregioni, nonché sugli insegnamenti da trarre per il futuro. Le sessioni hanno riguardato l’attuale strategia dell’UE per la regione del mar Baltico, la prevista strategia per la regione del Danubio e una possibile strategia per l’area La Manica/Mare del Nord.

Adottata nel 2009, la strategia dell’UE per la regione del mar Baltico riunisce le regioni degli otto Stati membri che si affacciano sul mar Baltico. Si tratta della prima strategia esaustiva mirata a una "macroregione" e, in quanto tale, ha suscitato un notevole interesse in tutta Europa.

Per informazioni sul forum, visitare il sito web del Comitato delle regioni.

Per informazioni sulla strategia dell’UE per la regione del mar Baltico, visitare il sito web InfoRegio.


Invito alla partecipazione all’indagine ESPON sui futuri progetti di ricerca

(14 aprile 2010) L’Osservatorio in rete dell’assetto del territorio europeo (ESPON) ha avviato una consultazione per determinare le tematiche per i futuri progetti di ricerca sulla coesione territoriale e la competitività. Dal 17 marzo al 26 aprile 2010 sono pertanto invitati a fornire il proprio contributo i responsabili delle politiche, i professionisti, i ricercatori e tutti gli altri soggetti interessati allo sviluppo e alla coesione territoriali. Grazie a questa partecipazione, l’ESPON potrà definire una mappa dell’attuale domanda per la ricerca e, definitiva, fornire importanti riscontri territoriali.

Il programma ESPON sostiene lo sviluppo della politica territoriale attraverso la fornitura di fatti e riscontri equiparabili sulle tendenze del territorio, le possibilità e gli impatti della politica, esaminati da un punto di vista europeo; destinatari del servizio sono tutti i soggetti interessati, a livello europeo, nazionale, regionale, urbano, transfrontaliero e transnazionale. I risultati di questa consultazione saranno pubblicati nel sito web dell’osservatorio.

Questionario sulle tematiche per i futuri progetti di ricerca applicata.

Ulteriori informazioni sono disponibili nel sito web ESPON.


Progetti innovativi per stimolare la crescita e la competitività a Berlino

(14 aprile 2010) Consolidare la fama internazionale di Berlino in quanto località attraente e competitiva per l’attività economica: questo è l’obiettivo di due eccellenti esempi di progetti innovativi cofinanziati dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) dell’Unione europea. Projekt Zukunft – Progetto Futuro – cerca di sostenere le industrie creative, dei media e delle TIC generando concatenazioni fra queste e le strutture scientifiche, politiche e di gestione già presenti. Avviato 1997, il progetto è diventato un’importante rete di sostegno e comunicazione per la società dell’informazione e della conoscenza della capitale tedesca. Il secondo progetto, ProFIT, è invece uno strumento finanziario per la ricerca e sviluppo, utilizzabile da imprese e istituti di ricerca per finanziare progetti innovativi.

Entrambi i progetti si concentrano sul rafforzamento della competitività di Berlino, e a tal fine mirano ad agevolare l’innovazione tecnologica, economica e della società e a migliorare le condizioni generali per le industrie cittadine in crescita. ProFIT prevede di rendere disponibili 20 milioni di euro all’anno sino alla fine del 2013, mentre Projekt Zukunft ha già ricevuto circa 3,5 milioni di euro di finanziamenti FESR. Queste risorse hanno generato più di 300 milioni di euro di ulteriori investimenti effettuati da iniziative private e altri programmi di finanziamento.


Nuovi studi di valutazione rivelano l’impatto degli investimenti della politica di coesione dell’UE nei trasporti e nell’ambiente 

(8 aprile 2010) Negli anni dal 2000 al 2006, più di un terzo del bilancio dell’UE è stato investito tramite la politica di coesione e i suoi tre fondi: il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), il Fondo sociale europeo (FSE) e il Fondo di coesione. La direzione generale della Politica regionale, incentrata sul FESR, ha effettuato una serie di valutazioni ex post dei diversi aspetti della politica, fra cui i trasporti e l’ambiente. I principali risultati di queste due relazioni, ora disponibili, mostrano che nel periodo esaminato sono stati investiti 34 miliardi di euro nei trasporti, per sostenere la costruzione di 2 000 km di autostrade e 4 000 km di linee ferroviarie, vale a dire il 24% degli ampliamenti autostradali nell’UE e il 13% delle nuove linee ferroviarie ad alta velocità; inoltre, più di 20 milioni di cittadini hanno fruito di progetti per le acque reflue e 14 milioni di cittadini sono stati allacciati alle reti di approvvigionamento idrico.

Valutare l’impatto degli investimenti della politica di coesione, capire quali aspetti funzionano meglio e perché: tutto questo è essenziale per garantire il successo della politica. I due studi segnalano i punti controversi della politica di coesione e forniscono raccomandazioni sulle modalità da attuare per garantire migliori risultati in futuro. Nell’aprile 2010 verrà pubblicata una relazione di sintesi per tutti i settori tematici di investimento. 

Per ulteriori informazioni
Relazione "Trasporti"
Relazione "Ambiente e cambiamenti climatici"


Conferenza delle Regioni per il cambiamento economico: sono aperte le iscrizioni!

(7 aprile 2010) È ora possibile iscriversi alla conferenza delle Regioni per il cambiamento economico 2010 che si svolgerà nei giorni 20 e 21 maggio.  La conferenza, dal titolo "Regioni per il cambiamento economico – Favorire la crescita sostenibile", sarà incentrata su tre temi: a) energia sostenibile; b) soluzioni TIC sostenibili; c) rendere più ecologiche le città d’Europa. Nell’ambito della conferenza, un evento politico di alto profilo vedrà la partecipazione di relatori, politici e professionisti di primo piano per discutere il futuro della politica di coesione europea all’interno della nuova strategia UE 2020.

L’iniziativa "Regioni per il cambiamento economico" promuove le buone pratiche dal 2006, poco prima che avesse inizio l’attuale periodo di programmazione (2007-13) dei programmi della politica di coesione europea. Presenta nuovi modi per garantire il dinamismo delle reti regionali e urbane, e le aiuta a collaborare con la Commissione, a provare idee innovative e a promuoverne il rapido trasferimento nei programmi degli obiettivi Convergenza, Competitività regionale e occupazione, Cooperazione territoriale europea. L’iniziativa comprende altresì attività di comunicazione quali un sito web, una banca dati di casi di studio e i premi RegioStars (con le categorie CityStars).

Programma della conferenza Regioni per il cambiamento economico
Iscrizione alla conferenza Regioni per il cambiamento economico


Riflettori puntati sui Rom europei, in vista della giornata internazionale dei Rom

(6 aprile 2010) La Commissione europea, con un gigantesco striscione messo in mostra oggi sul proprio edificio principale di Bruxelles, punta i riflettori sui Rom europei, come opportuno promemoria della giornata internazionale dei Rom che viene celebrata giovedì 8 aprile. Questa iniziativa di sensibilizzazione è una delle tante tese a segnalare l’avvenimento e a incoraggiare un dibattito sui diritti e sull’inclusione dei Rom, in considerazione soprattutto dell’Anno europeo della lotta contro la povertà e l’esclusione sociale 2010.

La giornata internazionale dei Rom è un evento riconosciuto a livello internazionale da numerose organizzazioni di Rom nonché dal Consiglio d’Europa, dall’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa e dalla Commissione europea. In seguito agli ampliamenti del 2004 e del 2007, oggi nell’Unione europea vivono circa 10 milioni di Rom, la maggior parte dei quali sono cittadini comunitari. La condizione di molti di essi continua a essere caratterizzata da discriminazione razziale, esclusione sociale e povertà. Il mandato della Commissione europea prevede pertanto azioni tese a stimolare gli Stati membri a utilizzare i Fondi strutturali dell’UE al fine di sostenere l’inclusione dei Rom.

Ulteriori informazioni sui Rom nell’UE sono disponibili nel sito web della Commissione europea dedicato ai Rom.
La presidenza spagnola ha inoltre organizzato il secondo Vertice europeo sui Rom, che si svolgerà a Cordoba nei giorni 8 e 9 aprile.


In una nuova relazione della Commissione, una prima valutazione dello sviluppo della politica di coesione europea  

(31 marzo 2010) Negli ultimi tre anni, come segnala una relazione pubblicata oggi sui programmi di coesione dell’UE per il periodo di finanziamento 2007-13, l’UE ha concesso 93 miliardi di euro di finanziamenti a progetti che investono nella crescita e nell’occupazione in Europa. La relazione, presentata dai Commissari Johannes Hahn (Politica regionale) e László Andor (Occupazione, affari sociali e integrazione), effettua per la prima volta una valutazione dei progressi ottenuti in ciascun paese nel conseguimento degli obiettivi concordati, rispetto alla media UE. Inoltre, fornisce informazioni sull’allineamento con gli obiettivi fondamentali dell’UE di promozione della crescita e dell’occupazione, e promuove un dibattito aperto sui risultati e sulle sfide dei programmi della politica di coesione.

Relazione strategica sulla politica di coesione en
Comunicato stampa
NOTA en


“Valutazione della politica regionale – prospettive e risultati” – Inforegio-Panorama

(30 marzo 2010) Quali sono i risultati prodotti dalla politica di coesione 2000-2006? Quali i metodi da utilizzare nel valutarli? Il nuovo numero della rivista Inforegio-Panorama si occupa proprio di queste questioni e di molte altre. Sarà possibile scoprire perché la valutazione rafforza la politica di coesione e quali sono gli aspetti positivi e negativi del periodo di programmazione 2000-2006 secondo i vari esperti intervistati per l’occasione. Infine, Inforegio-Panorama dà il benvenuto a Johannes Hahn, il commissario alla Politica regionale che rivela ai lettori le proprie priorità e speranze per il futuro.

"Valutazione della politica regionale – prospettive e risultati" (versione disponibile in inglese, francese e tedesco)


Sono aperte le candidature ai premi RegioStars 2011

(29 marzo 2010) I partner di progetti innovativi che potrebbe essere interessante condividere come esempi di buona pratica, di progetti riguardanti "la competitività economica" o "l’economia a basse emissioni di carbonio", di foto promozionali di un progetto cofinanziato dalla politica regionale dell’Unione europea, talmente belle da potersi aggiudicare un premio, sono pregati di consultare il sito web di Regio Stars 2011 per ottenere informazioni e scaricare i moduli di candidatura.

Dal 2007 "Il premio RegioStars per i progetti innovativi" è un evento annuale volto a riconoscere e premiare i progetti innovativi sostenuti dalla politica di coesione dell’UE. Nel 2011 sono previsti sei premi RegioStars suddivisi in tre tematiche principali. Anche quest’anno i premi presentano le categorie "Citystar"; è invece una novità il riconoscimento per la foto più apprezzata! 
Le candidature devono essere presentate dall’autorità di gestione (nazionale o regionale) in collaborazione con il partner del progetto. Il termine ultimo per la presentazione è il 16 luglio 2010.


Un persistente impegno nel mainstreaming della dimensione di genere nei Fondi strutturali

(26 marzo 2010) Il 19 marzo, in occasione della sua 10a riunione, il gruppo di alto livello incaricato del mainstreaming della dimensione di genere nei Fondi strutturali si è dichiarato intenzionato a proseguire l’impegno per dare slancio alla prospettiva di genere attraverso gli strumenti e il quadro della politica di coesione. La Commissione europea ha invitato gli Stati membri a intensificare la promozione del mainstreaming della dimensione di genere al momento di ripartire gli importanti finanziamenti regionali per l’attuale periodo 2007-13. Ha altresì invitato i delegati a trarre il massimo vantaggio dalle sinergie fra le diverse opportunità di finanziamento offerte dall’UE. La seconda parte della riunione è stata dedicata ad alcuni esempi delle migliori pratiche negli Stati membri, come un progetto svedese, finalista ai premi RegioStars 2010, che fornisce microfinanziamenti alle donne imprenditrici.

Con ‘mainstreaming della dimensione di genere’ si intende l’integrazione della prospettiva di genere in ogni fase del processo politico al fine di promuovere la parità fra donne e uomini. Istituito nel 2004, il gruppo di alto livello sul mainstreaming della dimensione di genere nei Fondi strutturali intende contribuire a tale incarico in tutti i programmi dei Fondi strutturali. Si compone di rappresentanti di alto livello delle autorità competenti per la gestione o il coordinamento generale dei Fondi strutturali negli Stati membri. 


Grande successo del secondo seminario sulla coesione territoriale

(25 marzo 2010) Dopo il primo seminario del settembre 2009, è stata organizzata una seconda discussione sul Libro verde sulla coesione territoriale, il 12 marzo a Bruxelles, alla quale hanno partecipato oltre 120 soggetti interessati per discutere la questione delle scale più adeguate per gli interventi politici pubblici. In che modo la politica di coesione europea può favorire una collaborazione incisiva fra le varie autorità regionali? Quali sono le sfide per il processo di integrazione di regioni funzionali e non semplicemente amministrative e in che modo è stato possibile risolvere "sul campo" tali sfide?

I partecipanti hanno evidenziato una gamma eterogenea di approcci, dalla cooperazione urbano-rurale, metropolitana e interregionale alle strategie che inglobano i sistemi montuosi o le regioni periferiche. Durante la discussione, gli interventi successivi hanno inoltre evidenziato la necessità di sviluppare un’incisiva collaborazione attraverso l’autorganizzazione, nonché l’importanza di un adeguato sostegno dell’UE. La DG Politica regionale sta programmando un terzo seminario per il mese di luglio, dedicato al coordinamento delle politiche, e quindi anche agli aspetti delle migliori pratiche, degli strumenti e delle carenze in materia di coordinamento.

Seminario: Coesione territoriale: quali scale per gli interventi pubblici? (12 marzo 2010)


Gli OPEN DAYS 2009 si aggiudicano un premio prestigioso! 

(22 marzo 2010) Gli OPEN DAYS, la Settimana europea delle città e delle regioni, si sono visti conferire il massimo riconoscimento di 'Best Event 2009' durante l’annuale cerimonia di premiazione tenutasi il 15 marzo nell’ambito della Settimana del Meeting a Bruxelles (Brussels Meetings Week). Questa conferenza europea riunisce i massimi esponenti dell’industria congressuale. Il premio, da una selezionata rosa di candidati comprendente altri due eventi organizzati a Bruxelles lo scorso anno, è stato assegnato congiuntamente alla DG Politica regionale della Commissione europea e al Comitato delle regioni per la categoria "Associazioni e meeting istituzionali". Gli esperti, come motivazione della loro scelta, hanno riconosciuto in particolare il carattere innovativo dell’evento e il prestigio nazionale e internazionale assicurato alla città di Bruxelles
Gli OPEN DAYS sono organizzati congiuntamente dalla DG Politica regionale della Commissione e dal Comitato delle regioni. Il programma degli OPEN DAYS di quest’anno, l’ottava edizione, prevede oltre 100 conferenze e seminari a Bruxelles, nonché 260 eventi locali. Sono attesi più di 6 000 partecipanti, fra cui rappresentanti locali, regionali e nazionali, funzionari dell’UE e rappresentanti del mondo accademico e degli organi d’informazione.
Open Days 2010

Settimana del Meeting a Bruxelles


Poster Competition 2010

(19 marzo 2010) La direzione generale della Politica regionale e la Regional Studies Association inviano i ricercatori a inizio carriera, attivi nella politica regionale europea, a presentare la propria ricerca in forma di poster agli OPEN DAYS 2010, Settimana europea delle città e delle regioni (4-7 ottobre). I finalisti selezionati saranno invitati a presenziare agli OPEN DAYS per illustrare la ricerca mediante un poster.

I candidati devono essere impegnati in un dottorato oppure averlo completato da non più di 3 anni.
Occorre inviare, entro il 30 aprile 2010, il curriculum vitae e una sintetica descrizione della ricerca (max. 1 000 parole) alla Regional Studies Association (e-mail: info@rsa-ls.ac.uk ).

Ulteriori informazioni sono disponibili nei siti web della Regional Studies Association e degli OPEN DAYS .

Poster Competition 2010


"La vostra opinione sulla strategia Europa 2020": consultazione delle regioni e città europee

(17 marzo 2010) Il Comitato delle regioni avvia una consultazione delle regioni e città europee dal titolo "La vostra opinione sulla strategia Europa 2020" riguardo tale proposta di strategia.  Il contributo delle autorità locali e regionali inciderà sulla presentazione che il Comitato illustrerà ai leader europei e nazionali prima dell’adozione definitiva della strategia durante il Consiglio europeo di giugno. Alla consultazione possono partecipare tutte le autorità locali e regionali dell’Unione europea inviando il questionario, compilato in una qualsiasi lingua dell’UE, all’indirizzo consultation@cor.europe.eu. Il termine ultimo è il 28 aprile 2010.

Consultazione La vostra opinione sulla strategia Europa 2020


Nuova pubblicazione: Guida intelligente per gli incubatori di imprese orientate all’innovazione

(16 marzo 2010) La Commissione europea, in collaborazione con la Rete europea di centri di impresa e innovazione (EBN, European Business and Innovation Centre Network) ha pubblicato una nuova guida per quanti operano nel punto di interfaccia fra innovazione e mondo imprenditoriale. Il manuale destinato a questi cosiddetti incubatori di imprese orientate all’innovazione è stato presentato all’inizio di questa settimana in occasione della conferenza ‘Settimana delle Regioni innovative in Europa’ di Granada. Oltre a illustrare numerosi studi su casi specifici, la guida presenta molti preziosi suggerimenti e consigli in materia di obiettivi strategici, networking e valutazione. Rappresenterà pertanto un utilissimo strumenti per tutti i soggetti interessati, quali le autorità di gestione e le imprese volte a stimolare l’innovazione nella propria regione.

I soggetti interessati che intendono sfruttare al massimo le sinergie di finanziamento dell’UE possono altresì scaricare la Guida pratica dei finanziamenti dell'UE per la ricerca, lo sviluppo e l'innovazione, pubblicata nel 2008.

Smart Guide on Innovation-Based Incubators en


OPEN DAYS: un numero record di città e regioni partecipanti

(15 marzo 2010) Gli OPEN DAYS, la Settimana europea delle città e delle regioni, sono organizzati ogni anno dal 2003. Questa ottava edizione, che si svolgerà nell’ottobre 2010, vedrà la partecipazione record di 247 regioni e città di 34 paesi. In linea con la nuova strategia dell’UE 'Europa 2020' e con le discussioni sul futuro della politica di coesione successivamente al 2013, quest’anno i riflettori saranno puntati su competitività, concorrenza e coesione.

Gli OPEN DAYS sono organizzati congiuntamente dalla DG Politica regionale e dal Comitato delle regioni. Il programma prevede oltre 100 conferenze e seminari a Bruxelles, nonché circa 260 eventi locali. Sono attesi più di 6 000 partecipanti, fra cui rappresentanti locali, regionali e nazionali, funzionari dell’UE e rappresentanti del mondo accademico e degli organi d’informazione.

Il programma definitivo e l’iscrizione on-line saranno disponibili dal 5 luglio.

Open Days 2010


Politica di coesione: al centro della strategia Europa 2020

(10 marzo 2010) Il 3 marzo, la Commissione europea ha varato la strategia Europa 2020 volta a preparare l’economia dell’UE al prossimo decennio. La coesione economica, sociale e territoriale rimarrà al centro della strategia Europa 2020 per garantire che tutte le energie e tutte le capacità vengano mobilitate e orientate verso la realizzazione delle priorità della strategia. La strategia Europa 2020 evidenzia la funzione della politica di coesione europea in quanto meccanismo fondamentale per realizzare le priorità di una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva negli Stati membri e nelle regioni. 
La strategia esorta a impegnarsi maggiormente al fine di sviluppare soluzioni di finanziamento innovative per sostenere gli obiettivi di Europa 2020:
– mediante una definizione più mirata delle priorità e un migliore allineamento del bilancio dell’UE (compresa la politica di coesione europea) con gli obiettivi di Europa 2020;
– creando nuovi strumenti di finanziamento, in particolare in cooperazione con la BEI, il FEI e il settore privato;
– dotando l’Europa di un mercato di venture capital veramente efficiente, in modo da facilitare considerevolmente l’accesso diretto delle imprese ai mercati dei capitali e cercando incentivi per i fondi del settore privato tali da rendere disponibili finanziamenti per le imprese start-up e per le PMI innovative.

