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Valutazione delle attività di comunicazione relative alla politica regionale
(22 May 2013)
È nostra intenzione informare i cittadini in merito ai principi e alle regole che disciplinano la politica di coesione dell’Unione europea e rendere noti il suo valore aggiunto e i principali risultati ottenuti. A questo scopo, realizziamo diversi prodotti (pubblicazioni, video, eventi). Vi chiediamo di valutarli e di aiutarci a migliorarli partecipando a un sondaggio online. La compilazione del questionario non richiederà più di 5 minuti. Grazie della collaborazione.
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«Regioni: essere all’avanguardia - Ricerca e innovazione per la crescita e la competitività».
(21 May 2013)
La quarta conferenza Settimana delle regioni innovative in Europa (WIRE) si terrà presso lo University College Cork, il 6 e 7 giugno 2013. L’evento è organizzato dalla Commissione europea e da Enterprise Ireland e supportato dal Settimo programma quadro per la ricerca e lo sviluppo tecnologico (7° PQ).
L'obiettivo della conferenza è far incontrare i rappresentanti delle reti e dei cluster regionali europei, del 7° PQ (Potenziale di ricerca e Regioni di conoscenza) e delle comunità InterReg e aziende e gruppi rappresentativi del settore con responsabili delle politiche regionali, gruppi di attuazione e funzionari della Commissione europea al fine di contribuire al dibattito in tema di ricerca, innovazione e sviluppo della politica regionale e di porre gli attori regionali in condizioni più idonee a favorire la definizione di politiche per uno sviluppo regionale efficace.
Per saperne di più sulla conferenza e per registrarsi, visitare il sito www.wire2013.eu
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Comprendere la ristrutturazione delle PMI in Europa
(16 May 2013)
Le piccole e medie imprese (PMI) rappresentano il 99% delle imprese europee e sono quindi un motore potente per l’economia. Le PMI, proprio come qualsiasi altra azienda, sono soggette a cambiamenti, ma la ristrutturazione viene spesso effettuata puntando a obiettivi su larga scala e trascurando le loro intrinseche caratteristiche.
Eurofound, la Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro, ha esaminato le principali problematiche di queste imprese con l’intento di indicare la complessità della questione ai responsabili delle politiche, soprattutto per quanto riguarda piani e misure di sostegno. La fondazione ha condotto una ricerca comparativa su 85 aziende e ne ha presentato i risultati ai membri del Parlamento europeo. Lo studio è incentrato su varie opportunità di ristrutturare le PMI e suggerisce ai responsabili delle politiche di riconsiderare i criteri di ammissibilità e prevedere regimi di finanziamento e uno «sportello unico» per sostenere le PMI.
Relazione di sintesi, riassunto con commento e relazioni nazionali contenenti 85 casi aziendali
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Combattere la povertà e l’esclusione sociale
(13 May 2013)
Il 29 maggio, il Comitato delle regioni terrà una conferenza circa il ruolo delle regioni e città europee nella lotta alla povertà e all’esclusione sociale. Nel corso dell’evento, che durerà una giornata, si discuteranno gli aspetti locali del pacchetto per gli investimenti sociali di recente adozione, le dimensioni urbane e rurali della povertà e dell’esclusione sociale e la cooperazione transnazionale tra autorità regionali e locali riguardo a tali questioni. Tra i relatori saranno presenti membri del CdR, colleghi della Commissione europea, rappresentanti della autorità locali e di organizzazioni delle parti interessate e accademici che presenteranno orientamenti, studi di casi e opportunità di finanziamento per il periodo 2014-2020. Programma e registrazione al seguente indirizzo: http://cor.europa.eu/it/news/events/Pages/poverty-social-exclusion.aspx.
Sarà possibile seguire l’evento in tempo reale su Internet il 29 maggio tra le 9:30 e le 16:00 CET al seguente indirizzo: http://cor.europa.eu/it/Pages/home.aspx.
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Che cosa può fare RegioNetwork per voi?
(07 May 2013)
Avete mai desiderato che esistesse un modo più efficiente di lunghe riunioni o scambi interminabili di e-mail per collaborare con i vostri partner? Sareste in grado di svolgere meglio il vostro lavoro se poteste condividere esperienze con persone che affrontano problematiche analoghe alle vostre?
RegioNetwork è una comunità in linea per professionisti che operano nell’ambito della politica regionale e urbana dell’Unione europea. La partecipazione è gratuita e consente l’accesso a un’ampia gamma di funzionalità ideate per supportarvi nella vostra attività:
- Uso di gruppi per collaborare e dedicarvi al conseguimento di obiettivi specifici
- Ricerca e filtro semplificati di informazioni e conversazioni che hanno attinenza con il vostro lavoro
- Condivisione dei risultati raggiunti e possibilità di mettervi in contatto con altri professionisti con cui avete interessi in comune
- Opportunità di verificare opinioni o opzioni differenti organizzando un sondaggio
Un esempio di professionisti appartenenti alla comunità della politica regionale e urbana dell’UE che già utilizzano RegioNetwork sono i funzionari responsabili della comunicazione presso le autorità di gestione e gli esperti incaricati di valutare l’impatto dei programmi operativi.
Fate un passo avanti e iscrivetevi a RegioNetwork oggi stesso.
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Investire nelle regioni e nelle città europee
(07 May 2013)
Il 13 maggio 2013, il Comitato delle regioni e la Banca europea per gli investimenti terranno una conferenza circa lo stato delle finanze pubbliche subnazionali e i modi per aumentare al massimo l’impatto del bilancio 2014-2020 dell’UE ai fini dei necessari investimenti a livello locale. Tra gli illustri relatori saranno presenti il primo ministro, Jean-Claude Juncker, il presidente della BEI, Werner Hoyer, il Commissario Michel Barnier, il presidente del CdR, Ramón Luis Valcàrcel Siso e Walter Deffaa, direttore generale della DG Politica regionale e urbana. Per conoscere il programma, registrarsi e ottenere informazioni di carattere generale visitare la pagina: http://cor.europa.eu/it/news/events/Pages/finance-conference.aspx
Sarà possibile seguire l’evento in tempo reale su Internet tra le 9:30 e le 15:30 CET al seguente indirizzo: http://cor.europa.eu/it/Pages/home.aspx
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Infrastrutture verdi: investimenti ad alto rendimento per la natura, la società e i cittadini
(06 May 2013)
La Commissione europea ha adottato oggi una nuova strategia per promuovere il ricorso alle infrastrutture verdi e far sì che il miglioramento dei processi naturali diventi parte integrante della pianificazione territoriale. Le infrastrutture verdi sono uno strumento di comprovata efficacia, che si serve della natura per ottenere benefici ecologici, economici e sociali. Per difenderci dalle alluvioni, ad esempio, invece di costruire nuove infrastrutture potremmo sfruttare la soluzione offerta dalle zone umide naturali, che assorbono l'acqua in eccesso provocata da piogge intense.
Link alla comunicazione e alla sintesi per i cittadini
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Importante scoperta su un gene del cancro da parte di uno scienziato di un istituto supportato dall’UE
(03 May 2013)
Un giovane scienziato di un istituto di ricerca ceco, creato nel 2011 grazie agli aiuti comunitari con l’obiettivo di diventare uno dei principali centri scientifici europei, ha fatto un'importante scoperta genetica che potrebbe portare allo sviluppo di terapie più efficaci per alcune forme di tumori ereditari al seno e alle ovaie.
Dalla ricerca condotta da Michal Zimmermann, specializzando del Dott. Ctirad Hofr del CEITEC (Central European Institute of Technology), emerge che la perdita del gene Rif1, o una sua mutazione che lo rende inattivo, può aumentare la resistenza delle cellule tumorali ai trattamenti standard previsti per queste due tipologie di cancro, bloccando e annullando gli effetti della chemioterapia.
Con sede a Brno (Repubblica Ceca), il CEITEC è un centro di eccellenza scientifica nel settore delle scienze biologiche e dell’innovazione tecnologica e dei materiali, supportato dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR).
Michal Zimmermann ha fatto questa scoperta nell’ambito del suo PhD presso la prestigiosa Rockefeller University di New York. La ricerca è stata pubblicata a gennaio 2013 sulla rivista Science.
Informazioni sul CEITEC: High ambitions for new European Centre of Excellence
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I progetti del FESR vincono i Premi europei per la promozione d’impresa 2012
(02 May 2013)
Il progetto Outset, presentato dal Regno Unito, ha ricevuto il Gran Premio della Giuria per l’approccio unico nel suo genere adottato nel sostenere le start-up aiutando i gruppi sociali più vulnerabili a entrare nel mondo del lavoro attraverso il lavoro autonomo e l’impresa. Il progetto Outset è stato sviluppato in Cornovaglia sulla base dell’approccio allo sviluppo e all’approvvigionamento di investimenti per la convergenza del FESR, prima di essere implementato con successo nell’area competitiva sud-occidentale del Regno Unito e nel resto del paese. Solo negli ultimi tre anni il progetto Outset ha creato più di 1 200 nuove imprese e 1 400 nuovi posti di lavoro, consentendo così ai gruppi svantaggiati e sottorappresentati di generare entrate per oltre un milione di GBP. Molti di questi programmi no profit sono stati fondati dal FESR. Statistiche aggiornate, casi di successo e testimonianze sono disponibili ai seguenti link: www.outset.org
http://www.convergencecornwall.com/what-is-convergence/news.php?id=1896
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Centinaia di eventi, due paesi e un obiettivo comune. In Belgio e in Olanda, progetti finanziati dall’UE aperti al pubblico
(30 April 2013)
A maggio 2013, in Belgio e nei Paesi Bassi verranno presentate centinaia di progetti finanziati dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) per mostrare l'impatto positivo della politica di coesione dell'UE sulle vite dei cittadini europei.
In Belgio, la provincia di Anversa permetterà di visitare i propri progetti finanziati quest’anno dall’UE. L’evento, intitolato «Europe in your Neighbourhood» (L’Europa nel tuo quartiere), sarà sponsorizzato da Enterprise Flanders insieme alla città e alla provincia di Anversa. I momenti centrali dell’evento saranno un dibattito pubblico con il Commissario europeo per il Commercio, Karel de Gucht, e una rassegna di progetti finanziati dal FESR nel parco Spoor Noord di Anversa. Il parco, un luogo ricreativo molto frequentato, è di per sé un ottimo esempio di come la politica di coesione può contribuire alle trasformazioni socioeconomiche nel cuore di una città. La città e la provincia di Anversa hanno ottenuto investimenti per ben 80 milioni EUR nel periodo di programmazione attuale.
L’evento si terrà l’8 maggio 2013 nel parco Spoor Noord ad Anversa, in Belgio.
I progetti beneficiari di investimenti del FESR o di altri investimenti dell’UE verranno festeggiati anche in varie località dei Paesi Bassi: a maggio, 140 progetti potranno essere visitati gratuitamente nel corso di una serie di eventi dal titolo «Europe Open Days» (Open Days europei). L'Unione delle province settentrionali dei Paesi Bassi (SNN) organizzerà questo importante avvenimento per la terza volta al fine di presentare i progetti più sostenibili e innovativi varati negli ultimi 6 anni in tutti i Paesi Bassi e di rendere i cittadini più consapevoli dei risultati conseguiti. Uno degli appuntamenti salienti sarà un evento di tre giorni nell’interessante complesso del Museo di Drents ad Assen. A favore dei Paesi Bassi sono stati allocati aiuti della politica di coesione di 2 miliardi EUR nel periodo 2007-2013.
Gli eventi si svolgeranno tra il 10 e il 12 maggio 2013 in varie località dei Paesi Bassi.
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Fondo di solidarietà dell'UE: la Commissione propone lo stanziamento di 14,6 milioni di euro per aiutare la Slovenia, la Croazia e l'Austria vittime di alluvioni catastrofiche
(30 April 2013)
Johannes Hahn, commissario europeo responsabile per la politica regionale, ha annunciato oggi un pacchetto di aiuti a valere sul Fondo di solidarietà dell'UE (FSUE) per un importo di più di 14,6 milioni di euro a seguito delle gravi inondazioni che hanno colpito la Slovenia nell'ottobre e novembre 2012. Anche i paesi vicini, l'Austria e la Croazia, hanno subito danni, sebbene di minore entità, quale conseguenza diretta delle inondazioni e beneficeranno della sovvenzione per finanziare le operazioni di emergenza da esse condotte a seguito della catastrofe.
Il commissario Hahn, che è anche responsabile del FSUE, ha commentato: "La proposta odierna è segno della solidarietà dell'Unione con la Slovenia e anche con le parti della Croazia e dell'Austria che sono state colpite. L'importo del finanziamento proposto contribuirà a controbilanciare l'onere finanziario da esse sostenuto per il ripristino delle infrastrutture e per gli interventi d'emergenza. Esso aiuterà anche le regioni colpite a rimettersi in sesto. La Commissione propone un bilancio modificato affinché il Consiglio e il Parlamento possano sbloccare le risorse al fine di ridurre gli effetti negativi della catastrofe sull'economia della Slovenia e dei paesi vicini."
Le forti piogge dell'autunno 2012 hanno fatto uscire dagli argini i fiumi della regione inondando ampie superfici della Slovenia settentrionale nonché parte del territorio della Croazia. In Austria particolarmente colpita è stata la città di Lavamünd sul fiume Lavant. Nella sua analisi la Commissione ha riscontrato che l'inondazione che ha colpito tutti e tre i paesi era causata da un unico fenomeno meteorologico soggiacente. Ciò consente la mobilitazione del FSUE non solo per quanto concerne la grande catastrofe che ha colpito la Slovenia, ma anche, in via eccezionale, per i paesi vicini colpiti anch'essi.
In linea con le regole che disciplinano il Fondo di solidarietà la Commissione propone un importo totale di 14,6 milioni di euro da assegnarsi a questi tre paesi, 14,08 milioni di euro per la Slovenia, 286.587 euro per la Croazia e 240.000 euro per l'Austria.
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Cooperazione UE-America latina per l’innovazione regionale, un buon investimento
(26 April 2013)
Le iniziative della DG REGIO nel campo della cooperazione internazionale, sostenute dal Parlamento europeo attraverso l’azione preparatoria «Rafforzare la cooperazione regionale e locale attraverso la promozione della politica regionale dell'Unione europea a livello globale», sono sempre più volte a promuovere una cooperazione più decentralizzata, facendo incontrare autorità regionali e cittadine dell'UE e di paesi terzi. Tale cooperazione non si limita a promuovere la conoscenza del modello socioeconomico europeo in paesi terzi e un altro suo effetto importante è stato far scoprire gli attori di paesi terzi a fornitori (commerciali) europei, pubblici e privati, di investimenti e servizi nel campo dello sviluppo regionale e urbano.
Un esempio recente è costituito dal recente progetto di assistenza tecnica «EU-Latin America cooperation on regional systems of innovation» (Cooperazione UE-America latina ai sistemi di innovazione regionali), appena terminato, che ha riunito le regioni di Cordoba (Argentina) e Santa Catarina (Brasile) dell’America latina e le regioni europee dell’Emilia-Romagna e del Baden-Württemberg. Il progetto è stato ispirato dal lavoro compiuto nell’UE nel campo dei sistemi di innovazione regionale e ha lo scopo di aiutare le regioni dell'America latina a migliorare gli accordi di gestione per raggruppare gli attori principali che si occupano di innovazione e promuovere l’accesso delle PMI all’innovazione. Fulcro del progetto sono due raggruppamenti settoriali (i settori agroalimentare e biotecnologico, rispettivamente, incentrati in particolare sulle biotecnologie applicate all’agricoltura e agli agroalimenti, e i settori energia e TIC) che occupano un posto di rilievo nelle economie locali, sia nelle regioni partecipanti dell’UE che dell’America latina, e presentano buone prospettive di sviluppi futuri.
Gli interventi della conferenza tenutasi a Chapecó (Santa Catarina, in Brasile) nei giorni 5-8 marzo 2013 a conclusione del progetto hanno evidenziato il desiderio delle autorità dell’Unione europea e dell’America latina di continuare e rafforzare gli scambi interregionali e la cooperazione in tema di politiche di innovazione regionali. Ciò ha confermato l’interesse che il progetto ha rivestito per il settore privato, come dimostra anche il coinvolgimento di numerose aziende europee e latinoamericane. Hanno quindi partecipato oltre 40 aziende dei due continenti e in seguito alcune agenzie e aziende dell'Unione hanno cominciato ad esportare servizi, compresa l’offerta di competenze tecniche, ad aziende latinoamericane a Cordoba e Santa Catarina. Agenzie e aziende europee sono state richiamate dal progetto in parte perché interessate a comprendere il funzionamento del mercato in queste due regioni dinamiche emergenti dell’America latina al fine di porre le basi per creare relazioni e legami commerciali.
La provincia di Cordoba, ad esempio, ha già previsto una serie di attività successive in grado di suscitare l’attenzione delle parti interessate locali: promuovere la creazione di relazioni tra aziende latinoamericane e il settore agrocommerciale e della meccatronica in Emilia Romagna tramite i servizi di Reggio Emilia Innovazione; rafforzare e ufficializzare i rapporti tra raggruppamenti latinoamericani specifici (ad esempio, il Cluster Quesero di Villa María, a Córdoba) con laboratori e consorzi di ricerca industriale (come il Consorzio Parmigiano-Reggiano); agevolare la partecipazione delle PMI latinoamericane del settore agroalimentare alle fiere europee (come «R2B – Research to business» a Bologna e «Nutrire il pianeta, energia per la Vita» a Milano); promuovere l’inclusione e il coinvolgimento di aziende latinoamericane nella European Enterprise Network (Rete europea delle imprese) con il supporto di istituzioni del Baden-Württemberg. Contemporaneamente, nell'UE e in Germania si discute di alcuni progetti di ricerca e sviluppo comuni nel settore delle biotecnologie per poter presentare un’unica richiesta di sostegno alla ricerca dell’Unione.
Le politiche e le pratiche regionali che puntano ad accrescere lo sviluppo e la partecipazione delle regioni svolgeranno un ruolo sempre maggiore in Brasile e Argentina, come ha confermato questo particolare progetto. Nell’ambito di tale tendenza, le politiche di innovazione regionale occupano un ruolo essenziale per raggruppare una serie di politiche su base locale concernenti, ad esempio, l’istruzione, la formazione, i servizi commerciali rivolti alle PMI, la ricerca industriale applicata e il trasferimento di tecnologie.
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La Commissione adotta un piano per ridestinare 21 milioni di EUR di fondi regionali per la crescita e l’occupazione a Cipro
(26 April 2013)
La Commissione europea ha oggi adottato un piano di riprogrammazione che favorirà la crescita a Cipro, rafforzando al contempo l’impatto dei fondi regionali europei sul paese. La decisione di ridestinare fondi regionali per un valore di 21 milioni di EUR è stata presa per aiutare il paese a gestire l’attuale crisi socio-economica e garantire un più rapido stanziamento degli investimenti disponibili, in particolare per quanto riguarda il sostegno alle piccole e medie imprese e l’occupazione giovanile. Questa revisione, richiesta da Cipro all’inizio dell’anno, ha generato grande fermento politico nelle ultime settimane. Sulla scia di questa decisione, i fondi stanziati per programmi di politica regionale meno incisivi verranno ridestinati ad aree dove il loro impatto porterà crescita e occupazione nel breve periodo.
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EuroSME2013. «Innovation: A business Opportunity for SMEs»
(23 April 2013)
Le piccole e medie imprese (PMI) sono un motore fondamentale per una crescita sostenibile e la creazione di posti di lavoro perché rappresentano il 99% delle imprese dell’Unione. Per questa ragione, sostenere le PMI garantendo un contesto imprenditoriale concorrenziale è sempre stato tra i primi punti del programma della Commissione europea. Nell’attuale situazione economica, questi potenti motori dell’economia degli Stati membri meritano un’attenzione ancora maggiore per far sì che dispongano dei mezzi per dispiegare tutto il loro potenziale e generare una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva, prioritaria per la Strategia Europa 2020. Per affrontare tale sfida, innovazione e idee imprenditoriali all’avanguardia svolgono un ruolo fondamentale se si desidera restare competitivi.
EuroSME2013, una conferenza organizzata durante la Presidenza irlandese del Consiglio dell’Unione europea e intitolata «Innovation: A business Opportunity for SMEs» (Innovazione: un’opportunità commerciale per le PMI) sarà incentrata sul modo in cui le imprese possono integrare metodi innovativi nelle rispettive attività commerciali per conseguire l’obiettivo dell’UE. L’evento, sponsorizzato congiuntamente dalla Commissione e da Enterprise Ireland, riunirà centinaia di imprenditori, responsabili delle politiche, organizzazioni per il sostegno alle PMI del settore pubblico e privato per dare vita a un’esperienza di networking e a un’occasione per scambiare idee sul modo in cui le piccole aziende possono contribuire alla crescita, nonostante le sfide del 21° secolo. Orizzonte 2020, il futuro programma quadro per la Ricerca e l’innovazione dell’UE, sarà un altro tema saliente della conferenza, con presentazioni che si concentreranno sulle caratteristiche specifiche del programma connesse alle PMI.
L’evento è atteso per l’11 e il 12 giugno 2013 a Dublino, in Irlanda.
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Una migliore gestione dell’anidride carbonica grazie alla politica regionale dell'UE
(23 April 2013)
Il modello CO2MPARE supporta le autorità nazionali e regionali nell’adozione di scelte equilibrate per i loro portafogli di investimento nell’ambito dei rispettivi programmi operativi (PO) di politica regionale stimando le emissioni di anidride carbonica connesse agli investimenti effettuati nell’ambito di un PO. Valutando l’impatto delle emissioni per ogni euro speso per uno specifico tipo di attività e moltiplicando tale risultato per l’importo erogato per l’attività stessa si possono comparare le emissioni di anidride carbonica di vari scenari di spesa per un PO.
Relazione finale CO2MPARE

Esercitazione per l’utente CO2MPARE

Documentazione tecnica CO2MPARE

Istruzioni di installazione

CO2MPARE Model.zip

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È ora disponibile online l’edizione primaverile della rivista Panorama intitolata «Bringing communities together» (Far incontrare le comunità).
(22 April 2013)
Il tema principale è il ruolo della politica di coesione per riportare la crescita economica in Europa. La politica di coesione rappresenta il braccio finanziario del bilancio UE con l’obiettivo di far ripartire la crescita economica e la competitività, traendo vantaggio dai punti di forza regionali. Tale politica in futuro rafforzerà ulteriormente il raggiungimento degli obiettivi della strategia «Europa 2020» e si concentrerà sull’investimento sostenibile, con un impiego più efficace degli investimenti dell’UE, a livello sia nazionale sia regionale.
La rivista include inoltre articoli sul programma PEACE dell’UE, che intende promuovere la riconciliazione delle comunità divise in Irlanda del Nord e nella regione frontaliera dell’Irlanda, e un articolo sul ruolo fondamentale delle città, i motori dell’economia europea. La Commissione ha recentemente creato un ampio database delle migliori buone pratiche di sviluppo urbano al fine di fornire una panoramica dettagliata dei progetti che possono essere una buona fonte di ispirazione per le città, le autorità di gestione e le altre parti interessate.
Entro la metà di maggio la rivista sarà disponibile online in 21 lingue.
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La politica di coesione dell'UE contribuisce ad attenuare la crisi e produce crescita, come risulta dalla relazione strategica 2013 della Commissione
(18 April 2013)
La Commissione europea ha presentato oggi una panoramica sul funzionamento dei fondi strutturali dell'UE negli Stati membri. La "Relazione strategica" sull'attuazione dei programmi della politica di coesione 2007-2013 riunisce le informazioni disponibili in provenienza dagli Stati membri, nella maggior parte dei casi aggiornate fino alla fine del 2011. Nella prospettiva di ulteriori quattro anni fino a quando terminerà il programma nel 2015, gli investimenti a valere sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo di coesione e sul Fondo sociale europeo hanno già determinato progressi e miglioramenti per molti cittadini.
Le relazioni presentate dai 27 Stati membri alla fine del 2012 (basate per l'essenziale su dati del 2011) offrono alla Commissione la prima opportunità di presentare una relazione, nel corso di un periodo di programmazione, sui progressi realizzati in tema di output e risultati e di inviare messaggi importanti e tempestivi sulle potenzialità della politica di coesione ai fini della ripresa economica dell'UE. La Commissione identifica gli ambiti di investimento in cui si deve intervenire per accelerare la selezione e l'esecuzione dei progetti cofinanziati nel periodo 2007-2013 per poter raggiungere gli obiettivi fissati.
Per ulteriori informazioni:
Relazioni annuali d'attuazione per i 27 Stati membri
Per ulteriori informazioni sulla politica di coesione europea
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Progetto della settimana: FIN-EN, per ottimizzare l’utilizzo degli strumenti di ingegneria finanziaria in Europa
(17 April 2013)
FIN-EN, «Sharing methodologies on FINancial ENgineering for enterprises» (Condividere metodologie in materia di ingegneria finanziaria per le imprese), è un progetto a cui partecipano 13 regioni e paesi dell'UE e che valorizza la cooperazione tra autorità regionali e nazionali per comprendere come i Fondi strutturali dell’UE possono supportare al meglio strumenti di ingegneria finanziaria come i fondi di capitali di rischio, i fondi di garanzia e i fondi di prestito allo scopo di finanziare le piccole e medie imprese (PMI).
Il progetto FIN-EN, che beneficia di un contributo di 1 567 194 EU EUR in virtù del programma di cooperazione interregionale Interreg IV C, è stato lanciato a gennaio 2012 per un periodo di 3 anni e mira a costituire un network ampio e consolidato, in cui Stati membri dell’UE e regioni possano confrontarsi e scambiare esperienze per utilizzare al massimo i Fondi strutturali dell'UE e offrire un sostegno maggiore a più PMI.
Il progetto è nato per iniziativa di Finlombarda, un ente collegato alla Regione Lombardia, con l’intento di offrire una risposta al bisogno di condividere problemi e soluzioni in materia di gestione degli strumenti di ingegneria finanziaria con altri istituti finanziari pubblici dopo il varo dell’iniziativa JEREMIE (Risorse europee congiunte per le micro, le piccole e le medie imprese) da parte della Commissione europea.
Durante il periodo di attività del progetto, l’esecuzione degli strumenti finanziari sarà resa più efficiente ed efficace, crescerà la consapevolezza del ruolo che i fondi dell’UE svolgono per affrontare le inefficienze del mercato e anche del modo in cui tali fondi stimolano il coinvestimento da parte dei privati. Gli strumenti di ingegneria finanziaria, ossia strumenti rinnovabili destinati di per sé a prolungarsi oltre la fine del progetto, generano posti di lavoro consentendo il riassetto delle PMI. Vengono inoltre creati nuovi investimenti e imprese in cooperazione con gli istituti finanziari pubblici.
Paolo Zaggia, responsabile del ramo europeo di Finlombarda S.p.A., partner di spicco di FIN-EN, dice del progetto:
«I 45 strumenti di ingegneria finanziaria mappati dal progetto FIN-EN rappresentano quasi il 50% delle risorse europee, nazionali e private complessive investite in tali strumenti. Condividere metodologie è un modo eccellente di gettare le basi per promuovere gli strumenti finanziari in futuro. L’obiettivo è quello di massimizzare l'utilizzo dei fondi dell’UE aumentando l'effetto leva e stimolando il coinvestimento e coinvolgimento dei soggetti privati, supportando un maggior numero di PMI, velocizzando il processo di erogazione, rafforzando il principio di sussidiarietà e di corresponsabilità tra i vari paesi dell'UE attraverso un coinvolgimento diretto da parte dei beneficiari delle operazioni».
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Politica di coesione: uno strumento fondamentale per la crescita nella crisi
(15 April 2013)
La Commissione europea ha appena pubblicato una valutazione intermedia dei risultati dell’addizionalità nei programmi della politica di coesione dell’UE per il periodo 2007-2013. L’addizionalità è uno dei principi chiave della politica di coesione e intende assicurare il valore aggiunto degli investimenti UE rispetto a quelli nazionali, ma ancor più ad assicurare che i Fondi strutturali dell’UE integrino ma non sostituiscano la spesa pubblica assimilabile di uno Stato membro. Il principio assicura che la politica di coesione abbia un reale impatto attraverso l’ideazione di azioni nazionali con gli investimenti europei.
In questa relazione viene mostrata l’importanze di tale principio, in particolare nella situazione economica attuale, periodo in cui i bilanci nazionali sono sotto esame e le risorse non sono sufficienti. Le conseguenze finanziarie e di bilancio della crisi hanno inevitabilmente portato a una riduzione dell’investimento pubblico in alcuni Stati membri. Nonostante ciò, gli Stati membri cercano tuttavia di mantenere un livello significativo di investimento pubblico nelle regioni di convergenza e l’integrazione dei finanziamenti della politica di coesione è sicuramente indispensabile e rappresenta una parte importante dell’investimento pubblico in molti Stati membri. La politica di coesione resta quindi un elemento chiave per preservare livelli sostenuti di investimento a favore di politiche orientate alla crescita in tutta Europa.
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Relazione sui progressi registrati dalla Strategia per la Regione danubiana: una buona partenza ma adesso è tempo di mettere una marcia in più
(09 April 2013)
La Commissione europea ha pubblicato la prima relazione sui progressi realizzati nell’ambito della Strategia dell’Unione europea per la Regione danubiana a quasi due anni dal suo avvio.
Il Commissario Johannes Hahn, nel commentare gli esiti della relazione, ha affermato: «La Strategia dell’Unione europea per la Regione danubiana dimostra che gli Stati membri raggiungono risultati migliori quando operano congiuntamente. Ora è tempo di mettere una marcia in più. Auspico che le priorità della Strategia per la Regione danubiana vengano inserite nella nostra prossima programmazione dei fondi regionali e siano radicate a fondo nelle priorità nazionali, regionali e locali in ciascuno dei 14 paesi coinvolti. La Strategia dovrebbe ispirare tutti gli ambiti politici pertinenti cui andrebbero attribuite strutture di sostegno politicamente stabili e adeguatamente finanziate.»
La relazione odierna dà atto di importanti risultati per quanto concerne la soluzione ai problemi legati alla carenza di collegamenti dei trasporti, alla mancanza di competitività, all’inquinamento e alla criminalità. I 14 paesi partecipanti, 8 dei quali sono Stati membri dell’UE, stanno collaborando con successo a numerosi progetti e iniziative comuni nei quattro ambiti chiave della Strategia: collegare la Regione danubiana, proteggere l’ambiente, portare la prosperità e rafforzare la Regione danubiana.
Il Commissario Hahn sollecita i governi dei paesi danubiani a dare seguito ai loro impegni politici attribuendo alla Strategia un carattere prioritario in tutti i pertinenti ambiti politici. Ed esorta anche gli 8 Stati membri coinvolti, nonché la Croazia, a incorporare la Strategia nei loro piani relativi alla prossima generazione di programmi condotti all’insegna della politica regionale per il periodo 2014-2020..
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Giornata internazionale dei Rom: il Commissario Hahn chiede un’azione incisiva per aiutare la minoranza europea più estesa
(08 April 2013)
Alla giornata internazionale dei Rom, Johannes Hahn si è unito ai colleghi Commissari per sottolineare la necessità di ulteriori sforzi da parte degli Stati membri per combattere la discriminazione contro i circa 12 milioni di Rom in Europa e migliorare il loro accesso a lavoro, educazione e sanità.
Il Commissario Hahn, in un comunicato congiunto con la vicepresidente Viviane Reding (Commissario europeo per la giustizia) e László Andor (Commissario per l’occupazione, gli affari sociali e l’inclusione), ha affermato che: «L’integrazione dei Rom non può essere solo oggetto di discorsi non seguiti da fatti. Occorre un impegno politico autentico da parte degli Stati membri per implementare le strategie nazionali. La stesura di disegni strategici nazionali ha rappresentato certamente un buon inizio ma ci resta ancora molto da fare per cambiare le cose».
Ha aggiunto inoltre che: «La politica regionale sta svolgendo il proprio ruolo per aiutare i Rom nel mondo del lavoro e della formazione».
I fondi strutturali dell’UE sono stati utilizzati, insieme ai budget nazionali, per stimolare gli sforzi di inclusione socio-economica delle comunità Rom. Occorre tuttavia fare di più per assicurare che i Rom possano beneficiare direttamente degli investimenti. La Commissione, pertanto, esorta a coinvolgere più strettamente i punti di contatto nazionale dei Rom nella pianificazione dei futuri programmi di investimento. Per il periodo 2014-2020 la Commissione ha proposto di effettuare prioritariamente investimenti specifici da destinare all’integrazione delle comunità marginalizzate e ha richiesto di porre in essere una strategia appropriata di inclusione dei Rom ove sono impiegati fondi UE a tale scopo.
Per maggiori informazioni relative alla dichiarazione, visitare questo sito.
Twitter: @JHahnEU @EU_Regional
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Sviluppo urbano nell’UE
(25 March 2013)
La Commissione ha pubblicato uno studio relativo a progetti del Fondo europeo di sviluppo regionale finalizzati a migliorare gli standard lavorativi e di vita nelle città europee. Lo studio, Sviluppo urbano nell’UE, illustra 50 progetti che hanno ottenuto un finanziamento del FESR, proponendo un opuscolo informativo riguardante specifiche città con notizie dettagliate su progetti e risultati. Lo studio raccoglie una serie di prassi urbane ed è un’«istantanea» che documenta come le città hanno attuato politiche urbane locali grazie al finanziamento del FESR nel periodo 2007-13. Molti tra i progetti inclusi nello studio saranno presentati a Bruxelles durante l'edizione 2013 degli OPEN DAYS - Settimana europea delle regioni e delle città, dal 7 al 10 ottobre.
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Progetto della settimana: promuovere l’occupazione di persone con disabilità uditive in Lituania
(22 March 2013)
«Verso l’occupazione – creazione di servizi di mediazione per l’assunzione di persone con disabilità uditive» è un progetto di video sociale. Il progetto della durata di tre anni, che ha beneficiato di un finanziamento dell’UE di 891 100 EUR, è stato lanciato nel marzo 2009 dal Centro Repubblicano di Riabilitazione Sordi in Lituania.
I video hanno l’obiettivo di incoraggiare le persone che sentono, in particolare i datori di lavoro, a scoprire il valore dei sordi e del loro potenziale lavorativo. Il loro messaggio fondamentale è che i sordi
vivono tra di noi e sono come noi. Ci occorre solamente fare un po’ più di attenzione a comunicare e lavorare insieme.
Durante il progetto, agenti addetti all’assunzione addestrati in modo specifico o «mediatori lavorativi» che lavoravano in una serie di centri di lavoro pilota hanno aiutato le persone con disabilità uditive a cercare opportunità di lavoro adatte. Peraltro sono rimasti in contatto con loro per sei mesi, li hanno visitati regolarmente quando lavoravano aiutandoli a risolvere svariati problemi, agendo spesso da mediatori tra datore di lavoro e dipendente.
Più di 400 tra le 600 persone e oltre con disabilità uditive coinvolte attivamente in attività del progetto sono state assunte con successo.
Questi video sono stati trasmessi in alcuni canali televisivi nazionali della Lituania nel 2010 e su Internet.
Il progetto «Verso l’occupazione – creazione di servizi di mediazione per l’assunzione di persone con disabilità uditive» ha vinto il premio RegioStar 2013 nella categoria comunicativa «Promuovere la politica regionale dell’UE con brevi video».
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Orientamenti sulla chiusura 2007-2013
(21 March 2013)
Il 20 marzo 2013 la Commissione europea ha approvato gli Orientamenti sulla chiusura 2007-2013 per i programmi della politica di coesione. Questo risultato segna la fine di un periodo di 14 mesi dedicato alla fasi di consultazione e stesura e apre la strada alla preparazione attiva della chiusura dei programmi per il periodo corrente.
Gli orientamenti forniscono agli Stati membri un quadro di riferimento in preparazione della chiusura e sono disponibili in tutte le lingue dell’UE.
Alla luce dell’esperienza maturata in occasione della chiusura del periodo 2000-2006, gli orientamenti cercano di superare i punti deboli e i colli di bottiglia identificati nel corso della chiusura del periodo precedente.
Gli orientamenti sono stati completati in un arco di tempo relativamente breve e molto in anticipo rispetto al processo di chiusura vero e proprio. Sono stati ampiamente dibattuti e ulteriormente messi a punto da rappresentanti degli Stati membri nel corso di tre riunioni del comitato di coordinamento dei fondi (COCOF) e largamente accettati come base per un processo di chiusura efficiente. Durante le consultazioni del COCOF, sono state esaminate oltre 400 questioni poste dagli Stati membri che saranno utilizzate per stilare un documento di domande e risposte allo scopo di fornire ulteriori dettagli tecnici, come è già avvenuto durante la chiusura del periodo precedente.