Per ulteriori informazioni


Coesione territoriale: a Bruxelles, il 12 marzo, proseguono i dibattiti

(9 marzo 2010) La Commissione europea ha ricevuto quasi 400 contributi alla consultazione aperta nell’ottobre 2008 dal Libro verde sulla coesione territoriale; pertanto, è necessario elaborarli intensivamente. Un primo seminario, nel settembre scorso, è stato dedicato alla cooperazione territoriale. Un secondo seminario si svolgerà il 12 marzo con la partecipazione di esperti di tutti gli Stati membri e solleverà la questione delle scale territoriali più adeguate per gli interventi pubblici. In che modo le autorità locali, regionali e nazionali adattano le proprie attività a territori come i bacini dei fiumi,  i massicci montuosi, gli spazi di cooperazione urbano-rurale, le metropoli? Dal sito della conferenza è possibile seguire in diretta i dibattiti.

Sito della conferenza del 12 marzo 2010

Primo seminario "Cooperazione territoriale e coesione territoriale", 25/09/2009

La Commissione ha pubblicato recentemente un documento che offre una visione d’insieme dei contributi alla consultazione sulla coesione territoriale:

"Coesione territoriale: valorizzare le potenzialità del territorio" pdf

Una comunicazione della Commissione dimostra che gli sforzi volti a rafforzare le funzioni di controllo sui fondi strutturali stanno dando risultati 

(8 marzo 2010) Una comunicazione della Commissione Comunicazione, pubblicata di recente e ora disponibile on-line, illustra l’impatto del piano d’azione per il rafforzamento della funzione di supervisione della Commissione nel contesto della gestione condivisa dei fondi strutturali. Mette in evidenza le misure adottate per migliorare i controlli finanziari negli Stati membri e per ridurre gli errori che potrebbero portare a domande di pagamento ingiustificate dal bilancio dell’UE. Nel febbraio 2008, la Commissione ha adottato un piano d’azione in 37 punti. Dopo aver valutato i risultati conseguiti sinora, la comunicazione mostra un aumento del numero di correzioni totali, rispetto al passato. La Commissione ha recuperato poco più di 3,8 miliardi di euro nel 2008 e 2009; inoltre, le correzioni finanziarie ancora in corso sono stimate nell’ordine di quasi 950 milioni di euro.


Nuovo sito web per l’Osservatorio in rete dell’assetto del territorio europeo (ORATE - European Spatial Planning Observatory Network, ESPON) 

 
(5 marzo 2010) ESPON ha rinnovato la struttura e le funzionalità di navigazione del proprio sito web per renderlo più intuitivo e semplificare la ricerca di informazioni sullo sviluppo territoriale in Europa. Il nuovo sito web ha una funzionalità di navigazione che, con un solo clic, permette l’accesso immediato a 7 sezioni, corrispondenti alle principali esigenze degli utenti: programma, progetti, modalità di candidatura, eventi, strumenti scientifici, pubblicazioni, stampa. Sono inoltre in preparazione molte altre funzionalità, come la presentazione di videoclip.

Comunicato stampa en


L’Europa solidale con Madera

(4 marzo 2010) Nei giorni 6 e 7 marzo, il Commissario Johannes Hahn si recherà a Madera, sui luoghi delle gravi inondazioni che, il 20 febbraio scorso, si sono abbattute sull’isola portoghese. La Commissione, che esprimerà la solidarietà dell’intera Unione europea per questa catastrofe che ha causato oltre 40 vittime, sta analizzando le possibilità di fornire aiuti di livello europeo. Le autorità portoghesi dispongono di 10 settimane per presentare una richiesta di intervento del Fondo di solidarietà dell’Unione europea. I servizi della Commissione verificheranno quindi che siano soddisfatti i criteri che definiscono le «catastrofi di grandi proporzioni» a livello europeo. In tal modo, i fondi strutturali di cui già beneficia Madera potrebbero essere riorientati per aiutare la regione ad affrontare questo disastro.

Comunicato stampa de en fr pt

Fondo di solidarietà dell'Unione europea


Il Commissario Hahn in Francia, dopo la tempesta Xynthia

(3 marzo 2010) Johannes Hahn, Commissario europeo alla Politica regionale, si recherà domani in Francia (La Rochelle) per discutere un possibile intervento dell’UE a seguito delle devastazioni causate dalla violenta tempesta del 28 febbraio che ha flagellato la costa atlantica, lasciandosi dietro almeno 45 vittime e tantissime persone che hanno perso l’abitazione, e causando gravi danni a proprietà e infrastrutture. Il Commissario, incontrandosi con le autorità nazionali e regionali francesi, esprimerà le sincere condoglianze e la solidarietà dell’Unione europea. Le autorità francesi hanno già annunciato l’intenzione di presentare una richiesta di aiuti di emergenza al Fondo di solidarietà dell’Unione europea (FSUE), per ottenere l’eventuale rimborso dei fondi pubblici spesi per gli interventi di emergenza immediati.

Comunicato stampa de en fr

Fondo di solidarietà dell'Unione europea


Conferenza sulla comunità rom

(2 marzo 2010) La Commissione organizza una conferenza per avviare un dibattito sull’impatto dei programmi dell’Unione europea destinati alla minoranza rom. Sarà incentrata su una selezione dei migliori esempi di progetti relativi alla comunità rom, finanziati tramite vari programmi della Commissione europea. Questa iniziativa si inserisce nel quadro degli sforzi tesi a diffondere maggiormente e utilizzare i risultati dei programmi e, in quanto tale, costituisce un contributo significativo all’Anno europeo della lotta alla povertà e all’esclusione sociale.

La popolazione rom, con oltre 10 milioni di persone, è la minoranza transnazionale più importante d’Europa. I rom sono spesso vittime di discriminazioni di tipo razziale e sociale. La politica di coesione concede sostegno economico a numerosi progetti per questa comunità, in vari campi: istruzione, custodia dei bambini più piccoli, occupazione, microcrediti, parità fra donne e uomini…
Conferenza: Progetti UE per la comunità rom

Conferenza: EU projects in favour of the ROMA community


È appena stato pubblicato l’ultimo numero di Panorama: Comunicare la politica regionale dell’UE

 
(26 febbraio 2010) Imponente dotazione di bilancio, programmi ambiziosi e grandi progetti: pur essendo un settore politico di fondamentale importanza, però, la politica regionale dell’UE non riceve sempre il riconoscimento e la visibilità che meriterebbe. Quest’ultimo numero di Panorama prende in considerazione la rilevanza della comunicazione, esamina le norme e i regolamenti applicati in materia di azioni informative e pubblicitarie per i fondi regionali, osserva le modalità attraverso le quali i responsabili della comunicazione trasmettono il messaggio e analizza alcuni esempi di attività proficuamente condotte che permettono di descrivere l’incidenza della politica regionale sulla vita quotidiana dei cittadini.
Per le versioni in inglese, francese e tedesco di Panorama


Sviluppare la regione del Danubio: il Commissario Hahn a Budapest per la conferenza consultiva

(25 febbraio 2010) Johannes Hahn, il Commissario europeo alla politica regionale, è intervenuto a una conferenza dedicata alla strategia europea per la regione del Danubio, svoltasi a Budapest nei giorni 25 e 26 febbraio. La conferenza, organizzata dalla Commissione europea e dal ministero ungherese degli Affari esteri, è il secondo evento di una serie di consultazioni su questa strategia, ancora in fase embrionale, il cui obiettivo è il miglioramento delle condizioni ambientali e lo sviluppo dell’enorme potenziale economico della regione.

Oggetto del dibattito, i quattro temi prioritari della strategia: sviluppo economico; sviluppo sostenibile; cultura, istruzione e identità; sviluppo istituzionale. Per le parti interessate, la conferenza ha rappresentato l’occasione di esprimere il proprio parere in considerazione del fatto che la Commissione, entro la fine dell’anno, presenterà una strategia per la regione. Altri temi saranno affrontati nelle conferenze successive. La Commissione europea invita tutte le parti interessate a partecipare non solo a questi eventi consultivi ma anche alla consultazione pubblica on-line che rimane aperta fino al 12 aprile 2010.

Comunicato stampa
Consultazione


Nuova pubblicazione sulla dimensione urbana nelle politiche dell’UE

(22 febbraio 2010) L’Unione europea contribuisce allo sviluppo sostenibile delle aree urbane attraverso varie politiche e iniziative che coprono numerosi settori di attività. In particolare, la politica di coesione dell’UE, tramite i fondi strutturali, svolge un ruolo fondamentale nel sostenere lo sviluppo e la rivitalizzazione delle città europee. Il gruppo interservizi “sviluppo urbano” della Commissione europea ha messo a punto questa guida aggiornata per illustrare le iniziative nel campo delle politiche urbane; in essa vengono esaminati i vantaggi che le città traggono dalle politiche dell’UE, analizzate le conseguenze delle politiche europee nelle aree urbane e fornite informazioni sulle potenziali fonti di finanziamento.

La guida in francese o inglese. La versione tedesca sarà consultabile in questo sito ai primi di marzo.


Johannes Hahn assume l’incarico di nuovo Commissario UE della politica regionale 

(19 febbraio 2010) Con l’inizio del mandato della nuova Commissione del Presidente Barroso, Johannes Hahn si assume l’importante responsabilità della politica regionale. Designato dal governo austriaco, Hahn rileva le redini dall’ex commissario polacco Paweł Samecki. Prima di occupare questa posizione nella Commissione, Hahn è stato ministro della scienza e della ricerca nel governo federale austriaco.

Maggiori notizie nel suo nuovo sito web, nel quale espone alcune delle sfide che attendono al varco le regioni europee e le sue idee per fare in modo che la politica regionale svolga un ruolo fondamentale nella Strategia UE 2020 della Commissione europea a favore della ripresa economica e della prosperità a lungo termine.


Conferimento dell’etichetta Regione imprenditoriale europea (EER).

(19 febbraio 2010) Il Comitato delle regioni ha premiato 6 regioni imprenditoriali europee che aprono la strada alla strategia UE 2020.  Fra le 36 candidature ricevute, la giuria della quale faceva parte la DG REGIO ha assegnato l’etichetta EER 2011 alle regioni Brandenburg,  Kerry e Murcia. L’etichetta EER 2012 è stata invece conferita alle regioni Catalogna, Helsinki-Uusimaa e Trnava.

Lanciata nell’ottobre 2009 durante la settimana degli Open Days, l’etichetta per la regione imprenditoriale europea è un progetto pilota che ricompensa le regioni dell’UE le quali, a prescindere da dimensioni, ricchezza e competenze, si distinguono in materia di politica delle imprese.  Questo premio annuale intende altresì stimolare l’attuazione di piani regionali di sviluppo economico innovativi e creativi in ogni parte d’Europa.

Comunicato stampa
Foto della cerimonia


Regional Focus: Il declino demografico determina anche il declino economico nelle regioni rurali dell’UE? 

(18 febbraio 2010) La direzione generale della Politica regionale della Commissione europea (DG REGIO) ha pubblicato l’ultimo numero di uno dei suoi periodici brevi sulla ricerca e sugli indicatori regionali. Il documento, che ha l’obiettivo di esaminare le correlazioni fra declino demografico e declino economico nelle regioni rurali, conclude che sebbene le regioni più sviluppate attraggano un maggior numero di persone, la diminuzione della popolazione non comporta necessariamente un minore sviluppo. Per il fatto di essere meno sviluppate, le regioni rurali attraggono un minor numero di persone da altre regioni; tuttavia, solo alcune delle regioni caratterizzate da declino demografico subiscono anche il declino economico.

Il documento illustra altresì percorsi di sviluppo economico radicalmente differenti in termini di aumento del PIL pro capite fra il 2000 e il 2006. I maggiori aumenti del PIL pro capite nell’UE-15 si sono registrati nelle regioni rurali, mentre nei paesi dell’Europa centrale e orientale (PECO) i livelli più alti sono stati quelli delle regioni urbane. Nei PECO, recupero economico e declino demografico vanno di pari passo, mentre nell’UE-15 si hanno situazioni di declino economico a prescindere dai mutamenti demografici.

Does population decline lead to economic decline in EU rural regions?


Conferimento dell’etichetta Regione imprenditoriale europea (EER).

(17 febbraio 2010) Il Comitato delle regioni ha premiato 6 regioni imprenditoriali europee che aprono la strada alla strategia UE 2020.  Fra le 36 candidature ricevute, la giuria della quale faceva parte la DG REGIO ha assegnato l’etichetta EER 2011 alle regioni Brandenburg,  Kerry e Murcia. L’etichetta EER 2012 è stata invece conferita alle regioni Catalogna, Helsinki-Uusimaa e Trnava.

Lanciata nell’ottobre 2009 durante la settimana degli Open Days, l’etichetta per la regione imprenditoriale europea è un progetto pilota che ricompensa le regioni dell’UE le quali, a prescindere da dimensioni, ricchezza e competenze, si distinguono in materia di politica delle imprese.  Questo premio annuale intende altresì stimolare l’attuazione di piani regionali di sviluppo economico innovativi e creativi in ogni parte d’Europa.

Comunicato stampa


Invito al workshop della Settimana europea dell’energia sostenibile - "Dare impulso alla crescita ecologica: quali azioni a disposizione delle regioni?"

(16 febbraio 2010) Nel quadro della Settimana europea 2010 dell’energia sostenibile (22-26 marzo), i partner del progetto MORE4NRG, con capofila la regione Flevoland dei Paesi Bassi, invitano a partecipare al workshop che si terrà il 25 marzo 2010 presso l’Ufficio regionale Valencia di Bruxelles. Durante il workshop saranno discusse le modalità con cui le regioni possono attivamente contribuire alla promozione degli investimenti nelle energie sostenibili.

MORE4NRG, un progetto di connessione in rete finanziato nel quadro del programma INTERREG IVC della politica regionale europea, si prefigge di migliorare l’attuazione delle strategie regionali a favore delle fonti di energia rinnovabili e dell’efficienza energetica. La rete, inoltre, permette ai partner di scambiare buone pratiche sulle politiche energetiche sostenibili.

Programma e iscrizione
MORE4NRG
INTERREG IVC
Settimana europea dell'energia sostenibile


La strategia dell’UE per la regione del Danubio ha un inizio brillante

(11 febbraio 2010) Più di 400 partecipanti di 19 paesi si sono riuniti a Ulm (Baden-Wurttemberg) il 2 febbraio per la prima conferenza relativa all’elaborazione di una strategia dell’UE per la regione del Danubio. L’evento è stato il primo di una serie di riunioni di consultazione che la Commissione organizza per orientare il contenuto della strategia per il Danubio, secondo quanto richiesto dal Consiglio europeo. Nell’ambito della conferenza si sono tenuti quattro workshop sui seguenti temi: connettività e sistemi di comunicazione; ambiente, risorse idriche e prevenzione dei rischi; sviluppo istituzionale, socioeconomico e umano; governance.

Fra i rappresentanti ad alto livello erano presenti il Commissario europeo Paweł Samecki, Rosen Plevneliev, ministro bulgaro dello sviluppo regionale e i lavori pubblici, László Borbély, ministro romeno dell’ambiente, Bozidar Djelic, vice primo ministro della Serbia, nonché ministri del Baden-Wurttemberg e della Baviera.

Nel suo intervento di apertura, il Commissario Samecki ha individuato tre problematiche specifiche che tutti i paesi del bacino danubiano dovrebbero affrontare congiuntamente: importanti disparità economiche e sociali che sussistono dall’epoca pre-1990, problematiche ambientali, per esempio la qualità delle risorse idriche e la biodiversità, miglioramenti delle infrastrutture. La regione del Danubio rientra in larga misura nell’UE e, pertanto, è possibile ricorrere a numerosi strumenti, politiche e possibilità di finanziamento dell’UE. Inoltre, l’UE permette la cooperazione fra paesi attraverso l’operato nell’ambito di strutture europee in essere. La Commissione è in grado di fornire le proprie competenze e garantire l’indipendenza nell’attuazione di programmi di cooperazione transfrontalieri e transnazionali.

Il processo di consultazione proseguirà sino agli inizi dell’estate; sono infatti previsti altri eventi in Ungheria a fine febbraio, Austria e Slovacchia (aprile), Bulgaria (maggio) e Romania (giugno), nonché una consultazione pubblica. Nel dicembre 2010 la Commissione ha intenzione di presentare un piano di azione e un sistema di governance, che saranno quindi discussi all’inizio del 2011 nel quadro della presidenza ungherese.

Strategia dell'UE per la regione del Danubio


Partecipare alla consultazione pubblica sulla strategia europea per la regione del Danubio!

(9 febbraio 2010) È ora on-line la consultazione pubblica sulla strategia europea per il Danubio. La partecipazione, alla quale la Commissione europea invita tutti i soggetti interessati, è aperta fino al 31 marzo 2010. La consultazione si prefigge di offrire alle parti interessate l’occasione di fornire pareri al fine di orientare i piani della Commissione in merito alla strategia. Quest’ultima iniziativa, che prende il via dalla positiva esperienza della prima strategia 'macroregionale' nella regione del Mar Baltico, intende sviluppare le enormi potenzialità economiche del più lungo fiume europeo e migliorare le condizioni ambientali della regione del Danubio, nonché dell’area circostante.

Il processo di consultazione in corso proseguirà sino agli inizi dell’estate. Dopo il varo della consultazione avvenuto a Ulm (Germania) il 2 febbraio, sono previsti altri dibattiti in Ungheria alla fine di febbraio, in Austria e Slovacchia (aprile), Bulgaria (maggio) e Romania (giugno). Nel dicembre 2010 la Commissione proporrà un piano d’azione e un sistema di governance che dovrebbero essere dibattuti e probabilmente approvati dagli Stati membri dell’UE ai primi del 2011.

Consultazione en


Risultati della consultazione pubblica sulla strategia UE 2020

(8 febbraio 2010) La Commissione ha recentemente pubblicato due documenti nell’ambito dei preparativi per la strategia Europa 2020, che prenderà il posto della strategia di Lisbona.

- La valutazione della strategia di Lisbona:  la strategia Europa 2020 prenderà le mosse dai successi e dai risultati ottenuti con la strategia di Lisbona in seguito al suo rilancio del 2005, che ha posto l’accento sulla crescita e l’occupazione, e cercherà di ovviare ad alcuni dei suoi punti deboli. In tale contesto, la Commissione ha elaborato una valutazione della strategia di Lisbona.
- Europa 2020 – Consultazione pubblica – Una prima panoramica delle risposte: nel novembre 2009, la Commissione ha avviato una consultazione pubblica sulla strategia UE 2020, conclusasi il 15 gennaio 2010 con la ricezione di circa 1500 contributi da parte di una vasta gamma di soggetti interessati. Verso metà febbraio verrà pubblicata un’analisi più dettagliata dei contributi. Nel sito web della consultazione saranno ben presto disponibili tutti i contributi.

Per ulteriori informazioni, visitare il sito web della strategia UE 2020.


Regional Studies Association (RSA): invito a presentare documenti per la conferenza annuale del 2010

(5 febbraio 2010) Nel quadro del tema generale "Risposte regionali e spostamenti globali: attori, istituzioni e organizzazioni", la RSA ha lanciato un invito a presentare documenti per la propria conferenza internazionale annuale. Quest’anno l’evento sarà organizzato nella Capitale europea della cultura 2010, Pécs, nell’Ungheria meridionale, nei giorni 24, 25 e 26 maggio 2010. Il termine ultimo per la presentazione dei compendi e la registrazione dei relatori è domenica 14 febbraio 2010.

Tutti i workshop saranno incentrati su 12 tematiche interrelate. Sono ben accetti documenti da tutti coloro che operano nel settore della politica di sviluppo regionale, nonché da studenti e accademici. I partecipanti possono presentare documenti riguardanti i workshop già proposti oppure offrire una sessione di workshop su una tematica di propria scelta. Considerata la località in cui la RSA organizza la conferenza, sono particolarmente gradite proposte di documenti e sessioni riguardanti casi dell’Europa meridionale, centrale e orientale.

Per ulteriori informazioni


Vertice europeo dei governi locali

(29 gennaio 2010) Dal 22 al 24 febbraio 2010, Barcellona ospiterà il Vertice europeo dei governi locali, nel quale si riuniscono rappresentanti di enti locali, di governi, delle istituzioni europee e del settore privato. La questione centrale affrontata nel vertice riguarderà le modalità a disposizione dei governi locali per rafforzare la coesione delle città e dell’Europa in generale.

L'obiettivo è l’analisi dei differenti modelli di governance, degli investimenti pubblici e delle politiche dei governi locali europei, tenendo conto della prossimità di tali amministrazioni ai cittadini. Elementi da tenere sempre presenti, nelle discussioni: la crisi economica e la nuova agenda europea.

Per ulteriori informazioni:
Direcció de Relacions Internacionals
Diputació de Barcelona
tel.: +34 934 022 077
o.cooperacioeuropea@diba.cat
www.europeansummit2010.eu


La delegazione dell’NSPA (Regioni settentrionali scarsamente popolate) incontra il direttore generale della DG REGIO per discutere la posizione in merito alla futura politica di coesione

(28 gennaio 2010) Il direttore generale della DG Politica regionale, Dirk Ahner, incontra in data odierna una delegazione politica delle regioni settentrionali di Finlandia, Norvegia e Svezia in rappresentanza dell’associazione NSPA (Regioni settentrionali scarsamente popolate). La delegazione presenterà la propria posizione politica relativamente alla futura politica europea di coesione – la prima in Europa con una visione transfrontaliera per il 2020.

Fra le personalità politiche delle regioni partecipanti: Esko LOTVONEN, governatore regionale della Lapponia, Ms Ewa-May KARLSSON, Consiglio regionale della Västerbotten e Pia SVENSGAARD, che dirige il Consiglio della contea di Troms. Il documento specifica chiaramente la necessità di una futura politica di coesione che inglobi tutte le regioni europee, ed evidenzia altresì l’importanza di un’attenzione continua da accordare alle zone definite da specifiche caratteristiche geografiche, quali le regioni scarsamente popolate dell’NSPA.

Sintesi della dichiarazione politica delle Regioni settentrionali scarsamente popolate pdf

Per ulteriori informazioni sulle Regioni settentrionali scarsamente popolate


Regional Focus: Investimenti pubblici in Spagna

(27 gennaio 2010) La direzione generale della Politica regionale della Commissione europea (DG REGIO) ha prodotto il quarto numero di uno dei suoi periodici brevi sulla ricerca e sugli indicatori regionali. Quest’ultimo numero prende in esame il ruolo della spesa pubblica in Spagna: il peso delle autorità regionali e locali è di un’importanza sempre più crescente quando si tratta di decisioni nell’ambito della spesa pubblica. Molte delle decisioni riguardanti i Fondi strutturali UE e la relativa spesa nazionale vengono prese a livello sub-nazionale; di conseguenza, è fondamentale che l’informazione sulla spesa circoli a tutti i livelli di governo in modo che si possa avere un’idea ben chiara dell’impatto che le decisioni riguardanti la spesa pubblica hanno sull’economia.

Per un riepilogo dei principali risultati è possibile consultare la relazione completa.


20 anni di sostegno allo sviluppo urbano

(25 gennaio 2010) Il 4 febbraio a Bruxelles, la Commissione europea organizza una conferenza per celebrare i due decenni di sostegno comunitario allo sviluppo delle città. Sarà l’occasione per fare un bilancio dell’esperienza acquisita dai primi progetti pilota dell’iniziativa URBAN avviati nel 1989. La politica di coesione, nel periodo 2007-2013, investirà complessivamente 10 miliardi di euro per favorire lo sviluppo urbano in tutta l'Europa.

Onde consentire al maggior numero possibile di parti interessate di seguire le discussioni della conferenza, ai partecipanti che avranno previamente effettuato la registrazione on line sarà messa a disposizione una sala di ascolto.

20 anni di sostegno allo sviluppo urbano

Opuscolo: "Promuovere lo sviluppo urbano sostenibile in Europa. Risultati e opportunità" (aprile 2009)


Le Azzorre in primo piano a Bruxelles

(21 gennaio 2010) Le Azzorre, a seguito del riconoscimento ricevuto da parte dell’Ufficio internazionale delle capitali culturali (IBOCC), organizzano un seminario a Bruxelles il 28 gennaio prossimo dal titolo “Azzorre, regione europea del 2010: una risorsa per l’Europa”. La discussione tra le autorità portoghesi ed europee si incentrerà su due temi cari alla regione: il mare e lo sviluppo sostenibile. Sarà inoltre possibile scoprire le specialità gastronomiche e artistiche dell’arcipelago…
La regione rientra tra le sette regioni ultraperiferiche (RUP) dell’Unione europea alle quali è applicato uno status particolare nell’ambito del trattato dell’UE.

Per ulteriori informazioni contattare:
E-mail: azores@apcoworldwide.com
Tel.: +32 (0)2 645 98 64


Il Comitato delle Regioni pubblica la relazione finale riguardante "Il Piano europeo di ripresa economica nelle regioni e nelle città: un anno dopo"

  
(18 gennaio 2010) Il Comitato delle Regioni ha appena pubblicato la relazione finale con i risultati del sondaggio online "Il Piano Europeo di ripresa economica nelle regioni e nelle città: un anno dopo". Il sondaggio – eseguito dalla Piattaforma di controllo della strategia di Lisbona, creata dal CoR – è servito a valutare le modalità di attuazione alla base del Piano europeo di ripresa economica, secondo la percezione delle autorità locali e regionali dell’UE.

Il sondaggio è stato realizzato nei mesi di ottobre e novembre 2009.  I risultati della relazione sono stati presentati in occasione del Quinto dialogo territoriale per la crescita sostenibile e l’occupazione, a Palma di Maiorca, Spagna (18 gennaio 2010).

Per scaricare la relazione

Per saperne di più sul Dialogo territoriale del CoR per la crescita sostenibile e l’occupazione


Presidenza spagnola: priorità relative alla politica di coesione

(15 gennaio 2010) La Spagna ha assunto all'inizio dell'anno la presidenza di turno semestrale dell'Unione europea. Con l’adozione del trattato di Lisbona, gli spagnoli saranno i primi a operare nell’ambito del nuovo contesto politico e istituzionale. Per quanto riguarda la politica di coesione, il dibattito sul futuro della politica stessa sarà della massima priorità. La politica di sviluppo delle regioni insulari dell’UE, così come delle sette regioni ultraperiferiche (come le Azzorre o la Guadalupa), costituirà anch’essa un punto centrale del programma della presidenza spagnola.
I principali eventi legati alla politica di coesione che si terranno durante la presidenza spagnola prevedono:

Programma completo della presidenza spagnola


La strategia UE per la regione del Danubio: la conferenza di Ulma dà inizio alla consultazione

(14 gennaio 2010) Il primo di una serie di eventi che vedono coinvolte tutte le parti interessate, organizzato nell’ambito della preparazione della strategia UE per la regione del Danubio, si terrà nella città di Ulma (Germania) l’1 e il 2 febbraio prossimi. Tale evento dà inizio a una serie di conferenze e dibattiti che si terranno con lo scopo di fornire alle parti interessate l’occasione per confrontarsi sul tema. Sulla base della strategia UE per il Mar Baltico, il Consiglio europeo ha formalmente richiesto alla Commissione di elaborare una strategia per la regione del Danubio entro la fine del 2010. Come per la regione del Mar Baltico, anche in questo caso le sfide importanti non mancano, se non altro per quel che riguarda il bisogno di un maggiore sviluppo delle reti energetiche e per i trasporti, la riduzione dell’inquinamento e un sistema per affrontare le inondazioni.

Per saperne di più sullo stato di avanzamento dei lavori è possibile consultare la pagina riguardante “la strategia UE per la regione del Danubio” di questo sito. In seguito alla consultazione, la Commissione proporrà un piano d’azione che metta in luce le priorità del progetto e che dovrà essere adottato in dicembre sotto forma di una comunicazione sulla strategia UE per la regione del Danubio.

Per saperne di più sulla conferenza di Ulma


Sono stati annunciati i finalisti dei premi RegioStars 2010

(13 gennaio 2010) I premi RegioStars per i progetti innovativi sono un evento annuale teso a promuovere e premiare i progetti innovativi che ricevono il sostegno della politica di coesione dell’UE. L’edizione 2010 dei RegioStars ha fatto registrare la cifra record di 87 candidature di promotori dei progetti e di regioni di tutti e 27 gli Stati membri. Quest’anno, sono offerti sei premi in tre vasti settori: due premi "CityStar", tre premi nelle tematiche TIC e un premio Informazione e comunicazione.  La giuria RegioStars, presieduta dall’europarlamentare Dr. Jan OLBRYCHT, ha ora selezionato i 24 finalisti delle 6 categorie, qui elencati : Regiostars 2010 finalists doc

I 24 promotori sono stati invitati a presentare i rispettivi progetti a Bruxelles, il 27 gennaio 2010.  Chi desiderasse presenziare può registrarsi tramite questo link dopo il 18 gennaio (numero limitato di posti). Il programma provvisorio è il seguente : Programme - Regiostars 2010 presentation doc

Regiostars 2010


INTERREG IVC: lanciato il terzo invito a presentare proposte dedicato ai progetti di capitalizzazione


(11 gennaio 2010) Durante la conferenza IVC sulla capitalizzazione, dal titolo “Utilizzare le buone pratiche della Politica regionale come base”, che si è tenuta a Gotenborg sotto gli auspici della presidenza svedese e presieduta da Västra Götaland, è stato lanciato il terzo invito a presentare proposte con scadenza il 5 marzo 2010. L’invito si rivolge esclusivamente a quei progetti che prevedono una capitalizzazione attraverso il trasferimento di buone pratiche. I progetti selezionati potranno inoltre concorrere per l’attribuzione della classificazione “Fast-Track” per beneficiare di un sostegno da parte della Commissione nell’ambito della Priorità 2 del programma “Sviluppo sostenibile”, che ad oggi può contare su un numero relativamente limitato di progetti di capitalizzazione.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito web INTERREG IVC.


Il futuro della politica di coesione nelle regioni più ricche: è disponibile un nuovo documento di lavoro 

(8 gennaio 2010) I servizi della Commissione europea per la politica regionale (DG REGIO) hanno realizzato il terzo documento di lavoro dedicato alla ricerca e agli indicatori regionali. Quest’ultimo documento analizza il futuro della politica di coesione nelle regioni più ricche e passa in rassegna le argomentazioni riguardanti tale questione controversa. Il dibattito verte per lo più sul seguente aspetto: la politica di coesione è considerata essenzialmente uno strumento di distribuzione o piuttosto una politica tesa a promuovere lo sviluppo e il cambiamento economico? Il documento si prefigge di esporre concisamente entrambi i tipi di argomentazioni e di suggerire alcune soluzioni.

The Future of Cohesion Policy in Richer Regions pdf


Quadro regionale di valutazione dell’innovazione

(06 gennaio 2010) Nelle regioni di quasi tutti i paesi dell’UE, il livello di innovazione varia notevolmente. Questa è una delle constatazioni principali cui giunge il quadro regionale di valutazione dell’innovazione 2009 (Regional Innovation Scoreboard - RIS), pubblicato lo scorso dicembre dall’Istituto per la protezione e la sicurezza dei cittadini (IPSC), in collaborazione con la direzione generale Imprese e industria della Commissione europea e l’università di Maastricht (MERIT). Spagna, Italia e Repubblica Ceca sono i paesi caratterizzati da una maggiore eterogeneità, con un livello dei risultati in materia di innovazione da basso a medio-alto.

Per ulteriori informazioni


Il nuovo meccanismo ELENA (European Local Energy Assistance)

(21 dicembre 2009) La Commissione europea e la Banca europea per gli investimenti (BEI) hanno varato un’iniziativa per sostenere gli enti locali e regionali a investire nell’efficienza energetica e nelle energie rinnovabili. La lotta contro i cambiamenti climatici a livello mondiale è una delle priorità per l’Unione europea ed è riconosciuto che a tal fine il ruolo degli attori locali sarà significativo. Il meccanismo ELENA (European Local ENergy Assistance), attraverso la prestazione di assistenza tecnica,  intende sostenere città e regioni a definire e mettere in opera i progetti con la massima efficienza in modo da attrarre finanziamenti esterni.

Comunicato stampa

ELENA – European Local ENergy Assistance


Un nuovo fondo JESSICA nell’Inghilterra nord-occidentale

(18 dicembre 2009) La seconda iniziativa Sostegno europeo congiunto per investimenti sostenibili nelle aree urbane (JESSICA) per il Regno Unito è stata varata l’11 dicembre nella regione nord-occidentale dell’Inghilterra. Il nuovo fondo di 100 Mio di sterline, destinato a finanziare progetti di riassetto urbano, è denominato Northwest Urban Investment Fund.  Cofinanziato dal FESR e gestito dalla Banca europea per gli investimenti (BEI), il fondo contribuirà a rigenerare e a sfruttare le potenzialità di sviluppo sostenibile nelle aree urbane della regione. Grazie a questo sostegno al finanziamento, il settore pubblico ricaverà un utile dagli investimenti e potrà reinvestirlo nei progetti futuri, creando in tal modo un fondo di rotazione per investimenti sostenibili.

JESSICA – Sostegno europeo congiunto per investimenti sostenibili nelle aree urbane – è un’iniziativa varata dalla Commissione di concerto con la Banca europea per gli investimenti (BEI) e la Banca di sviluppo del Consiglio d’Europa (CEB) al fine di promuovere occupazione, crescita e investimenti sostenibili nelle aree urbane europee

Alle autorità di gestione dei programmi dei Fondi strutturali, JESSICA offre la possibilità di avvalersi di esperti esterni e di migliorare l’accessibilità ai prestiti per promuovere il riassetto urbano, compresi eventuali prestiti per l’edilizia popolare. Le autorità di gestione, se decidono di partecipare all’iniziativa JESSICA, apportano i contributi del programma mentre la BEI, altri istituti finanziari internazionali, banche e investitori privati contribuiscono con gli opportuni capitali propri o di prestito.

Per ulteriori informazioni sull’iniziativa JESSICA, in questo sito

Per ulteriori informazioni sulla nuova iniziativa JESSICA: Northwest Urban Investment Fund.


In diretta sul web venerdì 18 dicembre: il Commissario Samecki parteciperà al dibattito sul documento di orientamento sulla futura politica di coesione

(17 dicembre 2009) L’ultimo incontro dell’anno, il quarto, tra la direzione generale della Politica regionale della Commissione (DG REGIO) e i rappresentanti degli uffici regionali si terrà domani 18 dicembre a Bruxelles. In tale occasione, il Commissario alla politica regionale dell’UE Paweł Samecki presenterà il proprio documento di orientamento. Seguirà poi una discussione aperta a tutti i partecipanti. Il termine per registrarsi all’evento è scaduto ma sarà possibile seguire l’intero dibattito in diretta sul web a partire dalle 10.30.

Website and Webstreaming

Documento di orientamento


Scambio di idee tra le regioni sulla crescita sostenibile

(16 dicembre 2009) La conferenza annuale delle regioni per il cambiamento economico, organizzata dalla Commissione europea, si terrà il 20 e 21 maggio 2010 a Bruxelles. La conferenza, che avrà per titolo “Le regioni per il cambiamento climatico: costruire una crescita sostenibile”, si incentrerà su 3 temi principali: energia sostenibile, soluzioni TIC sostenibili e città europee sempre più verdi. Durante la conferenza si terrà inoltre un evento politico di alto profilo al quale parteciperanno importanti relatori, politici ed esperti per discutere il futuro della politica europea di coesione all’interno del nuovo quadro EU 2020. 
Seminari specifici a tema prenderanno in esame le sfide, le opportunità e le risposte della politica per ciascuno dei tre temi principali. Il nuovo commissario per la politica regionale presenterà l’edizione 2010 del prestigioso premio “RegioStars” attribuito ai progetti innovativi che propongono buone pratiche europee nell’ambito della politica regionale. 
Sarà possibile registrarsi per la conferenza a partire da metà febbraio. Si prega di consultare il sito web della conferenza per maggiori dettagli.
L’iniziativa “Regioni per il cambiamento economico” è iniziata nel 2006. L’obiettivo è quello di promuovere l’innovazione incoraggiando una maggiore cooperazione interregionale e aiutando le regioni a trarre il massimo vantaggio dall’esperienza e dalle migliori pratiche.


Valutazione ex post della politica di coesione: constatazioni sull’efficienza dei grandi progetti

(14 dicembre 2009) Quali sono i motivi per i superamenti dei costi e i ritardi dei grandi progetti infrastrutturali e degli investimenti produttivi cofinanziati dal Fondo europeo di sviluppo regionale? Vi sono fasce di costi "largamente accettate" per i grandi progetti? Questo studio, basandosi su un campione di 96 grandi progetti cofinanziati, analizza i ritardi e mette a punto una base di dati dei costi unitari e delle caratteristiche dei progetti. Si tratta di un primo passo per stabilire un insieme di dati attendibili per l’analisi comparativa, che sia gli Stati membri sia la Commissione potranno utilizzare in futuro per la valutazione ex ante e la valutazione ex post dei grandi progetti.
Con il termine grandi progetti si indicano i progetti i cui costi complessivi superano i 50 milioni di euro (25 milioni di euro nel caso dei progetti ambientali). Diversamente da quanto accade con la maggior parte dei progetti della politica di coesione, selezionati dalle autorità nazionali e regionali, per i grandi progetti è necessaria l’approvazione della Commissione. Altre informazioni per la base di dati saranno fornite dalle valutazioni ex post del Fondo di coesione e dello Strumento per le politiche strutturali di preadesione (ISPA) che saranno condotte nel 2010 e 2011.

Per ulteriori informazioni en
ISPA en


Il professor Fabrizio Barca auspica la realizzazione di azioni volte a definire una politica di sviluppo in grado di affrontare le principali difficoltà che attendono al varco l’Europa.  

(12 dicembre 2009) In occasione di una conferenza tenutasi a Bruxelles il 4 novembre per celebrare il 5° anniversario dell’adesione della Polonia all’UE, il professor Fabrizio Barca, autore del rapporto Barca sulla politica europea di coesione, indipendente dalla Commissione, ha presentato le proprie riflessioni sulla politica.  Il professor Barca ha messo in evidenza i 5 elementi di riforma che, a sua parere, dovranno essere affrontati dalla politica europea di coesione: 1) concentrazione delle risorse su 3-4 ambiti politici; 2) condizioni politiche più solide e concentrate fra Commissione, da un lato, e Stati membri/regioni dall’altro; 3) una politica maggiormente orientata ai risultati; 4) un maggiore coordinamento fra le direzioni generali della Commissione; 5) un sistema consolidato di freni e contrappesi con un ruolo più ampio per il Parlamento europeo (in linea con le disposizioni del trattato di Lisbona).

Il verbale della presentazione è disponibile qui.


Etichetta "Regione imprenditoriale europea": le candidature sono ancora aperte!

(11 dicembre 2009) Il Comitato delle regioni dell'Unione europea ha lanciato l’etichetta per la regione imprenditoriale europea (EER - European Entrepreneurial Region), un progetto pilota per differenziare e ricompensare le regioni dell'UE che dimostrano una visione eccezionale in materia di politica delle imprese e per incoraggiare gli enti locali e regionali a favorire maggiormente le piccole imprese in Europa. Le regioni interessate hanno tempo sino al 15 gennaio 2010 per candidarsi.