La Commissione è pronta a partecipare ai workshop sulla chiusura organizzati dagli Stati membri.
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«L’accordo sul quadro finanziario pluriennale è il segnale della capacità decisionale dell’Europa»
(19 March 2013)
Il Commissario UE Johannes Hahn ha partecipato oggi al dibattito presso il «Comitato REGI» del Parlamento europeo relativo al quadro finanziario pluriennale dell’UE con i deputati UE. L’accordo a livello di SM relativo al quadro finanziario pluriennale rappresenta, proprio in questi giorni, un segnale importante della capacità decisionale dell’Europa nonché un segnale di sicurezza per i mercati, gli investitori privati e i cittadini.
Estratti dal suo discorso:
Sono molteplici le valutazioni politiche del QFP: aumento evidente, seppure non così elevato come auspicato dalla Commissione, per ricerca e sviluppo, ulteriori strumenti per la lotta alla disoccupazione giovanile e, d’altra parte, finanziamenti minori per regioni o agricoltura.
È importante considerare la circostanza che la composizione del budget sostiene la nuova architettura (regioni in transizione) e che in questo modo è reso possibile il nuovo indirizzo strategico della politica regionale.
Non si può celare che esistono punti, che osservo in maniera critica, che minacciano i nuovi principi focalizzati sui risultati. La regola n+3, per esempio, non sostiene l’idea del Better spending. Mi rammarico inoltre della circostanza che la dotazione finanziaria prevista per la cooperazione territoriale sia stata ridotta; ritengo che sia un segnale sbagliato fare tagli effettivi laddove il valore aggiunto europeo è più visibile! In relazione a ciò il Parlamento, nel corso delle trattative, porrà certamente un sicuro segnale europeista.
L’accordo dei capi di stato e di governo, complessivamente, crea un solido fondamento per le trattative tra Consiglio e Parlamento. Ci occorre una rapida soluzione del problema per non rinviare ancora le ulteriori trattative sulle politiche settoriali e non mettere in pericolo una solida programmazione. Tutti gli SM, inclusa la Croazia, hanno concluso con la Commissione un Partnership Agreement per fissare le cose dal punto di vista formale assicurando ogni sforzo per favorire un passaggio senza soluzioni di continuità tra un periodo e l’altro.
Non mi occorre certamente spiegarvi che la rinuncia al finanziamento pluriennale a favore di un budgeting annuale rappresenterebbe un serio pericolo per la politica regionale. La politica degli investimenti vive della sicurezza dei medesimi!
Ringrazio il Parlamento e vi ringrazio per gli sforzi effettuati nelle trattative a tre, durante le quali molti di voi sono stati direttamente coinvolti, che a mio parere stanno procedendo nella giusta direzione. La speranza di un accordo entro l’estate è certamente giustificata. La Commissione, le mie collaboratrici, i miei collaboratori e io stesso siamo a sempre a vostra disposizione.
Infine desidero menzionare brevemente due punti:
Quota FSE: ci occorre una soluzione rapida e ambiziosa relativamente alla quota minima FSE. Le particolarità delle regioni e degli SM dovranno certamente essere tenute in considerazione e si dovrà garantire la corrispondente flessibilità. Non si potrà tuttavia mettere in discussione l’idea fondamentale.
Concentrazione tematica: serve a imporre obiettivi paneuropei. Concentrazione sugli aspetti associati agli obiettivi di crescita di Europa 2020. Utilizzare la flessibilità per tutto può essere una interpretazione errata; occorre cogliere provvedimenti mirati. In Parlamento ho sempre sostenuto e difeso il principio della concentrazione tematica. Se vogliamo impiegare i mezzi nel modo più efficace dovremo concentrarci su quei (pochi) settori di importanza fondamentale per la crescita e l’occupazione. Nel passato la politica strutturale non era mirata. Vogliamo dimostrare di saper fare meglio.
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Johannes Hahn, Commissario europeo alla Politica regionale: 'i governi europei traducano i principi in azione in tema di sostegno ai cittadini disabili dell'UE'
(19 March 2013)
Le parole del Commissario Hahn sono state pronunciate al termine di un incontro con uno dei maggiori gruppi per i diritti dei disabili, avente a oggetto il modo in cui la politica di coesione europea può essere di aiuto ai cittadini disabili dell’UE. Dopo l’incontro con Miguel Carbelleda Piniero, presidente dell’organizzazione spagnola ONCE, il Commissario ha affermato:
«Ritengo che la politica di coesione svolga un ruolo essenziale sia per tutelare i diritti delle persone disabili nei vari paesi dell'UE che per migliorarne la qualità della vita. Abbiamo proposto misure concrete per affrontare questi aspetti nel quadro della riforma della nostra politica. Tali misure sono attualmente in fase di negoziazione e godono del sostegno del Parlamento europeo e delle organizzazioni europee per i diritti dei disabili. È però necessario anche il sostegno dei governi dell’Unione europea. Esorto quindi i governi a tradurre in azione i principi a cui hanno aderito. Insieme all'UE nel suo complesso, i singoli Stati hanno ratificato la “Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità”. Sosteniamo che l'applicazione della convenzione debba costituire un prerequisito per gli aiuti comunitari».
CONTESTO: l’affermazione del Commissario Hahn va ad aggiungersi alle misure contro la discriminazione e in favore dell'accessibilità, proposte dalla Commissione europea nel quadro della riforma della politica di coesione come prerequisito per l’approvazione dei programmi sostenuti da fondi comunitari. Le autorità di gestione di regioni e città dovrebbero tenere conto anche delle esigenze e dei diritti delle persone disabili durante la fase di selezione dei progetti, in linea con la normativa dell’Unione. Un nuovo codice di condotta a margine dei nuovi «accordi di partenariato» sui fondi 2014-20 destinati alla politica di coesione negli Stati membri richiederà inoltre la partecipazione di gruppi della società civile, tra cui le ONG per i diritti dei disabili, alle attività di pianificazione, esecuzione e controllo dei fondi per la politica di coesione europea.
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Progetto della settimana: affrontare gli ostacoli della disoccupazione di lungo periodo nella Polonia settentrionale
(15 March 2013)
Per le persone che hanno superato i 45 anni, non lavorano da tempo o sono affette da disabilità o problemi di salute è arduo trovare un lavoro a causa di numerosi ostacoli. A Elblag, nella regione Warmińsko-Mazurskie, il progetto «Individual Employment Paths» (Percorsi occupazionali individuali) offre l’assistenza qualificata di cui queste persone hanno bisogno per superare gli ostacoli e garantirsi un’occupazione gratificante. Tale modello innovativo, messo a punto per la prima volta in Finlandia e importato in Polonia dal Disability Advisory Council (Erkon) di Elblag, consente agli assistiti di risolvere le difficoltà di carattere psicologico, sociale o sanitario da loro incontrate.
I trentadue partecipanti al progetto (27 donne e 5 uomini), tutti disoccupati di lungo periodo, hanno ottenuto una diagnosi multiprofilo basata sul nuovo modello. Partendo da tale diagnosi, è stato quindi elaborato un «piano di sviluppo personale» per 28 di loro che prevede, tra l’altro, formazione professionale, sostegno psicologico e supporto di una figura di affiancamento (job coach). Quasi l’80% dei partecipanti ha poi trovato un lavoro. Questo dato va raffrontato al 30% appena delle persone assunte tramite le istituzioni tradizionali del mercato del lavoro. Successivamente, grazie al job coach nove neoassunti su dieci, tra coloro che hanno partecipato al progetto, hanno mantenuto il proprio posto di lavoro per più di 15 mesi, migliorando il dialogo e risolvendo eventuali problemi sorti tra il datore di lavoro e il dipendente.
La collaborazione con i datori di lavoro locali, tra cui alcune scuole, è il principale fattore di successo. Il 60% dei datori di lavoro coinvolti nel progetto ha affermato di aver cambiato atteggiamento nei confronti dell’assunzione di persone più mature.
Il progetto, che ha beneficiato di aiuti comunitari per 393 700 euro, apporta un chiaro contributo all’obiettivo della politica di coesione che mira allo sviluppo economico e alla creazione di posti di lavoro aiutando le persone ad essere attive. In Polonia questo modello è già stato diffuso a livello regionale e nazionale. Poiché si tratta di uno schema altamente efficiente, relativamente poco costoso da attuare, che richiede modifiche lievi al diritto del lavoro, è possibile adattarlo e utilizzarlo in altri Stati membri dell’UE e per altri gruppi di persone che necessitano di supporto nell’ambito del mercato del lavoro.
Il modello occupazionale «Individual Employment Paths» è stato premiato al concorso RegioStars 2013 nella categoria «Crescita inclusiva».
Eliza Popławska-Jodko, coordinatrice del progetto in ERKON, afferma:
«La creazione di un modello occupazionale che cambi in modo permanente la qualità della vita dei disoccupati di lungo periodo, incluse le persone disabili, è il vantaggio maggiore di questo progetto».
Henryk Chudziński, 61 anni, custode in una scuola a Elblag, disoccupato per 4 anni, ha beneficiato del progetto:
«Mi sento splendidamente. Sono una persona realizzata. Il lavoro è una sfida per me. Sono soddisfatto del mio lavoro».
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Le DG REGIO e EMPL pubblicano la Guida all'Innovazione sociale
(14 March 2013)
Le direzioni generali REGIO (Politica regionale e urbana) e EMPL (Occupazione, affari sociali e inclusione) hanno realizzato la «Guida all’Innovazione sociale» che ora è possibile scaricare. Nella prefazione comune, i Commissari Hahn e Andor richiamano l’attenzione sulla necessità di affrontare le conseguenze sociali dell'attuale crisi economica: «…occorre riconsiderare le politiche sociali, sanitarie e occupazionali, ma anche l’istruzione, la formazione e la creazione di competenze, il sostegno alle imprese, la politica industriale, lo sviluppo urbano e così via, per garantire una crescita sostenibile dal punto di vista sociale e ambientale, posti di lavoro e qualità della vita in Europa». Ai fini della guida, l’espressione «innovazione sociale» denota qualsiasi misura innovativa con intenti manifestamente sociali (in contrapposizione agli obiettivi a carattere meramente tecnologico o commerciale).
La guida descrive le tante iniziative preesistenti dell’Unione europea che tendono a questo fine, dall’agenda digitale europea ai fondi strutturali, riportando numerosi buoni esempi di progetti pertinenti cofinanziati e inquadrandoli nel contesto della strategia Europa 2020. Vengono inoltre forniti suggerimenti dettagliati concreti alle autorità pubbliche regionali su come incoraggiare e consentire l’innovazione sociale e su come includere aiuti di natura sociale nell'ambito di altre politiche. Tali suggerimenti vengono infine riepilogati in una pratica guida in dieci punti nelle ultime pagine della pubblicazione. Le DG REGIO e EMPL si augurano che i lettori trovino utile la Guida all’Innovazione sociale e la condividano con i colleghi e altre persone con cui sono in contatto.
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la Commissione propone norme per concretizzare l'iniziativa a favore dell'occupazione giovanile
(12 March 2013)
La Commissione europea ha proposto norme operative per attuare, nell'ottica della lotta alla disoccupazione giovanile, l'iniziativa a favore dell'occupazione giovanile. A questa iniziativa, che è stata proposta dal Consiglio europeo nella riunione del 7 e 8 febbraio 2013, sono stati assegnati 6 miliardi di euro per il periodo 2014-2020.
L'iniziativa a favore dell'occupazione giovanile è mirata in particolare ad aiutare i giovani disoccupati e al di fuori di ogni ciclo di istruzione e formazione (NEET) nelle regioni dell'Unione con un tasso di disoccupazione giovanile nel 2012 superiore al 25% e si incentrerebbe sulla loro integrazione nel mercato del lavoro.
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Introduzione dell’economia digitale nella regione West Wales and the Valleys: la Commissione approva 100 milioni di euro di fondi regionali in favore di un importante progetto per la banda larga
(07 March 2013)
La Commissione europea ha approvato un investimento di 100 milioni di euro del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) per far sì che tutte le imprese e gli immobili residenziali della regione West Wales and the Valleys abbiano accesso alla banda larga di prossima generazione entro il 2015. Il progetto contribuisce in modo diretto al conseguimento degli obiettivi dell’agenda digitale europea per quanto riguarda l’accesso alla banda larga di base e di prossima generazione, agevolando l’ingresso dell’economia digitale nella regione.
Commentando la decisione, il Commissario europeo alla Politica regionale Johannes Hahn ha dichiarato: «progetti come questo saranno di grande beneficio per le aziende e i cittadini. Questa iniziativa in particolare consentirà al Galles di cogliere le opportunità offerte dall’economia digitale. Ecco un ottimo esempio di come la politica regionale può favorire la ripresa dell’Europa, contribuendo direttamente al raggiungimento degli obiettivi del programma per la crescita dell’UE, “Europa 2020”. Fornire un accesso veloce e affidabile a Internet sarà di fondamentale importanza per aiutare le regioni a svilupparsi sotto il profilo economico».
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Concorso di poster per giovani ricercatori durante gli OPEN DAYS
(06 March 2013)
I neolaureati e i ricercatori a inizio carriera interessati alla politica di coesione europea sono invitati a candidarsi per presentare la propria attività di ricerca sotto forma di poster nell’ambito dell’undicesima edizione della Settimana europea delle Regioni e delle Città (OPEN DAYS 2013) che si svolgerà dal 7 al 10 ottobre 2013. Il concorso ha lo scopo di mettere in risalto le ricerche in corso e i risultati dei progetti intrapresi da ricercatori all’inizio della loro carriera su argomenti riguardanti la politica di coesione. I candidati saranno preselezionati sulla base di una sintesi di 1 000 parole e verranno prescelti sei finalisti. Ogni finalista sarà premiato con la partecipazione a un corso professionale degli OPEN DAYS, compresi due pernottamenti in albergo e le spese del viaggio di andata e di ritorno. Il vincitore finale e il secondo classificato riceveranno rispettivamente 750 euro e 250 euro. Tutti i finalisti saranno soci onorari della Regional Studies Association per un anno. Per presentare la propria candidatura, fare clic qui.
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Progetto della settimana: ENWORKS aiuta le piccole aziende a risparmiare le scarse risorse a disposizione e a diventare più competitive nella regione del North West England
(06 March 2013)
ENWORKS è una rete di organizzazioni locali che offre un servizio unificato di consulenza professionale in materia di ambiente e di supporto alle aziende nel paesaggio urbano e rurale della regione del Nord West England. Questo progetto cofinanziato dall’UE è stato premiato al concorso RegioStars 2013 nella categoria Crescita intelligente.
ENWORKS si prefigge di accrescere la competitività e la produttività delle piccole e medie imprese nordoccidentali (PMI) riducendo la loro esposizione ai rischi ambientali e aumentando la loro efficienza nell’utilizzo delle risorse. Un altro obiettivo è migliorare le competenze e le conoscenze della regione in materia di gestione ambientale e dimostrare che le prassi ecocompatibili sono remunerative.
ENWORKS, che ha beneficiato di un finanziamento dell’UE di 7 380 000 euro, offre supporto per numerose problematiche, dalla gestione del rischio ambientale ai vantaggi di un minore consumo di energia, acqua e materiali e di una gestione dei rifiuti ottimizzata. ENWORKS affronta un ampio ventaglio di questioni con cui le imprese devono cimentarsi oggi, come ad esempio l’ecodesign, l’efficienza dei processi, le forniture sostenibili, l’impronta di carbonio e l’adattamento al cambiamento climatico.
Ogni impresa può liberamente accedere al kit di strumenti in rete di ENWORKS per l'efficienza delle risorse, un software creato appositamente per aiutare i dirigenti a comprendere, registrare e valutare i propri progressi, assegnando loro la giusta priorità.
ENWORKS organizza anche eventi legati alla formazione e al lavoro in rete e fornisce bollettini elettronici periodici e risorse on line, compresi studi di casi aziendali, per favorire il trasferimento di conoscenze e competenze alle PMI.
Tramite gli ultimi due programmi supportati dall’UE, ENWORKS ha aiutato le PMI nordoccidentali a individuare occasioni per risparmiare 79 milioni di sterline di costi all'anno grazie a un uso efficiente delle risorse, di cui 13 milioni sono stati effettivamente risparmiati finora. Queste migliorie hanno consentito, fino a questo momento, di evitare oltre 47 000 tonnellate di emissioni di anidride carbonica e di risparmiare più di 413 000 metri cubi di acqua e di 9 300 tonnellate di materiali. I progressi in campo ambientale hanno inoltre creato o salvaguardato più di 960 posti di lavoro e vendite per oltre 113 milioni di sterline.
Samantha Nicholson, direttrice dei programmi ENWORKS, dice del progetto:
«Solo nell’ultimo anno, il nostro supporto pratico e personalizzato ha aiutato quasi 4 000 PMI a ridurre il proprio consumo di energia, combustibile, acqua e materiali e a sostituire le risorse, laddove necessario, con alternative caratterizzate da un minor impatto ambientale. Il risparmio che abbiamo ottenuto con misure semplici, a basso costo o a costo zero, in materia di efficienza mira direttamente a migliorare il risultato netto delle imprese e per questo motivo invitiamo le aziende a reinvestire per adottare nuove migliorie che produrranno un risparmio ulteriore a lungo termine».
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Workshop dell’ESPON «Intervenire sul mare – Nuovi elementi circa lo sviluppo territoriale e le opportunità e i rischi per i mari europei e le regioni marittime»
(04 March 2013)
Bruxelles, 15 maggio 2013
I professionisti e i rappresentanti della comunità per l’elaborazione delle politiche sono invitati a partecipare a questo workshop che ha lo scopo di fornire informazioni sulle interazioni terra-mare nell'ambito dei sei mari regionali d’Europa. Verranno presentati nuovi elementi circa le opportunità di sviluppo e le sfide dei mari europei che potranno essere utilizzati dalle parti interessate per elaborare i programmi futuri dei fondi strutturali, ma anche ulteriori strategie di crescita, e verranno inoltre presi in considerazione gli accordi per la governance dei mari e delle coste. Si discuteranno approcci per una politica marittima europea ancorata al territorio che saranno di grande rilevanza per le future opportunità di finanziamento dell’UE.
Il termine ultimo per la registrazione è il 29 aprile 2013 alle ore 14.00.
Per saperne di più
- Sito Web dell’ESPON
- Video «Why does Europe need ESPON?» (Perché l'ESPON è importante per l’Europa?)
- Contattare Piera Petruzzi
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Crescita intelligente, sostenibile e inclusiva: le capitali dell'UE – partner essenziali per Europa 2020
(03 March 2013)
Le capitali svolgono un ruolo cruciale per il benessere dell'UE e dei suoi Stati membri. Le capitali europee non sono soltanto un elemento di rilievo dell'immagine dell'UE all'estero, della sua identità culturale e attrattiva, ma sono anche possenti volani della competitività, dell'occupazione e dell'innovazione. Nel contempo esse presentano in forma concentrata tutti i problemi dell'Europa con le sue crescenti disparità sociali ed economiche. Le capitali sono laboratori in cui si devono trovare le soluzioni ai problemi socioeconomici dell'UE.
Noi, sindaci delle capitali dell'UE, plaudiamo pertanto all'iniziativa della Commissione europea di intavolare un dialogo diretto con le capitali e di conferire alle nostre città un profilo più alto in quanto partner dirette dell'UE. Gli obiettivi di Europa 2020 non possono essere raggiunti senza la nostra partecipazione attiva. Le capitali sono i motori dell'innovazione e della crescita intelligente e costituiscono spesso il nocciolo delle reti educative e scientifiche. Le capitali sono essenziali per la crescita sostenibile poiché le loro politiche in materia di trasporti, energia e ambiente hanno un impatto decisivo. Le nostre capitali sono al centro degli sforzi finalizzati a una crescita inclusiva: sono laboratori di diversità sociale, culturale ed etnica.
Dobbiamo continuare a svolgere il nostro ruolo a promozione della competitività, della crescita sostenibile, dell'innovazione e dell'inclusività al fine di superare l'attuale crisi economica, finanziaria e sociale.
Alla luce delle discussioni in corso sul quadro finanziario pluriennale 2014-2020, dei nuovi regolamenti sui fondi strutturali e sui fondi d'investimento e su altri programmi dell'UE crediamo che:
* le sfide urbane devono essere affrontate in modo integrato, tenendo conto congiuntamente della dimensione economica, ambientale, sociale, culturale e demografica. Apprezziamo pertanto l'impegno della Commissione europea ad un approccio integrato;
* le future politiche e azioni dell'UE nel campo dei trasporti, dell'ambiente, dell'energia, delle imprese, dell'occupazione, della ricerca, dell'azione per il clima, della lotta contro la povertà e l'esclusione sociale e dell'agenda digitale dovrebbero tutte tener conto della dimensione urbana. È importante assicurare un migliore coordinamento delle tematiche urbane ad opera della DG "Politica regionale e urbana" e noi seguiremo questo aspetto da vicino;
* per quanto concerne il pacchetto legislativo sulla politica di coesione apprezziamo la disponibilità della Commissione a testare nuove idee e modalità di lavoro attraverso le azioni innovative urbane proposte;
* riteniamo che le proposte della Commissione in merito a una maggiore delega gestionale alle città, compresa la gestione dei fondi strutturali dell'UE, siano essenziali per assicurare un'adeguata comprensione dei problemi urbani e un'opportuna risposta ai bisogni reali;
* i soggetti prioritari su cui sono imperniati i progetti di regolamenti (efficienza energetica, energie rinnovabili, disoccupazione giovanile, innovazione e competitività delle PMI) sono questioni strategiche per le nostre città. Cogliamo con favore le nuove opportunità che si offrono per affrontarli in modo integrato e siamo fiduciosi che la Commissione implementerà la nuova legislazione con spirito flessibile nel rispetto delle specificità locali;
* auspichiamo di intrattenere un dialogo continuativo con la Commissione europea.
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Concorso nazionale bulgaro di disegno sul tema «Come voglio che l’Unione europea cambi la mia città»
(01 March 2013)
Il concorso nazionale bulgaro di disegno «Come voglio che l’Unione Europea cambi la mia città» è stato finanziato grazie al Progetto № 0103-CIO-3.1 «Promotion of best practices under operational programmes, co-financed by the EU Structural and Cohesion Funds and the preparation of the programming period 2014-2020» (Promozione di migliori pratiche attraverso programmi operativi, cofinanziati dai fondi strutturali e di coesione dell’UE e la preparazione del periodo di programmazione 2014-2020) nell’ambito del programma operativo di assistenza tecnica e cofinanziato dall’UE tramite il fondo europeo di sviluppo regionale.
Il concorso è iniziato a livello regionale il 17 settembre 2012 e si è concluso il 1 novembre 2012. L’iniziativa è stata organizzata dalla rete del centro di informazione e ufficio di coordinamento e dai 27 uffici distrettuali di informazione per la promozione della politica di coesione dell’Unione europea.
Hanno partecipato al concorso 8.130 bambini (di età compresa tra i 6 e i 12 anni). I vincitori sono Jordan Karpachev della città di Velingrad e Mladen Iliev di Lom. Insieme ad altri 50 vincitori regionali, hanno ricevuto premi e certificati rilasciati dal Ministro per la gestione dei fondi dell’Unione europea, Tomislav Donchev e dal Ministro della Cultura, Vezhdi Rashidov.
All’apertura della cerimonia di premiazione, il Ministro Tomislav Donchev ha ringraziato i bambini per le loro idee e ha promesso loro che saranno portate all’attenzione dei rappresentanti della Commissione europea, dei ministri e dei governatori distrettuali. Il Ministro Vezhdi Rashidov ha suggerito di allestire una speciale esposizione dei disegni dei vincitori regionali. Ha anche proposto di organizzare un’esposizione dei disegni a Bruxelles, in occasione della Festa Nazionale della Bulgaria.
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Progetto della settimana: A Berlino, un progetto per la gestione di quartieri disagiati restituisce potere decisionale ai residenti
(27 February 2013)
Il progetto Neighbourhood Management Berlin (Gestione quartieri Berlino) è una strategia lanciata nel 1999 dalle autorità comunali di Berlino con lo scopo di recuperare aree della città svantaggiate socialmente. Operando in quartieri con vari problemi, come l’incuria degli spazi pubblici e delle aree verdi, una difficile integrazione etnica e un’alta disoccupazione giovanile, il progetto coinvolge in maniera attiva i residenti, permettendogli di partecipare democraticamente al processo decisionale.
Con la creazione di Consigli di quartiere (rappresentati da istituzioni locali e associazioni civiche: scuole, chiese, polizia locale, società di edilizia pubblica e cittadini) è stata data ai residenti la possibilità di determinare il proprio destino, incoraggiandoli ad assumersi la responsabilità del miglioramento delle condizioni di vita nei loro quartieri.
Tra i provvedimenti che hanno avuto più successo vi sono aiuti alle scuole, ristrutturazioni di spazi pubblici per rafforzare la coesione sociale e la promozione di una cultura di quartiere condivisa. Le attività si sono adesso estese fino a includere un servizio di assistenza per la carriera lavorativa e una maggiore attenzione verso l’integrazione etnica e sociale, specialmente nei quartieri con un’alta componente migratoria (in alcuni casi fino al 79% della popolazione).
Il progetto, che ha beneficiato di un investimento dell’UE di 83,5 milioni di euro, ha vinto il Concorso RegioStars 2013 nella categoria «CityStar».
Philipp Mühlberg, rappresentante del Dipartimento per lo Sviluppo Urbano e l'Ambiente del Senato di Berlino, parlando del progetto, ha affermato:
«Gestione quartieri Berlino si basa sulla democrazia locale e la responsabilizzazione, affidando il potere decisionale a comitati locali. L’istituzione di Consigli di quartiere in distretti svantaggiati, ha rafforzato la partecipazione dei residenti, permettendogli di decidere il destino della loro comunità. Il successo del progetto dimostra come sia possibile motivare i cittadini ad assumersi la responsabilità del loro quartiere e del loro futuro».
Per saperne di più:
Sito Web del progetto (in tedesco)
Ritratto (in inglese)
Video (in inglese)
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Workshop del progetto ESPON TANGO «Verso una migliore governance territoriale»
(26 February 2013)
Il team ESPON TANGO invita i responsabili di decisioni politiche e i funzionari che operano nell'ambito dello sviluppo territoriale al workshop «Verso una migliore governance territoriale» che si terrà a Bruxelles il 20 marzo 2013
Gli obiettivi specifici dell'evento sono:
- Identificare e discutere le caratteristiche di una governance territoriale efficace e i modi migliori per trasferirle ad altri ambiti con riferimento a 12 studi di casi relativi a diverse aree europee.
- Selezionare buone pratiche di governance territoriale per realizzare una crescita intelligente, inclusiva e sostenibile.
- Aiutare i partecipanti a individuare canali e meccanismi tramite i quali acquisire competenze.
- Ricevere suggerimenti per un manuale pertinente e di facile consultazione sulla governance territoriale efficace.
Il numero dei partecipanti è limitato. Si prega pertanto di registrarsi entro il 1 marzo 2013, tramite email, all'indirizzo nordregio@nordregio.se.
Luogo dell'evento: European Commission, DG Regional and Urban Policy
Avenue Beaulieu 29, 1160 Auderghem, Bruxelles -
Il Commissario Hahn esorta tutti i sindaci delle capitali dell’Unione europea ad adoperarsi per risollevare l’Europa dalla crisi promuovendo la crescita e la ripresa economica
(25 February 2013)
Il Commissario europeo alla Politica regionale, Johannes Hahn, ha indetto i primi negoziati diretti tra la Commissione europea e le capitali dell’Unione europea che si terrà a Bruxelles il 28 febbraio. Saranno circa venti i sindaci delle capitali che incontreranno anche il Commissario per l’Agenda digitale Neelie Kroes e il Commissario per l’Ambiente Janez Potocnik per discutere i metodi migliori per contribuire al conseguimento degli obiettivi della strategia Europa 2020 e aiutare l’Europa a uscire dalla crisi.
Alla luce delle recenti discussioni in merito al budget dell’Unione europea per i prossimi sette anni, alle riforme della politica regionale dell’Unione europea e ad altri programmi UE, è emersa la necessità di affrontare le sfide urbane in modo integrato e più efficace. La politica regionale riformata promuove questo tipo di approccio integrato, motivo per cui la Direzione della Politica regionale e urbana, come è stata recentemente ribattezzata, ha assunto una nuova funzione, assegnatale dal Presidente della Commissione Barroso, ovvero quella di coordinare le iniziative di politica urbana dell’UE.
Per ulteriori informazioni
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RegioStars 2014: le iscrizioni al concorso chiuderanno il 19 aprile 2013
(22 February 2013)
Sulla scia del grande successo dell’edizione del 2013 di RegioStars, che riconosce e premia l’innovazione della politica regionale dell'Unione europea, la scadenza per la presentazione delle domande di partecipazione al concorso si sta avvicinando velocemente. Se avete un progetto innovativo finanziato tramite i Fondi Strutturali dell’Unione europea, potreste partecipare anche voi. Siamo alla ricerca di progetti che contribuiscano in modo originale e peculiare al raggiungimento degli obiettivi della strategia Europa 2020: una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva. Le categorie del concorso comprendono azioni mirate alla risoluzione dei problemi legati alla disoccupazione giovanile e allo sviluppo di soluzioni innovative e sostenibili per il settore dei trasporti nelle città. Per la prima volta, inoltre, è prevista una categoria di premi dedicata ai grandi progetti EU che prevedono un investimento complessivo (IVA inclusa) superiore a 50 milioni di euro.
Per ciascun programma è possibile presentare una sola domanda per categoria. Le cinque categorie del concorso per il 2014 sono le seguenti:
- CRESCITA INTELLIGENTE: innovazione delle PMI
- CRESCITA SOSTENIBILE: crescita ecosostenibile e occupazione grazie alla bioeconomia
- CRESCITA INCLUSIVA: creazione di posti di lavoro per i giovani
- CITYSTAR: progetti di investimento nel trasporto pubblico urbano sostenibile
- Progetti di investimento importanti: efficienza energetica ed economia a basse emissioni di carbonio.
Le candidature devono pervenire entro il 19 aprile 2013.
I finalisti selezionati dovranno presentare i propri progetti davanti a una giuria indipendente durante la Settimana europea delle regioni e delle città - OPEN DAYS che si terrà a Bruxelles nei primi giorni del mese di ottobre 2013.
Per consultare la guida per i candidati e registrarsi, visitare il sito RegioStars website.
Per saperne di più: REGIO-STARS@ec.europa.eu
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Progetto della settimana: l’UPTEC come catalizzatore di un cambiamento strutturale nella regione portoghese del Norte
(20 February 2013)
L’economia della regione portoghese del Norte è tradizionalmente basata su settori a basso tasso tecnologico e finalizzati all’esportazione, come l’industria tessile, calzaturiera e l’industria dei mobili. Spinte dalla pressione della globalizzazione, molte aziende del paese aspirano ad aumentare il valore dei propri prodotti attraverso il miglioramento dei processi. Altre puntano a divenire fornitori specializzati di industrie dei settori emergenti come quelli delle apparecchiature scientifiche, dello stampaggio e dei sistemi di informazione. Un’ulteriore sfida che la regione deve affrontare è la sua debolezza nelle attività di ricerca e sviluppo nell’ambito delle imprese. Le autorità regionali sono intervenute attraverso il Piano d’innovazione della regione del Norte che ha reindirizzato le politiche di sviluppo della regione verso settori specifici quali la sanità, le tecnologie dell’informazione e della comunicazione, le tecnologie della produzione, le industrie creative, le tecnologie marittime e altre attività legate al mare.
In questo contesto è nato il progetto dell’UPTEC, il Parco scientifico e tecnologico dell’Università di Porto. Il progetto, che ha beneficiato di 15,4 milioni di aiuti comunitari, è strutturato in quattro poli: tecnologia, industrie creative, tecnologia marittima e biotecnologie. Sono state create anche due strutture di supporto per le imprese, incubatori e centri per l’innovazione aziendale, al fine di promuovere le società nascenti e i centri innovativi, con il sostegno dell’ambiente universitario.
Il polo tecnologico UPTEC TECH ha aperto le porte a un gruppo di società e centri d’innovazione operanti nei settori dell’energia, dell’efficienza energetica, dei polimeri e compositi, dell’informatica e delle comunicazioni, e della robotica. L’UPTEC PINC (polo delle industrie creative) attinge al potenziale creativo e culturale dell’università offrendo il proprio sostegno ad aziende operanti in aree come la cinematografia e il settore audiovisivo, televisivo e radiofonico, la stampa, il design, le arti visive e dello spettacolo, l’architettura, la musica, l’intrattenimento e il software didattico.
Il progetto dell’UPTEC ha finora offerto il suo sostegno a 110 imprese, tra cui 95 start-up, cinque grandi aziende e cinque centri per l’innovazione privati. Il progetto ha portato alla creazione di 800 posti di lavoro per neolaureati apportando un notevole contributo alla consistente crescita economica della regione ed è stato premiato al concorso RegioStars 2013 nella categoria «Crescita intelligente».
Clara Gonçalves, Assistente di direzione dell’UPTEC, afferma riguardo al progetto:
«Con la sua azione di sostegno al trasferimento di tecnologie e conoscenze dall’ambito accademico al mondo delle imprese, l’UPTEC mira a divenire un parco scientifico e tecnologico di livello mondiale, facendosi promotore del cambiamento e della ripresa dell’economia portoghese. In un periodo di crisi e austerità, non sarebbe stato possibile attuare un simile progetto senza il contributo degli aiuti comunitari. Il riconoscimento ottenuto al concorso RegioStars rappresenta la speranza che l’UPTEC vuole portare non solo nella regione del Norte, ma in tutto il Portogallo».
UPTEC – Parco scientifico e tecnologico dell’Università di Porto
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La Commissione approva 66,5 milioni di euro di fondi regionali per un importante progetto per la banda larga in Polonia
(19 February 2013)
La Commissione europea ha approvato un investimento di 66,5 milioni di euro del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) per la realizzazione di una infrastruttura a banda larga di 2 908 chilometri nella regione polacca di Lubelskie. Il progetto contribuisce direttamente a conseguire gli obiettivi dell’agenda digitale europea per quanto riguarda la banda larga di base e le reti d'accesso di prossima generazione, aprendo le porte all’economia digitale nella regione. Grazie a questo progetto, altre 316 000 persone avranno accesso alla banda larga in una delle regioni meno sviluppate della Polonia e il 92,7% dovrebbe avere accesso a infrastrutture a banda larga di base, per un incremento del 15%.
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Il Commissario Hahn in visita in Grecia occidentale e nel Peloponneso per promuove un approccio per gli investimenti UE volto alla creazione di posti lavoro
(14 February 2013)
Il Commissario Johannes Hahn è in visita in Grecia il 14 e 15 febbraio per promuovere un uso più efficiente ed efficace della principale fonte di investimenti pubblici del paese, i fondi regionali dell’UE. Nel corso di questa parte della visita, che interesserà le 13 regioni del paese, Hahn intende stimolare i rappresentanti regionali e delle aziende locali a un utilizzo dei fondi regionali incentrato sulla crescita e sull’innovazione che prediliga una distribuzione mirata dei finanziamenti al fine di creare nuovi posti di lavoro. I settori in cui dovrebbero confluire i fondi sono la ricerca e lo sviluppo, il sostegno alle piccole e medie imprese e il turismo sostenibile. Hahn insiste inoltre sull’eliminazione delle discariche abusive, le quali non solo scoraggiano i potenziali investitori, ma incidono negativamente sulla qualità della vita dei cittadini e dovrebbero, quindi, essere sostituite da moderni impianti per la gestione dei rifiuti cofinanziati dalla politica regionale dell’UE. Tra gli incontri che impegneranno il Commissario Hahn sono previsti quello con il governatore regionale della Grecia occidentale, Apostolos Katsifaras, a Patrasso, e l’incontro con i rappresentanti regionali, le ONG e i rappresentanti delle aziende locali nella regione del Peloponneso. Nel corso di tutte le visite si discuterà su come distribuire al meglio gli investimenti UE per sfruttare i punti di forza delle regioni e generare il massimo impatto possibile.
Per saperne di più:
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Rendere la Croazia un paese competitivo attraverso la politica di coesione dell’UE
(12 February 2013)
Il Commissario europeo alla Politica regionale, Johannes Hahn, in visita a Zagabria ha incontrato i rappresentanti delle imprese, le commissioni parlamentari principali e i membri di alto livello del governo. Sempre in questa sede sono state definite le opportunità che la futura politica regionale dell’UE offre al paese, nonché le sfide da affrontare. Quando la Croazia entrerà a far parte dell’UE il 1° luglio, i fondi regionali costituiranno il 70% degli investimenti pubblici nel paese, che si traducono in un miliardo di EUR circa da destinare alla creazione di posti di lavoro e alla crescita. L’azione sarà mirata a settori chiave definiti per assicurare un utilizzo efficiente ed efficace degli investimenti.