Le prime etichette saranno assegnate nel febbraio 2010.
Per ulteriori informazioni


Una nuova pubblicazione fa il bilancio del dibattito sulla coesione territoriale

(10 dicembre 2009) È stato pubblicato un nuovo documento generale da utilizzare come base di discussione alla conferenza su "Politica di coesione e sviluppo territoriale" organizzata dalla presidenza svedese. La conferenza avrà luogo a Kiruna, nella Svezia settentrionale, nei giorni 10 e 11 dicembre 2009. Il documento dà una visione d’insieme di quasi 400 contributi ricevuti come risposta alla consultazione sul Libro verde sulla coesione territoriale della Commissione europea svoltasi da ottobre 2008 a febbraio 2009, e fornisce la base per una discussione sulla futura politica di coesione.
Il documento riporta in sintesi le riflessioni dei principali soggetti interessati in merito a quattro importanti settori: (1) cooperazione fra territori per rafforzare l’integrazione europea; (2) promozione di comunità urbane e rurali vivibili; (3) coordinamento delle politiche per realizzare una maggiore coerenza strategica; (4) raccolta e analisi di dati per operare scelte strategiche basate su elementi concreti.
Documento generale: "Territorial cohesion: unleashing the territorial potential" (Coesione territoriale: valorizzare il potenziale territoriale)
Libro verde sulla coesione territoriale
Collegamento alla conferenza


Il Commissario Samecki presenta un documento di orientamento sulla futura politica di coesione

(9 dicembre 2009) Il Commissario Paweł Samecki, all’approssimarsi del termine del suo mandato, ha presentato un documento di orientamento sulla futura politica in materia di coesione. Il documento esamina gli obiettivi che dovrebbe perseguire la politica di coesione per affrontare le sfide del XXI secolo, con le regioni europee che svolgono un ruolo fondamentale nel fornire risposte a tali sfide.  Esso rileva che la politica dovrebbe innanzi tutto continuare a sovvenire alle manchevolezze del mercato e a fare in modo che le regioni utilizzino appieno il proprio potenziale di sviluppo nell’ambito dell’integrazione economica europea.  Il documento esplora anche i modi in cui la futura politica di coesione può assumere un carattere più mirato sull’andamento e sui risultati, nonché le modalità per semplificarne l’attuazione. 
Da ultimo, il documento presenta un importante contributo al dibattito avviato alcuni mesi fa sulle motivazioni, gli obiettivi e il sistema di attuazione della politica di coesione europea.  Questo esercizio di riflessione sulla futura politica di coesione si svolge in un contesto politico europeo in continua evoluzione, e i soggetti interessati alle politiche vi ricoprono un ruolo importante.

Orientation paper on future cohesion policy by Commissioner Paweł Samecki


Johannes Hahn, Commissario designato alla politica regionale

(8 dicembre 2009) José Manuel Barroso, Presidente della Commissione europea, ha annunciato il 27 novembre le competenze della nuova Commissione. Le nomine devono ancora essere approvate dal Parlamento europeo, il prossimo gennaio. Johannes Hahn, sinora ministro austriaco della scienza e della ricerca, è stato nominato Commissario della politica regionale.  Hahn ha conseguito un dottorato in filosofia e ha occupato importanti cariche nei consigli amministrativi di varie società. 

La sua foto

 Il suo curriculum vitae


Verso Copenaghen

(7 dicembre 2009) La conferenza internazionale di Copenaghen, dedicata alla lotta contro i cambiamenti climatici, è l'occasione per ribadire il ruolo cruciale svolto dalla politica di coesione in questo campo. Non mancano esempi di progetti di grande successo. In Ungheria, per esempio, grazie al sostegno dell’Unione europea la città di Kistelek è riuscita a togliere il gas da 8 edifici pubblici, sostituendolo con la più economica energia geotermica. Nel periodo 2007-13, nel quadro della politica di coesione saranno investiti 48 miliardi di euro in misure a favore della lotta contro i cambiamenti climatici.
23 miliardi di euro sono destinati alle ferrovie, 6 miliardi di euro ai trasporti urbani verdi, 4,8 miliardi di euro alle energie rinnovabili e 4,2 miliardi all’efficienza energetica.
Ecco alcuni esempi di progetti in corso o già realizzati grazie agli investimenti europei:

Per saperne di più:

Panorama Magazine

Ambiente e cambiamenti climatici


Varo di un nuovo progetto di cooperazione nell’area della Manica

(4 dicembre 2009) I partner francesi e britannici del programma Interreg IVA Francia (Manica)-Inghilterra hanno appena varato un nuovo programma, denominato CAMIS (Channel Arc Manche Integrated Strategy – Strategia integrata per il canale della Manica). L’obiettivo è l’elaborazione e l’attuazione di una politica marittima integrata nell’area della Manica. Sarà istituito un "Forum de  la Manche" nel quale si ritroveranno i responsabili delle decisioni politiche e socioeconomiche su questioni di interesse comune. Gli argomenti oggetto di riflessioni e iniziative riguarderanno le attività economiche collegate al mare, la sicurezza marittima, i trasporti, lo sviluppo di cluster (poli di competitività).
Capofila del progetto è la regione Alta Normandia. La dotazione di bilancio complessiva ammonta a 3,3 milioni di euro, con un finanziamento nell’ordine del 50% erogato dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR). Al progetto prendono parte diciannove partner: cinque contee britanniche e le cinque regioni francesi che si affacciano sul canale della Manica, nonché nove organizzazioni dei due lati della frontiera marittima.

Comunicato stampa en fr

Channel Arc Manche


Un importante finanziamento della UE aiuterà l’Italia nella lotta al crimine organizzato

(1 dicembre 2009) Paweł Samecki, commissario europeo alla politica regionale, annuncia oggi i particolari relativi a un importante contributo finan ziario dell’UE a sostegno della lotta contro la criminalità organizzata nell’Italia meridionale. La politica di coesione dell’UE investirà 64 milioni di euro nello sviluppo delle proprietà sequestrate alla mafia nel periodo 2007-2013. Ciò fa seguito a un progetto pilota finanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), che ha contribuito con 11 milioni di euro a convertire 50 ex proprietà della mafia in attività legate all’insegnamento, all’agriturismo o ad altri attività legali.

Per ulteriori informazioni

Presentation


Commissioner Samecki addresses major conference on evaluation of EU cohesion policy

(30 November 2009) Paweł Samecki, the European Commissioner for Regional Policy , will call for a stronger focus on objectives, performance and results when he addresses the sixth European conference on evaluation of the EU cohesion policy in Warsaw on Monday (30 November). Organised by the European Commission at the invitation of the Polish Minister for Regional Development, Elżbieta Bieńkowska, the event will discuss new methods for assessing the impact and added-value of the policy, which aims to reduce economic disparities and to promote long-term sustainable growth and jobs. Around 500 experts, responsible for evaluating the cohesion policy at national and regional levelin the 27 Member States, will participate in the conference.
Speaking ahead of the event, Commissioner Samecki emphasised the importance of evaluation for ensuring the quality of cohesion policy projects: "Letting the public know what is actually achieved thanks to the use of taxpayers' money is a cornerstone of democratic accountability. We are serious about promoting the rigorous evaluation - both quantitative and qualitative - of European cohesion policy. It is a shared task for the Commission, Member States and regions. This conference is an excellent opportunity to reinforce this joint commitment to get the right methods to capture the impact of this policy's investment in thousands of projects across the EU.”

New Methods for Cohesion Policy Evaluation : Promoting Accountability and Learning


"Working Papers":  Territori con particolarità geografiche

(30 novembre 2009) La direzione generale della Politica regionale ha di recente pubblicato una nuova edizione dei "Working Papers " (una serie di sintetici documenti di lavoro dedicati alla ricerca e agli indicatori regionali). Il documento, che riporta un’analisi aggiornata della situazione economica e sociale dei territori con particolarità geografiche e della loro evoluzione negli ultimi anni, si prefigge di individuare eventuali tendenze sistematiche in grado di caratterizzare i diversi tipi di territori. Il documento, in particolare, raffronta le prestazioni di questi territori con quelle di altre regioni dell’UE, per poi analizzare il modo in cui le prestazioni di un particolare tipo di territorio differiscono da una regione a un’altra. Questa analisi conferma l’immagine di una scena europea eterogenea per processi e situazioni.


Bilancio della politica regionale per il 2008

(27 Novembre 2009) Come ogni anno e in conformità alla normativa comunitaria, la Commissione ha pubblicato di recente tre relazioni per il 2008 concernenti i Fondi strutturali, il Fondo di coesione e lo Strumento di preadesione (ISPA). Tali relazioni passano in rassegna l'esecuzione del bilancio, l’attuazione dei programmi e i grandi progetti che sono stati adottati nel corso dell'anno. 

Relazione annuale del Fondo di coesione

Relazione annuale dei Fondi strutturali

Relazione annuale ISPA


La Commissione avvia una consultazione sull'UE 2020: una nuova strategia affinché l'UE divenga un’economia sociale di mercato più verde e più intelligente

(26 novembre 2009) Nella settimana in corso, la Commissione ha pubblicato un documento di consultazione pubblica sulla strategia per il 2020 che l'UE intende avviare per sostenere le prospettive economiche dell'Europa. L'UE 2020 è intesa a favorire una crescita più verde e aperta a tutti, così come evidenziato dal presidente Barroso negli orientamenti politici. La strategia si baserà sui risultati della strategia di Lisbona, tenendo conto degli insegnamenti tratti. Il documento di consultazione illustra la maniera in cui la strategia dell'UE per il 2020 si concentrerà sulle azioni per consolidare l’uscita dalla crisi e prevenire in futuro una crisi analoga e su tre obiettivi tematici: creazione di valore basandosi sulla conoscenza; promozione dell’autonomia in società aperte a tutti; creazione di un’economia competitiva, connessa e più verde. Il termine ultimo per rispondere alla consultazione è il 15 gennaio 2010. Successivamente, la nuova Commissione presenterà proposte particolareggiate in occasione del Consiglio europeo di primavera.

Il documento di consultazione completo è disponibile al seguente indirizzo: http://ec.europa.eu/eu2020


Incontro della DG REGIO con gli uffici regionali a Bruxelles

(25 novembre 2009) Il 18 novembre ha avuto luogo un incontro con i rappresentanti degli uffici regionali a Bruxelles. Fra i temi discussi, il programma di lavoro 2010 del dipartimento per la Politica regionale della Commissione europea (DG REGIO) e i prossimi eventi. L’incontro comprendeva anche una presentazione di Peter Mehlbye della rete ESPON (European Spatial Planning Observation Network) che ha presentato il programma, i suoi obiettivi e i lavori in corso. Il prossimo incontro avrà luogo il 18 dicembre a Bruxelles e prevede una presentazione del Commissario europeo per le Politiche regionali Pawel Samecki. Le presentazioni sono disponibili qui.


Versamento di un aiuto di 109,4 milioni di euro alla Francia a seguito della tempesta Klaus

(19 novembre 2009) Il commissario Samecki e Brice Hortefeux, ministro francese degli interni, dei dipartimenti d’oltremare e degli enti territoriali, hanno siglato il 13 novembre un accordo per confermare la corresponsione di 109,4 milioni di euro alla Francia, a seguito dei danni causati dalla tempesta Klaus nel gennaio 2009. Questo aiuto, destinato alle regioni del Sud-Ovest, è attivato attraverso il Fondo di solidarietà dell’Unione europea (FSUE) e permetterà di risarcire le spese pubbliche sostenute per gli interventi di emergenza primaria.

Da quando è stato costituito il Fondo di solidarietà, nel 2002, è la quinta volta che la Francia ne trae beneficio, ma l’importo dell’aiuto appena concesso è di gran lunga il più importante.

Comunicato stampa


Microcredito/JASMINE: invito a manifestare interesse

(17 novembre 2009) Il Fondo europeo per gli investimenti (FEI) ha pubblicato un invito a manifestare interesse rivolto alle istituzioni di microcredito non bancario/istituti microfinanziari (MFI). L’invito rientra nel quadro di un’azione congiunta fra la Commissione europea e il gruppo BEI (Banca europea per gli investimenti) per favorire lo sviluppo del microcredito nell’Unione europea (JASMINE). Il termine ultimo per inviare al FEI le manifestazioni di interesse è l’11 dicembre 2009.

L’azione JASMINE è stata varata nel settembre 2008 per fornire assistenza alle istituzioni di microcredito/MFI allo scopo di consentire loro il miglioramento della qualità delle rispettive operazioni, di espandersi e di diventare sostenibili. JASMINE proporrà diverse forme di assistenza tecnica alle istituzioni di microcredito/MFI selezionati e cercherà altresì di promuovere la migliore pratica nel campo della concessione di microcrediti.

Per ulteriori informazioni


La Corte dei conti pubblica la relazione annuale

(10 novembre 2009) È appena stata pubblicata la relazione annuale della Corte dei conti dell’Unione europea. La relazione, nella quale sono segnalati miglioramenti nella gestione complessiva del bilancio europeo, indica tuttavia che, per la politica di coesione, è ancora troppo alta la percentuale di errori (11%) nelle domande di pagamento presentate dagli Stati membri. Nel febbraio 2008, per porre rimedio a questa situazione che potrebbe comportare trasferimenti indebiti dal bilancio comunitario, la Commissione ha varato uno specifico piano d’azione.

La politica di coesione è attuata mediante un sistema di "gestione condivisa" fra la Commissione e gli Stati membri. Nell’arco dei sette anni del periodo di programmazione, ciò comporta migliaia di beneficiari che realizzano progetti cofinanziati in tutta l’Europa. La varietà della tipologia di beneficiari (da microimprese a organizzazioni di grandissime dimensioni) e gli importi che tali progetti comportano (oltre un terzo del bilancio europeo) aumentano il rischio di un’errata interpretazione delle norme di controllo finanziario e, di conseguenza, i tassi di errore.

Relazione annuale 2008 della Corte dei conti pdf

Relazione intermedia sullo stato di avanzamento dell’attuazione del piano d’azione per il rafforzamento della gestione condivisa delle azioni strutturali pdf  de en fr

Gli sforzi della Commissione per rafforzare i controlli sui fondi strutturali ottengono risultati positivi

Domande e risposte: relazione sullo stato di avanzamento del piano d’azione per il rafforzamento della funzione di supervisione della Commissione nel contesto della gestione condivisa delle azioni strutturali

Dichiarazione di Paweł Samecki, Commissario responsabile per le politiche regionali, in merito alla relazione annuale della Corte dei conti europea

Descrizione del funzionamento dei sistemi di controllo nell’ambito della politica di coesione per il periodo 2007-2013 pdf  de en fr


Caduta del Muro di Berlino: un video sui progetti del FESR nell'ex Germania Est

(9 novembre 2009) In occasione del ventesimo anniversario della caduta del Muro di Berlino, abbiamo prodotto un video sui progetti realizzati con il contributo del FESR nell'ex Germania Est.

Erfolgsprojekte des EFRE in den Neuen Bundesländern


Conferenza di valutazione a Varsavia: 30 novembre e 1 dicembre 2009

(6 novembre 2009) Dedicata a chi ritiene noiosi o troppo tecnici i metodi di valutazione, questa conferenza serve a dimostrare che tali metodi sono decisivi nell’elaborazione delle politiche pubbliche e hanno una particolare importanza nella politica di coesione europea.  Permettere ai cittadini di conoscere come viene speso il denaro dei contribuenti è alla base della responsabilità democratica. Come possiamo sapere che i nostri programmi funzionano bene, quali elementi li rendono efficaci e quali possono migliorarli?  Grazie a questa conferenza sarà possibile conoscere le buone pratiche e dibattere quelle questioni metodologiche che negli ultimi anni hanno preoccupato la comunità responsabile delle valutazioni e delle politiche.

Apriranno la conferenza il Ministro polacco dello sviluppo regionale, Elżbieta Bieńkowska, e il Commissario europeo per la politica regionale, Pawel Samecki; l’intervento conclusivo sarà invece della prof.ssa Danuta Hübner, europarlamentare e presidente della commissione Sviluppo regionale del Parlamento europeo. Fra gli altri illustri relatori citiamo il Professor Murray Saunders, attuale presidente della EES (European Evaluation Society), Fabrizio Barca del ministero italiano del Tesoro e Andreas Kopp della Banca Mondiale.

Per il programma e l’iscrizione, fare clic qui


Partecipazione all’inchiesta on line del CoR dedicata al piano di ripresa economica nelle regioni e nelle città

(5 novembre 2009) La Piattaforma di controllo della strategia di Lisbona, creata dal Comitato delle regioni (CoR), ha avviato l’inchiesta on line "Il Piano europeo di ripresa economica nelle regioni e nelle città: un anno dopo". Scopo dell’inchiesta è di determinare l’impatto della crisi economica e finanziaria a livello regionale/locale e di fornire una prima valutazione delle misure messe in atto dagli enti regionali e locali per contrastare la recessione, nel quadro del Piano europeo di ripresa economica. Tutte le regioni e le città dell’UE sono invitate a partecipare all’inchiesta (termine ultimo: 30 novembre 2009).

Inchiesta on line "Il Piano europeo di ripresa economica nelle regioni e nelle città: un anno dopo"


Alicante : Nuovo studio di casi nella banca dati dei progetti di sviluppo regionale

(4 novembre 2009) La costruzione del secondo impianto di dissalazione ad Alicante (Spagna) è stata avviata come risposta alla necessità di incrementare le risorse idriche della regione. Il nuovo impianto è entrato in servizio all’inizio del 2009 e produce mediamente 65.000 m3 di acqua potabile al giorno, destinata a una popolazione di 355 000 abitanti.

In considerazione dei suoi aspetti innovativi, questo progetto è stato appena aggiunto ai 124 esempi di studi di casi già pubblicati nella banca dati dell’iniziativa "Regioni per il cambiamento economico". Questi studi particolareggiati mettono soprattutto in risalto le attività dei progetti e i risultati conseguiti, i partenariati avviati, gli aspetti innovativi e gli eventuali ostacoli incontrati, e si concludono segnalando gli insegnamenti appresi e le buone prassi identificate.
Per segnalare progetti validi cella propria regione che potrebbero essere inseriti nella banca dati, inviare un’e-mail a: REGIO-REGIONS-ECONOMIC-CHANGE@ec.europa.eu


Valutazione ex post della politica di coesione (Obiettivi 1 e 2): prime risultanze sui sistemi di gestione e attuazione

(30 ottobre 2009) Sono ora disponibili i risultati della valutazione ex post dei sistemi di gestione e attuazione della politica di coesione per il periodo 2000-2006. La relazione ha riguardato in via generale gli Stati membri che hanno aderito all’Unione nel 2004 (ossia l’UE-10), per i quali sono state redatte singole Relazioni nazionali. L’analisi relativa all’UE-15 si è concentrata maggiormente sugli effetti di ricaduta della politica di coesione sulle prassi amministrative nazionali. La valutazione ha altresì esaminato il grado di integrazione delle priorità di sviluppo sostenibile. Tutti gli elementi finali, le principali conclusioni e le raccomandazioni sono ora disponibili qui

La DG REGIO ha dato il via nel 2007 alla valutazione ex post del FESR, con 14 pacchetti di lavoro interrelati sui diversi aspetti della politica.  Un documento di sintesi, comprendente tutti i risultati, sarà pubblicato all’inizio del 2010. Per ulteriori informazioni


Alla scoperta del nuovo sito URBACT!

(29 ottobre 2009) URBACT, il programma europeo di scambio e apprendimento per la promozione dello sviluppo urbano sostenibile, ha lanciato un nuovo sito web per sensibilizzare i cittadini riguardo a importanti sfide urbane. Questa piattaforma, rivolta a tutti i soggetti interessati – esperti, ricercatori, rappresentanti politici eletti e cittadini – intende fornire uno spazio di condivisione che rappresenta il punto di riferimento per lo sviluppo urbano sostenibile.

Accessibile, ben strutturato e intuitivo, il sito presenta URBACT e i relativi progetti. È on-line anche un blog URBACT. Nel nuovo sito è inoltre possibile iscriversi alla Conferenza annuale del programma URBACT che si svolgerà a Stoccolma mercoledì 25 novembre 2009 presso il centro congressi Factory Nacka Strand, una ex-fabbrica ottocentesca di automobili.


Gli sforzi della Commissione per rafforzare i controlli sui fondi strutturali ottengono risultati positivi

(28 ottobre 2009) La Commissione europea ha adottato oggi una relazione su ll'attuazione del suo piano d'azione per il rafforzamento della gestione condivisa dei fondi strutturali e di coesione dell'UE. Questa relazione, presentata da Pawe ł Samecki, commissario europeo per la politica regionale, e da Vladimir Špidla, commissario europeo per l'occupazione, gli affari sociali e le pari opportunità, descrive le misure adottate per migliorare i controlli finanziari negli Stati membri e ridurre gli errori nelle domande di pagamento a carico del bilancio dell'UE.

Comunicato stampa

Interim report on the Action Plan to strengthen the Commission's supervisory role under shared management of structural actions


Il Commissario Samecki vara l’iniziativa JESSICA per rivitalizzare le zone svantaggiate di Londra

(26 ottobre 2009) Verranno creati più di 1 000 posti di lavoro nel quadro dell’iniezione di finanziamenti verdi (110 milioni di euro) tesa a rivitalizzare alcune delle zone più indigenti di Londra. Questo l’annuncio dato il 21 ottobre dal sindaco di Londra, Boris Johnson, e dal Commissario europeo per la politica regionale, Paweł Samecki. Il finanziamento congiunto servirà a sostenere progetti per la produzione di fonti energetiche decentrate e il recupero energetico da rifiuti e riciclaggio. L’iniziale investimento nel fondo Sostegno europeo congiunto per investimenti sostenibili nelle aree urbane (JESSICA) consiste di 55 milioni di euro del Fondo europeo di sviluppo regionale, 35 milioni di euro della London Development Agency (agenzia londinese per lo sviluppo) e 20 milioni di euro della London Waste and Recycling Board (l’azienda londinese per il riciclaggio e i rifiuti).

I progetti, oltre ad assicurare tutti i vantaggi della rivitalizzazione urbana, promuoveranno una crescita economica sostenibile e neutra in termini di carbonio e aiuteranno la capitale britannica raggiungere l’obiettivo di ridurre le emissioni di CO2 del 60% entro il 2025.
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Un nuovo opuscolo celebra l’eredità dei fondi regionali europei nel Merseyside (GB)

(23 ottobre 2009) Quattordici anni di investimenti dei Fondi strutturali dell’UE nell’ambito dell’Obiettivo 1 sono stati elementi catalizzatori di cambiamento nel Merseyside, la regione di Liverpool. Un nuovo opuscolo presenta una vivida descrizione di questa trasformazione, che non riguarda soltanto i paesaggi urbani ma anche il miglioramento delle competenze e la creazione di posti di lavoro. La pubblicazione "EU&Merseyside 2000 to 2008" (L’UE e il Merseyside dal 2000 al 2008) riconosce l’eccellente lavoro del Programma Obiettivo 1, con sviluppi quali l’ACC (Arena & Convention Centre) sul lungomare di Liverpool (grazie a 66 milioni di euro del Fondo europeo di sviluppo regionale), mettendo altresì l’accento sulla straordinaria rinascita del Merseyside, e guarda al futuro cercando di consolidarne e incrementarne la base economica.

Le statistiche del 1994 fornivano dati davvero poco incoraggianti. Elevato tasso di disoccupazione, gravi problemi sociali, degrado delle infrastrutture… Liverpool faceva notizia sempre per motivi riprovevoli. Quattordici anni di investimenti europei, in collaborazione con i settori pubblico, privato e del volontariato, hanno cambiato radicalmente la situazione. Lo sviluppo di importanti spazi pubblici (come il centro cittadino di St Helens) e gli investimenti in nodi cruciali per la rete di trasporti, quali l’aeroporto John Lennon di Liverpool, hanno fatto sì che il Merseyside sia diventato un luogo in cui le persone desiderano vivere, lavorare e studiare. Grazie all’impatto degli investimenti europei sui beni materiali e culturali della regione, il Merseyside ha migliorato l’immagine e il profilo presso i visitatori e i potenziali investitori.

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Valutazione ex post dei fondi strutturali dell’UE (Obiettivi 1 e 2): prime risultanze

(23 ottobre 2009) Sono ora disponibili i primi risultati della valutazione della politica di coesione dell’UE per il periodo 2000-2006. Quale livello di impatto ed efficacia ha avuto il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) a favore delle zone rurali? In che modo la politica di coesione ha sostenuto le regioni affinché si adeguassero al cambiamento demografico e promuovessero la parità fra i generi? Alcune risposte, i principali insegnamenti tratti e le raccomandazioni per il futuro sono riportati in due studi di recente pubblicazione, dedicati alla parità fra donne e uomini e cambiamento demografico e allo sviluppo rurale.

La DG REGIO ha dato il via nel 2007 alla valutazione ex post del FESR, con 14 pacchetti di lavoro interrelati sui diversi aspetti della politica.  Dalla valutazione emergerà una sintesi che sarà pubblicato all’inizio del 2010. 
Per ulteriori informazioni


JEREMIE e JESSICA: gli innovativi strumenti finanziari della politica di coesione

(21 ottobre 2009) La Commissione europea e il gruppo BEI (Banca europea per gli investimenti) organizzano una conferenza a Bruxelles, nei giorni 22 e 23 ottobre, per presentare gli strumenti di ingegneria finanziaria disponibili nell’ambito della politica di coesione europea: JEREMIE e JESSICA. Si tratta di strumenti particolarmente importanti in periodi di crisi poiché sono in grado di aiutare le regioni e le città nel sostegno concesso alle piccole e medie imprese e nell’elaborazione dei progetti di sviluppo urbano.

La conferenza rappresenterà l'occasione per fare il punto sull’attuazione di queste due iniziative nei differenti Stati membri e permetterà lo scambio di esperienze e buone pratiche nel settore.

JEREMIE & JESSICA Conference

JEREMIE & JESSICA: Innovative financial instruments help regions and cities to overcome their investment needs


On-line i video e le presentazioni degli OPEN DAYS 2009

(15 ottobre 2009) Giovedì 8 ottobre si è tenuta la sessione conclusiva degli OPEN DAYS – la Settimana europea delle città e delle regioni – ottenendo così un’adeguata chiusura per queste quattro intense giornate di seminari, discussioni e networking. Per visionare i video dell’evento e le presentazioni di numerosi workshop è sufficiente fare clic sui link. Anche le sessioni diffuse in web streaming saranno presto accessibili nell’archivio del sito web degli OPEN DAYS 2009. Da ultimo, chi ha partecipato agli OPEN DAYS 2009 può manifestare la propria opinione sull’evento compilando il modulo di valutazione. Il termine ultimo di presentazione è il 18 novembre 2009.


Conclusione degli OPEN DAYS 2009

(15 ottobre 2009) Gli annuali OPEN DAYS di Bruxelles, uno degli eventi più importanti di questo genere, mettono in mostra le iniziative locali tese a dare impulso alla crescita e offrono alle regioni e alle città un’occasione per scambiare idee e instaurare relazioni. Per le regioni, rappresentano altresì una possibilità per dimostrare in che modo esse utilizzano i fondi di sviluppo regionale dell’UE – 347 miliardi di euro per il periodo 2007-13. Le quattro giornate dell’evento, edizione 2009, hanno avuto il loro culmine con la sessione conclusiva dell’8 ottobre. In tale occasione, sono intervenuti con discorsi di benvenuto Luc Van den Brande, Presidente del Comitato delle regioni, e Paweł Samecki, Commissario per la Politica regionale; successivamente, hanno preso la parola i rappresentanti politici locali e regionali per formulare le proprie osservazioni conclusive su ciascuna delle quattro tematiche degli OPEN DAYS.

In merito alla prima tematica, “Rilancio della crescita e rafforzamento dell’innovazione”, Sir Albert Bore (membro del Birmingham City Council/GB) ha sottolineato l’esigenza di cogliere le opportunità esistenti. Ha altresì fatto notare l’importanza fondamentale della collaborazione fra i rappresentanti locali, regionali, nazionali ed europei, e della loro cooperazione con il settore privato. Nel suo intervento riguardante le “Risposte regionali ai cambiamenti climatici”, il Cons. Kay Twitchen (membro dell’Essex County Council/GB) ha trattato i cambiamenti climatici come una delle più importanti sfide del nostro tempo, e ha fatto notare che le collettività locali e le regioni hanno un ruolo cruciale da svolgere nella reazione e lotta contro questa sfida. Jan Kozlowski (Maresciallo del voivodato di Pomerania, PL) ha presentato le sue conclusioni sulla “Cooperazione territoriale”, osservando che per attuare la politica di coesione occorre far fronte alle sfide e cooperare con numerosi partner. Da ultimo, Michael Schneider (Ministro della Saxony-Anhalt, DE) ha tratto conclusioni in merito alla “Valutazione e futuro della politica di coesione dopo il 2013”.

Intervento del Commissario Pawel Samecki alla sessione conclusiva degli OPEN DAYS 2009


EUROSTAT - Annuario regionale 2009

(14 ottobre 2009) Eurostat, l’Istituto statistico dell’UE, ha appena pubblicato l’edizione 2009 del suo annuario regionale (Regional Yearbook 2009). La pubblicazione fornisce una panoramica degli sviluppi economici, sociali e demografici nelle 271 regioni dell’Unione e, laddove siano disponibili dati, anche nelle regioni dei tre paesi candidati (Croazia, ex Repubblica Iugoslava di Macedonia e Turchia) e nei quattro paesi EFTA (Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera). L’annuario è strutturato in capitoli riguardanti la popolazione, le città, il mercato del lavoro, il prodotto interno lordo, i conti delle famiglie, le statistiche sulla struttura delle imprese, la società dell’informazione, la scienza, la tecnologia e l’innovazione, l’istruzione, il turismo e l’agricoltura.

In questa edizione appare per la prima volta un capitolo dedicato alla società dell’informazione. Viene indicato che le regioni con la percentuale più alta di accesso delle famiglie a Internet si trovano tutte nei Paesi Bassi, con al primo posto la regione Noord-Holland (90%). In 38 regioni dell’UE27 (di Romania, Bulgaria, Spagna, Repubblica Ceca, Italia, Grecia, Portogallo, Ungheria, Polonia e Cipro), la quota di famiglie che ha accesso a Internet è inferiore al 45%. La regione con la percentuale più bassa di famiglie con accesso a Internet (17%) è la Severozapaden in Bulgaria. I capitoli dell’annuario sono scritti da esperti nei diversi campi statistici e comprendono mappe, figure e tabelle per tutti gli argomenti.

Annuario regionale


Lo sviluppo insieme - Non perdetevi la quarta edizione delle Giornate europee dello sviluppo

(9 ottobre 2009) Le Giornate europee dello sviluppo (GES) rappresentano un'importante piattaforma europea per il dibattito e lo scambio di opinioni sulle sfide globali in tutti i settori chiave: governance, cambiamento climatico, finanza internazionale, commercio, sicurezza alimentare, acqua, energia, ruolo dei media e diritti umani e sociali.

L'edizione di quest'anno (Stoccolma, 22-24 ottobre) si terrà un mese dopo il vertice G-20 di Pittsburgh, due settimane dopo l'incontro FMI-Banca mondiale a Istanbul e sei settimane prima della Conferenza ONU di Copenaghen sul cambiamento climatico. Il GES 2009 si concentrerà pertanto sulla risposta alla crisi economica, sul cambiamento climatico e sulle sfide per la democrazia e lo sviluppo.

European Development Days


OPEN DAYS – web streaming in diretta della sessione di apertura e di altri eventi…

(5 ottobre 2009) OPEN DAYS, la Settimana europea delle regioni e delle città, prende il via lunedì 5 ottobre con la sessione di apertura che si terrà a Bruxelles, presso il Parlamento europeo, dalle 15:00 alle 17:00. Nel corso delle quattro giornate saranno diffuse via internet anche diverse altre sessioni, tramite il sito web OPEN DAYS.

Fra gli altri eventi che saranno trasmessi on-line citiamo "La nuova strategia di Lisbona dopo il 2010" che presenterà i risultati della consultazione condotta dal Comitato delle regioni in merito al futuro della strategia per la crescita e l’occupazione (martedì 6 ottobre), "Regioni e città sulla strada per Copenaghen" (mercoledì 7 ottobre) e La politica di coesione europea post 2013 e la Sessione conclusiva (giovedì 8 ottobre).

Per seguire gli OPEN DAYS 2009 in diretta sul web !


OPEN DAYS 2009 – La settimana europea delle regioni e delle città (5-8 ottobre): preparandoci al maggiore evento sul calendario della politica regionale dell'UE

(2 ottobre 2009) La settima ricorrenza annuale degli OPEN DAYS – la settimana europea delle regioni e delle città, organizzata dalla Commissione europea e dal Comitato delle regioni dell'UE, si terrà dal 5 all'8 ottobre. Più di 7 000 cittadini europei, decisori politici a livello nazionale e regionale, operatori professionali e rappresentanti di imprese, rappresentanti della società civile e del mondo accademico parteciperanno a 125 seminari e ad altri eventi che si terranno a Bruxelles. I partecipanti verranno non solo dall'Europa ma anche dagli Stati Uniti, dalla Cina e dall'India. Obiettivo di questo evento della durata di quattro giorni è far sì che le regioni e le città scambino idee su tutta una serie di tematiche che vanno dal potenziamento dello sviluppo economico e dal contenimento dell'attuale recessione alle sfide di lungo periodo in materia di cambiamento climatico. All'insegna degli OPEN DAYS negli Stati membri si svolgeranno altri 230 eventi locali.

OPEN DAYS 2009


È uscito l’ultimo numero della rivista Panorama: Cambiamenti climatici – risposte a livello regionale

(2 ottobre 2009) L’edizione autunnale della rivista Panorama evidenzia il ruolo fondamentale della politica regionale europea nella lotta contro i cambiamenti climatici, probabilmente la sfida più importante che oggi deve affrontare l’umanità. Panorama presenta due regioni che stanno iniziando a veder concretizzati i propri sforzi di diventare autosufficienti in materia energetica (La Réunion, Francia; la città di Güssing nel Burgenland, Austria) grazie al sostegno ricevuto dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR). In questo numero, viene precisata la posta in gioco nel vertice ONU sul clima in programma a Copenaghen a dicembre e chiesto agli esperti che cosa possono fare le regioni per affrontare i cambiamenti climatici. Inoltre, Panorama illustra le recenti modifiche apportate al regolamento del FESR e il loro potenziale impulso agli investimenti nelle energie sostenibili per gli edifici.

Per le versioni inglese, francese e tedesca di Panorama. Altre 18 versioni linguistiche saranno aggiunte nel medesimo sito web il 19 ottobre.


In che modo la politica di coesione sostiene lo sviluppo rurale?

(1 ottobre 2009) La direzione generale della Politica regionale ha organizzato per il 1° ottobre a Bruxelles una conferenza con l’obiettivo di dare una risposta a questa domanda. L’idea è quella di trarre delle conclusioni dalle valutazioni realizzate nell’ambito dei programmi sostenuti dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) nelle zone rurali. L’evento mira a favorire lo scambio di esperienze tra le regioni d’Europa e a fornire uno spunto di riflessione sul futuro ruolo della politica di coesione nell’ambito dello sviluppo rurale. Le presentazioni dei partecipanti sono disponibili su questo sito.

"Cohesion Policy supporting rural areas"


Un nuovo tipo di cooperazione europea: le strategie macroregionali

(29 settembre 2009) Il 17 e 18 settembre u.s. a Stoccolma (Svezia), il Commissario Paweł Samecki ha assistito a una conferenza ministeriale sulla strategia dell’Unione europea per la regione del mar Baltico. A fine ottobre, gli Stati membri dovrebbero adottare ufficialmente questa strategia, che rappresenta una novità assoluta a livello europeo. I ventisette ministri hanno discusso della possibilità che altre macroregioni seguano l’esempio baltico. Con l’occasione, il Commissario Samecki ha presentato un nuovo documento di discussione su tale tematica, nel quale sono riportate proposte di definizioni, di campi di applicazione e di obiettivi relativamente ad altre strategie macroregionali.

Comunicato stampa
Discussion paper presented by Commissioner Samecki on macro-regional strategies en


Libro verde sulla coesione territoriale: il dibattito continua a Bruxelles

(25 settembre 2009) Dopo aver ricevuto all’incirca 390 contributi per la consultazione pubblica lanciata nell’ottobre 2008 relativa al Libro verde sula coesione territoriale, la Commissione europea ha compreso la necessità di intraprendere un’analisi approfondita di tali contributi. È stato quindi organizzato un seminario, che si terrà oggi a Bruxelles, al quale prenderanno parte esperti di tutti gli Stati membri e che sarà dedicato alla cooperazione territoriale e a tutti i suoi aspetti transfrontalieri, transazionali e interregionali sulla base dei contributi ricevuti. È possibile seguire il dibattito in diretta su questo sito.

"Territorial Cooperation and Territorial Cohesion - Seminar - 25/09/2009" en


Libro bianco sulla governance multilivello. Aspettiamo il vostro punto di vista!

(23 settembre 2009) Nel momento in cui nell'Unione europea si profila un nuovo ciclo di governance, il Comitato delle regioni propone, con il suo Libro bianco sulla governance multilivello, un'iniziativa politica per costruire l'Europa in partenariato. In questo contesto lancia sin da oggi una consultazione pubblica, volta a raccogliere i punti di vista degli enti, delle associazioni e degli altri soggetti interessati sul modo migliore di promuovere la governance multilivello in Europa.

Inviate subito il vostro contributo all'indirizzo governance@cor.europa.eu: avete tempo fino al 30 novembre 2009.

Tutti i contributi e i risultati della consultazione saranno pubblicati sul : www.cor.europa.eu/governance.


Cultura e Fondi strutturali: gli sviluppi dopo il 2000

(17 settembre 2009) Le iniziative culturali, sostenute dalla politica di coesione dell’UE, contribuiscono spesso in una maniera sorprendentemente efficace allo sviluppo locale e regionale, da un punto di vista sia economico che sociale. Tuttavia, è solo ora che si sta iniziando a esplorare la natura e la portata autentiche di questi contributi. Di recente, la Commissione europea ha avviato uno studio degli elementi di prova nei progetti finanziati dai Fondi strutturali.

La Commissione invita tutti i soggetti interessati al ruolo dinamico che la cultura può svolgere nello sviluppo locale e regionale ad apportare un contributo attivo allo studio, sia fornendo informazioni sui progetti che essi conoscono bene sia prendendo parte al seminario che si terrà a Bruxelles nel novembre 2009.

Per ulteriori informazioni: Culture in Local and Regional Development: Evidence from the Structural Funds


Nuovo numero di "Panorama" dedicato alla strategia dell'UE per la regione del mar Baltico

(16 settembre 2009) Lo scorso giugno, la Commissione ha presentato un testo che delinea a grandi linee la strategia dell’Unione europea per la regione del mar Baltico. A seguito dell’allargamento intervenuto nel 2004, la regione ha dovuto affrontare numerose sfide, in particolare nel settore ambientale: il futuro del mar Baltico è minacciato. L'adozione di questa strategia da parte degli Stati membri, in ottobre, è quindi una delle priorità della presidenza svedese dell’Unione europea.

La pubblicazione della Direzione generale della Politica regionale descrive le prospettive di questa nuova strategia, una novità assoluta a livello europeo, poiché il suo obiettivo è rappresentato da una "macroregione" che riunisce 8 Stati membri.