Il concentrarsi maggiormente su un numero limitato di questioni prioritarie, al centro della politica riformata, è il tema di base del seminario sulla «specializzazione intelligente» che il Commissario Hahn ha tenuto per gli investitori e gli imprenditori locali e a cui hanno partecipato anche alcuni rappresentanti dall’Austria e dalla Slovenia. Durante il seminario sono state approfondite le aree in cui la Croazia può ottenere risultati tangibili in linea con gli obiettivi della strategia UE per la crescita, Europa 2020, ed è stato definito il quadro per la stipula dell’accordo di partenariato della Croazia, prevista per la fine dell’anno.
Position Paper della Commissione per la Croazia
Discorso: Johannes Hahn, seminario sulla «specializzazione intelligente», Zagabria, 12 febbraio 2013
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Investire nel nostro futuro: esempi di progetti finanziati dall’UE
(11 February 2013)
Sebbene sia piuttosto esiguo (circa l’1% dell’RNL UE), il budget dell’Unione Europea spesso può fare la differenza: circa il 94% di tale budget è infatti destinato a finanziare i ricercatori, le imprese, gli agricoltori, le regioni, i giovani e molti altri soggetti.
Eppure si sa veramente poco dei progetti in atto e dei benefici tangibili che offrono ai cittadini, alle imprese e all’intera economia europea. Questo elenco parziale di validi progetti realizzati dall’UE può darvi un’idea di tali risultati. Sapevate, ad esempio, che l’UE sostiene soluzioni per ovviare ai problemi legati al traffico e all’inquinamento nelle città europee, contribuisce alla tutela ambientale, incentiva il risparmio energetico e opera a vantaggio di un’economia più sostenibile? Che sostiene attivamente il processo di riconciliazione in Irlanda del Nord? Che si adopera per avvicinare università e ricercatori e sostenere gli agricoltori locali? L’UE incentiva lo sviluppo economico e sociale nelle regioni più povere e sostiene i disoccupati. I progressi nel campo della ricerca sul cancro finanziati dall’UE contribuiscono a migliorare le condizioni dei pazienti e permettono lo sviluppo di nuove terapie. I migliori ricercatori possono condividere le conoscenze acquisite e limitare i fondi destinati a progetti di ricerca transnazionale a vantaggio della competitività europea. Le piccole e medie imprese ricevono supporto per l’innovazione e i rischi legati al cambiamento climatico e alle catastrofi naturali sono contenuti. Ai giovani viene data l’opportunità di studiare, fare pratica e operare all’estero nel settore del volontariato. I bambini nelle zone in conflitto ricevono assistenza e gli aiuti umanitari sono distribuiti parallelamente alle azioni volte a migliorare la sicurezza alimentare.
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Dichiarazione del Commissario europeo alla Politica regionale Johannes Hahn sul quadro finanziario pluriennale 2014-2020 a seguito della riunione del Consiglio europeo
(11 February 2013)
Consapevole della difficoltà delle trattative che si sono appena concluse, posso affermare che l'accordo sul bilancio dell’Unione Europea per il periodo 2014-2020, raggiunto in seno al Consiglio europeo, è stato per me motivo di sollievo. Dopo aver ottenuto il consenso del Parlamento europeo, possiamo procedere senza indugio con i preparativi per il prossimo periodo di programmazione della politica di coesione. Si tratta di destinare gli investimenti UE alle iniziative che possono contribuire alla soluzione dei problemi più urgenti, come la creazione di posti di lavoro e la ripresa europea, dando certezze agli investitori laddove i nostri sforzi sono sostenuti anche da fondi privati.
La proposta originale della Commissione avrebbe potuto sortire risultati più vantaggiosi per l’Europa ed è chiaro che allo stato attuale sarà più difficile ottenere finanziamenti per tutte le priorità dell’UE indicate nelle nostre proposte. Il budget destinato alla politica di coesione è inferiore a quanto originariamente proposto dalla Commissione, ma i 325 miliardi di euro stanziati per i prossimi sette anni costituiranno comunque un valido supporto per una politica rinnovata: più efficace, più trasparente, più europea e incentrata sulla crescita e la competitività come previsto dalla agenda di Europa 2020. La politica di coesione è la principale strategia di investimento per conseguire gli obiettivi di Europa 2020 per i quali sono impegnato in prima persona. L’accordo conferma altresì i punti principali di ulteriori riforme che dovranno essere attuate per garantire una politica più mirata ed efficiente. In particolare, approvando la nuova categoria di «regioni in transizione» e il principio secondo cui anche le regioni più sviluppate devono poter ricevere fondi adeguati, l’accordo riconosce la necessità di destinare gli investimenti per la crescita e la creazione di posti di lavoro a tutte le regioni dell’UE. Tuttavia, nonostante l’esigenza di un miglioramento nell'impiego dei fondi, alcune clausole di questo accordo rischiano di ritardare gli investimenti più urgenti necessari ad avviare la crescita.
Farò quanto in mio potere per salvaguardare una nuova politica di coesione che guardi al futuro creando posti di lavoro e investendo nell’innovazione, nella ricerca, nelle piccole e medie imprese e nell’economia a bassa emissione di carbonio. Sono certo che il Parlamento Europeo seguirà la stessa linea facendosi garante di un bilancio in grado di affrontare le sfide attuali e sostenere al contempo ulteriori riforme nella politica di coesione in modo che ogni euro speso possa contribuire alla creazione di nuovi posti di lavoro nelle regioni d’Europa.
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Nell’edizione invernale della rivista panorama la specializzazione intelligente, il raggiungimento degli obiettivi del Fondo di coesione e i successi conseguiti dalla Polonia
(08 February 2013)
È finalmente disponibile online l’edizione invernale 2012 della rivista Panorama intitolata «Smart Specialisation» (Specializzazione intelligente). Nell’articolo principale, di sei pagine, le strategie della Specializzazione intelligente vengono delineate come il motore di una crescita economica regionale. Nell’articolo vengono analizzate le definizioni e le possibilità della specializzazione intelligente, il supporto fornito dalla Piattaforma S3 e le relazioni del workshop della Commissione Europea, che si è tenuto a Bari nel mese di settembre 2012, che ha aiutato le regioni italiane a prepararsi a utilizzare tali strategie nel periodo di programmazione 2014-2020.
L’altro articolo principale è costituito da un’intervista esclusiva con il Ministro polacco per lo sviluppo regionale Elżbieta Bieńkowska, che descrive i progressi conseguiti dalla Polonia dal 2004, anno dell’adesione della Polonia all’Unione Europea, nello sviluppo dell’infrastruttura, nella creazione di posti di lavoro e nell’aumento del PIL. Il Ministro guarda anche al futuro e anticipa l’aumento degli investimenti nel settore della ricerca e dell’innovazione, nell’energia sostenibile e nelle soluzioni per il trasporto nel prossimo periodo di programmazione.
Questa edizione contiene inoltre un’analisi dell’ultimo sondaggio Eurobarometro «A view from the regions» (L’opinione delle regioni) che mostra dei risultati sorprendentemente positivi sulla qualità della vita e le prospettive per il futuro. Uno spazio è dedicato ai vincitori del concorso fotografico «L’Europa nella mia regione», insieme a un poster a mosaico con alcune delle numerose foto.
La rivista contiene inoltre un’anteprima del concorso Regiostars 2014 e un’altra selezione di profili di progetti che hanno avuto successo nelle varie regioni dell’UE.
Questo e molto altro ancora nel numero 44 della rivista Panorama.
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Investimenti comunitari per salvare Pompei
(06 February 2013)
Il Commissario europeo per gli Affari Regionali Johannes Hahn ha inaugurato i lavori per salvare il sito UNESCO di rilevanza internazionale di Pompei, in Campania. Il progetto, che si avvale di un contributo complessivo di 105 milioni di euro di cui 41,8 milioni di euro derivanti dai fondi regionali (ERDF), potrebbe fungere da esempio per la regione campana e il resto dell’Italia.
Per preservare le rovine del sito, gravemente danneggiate negli ultimi anni, saranno impiegate le tecnologie più sofisticate e all’avanguardia. È prevista anche una serie di misure volte a proteggere il progetto dall’influenza della Camorra, l’organizzazione criminale che opera in molte aree della regione. Le autorità italiane, in stretta collaborazione con la Commissione Europea, hanno predisposto un prefetto appositamente inviato in loco dal Ministero degli Interni per monitorare gli aspetti del progetto legati alla sicurezza e alla legalità per tutta la durata dei lavori. Secondo le ultime stime, sono circa 2,3 milioni i visitatori che ogni anno visitano Pompei e si prevede che entro il 2017, alla conclusione dei lavori di restauro, tale cifra subirà un incremento di almeno 300.000 turisti che arrecheranno benefici diretti e indiretti all’intera regione in termini di posti di lavoro e attività commerciali.
Il progetto di Pompei prevede di:
- consolidare le strutture del sito archeologico partendo dalle aree ad alto rischio come indicato dalla Carta del rischio archeologico
- costruire un sistema di canalizzazione e drenaggio delle acque per l’area di proprietà dello Stato non interessata dagli scavi, prospiciente gli edifici antichi
- attuare i lavori di consolidamento, restauro e valorizzazione secondo il metodo della conservazione programmata
- migliorare la formazione del personale che opera sul sito per la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei
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Il rapporto di Regional Focus sulle valutazioni controfattuali d’impatto è ora disponibile online
(05 February 2013)
L’ultimo rapporto di Regional Focus, «What are counterfactual impact evaluations teaching us about enterprise and innovation support?» (Quale insegnamento su impresa e sostegno all’innovazione possiamo trarre dalle valutazioni d’impatto controfattuale?), è ora disponibile online. La relazione di 16 pagine in formato PDF dell’unità Valutazione della DG REGIO prende in considerazione gli oltre 40 milioni di euro concessi a 235 000 aziende in virtù di 12 regimi di sostegno in 7 diversi Stati membri dell’UE. Gli effetti di tali aiuti vengono valutati in termini di investimento, produttività, occupazione e innovazione.
I risultati dell’indagine indicano che le PMI possono trarre i maggiori vantaggi dal supporto finanziario, beneficiando di un incremento degli investimenti e dell’occupazione duratura, sebbene altre forme di sostegno, come ad esempio la consulenza e la creazione di reti di contatti, possano essere altrettanto efficaci. Si auspica che tali conclusioni siano fonte di ispirazione per la messa a punto dei programmi 2014-2020.
Il rapporto completo è disponibile qui: http://ec.europa.eu/regional_policy/information/focus/index_it.cfm
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RegioStars 2013: La Commissione premia l’uso innovativo degli investimenti europei
(31 January 2013)
Johannes Hahn, Commissario europeo alla Politica regionale, e Luc van den Brande hanno annunciato i vincitori del prestigioso concorso RegioStars, edizione 2013, rivolto ai progetti più stimolanti e innovativi. La sesta edizione annuale del concorso ha richiamato un numero record di candidati, ben 149, con 27 finalisti molto apprezzati. Cinque finalisti hanno però brillato sugli altri concorrenti: quest’anno i progetti faro per innovazioni a Porto, nell’Inghilterra nord-occidentale, a Warmińsko-Mazurskie, a Berlino e in Lituania sono stati insigniti del premio e hanno occupato il centro della scena a Bruxelles.
Per conoscere i vincitori:
Category 1: “UPTEC – Parque de Ciência e Tecnologia da Universidade do Porto” and Portrait
More information on the projectCategory 2: ENWORKS Resource Efficiency Support and Portrait
More information on the projectCategory 3: Individual Employment Paths and Portrait
More information on the projectCategory 4: Neighbourhood Management Berlin and Portrait
More information on the projectCategory 5: Towards Work – development of mediation services in recruiting people with hearing disabilities
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Progetto della settimana: il calcio come strumento per promuovere la pace e la riconciliazione in Irlanda del Nord
(30 January 2013)
Il progetto «Football For All», avviato dalla Irish Football Association nel 2000, mira a sradicare faziosità e razzismo dal calcio per promuovere il divertimento e la partecipazione sana e aperta a tutti, ad ogni livello del gioco. Rilanciato il 23 gennaio, il progetto sarà nuovamente presentato il 31 gennaio a Bruxelles in occasione della conferenza «Bringing Divided Communities Together - Sharing the Experience of the EU PEACE Programme» (Far incontrare le comunità divise - Condividere l’esperienza del programma PEACE dell’UE) indetta dal Commissario europeo alla politica regionale Johannes Hahn.
A livello pubblico, sia nazionale che internazionale, il progetto Football For All ha introdotto servizi di assistenza, istruzione e comunicazione che hanno contribuito ad aumentare l’impegno di tifosi, giocatori, allenatori, associazioni e organizzazioni. Seminari, training e workshop hanno incrementato la sensibilità verso questioni di interesse pubblico e le soluzioni per affrontare tali problematiche sono state proposte dagli stessi club e dai tifosi. Tra le proposte avanzate figurano la promozione del tifo non fazioso durante le partite, l’organizzazione di workshop di sensibilizzazione a cura di volontari, l’autogestione sugli spalti, attività di formazione che coinvolgono le comunità di riferimento e la creazione di squadre World United che annoverano tra i partecipanti rifugiati o richiedenti asilo provenienti da ogni parte del mondo.
Il progetto «Football For All» ha beneficiato ad oggi di 760 000 euro elargiti dal Fondo europeo di sviluppo regionale nell’ambito del programma PEACE dell’UE che promuove la pace e la riconciliazione in Irlanda del Nord.
«Football For All» è una chiara dimostrazione dell’impatto significativo e duraturo che lo sport può avere sulle comunità locali; oltre ad adottare un approccio estremamente innovativo, volto a incoraggiare la partecipazione popolare, il progetto è stato attuato dalle stesse persone attivamente impegnate nella ricerca di modi e mezzi che favoriscano l’integrazione delle comunità emarginate superando paure e pregiudizi.
Michael O’Neill, manager della squadra di calcio dell’Irlanda del Nord, ha definito il progetto in questi termini: «Avvalendosi del valido sostegno del programma PEACE III, la Federcalcio nordirlandese (IFA) si è impegnata a collaborare con le comunità, le associazioni, i tifosi e i volontari per promuovere Football For All ad ogni livello. Iniziative popolari come Street League e Limestone United dimostrano come lo sport sia in grado di promuovere una passione comune trasformandola in una solida base per promuovere la conoscenza e il rispetto per la diversità e la maturazione personale».
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Politica regionale dell'UE: creare fiducia tra comunità divise
(30 January 2013)
In seguito all'assegnazione del premio Nobel per la Pace all'Unione europea, la Commissione europea invita le comunità divise nell'UE e fuori di essa a esaminare se e come potrebbero attingere all'esperienza del programma PEACE dell'UE realizzato nell'Irlanda del Nord e nella regione confinante dell'Irlanda.
Giovedì 31 gennaio, alle ore 9.00, Johannes Hahn, commissario responsabile per la Politica regionale, ospiterà nell'edificio Charlemagne una conferenza intitolata "Bringing Divided Communities Together - Sharing the Experience of the EU PEACE Programme" (Far incontrare le comunità divise – Condividere l'esperienza del programma PEACE dell'UE).
Alla conferenza parteciperanno anche il Primo ministro dell'Irlanda del Nord, Peter Robinson, il vice primo ministro, Martin McGuinness, e il ministro irlandese per la Spesa pubblica e la riforma, Brendan Howlin. Alla conferenza presenzieranno rappresentanti degli Stati membri dell'UE, dei paesi candidati, dei paesi oggetto della politica di vicinato e altri.
Video on the projects co financed by the EU PEACE III Programme

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Regional Studies Association: conferenza europea 2013
(29 January 2013)
L'idea centrale alla base della conferenza RSA 2013 che si svolgerà a Tampere è la crescente necessità emersa negli ultimi tempi di comprendere meglio come le amministrazioni regionali e locali possano rispondere alle sfide attuali e affrontare le questioni irrisolte della sostenibilità, sviluppando nuove capacità in materia di governance a più attori, definizione di politiche e leadership. La conferenza rappresenta un’opportunità per i ricercatori e i lavoratori operanti nell’ambito dello sviluppo locale e regionale per approfondire e discutere questi temi fondamentali da diverse prospettive, valutando punti di vista teorici differenti e osservazioni empiriche raccolte in diverse parti del mondo.
Iscrizioni alla conferenza «Shape and be Shaped: The Future Dynamics of Regional Development» (Plasmare ed essere plasmati: le dinamiche future dello sviluppo regionale) entro il 17 febbraio
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Il Commissario Hahn segnala gli enormi progressi nell’utilizzo dei fondi strutturali da parte della Grecia, «ma occorre lavorare ancora»
(23 January 2013)
Oggi il Commissario Johannes Hahn e il ministro greco per lo Sviluppo, la Competitività, le Infrastrutture, il Trasporto e le Reti, Kostis Hatzidakis, si sono incontrati a Bruxelles per riesaminare l’utilizzo dei fondi strutturali e di coesione dell’UE da parte della Grecia. Il Commissario Hahn ha elogiato gli sforzi compiuti finora, affermando: «Sono profondamente colpito dalla capacità della Grecia di presentare domanda di pagamento per 3,2 miliardi di euro, pari all’87% dell’obiettivo stabilito per quest’ultimo anno in virtù del memorandum d’intesa. Si tratta di un successo enorme che apprezzo moltissimo». Il ministro Hatzidakis ha assicurato che il governo greco, oltre ad avvalersi dei fondi regionali in modo efficiente, continuerà a impegnarsi per realizzare gli obiettivi definiti dalla Commissione europea, in termini di progetti prioritari e PMI, per stimolare l’economia.
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Progetto della settimana: la prima azienda lettone di prodotti per il rivestimento che si avvale di nanotecnologie.
(22 January 2013)
Naco Technologies è la prima azienda lettone di prodotti per il rivestimento basata su nanotecnologie. L’innovativa start-up, che ha beneficiato di un finanziamento dell’Unione europea, ha aperto i battenti a Riga nell’estate del 2012. Si è proceduto all’insediamento di un impianto di produzione e al brevetto di un nuovo sistema di polverizzazione ionica ad alta velocità con magnetron.
La nuova tecnologia brevettata presenta alcuni vantaggi: in primo luogo, è possibile realizzare i prodotti per il rivestimento dieci volte più rapidamente che con le tecnologie della generazione precedente e sostituire metodi chimici per il rivestimento dannosi per l’ambiente con tecnologie ecocompatibili grazie ad apparecchiature efficienti da un punto di vista energetico.
In secondo luogo, questa nuova tecnologia mette a disposizione prodotti per il rivestimento ad hoc, grazie alle sue proprietà universali, e una sola macchina per il rivestimento è in grado di fornire una vasta gamma di soluzioni tecniche per settori differenti. Naco Technologies collabora con vari operatori di livello globale nel settore automobilistico che ricercano soluzioni volte a migliorare l’efficienza dei rispettivi prodotti.
La possibilità di finanziare il capitale in una fase precoce ha permesso di fondare la società senza intoppi. In particolare, sono stati istituiti due fondi nell’ambito dell’iniziativa JEREMIE, che prevede l’immissione di risorse europee in fondi di capitale di rischio a gestione privata per incoraggiare la creazione e lo sviluppo di start-up tecnologiche a forte crescita.
Attualmente, Naco Technologies dispone di un gruppo di lavoro di otto persone, tra cui quattro ricercatori universitari in scienze dei materiali. La sua ambizione è di raddoppiare, come minimo, la propria capacità produttiva nel 2013 e di continuare ad assumere laureati in scienze dei materiali.
L’amministratore delegato e cofondatore di Naco Technologies Alexander Parfinovics dice del progetto:
«Naco Technologies ambisce a diventare un attore rilevante nel settore internazionale dei rivestimenti sia in Lettonia che nel resto del mondo. Grazie al supporto offerto dall’investimento dell’Ue disponiamo degli elementi di base per conseguire il nostro obiettivo: tecnologia all’avanguardia, personale scientifico di talento e un gruppo mirato con una visione globale. Ciò consentirà all’azienda di fornire prodotti per il rivestimento, apparecchiature e assistenza, inizialmente dalla Lettonia e poi da tutto il mondo».
Per saperne di più:
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La Commissione approva 35 milioni di euro di fondi regionali per un importante progetto per la banda larga in Polonia
(22 January 2013)
La Commissione europea ha approvato un investimento di 34,7 milioni di euro del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) per la realizzazione di una infrastruttura a banda larga di 1 410 chilometri nella regione polacca di Swietokrzyskie. Grazie a questo progetto, altre 220 000 persone accederanno alla banda larga in una delle regioni meno sviluppate della Polonia. Il progetto rende il paese più prossimo a conseguire gli obiettivi dell’agenda digitale europea per quanto riguarda la banda larga di base e le reti d'accesso di prossima generazione, aprendo le porte all’economia digitale nella regione.
Per ulteriori informazioni, consultare il sito Web della rappresentanza polacca.
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Dibattito con il Commissario europeo Hahn: in Web streaming
(18 January 2013)
Il primo incontro semestrale del 2013 tra la Direzione generale della politica regionale e urbana (DG Regio) della Commissione e i rappresentanti degli uffici regionali di Bruxelles avrà luogo il 22 gennaio 2013. Il Commissario europeo alla Politica regionale, Johannes Hahn, presenterà la situazione dei negoziati legislativi e sul budget per la futura politica di coesione relativa al periodo 2014-2020, nonché della preparazione dei nuovi programmi. A tale presentazione farà seguito un dibattito. I termini utili per la registrazione all’evento sono scaduti, ma è possibile seguirne lo svolgimento in diretta dalle 11.00 alle 12.00 in inglese, francese e tedesco.
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Sondaggio del CdR circa l’iniziativa faro «Una politica industriale per l'era della globalizzazione»
(16 January 2013)
«Una politica industriale per l'era della globalizzazione» è una delle sette iniziative faro ideate nell’ambito della strategia Europa 2020, adottata dalla Commissione europea nel 2010 allo scopo di stimolare la crescita creando una base industriale stabile principalmente grazie al forte coinvolgimento delle PMI. In vista della revisione intermedia della strategia nel 2014, il Comitato delle regioni (CdR) invita le parti locali e regionali interessate di tutti gli Stati membri ad esprimere le proprie opinioni circa il processo di attuazione delle misure di politica industriale per contribuire a tale valutazione. I risultati del sondaggio saranno discussi in occasione di una conferenza del CdR che si terrà il 10 aprile 2013 a Bruxelles.
Termine ultimo per partecipare al sondaggio: 1° marzo 2013
Per saperne di più:
Europa 2020, iniziative faro e processo di monitoraggio del CdR
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Presentazione del concorso RegioStars 2014
(10 January 2013)
Siamo lieti di informarLa che la DG Politica regionale della Commissione europea ha presentato il concorso RegioStars 2014.
Nell’ambito dell’iniziativa Regioni per il cambiamento economico, il concorso mira all’identificazione, comunicazione e divulgazione di buone pratiche innovative finanziate dalla politica di coesione dell’Unione europea.
Il processo di candidatura per il concorso RegioStars 2014 è ora in corso. Le categorie per il 2014 sono le seguenti:
1. CRESCITA INTELLIGENTE: innovazione delle PMI
2. CRESCITA SOSTENIBILE: crescita ecosostenibile e occupazione grazie alla bioeconomia
3. CRESCITA INCLUSIVA: creazione di posti di lavoro per i giovani
4. CITYSTAR: progetti di investimento nel trasporto pubblico urbano sostenibile
5. Progetti di investimento importanti: efficienza energetica ed economia a basse emissioni di carbonio
Le candidature dovranno essere inviate entro il 19 aprile 2013 all’indirizzo elettronico REGIO-STARS@ec.europa.eu. I finalisti selezionati avranno l'opportunità di presentare i propri progetti a una giuria indipendente durante l’undicesima edizione annuale della Settimana europea delle regioni e delle città - OPEN DAYS 2013. La cerimonia di premiazione si terrà a Bruxelles all'inizio del 2014.
Ulteriori informazioni circa le modalità di candidatura, inclusi i criteri di ammissibilità e assegnazione dei premi, sono presenti sul sito Web RegioStars.
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Dialogo sulla politica regionale tra UE e Cina, settima edizione del seminario di alto livello
(09 January 2013)
Il 20 e 21 dicembre, poco prima della pausa di fine anno, il direttore generale Walter Deffaa si è recato a Guangzhou, in Cina, nel quadro del dialogo sulla politica regionale 2012, che comprende la settima edizione del seminario di alto livello UE-Cina sulla politica regionale. Walter Deffaa è stato accompagnato da Ronnie Hall, consigliere principale, e Ramon Lopez, responsabile geografico per le relazioni internazionali. Nell’ambito della missione, si sono svolte visite relative a progetti di cooperazione sino-europea e incontri con il vicegovernatore di Guangdong, il vicesindaco di Guangzhou e il presidente per la regione del delta del fiume Pearl della Camera di commercio europea in Cina. Quest’ultimo ha fornito numerose indicazioni sull’imprenditorialità in Cina (procedure gravose per impiantare uno stabilimento, carenza di manodopera, salari minimi in rapida crescita, nella misura del 13% annuo, l’esodo della manodopera qualificata a Pechino e Shangai) e sulle tante opportunità, per esempio nel campo dell’esportazione delle tecnologie ecocompatibili.
Il dialogo sulla politica regionale 2012 ha condotto a un accordo sul programma di lavoro per il 2013, che avrà tra le sue priorità la cooperazione nei seguenti ambiti: sviluppo territoriale integrato urbano e rurale; prassi e strumenti legislativi e gestionali di politica regionale; definizione di regioni e di criteri di ammissibilità al sostegno regionale; cooperazione tra l’UE e le regioni cinesi in tema di innovazione regionale e sviluppo economico; meccanismi di finanziamento; partnership tra settore pubblico e settore privato e finanziamento di infrastrutture innovative. Dichiarazione conclusiva comune.
Il seminario di alto livello sullo sviluppo urbano è stato inaugurato dal vicegovernatore della provincia di Guangdong. Walter Deffaa e Fang Hengshan, direttore generale della commissione nazionale per lo Sviluppo e le Riforme, hanno presentato le relazioni di base. I vari interventi degli esperti europei e cinesi sono stati incentrati sulle problematiche principali delle aree urbane e sulla relazione con l’entroterra rurale.
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Programma e priorità della presidenza irlandese
(09 January 2013)
L’Irlanda ha appena assunto il comando del Consiglio europeo e, il 9 gennaio, ha presentato il proprio programma operativo e le proprie priorità per il primo semestre del 2013. Il programma dettagliato, intitolato Per la Stabilità, l'Occupazione e la Crescita, illustra i principi fondamentali della presidenza irlandese, che sono i seguenti:
- Recupero incentrato sulle persone e progettato per durare nel tempo
- Investimento nella crescita in grado di favorire l’occupazione e nelle risorse europee
- L’Europa e il mondo: un impegno reciprocamente vantaggioso con i partner europei
La priorità assoluta è garantire un accordo sul quadro finanziario pluriennale, che stabilisce le proposte per i finanziamenti futuri dell’UE nel periodo 2014-2020. La seconda priorità della presidenza sarà l’accordo sul pacchetto normativo in materia di politica di coesione 2014-2020 per apportare benefici ai cittadini e alle imprese europee nei prossimi decenni. Durante il suo mandato semestrale, la presidenza punterà inoltre i riflettori sulla disoccupazione giovanile per evitare che si crei una «generazione perduta». Principalmente su tale argomento sarà incentrata una riunione ministeriale di carattere informale che si terrà a Dublino a febbraio.
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Progetto della settimana: centro di innovazione di un’azienda andalusa di successo nel settore degli impianti di illuminazione
(21 December 2012)
La società Light Environment Control S.L. (LEC) è situata nella città di Barbate, Andalusia, Spagna. L’azienda è stata fondata nel 2005 da José Luis Garcia Moreno, che ha iniziato a studiare un impianto di illuminazione alternativo, che fosse più efficiente in termini di consumi e più ecocompatibile degli impianti tradizionali, assieme a un primo team di Ricerca, sviluppo e innovazione. Nel 2007, LEC è diventata la prima azienda europea a illuminare una città intera con la tecnologia LED.
L’investimento principale di LEC consiste nel centro di Ricerca, sviluppo e innovazione, che ha beneficiato di un cofinanziamento dell’UE di quasi 1,32 milioni di euro. La realizzazione del centro ha permesso alla società di creare e sviluppare nuovi progetti. Tutta la catena produzione, a cominciare dalle fasi di ricerca, progettazione, sviluppo e produzione, è interna all’azienda. Grazie al centro di innovazione, LEC è diventata un punto di riferimento nel settore e un’azienda leader a livello nazionale, in grado di offrire soluzioni efficaci e su misura ai propri clienti.
LEC ha sede in una delle aree più depresse della Spagna, con il 40% di disoccupazione nel 2012. Da quando ha installato il nuovo centro di produzione per la progettazione, la ricerca e la produzione di impianti di illuminazione a LED, LEC ha creato 100 posti di lavoro diretti e circa 150 indiretti. In questo modo, ha anche fatto sì che professionisti altamente qualificati restassero nella regione.
Ecco ciò che il direttore generale di LEC, José Luis García Moreno, dichiara in merito al progetto:
«Grazie ai fondi europei abbiamo progettato questo nuovo impianto di produzione, dove sono state installate tutte le nostre attrezzature. Ora, il nostro programma strategico prevede di terminare l’espansione sul mercato nazionale e di cominciare a sviluppare una nuova strategia per internazionalizzare l’azienda e offrire i nostri prodotti in tutto il mondo».
Per saperne di più:
Sito Web di LEC: www.lecsl.com
Facebook: http://es-es.facebook.com/pages/LEC-Iluminaci%C3%B3n-eficiente/161992387172213
Twitter: https://twitter.com/MariarriazaG
YouTube: http://www.youtube.com/user/LECSL
Autorità di gestione: Ministero spagnolo dell'Economia e delle Finanze, gestione dei fondi europei
Autorità intermedia: Junta de Andalucía CONSEJERÍA DE ECONOMÍA, INNOVACIÓN, CIENCIA Y EMPLEO
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Non perdetevi la cerimonia del concorso RegioStars!
(18 December 2012)
Il 31 gennaio, la Commissione annuncerà i vincitori di RegioStars 2013, premiando i progetti più innovativi in Europa che hanno beneficiato del sostegno della politica regionale europea.
Lo scopo del concorso RegioStars consiste nell’identificare le buone pratiche nell’ambito dello sviluppo regionale, nonché nel mettere in risalto i progetti originali e innovativi che potrebbero attrarre e ispirare altre regioni. Per questa sesta edizione del concorso, la Commissione europea ha registrato un numero record di adesioni, ben 149 candidature. Una giuria indipendente selezionerà i vincitori, i quali riceveranno i premi dal Commissario europeo alla Politica regionale, Johannes Hahn, e dal presidente della giuria di RegioStars, Luc Van den Brande, in occasione della cerimonia che si terrà a Bruxelles.
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Un piccolo passo avanti verso la macroregione Adriatico-Ionica
(17 December 2012)
Nell’ambito del Consiglio europeo del 14 dicembre, i capi di stato e di governo dell’UE hanno invitato la Commissione europea ad avanzare una proposta per una nuova strategia macroregionale per la regione Adriatico-Ionica entro il 2014. Continuando sulla linea dei successi raggiunti dalle attuali macroregioni nelle aree del Danubio e del Mar Baltico, la Commissione creerà una bozza della strategia per gli otto paesi interessati (Grecia, Italia, Slovenia, Croazia, Bosnia-Erzegovina, Serbia, Montenegro e Albania). Il 19 novembre il Commissario europeo alla Politica regionale, Johannes Hahn, ha incontrato i Ministri per gli affari esteri dei paesi partecipanti per discutere i principali punti per la futura cooperazione territoriale dei paesi dell’area Adriatico-Ionica.
Inoltre il Consiglio europeo ha sollecitato la completa implementazione della Strategia per la regione del Mar Baltico revisionata, nonché una più stretta cooperazione con la dimensione settentrionale.
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La rivista «Regio» esamina lo sviluppo regionale in Romania
(14 December 2012)
L’autorità di gestione del programma operativo regionale in Romania ha appena presentato la versione in lingua inglese dell’affermata rivista «Regio». La pubblicazione, che avrà cadenza quadrimestrale in inglese, promuove i progetti finanziati dal FESR in Romania nell’ambito del programma operativo regionale. L’editoriale ricorda che «la rivista Regio ha lo scopo di mostrare quanto stia migliorando la vita reale dopo che i fondi dell’UE sono stati investiti in ospedali, scuole, strade, nuove tecnologie e nuove idee imprenditoriali».
Il primo numero propone un’intervista a Eduard Hellvig, ministro dello Sviluppo regionale e del Turismo, alcuni articoli su un ampio ventaglio di progetti in Romania e il calendario dei prossimi eventi.
La rivista viene inviata a varie istituzioni in Romania (l’Ufficio del Parlamento europeo a Bucarest, il ministero degli Affari europei, etc.) e 20 copie del primo numero sono disponibili presso il Centro informazioni della DG REGIO. È inoltre possibile scaricare la rivista in formato PDF dal seguente sito Web: http://www.inforegio.ro/sites/default/files/Revista%20Regio%20nr.%201%20ENG%20site_0.pdf
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Annunciate le tematiche degli OPEN DAYS 2013
(13 December 2012)
«Regioni e città europee verso il 2020» sarà lo slogan principale della prossima edizione degli OPEN DAYS, l’evento di maggior rilievo riguardante la politica di coesione europea che ha avuto inizio ieri, durante la riunione con i partner dell’evento medesimo. Saranno organizzati laboratori e dibattiti aventi ad oggetto tre sottotemi:
- Gestire il cambiamento 2014-2020
- Sinergie e cooperazione
- Sfide e soluzioni
L’invito a presentare candidature per la DG REGIO, gli altri servizi della Commissione e gli OPEN DAYS University sarà pubblicato il 15 gennaio e il formulario di candidatura sarà disponibile sul sito Web OPEN DAYS 2013.
Twitter: #euopendays.
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Progetto della settimana «Louvre-Lens»: lo sviluppo locale attraverso un’azione culturale forte e ambiziosa
(12 December 2012)
Il museo «Louvre-Lens» apre le porte al pubblico oggi. L’insediamento del Museo del Louvre a Lens, nella regione Nord-Pas-de-Calais, è stato deciso a novembre 2004 e rappresenta un primo esperimento in questo settore. Louvre-Lens è nato dall’incontro tra la volontà del governo francese di avviare una nuova fase di decentralizzazione, il desiderio del Museo del Louvre di rinnovare la propria tradizione di intervento sul territorio e la convinzione delle comunità locali della regione Nord-Pas-de-Calais che lo sviluppo locale richieda un’azione culturale forte e ambiziosa.
Il progetto Louvre-Lens, che ha beneficiato di un cofinanziamento dell’UE di 35 milioni di euro, pari al 20% del costo totale, è un investimento di grande portata che comprende il museo, composto da 5 edifici, gli spazi espositivi ripartiti tra 3 fabbricati – la «Galerie du Temps», la mostra temporanea e il padiglione di vetro – e il parco circostante il museo. Tale progetto risponde all’esigenza di avere un museo di alta qualità accessibile a tutti (l’accesso alla «Galerie du Temps» sarà peraltro gratuito).
L’insediamento della sede distaccata del prestigioso museo parigino del Louvre nell’antico sito minerario di Lens rappresenta anche una straordinaria opportunità di sviluppo economico per questa regione fortemente colpita dalla deindustrializzazione. Con oltre 500 000 visitatori attesi e più di 100 posti di lavoro creati direttamente, il museo del Louvre a Lens è un catalizzatore dei progetti urbani preesistenti e un generatore di quelli che si svilupperanno necessariamente intorno ad esso. Proprio in questo contesto è stata creata Euralens, una struttura unificante per i progetti promossi dalla regione Nord-Pas-de-Calais.
Per ulteriori informazioni sul progetto Louvre-Lens:
- Regione Nord-Pas-de-Calais (corpi intermedi)
- Interventi dell'UE nella regione Nord-Pas-de-Calais
- Sito della prefettura della regione Nord-Pas-de-Calais (autorità di gestione)
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Erogazione di aiuti solidali record per il ripristino dell’Emilia Romagna
(12 December 2012)
La Commissione ha dato il via libera all’erogazione dell’importo record di 670 milioni di euro provenienti dal Fondo di solidarietà dell’Unione europea (FSUE) in favore dell’Italia per le operazioni di recupero a seguito delle devastanti scosse dei primi mesi dell’anno in Emilia Romagna.