Rivista Panorama


"Working Papers": Valutazione d’impatto transnazionale della politica di coesione dell’UE 

(9 settembre 2009) La Direzione generale della politica regionale ha pubblicato il secondo numero di "Working Papers" (una serie di sintetici documenti dedicati alla ricerca e agli indicatori regionali). In questo documento, viene raffrontato e valutato l’impatto economico della politica nei 15 paesi principali beneficiari dei finanziamenti per gli interventi di coesione. La politica di coesione europea si prefigge di ridurre le disparità tra le regioni dell’UE cofinanziando investimenti capaci di sostenere la crescita e creando le condizioni per stimolare la crescita, in particolare nelle regioni e negli Stati membri meno sviluppati. La valutazione d’impatto è stata condotta facendo riferimento al modello macroeconomico 'HERMIN' e utilizzando i dati finanziari dei periodi di bilancio 2000-2006 e 2007-2013.

Versione integrale del documento


Regional Studies Association: invito a presentare relazioni per la conferenza internazionale annuale

(4 settembre 2009) La “Regional Studies Association” (RSA) ha lanciato l’invito a presentare relazioni per la propria conferenza internazionale annuale che si terrà a Pecs, nell’Ungheria meridionale, dal 24 al 26 maggio 2010. Il tema della conferenza sarà “Risposte regionali e cambiamenti globali: attori, istituzioni e organizzazioni”. L’RSA ricerca contributi da parte di docenti universitari, studenti e di tutti coloro che lavorano nelle politiche e nell’utilizzo di prassi correlate. Il termine ultimo per presentare le sintesi delle relazioni è il 14 febbraio 2010 mentre è necessario inviare l’intera domanda (e se si vuole partecipare al premio per la migliore relazione per la conferenza internazionale) entro il 4 aprile 2010.

La Regional Studies Association è una società che si occupa di questioni regionali e dell’analisi che le riguardano. Grazie una rete internazionale di soci, costituisce il punto d’incontro per docenti universitari, studenti, esperti, responsabili delle decisioni politiche e altre parti interessate nel campo degli studi regionali.

Per ulteriori informazioni


Regional Focus: Regioni metropolitane nell’UE

(2 settembre 2009) La Direzione generale Politica regionale ha pubblicato il terzo numero di “Regional Focus” (un periodico breve sulla ricerca e sugli indicatori regionali).

Quest’ultimo numero prende in esame le 258 regioni metropolitane (agglomerazioni urbane con più di 250 000 abitanti) con l’obiettivo di verificare se l’UE stia diventando sempre più metropolitana e di ritrovare le ragioni per cui alcune di queste “metro-aree” crescono così velocemente. I dati indicano che, complessivamente, la popolazione e il PIL di queste regioni non hanno subito incrementi significativi dal 2000. Tuttavia, in alcuni dei paesi EU meno sviluppati c’è stato effettivamente un cambio di rotta delle attività economiche verso le aree metropolitane, in particolare verso le rispettive capitali.

Regioni metropolitane nell'UE : en


Dalle parole ai fatti…sostenere il contributo della politica di coesione all’energia sostenibile

(24 agosto 2009) Le recenti modifiche apportate dall’UE alle norme che regolano gli investimenti della politica di coesione in iniziative per l’efficienza energetica e l’uso di energie rinnovabili nel settore residenziale sono state il principale oggetto di discussione del seminario tenutosi a Bruxelles il 19 giugno scorso. L’obiettivo di tale evento, organizzato dalla Commissione europea e dai principali istituti finanziari, era quello di sensibilizzare in materia di efficienza energetica e di programmi a sostegno delle energie rinnovabili. Sono disponibili presentazioni dell’evento.

Il Piano europeo di ripresa economica sottolinea come gli investimenti in iniziative per l’efficienza energetica costituiscano un’opportunità doppiamente vantaggiosa, sia per sostenere le attività economiche durante la crisi, sia per ridurre i costi legati all’energia. La modifica all’articolo 7 del regolamento relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale è stata apportata con lo scopo di sostenere gli Stati membri nei loro sforzi per la ripresa.

Il settore edilizio è responsabile per circa il 40% del consumo totale di energia nell’UE e del 36% delle emissioni di CO2 all’interno dell’Unione. I 2/3 di tale consumo energetico e delle emissioni corrispondenti sono attribuibili agli edifici a scopo abitativo. Questo settore possiede inoltre un enorme potenziale inutilizzato in termini di risparmio energetico, vantaggioso anche da un punto di vista economico: il 30% dell’energia utilizzata per le abitazioni potrebbe essere risparmiata entro il 2020. Investire nel settore edilizio risulta essenziale per sostenere gli obiettivi dell’UE in materia di cambiamento climatico, energia e creazione di posti di lavoro. Con il nuovo regolamento in vigore, la sfida sarà quella di assicurarsi che le regioni sfruttino abilmente queste nuove possibilità per incrementare il sostegno all’energia pulita e per promuovere lo sviluppo sostenibile.

Per ulteriori informazioni :

Boosting Cohesion Policy's contribution to sustainable energy


Garantire l’accessibilità e la non discriminazione delle persone con disabilità: un toolkit per utilizzare i fondi strutturali e di coesione dell’UE

(18 agosto 2009) La direzione generale Occupazione, affari sociali e pari opportunità ha pubblicato un toolkit informativo sui requisiti dei fondi strutturali e di coesione dell’UE in fatto di non discriminazione e accessibilità. Questo strumento è destinato alle autorità di gestione e ai promotori dei progetti, per aiutarli a garantire pienamente la parità di trattamento delle persone con disabilità. La pubblicazione è disponibile in inglese, francese e tedesco, in formato cartaceo ed elettronico.

Per ulteriori informazioni


Info Day e Partner Café ESPON il 16 settembre 2009

(11 agosto 2009) Il programma ESPON 2013 (Osservatorio in rete dell’assetto del territorio europeo) presenterà cinque nuovi inviti a presentare proposte in occasione della giornata informativa, nella quale è previsto anche un Café, che si terrà a Bruxelles il 16 settembre 2009. L’evento ha una duplice finalità: fornire informazioni riguardo ai vari interessi di ricerca e ai criteri per la presentazione di una proposta, e offrire un forum che consenta ai potenziali partner dei progetti di crearsi delle reti.

La partecipazione all’evento è libera per tutti gli interessati ad approfondire le opportunità di prendere parte alle attività dei progetti ESPON: responsabili delle politiche, professionisti, scienziati, rappresentanti delle università di tutta Europa e delle autorità nazionali, regionali e locali. Il programma preliminare è disponibile nel sito web EPSON.

Fatevi coinvolgere e partecipate! Potete registrarvi con il modulo di registrazione online ESPON disponibile a questo indirizzo. Il termine ultimo per la registrazione è il 10 settembre 2009 alle h. 15.


La politica di coesione cofinanzia un nuovo impianto di dissalazione in Catalogna

(28 luglio 2009) La Politica di coesione dell’UE ha erogato il 75% dei finanziamenti complessivi per un nuovo impianto di dissalazione nella città di Barcellona (Spagna). Questo importante progetto di infrastruttura è stato inaugurato ufficialmente dal governo catalano il 20 luglio del 2009. Il costo totale dell’impianto ammontava a quasi 200 milioni di euro e il Fondo di coesione ha dato un contributo di 150 milioni di euro. Situato nella zona di El Prat de Llobregat, l’apertura del nuovo impianto riveste un’importanza particolare dato che garantirà l’approvvigionamento idrico di Barcellona. Durante la grave siccità dell’anno scorso, le autorità di Barcellona sono state costrette a importare l’acqua potabile con navi cisterne. Il nuovo impianto è la chiave di volta della strategia per scongiurare problemi del genere in futuro, immettendo, tra l’altro,  60 hm3 (circa il 20% del consumo d’acqua nelle città) nella rete che convoglia l’acqua verso 125 quartieri della zona metropolitana.

Per ulteriori informazioni Català


Call for proposals on the integration of Roma communities

(24 July 2009) The European Commission’s Directorate-General for Regional Policy is launching a call for proposals as part of the European Parliament’s Pilot Project on “Pan-European Coordination of Integration Methods for the Roma”. It deals with initiatives in the following areas: early childhood education and care, self-employment and microcredit, information and awareness raising. The maximum budget allocated by the European Union for the project is €4.5 million. The closing date for participation is 25 September 2009 for all areas of action.

Information on the procedure, along with a guide for applicants can be found here: http://ec.europa.eu/regional_policy/tender/proposition_en.htm


Semplificazione della gestione dei fondi europei per aiutare le regioni a contrastare gli effetti della crisi

(22 luglio 2008) La Commissione europea presenta oggi nuove misure volte a semplificare certe regole di gestione della politica di coesione. Nel contesto della crisi attuale, l’obiettivo è quello di « dare una sferzata » all’economia europea aumentando le fonti di finanziamento disponibili per lanciare un maggior numero di progetti nelle regioni.

Consultare il comunicato stampa
Dettagli delle misure:
- Commission proposal for Council Regulation amending Regulation (EC) N° 1083/ 2006
- Commission proposal for the Regulation of the European Parliament and of the Council amending Regulation (EC) N° 1080/2006


Inaugurata la strada di Tamarins, il più grande progetto cofinanziato dalla politica regionale in Francia

(14 luglio 2008) Il 9 luglio scorso, il Primo Ministro francese François Fillon ha inaugurato la strada di Tamarins nell’isola della Riunione. In virtù della sua dimensione finanziaria, si tratta del più grande progetto cofinanziato dalla politica regionale europea in Francia. È inoltre uno dei più grandi cantieri, finanziato a livello europeo dai fondi strutturali. Aperta alla circolazione il 23 giugno scorso, questa superstrada che si snoda su un percorso di 34 kilometri, permette ormai di assicurare un collegamento a 2x2 corsie tra il nord e il sud dell’isola.

Data la natura accidentata del terreno, la strada è una vera opera di audacia tecnica che annovera 26 opere d’arte tra cui 4 sono qualificate d’eccezione (secondo la nomenclatura francese) e rappresentano già punti di riferimento sul piano internazionale: si tratta dei viadotti di Saint-Paul, della Grande Ravine, dei Trois-Bassins e della Ravine Fontaine.
La politica di coesione ha apportato un finanziamento di quasi 190 milioni di euro a titolo dei Fondi europei di sviluppo regionale (FESR). L’isola della Riunione fa parte delle 7 regioni ultraperiferiche dell'UE  (RUP) che beneficeranno di uno statuto specifico nel Trattato.

Per saperne di più:

La route des Tamarins fr

La politica regionale e le regioni ultraperiferiche


Sono aperte le iscrizioni agli OPEN DAYS - Settimana europea delle regioni e delle città

(06 luglio 2008) Si aprono oggi, 6 luglio, le iscrizioni on-line all'iniziativa OPEN DAYS 2009 - Settimana europea delle regioni e delle città. La partecipazione è gratuita, ed è possibile scegliere tra 124 seminari specializzati tra il 5 e il 8 ottobre. L'iscrizione è semplicissima: il sito web ufficiale, www.opendays.europa.eu, contiene tutte le informazioni su seminari, workshop, oratori, date e sedi, nonché una guida che spiega passo per passo la procedura di iscrizione.


Le priorità della Presidenza svedese

(06 luglio 2009) Gli svedesi hanno appena assunto la guida dell'Unione europea per i prossimi sei mesi. Essi hanno presentato le loro priorità per quanto riguarda la politica di coesione: perseguire le discussioni sulle modifiche dei regolamenti, istituire un gruppo di lavoro sulle regioni ultraperiferiche, fare avanzare il dibattito sulla coesione territoriale, valutare il piano d'azione annesso all'agenda territoriale dell'Unione europea e aprire un dibattito sulle strategie "macro-regionali" in seguito alla recente adozione della strategia per la regione del mar Baltico.

Qui di seguito i principali appuntamenti della Presidenza svedese dell'Unione europea:

Consultare la presentazione delle autorità svedesi:
Il sito della Presidenza svedese dell'Unione europea


L’ultimo numero di Panorama è online: Creatività e innovazione

(06 luglio 2009) Il 2009 è "l'Anno europeo della creatività e dell'innovazione". In che modo si può rafforzare il potenziale delle regioni in questa sfera? La creatività e l'innovazione possono anche contribuire a fare riemergere le regioni dalla crisi attuale. L’ultima edizione della rivista Panorama fa il punto della situazione e ha perfino raccolto le testimonianze del celebre cuoco inglese Jamie Oliver, che ha aperto il suo ristorante in Cornovaglia con i finanziamenti dei fondi europei.

La rivista della Direzione generale della Politica regionale ha appena cambiato look e propone nuove rubriche come quella intitolata "i progetti visti dall’interno" che entra nel quotidiano di alcuni progetti europei, oltre a illustrare i loro alti e bassi!

Rivista Panorama


Nomina di Pawel Samecki alla carica di Commissario dopo le dimissioni di Danuta Hübner

(04 July 2009) In seguito alle dimissioni di Danuta Hübner, che è stata eletta al Parlamento europeo, Pawel Samecki è stato designato membro della Commissione dal governo polacco, in accordo con il presidente della Commissione, José Manuel Barroso. Il Presidente Barroso ha l’intenzione di affidare il portafoglio della politica regionale a Pawel Samecki.

Informazioni sul percorso formativo di Samecki e sulla procedura di nomina.


La Commissione europea adotta la sesta Relazione sui progressi della Coesione economica e sociale

(25 giugno 2009) Regioni creative e innovative è il tema  della sesta Relazione sui progressi della coesione economica e sociale adottata in data odierna dalla Commissione. La relazione analizza il modo in cui la creatività e l’innovazione promuovono lo sviluppo regionale. Le regioni più sviluppate dell’UE hanno tendenzialmente una posizione migliore negli indicatori della creatività e dell’innovazione, in termini di esponenti creativi di rilievo, R&S e intensità del capitale umano. Le regioni meno sviluppate, tuttavia, superano il resto dell’UE per quanto riguarda alcuni indicatori, in particolare quelli sulla crescita della produttività, che è il motore principale della costante convergenza regionale.
La relazione comprende anche una breve sintesi delle 391 risposte al Libro verde sulla Coesione territoriale. Vi sono annesse undici schede che illustrano e analizzano gli indicatori principali della creatività e dell’innovazione. La presente relazione rappresenta uno degli elementi portanti nel più ampio dibattito sulla Politica di coesione futura e sarà fonte di ispirazione per la quinta  Relazione sulla coesione economica e sociale, la cui pubblicazione è prevista per l’autunno del 2010. Molti altri eventi e dibattiti contribuiranno a definire la proposta per la riforma della politica, che la Commissione presenterà in seguito alla revisione del bilancio UE.

Sesta Relazione sui progressi della coesione economica e sociale (EN)


Inviti a presentare documenti: Conferenza annuale dell’Associazione per gli studi regionali

(23 giugno 2009) Il 27 novembre si svolgerà a Londra la sessione invernale della conferenza annuale dell’Associazione per gli studi regionali. La conferenza intitolata "Recessione globale: l’impatto regionale sugli alloggi, l’occupazione, la salute e il benessere " sarà incentrata su problematiche quali la salute e il benessere e il modo in cui sono state affrontate a livello regionale e locale. Non solo la salute, la prestazione dei servizi sanitari, l’indigenza, la felicità, il reddito e la ricchezza variano da un paese all’altro e aldilà dei confini nazionali, ma spesso si rilevano notevoli differenze in ambito regionale e locale nonché nelle zone limitrofe.
Sono ben accetti i contributi sui seguenti temi:

I documenti attinenti, internazionali o multidisciplinari sono particolarmente ben accolti. Per maggiori informazioni, rivolgersi a Victoria Buckley: events@rsa-ls.ac.uk


Disponibile, online, il documento sulle realizzazioni della Politica regionale europea per il periodo 2004-2009

(22 giugno 2009) La Direzione generale della Politica regionale ha pubblicato di recente un documento che illustra il ruolo e le realizzazioni della Politica regionale dell’UE dal 2004 al 2009. Questo quinquennio contrassegna il mandato dell’attuale Commissione europea. Il primo capitolo analizza le principali sfide che l’Europa ha affrontato durante tale periodo. Il secondo capitolo fa un riepilogo delle realizzazioni più importanti in risposta alle sfide. Il terzo capitolo descrive a grandi linee le misure da intraprendere per gettare le basi della politica regionale futura.

Working towards a New Europe: The role and achievements of Europe's regional policy, 2004-2009


Per uno sviluppo più equilibrato della regione del mar Baltico

(10 giugno 2009) La Commissione ha adottato di recente un testo che definisce la strategia dell’Unione europea per la regione del mar Baltico. Dall’allargamento del 2004, la regione deve affrontare molte sfide, in particolare nel settore ambientale: il futuro del mar Baltico è minacciato. Un piano d’azione individua 80 progetti di rilievo, che saranno realizzati negli otto Stati membri che si affacciano sul mar Baltico. La procedura è inedita a livello europeo poiché per la prima volta, una strategia esaustiva, che integra diverse politiche comunitarie, è mirata alla cosiddetta « macroregione ».

Il Parlamento europeo e gli Stati membri dovranno approvare questa strategia prima della fine dell’anno 2009. Sarà una delle priorità per la Presidenza svedese dell’Unione europea.

Comunicazione pdf en
Piano d’azione pdf en
Comunicato stampa bg cs da da el en es et fi fr hu it lt lv mt nl pl pt sl sk sv
Per ulteriori informazioni


Nera, bianca o grigia? Consultazione sul progetto di linee guida per gli aiuti di Stato in materia di banda larga

(3 giugno 2009) La Direzione generale Concorrenza della Commissione europea ha lanciato una consultazione pubblica sulle linee guida della banda larga per l’applicazione delle norme UE sugli aiuti di Stato per il finanziamento pubblico  delle reti a banda larga. Il termine di scadenza per la presentazione dei vostri commenti è il 22 giugno 2009. La prima parte delle nuove linee guida proposte descrive la prassi precedente applicata in più di 40 casi singoli di sostegno pubblico alle reti della "banda larga tradizionale". La seconda parte introduce nuovi aspetti e delinea le condizioni che la Commissione propone in materia di finanziamenti pubblici per le cosiddette "reti di accesso di prossima generazione" ad altissima velocità.  L’impianto di tali reti rappresenta un’importante inversione di rotta in campo tecnologico che richiede forti investimenti da parte degli operatori. La Commissione intende incoraggiare e sostenere il lancio rapido di queste reti. Questa parte sarà il principale oggetto di dibattito nella consultazione pubblica.
L’approccio della Commissione in materia di valutazione degli aiuti di Stato è fondato tuttora sulla distinzione tra aree in cui mancano le connessioni a banda larga (zone bianche), aree in cui è operativa soltanto un’infrastruttura della rete (zone grigie), aree in cui sono presenti due infrastrutture concorrenti della rete (zone nere). Nelle zone rurali e remote, laddove gli operatori del mercato non hanno incentivi sufficienti per fornire adeguati servizi per la banda larga, la CE è favorevole al sostegno pubblico. Dato che sono stati stanziati 2,2 miliardi di euro nell’ambito delle risorse della Politica di coesione per le infrastrutture telecom nel periodo 2007-2013, molte autorità pubbliche a livello locale e regionale saranno interessate a questa guida.


Assegnato a una regione del Regno Unito il massimo riconoscimento dei Premi Impresa Europa

(3 giugno 2009) La Scarborough Renaissance Partnership si è aggiudicata il massimo riconoscimento dei Premi Impresa Europa 2009 per la sua opera di imprenditorialità pionieristica e rinascita culturale nella cittadina costiera di Scarborough, nell’Inghilterra nord-orientale. Al progetto è stato conferito il Gran premio della giuria per gli straordinari risultati ottenuti nella riduzione della disoccupazione stagionale.
I Premi Impresa Europa sono stati lanciati tre anni fa al fine di riconoscere e premiare iniziative che sostengono l’imprenditorialità a livello regionale. I Premi 2009, che coincidevano con la prima Settimana europea delle PMI, sono stati organizzati in stretta collaborazione con la Presidenza Ceca dell’UE e con il Comitato delle regioni. Fare clic sul titolo per approfondimenti e per informazioni sugli altri vincitori dei premi, provenienti da Spagna, Ungheria, Svezia, Finlandia e Germania.

Per saperne di più


Elezioni al Parlamento europeo, già questa domenica, il 7 di giugno!