Il 20 maggio 2012, le forti scosse hanno colpito la regione con una magnitudo di 5.9 della scala Richter e sono state seguite da centinaia di repliche che si sono estese fino alle regioni limitrofe del Veneto e della Lombardia. Le scosse hanno provocato 27 vittime; secondo le stime, 350 persone sono state ferite ed è stato necessario evacuarne oltre 45 000. Il sisma ha provocato danni gravi e diffusi a fabbricati, infrastrutture, aziende, edifici industriali, oltre che all’agricoltura e all’importante settore dei beni culturali.
L’ammontare degli aiuti, il maggiore concesso dal fondo dalla sua creazione nel 2002, rispecchia l’entità del danno inflitto dalle scosse a migliaia di famiglie, alle loro case e mezzi di sussistenza e all’economia della regione nel suo complesso.
Dato che il FSUE è finanziato in aggiunta al normale bilancio dell’UE, il 19 settembre la Commissione ha proposto un bilancio rettificativo subordinato all’approvazione dei ministri delle Finanze europei e del Parlamento europeo per garantire l’importo in questione. Le autorità italiane hanno annunciato che la parte più cospicua dei fondi (338 milioni) dovrebbe servire a pagare i costi degli aiuti urgenti, delle operazioni di soccorso e degli alloggi temporanei. Circa 292 milioni di euro sono destinati al ripristino immediato di strutture educative e sanitarie e alla riparazione degli impianti elettrici e idraulici. L’intero importo concesso dovrebbe essere erogato nei prossimi giorni.
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Strategie di ricerca e innovazione per la specializzazione intelligente, Siviglia, Spagna, 13-14 dicembre 2012
(10 December 2012)
La Direzione Generale della politica regionale e urbana della Commissione europea, in collaborazione con l’Institute for Prospective Technological Studies (JRC-IPTS) del Centro comune di ricerca, sta organizzando un seminario presso le sedi dell’IPTS dedicato alle Strategie di ricerca e innovazione per la specializzazione intelligente 2014-2020.
L’evento, organizzato congiuntamente dal Ministero delle finanze spagnolo, dalle amministrazioni pubbliche e dalla Giunta dell’Andalusia (Governo regionale), riunirà esperti di fama internazionale che collaboreranno allo sviluppo di tali strategie in Spagna. Oltre 120 funzionari regionali della pubblica amministrazione hanno confermato la loro partecipazione.
La “Specializzazione intelligente” è un approccio strategico allo sviluppo economico tramite il sostegno mirato alla ricerca e all’innovazione ed è stata presentata nell’iniziativa faro “L’Unione dell’innovazione”, facente parte della strategia Europa 2020, come l’azione chiave della politica di coesione nel campo dell’innovazione. Lo sviluppo di “strategie di ricerca e innovazione per la specializzazione intelligente” è stato proposto come condizione preliminare per i paesi e le regioni che si avvalgono del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) e del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR). Lo scopo consiste nell’assicurare strategie d’innovazione più efficienti ed efficaci a livello nazionale e regionale al fine di ottimizzare l’impatto degli investimenti UE.
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Per saperne di più sull’utilizzo dei fondi comunitari in Francia
(07 December 2012)
Il portale web del governo francese L'Europe s'engage en France è ora disponibile in inglese. Il portale fornisce informazioni sugli investimenti UE in Francia del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), del Fondo sociale europeo (FSE), del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e del Fondo europeo per la pesca (FEP); contiene inoltre informazioni sull’utilizzo dei fondi nelle singole regioni, esempi di progetti cofinanziati e una guida per i potenziali beneficiari.
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Progetto della settimana: servizi di emergenza ad alte prestazioni nella regione
(07 December 2012)
La regione centrale della Romania comprende sei paesi che coprono il 14% del territorio rumeno e ospitano 2,5 milioni di abitanti. Sebbene esposta regolarmente a catastrofi gravi, come incendi boschivi in estate o incidenti in montagna nella stagione invernale, la regione era servita da un unico servizio di emergenza, sommerso dalle richieste e incapace di fornire assistenza a tutte le persone in pericolo.
Nel 2008 l’associazione per lo sviluppo intracomunitario «Transylvania Centre» ha ottenuto aiuti comunitari pari a quasi 7,9 milioni di euro per migliorare l’attrezzatura delle unità operative per le situazioni di emergenza in ognuno dei sei paesi.
Sono stati acquistati 24 veicoli speciali per interventi complessi di estrazione dei feriti e assistenza medica di emergenza, 6 camion antincendio con sistemi di spegnimento a schiuma e ad acqua, 6 veicoli speciali per le estrazioni impegnative, 3 veicoli speciali per la ricerca nucleare, biologica, chimica e radiologica e varie attrezzature per il centro mobile di comando e controllo. Sono state addestrate 647 persone e il numero di unità mobili equipaggiate per gli interventi di emergenza è salito da87 a127.
In seguito all’attuazione di questo progetto nel mese di maggio del 2010, il tempo di risposta medio delle unità di intervento mobile è passato da48 a27 minuti nelle aree rurali e da25 a13 minuti nelle aree urbane. Ora possono essere salvate molte più vite.
Simion Cretu, direttore generale dell’Agenzia di sviluppo regionale, parla del progetto:
«Grazie agli aiuti comunitari e al proficuo partenariato tra i sei paesi, i servizi di emergenza sono stati estesi in tutta la regione centrale e sono attualmente in grado di soddisfare le esigenze di oltre 2,5 milioni di abitanti in situazioni di pericolo come incendi, incidenti stradali, salvataggio di persone e animali, rimozione di alberi e sgombero di materiali da costruzione o distruzione di munizioni inesplose. Si tratta senza alcun dubbio di un progetto in cui i fondi europei sono stati investiti nello sviluppo economico e sociale sostenibile di una comunità molto estesa in Romania.»
Per saperne di più:
Sito Web e video del progetto (in rumeno)
Ministro rumeno per lo sviluppo regionale e il turismo (autorità di gestione)
Consiglio di contea di Mures (responsabile di progetto)
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Sondaggio sull’iniziativa faro «Un’agenda per nuove competenze e nuovi posti di lavoro» della Strategia Europa 2020
(07 December 2012)
L’iniziativa «Un’agenda per nuove competenze e nuovi posti di lavoro» ha l’obiettivo di porre le basi della modernizzazione dei mercati del lavoro onde aumentare i livelli di occupazione e garantire la sostenibilità dei nostri modelli sociali. Questo significa migliorare la partecipazione delle persone mediante l’acquisizione di nuove competenze per consentire alla forza lavoro attuale e a quella futura di adeguarsi a nuove condizioni e all’eventuale riorientamento professionale, ridurre la disoccupazione e aumentare la produttività dei lavoratori. In una conferenza che si terrà il 28 febbraio e il 1° marzo 2013 a Dublino, il Comitato delle regioni (Cdr) farà il bilancio dell’iniziativa «Un’agenda per nuove competenze e nuovi posti di lavoro», a più di due anni dalla sua adozione. La conferenza sarà il secondo di una serie di eventi e attività di monitoraggio del CdR dedicati alle iniziative faro che fanno parte della Strategia Europa 2020. Per seguire l’attuazione delle iniziative faro, la piattaforma di monitoraggio della Strategia Europa 2020 ha promosso un sondaggio delle autorità locali e regionali dell’UE, i cui risultati saranno presentati nel corso della conferenza e inseriti nella quarta relazione di monitoraggio della Strategia Europa 2020 del Comitato delle regioni, che sarà pubblicata nel mese di ottobre 2013, e nel contributo alla verifica intermedia di Europa 2020 nel 2014.
Per partecipare al sondaggio, scaricare il questionario, compilarlo e inviarlo all’indirizzo europe2020@cor.europa.eu entro il 21 gennaio 2013.
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Connessione della crescita intelligente e sostenibile
(06 December 2012)
La Commissione ha appena pubblicato una guida pratica in cui viene tracciato il percorso per la connessione della crescita intelligente e sostenibile nell’ambito delle strategie di specializzazione intelligente che le regioni e gli Stati membri si apprestano a delineare.
Il passaggio a un’economia a basse emissioni di carbonio ed efficiente nell’uso delle risorse rappresenta una sfida e al contempo un’opportunità. Per offrire vantaggi in termini di occupazione e sviluppo economico, l’attuazione di un’economia verde deve essere strettamente connessa all’innovazione, tecnologica e non.
Questa guida pratica, destinata alle autorità di gestione del Fondo europeo di sviluppo regionale, indica la strada da percorrere per connettere la crescita intelligente e sostenibile e prende spunto da un’ampia gamma di buone pratiche, spesso relative a progetti cofinanziati dalla politica regionale dell’Unione europea, in varie aree, come l’ecoinnovazione, la bioeconomia, gli ecosistemi, l’energia rinnovabile e l’adattamento ai cambiamenti climatici.
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Strategie di specializzazione intelligente per la crescita fondata sull’innovazione
(05 December 2012)
Al commissario Johannes Hahn è stata consegnata una relazione sull’utilizzo di strategie di «specializzazione intelligente» per la pianificazione di politiche pubbliche migliori al fine di promuovere la crescita fondata sull’innovazione nelle regioni dell’UE tramite la politica di coesione comunitaria. La relazione, stilata dall’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE), è stata ricevuta anche da Antonio Tajani, vicepresidente della Commissione e responsabile di industria e imprenditoria, e da Máire Geoghegan-Quinn, commissario europeo per la ricerca, l’innovazione e la scienza.
La relazione esamina lo sviluppo di indicatori e metriche per le strategie di specializzazione intelligente e descrive 15 casi di studio relativi a esperienze nazionali e regionali nella progettazione e nell’attuazione di tali strategie.
La «specializzazione intelligente» è un approccio strategico allo sviluppo economico tramite il sostegno mirato alla ricerca e all’innovazione ed è stata presentata nell’iniziativa faro «L’Unione dell’innovazione», facente parte della strategia Europa 2020, come l’azione chiave della politica di coesione nel campo dell’innovazione. Lo sviluppo di «strategie di ricerca e innovazione per la specializzazione intelligente» è stato proposto come condizione preliminare per i paesi e le regioni che si avvalgono del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) e del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR). Lo scopo consiste nell’assicurare strategie d’innovazione più efficienti ed efficaci a livello nazionale e regionale al fine di ottimizzare l’impatto degli investimenti UE.
Per saperne di più
Scheda informativa Strategie di ricerca e innovazione per la specializzazione intelligente
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Copenhagen accoglie le città europee per la conferenza annuale del programma URBACT
(03 December 2012)
Copenhagen quest'anno ospiterà la conferenza annuale di URBACT, il programma europeo di scambio e apprendimento delle città europee per lo sviluppo urbano sostenibile. URBACT è un'iniziativa dell'UE che coinvolge 300 città e 2 capitali europee su 3 e riguarda la creazione di reti, lo scambio di informazioni e il sostegno concreto all'attuazione di progetti finanziati dall'Unione europea. La conferenza di quest'anno scaturisce da uno studio commissionato dalla Direzione Generale della politica regionale e urbana, «Cities of Tomorrow». Nel corso della conferenza si discuterà di questioni prioritarie nel contesto urbano come nuove opportunità di lavoro, innovazione sociale, trasporto urbano, mobilità ed efficienza energetica.
Il Commissario europeo per la politica regionale, Johannes Hahn, parteciperà alla conferenza e porterà avanti l'idea di un nuovo approccio alla politica urbana e alle comunità, sottolineando la necessità di «un ruolo nuovo e di maggiore rilievo per la politica urbana dell'UE» nel periodo 2014-2020.
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1° forum annuale della Strategia dell’UE per la regione del Danubio
(30 November 2012)
Il 1° forum annuale della Strategia dell'UE per la regione del Danubio (EUSDR), organizzato congiuntamente dalla Commissione europea e dalla Bavaria, ha avuto luogo a Regensburg il 27 e il 28 novembre. All'apertura della conferenza, il Commissario Hahn ha sottolineato l'importanza cruciale della Strategia per la politica di coesione come motore per la crescita. In un discorso che è stato il pezzo forte della conferenza, la Cancelliera Angela Merkel ha descritto la Strategia dell'UE per la regione del Danubio come un nuovo modo per superare la divisione del XX secolo e i conflitti nella regione, oltre che come forte stimolo allo sviluppo socioeconomico complessivo. Il forum ha attirato oltre 600 partecipanti di alto livello, tra cui alcuni Ministri, evidenziando l'impegno dei paesi nei confronti di questa Strategia.
Guarda il video dei discorsi della Cancelliera Merkel e del Commissario Hahn.
Questo primo forum ha offerto la possibilità complessiva di discutere dell'attuazione della Strategia, riflettere sul relativo valore aggiunto e valutare il modo migliore di procedere. La discussione è iniziata con due sessioni plenarie in cui sono stati delineati i punti forti e i punti deboli della regione ed è stato indicato in che modo la Strategia può incidere su tali aspetti. Nel corso della seconda giornata, i partecipanti hanno preso parte a 6 workshop che hanno tentato di affrontare questioni specifiche e sfide della Strategia. Sebbene la conferenza fosse incentrata sulla Strategia, questi due giorni sono stati anche l'occasione per allargare il dibattito alle sfide che la regione si trova ad affrontare in una prospettiva globale. Il titolo della conferenza era infatti «Come la regione del Danubio può aiutare ad avere un'Europa più competitiva».
Come dichiarato dal Commissario Hahn e confermato dagli altri discorsi tenuti nelle due giornate del forum, la Strategia è fondamentale nella regione per la promozione della crescita e dello sviluppo. I principali relatori a livello ministeriale hanno sottolineato il ruolo che attualmente la SUERD svolge in termini di maggiore coordinamento degli investimenti e sviluppo ecologico ed economico nella regione. Hanno inoltre evidenziato l'importanza strategica di una maggiore integrazione di questa parte dell'Europa, inclusi i paesi candidati, i potenziali candidati e i paesi confinanti, nelle strutture comunitarie. Anche la Cancelliera Merkel ha sottolineato il ruolo positivo della Strategia nell'agevolare l'integrazione dei paesi nella fase precedente all'adesione e in quella successiva, rimarcando che tale processo deve essere avviato a livello di Unione europea e che la politica di coesione dell'UE è un importante motore di crescita. Questa Strategia ha avvicinato l'UE ai cittadini.
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La Rete europea dei Centri risorse per le politiche urbane (EUKN, European Urban Knowledge Network) diventa l’ultimo Gruppo europeo di cooperazione territoriale (EGTC)
(23 November 2012)
La Rete europea dei Centri risorse per le politiche urbane (EUKN) ha recentemente acquisito il nuovo status giuridico di Gruppo europeo di cooperazione territoriale (EGTC). Per festeggiare questo successo, l’organizzazione ha organizzato un evento di lancio il 12 dicembre a Bruxelles.
La rete EUKN è nata nel 2005 per favorire lo scambio di conoscenze in materia di sviluppo urbano in Europa a tutti i livelli governativi. Il nuovo status giuridico rafforzerà la cooperazione tra le parti coinvolte nelle questioni di sviluppo urbano, consentendo così all’organizzazione di fornire un maggiore sostegno alle città europee.
L’evento di lancio ha lo scopo di sottolineare la necessità di condividere le esperienze sui diversi aspetti dello sviluppo urbano al fine di favorire la cooperazione tra gli Stati membri a vari livelli e superare le difficoltà tramite uno sforzo comune. La rete è formata da 15 Stati membri: Belgio, Cipro, Repubblica Ceca, Danimarca, Francia, Germania, Ungheria, Lussemburgo, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Romania, Spagna, Svezia e Regno Unito.
Informazioni di contatto e dettagli per la registrazione: info@eukn.org - www.eukn.org
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Conferenza Europa 2020 - Youth on the move («Gioventù in movimento») - 13 dicembre 2012
(23 November 2012)
Europa 2020, la strategia europea per la crescita, focalizza l’attenzione sui giovani. La strategia è incentrata su un programma di azioni volte a migliorare l’istruzione e l’occupazione dei giovani, costretti a fronteggiare una situazione molto difficile in diversi Stati membri dell’UE a causa della crisi economica. In media, oltre il 22% dei giovani al di sotto dei 25 anni di età non riesce a trovare un impiego. La percentuale supera il 50% negli Stati membri più colpiti.
Alcuni giorni dopo la data prevista per l’adozione dello «Youth Employment Package», un pacchetto di misure per l’occupazione giovanile, da parte della Commissione europea, il Comitato delle regioni (Cdr) affronterà le tematiche dell’impiego, dell’apprendistato, della formazione e della mobilità dei giovani dal punto di vista dei governi europei regionali e locali.
L’evento è la prima di una serie di sette conferenze del Cdr per il 2012/13 sulle sette iniziative faro che fanno parte della Strategia Europa 2020.
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Progetto della settimana: tre centri di innovazione in Cornovaglia per incentivare la crescita e la collaborazione delle piccole imprese
(19 November 2012)
La regione della Cornovaglia nel Regno Unito ospita un’alta percentuale di piccole e medie imprese (PMI). Si è ritenuto che queste società avrebbero beneficiato della presenza di centri di innovazione e di uno spazio di incubazione dove crescere e collaborare, conseguendo così il successo aziendale. Tutti e tre i centri di innovazione sono gestiti dall’Università di Plymouth e le società che li utilizzano fanno automaticamente parte della mission aziendale dell’ateneo, che sta lavorando per stimolare la crescita economica e lo sviluppo tramite l’accesso alla ricerca e il trasferimento delle conoscenze.
Il Pool Innovation Centre (PIC), situato nell’area della rinascita economica di Camborne, Pool e Redruth, ha beneficiato di un finanziamento da parte dell’UE di quasi 9 milioni di sterline ed è stato il primo a essere costruito. Il centro ha avuto successo sin dall’apertura, avvenuta nel mese di luglio del 2010, ponendo le basi per il programma Cornwall Innovation Centre. Dopo aver raggiunto il 50% della capacità in soli 6 mesi, con un anticipo di oltre 2 anni rispetto alle previsioni, il centro è attualmente al suo massimo livello operativo e ospita 44 imprese con un fatturato cumulativo pari a più di 12 milioni di sterline all’anno. Soltanto nel primo anno di funzionamento, il PIC ha consentito alle imprese di conseguire una crescita media di oltre il 40% con la creazione di 45 nuovi posti di lavoro e la salvaguardia di altri 15. Il numero di posti di lavoro creati è salito da allora fino a quasi 80.
Il PIC ha inoltre stretti legami con il centro di innovazione gemellato di Tremough, il Tremough Innovation Centre (TIC) aperto nel gennaio del 2012, che ha beneficiato di un finanziamento da parte dell’UE di quasi 10 milioni di sterline. Il TIC ha avuto lo stesso brillante percorso del PIC e ospita attualmente 35 imprese operanti nei settori delle arti, dei media e delle tecnologie ambientali e sostenibili.
L’Health and Wellbeing Innovation Centre (HWIC) nella città di Truro, anch’esso beneficiario di un finanziamento dell’UE di quasi 10 milioni di sterline, sarà inaugurato all’inizio del 2013 e sfrutterà appieno le potenziali e importanti sinergie con un gruppo emergente operante nel settore della salute e del benessere situato nei pressi del campus universitario del Royal Cornwall Hospital Trust.
Chris Pomfret, presidente della Local Enterprise Partnership e vicepresidente del Convergence Local Management Committee, che guida il programma di convergenza, ha dichiarato: «I tre centri di innovazione della Cornovaglia sono un elemento basilare della strategia di sviluppo economico per la regione della Cornovaglia e le isole Scilly: sostengono le imprese nascenti e forniscono l’infrastruttura necessaria affinché le aziende di quest’area possano svolgere attività di ricerca, svilupparsi e collaborare. Gli investimenti del FESR hanno reso possibile la progettazione e la creazione dei centri in breve tempo (prima il PIC, quindi il TIC e infine il centro HWIC), generando entusiasmo nei confronti delle imprese ospitate negli edifici. La creazione di nuovi posti di lavoro e il conseguimento da parte del PIC degli obiettivi prestabiliti in termini di capacità con un anticipo di 2 anni rispetto alle previsioni trasmettono un messaggio chiaro: la Cornovaglia è pronta per gli affari adesso e in futuro.»
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Il Presidente Barroso partecipa all’incontro «Amici della coesione» al Parlamento europeo
(14 November 2012)
Il Presidente della Commissione José Manuel Barroso ha incontrato i leader del gruppo «Amici della coesione» che si sono riuniti al Parlamento europeo il 13 novembre. Il gruppo, il cui intento è coordinare gli obiettivi della politica in quest’area per il futuro, mette insieme i leader di 16 paesi: Bulgaria, Croazia, Cipro, Repubblica Ceca, Estonia, Grecia, Ungheria, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Portogallo, Romania, Slovacchia, Slovenia e Spagna.
Il Presidente della Commissione José Manuel Barroso ha dichiarato: «La coesione riveste un’importanza critica poiché, oltre a tutelare gli interessi delle regioni più vulnerabili, ossia le aree europee meno sviluppate, incentiva la crescita per l’intera Unione. … Sono amico della coesione, ma sono anche a favore del miglioramento dell’impiego dei fondi. Mi auguro che gli amici della coesione e tutti colori che sono a favore di un miglioramento della qualità della spesa si riuniscano per formare una grande coalizione di sostenitori della crescita, una vera coalizione europea per l’Europa.»
Il Presidente ha individuato nel bilancio settennale dell’UE, il quadro finanziario pluriennale, il più importante strumento per investire nella crescita, e ha fatto appello a tutti i capi di stato e di governo affinché facciano uno sforzo in più per raggiungere l’unanimità durante la riunione speciale del Consiglio europeo della prossima settimana, nonché per trovare un accordo con il Parlamento europeo entro la fine dell’anno.»
All’incontro hanno preso parte anche i rappresentanti della Confederazione europea dei datori di lavoro, BusinessEurope, la Confederazione europea dei sindacati (CES) e l’Associazione europea di PMI.
Per leggere il discorso completo del Presidente, clicca qui.
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Il Commissario Hahn ha incontrato oggi Kostis Hatzidakis, il Ministro greco per lo Sviluppo, la Competitività, le Infrastrutture, il Trasporto e le Reti.
(13 November 2012)
Lo scopo principale dell’incontro era discutere delle maggiori sfide relative all’attuazione, tra cui l’obiettivo di assorbimento dei fondi dell’UE per il 2012 e l’efficace realizzazione dei progetti prioritari. Al termine dell’incontro il Commissario Hahn ha dichiarato: «Sono certo che la Grecia riuscirà a conseguire l’obiettivo di assorbimento dei fondi strutturali concordato nella nota di intesa, pari a 3,7 miliardi di euro nel 2012. La Grecia deve continuare ad adoperarsi per utilizzare nel migliore dei modi i fondi della politica di coesione disponibili per il paese, in quanto creano crescita e posti di lavoro.»
Il Ministro Hatzidakis ha inoltre confermato l’impegno costante delle autorità greche per assicurare il rispetto dei tempi nell’attuazione dei progetti, sottolineando che per quelli in ritardo sono stati designati coordinatori speciali al fine di agevolare la rimozione delle strozzature.
Il Commissario Hahn è stato anche informato delle azioni intraprese dal governo greco per semplificare le procedure e dei miglioramenti apportati per agevolare l’accesso ai finanziamenti da parte delle PMI. A questo proposito, è necessario trovare al più presto possibile, anche attraverso gli aiuti della BEI, delle soluzioni ai problemi di liquidità delle PMI. Il Ministro Hatzidakis e il Commissario Hahn hanno inoltre discusso della necessità di delineare un quadro circostanziato dei progetti attuati in ambito turistico, sottolineando il fatto che i governatori delle regioni devono prestare maggiore attenzione al completamento di tali progetti poiché contribuiscono a potenziare la capacità di attrazione di turisti stranieri delle regioni greche.
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Progetto della settimana: un edificio high-tech e «verde» come punto di ritrovo per la comunità del paese di Dambel
(09 November 2012)
Dambel è un paesino di 453 abitanti nel nord-ovest del Trentino, in Italia.
Al fine di creare un nuovo spazio multifunzionale per la sua comunità e dare nuovo slancio alla vita del paese, la municipalità di Dambel ha deciso di restaurare un vecchio e ampio edificio pubblico ispirandosi ai criteri della «bioedilizia».
L’edificio pubblico rinnovato, che ha beneficiato di finanziamenti dell’UE pari a EUR 625 000, è stato inaugurato a luglio 2012. Le strutture principali sono state realizzate utilizzando il legno locale. Le soluzioni innovative impiegate per il tetto consentono un recupero totale delle acque piovane, che servono poi a irrigare i giardini che circondano la costruzione. Il nuovo fabbricato utilizza inoltre un sistema di domotica avanzato con fonti energetiche rinnovabili. L’impianto di riscaldamento, ad esempio, è basato su una caldaia a biomassa, in grado di offrire prestazioni migliori e un maggiore rispetto dell’ambiente rispetto alle tradizionali caldaie a gas.
Il nuovo edificio basato su criteri di risparmio energetico ospita attualmente un grande magazzino, un asilo nido con quasi 20 bambini, il municipio, l’ambulatorio medico cittadino e un salone enorme destinato alle riunioni del consiglio municipale e della comunità del paese. La struttura offre pertanto un’ampia gamma di servizi pubblici per un paese così piccolo. Si prevede che ospiterà ogni anno una media di circa 7 000 persone, provenienti dal paese stesso o dalle zone limitrofe.
Flavio Pedrotti, sindaco di Dambel, ha dichiarato:
«Abbiamo richiesto finanziamenti per rinnovare un edificio che ospitava diversi uffici e un asilo nido. Grazie ai finanziamenti comunitari, il vecchio edificio è stato completamente rinnovato ed è diventato così il principale punto di ritrovo per i cittadini del paese. Inoltre, grazie alle tecnologie e ai sistemi puliti adottati, la nuova struttura ha ottenuto la certificazione ARCA, il sistema di certificazione italiano degli edifici in legno. La nuova costruzione offre più servizi per i cittadini in un unico luogo. Si tratta di una cosa straordinaria per un paese così piccolo.»
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Il Commissario Johannes Hahn incontra il Primo Ministro slovacco e delinea le future priorità per i fondi comunitari in Slovacchia
(09 November 2012)
Il Commissario Johannes Hahn è a Bratislava per incontrare il Primo Ministro Robert Fico e partecipare alle discussioni con la giunta di governo sulla politica regionale per il prossimo ciclo di aiuti comunitari. Il Commissario e il Primo Ministro discuteranno di come impiegare nel migliore dei modi i fondi dell’UE per generare più crescita e posti di lavoro in Slovacchia. La visita cade in una fase critica del dialogo tra gli Stati membri e il Parlamento europeo sullo stanziamento di bilancio dell’UE per i prossimi sette anni e sulle proposte della Commissione per la futura politica regionale.
Il Commissario Hahn presenterà le idee della Commissione su come la Slovacchia può definire al meglio le priorità in relazione agli investimenti dell’Unione europea previsti dal prossimo stanziamento di bilancio per il periodo 2014-2020, in stretto allineamento con «Europa 2020», la strategia a lungo termine dell’UE per il sostegno alla crescita. Il Commissario incontrerà la giunta di governo nel corso dei lavori preparatori per la redazione dell’accordo di partenariato per la politica regionale dell’UE in Slovacchia nel periodo 2014-2012. Solleciterà inoltre le autorità slovacche a impegnarsi nell’attuazione degli attuali programmi di risposta alla crisi e a garantire il pieno ed efficace assorbimento degli investimenti UE.
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Partenariato tra aree rurali e urbane: la chiave per un futuro di prosperità in Europa
(08 November 2012)
L’Europa è un complesso mosaico di aree urbane e rurali, dove le persone vivono in modi diversi ma affrontano sfide comuni. Gli abitanti delle città e delle aree rurali dipendono gli uni dagli altri e devono collaborare per costruire un futuro sostenibile per tutti.
Una nuova serie di videoclip mostra come l’iniziativa Rurban dell’Unione europea promuove i partenariati formali e informali intorno a svariate questioni, quali ricerca e innovazione, energia, approvvigionamento idrico, produzione alimentare, trasporti, turismo e tempo libero e altro ancora.
Tramite la politica di coesione l’UE investe oltre un terzo del suo bilancio nella promozione dello sviluppo sostenibile e inclusivo in Europa. Lo scopo è fornire a tutte le regioni, urbane o rurali, pari opportunità di accesso ai vantaggi della crescita.
In tutta Europa ci sono molti esempi positivi di collaborazione tra aree rurali e urbane. I videoclip mostrano tre casi di studio: la Finlandia centrale scarsamente popolata, l’area metropolitana di Nuremberg in Germania e la provincia di Forlì-Cesena in Italia centrale.
Guarda i videoclip qui.
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Il Commissario europeo alla Politica regionale Johannes Hahn incontra il Primo Ministro portoghese e delinea le future priorità per i fondi comunitari in Portogallo
(07 November 2012)
Il Commissario Johannes Hahn oggi e domani sarà a Lisbona per incontrare il Primo Ministro Passos Coehlo e discutere di come impiegare nel migliore dei modi i fondi dell’UE per generare più crescita e posti di lavoro in Portogallo con il prossimo ciclo di aiuti comunitari. Il Commissario incontrerà inoltre il Ministro delle Finanze Vítor Gaspar, il Ministro dell’economia e del lavoro Álvaro Santos Pereira e il Segretariato di stato Almeida Henriques. La visita cade in una fase critica del dialogo tra gli Stati membri e il Parlamento europeo sullo stanziamento di bilancio dell’UE per i prossimi sette anni e sulle proposte della Commissione per la futura politica regionale.
Nel corso della sua visita, il Commissario presenterà le idee della Commissione su come il Portogallo può rafforzare l’economia del paese e ottimizzare i vantaggi degli investimenti dell’Unione europea dando la priorità a settori chiave che offrono il più alto potenziale di crescita, in stretto allineamento con «Europa 2020», la strategia a lungo termine dell’UE per il sostegno alla crescita.
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Il commissario Hahn chiede un miglior utilizzo dei fondi per una politica regionale più efficace
(05 November 2012)
Il Commissario europeo alla Politica regionale Johannes Hahn parteciperà oggi ad un meeting ministeriale informale, ospitato dalla Presidenza di Cipro a Nicosia, nel corso del quale proporrà ai ministri per la politica regionale dei 27 Stati membri dell’UE i piani volti a migliorare le spese dei Fondi Strutturali europei. L’approccio rafforzato presentato come proposta per il periodo 2014-2020 della Commissione mira a un miglior allineamento ai più ampi obiettivi dell’Unione europea e alla sua strategia a lungo termine per la crescita e l’occupazione, la strategia «Europa 2020». Il commissario chiederà inoltre uno scambio più regolare e un dibattito politico ad alto livello sulla futura politica regionale per fare un bilancio dei progressi nel raggiungimento degli obiettivi preposti e per contribuire in maniera strategica alla crescita dell’UE tramite investimenti intelligenti.
Leggere il discorso del Commissario europeo Hahn
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Una mappa dei progetti regionali
(23 October 2012)
Sul sito Web Inforegio è ora possibile consultare una nuova mappa interattiva con una selezione dei progetti che hanno usufruito dei fondi regionali della Commissione europea. Vengono fornite informazioni su grandi progetti, ultimi finalisti del concorso «RegioStars» e casi di studio dettagliati.
Alcune autorità di gestione hanno inoltre pubblicato mappe interattive con informazioni dettagliate sui beneficiari dei fondi regionali dell’UE in alcuni paesi, tra cui:
Saremmo molto lieti di pubblicizzare altri progetti utilizzando la nostra mappa interattiva e altri strumenti di comunicazione, come gli articoli sul «Progetto della settimana» pubblicati sul sito Web Inforegio. Se avete esempi di buone pratiche da condividere, non esitate a contattarci.
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Sondaggio delle autorità locali e regionali UE sull’iniziativa «Youth on the Move»
(22 October 2012)
In una conferenza che si terrà il 13 dicembre 2012 a Bruxelles, il Comitato delle regioni farà il bilancio di Youth on the Move, una delle sue iniziative più importanti, a più di due anni dalla sua adozione. Questa conferenza inaugurerà una serie di eventi e iniziative di monitoraggio promossi dal Comitato delle regioni in occasione della verifica intermedia del programma Europa 2020 nel 2014.
Per aiutare il Comitato delle regioni a monitorare l'implementazione delle iniziative principali di Europa 2020 sul campo, la piattaforma di monitoraggio della strategia Europa 2020 ha promosso il sondaggio allegato delle autorità locali e regionali dell'UE, Valutazione dell’iniziativa faro «Youth on the Move».
I risultati del sondaggio saranno inseriti nella quarta relazione di monitoraggio del programma Europa 2020 del Comitato delle regioni, che sarà pubblicata nel mese di ottobre 2013, e nel contributo alla verifica intermedia di Europa 2020 nel 2014.
Per ulteriori informazioni e per scaricare il questionario, fate clic sul seguente collegamento: http://portal.cor.europa.eu/europe2020/MonitoringFlagships/Pages/YouthOnTheMove.aspx
Vi invitiamo inoltre a condividere esempi di implementazioni efficaci dei progetti di Europa 2020 nelle vostre circoscrizioni.
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Il commissario Johannes Hahn in Grecia per promuovere i fondi regionali quali strumento per la ripresa
(19 October 2012)
Il commissario UE per la Politica regionale, Johannes Hahn, è oggi in Grecia per delineare il modo più efficace di utilizzare i fondi regionali dell'UE per la crescita nel contesto del prossimo bilancio UE di lungo periodo.
Il commissario Hahn incontrerà ad Atene i tredici governatori delle regioni della Grecia per spiegare gli ambiti in cui la Commissione europea ritiene che la Grecia potrebbe meglio concentrare i propri sforzi nel prossimo esercizio finanziario 2014-2020 e per esporre i punti su cui si deve fare attenzione per fare un miglior uso dei fondi attuali. Da ciò prenderà il via una discussione sulla concezione dei programmi e sugli ambiti in cui vengono concentrati gli investimenti.
Il commissario Hahn si recherà anche a Salonicco dove incontrerà rappresentanti del mondo imprenditoriale della Grecia settentrionale per verificare l'impatto dei fondi regionali sul terreno e discutere le misure atte a creare un contesto più favorevole all'imprenditoria.
Quadro strategico nazionale di riferimento della Grecia
Rappresentanza della Commissione europea in Grecia
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Annuario regionale Eurostat 2012 e lancio dello strumento interattivo online
(16 October 2012)
Eurostat, l’Ufficio Statistico dell’Unione europea, ha appena pubblicato l’Annuario regionale 2012, accompagnato da uno strumento interattivo online. Entrambe queste risorse consentono agli utenti di accedere alle statistiche su indicatori chiave dello sviluppo regionale come la densità demografica, l’occupazione, le spese per le attività di ricerca e sviluppo e altri fattori economici. I dati provengono dai 27 Stati membri dell’UE e, quando disponibili, dai quattro paesi EFTA (Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera), dal paese in via di adesione (Croazia) e dai tre paesi candidati (Montenegro, ex Repubblica jugoslava di Macedonia e Turchia).
L’annuario contiene molte mappe distinte ed è stato sviluppato pertanto un nuovo strumento online, al fine di rendere più interattiva e flessibile la visualizzazione delle informazioni in formato grafico.
L’Annuario regionale 2012 comprende 14 capitoli incentrati sui seguenti argomenti: economia, popolazione, salute, istruzione, mercato del lavoro, statistiche strutturali sulle imprese, turismo, società dell’informazione, agricoltura, trasporti, scienza, tecnologia e innovazione, città europee, regioni costiere e tipologie territoriali.
Per saperne di più
- Comunicato stampa completo, con esempi di tabelle di informazioni: http://europa.eu/rapid/press-release_STAT-12-143_en.htm?locale=en
- Download dell’intero annuario (PDF, 10 MB, 220 pagine): http://epp.eurostat.ec.europa.eu/cache/ITY_OFFPUB/KS-HA-12-001/EN/KS-HA-12-001-EN.PDF
- Strumento interattivo online: http://ec.europa.eu/eurostat/statistical-atlas/gis/viewer/
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Studio sulla mappatura della banda larga e delle infrastrutture
(15 October 2012)
La Commissione ha indetto una gara d'appalto concernente iniziative di qualsiasi tipo relative alla mappatura della banda larga (mappatura dell'infrastruttura fisica, dei servizi o di altri dati). Lo studio dovrebbe fornire informazioni di importanza fondamentale ad autorità, consumatori e operatori del settore. Tali dati dovrebbero consentire ai responsabili politici, alle autorità nazionali di regolamentazione e ad altre entità competenti, inclusi gli attori del mercato, di identificare le aree scarsamente servite e quelle da migliorare. Inoltre, permetteranno di sfruttare le sinergie tra le reti, comprese le reti dei trasporti, energetica, idrica e fognaria, contribuendo a ridurre i costi elevati della distribuzione. La scadenza per la presentazione delle offerte è il 30 ottobre 2012.