(3 giugno 2009) Ci sono tantissime ragioni per andare a votare nel vostro paese. Il Parlamento Europeo (UE) prende delle decisioni che hanno un forte impatto sulla vita quotidiana di ciascuno di noi, anche sul campo della politica regionale.
L'Unione europea spenderà, nel periodo 2007 – 2013, circa 350 miliardi di euro per stimolare la crescita economica e creare posti di lavoro, in particolare nelle regioni europee più povere. Si contano a migliaia i progetti finanziati con fondi europei, con l'approvazione del Parlamento europeo, che contribuiscono a ridurre il divario tra le zone più povere e quelle più ricche dell'UE, ad accrescere l'occupazione e la competitività in tutta Europa ed a rafforzare la cooperazione transfrontaliera tra le regioni.
L'Unione europea ha speso dal 2002 1,5 miliardi di euro in aiuti agli Stati membri che sono stati colpiti da calamità naturali. Il Fondo di solidarietà dell'Unione europea è stato creato, con il concorso del Parlamento europeo, per fare fronte alle calamità naturali e aiutare le regioni colpite. Finora, è stato utilizzato in 26 occasioni (alluvioni, incendi, un terremoto, un'eruzione vulcanica, tempeste, siccità). Per leggere gli altri motivi per i quali è importante andare a votare clicca qui.


Conferenza finale MILE: Immigrazione e opportunità di integrazione nelle nostre città

(25 maggio 2009) Gli immigrati contribuiscono allo sviluppo sociale ed economico dell’Europa, ma la loro integrazione non è sempre agevole. Per questo arduo compito, le città si trovano in posizione preminente: nove di esse, guidate da Venezia (Italia), hanno dedicato gli scorsi due anni a condividere i loro approcci più creativi e innovativi, e a elaborare piani concreti per l’integrazione e l’inclusione nel quadro della rete pilota Fast Track “MILE” del programma URBACT. Le città si riuniscono per l’ultima volta in data odierna a Bruxelles. Domani, nel corso di un evento porte aperte URBACT a complemento delle discussioni odierne, si esamineranno modalità per promuovere l’inclusione in questa fase di rallentamento economico.
La rete MILE ha pilotato l’opzione 'fast track' dell’iniziativa della Commissione, Regioni per il cambiamento economico, varata nel 2006 con l’intento di colmare il divario intercorrente fra le buone idee e la loro attuazione pratica, ricorrendo a know-how e finanziamenti locali, nazionali, regionali ed europei. Sono stati pertanto messi a punto numerosi piani di azione locali, dedicati ad aspetti quali l’inclusione attiva al fine di accedere al mercato del lavoro, la creazione di imprese da parte di immigrati, il dialogo interculturale e l’accesso all’istruzione, ai servizi sociosanitari e alla casa.
Per maggiori informazioni su MILE
sito Regioni per il cambiamento economico


Le nuove schede nazionali sulla politica di coesione sono disponibili in Inforegio

(20 maggio 2009) La Direzione generale per la politica regionale ha di recente realizzato una serie di schede, una per ciascuno Stato membro, dedicate alla politica di coesione europea. Questi documenti forniscono un quadro globale di alcuni dei successi chiave della politica, riportando esempi di progetti, le principali priorità per gli investimenti previsti nell’ambito della politica di coesione 2007-2013, informazioni sintetiche sui programmi di cooperazione territoriale in ogni paese nonché riferimenti, ove pertinente, al Fondo di solidarietà, a eventuali iniziative speciali come il programma PEACE e alle regioni ultraperiferiche.
Politica di coesione europea 2007–13: schede nazionali
Per ordinare le schede, rivolgersi al Centro di documentazione


REGIOSTARS 2010: rimangono più di 60 giorni per iscriversi…

(17 maggio 2009) Grazie ai fondi strutturali europei, avete perseguito un progetto innovativo che vorreste far conoscere? Il vostro progetto s’inserisce nell’ambito dello sviluppo urbano o delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione? Avete creato un sito internet che mette in risalto gli interventi dei fondi europei? In tal caso potreste vincere uno dei premi "RegioStars 2010" messi in palio dalla Commissione europea per la primavera del 2010. Ogni regione d'Europa può presentare tre candidature inerenti ai progetti. Per ulteriori informazioni cliccare qui di seguito.


Fast Track per la rivitalizzazione urbana odierna e futura

(14 maggio 2009) In data odierna a Lione, Francia, si svolge la conferenza finale della rete pilota Fast Track “URBAMECO” di URBACT, parte dell’iniziativa Regioni per il cambiamento economico. La rete è dedicata alla riqualificazione dei quartieri urbani svantaggiati, con un accento particolare al rilancio economico e al conseguimento di risultati e miglioramenti sostenibili nei rioni meno favoriti. Fulcro dell’evento porte aperte URBACT, che si svolgerà domani, sarà l’esame approfondito del potenziale contributo di tali rioni alle città in questo periodo di crisi.

URBAMECO ha rappresentato un forum per lo scambio delle migliori pratiche fra nove città europee, con capofila Lione, le loro autorità associate regionali o nazionali per la gestione dei Fondi strutturali e la Commissione europea. Attraverso la rete, i vari soggetti coinvolti hanno messo a punto fattivi piani di azione locali che serviranno da base per la rivitalizzazione di queste aree. I lavori sono proseguiti per la quasi totalità degli scorsi due anni. L’iniziativa Regioni per il cambiamento  economico, varata nel 2006 dalla Commissione, intende mettere in pratica le idee innovative.

Link: Per maggiori informazioni su URBAMECO

sito Regioni per il cambiamento economico


Conferenza internazionale sulla politica regionale

(11 maggio 2009) L’11 e il 12 maggio, la Commissione europea organizza una conferenza dal titolo “la governance regionale in un contesto mondiale”. Tale conferenza, la prima di questo genere, vedrà riuniti i rappresentanti di paesi quali il Brasile, la Russia e la Cina, così come rappresentanti di organizzazioni regionali quali il MERCOSUR, l’UEMOA e l’Unione africana. Si tratta di una riflessione su come organizzare sistemi di governance efficaci e capaci di attuare le politiche di sviluppo regionale. L’Unione europea presenterà agli altri paesi l’esperienza che essa ha acquisito attraverso la politica di coesione.

Regional Governance in a Global Context


 

URBAN: 20 anni di esperienza

(06 maggio 2009) In occasione della riunione dei ministri europei responsabili della politica regionale svoltasi lo scorso 24 aprile a Mariánské Láznĕ (Repubblica ceca), la commissaria Hübner ha distribuito ai partecipanti la pubblicazione "Promuovere lo sviluppo urbano sostenibile in Europa". Il documento stila un bilancio delle esperienze maturate nell’ambito dell’iniziativa comunitaria URBAN dai primi progetti pilota varati nel 1989. La brochure propone altresì una serie di esempi concreti e raccomandazioni che possono fornire utili spunti alle regioni. 
Nel documento vengono inoltre ribaditi i principi dello "sviluppo urbano integrato" promossi dall’Unione europea, ossia la necessità di inserire ogni progetto urbano in una strategia di sviluppo più globale per la città prefiggendosi obiettivi precisi. Le nuove aree verdi, ad esempio, possono rientrare in un progetto di riqualificazione dei quartieri svantaggiati, mentre i nuovi sistemi di trasporto devono contemplare obiettivi in materia di efficienza energetica o riduzione dell’inquinamento acustico e atmosferico.

"Promoting Sustainable Urban Development in Europe - Achievements and Opportunities" pdf de en fr


I ministri UE della politica regionale nella Repubblica Ceca, 23 e 24 aprile 

(04 maggio 2009) I ministri dell’UE incaricati della politica regionale si sono incontrati il 23 e 24 aprile a Mariánské Lázně, nella Repubblica Ceca. Il punto principale dell’incontro, al quale hanno preso parte anche Danuta Hübner, Commissario europeo per la politica regionale, e i rappresentanti di altre istituzioni, come la commissione ‘Sviluppo regionale’ del Parlamento europeo, la Banca europea per gli investimenti e l’OCSE, era il futuro della politica di coesione.
I ministri hanno preso atto dei risultati conseguiti dalla politica di coesione e hanno convenuto  che il considerevole aumento delle disparità interregionali nell’UE, a seguito dei recenti allargamenti, ne ha posto in evidenza l’importanza. Vi sono stati altresì un ampio accordo sul fatto che le regioni europee si trovino sempre più attese al varco da nuove sfide, quali la globalizzazione, il cambiamento demografico, l’energia e i cambiamenti climatici, e una comunità di visione sul fatto che la politica di coesione – in quanto complemento delle altre politiche europee, regionali e nazionali – possa svolgere un importante ruolo nell’aiutare le regioni ad affrontare tali sfide.

Fare clic qui per visualizzare la versione integrale del comunicato adottato

Informal meeting of Regional Ministers, Mariánské Láznĕ: Commissioner Hübner to present her vision for a stronger Cohesion Policy


Seminario ESPON "Opportunità di sviluppo territoriale nel contesto della recessione economica globale"

(30 aprile 2009) La Rete di osservazione per la pianificazione spaziale europea (Programma ESPON 2013) in collaborazione con la Presidenza ceca dell’UE, organizza un seminario su "Opportunità di sviluppo territoriale nel contesto della recessione economica globale" che si svolgerà a Praga il  3 – 4 giugno 2009.

Un numero sempre crescente di paesi si trova a dover fronteggiare la grave recessione finanziaria ed economica globale. Le regioni e le città devono contribuire al massimo per capovolgere questa situazione difficile per le imprese e le persone. Questo seminario, che raduna i decisori politici, gli interessati, i ricercatori e gli esperti coinvolti nello sviluppo territoriale europeo, fornirà una piattaforma di dibattito sulle opportunità di sviluppo territoriale ispirandosi alle idee e alle testimonianze dei progetti ESPON. Il seminario è aperto a tutti gli interessati provenienti dall’Europa e dai paesi vicini. L’iscrizione è aperta fino al 15 maggio 2009. Prenotate un posto per il seminario attraverso il sito web di ESPON.

Programma ESPON 2013 - Opportunità di sviluppo territoriale in un periodo di recessione economica mondiale


Esperti indipendenti passano al vaglio la politica di coesione

(27 aprile 2009) Al fine di stimolare il dibattito sul futuro della politica di coesione, la commissaria Hübner ha chiesto all’economista italiano Fabrizio Barca, che gode di ottima reputazione, di redigere una relazione che valuti la politica di coesione, i suoi fondamenti, il suo funzionamento e le sue realizzazioni. Le raccomandazioni contenute in tale relazione sono state formulate in totale autonomia rispetto alla Commissione europea e serviranno come spunti di riflessione per definire la nuova politica che sarà avviata nel 2013. Barca ha presentato la sua relazione il 27 aprile a Bruxelles.

Rapporto Barca


Sisma in Italia

(21 aprile 2009) In seguito al terremoto che ha colpito l’Abruzzo il 6 aprile scorso, la commissaria Hübner si recherà in questa regione il 14 e 15 maggio per esprimere la solidarietà dell’Europa a tutte le vittime di questa catastrofe e per valutare l'entità dei danni. Le autorità italiane hanno dieci settimane, cioè fino al 15 giugno, per presentare alla Commissione una domanda d'intervento del Fondo di solidarietà dell'Unione europea. Il programma regionale dell’Abruzzo, sostenuto dai fondi strutturali per il periodo 2007-2013, può inoltre erogare un aiuto di emergenza per il finanziamento, ad esempio, della ristrutturazione degli edifici o per l’incentivazione dell’occupazione.

Si potrebbe contemplare la riprogrammazione di certi fondi strutturali stanziati per altri programmi del nord-est d'Italia, in accordo con le autorità italiane.

Il Fondo di solidarietà dell’Unione europea eroga un aiuto finanziario in caso di calamità naturale, se l’entità dei danni supera i 3,4 miliardi di euro ovvero lo 0,6% del PIL del paese che presenta la domanda. Le autorità italiane segnalano per il momento un importo pari a 12 miliardi di euro.

Consultare la sintesi del programma rivolto all’Abruzzo per il periodo 2007-2013

Per ulteriori informazioni sui Fondi di solidarietà


Conferenza internazionale sulla politica regionale

(14 aprile 2009) L’11 e il 12 maggio, la Commissione europea organizza una conferenza dal titolo “la governance regionale in un contesto mondiale”. Tale conferenza, la prima di questo genere, vedrà riuniti i rappresentanti di paesi quali il Brasile, la Russia e la Cina, così come rappresentanti di organizzazioni regionali quali il MERCOSUR, l’UEMOA e l’Unione africana. Si tratta di una riflessione su come organizzare sistemi di governance efficaci e capaci di attuare le politiche di sviluppo regionale. L’Unione europea presenterà agli altri paesi l’esperienza che essa ha acquisito attraverso la politica di coesione.

Per ulteriori informazioni en


Novità su Inforegio

(31 marzo 2009) Su questo sito troverete nuove pagine che propongono delle domande/risposte sulla politica di coesione e le ultime relazioni sull'addizionalità: si tratta di uno dei principi che presiedono alla gestione dei fondi strutturali, una guida che fa il punto sulle regole in materia di ammissibilità delle spese per il periodo 2007-2013 e una sintesi dei provvedimenti adottati per contrastare la crisi nell’ambito della politica di coesione.

Le domande/risposte sulla politica di coesione

Il principio di addizionalità enstabilisce che i Fondi non possono farsi carico delle spese che lo Stato membro deve effettuare. L’aiuto comunitario deve integrare lo sforzo degli Stati senza sostituirsi ad esso.

Che tipo di azioni possono essere cofinanziate per il periodo 2007-2013?
en

La sintesi delle misure anticrisi en


Il futuro della politica di coesione

(27 marzo 2009) I programmi attuali della politica di coesione si riferiscono al periodo 2007-2013. È in atto il dibattito sulla politica di coesione dopo il 2013. I rappresentanti degli Stati membri, delle regioni e delle città, i deputati europei, i membri del Comitato delle regioni dell'Unione europea e quelli del Comitato economico e sociale europeo, nonché tutti i cittadini interessati sono invitati a partecipare a questo dibattito. Questa riflessione è cruciale poiché s'inserisce nel contesto del dibattito più ampio sul bilancio europeo e sulle priorità future dell'Unione.

Il futuro della politica di coesione


Consultazione delle regioni e delle città su una nuova strategia per la crescita sostenibile

(24 marzo 2009) Il Comitato delle Regioni (CoR) ha lanciato un’ampia consultazione sul futuro della strategia europea per la crescita e l’occupazione dopo il 2010. La consultazione, che durerà fino al 20 aprile, è aperta a tutte le autorità locali e regionali. L’attuale "strategia di Lisbona" lanciata nel 2000 per promuovere la competitività in Europa si protrarrà fino al 2010.

Le autorità locali e regionali sono invitate a inviare i loro commenti sul futuro della Strategia di Lisbona rispondendo a un questionario disponibile in tutte le lingue dell’UE: cliccare qui di seguito.

I risultati della consultazione saranno presentati e dibattuti a Bruxelles in occasione della settimana “Open Days”, e saranno inseriti nella nuova opinione sul futuro della Strategia di Lisbona dal membro del CoR Christine Chapman (Regno Unito/PSE). Ciò farà parte poi del messaggio politico che il CoR trasmetterà al Consiglio europeo di primavera del 2010, dove sarà concordata la decisione definitiva sul futuro della strategia di Lisbona.


La Commissione riunisce i rappresentanti delle regioni con sede a Bruxelles

(23 marzo 2009) Il 17 marzo, la Direzione generale della politica regionale ha convocato gli uffici delle regioni di Bruxelles per una riunione in presenza dei rappresentanti dei programmi INTERACT e delle «Regioni, protagoniste del cambiamento economico». Essi hanno illustrato il loro ruolo nel promuovere la cooperazione interregionale in Europa. La Commissione ha inoltre fatto un bilancio sul contributo della Politica di coesione al piano europeo di rilancio economico.

Si consultino le presentazioni : Regions for Economic Change ppt en - Interact ppt en


Appello: iscrivetevi al seminario ESPON di primavera su "Visualizzazione innovativa e linguaggio cartografico" entro il 20.3.09

(18 marzo 2009) Nell’ambito del programma 2013, l’ESPON (Rete di osservazione per la pianificazione spaziale europea) organizza un seminario su "Visualizzazione innovativa e linguaggio cartografico" che si svolgerà in Lussemburgo il 2 aprile 2009. La scadenza per l’iscrizione è il 20/03/2009. L’evento è aperto a tutti gli interessati, inclusi cartografi, rappresentanti del mondo dell’arte e dei mass media, ricercatori, operatori professionali e decisori politici. Prenotate il vostro posto, visitando il sito www.espon.eu

Questo primo dialogo in assoluto sugli strumenti innovativi di visualizzazione e sul linguaggio cartografico, che si svolge nell’ambito dell’anno europeo 2009 della creatività e dell’innovazione, esaminerà le buone pratiche nella cartografia in termini di presentazione dei fatti, dati e orientamenti politici in forma di mappe e altre illustrazioni cartografiche: Prenderà in esame, inoltre, le nuove soluzioni che si presentano nella cartografia sostenuta dal computer, come ad esempio le illustrazioni a 3 D, le animazioni e le cartine interattive. Il seminario sarà un foro di discussione sulle possibilità di sviluppare la visualizzazione e il linguaggio cartografico come modo per presentare messaggi chiave legati alla dinamica territoriale europea e alla coesione.


Migliorare l'accesso internet a banda larga per rilanciare l'economia

(16 marzo 2009) La regione italiana del Piemonte, la rete delle "regioni B3" che partecipa all'iniziativa "le regioni, protagoniste del cambiamento economico" e la Commissione europea organizzano una conferenza a Torino il 2 e 3 aprile prossimi. Questo evento europeo riguarderà internet a banda larga e il rilancio dell'economia. Il piano europeo di rilancio economico prevede, in effetti, l’impiego di un miliardo di euro del bilancio europeo per sviluppare le infrastrutture a banda larga e contempla l’elaborazione di una strategia europea nel settore. Le autorità di gestione dei fondi strutturali negli Stati membri sono invitate a partecipare a questa conferenza.

Sito della conferenza
Comunicato stampa: internet a banda larga nel piano di rilancio europeo
La rete delle regioni B3, per un migliore collegamento alla banda larga


Bruxelles,16 marzo 2009, webstreaming dal vivo: Seminario "Cities for Cohesion - what future for the urban dimension?”

(11 marzo 2009) La prossima settimana si svolgeranno a Bruxelles una serie di dibattiti, seminari e eventi culturali, organizzati dall’Ufficio di Greater Manchester di Bruxelles, per celebrare questa città di primati. Manchester è famosa per la nascita della rivoluzione industriale e del primo neonato in provetta". La seconda edizione della Manchester Week mira a evidenziare alcuni degli ultimi 'primati' nonché le idee e le innovazioni più recenti. Il seminario di avvio, ospitato dal Comitato delle Regioni, dal titolo "Cities for Cohesion - What future for the urban dimension" (Città per la coesione – Quale futuro per la dimensione urbana?) esaminerà i modi in cui la governance innovativa della città può contribuire a sprigionare il potenziale di crescita economica. Tra gli oratori si annoverano Madeleine Mahovsky del gabinetto della commissaria alla Politica regionale Danuta Hübner e Arlene McCarthy, membro del Parlamento europeo. Il seminario sarà trasmesso in diretta intorno alle 14:30 il 16 marzo 2009 sul sito web

La Greater Manchester ha creato un modello di governance nuovo e unico. Il capo dell’Associazione delle Autorità di Greater Manchester, Lord Smith di Leigh, discuterà in che modo viene sfruttato questo modello innovativo per far fronte alla sfida di creare prosperità futura, una questione più pertinente che mai data l’attuale incertezza economica. Gli altri oratori analizzeranno il ruolo cruciale delle città nella liberazione del potenziale economico, con un’attenzione particolare alla dimensione urbana ai fini dello sviluppo di una futura politica regionale aldilà del 2013.

Per l’iscrizione e ulteriori informazioni sul seminario e/o tutti gli altri eventi che si svolgeranno durante la Manchester Week  cliccare sul link


La politica di coesione a sostegno della "economia verde" per la creazione di posti di lavoro duraturi

(9 marzo 2009) La commissaria Danuta Hübner ha rammentato che saranno investiti 105 miliardi di euro a favore della "economia verde" nel periodo 2007-2013 attraverso la politica di coesione. Quasi la metà di tale importo sarà disponibile per aiutare gli Stati membri ad allinearsi alla normativa comunitaria in materia ambientale. I grandi progetti d’infrastrutture per il trattamento dell'acqua o dei rifiuti sono degli strumenti per creare e tutelare l’occupazione in Europa. La commissaria ha inoltre ribadito l’importanza delle misure a favore della "ecoinnovazione", un settore nel quale l'Europa deve mantenere la sua leadership.

Comunicato stampa - presentazione della Commissaria


Discorso della Commissaria Hübner al “vertice europeo delle regioni e delle città” (Praga: 5 e 6 marzo 2009).

(4 marzo 2009) La capitale ceca ospiterà il vertice europeo delle Regioni e delle città che si svolgerà a Praga il 5 e 6 marzo 2009. L’evento, organizzato dal Comitato delle Regioni in partenariato con la Città di Praga e con il sostegno della Presidenza dell’Unione europea, riunirà più di 500 rappresentanti eletti delle autorità regionali e locali. Il vertice è previsto alla vigilia del Consiglio europeo di primavera, un momento opportuno dato che gli argomenti sul tappeto a Praga includono l’attuale crisi economica e finanziaria, la strategia dell’UE per la crescita e l’occupazione e la coesione territoriale. Su quest’ultimo punto, la Commissaria Hübner, nel suo discorso, presenterà i risultati iniziali della consultazione lanciata dalla Commissione lo scorso settembre che dovrebbe aiutare l’UE a basare la sua competitività sulle risorse territoriali.

La Commissaria Hübner inviterà anche tutti i rappresentanti delle regioni e delle città a contribuire al dibattito sulla futura politica regionale, un’altra priorità importante nell’agenda della Presidenza ceca. Saranno presenti anche il Primo Ministro ceco Mirek Topolánek, il Presidente della Commissione europea, José Manuel Barroso e il Presidente del Comitato delle Regioni, Luc van den Brande.

Cliccare sul link per ulteriori informazioni e dettagli sul vertice


Maggiore flessibilità in riposta alla crisi

(27 febbraio 2009) In risposta alla crisi economica e finanziaria, la commissaria Danuta Hübner ha annunciato una serie di provvedimenti che permettono di semplificare le modalità di utilizzo dei fondi strutturali. Uno di questi provvedimenti consiste nel rinviare di sei mesi la scadenza fissata per utilizzare i finanziamenti europei del periodo 2000-2006. Le spese sono già ammissibili fino al giugno del 2009. Ciò consentirà alle regioni di utilizzare gli investimenti europei fino all’ultimo centesimo!

Link verso il comunicato stampa


Forti disparità dei tassi di disoccupazione nelle regioni d'Europa

(19 febbraio 2009) L'ufficio statistico delle Comunità europee, Eurostat, ha pubblicato di recente i tassi di disoccupazione regionali del 2007, che presentano delle forti disparità e variano dal 2,1% nella regione dello Zeeland nei Paesi Bassi al 25,2% nel dipartimento francese d'oltremare della Riunione. I giovani europei non si collocano tutti sullo stesso piano: i tassi di disoccupazione giovanile nell’Unione si situano tra il 4,9% al 55,7%.

Comunicato stampa deenfr


And the winner is…

(17 febbraio 2009) Ieri sera si è svolta a Bruxelles la cerimonia dei premi "RegioStars" nell’ambito della conferenza "Le regioni, protagoniste del cambiamento economico". Si trattava di ricompensare i progetti regionali più innovativi e più efficienti  sotto il profilo economico, realizzati grazie al sostegno della Politica di coesione. Una giuria, composta dai professionisti riconosciuti nell’ambito dello sviluppo regionale, ha analizzato le domande presentate dalle regioni. L’isola della Riunione (Francia), la Vallonia (Belgio), il Galles (Regno Unito), la Renania della Renania settentrionale-Vestfalia (Germania) e la Grecia si sono aggiudicati i premi. I loro progetti serviranno da modello alle altre regioni d'Europa.

Per ulteriori informazioni: il comunicato stampa - Il sito “RegioStars” en


Le regioni devono costituire "reti finalizzate ai risultati" per affrontare la crisi finanziaria, il cambiamento climatico e i problemi energetici, afferma Danuta Hübner

(16 febbraio 2009) Lunedì 16 febbraio il Commissario Danuta Hübner, responsabile per la politica regionale, aprirà la conferenza annuale "Le regioni per il cambiamento economico", un evento inaugurato dalla Commissione nel 2006. L'evento, della durata di due giorni, darà a più di 800 rappresentanti delle regioni europee l'occasione per condividere idee e esporre il loro contributo alla competitività, alla crescita e all'occupazione. Uno dei clou dell'evento sarà l'annuncio, nella sera di lunedì, dei vincitori del premio "RegioStars" 2009, che dà un riconoscimento ai progetti più stimolanti e innovativi finanziati dalla politica di coesione dell'UE.

Per ulteriori informazioni & WEBSTREAMING de en fr


Una guida pratica a disposizione delle piccole e medie imprese

(12 febbraio 2009) Le piccole e medie imprese (PMI) sono gli elementi portanti dell’economia europea. Ecco quindi che il recente Small Business Act per l’Europa adottato dalla Commissione nel giugno 2008 rispecchia la volontà politica di riconoscere il ruolo centrale delle PMI nell’economia dell’UE. Ancor più di recente, la Commissione ha pubblicato una guida per fornire alle PMI informazioni concise e accessibili circa gli aiuti di Stato nella Comunità, in particolare per quanto riguarda il sostegno per accedere a finanziamenti nell’ambito dell’attuale crisi economica e finanziaria.

Le PMI sono ammissibili a ricevere tutte le categorie di aiuti consentite ai sensi delle norme UE sugli aiuti di Stato; inoltre, per le categorie di aiuti a disposizione anche delle grandi imprese, le PMI beneficiano dei più alti livelli di intensità d’aiuto.

La guida pdf en


La politica di coesione può aiutare l’Europa a rialzarsi

(06 febbraio 2009) Nel 2008 l’esecuzione del bilancio concesso alla politica di coesione può considerarsi buona, nonostante il rallentamento dell’economia. In occasione di una conferenza stampa tenutasi a Bruxelles, la commissaria Danuta Hübner ha annunciato che i pagamenti effettuati agli Stati membri nel 2008 ammontavano a più di 38 miliardi di euro. Tale cifra comprende i versamenti per i due periodi di programmazione 2000-2006 e 2007-2013. Tali importanti investimenti hanno permesso di attuare migliaia di progetti in tutta Europa. Allo stesso modo, sono state adottate varie misure al fine di adattare la politica di coesione alla nuova situazione economica.

Comunicato stampa
Presentazione della Commissaria


Conferenza conclusiva delle parti interessate sulla strategia UE per il Mar Baltico – Rostock (DE), 5/6 febbraio 2009

(04 febbraio 2009) La regione tedesca del Mecklenburg-Vorpommern ospita la conferenza conclusiva sulla strategia UE per il Mar Baltico a Rostock il 5 e 6 febbraio. Si tratta dell’ultima di una serie di conferenze e dibattiti pubblici organizzati per fungere da “cassa di risonanza” per tutte le parti interessate che dovranno intervenire in vista dei piani della Commissione europea per una strategia UE per la regione del Mar Baltico. Tale evento, presieduto dalla commissaria Hübner per la politica regionale, segna la fine della fase di consultazione formale.

Nel dicembre del 2007, gli Stati membri dell’UE hanno richiesto alla Commissione europea di presentare una “Strategia comunitaria per la regione del mar Baltico” entro il giugno del 2009. Il primo evento, tenutosi il 30 settembre a Stoccolma, ha dato inizio alle discussioni, con tavole rotonde a tema, organizzate in varie località della regione, che si sono incentrate soprattutto sulle priorità principali della strategia: accessibilità, attrattiva, ambiente, prosperità e sicurezza. In parallelo ai vari eventi che si sono svolti in tutta la regione del Mar Baltico, la Commissione ha organizzato una consultazione formale che si è chiusa alla fine del 2008.

Per ulteriori informazioni, consultare il sito web
Fare clic qui per ulteriori dettagli sulla conferenza
Comunicato stampa en


Innovazione: pubblicato il quadro europeo di valutazione 2008

(03 febbraio 2009) É stato ora pubblicato il quadro europeo di valutazione dell'innovazione 2008, che comprende i profili e i dati sui vari paesi. Esso fornisce una valutazione sulla resa innovativa in tutti i paesi europei in base alle ultime statistiche. La relazione indica che l’UE ha registrato progressi sostanziali praticamente in tutti gli Stati membri, dove i risultati sono migliorati e l’UE si sta mettendo alla pari con gli USA e il Giappone in gran parte dei settori dell’innovazione.

Parallelamente al presente quadro è stata presentata la relazione 2008 sui progressi dell’innovazione europea, che fornisce un’analisi indipendente sulle politiche in materia d’innovazione nei paesi. È in atto il perfezionamento dell’indicatore equivalente per le regioni (pubblicato unitamente ai dati del 2006) e sono profusi sforzi per realizzare nuovi e migliori rendimenti nel prossimo futuro.

Link verso la relazione


Trasmissione dal vivo: seminari sulle sinergie urbano-rurali (23 gennaio 2009)

(23 gennaio 2009) Le politiche europee, nazionali e regionali evidenziano in modo crescente l’esigenza di focalizzare l’attenzione sulle questioni relative alle sinergie urbano-rurali, che sono poi strettamente collegate al lavoro in atto sulla coesione territoriale. Di conseguenza, per il periodo 2008-2009, la Commissione ha previsto una serie di seminari tematici rivolti ai ricercatori, ai professionisti e ai rappresentanti della società civile al fine di avviare un dibattito sulle questioni urbano-rurali. Il secondo evento in tale ambito si svolgerà questa settimana a Bruxelles (il 23 gennaio) sul tema "sinergie urbano-rurali che promuovono lo sviluppo sostenibile". L’evento sarà trasmesso dal vivo via internet in tutte le lingue disponibili.

Il primo seminario si è svolto il 17 settembre del 2008 e verteva sulle sinergie urbano-rurali che stimolano la competitività territoriale europea. Nella prima metà del 2009 sarà organizzato un terzo seminario sulle sinergie urbano-rurali che favoriscono la coesione sociale. Questi eventi si propongono altresì come base per fare il punto della situazione e dare l’opportunità di divulgare le informazioni e di trarre insegnamenti dall’esperienza già esistente in tutta l’Europa.

Cliccare sul link per consultare il programma del seminario e altre informazioni


L’Europa mette a disposizione delle città un nuovo strumento per lo sviluppo: l’atlante urbano

(21 gennaio 2009) Cos’hanno in comune Praga, Lipsia, Cork, Liepāja, Poznań, Nizza, Glasgow, Venezia e Gozo? Grandi o piccole che siano tutte le città europee devono disporre d’informazioni urbanistiche affidabili e confrontabili. Quest’anno 185 città dei 27 Stati membri dell’UE potranno, per la prima volta, avvalersi di questo “atlante urbano”. Realizzato dalla Commissione europea e dagli Stati membri grazie alla tecnologia spaziale europea e costruito sulla base di migliaia di foto satellitari, l’atlante propone una cartografia numerica dettagliata poco costosa a disposizione degli urbanisti.

Tutte le città dell’UE saranno incluse nell’atlante da qui al 2011. Il progetto è realizzato nell’ambito dell’iniziativa “Monitoraggio globale dell'ambiente e sicurezza” (GMES) e beneficia del sostegno di un milione di euro del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR).

Per ulteriori informazioni de en fr


L’emigrazione ha un ruolo chiave nell’incremento della popolazione nelle regioni europee

(20 gennaio 2009) La European Spatial Obersvation Network (Rete europea di osservazione per la coesione e lo sviluppo territoriale – ESPON) ha da poco presentato il primo numero di “Territorial Observation”, una pubblicazione che fornisce informazioni brevi e concise riguardo importanti e recenti prove relative alle dinamiche dello sviluppo della popolazione e dell’emigrazione in Europa e nelle sue regioni, dinamiche che influiscono sulla coesione territoriale e sulla competitività regionale.

Per quel che riguarda lo sviluppo demografico in Europa, si riscontrano tendenze positive che contribuiscono a sviluppare un’economia regionale altrettanto positiva. Tuttavia, il modello territoriale non è favorevole per tutta Europa e per tutti i tipi di regione.

La pubblicazione della ESPON si conclude con un sommario di 13 punti chiave, tra i quali si possono elencare:

Il primo numero di “Territorial Observation” della ESPON sulle dinamiche dello sviluppo e dell’emigrazione della popolazione nelle regioni europee, che include 8 nuove mappe europee, è disponibile sul sito della ESPON.


Avviso: ricordate di iscrivervi per partecipare alla conferenza “Regioni per il cambiamento economico”. Termine ultimo: 2 febbraio 2009!

(16 gennaio 2009) Il 16 e 17 febbraio si svolgerà la conferenza annuale, organizzata dalla Commissione europea, “Regioni per il cambiamento economico” che avrà per tema “Lavorare insieme per ottenere risultati”. L’organizzazione dell’evento coinvolge la Direzione generale per la Politica regionale e altri servizi della Commissione, in collaborazione con il Comitato delle regioni. La data ultima per iscriversi è lunedì 2 febbraio. Fare clic qui per iscriversi. Durante la conferenza inoltre, si terrà la cerimonia per l’assegnazione dei premi RegioStars 2009 ai progetti più originali, interessanti e innovativi finanziati dalla politica di coesione e verranno comunicate le categorie per le quali sarà possibile concorrere per i RegioStars 2010. La lista dei 25 finalisti è stata redatta da una giuria indipendente di esperti.

Si prevede che prenderanno parte alla conferenza oltre 500 partecipanti provenienti dalle regioni di tutta Europa. L’obiettivo è quello, per gli specialisti in materia di politica regionale europea, di condividere esempi di buone pratiche e di avere l’opportunità di tradurre storie di successo in programmi e politiche condivise. Attraverso nove seminari e quattro sessioni plenarie, politici, accademici ed esperti potranno discutere e dibattere progetti, strategie ed esperienze incentrate sulla cooperazione, nell’ambito dell’attuazione dei programmi per il periodo 2007-2013.

Fare clic qui per ulteriori informazioni


Conferenza internazionale annuale dell’Associazione per gli studi regionali

(15 gennaio 2009) La commissaria per la politica regionale Danuta Hübner parteciperà in veste di relatore principale all’evento intitolato “Comprendere e formare le regioni: un futuro territoriale, sociale ed economico”. La conferenza si terrà all’università cattolica (Katholieke Universiteit) di Leuven in Belgio, 6-8 aprile 2009. I partecipanti possono registrarsi fino alla fine di Aprile. Altri relatori presenti: rappresentanti della Commissione europea, della Banca mondiale, della London School of Economics e di altre organizzazioni.

La conferenza sarà incentrata su temi quali la politica e la valutazione regionale, le regioni come centro d’innovazione, la pianificazione territoriale, città e regioni, l’identità regionale e locale, l’ineguaglianza sociale e la ristrutturazione economica, tra gli altri. L’Associazione per gli studi regionali si occupa dell’analisi delle regioni e di questioni regionali e, attraverso la sua partecipazione internazionale, fornisce una rete nel campo degli studi regionali a disposizione di accademici, studenti, professionisti, responsabili delle decisioni politiche e altre parti interessate.

Per ulteriori informazioni e per registrarsi all’evento fare clic qui.


Pubblicato il secondo numero di “Regional Focus”, che confronta la mobilità dei lavoratori nelle regioni dell’UE e negli USA

(12 gennaio 2009) La Direzione generale Politica regionale (DG REGIO) ha pubblicato il secondo numero di “Regional Focus” (uno dei vari periodici brevi prodotti dalla DG REGIO sulla ricerca e sugli indicatori regionali). L’ultimo numero in oggetto raffronta la mobilità tra le regioni dell’UE27 con la tendenza riscontrata negli Stati Uniti. Il periodico focalizza l’attenzione sulla mobilità interna dei lavoratori, ma prende in esame anche la destinazione della popolazione in età lavorativa che si sposta negli Stati Uniti e nell’UE, nonché i motivi che spingono i residenti europei in età lavorativa a trasferirsi.

Si rilevano notevoli differenze tra gli Stati Uniti e l’UE e non solo in termini di lingua, cultura, legislazione sul lavoro e il fatto che gli Stati Uniti sono uno stato federale. L’indagine dimostra che, in generale, nell’UE vi è tendenza molto minore a trasferirsi in un altro paese o in un’altra regione da parte dei lavoratori e delle persone dello stesso paese, rispetto agli stati dell’USA. Lo studio evidenzia inoltre che la mobilità dei lavoratori svolge un ruolo importante nel ridurre i divari di sviluppo economico tra gli stati dell’USA. Esso individua le regioni che hanno attirato la percentuale più alta della popolazione in età lavorativa di altre regioni dell’UE nell’ultimo anno, analizzando altresì i fattori principali che inducono le persone dell’UE a emigrare. Per leggere la relazione integrale, cliccare sul link.


L’ultimo numero del bollettino di informazioni Inforegio nel formato attuale

(08 gennaio 2009) La DG REGIO ha appena pubblicato l’ultimo numero del suo bollettino d’informazione mensile nel formato attuale. D’ora in poi, un bollettino in formato elettronico sarà inviato soltanto agli iscritti alla nostra mailing list. La rivista Inforegio-Panorama continuerà a fornire informazioni più dettagliate sullo sviluppo della politica di coesione, e la Newsroom sul sito di Inforegio verrà continuamente aggiornata con le ultime notizie.
Tutti i bollettini d’informazione dal 1994 in poi sono disponibili nell’archivio.

Il bollettino d'informazione è disponibile in 22 lingue ufficiali.

Indice :

- Strategia dell’UE relativa alla regione del mar Baltico: dite la vostra
- INTERREG IVC: aperto il secondo invito a presentare proposte
- Avviato il dibattito sul futuro della coesione alla conferenza di Parigi
Per ulteriori informazioni

Pubblicata l’ultima edizione di Panorama: Politica regionale e allargamento

(05 gennaio 2009) Lo sviluppo di relazioni strette con i paesi che aspirano ad aderire all’Unione europea riveste la massima importanza. Lo strumento di Assistenza preadesione (IPA) è un nuovo meccanismo inteso ad assistere i paesi candidati e quelli potenziali a comprendere meglio il funzionamento dell’Unione e ad adattare le politiche nazionali e i regolamenti in vista dell’adesione. Questa edizione di Panorama analizza due fattori dell’IPA, che sono gestiti dalla Direzione generale Politica regionale (DG REGIO) della Commissione europea: la cooperazione transfrontaliera e lo sviluppo regionale.

Il primo elemento è volto a promuovere la cooperazione tra le autorità degli Stati membri dell’UE e i paesi candidati o quelli potenziali, che hanno una frontiera comune. Il secondo è inteso a sostenere gli investimenti adottando le stesse modalità, applicate alle regioni dell’Unione supportate dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) e dal Fondo di coesione. Gli articoli che trattano della Croazia, della Turchia e dell’ex Repubblica iugoslava della Macedonia illustrano i vari modi in cui questi paesi beneficiari si preparano a utilizzare in modo ottimale i finanziamenti IPA. Gli autori dei paesi IPA forniscono un quadro delle loro esperienze, tra cui l’attuazione dei progetti precedenti analoghi a quelli IPA. Una relazione speciale di Ruse, in Bulgaria, illustra l’uso efficace dei fondi in materia di gestione delle acque. Qui di seguito si può consultare Panorama in sei lingue (tra cui croato, turco e macedone).