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Sussidi statali e sviluppo regionale vanno di pari passo
(11 October 2012)
Il Commissario europeo alla Politica regionale Johannes Hahn e il vicepresidente della Commissione europea Joachim Almunia, responsabile della politica della concorrenza, oggi alle 10.00 terranno un dibattito di alto livello su sussidi statali, politica regionale e concorrenza. Si discuterà in modo approfondito dei negoziati in corso per il quadro giuridico della futura politica regionale dell’UE e della nuova serie di norme che regoleranno i sussidi statali, attualmente in fase di elaborazione. L’evento, che fa parte degli OPEN DAYS 2012, offre ai partner regionali l’opportunità di esprimersi e far sentire la propria voce in un momento cruciale per entrambe le politiche.
È possibile seguire il dibattito qui.
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Il Commissario Hahn ha consegnato i premi ai vincitori del concorso fotografico
(10 October 2012)
Il 9 ottobre il Commissario europeo alla Politica regionale Johannes Hahn ha consegnato i premi ai quattro fortunati vincitori del concorso fotografico «L’Europa nella mia regione», provenienti da Bulgaria, Romania e Polonia. Ciascun vincitore si è aggiudicato €1 000 di apparecchiature per fotocamere e un viaggio per due a Bruxelles, in occasione del quale potrà partecipare agli «Open Days» e ritirare il premio.
Il concorso è stato organizzato durante i mesi di luglio e agosto 2012 tramite la pagina Facebook della Commissione europea. I partecipanti sono stati invitati a presentare foto in due categorie:
- «Il mio progetto», aperta alle organizzazioni che hanno beneficiato dei fondi regionali dell’Unione europea;
- «Testimone oculare», aperta a tutti i cittadini dell’Unione europea che hanno visto un progetto nella propria regione o in un’altra regione visitata.
La foto doveva mostrare chiaramente il fatto che l’opera era stata realizzata con l’aiuto dei finanziamenti regionali dell’Unione europea; doveva includere, ad esempio, un tabellone, un cartello, una targa o un altro tipo di insegna su cui fosse raffigurata la bandiera dell’UE e fossero riportate informazioni sul progetto.
I quattro vincitori sono:
- Simeon Mitkov (Bulgaria),
- Cristina Dumitru Tabacaru (Romania),
- Boyan Ivanov (Bulgaria),
- Marek Babula (Polonia).
Le quattro foto vincitrici sono state scelte da una giuria indipendente:
- Dr Gillian Bristow (School of Planning and Geography, Cardiff University, Regno Unito)
- Jef Boes (fotografo freelance, Belgio)
- Olaf Kracht (social media strategist e giornalista, Germania).
Il concorso fotografico ha contribuito ad aumentare la consapevolezza dell’ampia varietà di progetti supportati dalla politica regionale dell’UE che stanno cambiando la vita delle comunità locali in tutta Europa. La pagina Facebook ha ricevuto più di 500 000 visite, sono state inviate più di 600 foto e sono stati assegnati oltre 7000 voti.
Le foto premiate nell’ambito del concorso «L’Europa nella mia regione»
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Presentazione di progetti innovativi agli Open Days 2012
(09 October 2012)
La Commissione europea ha recentemente annunciato i nomi dei finalisti del Concorso RegioStars 2013 per l’innovazione. I 27 progetti che hanno gareggiato in cinque categorie mettono in evidenza il lavoro innovativo ed eccellente eseguito sul territorio e rappresentano una buona distribuzione geografica all’interno dei paesi dell’Unione europea. I finalisti saranno accolti oggi a Bruxelles per presentare i loro progetti e incontrare il Commissario Johannes Hahn al Comitato delle regioni. Durante gli Open Days 2012, il Commissario ha inoltre annunciato le categorie del concorso che si terrà nel 2014.
I workshop dei finalisti del concorso RegioStars 2013 possono essere seguiti online.
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I presidenti delle istituzioni dell’UE danno il via agli Open Days 2012 al Parlamento europeo
(08 October 2012)
L’evento, che prevede quattro giorni di dibattiti e discussioni sul futuro assetto della politica regionale dell’Unione europea e su come conserverà il suo ruolo di braccio finanziario del bilancio UE, sarà inaugurato ufficialmente al Parlamento europeo alle 16.00 dell’8 ottobre dal Presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy, dal Presidente della Commissione europea José Manuel Barroso e dal Presidente del Parlamento europeo Martin Schulz. L’evento, che può essere seguito in diretta, è stato organizzato dal Commissario europeo alla Politica regionale, Johannes Hahn, e dal Presidente del Comitato delle regioni, Ramon Luis Valcarel. Insieme al deputato europeo Danuta Huebner, presidente della Commissione Sviluppo regionale, e al Ministro degli interni e rappresentante della presidenza cipriota Eleni Mavrou, discuteranno del valore aggiunto della politica regionale nell’incentivazione della ripresa economica e di come tale politica stia stimolando l’assunzione della titolarità della strategia Europa 2020.
Per saperne di più: www.opendays.europa.eu
Discorsi:
Presidente del Parlamento europeo Martin Schulz - DE -
Presidente della Commissione europea José Manuel Barroso - FR -
Il commissario europeo alla Politica regionale, Johannes Hahn - EN - -
Progetto della settimana: «PLUM» - In che modo gli investimenti della politica regionale dell’UE contribuiscono all’innovazione e al successo di un’azienda polacca
(05 October 2012)
PLUM è un’azienda sorta 20 anni fa a Ignatki, vicino Białystok nella regione di Podlaskie, che fornisce soluzioni elettroniche per le industrie del gas, del riscaldamento e dei sistemi idrici.
L’azienda, specializzata nello sviluppo di dispositivi di controllo e misurazione conformi agli standard del settore in Polonia e in altri paesi europei, si serve del sostegno finanziario dell’UE per sviluppare con successo progetti innovativi. Il 4 ottobre verrà presentata al Commissario europeo alla Politica regionale, Johannes Hahn, come esempio di buona prassi nella regione di Podlaskie.
Il progetto più recente, che si è avvalso di finanziamenti dell’UE pari a circa 600 000 euro ed è stato attuato nel mese di ottobre del 2011, aveva lo scopo di espandere la fabbricazione di dispositivi di controllo delle tecnologie di riscaldamento e incrementare la capacità produttiva dell’impresa attraverso la creazione di un nuovo impianto. L’investimento ha consentito a PLUM di produrre dispositivi di controllo delle tecnologie di riscaldamento su vasta scala, ha potenziato la competitività e le capacità tecnologiche dell’azienda e ha modernizzato l’intero processo di fabbricazione.
Il progetto, inoltre, ha permesso all’impresa di svincolarsi dalla dipendenza da un unico settore industriale, quello dei gas naturali, rafforzando la flessibilità delle attività aziendali e contribuendo alla creazione di 24 nuovi posti di lavoro.
Szumscy, proprietario dell’azienda, afferma:
«All’inizio della nostra attività abbiamo definito i due pilastri alla base dello sviluppo aziendale: tecnologie innovative e forza di lavoro affidabile. Grazie a interventi audaci e all’esperienza acquisita, lavoriamo attualmente in un complesso di edifici che occupano un’area di oltre 4 601 m2 e ospitano ambienti arredati in modo professionale. Abbiamo una linea di produzione completamente automatizzata, dotata di macchine moderne di aziende note, e investiamo continuamente per migliorare e sviluppare l’infrastruttura di produzione e dei laboratori con il sostegno dei fondi della politica regionale dell’UE. Grazie al lavoro di 200 dipendenti, forniamo soluzioni sicure in grado di ridurre i costi e soddisfare tutti i requisiti normativi pertinenti e offriamo a tutti i nostri clienti la massima qualità.»
Per saperne di più
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OPEN DAYS 2012: l’impegno delle regioni europee nella realizzazione di una forte politica di coesione che rappresenti un motore di crescita per l’Europa.
(05 October 2012)
Bruxelles, 8-11 ottobre
Il più grande evento annuale in materia di politica regionale e urbana è al suo decimo anniversario in un momento cruciale per la politica di coesione dell’UE. Le discussioni sul bilancio comunitario e sul futuro assetto della politica di coesione si stanno avviando verso la fase conclusiva e critica. Gli Open Days 2012 riuniranno circa 6 000 professionisti della politica regionale provenienti da tutta Europa. L’evento sarà un’occasione per condividere buone pratiche e ribadire l’importanza della politica regionale quale strumento principale per conseguire gli obiettivi di crescita della strategia Europa 2020 e uscire dalla crisi. Il motto di quest’anno è «Le regioni e le città d’Europa: fare la differenza» e gli oltre 100 seminari e workshop saranno incentrati sulle priorità dei finanziamenti futuri:
- crescita intelligente e «verde» per tutti, promozione di innovazione e ricerca e sviluppo,
- sostegno alle PMI,
- cooperazione territoriale.
Conseguimento e misurazione dei risultati per una politica più efficace. Gli OPEN DAYS 2012 faranno il bilancio dei risultati conseguiti fino ad ora e definiranno il futuro assetto della politica.
Vi piacerebbe chiedere alla Commissione europea, al Parlamento europeo o al Comitato delle regioni informazioni sulla politica regionale dell’UE?
Durante la sessione di apertura della Settimana europea delle regioni e delle città, che si terrà lunedì 8 ottobre dalle 16.00 alle 18.00, sarà possibile formulare delle domande tramite Twitter. In ogni tweet è necessario aggiungere l’hashtag #euopendays. Le domande più interessanti verranno incluse nel dibattito con Johannes Hahn, Commissario europeo alla politica regionale, Danuta Hübner, Presidente della Commissione per lo sviluppo regionale del Parlamento europeo, e Ramón Luis Valcárcel, Presidente del Comitato delle regioni.
L’8 ottobre verrà trasmessa la sessione di apertura in diretta Web.
Per saperne di più: www.opendays.europa.eu
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Vincitori del concorso fotografico «L’Europa nella mia regione»
(02 October 2012)
Quattro fortunati vincitori, provenienti da Bulgaria, Romania e Polonia, si sono aggiudicati 1 000 EUR di apparecchiature per fotocamere e un viaggio a Bruxelles per due persone.
Il 9 ottobre, in occasione della Settimana europea delle regioni e delle città («Open Days»), i vincitori potranno ritirare il premio assegnato per le foto inviate nell’ambito del concorso fotografico «L’Europa nella mia regione», organizzato durante i mesi di luglio e agosto 2012 tramite la pagina Facebook della Commissione europea. I partecipanti sono stati invitati a presentare foto in due categorie:
- «Il mio progetto», aperta alle organizzazioni che hanno beneficiato dei fondi regionali dell’Unione europea;
- «Testimone oculare», aperta a tutti i cittadini dell’Unione europea che hanno visto un progetto nella propria regione o in un’altra regione visitata.
La foto doveva mostrare chiaramente il fatto che l’opera era stata realizzata con l’aiuto dei finanziamenti regionali dell’Unione europea; doveva includere, ad esempio, un tabellone, un cartello, una targa o un altro tipo di insegna su cui fosse raffigurata la bandiera dell’UE e fossero riportate informazioni sul progetto.
Il commissario Hahn consegnerà i premi il 9 ottobre ai quattro vincitori:
- Simeon Mitkov (Bulgaria),
- Cristina Dumitru Tabacaru (Romania),
- Boyan Ivanov (Bulgaria),
- Marek Babula (Polonia).
Le quattro foto vincitrici sono state scelte da una giuria indipendente:
- Dr Gillian Bristow (School of Planning and Geography, Cardiff University, Regno Unito),
- Jef Boes (fotografo freelance, Belgio),
- Olaf Kracht (social media strategist e giornalista, Germania).
Il concorso fotografico ha contribuito ad aumentare la consapevolezza dell’ampia varietà di progetti supportati dalla politica regionale dell’UE che stanno cambiando la vita delle comunità locali in tutta Europa. La pagina Facebook ha ricevuto più di 500 000 visite, sono state inviate più di 600 foto idonee e sono stati assegnati oltre 7 000 voti.
Le foto premiate nell’ambito del concorso «L’Europa nella mia regione»
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Il ruolo dei trasferimenti internazionali negli investimenti pubblici nei paesi CESEE: l’esperienza della Commissione europea con i Fondi Strutturali
(25 September 2012)
I paesi dell’Europa centrale e sudorientale (CESEE, Central, Eastern and Southern European Economies) sono i principali beneficiari della politica di coesione. Nell’ambito dell’attuale crisi finanziaria ed economica, è più che mai necessario garantire che i fondi pubblici vengano spesi in modo oculato e portino alla realizzazione dei risultati attesi. Tuttavia, calcolare l’impatto della coesione politica non è un compito semplice. Per ulteriori informazioni su tale sfida, sui progetti già realizzati con successo e sulle ambiziose iniziative future, consultare il Documento di lavoro.
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Ecco i temi dell’edizione autunnale della rivista Panorama: strumenti finanziari, Open Days e un’intervista esclusiva con Jacques Delors
(24 September 2012)
L’edizione autunnale 2012 della rivista Panorama intitolata
«Investing in regions» (Investire nelle regioni) è disponibile online. L’articolo principale, di 6 pagine, riguarda l’uso degli strumenti finanziari per supportare la politica regionale, che analizza le varie forme di prestiti e capitale di rischio disponibili e fornisce esempi di progetti che hanno avuto successo in Svezia, Regno Unito, Polonia ed Estonia. Vengono inoltre forniti dettagli sul supporto fornito dalle iniziative denominate JEREMIE, JASMINE e JESSICA nonché alcune delle sfide affrontate nell’implementazione e nell’assegnazione dei finanziamenti e le modifiche proposte per il periodo 2014-2020.
L’altro articolo principale è un’intervista esclusiva con l’ex Presidente della Commissione europea Jaques Delors, che offre la sua visione dell’attuale crisi finanziaria e della storia e dello sviluppo della politica di coesione nonché del futuro per gli investimenti nelle regioni europee.
In un altro articolo vengono rivelate le priorità dell’attuale presidenza cipriota dell’UE, poiché si riferiscono alla politica regionale. Adonis Constantinides, coordinatore per il quadro finanziario pluriennale e presidente del gruppo di lavoro sulle misure strutturali, sottolinea il bisogno di solidarietà e coesione sociale e sostiene che la principale priorità della presidenza sono i negoziati relativi al quadro finanziario pluriennale.
È inoltre disponibile un’anteprima dell’evento Open Days di ottobre e vengono proclamati i 27 finalisti del concorso RegioStars 2013.
Questo e molto altro ancora nel numero 43 della rivista Panorama, attualmente disponibile in inglese, francese e tedesco. Le versioni in altre lingue saranno presto disponibili.
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Intervista esclusiva rilasciata da Jacques Delors nel numero 43 della rivista Panorama
(24 September 2012)
L’edizione autunnale 2012 della rivista Panorama contiene un’intervista esclusiva rilasciata da Jacques Delors, ex Presidente della commissione europea, in carica nel periodo 1985-1995. Delors parla della storia e dello sviluppo della politica di coesione e del suo ruolo centrale nel progetto europeo e sottolinea la continua importanza di tale politica per lo sviluppo futuro delle regioni europee. Avverte inoltre che la politica di coesione non deve essere confusa con la politica di competitività e chiede che il benessere economico venga ricalcolato tenendo conto di tutti i benefici apportati dalla politica di sviluppo regionale.
Per quanto riguarda la risposta europea all’attuale crisi economica spiega «È importante fare una distinzione tra la solidarietà europea nel quadro della crisi economica e solidarietà europea assoluta. Si tratta di due concetti diversi. È mia opinione che l’esigenza di fronteggiare la crisi non debba mettere in secondo piano la politica strutturale, dotata di una propria logica che può, ove necessario, essere modificata secondo l’evoluzione della realtà economica».
La politica regionale, afferma, «incarna uno dei fondamentali principi filosofici comunitari ossia il principio di sussidiarietà» e ritiene che la politica di coesione rappresenti un modo per avvicinare i cittadini europei al progetto Europa. «Dovremmo costruire un’Unione europea della diversità sfruttando iniziative provenienti dal basso».
L’articolo completo e molto altro ancora nel numero 43 della rivista Panorama, attualmente disponibile in inglese, francese e tedesco. Le versioni in altre lingue saranno presto disponibili.
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Progetto della settimana: «TROLLEY» - Sette città promuovono i filobus come soluzione di mobilità urbana intelligente in Europa
(21 September 2012)
Oggi è la Giornata europea della cooperazione. Il progetto «TROLLEY», uno dei tanti nel campo della cooperazione territoriale supportato dall’UE, coinvolge 7 città dell’Europa centrale: Salisburgo in Austria, Gdynia in Polonia, Lipsia ed Eberswalde in Germania, Brno nella Repubblica Ceca, Szeged in Ungheria e Parma in Italia.
Quali sono gli obiettivi?
Il progetto «TROLLEY», che usufruisce di un finanziamento da parte dell’UE pari a 3,3 milioni di EUR per il periodo 2007-2013, interessa il 25% dei filobus e il 30% delle linee tranviarie attualmente operative in tutta l’Europa centrale.
Il progetto persegue due obiettivi. Il primo è promuovere il sistema filoviario presso il milione e mezzo di abitanti delle città partner, nonché presso tutte le città europee, come soluzione di trasporto urbano sostenibile, sicura ed economica. Il secondo obiettivo è investire in tecnologie innovative per modernizzare i sistemi filoviari esistenti delle città partner, realizzando così risparmi energetici e utilizzando in modo più efficiente l’energia generata dai filobus.
Quali sono i risultati conseguiti?
Grazie alla rinascita dei filobus, accompagnata da una campagna promozionale a livello europeo, le città di Verona (Italia) e Leeds (Regno Unito) hanno deciso di introdurre un sistema di trasporto filoviario e le città tedesche di Osnabrück e Bremerhaven stanno valutando seriamente questa possibilità.
Per quanto riguarda l’efficienza e il risparmio energetico, i vantaggi derivanti dal ricorso a sistemi filoviari sono ovvi: dispositivi di recupero specifici consentono di ridurre del 25% la quantità di energia utilizzata dai filobus. Grazie all’installazione di nuovi sistemi di immagazzinamento denominati «supercapacitori», i filobus della città di Parma funzionano con l’energia recuperata e sono pertanto autosufficienti. Nella città di Eberswalde sarà possibile ridurre del 97% le emissioni di CO2 rispetto ai convenzionali autobus diesel mettendo in circolazione il primo filobus ibrido a batterie europeo.
Infine, il progetto «TROLLEY» contribuisce a sottolineare l’importanza dei filobus come sistema di trasporto pubblico moderno, autonomo e orientato al futuro.
Heinz Schaden, sindaco della città di Salisburgo, ha dichiarato:
«Il sistema di trasporto filoviario di Salisburgo utilizza esclusivamente energia idroelettrica. Si tratta di una soluzione di trasporto pubblico urbano che offre ai cittadini il massimo livello di ecocompatibilità. Nel corso degli ultimi anni, la città di Salisburgo ha investito molto in questo sistema vicino ai cittadini, soprattutto nell’ambito del progetto TROLLEY cofinanziato dall’UE, allo scopo di migliorare la qualità della vita nelle aree urbane. Le iniziative di promozione dei filobus, intraprese in cooperazione con altre sei città europee, contribuiscono in larga misura alla diffusione di questo mezzo di trasporto in tutta Europa.»
Ulteriori informazioni
- Programma per l’Europa centrale (programma di cooperazione per l’Europa centrale finanziato dall’UE)
- Salzburg AG (partner principale del progetto)
- Rupprecht Consult (responsabile dell’attuazione del progetto)
- Università di Gdansk (partner per la ricerca)
- trolley:motion (partner per la comunicazione)
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Studio su «Appalti pubblici e politica di coesione»
(20 September 2012)
La Commissione per lo sviluppo regionale del Parlamento europeo ha pubblicato di recente uno studio intitolato «Appalti pubblici e politica di coesione».
In questo studio viene esaminato il collegamento tra due aree principali di interesse pubblico: gli appalti pubblici e la politica di coesione. Lo studio parte con una spiegazione delle modalità e delle aree in cui tali appalti vengono applicati all’interno del contesto della politica di coesione e prosegue quindi con l’analisi dell’attuale situazione nell’UE, l’attuazione delle norme sugli appalti nella legislazione nazionale e la riforma, ancora in corso, del quadro normativo. L’argomento principale dello studio è l’importanza dell’aggiudicazione degli appalti nella politica di coesione dell’UE. Vengono inoltre forniti alcuni esempi pratici al fine di completare le informazioni ottenute dalla ricerca a tavolino. Una serie di interviste con professionisti che si occupano della politica di coesione ha favorito lo sviluppo di diverse raccomandazioni dello studio.
La versione inglese dello studio è disponibile online; il testo sarà inoltre disponibile in francese e in tedesco.
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Fondo di solidarietà dell'UE: cifra record di 670 milioni di euro per l’Emilia-Romagna
(19 September 2012)
Johannes Hahn, Commissario europeo per la Politica regionale, ha annunciato oggi la proposta della Commissione di stanziare 670 milioni di euro per l'Italia a seguito dei due gravi terremoti consecutivi e delle centinaia di scosse di assestamento verificatisi in Emilia-Romagna a maggio/giugno 2012 e avvertiti anche nelle regioni confinanti Veneto e Lombardia. L'obiettivo del sostegno, la somma più elevata mai stanziata dal Fondo di solidarietà dell'Unione europea (FSUE), è coprire gli enormi costi di ripristino delle infrastrutture essenziali e di fornitura di alloggi e di servizi di soccorso nonché proteggere il patrimonio culturale della regione.
Per ulteriori informazioni
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Giornata della cooperazione europea: Crescere insieme oltre le frontiere
(18 September 2012)
Valorizzare i risultati delle regioni e dei paesi europei che collaborano a livello transfrontaliero: questo l'obiettivo della Giornata della cooperazione europea, che si festeggerà per la prima volta in tutta Europa nello stesso giorno, sia negli Stati membri dell'UE che nei paesi confinanti.
Nel suo discorso al Parlamento europeo a Bruxelles per il lancio di oltre 200 eventi in 40 paesi, il commissario europeo per la Politica regionale Johannes Hahn ha dichiarato:
"I progetti di cooperazione territoriale contribuiscono a instaurare un clima di fiducia, promuovendo la comprensione reciproca. Si tratta di elementi essenziali all'integrazione europea che, accorciando le distanze tra le comunità, rappresentano un esempio dell'Unione europea in azione."La cooperazione territoriale europea è un tema sempre più importante nell'ambito della politica regionale dell'UE. Le regioni e le città dei vari Stati membri dell'UE sono incoraggiati a lavorare insieme e imparare gli uni dagli altri attraverso programmi, progetti e reti comuni. Anche i cittadini che vivono al di fuori delle frontiere esterne dell'UE beneficiano di una politica il cui obiettivo è quello di contribuire a risolvere i problemi delle regioni frontaliere promuovendo reti e azioni comuni più efficaci.
L'iniziativa è coordinata dal programma INTERACT in associazione con la Commissione europea (DG REGIO, EuropeAid e servizio europeo per l'azione esterna) e sostenuta dal Comitato delle regioni e dal Parlamento europeo.
Per ulteriori informazioni:
Cooperazione territoriale europea (in inglese)
Sito web della Giornata della cooperazione europea (in inglese)
Giornata della cooperazione europea su Facebook e Twitter (#ecday)
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La Direzione generale della Politica regionale sponsorizza un seminario a Kiev per promuovere il dialogo sulla politica regionale.
(17 September 2012)
Il direttore Ronnie Hall, responsabile dell’informazione, della comunicazione e delle relazioni con i paesi non UE, del coordinamento delle regioni ultraperiferiche e degli aspetti legali, è stato a Kiev lunedì 10 settembre, nell’ambito del dialogo in corso sulla politica regionale, avviato nel quadro di una nota di intesa firmata nel 2009. Dopo l’incontro, il Ministro dello sviluppo regionale, delle costruzioni e dell’economia comunale Anatoliy Blyznyuk è intervenuto nel corso di un seminario organizzato congiuntamente dalla Commissione e dal Ministero. Il Direttore ha esposto gli attuali obiettivi della Commissione in materia di politica regionale e i piani per il futuro, mentre il Ministro ha descritto a grandi linee le riforme dei governi locali e l’introduzione di un fondo di sviluppo regionale statale. Ai 50 partecipanti sono state inoltre illustrate la realizzazione dell’indagine sul territorio (Territorial Review) dell'OCSE, che verrà pubblicata l’anno prossimo, e la realtà della governance a più livelli nel voivodato polacco di Swietokrzyskie.
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Scaricate l’applicazione smartphone OPEN DAYS
(14 September 2012)
State pensando di partecipare o di seguire l’evento Settimana europea delle regioni e delle città (OPEN DAYS) che si svolgerà dall’8 all’11 ottobre di quest’anno? Avete uno smartphone o un altro dispositivo mobile?
In caso di risposta affermativa, non dimenticate di scaricare l’applicazione sviluppata per gli OPEN DAYS 2012. Con l’applicazione è possibile:- conoscere data e luogo degli eventi;
- visualizzare la sede dell’evento su una mappa interattiva e ottenere le indicazioni;
- partecipare alle discussioni online e scoprire su Twitter, Facebook e Flickr le opinioni della gente sugli OPEN DAYS;
- verificare che non vengano perse le informazioni pratiche, inclusi gli annunci in tempo reale durante l’evento;
- ricevere il promemoria degli eventi cui parteciperete.
La versione per Android dell’applicazione è disponibile per il download su Google Play.
La versione per iPhone e iPad è disponibile per il download sull’Apple Store. -
Progetto della settimana: sistema di registrazione delle imprese online con sportello unico per semplificare la vita degli imprenditori polacchi
(13 September 2012)
Il «Registro e l’Informazione Centrale sull’Attività Economica» (CEIDG), lanciato dal Ministero dell’economia della Polonia nel mese di luglio 2011, è un sistema di registrazione delle imprese online all’avanguardia che offre agli imprenditori polacchi uno sportello unico per l’iscrizione, l’aggiornamento e la ricerca di informazioni su altre aziende.
Il progetto «CEIDG», che ha beneficiato di un finanziamento da parte dell’UE di 5,8 milioni di EUR per il periodo 2007-2013, hal’obiettivo di creare un database centralizzato delle attività commerciali in Polonia e consentire la registrazione online delle imprese. Oltre a ridurre i tempi necessari per la registrazione delle imprese, il nuovo servizio consente lo scambio elettronico di dati pertinenti tra tutte le istituzioni coinvolte nel processo.
Funzionamento
Utilizzando un profilo elettronico attendibile o una firma elettronica, i cittadini possono accedere al Web e completare le formalità necessarie per la registrazione di un’impresa in Polonia. Dopo aver creato un account sul sito Web ufficiale, l’imprenditore non deve fare altro che seguire la procedura guidata per specificare le informazioni richieste e registrare la propria impresa. Se si desidera, è possibile preparare la richiesta sul sito Web e successivamente apporre la propria firma autografa presso un ufficio comunale.
Facendo clic sul pulsante per l'invio del modulo CEIDG viene avviata la registrazione presso l'amministrazione tributaria nazionale, l'ufficio statistico centrale e la cassa previdenziale. Con questa procedura
l’imprenditore richiede automaticamente sia il codice di registrazione fiscale che il numero di registrazione statistica. La registrazione della nuova impresa viene pubblicata entro 48 ore sul sito Web nazionale, ma l’attività imprenditoriale può essere avviata subito dopo la conferma della richiesta.
In seguito alla registrazione nel sistema CEIDG, gli imprenditori possono accedere al Web per modificare i dati dell’iscrizione, sospendere temporaneamente l’attività o chiudere l’impresa, senza doversi recare presso gli uffici governativi.
Quali sono i risultati conseguiti?
Il sistema è attualmente operativo e vengono registrate oltre 20 000 transazioni al giorno. Il sistema CEIDG conta, ad oggi, 3 milioni di iscrizioni.
CEIDG rientra nella rete dello sportello unico polacco. Il progetto è stato esteso per fornire servizi rilevanti per tutte le altre procedure associate all’attività commerciale in Polonia.
Sebastian Christow, del Reparto di economia elettronica del Ministero dell’economia della Polonia e responsabile per l’attuazione del progetto, dichiara:
«Il sistema CEIDG rappresenta una soluzione unica in grado di coordinare tutte le autorità coinvolte nel processo di registrazione delle imprese in Polonia. Questo portale agevola la creazione di attività commerciali sia per imprenditori polacchi che per imprenditori stranieri. Il sistema non solo offre informazioni e servizi per la creazione di imprese, ma anche la possibilità di ricercare altre imprese e facilitare la cooperazione tra aziende. I finanziamenti concessi dall’UE hanno coperto l’85% dei fondi necessari per il progetto, dimostrando il grande ausilio degli aiuti comunitari per l’attuazione di questo servizio».
Per saperne di più:
Rete dello sportello unico polacco
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Valutazioni ex post dei dieci grandi progetti nel periodo 1994-1999
(12 September 2012)
I rapporti dei dieci casi di studio sono già stati pubblicati online su INFOREGIO. Il rapporto finale con le lezioni apprese, le raccomandazioni e le conclusioni generali sarà presto disponibile.
I progetti di investimento presi in esame sono stati completati da 15 a 20 anni fa. Tali progetti riguardano il settore dei trasporti (strade, ferrovie, porti marittimi) e dell'ambiente (approvvigionamento idrico, trattamento delle acque reflue, gestione dei rifiuti), in cinque Stati membri: porto di Gioia Tauro (Italia); autostrada M1 (Irlanda); autostrada Egnatia (Grecia); linea metropolitana che collega la città all'aeroporto Barajas di Madrid (Spagna); Corridoio Mediterraneo (Spagna); approvvigionamento idrico nella città di Palermo (Italia); trattamento dei rifiuti urbani soliti nella zona nord di Lisbona (Portogallo); trattamento dei rifiuti solidi in Galizia (Spagna); trattamento delle acque reflue di Ría de Vigo (Spagna); trattamento delle acque reflue di Dublino (Irlanda).
La valutazione consente di dare una risposta alle seguenti:
- «Quali» (quali sono gli effetti a lungo termine derivanti da tali progetti?): in media, i casi in esame puntano a contributi diretti insindacabili per la crescita economica e la qualità della vita, mentre l’intensità di ciascuna tipologia di effetto può variare in base al settore (trasporti o ambiente) o al progetto.
- «Quando» (quando si concretizzano e stabilizzano gli effetti a lungo termine?): nel complesso sembra che la maggior parte degli effetti rilevati sia già stabilizzata.
- «Come» (come si concretizzano gli effetti a lungo termine?): i fattori determinanti per il risultato del progetto come adeguatezza al contesto e risposta manageriale, hanno in genere contribuito positivamente al successo dei progetti, indipendentemente dal settore di intervento; un altro fattore ha avuto in media un effetto negativo (la governance di progetto). Il settore delle infrastrutture riguarda in particolare la creazione del progetto, con punteggi positivi registrati in media per i progetti relativi ai trasporti e punteggi negativi per quelli relativi all'ambiente.
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Il commissario Hahn partecipa alla Conferenza annuale dei presidenti delle regioni ultraperiferiche dell’UE nelle Azzorre (Portogallo)
(12 September 2012)
Il Commissario europeo per la politica regionale, Johannes Hahn, oggi parteciperà alla 18ma Conferenza dei presidenti delle regioni ultraperiferiche dell’UE, ospitata da Carlos Cesar, Presidente del Governo regionale delle Azzorre e presidente corrente del gruppo di otto regioni ultraperiferiche (Guadalupa, Guyana francese, Riunione, Martinica, la collettività di Saint-Martin d’oltremare, le Azzorre, Madeira e le Isole Canarie). Anche i governi di Spagna, Portogallo e Francia saranno rappresentati alla conferenza così come la presidenza di Cipro dell’UE. Parteciperanno inoltre Mayotte, che otterrà lo stato di regione ultraperiferica nel 2014 e il Primo Ministro di Capo Verde.
Il Commissario Hahn intraprenderà un tour di 3 giorni delle isole delle Azzorre, che partirà da Sao Miguel e toccherà Faial, Pico, Flores e Corvo e ispezionerà i progetti cofinanziati dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), quali:
la Escola de Formação Turística e Hoteleira on Sao Miguel (Scuola di Turismo e di formazione all’ospitalità (EFTH, School of Tourism and Hospitality Training), la Centrale geotermica di Pico Vermelho (isola di Sao Miguel, Ribeira Grande) e la Torre di controllo del traffico aereo dell’isola di Corvo.
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Nuovo documento di orientamento sulla Valutazione
(12 September 2012)
Quest’estate sono stati pubblicati su Inforegio due documenti di orientamento interessanti sia per le autorità di gestione sia per la comunità di valutazione.
- Monitoring and Evaluation of European Cohesion Policy - Guidance document on ex-ante evaluation: Il primo sulla verifica ex ante, disponibile in inglese, francese e tedesco, ha lo scopo di migliorare il piano dei programmi operativi del 2014-2020, supportando così un maggiore orientamento verso il conseguimento dei risultati della politica di coesione.
- Evaluation of Innovation Activities - Guidance on methods and practices: Il secondo fornisce consigli sulle modalità di valutazione delle attività di innovazione supportate dal FESR È disponibile in inglese, francese, tedesco, polacco e spagnolo.
- Monitoring and Evaluation of European Cohesion Policy - Guidance document on ex-ante evaluation: Il primo sulla verifica ex ante, disponibile in inglese, francese e tedesco, ha lo scopo di migliorare il piano dei programmi operativi del 2014-2020, supportando così un maggiore orientamento verso il conseguimento dei risultati della politica di coesione.
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Giornata europea della cooperazione: crescere insieme oltre le frontiere
(10 September 2012)
Quest’anno, per la prima volta, la Giornata europea della cooperazione sarà festeggiata in tutta Europa e nei paesi confinanti. Con oltre l’80% dei programmi di cooperazione territoriale europea a bordo, il 21 settembre e nel corso dell’intera settimana, avranno luogo più di 160 eventi locali in Europa. Sono previsti numerosi eventi di vario genere tra cui gare transfrontaliere, esibizioni teatrali per bambini, concorsi fotografici, escursioni naturalistiche, mostre di progetti e molto altro ancora.
L’obiettivo della campagna, il cui slogan è «Sharing borders, growing closer» (crescere insieme oltre le frontiere), è quello di festeggiare i successi della cooperazione tra paesi e regioni europee. Fin dall’inizio degli anni novanta, più di 20.000 progetti, cofinanziati dall’UE, hanno contribuito a migliorare la vita dei cittadini europei attraverso le frontiere, dalla creazione di posti di lavoro alla tutela dell’ambiente per migliorare l’energia, i trasporti e i servizi di assistenza sanitaria.
Il Commissario europeo per la Politica Regionale, Johannes Hahn, parteciperà attivamente alle celebrazioni. Il 18 settembre prenderà parte a un evento di apertura presso il Parlamento europeo a Bruxelles. Il 21 settembre si recherà inoltre a Vienna per partecipare a eventi locali e incontrare i partecipanti di diversi programmi transnazionali e transfrontalieri.
La campagna della Giornata europea della cooperazione è coordinata dal programma INTERACT, in collaborazione con la Commissione europea, ed è supportata dal Comitato delle regioni e dal Parlamento europeo.
Per saperne di più:
- Cooperazione territoriale europea
- sito Web della Giornata europea della cooperazione
- European Cooperation Day on Facebook and Twitter
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La rete Euronews promuove il progetto FESR greco
(07 September 2012)
Euronews si occuperà del progetto greco «Corallia», cofinanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), nella rivista «Business Planet» che presenta imprenditori di successo le cui aziende sono state supportate dal fondo europeo.
Il programma sarà trasmesso ogni giorno in diretta sulla rete Euronews per due settimane a partire da sabato 8 settembre alle 06.15 (ora dell’Europa centrale).
Da venerdì 7 settembre sarà possibile leggere online gli articoli su Corallia della rivista Business Planet.
L’iniziativa Corallia Clusters collega rappresentanti dell’industria, fornitori, acquirenti, ricercatori, fornitori di infrastrutture, istituzioni finanziarie, organizzazioni del settore pubblico e mezzi di comunicazione. I settori interessati includono nano-microelettronica, industria spaziale e tecnologie per il settore dei giochi. Dal 2006 il programma ha ricevuto circa 40 milioni di euro di aiuti dal FESR.
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Lo stato dell'Unione nel 2012
(07 September 2012)
Tutti i cittadini sono invitati a rivolgere al presidente Barroso domande sullo stato dell'Unione. Le risposte in un'intervista trasmessa il 19 settembre.
A che punto ci troviamo? Come uscirà l'Unione europea dalla crisi economica? Sono queste soltanto alcune delle domande che il presidente della Commissione europea José Manuel Barroso affronterà il prossimo 12 settembre, quando alle 9 in punto pronuncerà al Parlamento europeo di Strasburgo il suo discorso sullo stato dell'Unione.
Darà una valutazione chiara e obiettiva della situazione che l'Europa sta vivendo e indicherà come l'UE dovrebbe procedere nei prossimi anni. Il discorso potrà essere seguito in diretta al seguente indirizzo: http://ec.europa.eu/avservices/ebs/schedule.cfm

.Parallelamente, Barroso scriverà al presidente del Parlamento europeo per illustrare le proposte strategiche che la Commissione intende portare avanti nei prossimi mesi.
Dalle ore 19 del 19 settembre il presidente della Commissione risponderà anche alle domande dei cittadini sullo stato dell'Unione in un'intervista ospitata da Euronews, che si avvale della funzionalità Hangout di Google+.
Da mezzogiorno del 7 settembre fino a mezzogiorno del 18 settembre chiunque potrà rivolgergli delle domande per iscritto o tramite video su EU Tube


, il canale YouTube gestito dalla Commissione europea, dove i video potranno anche essere votati. Tra i video più votati, Euronews selezionerà coloro che potranno rivolgere le loro domande direttamente al presidente tramite Hangout di Google+.L'intervista sarà trasmessa in diretta sul canale e sito Euronews, EU Tube


, la pagina Google+ della Commissione, Europe by Satellite 
e il sito web del presidente 


. Lo stream in diretta dell'intervista potrà essere liberamente incorporato in qualsiasi sito. -
Workshop dell'ESPON «Innovation & Knowledge - Territorial dimensions for future EU Cohesion Policy» (Innovazione e Conoscenza - Le dimensioni territoriali della futura politica di coesione dell'UE), Bruxelles, 5 ottobre 2012
(03 September 2012)
L'ESPON, la rete europea di osservazione della pianificazione spaziale, sta organizzando il workshop «Innovation & Knowledge» (Innovazione e Conoscenza), che si svolgerà il 5 ottobre 2012, volto ad esaminare in modo approfondito l'innovazione regionale e le strategie di specializzazione intelligente che possono contribuire al raggiungimento dell'obiettivo comunitario concordato, quale la crescita intelligente. La Strategia Europa 2020 invita gli Stati membri a investire il 3% del PIL in Ricerca e Sviluppo, al fine di raggiungere gli obiettivi intelligenti preposti. Il workshop dell'ESPON «Innovation & Knowledge» (Innovazione e Conoscenza) esaminerà il progresso raggiunto finora, prendendo in considerazione le misure ancora necessarie, fornendo inoltre informazioni circa la dimensione territoriale dell'innovazione e della conoscenza, nonché le relative implicazioni per l'elaborazione dei futuri programmi dei Fondi Strutturali.
I responsabili di decisioni politiche e i professionisti sono invitati a registrarsi prima del 27 settembre 2012, ore 15.
L'ESPON ospiterà inoltre due workshop in occasione della decima edizione di OPEN DAYS, Settimana europea delle regioni e delle città, a Bruxelles (8-11 ottobre). Registrati ora.
Per saperne di più
- Workshop dell'ESPON «Innovation & Knowledge» (Innovazione e Conoscenza)
- ESPON: prove e strumenti per la politica di coesione dell'UE 2014-2020
- Video del Commissario Johannes Hahn «Why does Europe need ESPON» (Perché ESPON è importante per l'Europa)?
- ESPON: decima edizione dei workshop OPEN DAYS
- Contatto: Piera Petruzzi
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Sono aperte le iscrizioni agli OPEN DAYS - Settimana europea delle regioni e delle città
(28 August 2012)
Si aprono oggi, 9 luglio, le iscrizioni on-line all'iniziativa OPEN DAYS 2012 - Settimana europea delle regioni e delle città. La partecipazione è gratuita, ed è possibile scegliere tra 106 seminari specializzati tra il 10 e il 13 ottobre. L'iscrizione è semplicissima: il sito web ufficiale, contiene tutte le informazioni su seminari, workshop, oratori, date e sedi, nonché una guida che spiega passo per passo la procedura di iscrizione.
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Il Presidente Barroso parteciperà all’inaugurazione della nuova tratta della linea metropolitana di Sofia, realizzata con gli aiuti comunitari
(28 August 2012)
Il Presidente della Commissione europea, Jose Manuel Barroso, si recherà a Sofia, Bulgaria, per partecipare all’inaugurazione ufficiale della nuova tratta della metropolitana «Obelya - Lozenets» della capitale, che avrà luogo venerdì. Il progetto ha ricevuto 200 milioni di EUR dal Fondo di coesione, nonché ulteriori 50 milioni di EUR dal Fondo europeo di sviluppo regionale e rappresenta un buon esempio di trasporto integrato e sostenibile, che consente di collegare tutti i mezzi di trasporto, dai treni, ai tram, agli autobus e, a partire dal 2014, all’aeroporto della città. Il progetto ha comportato inoltre vantaggi a livello economico per gli Stati da più tempo membri dell’UE, inclusa la Francia, poiché la società francese SYSTRA ha partecipato alla costruzione della linea. Il Presidente Barroso incontrerà anche il Primo Ministro bulgaro, Boyko Borisov, con il quale terrà una conferenza stampa.
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Forum degli assessori dell'UE e della Cina: «Gestione dello sviluppo urbano sostenibile: esperienze dall'UE e dalla Cina»
(22 August 2012)
Nell'ambito del Forum degli assessori dell'UE e della Cina,la Direzione Generaledella politica regionale, il Comitato delle regioni e la rete Eurocities organizzeranno il seminario tematico «Gestione dello sviluppo urbano sostenibile: esperienze dall'UE e dalla Cina», previsto per mercoledì 19 settembre 2012 (ore 14:30-17:30, palazzo Jacques Delors, Belliardstraat 101, 1040 Bruxelles).
Durante il seminario, funzionari di alto livello che lavorano in seno alle amministrazioni delle città, professionisti ed accademici, presenteranno una serie di casi di studio sulle città, volti a illustrare come realizzare una gestione efficiente delle politiche e dei progetti sullo sviluppo sostenibile urbano. Le presentazioni saranno seguite da un dibattito con il pubblico.
L’evento avrà luogo durante il Forum degli assessori dell'UE e della Cina, che si terrà il 19 e il 20 settembre2012 aBruxelles con la partecipazione del Primo Ministro Wen e il Presidente della Commissione Barroso. Il Forum rappresenta il primo evento faro annuale del partenariato per l'urbanistica tra l'UE ela Cina. Taleoccasione riunirà gli assessori dell'UE e della Cina, i responsabili delle decisioni a livello locale, gli urbanisti, le imprese e le ONG che intendono condividere le esperienze volte alla realizzazione di soluzioni sostenibili, integrate ed efficienti.
Per registrarsi all'evento (scadenza 10 settembre, entro la fine della giornata lavorativa), visitare la seguente pagina web: http://www.euchinamayorsforum.eu/registration.html e utilizzare EUChinaBrussels come chiave di accesso. Dopo aver effettuato la registrazione, riceverete un' e-mail di conferma.
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Conferenza sull'integrazione dei Rom «A Way Out - and a Possible Way Forward Social Microcredit, Financial Inclusion and Self-Employment» (Una via d'uscita e un possibile cammino verso il microcredito sociale, l'inclusione finanziaria e il lavoro autonomo)
(21 August 2012)
Il 4 settembre la Direzione Generale della politica regionale della Commissione europea terrà la conferenza di chiusura del Kiutprogramme, un'iniziativa dell'Ungheria che mira a incoraggiare Rom e Sinti a lavorare in seno all'economia legale avviando un'impresa. Tale conferenza, dal titolo «A Way Out - and a Possible Way Forward Social Microcredit, Financial Inclusion and Self-Employment» (Una via d'uscita e un possibile cammino verso il microcredito sociale, l'inclusione finanziaria e il lavoro autonomo), è organizzata in stretta collaborazione con la Banca mondiale e la Fondazione Polgar per le Pari Opportunità.
L'obiettivo dell'evento consiste nel presentare l'esperienza maturata dal Kiutprogramme in materia di servizi sociali di microfinanza, al fine di incrementare le opportunità di lavoro autonomo dei Rom. La discussione verterà anche sulle raccomandazioni politiche e verrà presentato il rapporto circa l'«Inclusione finanziaria», recentemente concluso dalla Banca mondiale.
La conferenza si terrà a Bruxelles, il 4 settembre 2012 (martedì), dalle ore 8:45 alle ore 17:45, presso il Novotel Brussels Centre Tour Noir, Rue de la Vierge 32, 1000 Bruxelles.
Ulteriori informazioni
Programma della conferenza
Registrazione online
Contatto: closingconference@polgaralapitvany.hu -
Annuncio dei finalisti RegioStars 2013
(16 August 2012)
La ricerca della Commissione europea dei progetti più innovativi che hanno ricevuto degli investimenti dalla politica di coesione dell'UE proseguirà anche nel 2013.
La Commissione svela i nomi dei finalisti del concorso RegioStars 2013
La Commissioneha annunciato i nomi dei finalisti per il concorso RegioStars 2013. La giuria RegioStars 2013, presieduta da Luc Van den Brande, ha selezionato 27 finalisti tra i 149 canditati proposti. I 27 progetti mettono in evidenza il lavoro innovativo ed eccellente che è stato eseguito sul territorio e rappresentano una buona distribuzione geografica all'interno dei paesi dell'Unione europea.
Di seguito sono riportati i nomi dei finalisti del concorso 2013 (EN)
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Concorso fotografico «L’Europa nella mia regione»
(01 August 2012)
Vorresti vincere fino a 1000 euro di apparecchiature per fotocamere digitali, oltre a un viaggio a Bruxelles per due persone? Partecipa al concorso fotografico «L’Europa nella mia regione» che si svolgerà quest’estate.
Il concorso sarà ospitato sulla pagina Facebook della Commissione europea. I partecipanti saranno invitati a presentare foto in due categorie:
- «Il mio progetto», aperta alle organizzazioni che hanno beneficiato dei fondi regionali dell’Unione Europea (ad esempio, il Fondo europeo di sviluppo regionale o il Fondo di coesione).
- «Testimone oculare», aperta a tutti i cittadini europei che hanno visto un progetto nella propria regione o in un’altra regione visitata.
Per partecipare basta scattare una foto di un progetto che mostri chiaramente il fatto che l’opera è stata realizzata con l’aiuto dei finanziamenti regionali dell’Unione europea. La foto deve includere, ad esempio, un tabellone, un cartello, una targa o un altro tipo di insegna su cui sia raffigurata la bandiera dell’UE e siano riportate informazioni sui finanziamenti. Verranno scelti due vincitori per ogni categoria, uno decretato dalla giuria popolare e uno eletto da una giuria costituita dagli autori delle restanti opere presentate che hanno riscosso maggiore successo. La valutazione delle foto terrà conto della qualità estetica, della creatività e della pertinenza rispetto alla politica regionale dell’UE.
Aiutaci a condividere le notizie sul concorso e a far conoscere alcuni dei grandi progetti europei che hanno ricevuto i fondi regionali. Segui @EU_Regional su Twitter e sulla pagina della Commissione europea (https://www.facebook.com/EuropeanCommission), dove saranno presto disponibili nuove informazioni. Infine, sia che ti trovi nel tuo paese o all’estero, non dimenticare di tenere gli occhi bene aperti alla ricerca di progetti interessanti e tieni pronta la tua macchina fotografica.
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La commissione europea sostiene la ripresa dell’Emilia Romagna
(01 August 2012)
La Commissione europea ha adottato la decisione di riallocare 10 milioni di EUR del programma del Fondo europeo di sviluppo regionale per l’Emilia Romagna, nel tentativo di velocizzare la ripresa economica in seguito ai due terremoti che hanno colpito la regione nel mese di maggio. Il terremoto ha causato un danno considerevole all’infrastruttura sociale, all’eredità culturale e al tessuto economico della regione, per una stima complessiva di 9,8 miliardi EUR. Rappresentando il 2% del PIL nazionale, i territori maggiormente colpiti sono tra le aree più produttive e competitive dell’economia italiana.
Per saperne di più:
Commissione europea - Rappresentanza in Italia
Video del Commissario Johannes Hahn durante la visita ai territori dell’Emilia Romagna colpiti dal terremoto -
Manuale sulla Strategia Europa 2020 per le città e le regioni
(27 July 2012)
In seguito all’adozione del parere del Comitato delle regioni riguardo al ruolo dell’LRA nel raggiungimento degli obiettivi della Strategia Europa 2020, il Comitato delle regioni ha deciso di pubblicare un «Manuale sulla Strategia Europa 2020 per le città e le regioni». Il documento, redatto in collaborazione con la Commissione, intende fornire delucidazioni sul modo in cui le autorità locali e regionali possono contribuire all’implementazione della strategia. Nel manuale sono presenti esempi di buone pratiche raccolti tramite i sondaggi condotti dalla Piattaforma di monitoraggio Europa 2020 del Comitato delle regioni o i database di buone pratiche esistenti gestiti dalla Commissione europea. Tale manuale fornisce inoltre una panoramica a grandi linee su informazioni esistenti e accessibili, buone pratiche, fonti di finanziamento e altri strumenti politici relativi alla Strategia Europa 2020. Il documento non intende costituire una guida su come implementare la Strategia Europa 2020, bensì mira a informare e sostenere le autorità locali e regionali nell’attuazione di tale Strategia.
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Uno studio dimostra che la futura politica regionale consente di ridurre la burocrazia del 20%
(26 July 2012)
Lo studio "Misurazione dell'impatto delle mutevoli esigenze di regolamentazione sui costi ed oneri amministrativi nella gestione dei Fondi Strutturali dell'UE (FESR e Fondo di coesione)", commissionato dalla Direzione Generale della Politica regionale, dimostra che esiste un'elevata possibilità di ridurre gli oneri amministrativi per i beneficiari, in base alle proposte della Commissione per il periodo 2014-2020. Dall'attuazione delle semplificazioni proposte dalla Commissione ci si aspetta una riduzione del 20% rispetto al periodo 2007-2013.
Per i beneficiari, le semplificazioni principali consistono nel passaggio alla trasmissione di documenti per via elettronica (Coesione elettronica), nelle norme di ammissibilità semplificate e nell'armonizzazione delle norme per i vari fondi dell'UE, al fine di ridurre la complessità della gestione dei progetti giorno per giorno. Secondo lo studio anche gli Stati membri e le regioni possono tagliare i costi amministrativi, concentrando gli aiuti comunitari su aree ristrette, nonché ridurre i livelli di gestione e controllo.
Per leggere lo studio: "Measuring the impact of changing regulatory requirements to administrative cost and administrative burden of managing EU Structural Funds"
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Uscire dalla crisi, partenariato in azione, premiare l'innovazione e molto altro nell'edizione estiva della rivista Panorama
(20 July 2012)
L'edizione estiva 2012 della rivista Panorama, intitolata "Partenariato nella politica di coesione", è ora disponibile online. La rivista mette sotto i riflettori il principio onnicomprensivo della gestione congiunta dei Fondi Strutturali, con 4 pagine dedicate all'impegno dei soggetti coinvolti nella pianificazione, nell'implementazione e nella valutazione della politica. Si ritiene che il partenariato sia il mezzo più funzionale per sfruttare e integrare le competenze degli attori a livello locale, regionale e nazionale, nonché per garantire l'utilizzo più efficace possibile delle risorse dell'Unione europea. In esame la recente edizione del Codice di condotta europeo per il partenariato, considerato una guida per gli Stati membri nel concepimento di accordi di partenariato per il periodo 2014-2020.
Tale edizione analizza inoltre, in modo approfondito, l'impegno dei Fondi Strutturali nell'aiutare l'Unione europea ad uscire dalla crisi. La rivista fornisce una valutazione delle operazioni di politica e delle misure adottate negli ultimi anni, come i più alti tassi di cofinanziamento destinati ai paesi beneficiari di grandi aiuti economici, la riprogrammazione dei Fondi Strutturali in alcuni Stati membri e l'iniziativa "Youth on the Move" nei paesi con una considerevole percentuale di disoccupazione giovanile.
Vengono presentati i vincitori del concorso per l'innovazione RegioStars 2012, incluse le 2 iniziative di cooperazione transnazionale e i progetti provenienti da Svezia, Polonia e Austria.
Questo e molto altro ancora nel numero 42 di Panorama, attualmente disponibile in inglese, francese e tedesco. Le versioni in altre lingue saranno presto disponibili.
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La Commissione lancia il partenariato per l'innovazione per le città e le comunità intelligenti
(18 July 2012)
Con il lancio del partenariato europeo per l'innovazione «Città e comunità intelligenti» (SCC, Smart Cities and Communities),la Commissioneeuropea intende incoraggiare lo sviluppo delle tecnologie intelligenti nelle città. L'obiettivo consiste nel convogliare le risorse di ricerca attinenti ai settori dell'energia, dei trasporti e delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC), al fine di utilizzarle in un ristretto numero di progetti pilota che verranno sviluppati in cooperazione con le città. Solo per il 2013, sono stati stanziati per la dimostrazione di questi tipi di soluzioni tecnologiche urbane 365 milioni di euro in fondi UE.
Tale iniziativa contribuirà all'ampliamento dell'agenda urbana europea nel quadro della futura politica di coesione dopo il 2013.
Per saperne di più:
Comunicato stampa
Domande e risposte -
Studio sulle differenze regionali nella qualità della governance in seno all'UE
(16 July 2012)
Questo documento di lavoro presenta nuovi dati sulla «qualità della governance» (QoG), intesa come riduzione del fenomeno della corruzione ed elevata tutela dello stato di diritto, nonché come governance efficiente e responsabile, sia a livello nazionale che regionale nei 27 paesi dell’Unione europea. In primo luogo, il documento fornisce la valutazione dei dati esistenti a livello nazionale sulla qualità della governance negli Stati membri, indicando i tre diversi e principali gruppi di stati che emergono, ovvero paesi con qualità della governance alta, media o bassa. In secondo luogo, il documento presenta i dati originali a livello subnazionale di 172 regioni europee, basati su un sondaggio condotto su 34.000 individui in 18 paesi. Le due misure vengono combinate nell’indice di qualità della governance dell'UE (EQI, EU QoG Index), evidenziando considerevoli differenze tra le varie regioni: mentre le regioni con elevate prestazioni in Italia e Spagna si classificano tra le migliori dell'UE, altre regioni situate negli stessi paesi forniscono prestazioni inferiori alla media comunitaria.
Inoltre il documento utilizza i nuovi dati al fine di valutare le cinque ipotesi di base sul motivo delle differenze di qualità della governance tra i paesi. La valutazione rivela che tale indice è strettamente correlato agli indicatori regionali di sviluppo socio-economico e ai livelli di fiducia sociale, ma statisticamente non correlato a variabili come popolazione o grandezza dell'area. Infine, i dati indicano anche che la decentralizzazione politica non è collegata in modo coerente alle notevoli differenze nella qualità della governance nei paesi o ai livelli più elevati della stessa.
Studio sulle differenze regionali nella qualità della governance in seno all'UE
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Progetto della settimana: «Nuova consapevolezza» per mettere in relazione i risultati della ricerca con le esigenze della popolazione della regione del l’Epiro
(12 July 2012)
Nel novembre 2011 la regione greca dell’Epiro ha lanciato il progetto «Nuova consapevolezza» che mira al potenziamento dello sviluppo economico e della competitività a livello regionale tramite la ricerca per l'innovazione tecnologica nelle aree ritenute di particolare interesse per la regione stessa.
Il progetto «Nuova consapevolezza», che beneficia di un finanziamento da parte dell’UE di circa 2 milioni di euro per il periodo 2007-2013, promuove i risultati di ricerca e sviluppo ottenuti dagli enti regionali di ricerca, al fine di fornire al settore produttivo e alla società locale soluzioni concrete sulla base dei suddetti risultati di ricerca. A tale scopo, viene prestata particolare attenzione alla cooperazione tra gli enti di ricerca, nonché tra gli enti di ricerca e il settore produttivo, allo scopo di sensibilizzare i ricercatori allo sviluppo in modo da concentrare la loro attività di ricerca sulle esigenze delle imprese locali e della società.
Le proposte avanzate dagli enti regionali per la ricerca, in grado di attestare che i risultati di ricerca possono essere utilizzati dalle imprese locali o da altri enti locali pubblici o privati, possono beneficiare di un finanziamento. Le aree tematiche di ricerca sono le seguenti: IT e telecomunicazioni, agricoltura, filiera ittica, allevamento, biotecnologia alimentare, ambiente, energia, risorse idriche, trasporto, sanità e patrimonio culturale. Il budget massimo a disposizione ammonta a 150.000 euro a proposta.A oggi, sono stati finanziati 27 progetti diversi, come ad esempio un nuovo controllo di qualità per l’attività tradizionale svolta dagli argentieri, con l’obiettivo di promuovere al meglio questo tipo di arte locale; la determinazione dell’autenticità dell’origine botanica o geografica dei prodotti alimentari, al fine di ottenere la denominazione di origine protetta (DOP) o l’indicazione geografica protetta (IGP) e conferire valore aggiunto agli alimenti; infine un progetto di ricerca su un trattamento innovativo per la rottura dei legamenti, basato sulle cellule staminali e sull’ingegneria tissutale.
Il Dott. Theodore Fotsis, Group Leader e Direttore dell’Istituto perla Ricerca Biomedica, nonché responsabile del progetto «Trattamento della rottura del legamento crociato anteriore: rigenerazione con l’aiuto delle cellule staminali e dell’ingegneria tissutale», sottolinea il valore aggiunto del programma:
«La regione dell’Epiro fa parte delle aree meno sviluppate della Grecia ed è afflitta da alti tassi di disoccupazione. Di conseguenza, i laureati dell’università di Ioannina sono costretti a spostarsi in altre regioni greche o persino all’estero. Il progetto Nuova consapevolezza, grazie ai suoi molteplici piccoli progetti di ricerca mirata, mostra il valore aggiunto che può essere ottenuto nell’ambito dello sviluppo e della coesione della nostra regione, grazie agli interventi di ricerca sostenuti dall’Unione europea. Tale progetto offre inoltre migliori opportunità di occupazione per i giovani ricercatori che operano nella regione e nel lungo periodo potrebbe attirare investimenti da parte di aziende in cerca di collaborazione con i nostri enti di ricerca».
Ulteriori informazioni
- Istituto Biomedico di Ricerca (Beneficiario)
- Università di Ioannina (Beneficiario)
- Istituto di Tecnologia dell'Epiro (Beneficiario)
- Autorità Intermedia di Gestione dell'Epiro
- Ministero greco per lo Sviluppo, la Competitività, le Infrastrutture, il Trasporto e le Reti
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Concorso «Generazione 1992»
(04 July 2012)
Nell’ambito degli eventi correlati al ventesimo anniversario del Mercato Unico, in particolare la Settimana del Mercato Unico, la Commissione europea sta organizzando un concorso destinato ai ventenni dal titolo «Generazione 1992», che si svolgerà da aprile a settembre 2012. Oltre a sensibilizzare i giovani cittadini europei sull’argomento, lo scopo del concorso è incoraggiare la riflessione e la discussione sul ruolo del mercato unico nella vita quotidiana dei giovani.
Per saperne di più:
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Giornata europea della cooperazione
(04 July 2012)
Quest’anno, per la prima volta, la Giornata europea della cooperazione verrà celebrata il 21 settembre 2012.
Lo scopo dell’evento è riconoscere in che modo la Cooperazione territoriale europea agevoli l’unione degli europei, la condivisione delle idee oltre i confini territoriali e l’individuazione di soluzioni a problemi comuni.
Alla Giornata europea della cooperazione parteciperanno più di 69 programmi per la cooperazione territoriale europea e programmi esterni di cooperazione (Strumento di assistenza preadesione e Strumento europeo di vicinato e partenariato).
Inoltre, nella settimana che va dal 17 al 23 settembre, in tutta Europa si terranno degli eventi locali. Per ulteriori informazioni e per scoprire gli eventi locali, visitare il sito Web sulla Giornata europea della cooperazione.
È inoltre possibile:
- Scegliere Mi piace la Giornata europea della cooperazione su Facebook
- Seguire la Giornata europea della cooperazione su Twitter
- Vedere video sulla Giornata europea della cooperazione su Youtube
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2-3 luglio: seguite in diretta il forum europeo delle regioni ultraperiferiche
(28 June 2012)
La seconda edizione del forum europeo delle regioni ultraperiferiche si terrà a Bruxelles il 2 e il 3 luglio e celebrerà le otto regioni aventi questo status nell’UE. L’evento fornirà una piattaforma di discussione ai soggetti interessati di tali regioni, ai rispettivi Stati membri (Francia, Spagna, Portogallo) e alle istituzioni europee. La strategia rinnovata proposta di recente dalla Commissione europea per queste regioni rappresenterà il punto di partenza delle discussioni.
L’obiettivo di questo forum biennale, che rappresenta il prolungamento della prima edizione organizzata nel 2010, è far conoscere meglio le regioni ultraperiferiche in Europa, valorizzandone le risorse e le potenzialità. Otto regioni dell’UE beneficiano, ad oggi, di questo status ai sensi dell’articolo 349 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea: Azzorre, Madeira, Canarie, Guadalupa, Martinica, Guyana, Réunion e Saint Martin.
L’evento riunirà i Presidenti delle regioni ultraperiferiche, i Ministri dei tre Stati membri interessati, i rappresentanti delle istituzioni europee (in particolare i membri del Parlamento europeo), ONG, istituzioni accademiche, categorie socioprofessionali e investitori privati. Si prevede la partecipazione di circa 400 persone.
I dibattiti saranno trasmessi in diretta su questo sito : 02/07/2012 – 03/07/2012
Il forum delle regioni ultraperiferiche
Seguiteci anche su: #RUP2012 @EU_Regional - www.flickr.com/euregional - www.ec.europa.eu/avservices
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Strategia Danubio: il Commissario europeo Johannes Hahn in visita nella regione del Danubio dal 27 giugno al 1° luglio per fare un bilancio dei progressi compiuti
(27 June 2012)
Un anno dopo il lancio della strategia Danubio, il Commissario europeo alla Politica regionale, Johannes Hahn, visita la regione per incontrare i responsabili dell’attuazione del piano. Discuterà di come accelerare l’implementazione della strategia, che può rappresentare uno strumento importante per la crescita e la creazione di posti di lavoro. Il viaggio costituisce anche un’opportunità per verificare direttamente i progressi compiuti tramite la cooperazione macroregionale e per aumentare la consapevolezza, a livello politico e pubblico, del valore aggiunto della strategia. Nel corso della visita, che interesserà sette paesi (in ordine cronologico, Austria, Slovacchia, Ungheria, Croazia, Serbia, Romania e Bulgaria), il Commissario europeo incontrerà rappresentanti politici di alto livello e i soggetti interessati e verificherà personalmente l’andamento dei progetti faro. Il 29 giugno, inoltre, verrà celebrato a Belgrado il Danube Day.
Strategia dell’Unione europea per la regione del Danubio
Resoconto giornaliero della visita del Commissario europeo Hahn nella regione del Danubio
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Progetto della settimana: progetto di ingegneria fluviale integrata sul Danubio a est di Vienna per migliorare la navigabilità e proteggere l’ambiente
(26 June 2012)
Il progetto di ingegneria fluviale integrata sul Danubio a est di Vienna (progetto del Danubio a est di Vienna), lanciato dalla Commissione e da 14 paesi un anno fa per incoraggiare lo sviluppo della regione, è uno dei progetti faro della Strategia dell’UE per la regione del Danubio.
Il tratto fluviale di circa48 kmtra Vienna e la frontiera nazionale tra Austria e Slovacchia è il principale punto debole per la navigazione interna del corridoio di trasporti sull’asse ovest-est in Austria. Inoltre, la progressiva degradazione del letto del fiume in quest’area del Danubio, che arriva fino a3,5 cmall’anno, mette a repentaglio l’equilibrio ecologico del vicino Parco Nazionale Donau-Auen.
Al fine di rimuovere la strozzatura del Danubio a est di Vienna e favorire così la navigazione, contrastare la degradazione del letto del fiume e al contempo prestare un’adeguata attenzione alle esigenze ambientali nell’area interessata, il progetto del Danubio a est di Vienna è stato concepito come progetto integrativo sviluppato da esperti nei settori dell’ambiente, della navigazione e dell’ingegneria idraulica.
Il progetto del Danubio a est di Vienna, che prevede l’implementazione nel suo ambito di progetti pilota, è stato lanciato nel 2001 e ha beneficiato fino ad ora di contributi pari a oltre 7,6 milioni di euro erogati dal programma delle reti transeuropee di trasporti. Sono stati stanziati anche altri 21 milioni di euro.
Poiché l’area interessata è limitrofa a un parco nazionale, è necessario un approccio graduale in varie tappe. Finora sono stati portati a termine cinque progetti pilota che hanno testato misure innovative relative al ricollegamento dei bracci laterali, al consolidamento degli argini e alle nuove forme di questi ultimi. Oltre a potenziare in modo significativo le competenze tecniche nel nuovo campo della «rinaturalizzazione» dei grandi fiumi, tali progetti hanno migliorato le condizioni ambientali del Parco Nazionale Donau-Auen. Il progetto pilota Thurnhaufen, ad esempio, realizzato in stretta collaborazione con il Parco Nazionale, è stato il primo intervento di rimozione completa della protezione delle sponde di un fiume di grandi dimensioni e ha ricevuto il premio dell’UE Best LIFE Nature come riconoscimento per il conseguimento di questo obiettivo.
All’inizio del 2012 è stato avviato il progetto pilota Bad Deutsch-Altenburg. In un tratto di fiume di3 km, tutte le misure previste per il Danubio a est di Vienna verranno attuate per la prima volta contemporaneamente.
Hans-Peter Hasenbichler, direttore generale di via donau, la società responsabile dell’attuazione del progetto, ha affermato:
«L’implementazione del progetto di ingegneria fluviale integrata per il Danubio a est di Vienna contribuirà a far sì che l’Unione Europea faccia la sua parte negli sforzi internazionali intesi a creare condizioni di navigazione economicamente vantaggiose sul Danubio e a promuovere il fiume come asse di trasporto europeo.
Questo progetto ci consentirà di provare che è possibile migliorare al contempo le condizioni ambientali e le condizioni del trasporto sui corsi d’acqua interni. Il nostro approccio integrativo e l’aggregazione delle parti interessate potrebbero diventare un modello per progetti simili lungo il Danubio e altri fiumi europei.»
Per saperne di più:
Progetto di ingegneria fluviale integrata sul Danubio a est di Vienna
Via donau - österreichische Wasserstrassen-Gesellschaft mbH (responsabile dell’implementazione del progetto)
Ministero austriaco dei trasporti, dell’innovazione e della tecnologia (autorità di gestione)
Strategia dell’UE per la regione del Danubio
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Dibattito con il Commissario europeo Hahn: in web streaming
(22 June 2012)
Il primo incontro semestrale del 2012 tra la Direzione generale della Politica regionale della Commissione (DG REGIO) e i rappresentanti degli uffici regionali di Bruxelles avrà luogo il 25 giugno. Il Commissario europeo per la politica regionale Johannes Hahn presenterà la situazione dei negoziati sul pacchetto legislativo per la futura politica di coesione per il periodo 2014-2020. A tale presentazione farà seguito un dibattito. I termini utili per la registrazione all’evento sono scaduti, ma è possibile seguirne lo svolgimento in diretta dalle 14.30 alle 16.30 in inglese, francese e tedesco.
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Regional Studies Association (RSA): richiesta di contributi per la conferenza invernale del 2012
(21 June 2012)
La Regional Studies Association invita a presentare i documenti di sintesi accademici per la propria conferenza invernale della durata di un giorno che si terrà a Londra (Regno Unito) venerdì 23 novembre. La conferenza fungerà da forum di discussione e dibattito sugli sviluppi e sulle tendenze recenti del settore, nonché sulle aree in cui condurre ulteriori ricerche. Nel corso dell’evento si discuterà dell’aumento delle disuguaglianze territoriali sullo sfondo dell’attuale crisi economica, si definiranno le finalità dell’intervento pubblico e si cercherà di fornire una risposta alle seguenti domande: in che modo saranno influenzate le forme classiche delle politiche di sviluppo urbano e regionale? La crisi attuale metterà in evidenza il fallimento di queste politiche o ne dimostrerà l’efficacia? Infine, quali modelli alternativi di sviluppo territoriale esistono?
Si accettano contributi che focalizzino l’attenzione su uno o più temi tra quelli elencati di seguito:
- Impatto territoriale ineguale della crisi economica e delle misure di austerità
- Risposta alla politica di austerità: rinnovamento dei modelli di sviluppo territoriale
- Gestione del declino e delle situazioni periferiche: città in contrazione (shrinking city), città di transizione e altri approcci
- Città e regioni creative nell’era dell’austerità
- Implementazione dei principi di crescita intelligente nell’era dell’austerità
- Modelli di decentramento: scenari futuri.
Il termine ultimo per la presentazione dei documenti è lunedì 9 luglio 2012. Ulteriori informazioni sulla richiesta di contributi sono disponibili qui. Per maggiori informazioni sulla conferenza invernale, visitare il sito http://www.regionalstudies.org/
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La conferenza Regioni per il cambiamento economico 2012 può essere seguita in diretta su questo sito Web
(15 June 2012)
Venerdì 15 giugno, il Commissario europeo alla Politica regionale Johannes Hahn inaugurerà la conferenza annuale «Regioni per il cambiamento economico». Questo evento della durata di un giorno riunirà a Bruxelles oltre 500 rappresentanti delle regioni europee. In occasione di questa quinta conferenza «Regioni per il cambiamento economico», intitolata «Transforming Regional Economies: The Power of Research and Innovation Strategies for Smart Specialisation» (Trasformazione delle economie regionali: il potere delle strategie di ricerca e innovazione per la specializzazione intelligente), si discuterà di vantaggi, sfide ed eventuali limiti dell’implementazione della condizionalità della specializzazione intelligente attraverso i fondi strutturali dell’Unione europea, nonché di come adattare al meglio la specializzazione intelligente ai differenti contesti nazionali e regionali. La sessione plenaria del mattino (dalle 9.30 alle 13.00) verrà trasmessa in diretta Web.
Streaming Web: Regioni per il cambiamento economico "Transforming Regional Economies: The Power of Research and Innovation Strategies for Smart Specialisation" (Trasformazione delle economie regionali: il potere delle strategie di ricerca e innovazione per la specializzazione intelligente)
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La Commissione premia i progetti intelligenti, sostenibili e inclusivi: RegioStars 2012
(15 June 2012)
Johannes Hahn, Commissario europeo alla Politica regionale, e il Presidente della giuria RegioStars Luc van den Brande, ex Presidente del Comitato delle regioni, sono pronti per annunciare i vincitori del concorso RegioStars 2012. La quinta edizione del concorso annuale per i progetti europei più innovativi e stimolanti supportato dalla politica regionale europea ha registrato un numero record di adesioni, ben 107 candidature, ma solo cinque progetti meritevoli si sono aggiudicati il prestigioso trofeo. I vincitori assoluti, che hanno occupato un ruolo centrale in Europa, sono Stiria in Austria, Malmö in Svezia, Podlachia in Polonia e due progetti relativi alla cooperazione territoriale europea, alla cui realizzazione hanno partecipato nove Stati membri diversi.
Presentazione dei finalisti del concorso RegioStars 2012
Videos:
RegioStars Awards 2012: Eco World Styria and Portrait
RegioStars Awards 2012: 'Green and Blue Space Adaptation for Urban Areas and Eco-towns' (GRaBS) and Portrait
RegioStars Awards 2012: 'Older people for Older people' (O4O) and Portrait
RegioStars Awards 2012: SÖM South East Malmö and Portrait
RegioStars Awards 2012: Narrated tour of the Podlaskie Voivodeship website
Progetti :
RegioStars Awards 2012: Eco World Styria
RegioStars Awards 2012: 'Green and Blue Space Adaptation for Urban Areas and Eco-towns' (GRaBS)
RegioStars Awards 2012: 'Older people for Older people' (O4O)
RegioStars Awards 2012: SÖM South East Malmö
RegioStars Awards 2012: Podlaskie Voivodeship website (Direct link)
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Progetto della settimana: Il progetto Rural Transport Solutions (Soluzioni per il trasporto rurale) si propone di promuovere l’inclusione sociale in aree rurali delle Regioni periferiche settentrionali
(14 June 2012)
Le comunità in Finlandia, Scozia, Svezia e Islanda stanno cooperando per superare la limitata disponibilità di trasporto pubblico in aree con problemi di lontananza, bassa densità di popolazione e invecchiamento della popolazione con emigrazione giovanile. Il progetto Rural Transport Solutions (RTS) si pone come obiettivo lo sviluppo di schemi di trasporto e di servizi innovativi e sostenibili in zone rurali e costiere al fine di ridurre l’esclusione sociale degli abitanti di aree scarsamente popolate e di apportare miglioramenti nell’ambito della vitalità e della sostenibilità di tali aree, appartenenti alle Regioni periferiche settentrionali.
Il progetto RTS, che ha fruito dei vantaggi di un investimento dell’UE di quasi 1 milione di euro, porta avanti schemi pilota volti a esaminare soluzioni di trasporto rurale alternative, al fine di sviluppare un modello di azione di trasporto rurale complessivo, che possa essere utilizzato da altre regioni appartenenti alle Regioni periferiche dell’Europa settentrionale con problematiche simili, fornendo l’opportunità di impostare soluzioni di trasporto specifiche.
L’Autobus del Villaggio di Kölsillre in Svezia è un pilota riuscito del progetto RTS (vedere il video). Il concetto alla base dell'iniziativa «Autobus del Villaggio» è l'organizzazione autonoma del trasporto pubblico da parte dei residenti del villaggio con l'ausilio di un minibus. Non è previsto un percorso fisso o un orario di partenza. L’autobus è parcheggiato nel villaggio e nella maggior parte dei casi si dirige ad Ange, cittadina più grande situata a 45 km di distanza. Il servizio è gratuito e le persone possono chiedere se è possibile che l’autobus si fermi in un punto specifico a un orario prestabilito. Inoltre l’autobus si ferma per far salire persone che si trovano lungo la strada. Si tratta quindi di un servizio di trasporto pubblico adattato ai bisogni specifici della popolazione.
Nel 2011 l’Autobus del villaggio di Kölsillre ha trasportato più di 4100 passeggeri, numero sostanziale per una popolazione di soli 100 abitanti. Le persone senza patente di guida o che non utilizzano un’automobile possono continuare ad abitare in queste aree remote. Anche coloro che posseggono un’automobile preferiscono utilizzare l’autobus, in quanto tale soluzione ha un basso impatto ambientale ed è economica. L’autobus offre anche opportunità per stabilire contatti sociali durante la corsa. Lo scorso mese di marzo, l’Autobus del Villaggio è risultato vincitore di un concorso organizzato dall’Associazione dei trasporti pubblici svedese e inteso a premiare le migliori soluzioni nell’ambito dei trasporti pubblici in Svezia.
Karin Gunnarsdotter Eriksson, utente dell’Autobus del villaggio e abitante di Kölsillre dichiara:
«ll progetto RTS non ci ha solo dato la possibilità di usufruire di un servizio di trasporto pubblico di inestimabile valore. Dal punto di vista internazionale, ci ha anche fornito un biglietto di accesso alla partecipazione diretta nell’UE, facendoci ora sentire coinvolti in un progetto che cambia veramente le cose per noi che abitiamo qui a Kölsillre. Da un punto di vista regionale, il progetto ci ha avvicinati alla municipalità e al consiglio di contea. Siamo stati e siamo ancora molto coinvolti nello sviluppo del servizio e questa cooperazione continuerà fino al termine del progetto.»
Per saperne di più:
- Rural Transport Solutions (Soluzioni per il trasporto rurale)
- Giunta regionale della Carelia del nord, Finlandia (implementatore del progetto)
- L'autobus del villaggio (progetto pilota)
- Northern Periphery Programme 2007-2013 (Programma di cooperazione territoriale europea)
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Proclamazione dei vincitori del concorso RegioStars 2012 giovedì sera.
(11 June 2012)
La sera di giovedì 14 giugno, il Commissario europeo alla Politica regionale Johannes Hahn annuncerà i vincitori del concorso RegioStars 2012. Cinque dei progetti europei più innovativi e stimolanti supportati dalla politica regionale europea riceveranno un premio nelle categorie Crescita intelligente, Crescita sostenibile, Crescita inclusiva, CityStars e Informazione e comunicazione.
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Sondaggio: Nuovo quadro strategico comune 2014-2020
(08 June 2012)
Il Comitato delle regioni sta preparando un'opinione sulla proposta della Commissione relativa a un quadro strategico comune che mira a coordinare l'impiego dei fondi strutturali in vista della strategia Europa 2020 e degli obiettivi di coesione. Pertanto, a questo messaggio è allegato un secondo sondaggio: Nuovo quadro strategico comune 2014-2020. I risultati del sondaggio saranno inseriti nel progetto di parere di Woźniak (adozione finale il 9/10 ottobre 2012) e nella terza relazione di monitoraggio del programma Europa 2020 del Comitato delle regioni, che sarà pubblicata nel mese di ottobre 2012.
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La Corte di giustizia respinge un’azione contro la Commissione
(06 June 2012)
Nella sentenza del 19 aprile 2012, la Corte di giustizia ha confermato la legalità della decisione della Direzione generale della politica regionale di escludere nel 2008 un concorrente dalla fase di aggiudicazione del bando di gara per la manutenzione e lo sviluppo dei sistemi informatici della DG. La Corte ha riscontrato che il lavoro della Commissione è stato svolto in conformità al regolamento finanziario e alle misure di attuazione. Ha inoltre respinto la domanda di risarcimento del concorrente, imponendogli il pagamento delle spese legali.
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Progetto della settimana: «automotive-bw» per migliorare la cooperazione e l’innovazione nel settore automobilistico in Baden-Wuerttemberg
(05 June 2012)
Il settore automobilistico è una delle colonne portanti della prosperità e della crescita in Baden-Wuerttemberg, una delle regioni tedesche più ricche. Fattori quali le esigenze ambientali, l’aumento dei costi del carburante, l’evoluzione delle esigenze di mobilità e la crescente concorrenza mondiale stimolano le imprese a promuovere lo sviluppo in questo settore. Per far fronte a tali sfide e migliorare la cooperazione e l’innovazione nel settore automobilistico, lo stato di Baden-Wuerttemberg ha rafforzato lo sviluppo di distretti di imprese e la specializzazione intelligente collegando otto iniziative di cluster locali tramite il progetto ombrello «automotive-bw».
Il progetto «automotive-bw» è operativo da maggio 2010. È stata definita una struttura di gestione comune e sono stati aperti servizi locali per le aziende di tutti i cluster locali (soprattutto piccole e medie imprese, ma anche aziende di grandi dimensioni), i fornitori e i produttori. Sono stati creati tre gruppi di lavoro a lungo termine (i cosiddetti gruppi TecNet) di responsabili tecnici, assistiti da un rappresentante di una società multinazionale e un ricercatore di alto livello, ed è in corso l’istituzione di altri due gruppi analoghi. La piattaforma di idee TecNet, una piattaforma personalizzata per il settore automobilistico, favorisce inoltre la cooperazione nell’ambito dell’innovazione.
«automotive-bw», che ha beneficiato di un investimento dell’UE pari a 500 000 EUR, è un progetto innovativo che favorisce l’incontro di aziende dell’intera catena di valore che intendono discutere delle esigenze di innovazione e sviluppare soluzioni in base a un approccio sistemico. Si tratta di un progetto che riduce in modo significativo i cicli di innovazione e consente alle imprese fornitrici di piccole e medie dimensioni di effettuare le consegne ai produttori in modo più rapido ed efficiente. Le persone che lavorano per «automotive-bw» sono 16 e si prevede che, grazie a questo cluster ombrello, verranno creati 10 000 nuovi posti di lavoro nel settore della produzione di autovetture.
Albrecht Fridrich, CEO RKW Baden-Württemberg GmbH e responsabile dell’implementazione del progetto:
«Siamo sommersi dalle richieste di aziende che desiderano aderire ai nostri gruppi TecNet. Le discussioni fiduciose e aperte hanno già dato vita a diversi accordi di cooperazione tra le imprese. I partecipanti alle riunioni TecNet hanno affermato che semplificare le relazioni personali è il modo migliore per promuovere la cooperazione aziendale. L’unione delle forze delle nostre iniziative di cluster locali sta diventando una storia di successo per il settore automobilistico nello stato di Baden-Wurttemberg.»
Ulteriori informazioni su «automotive-bw»:
- RKW Baden-Württemberg GmbH (responsabile dell’implementazione del progetto)
- Ministero dell’Economia e delle Finanze di Baden-Wurttemberg (organismo intermedio)
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Sondaggio Europa 2020: che cosa sta accadendo concretamente? Edizione 2012
(04 June 2012)
Per aiutare il Comitato delle regioni a monitorare l'implementazione di Europa 2020 sul campo, la piattaforma di monitoraggio della strategia Europa 2020 ha promosso il sondaggio allegato delle autorità locali e regionali dell'UE, Europa 2020: che cosa sta accadendo concretamente? Edizione 2012. I risultati del sondaggio saranno inseriti nella terza relazione di monitoraggio del programma Europa 2020 del Comitato delle regioni, che sarà pubblicata nel mese di ottobre 2012 come contributo all'Analisi annuale della crescita 2012 della Commissione europea.
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Progetto della settimana: «Centro Otto Wichterle di materiali polimerici e tecnologie» per la ricerca ad alto potenziale innovativo a Praga
(25 May 2012)
Ovunque andiamo, siamo circondati da sostanze plastiche e prodotti composti da materiali polimerici. Tali materiali sono indispensabili in tutti i settori economici. I materiali polimerici rappresentano un impegnativo ambito di ricerca scientifica ad alto potenziale innovativo. Pertanto, la città di Praga ha constatato la necessità di fondare un centro di ricerca dedicato esclusivamente ai materiali polimerici, il «Centro Otto Wichterle di materiali polimerici e tecnologie».
Il «Centro Otto Wichterle di materiali polimerici e tecnologie» ha ricevuto un contributo dall’UE pari a 2,5 milioni EUR ed è stato inaugurato nell’ottobre del 2011. Otto Wichterle è stato lo scienziato ceco che, cinquanta anni fa, ha inventato le lenti a contatto morbide, le quali sono composte da una sostanza polimerica e vengono ancora utilizzate da centinaia di milioni di persone in tutto il mondo.
Il «Centro Otto Wichterle di materiali polimerici e tecnologie» si concentra sulla ricerca di base nel campo dei materiali polimerici, inoltre si occupa dell’applicazione pratica dei risultati ottenuti dalla ricerca. Il Centro consta di cinque nuovi laboratori e si sviluppa su una superficie di 950 m². Si occupa di differenti aspetti della ricerca nel campo dei polimeri, come ad esempio lo sviluppo di tecnologie per il riciclaggio dei materiali polimerici nel settore automobilistico, la lavorazione dell’amido di scarto per le sostanze plastiche biodegradate, utilizzabile nel settore agricolo, oppure il miglioramento delle parti plastiche delle protesi articolari per il settore della ricerca medica.
I risultati positivi ottenuti dal «Centro Otto Wichterle di materiali polimerici e tecnologie» sono evidenti: sono stati acquistati nuovi dispositivi scientifici e a breve verranno aperte cinque nuove posizioni di lavoro. Il Centro fornisce inoltre sviluppo e formazione professionale per i giovani ricercatori non soltanto della Repubblica Ceca, ma anche di altri paesi europei.
Il Dr. Zbyněk Pientka, ricercatore responsabile per l’implementazione del progetto, afferma:
«Questo progetto, cofinanziato dall’Unione europea, ha consentito alla ricerca e alle capacità sperimentali di concentrarsi nell’ambito dei materiali polimerici. Il Centro ha dato grande prova di saper interconnettere la più alta ricerca di base con la ricerca mirata e lo sviluppo, nonché sostenere il trasferimento delle scoperte dalla ricerca di base alla pratica. Le nuove condizioni per la ricerca dei materiali polimerici nella Repubblica Ceca sono sinonimo di vantaggi per la competitività e lo sviluppo sostenibile del paese. È importante dunque mettere in luce le opportunità e i vantaggi della nostra appartenenza all’Unione europea, in un momento in cui è colpita da forti critiche».
Per saperne di più:
Centro Otto Wichterle di materiali polimerici e tecnologie
Ministero ceco per lo sviluppo regionale (autorità nazionale di coordinamento)
Città di Praga (autorità di gestione)
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Strategia digitale per l’Europa: dite la vostra!
(21 May 2012)
La «Strategia digitale per l’Europa» è una delle sette iniziative faro di Europa 2020. La Commissione europea ha inaugurato un forum di discussione con l’obiettivo di raccogliere esempi da cui attingere idee in questo ambito. I protagonisti della politica regionale possono prendere parte al dibattito e coloro i quali esprimeranno le idee più interessanti saranno invitati a partecipare alla «Digital Agenda Assembly» il 21 e 22 giugno a Bruxelles. Tali contributi saranno utilizzati per la revisione intermedia della strategia digitale per l’Europa che verrà adottata entro la fine dell’anno.
La discussione si svilupperà intorno a 9 temi: (1) multimedialità; (2) Internet a banda larga; (3) e-commerce; (4) social media; (5) cloud; (6) dati; (7) sicurezza; (8) innovazione e imprenditoria; (9) competenze e impieghi.
Piattaforma di discussione: http://daa.ec.europa.eu/
Per comunicare tramite Twitter, connettetevi su @DigitalAgendaEU e utilizzate il seguente hashtag: #DA12
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«Regioni per il cambiamento economico»: iscrivetevi!
(16 May 2012)
Sono aperte le iscrizioni alla conferenza «Regioni per il cambiamento economico», che si terrà il 15 giugno a Bruxelles. Quest’anno la conferenza è intitolata «Transforming Regional Economies: The Power of Research and Innovation Strategies for Smart Specialisation» (Trasformazione delle economie regionali: il potere delle strategie di ricerca e innovazione per la specializzazione intelligente). In occasione di questa quinta conferenza «Regioni per il cambiamento economico» si discuterà di vantaggi, sfide ed eventuali limiti dell’implementazione della condizionalità della specializzazione intelligente attraverso i fondi strutturali dell’Unione europea, nonché di come adattare al meglio la specializzazione intelligente ai differenti contesti nazionali e regionali.
L’iniziativa «Regioni per il cambiamento economico» è stata lanciata nel 2006 e intende promuovere lo scambio delle buone pratiche. Ha lo scopo di presentare nuovi approcci per rendere più dinamiche le reti regionali e urbane, aiutandole a lavorare in stretta collaborazione con la Commissione e a sperimentare idee innovative.
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Non perdetevi la cerimonia del concorso RegioStars!
(16 May 2012)
Il 14 giugno, la Commissione annuncerà i vincitori del concorso RegioStars 2012, premiando i progetti più innovativi in Europa che hanno beneficiato del sostegno della politica regionale europea.
Lo scopo del concorso RegioStars consiste nell’identificare le buone pratiche nell’ambito dello sviluppo regionale, nonché nel mettere in risalto i progetti originali e innovativi che potrebbero attrarre e ispirare altre regioni. Per questa quinta edizione del concorso, la Commissione europea ha registrato un numero record di adesioni, ben 107 candidature. Una giuria indipendente selezionerà i vincitori, i quali riceveranno i premi dal Commissario europeo alla politica regionale, Johannes Hahn, in occasione della cerimonia che si terrà a Bruxelles.
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Il numero della primavera 2012 della rivista Panorama, «Targeting Results: fine tuning cohesion policy» (Obiettivi: messa a punto della politica di coesione), con un editoriale del Commissario Johannes Hahn, è ora online
(14 May 2012)
“La caratteristica principale della futura politica di coesione è un’attenzione molto più forte alla concentrazione tematica e al conseguimento dei risultati”, afferma il Commissario europeo alla Politica Regionale, Johannes Hahn nell’ultima edizione della rivista Panorama. Tale edizione mostra quali saranno gli effetti delle modifiche politiche nella pratica, mettendo in rilievo una serie di sperimentazioni attuate dalla Commissione in collaborazione con 12 autorità di gestione in otto Stati membri.
Panorama 41 parte dalla premessa che in un periodo di crisi economica è più importante che mai impiegare le risorse disponibili in modo tale da offrire il valore massimo ai cittadini dell’Unione europea, ed esamina in modo più approfondito i possibili risultati della politica di coesione per il periodo 2014-20.
La rivista fornisce preziose informazioni sui negoziati interistituzionali della politica di coesione nelle interviste ai relatori del Parlamento europeo sul progetto di regolamento delle disposizioni comuni relative ai fondi, gli Europarlamentari Constanze Angela Krehl e Lambert van Nistelrooij.
Include, inoltre, uno speciale sull’innovazione nelle regioni europee ultraperiferiche e sul sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale all’e-Government.
La rivista Panorama è attualmente disponibile in inglese, francese e tedesco. Le versioni in altre lingue saranno disponibili alla fine di maggio sul sito Web Inforegio.
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Come rafforzare il principio del partenariato nei Fondi europei?
(08 May 2012)
La Commissione ha presentato una sintesi dei principi che dovranno guidare i paesi dell’UE per garantire la corretta partecipazione dei partner che devono essere coinvolti nell’utilizzo dei fondi europei. Questo documento getta le basi per un futuro « Codice europeo di condotta per il partenariato ».
Questi principi riguardano i cinque fondi europei che rientrano nell'ambito del «Quadro strategico comune dell’UE»: il Fondo di coesione, il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), il Fondo sociale europeo (FSE), il Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e il Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (FEAMP).
Il principio del partenariato è uno dei principi chiave per la gestione dei Fondi europei. I partner, ossia le amministrazioni regionali e locali, le parti economiche e sociali e le numerose organizzazioni che rappresentano la società civile devono essere coinvolti attivamente e profondamente nell'intero ciclo della politica di coesione (preparazione, attuazione, monitoraggio e valutazione dei programmi).
La Commissione invita tutte le organizzazioni e gli individui interessati a inviare proposte e commenti al seguente indirizzo: empl-eccp@ec.europa.eu.
Leggere il documento di lavoro della Commissione (disponibile solo in inglese):
The partnership principle in the implementation of the Common Strategic Framework Funds - elements for a European Code of Conduct on Partnership -
WIRE2012 per porre l’attenzione sulle Regioni in seno all’Unione dell’Innovazione
(04 May 2012)
La settimana delle Regioni Innovative in Europa, il forum annuale che riunisce i protagonisti nell’ambito dello sviluppo della conoscenza e dell’innovazione a livello regionale, quest’anno affronterà le principali sfide attuali relative all’implementazione efficace dell’«Unione dell’Innovazione» a livello regionale per il periodo 2014-2020. Quest’anno l’evento (WIRE2012) sarà organizzato in stretta collaborazione con la Commissione europea e si svolgerà a Cracovia, Polonia, il 4-5 giugno 2012.
WIRE2012 svelerà le sfide e le barriere allo sviluppo dell’innovazione regionale, elaborerà raccomandazioni indirizzate ai responsabili di decisioni politiche, includendo la realizzazione efficace dell’Unione dell’Innovazione a livello regionale; infine si occuperà di tre tematiche principali:
- Regioni Innovative all’interno del programma Horizon 2020. Si analizzerà il ruolo delle regioni riguardo alla specializzazione intelligente, il ruolo delle città come poli d’innovazione e degli ecosistemi regionali all’interno del programma Horizon 2020;
- Stairway to Excellence. Verranno affrontati i temi sul futuro della ricerca e dell’innovazione a livello regionale, le sinergie tra il programma Horizon 2020 e la politica di coesione, nonché la specializzazione intelligente nelle regioni di convergenza e nei centri di eccellenza;
- Networking for ERA a livello regionale. Si discuterà della cooperazione territoriale europea, del network dei cluster, del Gruppo europeo di cooperazione territoriale, dei network dell'infrastruttura di ricerca e dei partenariati per la conoscenza multi regionale (ad esempio, regione del Danubio o baltica)
Visitare il sito www.wire2012.eu per ulteriori informazioni o contattare:
Punto di contatto nazionale per i programmi di ricerca dell’Ue (NCP Polonia)
Ul. Krzywickiego 34, 02-078 Varsavia, Polonia
Sito Web: www.wire2012.eu
E-mail: info@wire2012.eu
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Progetto della settimana: Mater Dei Hospital Oncology Centre a Malta per sconfiggere il cancro
(04 May 2012)
Il progetto Mater Dei Hospital Oncology Centre a Misida, Malta, sarà un ampliamento dell’ospedale pubblico generale Mater Dei. Le autorità sanitarie pubbliche ritengono che tale progetto sia molto importante poiché le statistiche mostrano che, a Malta, il tasso di sopravvivenza al cancro è inferiore rispetto a molti altri Stati europei. L’obiettivo del centro Mater Dei Hospital Oncology Centre è proprio quello di incrementare tale tasso di sopravvivenza nella popolazione. A questo scopo, il nuovo centro provvederà a fornire cure e assistenza medica durante la fase di trattamento della malattia, rivolgendo particolare attenzione ai pazienti giovanissimi e a coloro che necessitano di cure palliative.
Il 10 aprile 2012 la Commissione europea ha approvato il progetto Mater Dei Hospital Oncology Centre come un grande progetto che sarà finanziato dal programma per la politica regionale dell’Ue Investire nella competitività per una migliore qualità della vita. I costi del progetto ammontano a circa 60 milioni di euro, costituiti dall’insieme dei contributi dell’Ue e quelli nazionali. Il contributo dell’Ue ammonta a 41,5 milioni di euro. Il progetto è in corso di implementazione e sarà ultimato, nonché operativo entro la fine del 2013.
Il Mater Dei Hospital Oncology Centre sostituirà l’attuale Sir Paul Boffa Hospital e sarà interconnesso all’ospedale Mater Dei, sia a livello fisico che organizzativo. L’ospedale conterà 96 posti letto, di cui 74 destinati ai pazienti ricoverati e 22 per il trattamento in day hospital e verrà suddiviso in 4 aree funzionali: aree dedicate ai pazienti ricoverati, aree per i pazienti esterni, aree per i trattamenti (radioterapia e servizi di anestesia inclusi), nonché aree per i servizi di assistenza clinica (psicoterapia e psicologia) e non.
Il progetto prevede inoltre ulteriori investimenti nelle tecnologie ecocompatibili quali climatizzatori, pannelli fotovoltaici installati sul tetto, nonché sistemi di raccolta dell’acqua piovana e di trattamento delle acque di scarico, al fine di ridurre la dipendenza dai combustibili fossili e, di conseguenza, ottenere una significativa riduzione del biossido di carbonio emesso nell’atmosfera.
Brian St John, direttore generale della Fondazione per i Servizi Sanitari e leader del progetto Mater Dei Hospital Oncology Centre, afferma:
"Il paziente è al centro del nostro operato e continueremo a perseguire il nostro approccio olistico per offrire proposte di trattamento del cancro a Malta. Proseguiamo nel nostro impegno per fornire una serie di vantaggi ai nostri pazienti grazie a questa nuova e maggiore struttura sanitaria, una risorsa dedicata al progresso del trattamento oncologico, dell’istruzione e della ricerca. Continueremo a lavorare in modo più diligente cosicché l’investimento cofinanziato dall’Ue sia sensibilmente impiegato per il bene dei nostri pazienti e dei nostri professionisti del settore medico. I nostri professionisti sono dotati di un talento eccezionale e credo che questa nuova struttura agirà da catalizzatore per lo sviluppo e il progresso dei nuovi metodi di lavoro."
Per ulteriori informazioni sul Mater Dei Hospital Oncology Centre:
- Dipartimento per la progettazione e la coordinazione delle priorità (autorità di gestione) e politica regionale dell'Ue a Malta
- Fondazione per i Servizi Sanitari (implementatore del progetto) in seno al Ministero della Sanità, degli Anziani e dell’Assistenza collettiva
- Mater Dei Hospital a Misida, Malta.
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ESPON: inviti a presentare proposte
(02 May 2012)
L’ESPON (la rete europea di osservazione sullo sviluppo e la coesione territoriale) ha lanciato degli inviti per la presentazione di proposte per Analisi mirata, Piattaforma scientifica e strumenti, nonché per Attività di rete transnazionali. Ricercatori ed esperti che operano in università, istituti di ricerca, enti pubblici, aziende private, provenienti da 31 paesi europei sono invitati a partecipare. Il bilancio a disposizione ammonta a 1 988 000 EUR. La scadenza per la presentazione di proposte è il 13 giugno 2012.
Per saperne di più:
- ESPON: inviti a presentare proposte
- Giornata informativa e Partner Café 10 maggio 2012
- Gazzetta Ufficiale dell’UE C 111 del 18/04/2012
- Video «Perché ESPON è importante per l’Europa?»
- Contatto: Piera Petruzzi
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Uno «strumento di ripartizione dei rischi» per aiutare gli Stati membri più colpiti dalla crisi
(25 April 2012)
Il Parlamento europeo ha appena approvato la proposta della Commissione che permette di utilizzare gli importi, ancora disponibili, stanziati per la politica di coesione, al fine di assicurare le garanzie e i prestiti degli istituti finanziari come la Banca europea per gli investimenti (BEI). I fondi dell’UE verranno utilizzati per creare alcuni «strumenti di ripartizione dei rischi». Questa misura è stata studiata per risolvere le gravi difficoltà che alcuni Stati membri si trovano ad affrontare, in particolare la Grecia, al fine di mobilitare i finanziamenti privati necessari per attuare i progetti maggiori, che possono essere finanziati solo parzialmente da fondi pubblici. Questo strumento favorirà gli investimenti economici e quindi la creazione di posti di lavoro.
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Le strategie regionali di innovazione in Francia: un'ispirazione per gli altri paesi?
(19 April 2012)
Nel 2007, la Commissione europea, in accordo con il governo francese, ha invitato tutte le 26 regioni francesi ad adottare una strategia regionale di innovazione. L'obiettivo era quello di aumentare l'efficacia degli investimenti europei stanziati a favore della ricerca e dello sviluppo, dell’innovazione e del sostegno per le imprese attraverso i programmi della politica di coesione.
La principale autorità di gestione francese (DATAR) ha appena pubblicato una sintesi delle strategie che vengono attualmente attuate sul territorio. Queste analisi possono ispirare gli altri paesi europei.
La Commissione europea incoraggia tutte le regioni a sviluppare questo tipo di «strategie di specializzazione intelligente» attraverso le quali una regione identifica le possibilità e gli ambiti nei quali dar prova della propria eccellenza.
Sintesi delle strategie regionali di innovazione attuate in Francia (disponibile in francese e in inglese).
Ulteriori informazioni sono disponibili alla pagina sulle strategie di specializzazione intelligente
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Politica di coesione e sviluppo sostenibile
(03 April 2012)
Lo studio intitolato «Politica di coesione e sviluppo sostenibile», realizzato grazie al sostegno della Commissione europea, è ora disponibile su questo sito Web. L'obiettivo dello studio consiste nell'analizzare come la politica di coesione possa contribuire alla gestione del passaggio all'economia verde e allo sviluppo del quadro finanziario della politica di coesione successivo al 2013.
Tale studio fornisce la valutazione dell'impatto degli investimenti della politica di coesione 2007-2013 sull'ambiente, nonché del modo per cui le considerazioni in materia di sviluppo sostenibile sono state integrate nella pianificazione, nell'implementazione e nell'esame a livello strategico, politico e di programmazione. Ciò è stato realizzato attraverso diversi casi di studio, nonché tramite l'analisi di dati disponibili a livello comunitario, in particolare in relazione alla spesa. Vengono formulate inoltre una serie di raccomandazioni su come migliorare l'integrazione dello sviluppo sostenibile nella politica di coesione.
Lo studio è stato completato nel dicembre 2011 da un consorzio guidato dall'Istituto per una politica europea dell'ambiente. -
La Commissione approva un finanziamento destinato a Pompei per il restauro di un importante sito del patrimonio europeo
(29 March 2012)
In data odierna la Commissione europea ha approvato un finanziamento del Fondo europeo di sviluppo regionale destinato a un importante progetto di restauro dell'area del sito UNESCO di Pompei, in Campania. Il progetto per la conservazione, la manutenzione e il miglioramento del sito archeologico di Pompei comporterà l'investimento di 105 milioni di EUR a partire da fondi UE e nazionali. L'obiettivo è conservare il sito in quanto attrazione turistica sostenibile per la regione.
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Nuovo Fondo di garanzia per le aziende greche
(28 March 2012)
Il 21 marzo il Commissario europeo alla politica regionale, Johannes Hahn, ha lanciato ad Atene un ulteriore strumento per far ripartire la crescita economica in Grecia tramite un nuovo Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese (PMI). Questo nuovo meccanismo, concordato con la Banca europea per gli investimenti (BEI), farà sì che le PMI più colpite dalle crisi, possano accedere ai crediti, garantendo alle banche greche liquidità sufficiente. Tale misura rappresenta un ulteriore passo avanti per assistere il paese nell’ottimizzare l’uso dei Fondi Strutturali dell’Ue: circa 500 milioni di euro dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) garantiranno i prestiti alle PMI, con circa un miliardo di finanziamenti attesi dalla BEI. Le banche opereranno in qualità di enti intermediari.
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Valutazione ex ante: ruolo potenziato per il prossimo periodo di programmazione
(27 March 2012)
Un nuovo documento di orientamento sulla valutazione ex ante, basato sulle proposte di regolamento adottate dalla Commissione europea il 6 ottobre 2011, mette in rilievo il maggiore ruolo della suddetta valutazione per il periodo di programmazione 2014-2020. Nel quadro del nuovo approccio della politica di coesione, fortemente orientato ai risultati, il nuovo regolamento accresce l’importanza dei programmi ben strutturati, definendo in modo chiaro la loro logica di intervento e dimostrando il contributo che apportano alla strategia Europa 2020. Questo orientamento si applica ai programmi finanziati dal FESR, dal FSE e dal Fondo di coesione.
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RegioStars 2013: le candidature devono essere presentate entro il 20 aprile 2012
(23 March 2012)
Avete gestito, grazie ai fondi strutturali europei, un progetto innovativo che vorreste far conoscere? Il vostro progetto contribuisce a una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva a livello regionale? Si colloca nel settore dello sviluppo urbano o contribuisce a rendere più efficace la politica di coesione. Avete dunque i requisiti per aggiudicarvi uno dei premi "RegioStars 2013" conferiti ogni anno dalla Commissione europea. Ogni programma può presentare una candidatura di progetto in ogni categoriap>
Per il 2013 sono previste cinque categorie:
- CRESCITA INTELLIGENTE: collegare le università alla crescita regionale;
- CRESCITA SOSTENIBILE: sostenere l'impiego efficiente delle risorse nelle piccole e medie imprese (PMI);
- CRESCITA INCLUSIVA: innovazione sociale: risposte creative alle sfide sociali;
- CITYSTAR: approcci integrati allo sviluppo urbano sostenibile;
- INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE: promuovere la politica regionale dell'UE tramite brevi video.
Le candidature devono essere inviate entro il 20 aprile 2012. I finalisti selezionati avranno l'opportunità di presentare i propri progetti davanti a una Giuria indipendente durante la decima edizione annuale della Settimana europea delle regioni e delle città: "OPEN DAYS 2012". La cerimonia di premiazione si terrà a Bruxelles nel mese di febbraio 2013.
Per l'iscrizione online, consultare il sito RegioStars.
Per ulteriori informazioni: REGIO-STARS@ec.europa.eu
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INTERREG IVC: chiamata per gli esperti
(22 March 2012)
Il programma INTERREG IVC ricerca esperti specializzati per eseguire un programma tematico di capitalizzazione nei 12 argomento indicati di seguito.
Priorità 1: Innovazione ed economia della conoscenza
1. Sistemi di innovazione (innovazione aperta e a tripla elica)
2. Capacità di innovazione delle PMI
3. Eco-innovazione4. Industrie creative
5. Imprenditorialità
6. Servizi di e-government
7. Cambiamento demografico
8. Sviluppo rurale
Priorità 2: Ambiente e prevenzione dei rischi
9. Cambiamento climatico
10. Efficienza energetica
11. Energia rinnovabile
12. Trasporto sostenibile
Il termine ultimo per la presentazione delle offerte è il 2 maggio 2012. Per ulteriori informazioni, visitare il sito Web sul programma INTERREG IVC. -
Studio comparativo sul progetto del processo di selezione applicato al programma della politica di coesione 2007-2013 in diversi Stati Membri
(20 March 2012)
La selezione dei progetti che contribuiscono maggiormente all’implementazione degli obiettivi del programma, utilizzando il minimo delle risorse amministrative, rappresenta un fattore cruciale per l’adempimento della politica di coesione.La Direzione Generaledella Politica regionale ha commissionato uno studio al fine di mettere a confronto il progetto del processo di selezione in Austria, Repubblica Ceca, Germania, Paesi Bassi, Slovacchia e Slovenia nel campo di ricerca e sviluppo, innovazione nelle piccole e medie imprese e riqualificazione urbana. Lo studio ha messo in evidenza alcune aree per il miglioramento del processo, in particolare per la riduzione degli oneri amministrativi, e fornisce raccomandazioni ed esempi delle migliori pratiche per configurare il progetto di selezione delle strutture e delle procedure per questo periodo di programmazione e per il prossimo.
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Sette regioni delle città capitali ai primi 10 posti nella classifica dei dati regionali del PIL per il 2009
(15 March 2012)
Eurostat, l'Agenzia di Statistica dell'Ue, ha pubblicato recentemente il tanto atteso documento sui dati regionali del PIL per il 2009, il primo che mette in evidenza le conseguenze economiche della crisi finanziaria del 2008. Il PIL pro capite per il 2009 (espresso in termini di standard del potere d'acquisto nelle 271 regioni a livello NUTS dei 27 Stati Membri) in 23 regioni si attestava dal 27% della media dei 27 Stati Ue, valore relativo alla regione di Severozapaden in Bulgaria, al 332% della media a Londra, nel Regno Unito.
Diciassette regioni hanno registrato un PIL superiore al 150% della media. I più alti sono stati identificati rispettivamente a Londra (332% della media), Lussemburgo (266%), Bruxelles (223%), Amburgo (188%) e nella regione di Bratislava (178%).
Ventidue regioni sono risultate al di sotto del 50%. Le regioni che compaiono tra gli ultimi posti della classifica sono situate tutte in Bulgaria e Romania, con il livello più basso registrato nella regione di Severozapaden in Bulgaria (27% della media), seguita da Severen tsentralen in Bulgaria e Nord-Est in Romania (entrambi 29%) e infine Yuzhen tsentralen in Bulgaria (31%).
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Fondo di solidarietà: la Commissione propone di destinare 18 milioni di euro per i danni delle inondazioni in Liguria e Toscana
(15 March 2012)
Bruxelles, 15 marzo 2012 – La Commissione europea ha proposto oggi di erogare 18,06 milioni di euro del Fondo di solidarietà dell'UE (FSUE) a favore dell'Italia in seguito alle gravi inondazioni che hanno colpito la Liguria e la Toscana nell'ottobre 2011. Il Fondo aiuterà le autorità pubbliche a sostenere le spese rese necessarie dall'emergenza, soprattutto per ripristinare le infrastrutture primarie tra cui le forniture di acqua, gas ed elettricità.
Il Commissario per la politica regionale Johannes Hahn, responsabile del Fondo di solidarietà, ha dichiarato:"Lo scorso gennaio in occasione della mia visita alle zone colpite ho potuto constatare da vicino la portata dei danni e l'importanza di un intervento dell'UE.La nostra priorità è far sì che i cittadini di queste regioni tornino il prima possibile alla loro vita normale e che le attività economiche, come il turismo, si risollevino velocemente."
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La Commissione apre la strada a una migliore combinazione dei fondi UE per il periodo 2014-2020
(14 March 2012)
In seguito alle proposte della politica di coesione del 6 ottobre e al fine di aiutare gli Stati membri a prepararsi per il prossimo periodo di programmazione, il 12 marzo la Commissione ha presentato il "Quadro strategico comune" (QSC). L'obiettivo è quello di agevolare l'impostazione della direzione strategica per il prossimo periodo di pianificazione finanziaria che va dal 2014 al 2020 negli Stati membri e nelle relative regioni. Ciò consentirà di ottenere una migliore combinazione dei vari fondi al fine di ottimizzare l'impatto degli investimenti UE. Le autorità nazionali e regionali useranno questo quadro strategico come base per stilare i "Contratti di partenariato" con la Commissione e si impegneranno a raggiungere gli obiettivi occupazionali e di crescita dell'Europa entro il 2020.
È possibile inviare commenti sul QSC alla Commissione europea tramite e-mail, all'indirizzo REGIO-CSF@ec.europa.eu.
Comunicato stampa (EN)
Documento di lavoro del personale sul Quadro strategico comune : (EN) Part I - Part II
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La degradazione dei suoli europei desta seria preoccupazione
(12 March 2012)
I rapporti della Commissione europea sottolineano la necessità di adottare misure per frenare l'attuale deterioramento dei suoli europei. L'erosione, l'impermeabilizzazione, ovvero la copertura dei terreni fertili con materiali impermeabili, e l'acidificazione dei suoli sono fenomeni che si sono aggravati nell'ultimo decennio.
Nel quadro della politica di coesione, nel periodo 2007 - 2013 sono stati stanziati circa 3,1 miliardi di euro al fine di riabilitare i siti industriali e i terreni contaminati. L'Ungheria, la Repubblica Ceca ela Germania sono i paesi che, a questo riguardo, hanno ottenuto i finanziamenti più importanti (rispettivamente 475, 371 e 332 milioni di euro). Si prevede di estendere questo tipo di sostegno-finanziario anche nel periodo 2014 - 2020. Inoltre, gli interventi specifici per la protezione dei suoli (ad esempio, per la gestione dei rifiuti solidi) sono integrati alle strategie dell'UE per le macroregioni.
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L'impatto del Mercato Unico sulla politica di coesione: implicazioni per la politica di coesione, la crescita e la competitività
(07 March 2012)
Questo studio fornisce la valutazione dell’impatto del Mercato Unico sulla crescita, la competitività e l’occupazione nell’EU27, mettendo in risalto il suo ruolo nella creazione di disparità e processi di convergenza. Lo studio analizza inoltre i collegamenti istituzionali e politici tra la politica di coesione, il processo di Lisbona ela strategia Europa2020. Le fonti da cui attinge sono diverse e includono: ricerca e archivio, modellazione su elaboratore, analisi econometriche nonché valutazioni qualitative attraverso diversi casi di studio che coprono regioni con caratteristiche differenti. Lo studio trae conclusioni sull’allineamento della politica di coesione conla strategia Europa2020, sull’integrazione delle regioni nel Mercato Unico, sul ruolo delle regioni leader, sulla qualità degli investimenti pubblici nonché sulle condizioni generali per gli investimenti, infine risponde alle sfide della governance.
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Una panoramica delle principali opportunità di finanziamento per le PMI europee
(06 March 2012)
L’UE fornisce sostegno alle piccole e medie imprese (PMI). Il servizio è disponibile in varie forme, quali sovvenzioni, prestiti e, in alcuni casi, garanzie.
Il contributo è disponibile direttamente o attraverso programmi gestiti a livello nazionale e regionale, come i fondi strutturali dell’Unione europea.
Le PMI possono inoltre beneficiare di una serie di misure di assistenza non finanziaria sotto forma di programmi e servizi di assistenza alle imprese.
Questo nuovo strumento è finalizzato alla presentazione dei principali programmi europei rivolti alle PMI e contiene informazioni sintetiche nonché gli indirizzi dei principali siti Web di ogni programma.Per ulteriori informazioni visitare la pagina Sostegno alle imprese
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Valutazione dei risultati ottenuti: schede informative sui paesi
(01 March 2012)
La Commissioneeuropea pubblica schede informative sui paesi che evidenziano i progressi registrati dai singoli Stati membri nel raggiungere gli obiettivi previsti dalla Strategia Europa 2020. Le schede informative forniscono informazioni sulla situazione attuale nell’ambito dei vari temi dei tre obiettivi principali della Strategia. Una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva. Le schede informative rappresenteranno un supporto prezioso per i negoziati sul prossimo periodo del Fondo di coesione dell’UE (2014-2020). Ogni singolo paese viene inserito in una prospettiva europea attraverso la valutazione dei risultati ottenuti e il confronto con la media comunitaria, stabilendo anche quali paesi hanno fornito le prestazioni migliori e quali quelle peggiori.
Ciascuna scheda informativa mostra l’obiettivo nazionale del paese, quello comunitario e infine gli obiettivi migliori e peggiori adottati dagli altri paesi. Viene inoltre valutato quanto lavoro deve essere ancora svolto dal paese per raggiungere pienamente l’obiettivo preposto e viene effettuato un confronto con l’UE e il paese che mostra il maggiore e il minore livello di ambizione.
Queste schede informative si basano principalmente sui dati forniti da Eurostat, ma anche dal Centro comune di ricerca, dall'Agenzia europea dell'ambiente, dalla Banca mondiale e da altre fonti. Gli obiettivi sono stati estrapolati da documenti ufficiali. In alcuni casi, gli obiettivi assoluti sono stati convertiti in obiettivi relativi per consentire il confronto tra i paesi.
Valutazione dei risultati ottenuti: schede informative sui paesi
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L'opuscolo «Semplificazione della politica di coesione per il periodo 2014-2020» è ora disponibile
(29 February 2012)
Lo scorso 8 febbraiola Commissioneeuropea ha adottato una comunicazione concernente la semplificazione in tutti i settori politici, con l’obiettivo di richiamare l’attenzione dei soggetti coinvolti sugli aspetti chiave della semplificazione inclusi nelle proposte di regolamento per il prossimo quadro finanziario pluriennale 2014-2020. Invista della preparazione della programmazione del prossimo periodo, questo opuscolo ha lo scopo di fornire una spiegazione dei principali miglioramenti pratici in termini di semplificazione della politica di coesione ai beneficiari e alle autorità di gestione dell'Unione europea.
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«Documenti di lavoro» - Un nuovo indice di competitività regionale: teorie, metodi ed esiti
(27 February 2012)
L’ultima pubblicazione della serie «Documenti di lavoro» - Un nuovo indice di competitività regionale: teorie, metodi ed esiti - è ora disponibile.
L’indicatore regionale dell’Unione europea, l’indice di competitività regionale, rappresenta il primo indicatore composito che fornisce una descrizione sintetica della competitività territoriale per tutte le regioni di livello NUTS 2 dei 27 Stati membri dell’UE. Questo indice si basa sull’Indice di competitività globale del Foro Economico Mondiale (FEM) e ne modifica l’approccio. È costituito da undici pilastri suddivisi in tre gruppi: i pilastri di base, i pilastri relativi all’efficienza e quelli relativi all’innovazione. L’indice tiene in considerazione il livello di sviluppo della regione ponendo l’accento sulle questioni basilari nelle regioni meno sviluppate e sulla capacità innovativa nelle regioni più sviluppate. I pilastri non misurano solo i problemi relativi alle aziende, ma anche quelli concernenti i cittadini delle regioni in questione nonché la qualità della vita.
Per ulteriori informazioni, leggere la pubblicazione A New Regional Competitiveness Index: Theory, Methods and Findings.
«Documenti di lavoro» è il nome di una serie di brevi documenti su ricerca e indicatori regionali pubblicati dalla Direzione generale della Politica regionale.
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16 febbraio: seguite il Forum urbano in diretta
(14 February 2012)
I dibattiti del primo Forum urbano europeo saranno trasmessi in diretta in questo sito il 16 febbraio dalle ore 9.30 alle 16.30. Questo evento riunirà a Bruxelles circa 500 partecipanti tra cui i sindaci di grandi città europee, i rappresentanti di reti e associazioni cittadine e delle istituzioni europee. Il Commissario per la politica regionale, Johannes Hahn, desidera avviare un dialogo diretto tra le città europee finalizzato a promuovere un confronto di opinioni sul ruolo dello sviluppo urbano nella politica di coesione nel periodo 2014-2020. Questo dialogo verrà in seguito istituzionalizzato con la creazione di una "piattaforma europea di sviluppo urbano" che favorirà lo scambio di esperienze a livello europeo.
Il Forum urbano vedrà, in particolare, la partecipazione dei sindaci di Amsterdam, Barcellona, Varsavia, Lisbona, Sofia, Bratislava, Manchester, Lipsia, Łódź, Napoli, Torino, Roubaix e Dunkerque
Sarà possibile seguire i dibattiti sul sito della conferenza in 4 lingue (lingua del relatore, inglese, francese e tedesco)
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Ricerca e innovazione: utilizzo degli aiuti comunitari
(08 February 2012)
La Commissioneeuropea ha pubblicato una guida pratica alle «opportunità di finanziamento dell’Unione europea per la ricerca e l’innovazione».
Questa nuova edizione tratta i seguenti strumenti di finanziamento dell’Unione europea:
- 7o programma quadro di ricerca
- Programma quadro per l’innovazione e la competitività
- Fondi strutturali dell’UE
- Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale
- Fondo europeo per la pesca
- Programma di apprendimento permanente
- LIFE + nel settore dell’ambiente.
Inoltre, descrive le opportunità di finanziamento di ricerca e innovazione offerte a paesi e territori esterni all’Unione europea, nell’ambito dello strumento di assistenza preadesione e dello strumento europeo di vicinato e partenariato (SEVP).
Questa guida pratica aggiornata consente ai potenziali beneficiari di identificare rapidamente le esatte modalità di accesso agli aiuti comunitari in qualunque fase di un progetto.
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Fondi UE a sostegno dell’occupazione giovanile e delle PMI
(31 January 2012)
Nell’ambito di un accordo stipulato il 30 gennaio in seno al Consiglio europeo, fino a 82 miliardi di euro di fondi strutturali europei, non ancora assegnati ad altri progetti, verranno mobilizzati per favorire la crescita economica e la creazione di posti di lavoro. In particolare, questi fondi contribuiranno alla riduzione della disoccupazione giovanile e al sostegno delle piccole imprese.
Gli Stati membri hanno accettato una proposta del Presidente Barroso volta a utilizzare i fondi non assegnati per il finanziamento della formazione dei giovani e delle opportunità di miglioramento della loro esperienza professionale.La Commissioneeuropea collaborerà con le autorità nazionali e le parti sociali degli otto paesi dell’UE con i tassi di disoccupazione giovanile più elevati (Spagna, Grecia, Italia, Portogallo, Slovacchia, Lettonia, Lituania e Irlanda) per garantire lo sfruttamento ottimale dei fondi disponibili.
Gli Stati membri hanno anche approvato alcune proposte di reimpiego dei fondi strutturali per finanziare la creazione di posti di lavoro nell’ambito delle piccole imprese. Le piccole e medie imprese hanno creato l’80% dei nuovi posti di lavoro dell’Unione europea nel corso degli ultimi cinque anni.
Queste decisioni derivano da una serie di azioni intraprese dalla Commissione europea per garantire che i fondi strutturali aiutino i paesi dell’UE a migliorare le prospettive di crescita e a contrastare gli effetti della crisi economica quali:
- Incremento dei tassi di cofinanziamento
- Prestiti per i paesi maggiormente colpiti dalla crisi
- Riprogrammazione e semplificazione delle procedure
- Accesso al finanziamento per le PMI
Per saperne di più:
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Terzo bando URBACT per la creazione di reti tematiche
(27 January 2012)
È stato indetto il terzo e ultimo bando URBACT per la creazione di 19 nuove reti tematiche. Le candidature possono essere presentate fino al 15 marzo 2012.
URBACT è un programma europeo di scambio e apprendimento per lo sviluppo urbano sostenibile, finanziato congiuntamente dall’Unione europea (Fondo europeo di sviluppo regionale) e dagli Stati membri. Il programma consente alle città di tutta Europa di collaborare allo sviluppo di soluzioni per i principali problemi urbani, riaffermando il loro ruolo fondamentale di fronte a cambiamenti sociali sempre più complessi.
I progetti approvati con questo terzo bando URBACT riguarderanno uno degli otto argomenti definiti per questo bando e le città partner dovranno affrontare i tre problemi di seguito indicati:
• Come gestire lo sviluppo urbano nel contesto della crisi economica e finanziaria
• Come promuovere approcci integrati e sostenibili per lo sviluppo urbano
• Come sviluppare partnership efficienti e processi di governance a più livelli
Per ulteriori informazioni, consultare il sito Web URBACT.
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Maggiore concretezza della politica di coesione della UE grazie ai pagamenti della Commissione
(25 January 2012)
L'analisi di fine anno conferma che il 2011 è stato un altro anno di ottime prestazioni per quanto riguarda la politica di coesione negli Stati membri. L'analisi della Commissione europea ha mostrato livelli di pagamenti record negli Stati membri, confermando la tempestiva implementazione della principale politica di investimento dell'Unione europea. Circa 32,9 miliardi di euro sono stati versati dalla Commissione agli Stati membri nel 2011, con un incremento dell'8% rispetto al precedente livello di 30,5 miliardi di euro nel 2010.
Il tasso medio dei pagamenti per tutti e tre i fondi (ERDF, ESF, Fondo di coesione) nell'UE-27 è stato pari al 33,4% degli importi allocati il 31 dicembre 2011. Questi tassi variano notevolmente nei vari paesi, passando dal 16,5 % al 48,3 %, mentre l'analisi per fondo rivela che i pagamenti del fondo ERDF sono aumentati del 55 % su base annuale passando dal 22,3 % alla fine del 2010 al 34,3 % alla fine del 2011.
Al contempo, all'indomani della crisi finanziaria, sono stati effettuati versamenti supplementari temporanei a favore della Grecia e della Romania per un valore pari a 374 milioni di euro in seguito all'entrata in vigore del Regolamento n. 1311/2011 il 20 dicembre.
Periodo
Paese
Versato / Deciso*
2007-2013
Éire/Irlanda
48,27 %
Lietuva/Lituania
47,98 %
Sverige/Svezia
46,52 %
Eesti/Estonia
41,99 %
Deutschland/Germania
41,15 %
Suomi/Finlandia
40,92 %
Luxembourg/Lussemburgo
40,58 %
Österreich/Austria
39,19 %
Regno Unito
38,83 %
Danmark/Danimarca
38,28 %
Portugal/Portogallo
37,77 %
Kypros/Cipro
37,39 %
Polska/Polonia
37,23 %
Slovenija/Slovenia
37,01 %
España/Spagna
36,52 %
Latvija/Lettonia
36,43 %
Magyarország/Ungheria
35,25 %
Ellada/Grecia
34,94 %
France/Francia
34,77 %
Nederland/Paesi Bassi
33,62 %
Belgique-België/Belgio
32,17 %
Slovenska Republica/Slovacchia
27,76 %
Malta
27,29 %
Cooperazione transfrontaliera
26,62 %
Ceska Republika/Repubblica Ceca
26,14 %
Balgarija/Bulgaria
23,55 %
Italia
21,72 %
România/Romania
16,51 %
2007-2013
Totale
33,36 %
*Le richieste inevase alla fine del 2011 ammontavano a 9,6 miliardi di euro per tutti i fondi (ERDF, ESF, CF). In seguito alla mancanza di crediti, questo importo sarà pagato nel 2012, portando i pagamenti complessivi dei Fondi strutturali al 36,14 %.
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Il commissario europeo Hahn interviene alla riunione della Commissione per lo sviluppo regionale
(24 January 2012)
Il Commissario europeo alla Politica regionale, Johannes Hahn interviene alla prima riunione della Commissione per lo sviluppo regionale (REGI) del Parlamento europeo del 25 gennaio 2012. All'ordine del giorno ci sarà, ancora una volta, il pacchetto legislativo dopo il 2013 e il Commissario informerà i Membri del Parlamento europeo sull'attuale situazione dei negoziati nel Consiglio.
I relatori delle posizioni del Parlamento europeo sui vari regolamenti proposti presenteranno anche i propri documenti di lavoro e discuteranno delle questioni ancora in sospeso; la presidenza danese del Consiglio parteciperà al dibattito con la partecipazione di Nicolai Wammen, Ministro degli affari europei, che presenterà le priorità della presidenza danese nel settore della politica di coesione.
È possibile seguire le sedute della commissione europea in diretta in streaming via Web e leggere l'ordine del giorno all'indirizzo: Commissione per lo sviluppo regionale
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Le priorità della Presidenza danese
(23 January 2012)
Prese le redini dell'Unione europea per i prossimi sei mesi, i danesi hanno presentato il loro programma di lavoro. Per quanto concerne la politica di coesione, si sono impegnati a far progredire i negoziati sui nuovi regolamenti per il 2014-2020, parallelamente alle discussioni sul quadro finanziario pluriennale. Il loro obiettivo è giungere a un accordo tra gli Stati membri e il Parlamento europeo su alcuni punti prioritari e in particolare: programmazione strategica, concentrazione tematica, condizionalità ex-ante, semplificazione, gestione finanziaria e controlli. Il Consiglio Affari Generali (CAG) si riunirà due volte per fare il punto sui negoziati: il 24 aprile e il 26 giugno2012 inLussemburgo.
Le proposte della Commissione europea per la politica di coesione 2014-2020
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Il Commissario europeo Hahn avvia un dialogo con le città europee
(19 January 2012)
Nelle sue proposte relative alla politica di coesione 2014-2020, la Commissione europea propone di rafforzare la dimensione urbana. In seguito al suo impegno di elaborare un'agenda urbana ambiziosa a livello europeo, il commissario Johannes Hahn desidera instaurare un dialogo diretto con le città. I sindaci delle città europee e i rappresentanti delle istituzioni europee sono invitati a partecipare al primo forum urbano che si terrà il prossimo 16 febbraio a Bruxelles. Saranno chiamati a discutere delle nuove proposte contenute nel nuovo pacchetto legislativo e a preparare la futura piattaforma per lo sviluppo urbano che sarà creata per promuovere il rafforzamento delle capacità e lo scambio di esperienze a livello europeo.
Ulteriori informazioni all'indirizzo: Forum urbano
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Regional Studies Association (RSA): Invito a proporre articoli per la rivista REGIONAL INSIGHTS
(18 January 2012)
Nel 2010, la Regional Studies Association (Associazione per gli studi regionali) ha lanciato la rivista Regional Insights come nuova pubblicazione per l'Associazione. Regional Insights si occupa principalmente della pubblicazione di brevi articoli di studenti e giovani professionisti e mira a rendere la ricerca accessibile a tutti i membri dell'Associazione.
I redattori invitano a presentare proposte per brevi articoli (max. 3.000 parole) per le prossime edizioni. Tutti gli studenti e i giovani professionisti membri della Regional Studies Association hanno i requisiti per pubblicare su Regional Insights. Si accettano contributi da qualunque disciplina nell'ambito degli Studi regionali dedicati a qualsiasi area regionale.
Scadenza per la presentazione delle proposte di articoli: 14 febbraio 2012. Per ulteriori informazioni, visitare questo sito.
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"La politica di coesione 2014-2020 investe nelle regioni europee": l'analisi completa e i commenti nell'ultima edizione della rivista Panorama che è ora disponibile online
(17 January 2012)
Nell'edizione invernale 2011/2012 della rivista Panorama viene fornita un'analisi più approfondita del nuovo approccio proposto per la politica di coesione dal 2014 al 2020. Un esame completo delle proposte si trova in uno speciale di 8 pagine, insieme alle reazioni degli interlocutori chiave come la Lobby europea delle donne, la Rete europea antipovertà, l'Unione Europea dell'Artigianato e delle Piccole e Medie Imprese e l'Assemblea delle regioni d'Europa. Sono incluse inoltre le interviste agli attori regionali di alto livello francesi e svedesi, mentre un'intera gamma di articoli tematici riguarda i progetti relativi alla cooperazione territoriale europea, la dimensione urbana della politica di coesione e le categorie del concorso RegioStars per l'anno 2013.
Al momento la rivista Panorama è disponibile in inglese, francese e tedesco. Le versioni in altre lingue saranno disponibili all'inizio di febbraio sul sito Web Inforegio.
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La diversità regionale dell'UE illustrata da grafici e statistiche
(16 January 2012)
In quale regione si registra la più alta percentuale di diplomati? Quali sono le città in cui si registra la peggiore qualità dell'aria? Quali sono le regioni in cui si investe di più in ricerca e sviluppo?
Le risposte a queste e a molte altre domande sono disponibili nell'edizione del 2011 dell'annuario regionale di Eurostat, l'Ufficio Statistico dell'Unione europea. Questa pubblicazione fornisce una visione d'insieme degli sviluppi economici, sociali e demografici più recenti nelle 271 regioni del livello NUTS 2 dei 27 Stati membri dell'Unione europea.
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"Concorso Regio Stars"
(13 January 2012)
Nel 2012 e nel 2013 continuerà la ricerca della Commissione europea dei progetti più innovativi che hanno ricevuto degli investimenti dalla politica di coesione dell'UE.
Concorsi 2012: la Commissione svela i nomi dei finalisti
La Commissione ha annunciato i nomi dei finalisti per il concorso Regio Stars 2012. I 24 progetti mettono in evidenza il lavoro innovativo ed eccellente che è stato eseguito sul territorio e rappresentano una buona distribuzione geografica all'interno dei paesi dell'Unione europea. I 24 progetti mostreranno delle presentazioni alla Giuria nel corso di un evento che si terrà il 16 gennaio 2012.
I finalisti del concorso 2012, sono indicati sotto, senza seguire un ordine particolare.
Categoria 1: crescita intelligente – innovazione dei servizi
- "Technopol Programme" - Bassa Austria, AT
- "RUR@CT" – régions actrices de l’innovation rurale – Limousin, FR
- "Innovative Collaboration Networks for Smart growth" – Londra, UK
- "ECO World Styria" - Stiria, AT
- "Hohe Tauern Health" - Salisburgo, AT
- "Orientation and guidance services for start-ups in Brandenburg" – Brandeburgo, DE
- "Digi-lodge" - varie regioni della Grecia, EL
Categoria 2: crescita sostenibile – servizi dell'ecosistema
- "Parc naturel transfrontalier du Hainaut (PNTH)"- Wallonie–Nord-Passo di Calais. BE-FR
- "Alps-Carpathian Corridor Trnava" – Bratislava, Vienna, Burgenland, Bassa Austria. SK-AT
- "SIC ADAPT! (Strategic Initiative Cluster – Adaptation to the impacts of climate change)" – Europa nord occidentale, DE BE FR IE LU NL UK
- "Green Corridors Contracts"- Rodano-Alpi, FR
- "GRaBS: Green and blue space adaptation for urban areas and eco-towns" - Inghilterra (leader), UK
Categoria 3: crescita inclusiva – affrontare il cambiamento demografico e l'invecchiamento attivo
- "I-Cane" - Provincia di Limburgo, NL
- "Project for Early Support of Elderly People in their Daily Lives (VAMU)" – Savo settentrionale, FI
- "O4O: Older people for older people" - Finlandia, Groenlandia, Irlanda del Nord, Scozia, Svezia, UK FI IE SE
- "Seniors in Motion" – Portogallo settentrionale, PT
Categoria 4: Citystar - sviluppo integrato delle aree urbane svantaggiate
- "SÖM South East Malmö' – Malmö, SE
- "Baum – Bratislava Urban Regional Cooperation" - Nordburgenland, Wiener Umland-Nord, Wiener Umland-Süd, VUC Bratislava, SK-AT
- "Open LAB Ebbinge (OLE)" – Groninga, NL
- "Rediscovering Vila do Conde" - Vila do Conde, PT
Categoria 5: informazione e comunicazione - presentazione dei dati di progetto
- "http://www.estlat.eu/" - Estonia – Lettonia, EE-LV
- "http://www.europaomdehoek.nl/" – Paesi Bassi, NL
- "http://www.efrr.wrotapodlasia.pl/" – Podlachia, PL
- "http://www.nfu.gov.hu/" – Ungheria
La scelta dei vincitori del concorso da parte della Giuria verrà annunciata a giugno 2012 nel corso della conferenza Regioni per il cambiamento economico.
Concorsi 2013
Il processo di candidatura per il concorso Regio Stars 2013 è stato avviato. Le categorie del concorso per il 2013 sono le seguenti:
1. CRESCITA INTELLIGENTE: collegare le università alla crescita regionale
- CRESCITA SOSTENIBILE: supportare l'efficienza delle risorse nelle PMI
- CRESCITA INCLUSIVA: innovazione sociale: risposte creative alle sfide della società
- CITYSTAR: approcci integrati allo sviluppo urbano sostenibile
- INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE: promuovere la politica regionale dell'Unione europea tramite brevi video
Le candidature devono essere inviate entro il 20 aprile 2012. I finalisti selezionati avranno l'opportunità di presentare i propri progetti davanti a una Giuria indipendente durante la decima edizione annuale della Settimana europea delle regioni e delle città - OPEN DAYS 2012. La cerimonia del concorso si terrà a Bruxelles all'inizio del 2013.
Per maggiori informazioni, visitare il sito Web relativo a Regio Stars.
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Cooperazione territoriale europea: costruire ponti tra i popoli
(10 January 2012)
Tale pubblicazione, disponibile qui descrive i meccanismi della cooperazione, inclusi i raggruppamenti europei per la cooperazione territoriale e le strategie macro-regionali, e il suo futuro. Illustra storie di persone di tutta Europa che ne hanno beneficiato o ne sono in qualche modo coinvolte.
La Cooperazione territoriale europea è essenziale per la costruzione di uno spazio comune europeo e una pietra miliare per l'integrazione del continente. Contiene un evidente valore aggiunto: garantisce che i confini non si trasformino in barriere, avvicina i cittadini europei, aiuta a risolvere problemi comuni, facilita la condivisione di idee e progetti e incentiva una strategia per raggiungere obiettivi comuni.
Se si desidera ordinarne una copia, inviare un'email a regio-info@ec.europa.eu riportando la lingua desiderata e i dettagli di contatto.
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Investimenti in infrastrutture Internet a banda larga
(20 December 2011)
Come possono i fondi regionali dell’UE promuovere al meglio la realizzazione della banda larga?
La Commissione europea ha pubblicato una guida, destinata alla autorità pubbliche che gestiscono i fondi dell’UE, che illustra i punti di forza e di debolezza dei vari modelli di investimento in infrastrutture Internet ad alta velocità. Tale guida fornisce alle autorità di gestione e ai promotori dei progetti indicazioni su aspetti di cui occorre tener conto al momento della pianificazione di un investimento in infrastrutture a banca larga nel settore pubblico.
La guida si basa su una rassegna dettagliata di diversi progetti di investimento nella banda larga (la maggior parte dei quali cofinanziati dal Fondo europeo di sviluppo regionale) e contiene informazioni sui fattori di successo e le esperienze acquisite.
L’Agenda digitale europea mira a far sì che entro il 2020 tutti i cittadini europei dispongano di un accesso Internet a velocità superiore ai 30 Mbit/s e che almeno il 50% delle famiglie europee si abboni a Internet con connessioni superiori a 100 Mbit/s.
La guida, sottoscritta dai Commissari Hahn, Kroes, Ciolos e Almunia, integra altre attività dei servizi della Commissione come il portale europeo della banda larga e l’iniziativa "dal basso" a favore della banda larga.
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Collegare le università alla crescita regionale
(16 December 2011)
Le università possono svolgere un ruolo determinante nello sviluppo delle strategie di innovazione regionali.
La Commissione europea ha pubblicato una guida ideata per assistere le autorità di gestione responsabili dei programmi finanziati dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) nel coinvolgere maggiormente le università nello sviluppo regionale.
La guida mira a promuovere l’impegno attivo di queste ultime e di altri istituti di istruzione superiore nello sviluppo di strategie di innovazione regionali per una specializzazione intelligente, in collaborazione con centri di ricerca, imprese e altri soggetti della società civile. Può inoltre essere utile agli operatori del mondo accademico ed economico per conoscere i vantaggi offerti da una collaborazione finalizzata allo sviluppo regionale.
Non si tratta di una pubblicazione accademica, ma di uno strumento pratico contenente alcune raccomandazioni e facente parte di una serie di guide redatte nell’ambito della piattaforma di specializzazione intelligente istituita dalla Commissione al fine di fornire assistenza metodologica e orientamento pratico ai decisori politici nazionali e regionali impegnati nell’elaborazione e nell’attuazione delle strategie di innovazione per una specializzazione intelligente. Sarà utile nell’ultima fase dell’attuale periodo di programmazione (2007-2013), ma anche in previsione del prossimo periodo di programmazione (2014-2020).
Collegare le università alla crescita regionale: una guida pratical (EN)
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Il Consiglio esaminerà in dettaglio la futura politica di coesione
(15 December 2011)
Il 16 dicembre il Consiglio Affari generali dell’UE terrà un dibattito basato su una relazione della Presidenza polacca concernente il pacchetto legislativo per la futura politica di coesione adottato il 6 ottobre 2011. Il pacchetto contiene cinque proposte di regolamento per il periodo 2014-2020, recanti principi e norme operative dettagliate del Fondo di coesione, del Fondo europeo di sviluppo regionale, del Fondo sociale europeo e dei Gruppi europei di cooperazione territoriale. Il regolamento di carattere generale presenta inoltre disposizioni comuni a questi fondi, al Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e al Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca.
Il dibattito verterà probabilmente sui temi centrali della programmazione strategica e della concentrazione tematica, in entrambi i casi al fine di garantire un maggior allineamento della politica di coesione agli obiettivi della strategia Europa 2020.
Affinché la nuova programmazione della politica di coesione possa essere definita per tempo in vista del suo avvio nel 2014, i regolamenti dovranno essere adottati entro la fine del 2012.
Proposte della Commissione europea approvate il 6 ottobre
Informazioni sulle sessioni del Consiglio Affari generali (16 dicembre 2011)
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Dibattito con il Commissario europeo Hahn: in web streaming
(08 December 2011)
Il secondo incontro semestrale del 2011 tra la Direzione generale della Politica regionale della Commissione (DG REGIO) e i rappresentanti degli uffici regionali di Bruxelles avrà luogo il 15 dicembre. Il Commissario europeo per la politica regionale Johannes Hahn presenterà il pacchetto legislativo sulla futura politica di coesione per il periodo 2014-2020. A tale presentazione farà seguito un dibattito. I termini utili per la registrazione all’evento sono scaduti, ma è possibile seguirne lo svolgimento in diretta dalle 15.00 alle 17.00 in inglese, francese e tedesco.
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Accesso ottimizzato agli investimenti per i titolari di PMI
(05 December 2011)
La Commissione europea ha emendato un regolamento del 2006 sugli investimenti attraverso strumenti di ingegneria finanziaria, al fine di consentire un accesso agevolato agli investimenti da parte delle imprese. Questa misura entra in vigore l'1 dicembre.
Lo scopo dell'emendamento all'articolo 45 del Regolamento (CE) n. 1828/2006 è quello di rafforzare gli investimenti nelle imprese, in particolare per le piccole e medie imprese (PMI), in tutti gli Stati membri attraverso gli strumenti di ingegneria finanziaria. Ciò consente alle imprese di eseguire investimenti in qualsiasi fase della normale attività imprenditoriale e non solo al momento della fondazione o nella fase di espansione.
La misura è particolarmente importante in questo periodo di mancanza di liquidità per le imprese e vincoli di bilancio pubblico.
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2012: Anno europeo dell'invecchiamento attivo
(02 December 2011)
Il 2012 è stato proclamato l'"Anno europeo dell'invecchiamento attivo e della solidarietà tra le generazioni": un'occasione per ricordarsi che gli europei oggi vivono più a lungo e in condizioni di salute migliori, nonché per porsi quesiti in merito alle prospettive che tale condizione offre.
Per i baby boomer e gli anziani di domani, l'invecchiamento attivo rappresenta la possibilità di rimanere nel mondo professionale e condividere la propria esperienza, continuare a svolgere un ruolo attivo nella società e condurre una vita il più possibile sana e ricca di esperienze.
La Commissione europea, il Comitato delle regioni e AGE Platform Europe hanno pubblicato un opuscolo sul tema della promozione dell'invecchiamento attivo in Europa e del sostegno dell'Unione europea agli operatori locali e regionali. Il documento presenta degli esempi di progetti finanziati dall'UE che sostengono gli obiettivi dell'Anno europeo 2012 e fornisce una panoramica dei programmi di finanziamento che l'UE mette a disposizione degli operatori locali, regionali e nazionali.
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La settima relazione sulla coesione economica, sociale e territoriale esamina il contributo delle regioni e delle città alla strategia Europa 2020
(01 December 2011)
È stata appena pubblicata la settima relazione sulla coesione economica, sociale e territoriale, in cui viene evidenziata la dimensione urbana e regionale della strategia Europa 2020. Sull’onda delle proposte legislative della Commissione per la politica di coesione dopo il 2013, questa relazione valuta in che modo le regioni e le città possono contribuire a una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva e al raggiungimento degli obiettivi principali stabiliti dalla strategia Europa 2020. Misura inoltre la distanza delle regioni dagli obiettivi nazionali per il 2020 proposti dagli Stati membri.
Dalla relazione emerge che le città e le regioni devono fronteggiare diverse combinazioni di problemi di sviluppo e crescita potenziale. Questa è una delle ragioni principali per cui la politica di coesione ricorre a un approccio integrato che tiene conto delle esigenze e delle opportunità locali.
La relazione fornisce un input importante agli attuali dibattiti relativi al periodo 2014-2020. I programmi della futura politica di coesione devono prendere in considerazione il modo in cui contribuiranno al conseguimento degli obiettivi per il 2020 e il supporto degli investimenti dell’Unione europea al raggiungimento di tali traguardi.
Leggere la settima relazione sulla coesione economica, sociale e territoriale
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Workshop sull’efficienza energetica
(29 November 2011)
Il 29 e il 30 novembre esperti degli Stati membri e rappresentanti della società civile, del mondo accademico e delle istituzioni dell’UE si incontreranno a Bruxelles per discutere degli investimenti nell’efficienza energetica degli edifici previsti dalla politica di coesione.
Lo scopo della conferenza, organizzata dalla Direzione Generale della Politica regionale, è informare i partecipanti sugli sviluppi a livello comunitario relativi al periodo 2014-2020 e concentrare l’attenzione sulle difficoltà di implementazione incontrate e sulle possibili soluzioni per il futuro.
Una sessione del workshop che si svolgerà il 30 novembre verterà sulle difficoltà di implementazione sperimentate dagli Stati membri.
La conferenza può essere seguita in web streaming:
Al termine della conferenza, contributi e presentazioni saranno pubblicati sul seguente sito Web:
Politica di coesione: investimenti nell’efficienza energetica degli edifici
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Invito alla conferenza di chiusura della campagna per l’inclusione effettiva dei Rom (terzo asse del progetto pilota sull’inclusione dei Rom avviato dal Parlamento europeo)
(27 November 2011)
Martedì 29 novembre si terrà la conferenza di chiusura della campagna di sensibilizzazione organizzata dalla rete ERGO (European Roma Grassroots Organisation) nell’ambito del progetto pilota sull’integrazione dei ROM avviato dal Parlamento europeo. L’evento si svolgerà dalle 13.30 alle 17.30 a Mundo B (Rue d’Edimbourg 26, 1050 Bruxelles, metro Porte de Namur).
Per concludere la campagna, la rete ERGO, insieme ai partner che hanno collaborato alla sua attuazione (Policy Center for Roma and Minorities in Romania, Integro Association in Bulgaria e Roma Active Albania), presenterà i risultati, gli obiettivi conseguiti e la lezione appresa. Inoltre, descriverà alcune delle intense attività di ricerca che sono alla base delle conclusioni raggiunte.
Per ulteriori informazioni, consultare il sito Web del progetto all’indirizzo www.ergonetwork.org oppure rivolgersi a Gabriela Hrabanova (g.hrabanova@ergonetwork.org).
Vedere anche (EN): Roma Inclusion and Regional Policy - Pilot project for Roma Inclusion
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Il Commissario europeo Johannes Hahn partecipa alla riunione ministeriale informale: «Approccio integrato allo sviluppo: un fattore chiave per unʼEuropa efficiente, sostenibile e accogliente» (Integrated approach to development - a key to smart, sustainable and inclusive Europe)
(24 November 2011)
Poznań, Polonia – 24 e 25 novembre
Nel corso del dibattito di alto livello sullo sviluppo dellʼEuropa che si terrà a Poznań il 24 e 25 novembre, verranno esaminati lo stato della Politica di coesione dopo il 2013 e la sua dimensione territoriale, nonché lʼapproccio integrato allo sviluppo. Prima riunione di questo tipo, con la partecipazione congiunta dei ministri di tutti gli Stati membri che si occupano della politica di sviluppo regionale, rappresenta un evento chiave nellʼagenda della Presidenza polacca del Consiglio.
La riunione ministeriale mira a ridare vigore ad azioni strategiche per lo sviluppo europeo, attraverso un dibattito sui metodi per ottimizzare il potenziale dellʼEuropa e indirizzarlo verso il conseguimento degli obiettivi strategici necessari a garantire la ricostruzione dellʼeconomia europea e a consentirne lʼingresso nei mercati competitivi a livello globale. Lʼapproccio integrato allo sviluppo regionale viene presentato come fattore chiave per raggiungere gli obiettivi di una crescita intelligente e sostenibile per tutti previsti dalla Strategia Europa 2020.
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L'UE non abbandona la Spagna e l'Italia, vittime di catastrofi naturali
(22 November 2011)
La Commissione europea propone di stanziare 21 milioni di euro per la Spagna, a seguito del terremoto che lo scorso maggio ha colpito la città di Lorca, e 16,9 milioni di euro per l'Italia, per porre rimedio ai danni causati dal nubifragio in Veneto nel mese di ottobre 2010. Tali aiuti, che provengono dal Fondo di solidarietà dell'UE, saranno destinati al rimborso del costo delle misure di emergenza quali le operazioni di salvataggio, la pulitura delle zone colpite e la ristrutturazione delle infrastrutture di base.
Comunicato stampa sulla Spagna
Ulteriori informazioni all'indirizzo:
http://ec.europa.eu/regional_policy/thefunds/solidarity/index_it.cfm
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L'Associazione di studi regionali (Regional Studies Association, RSA) ha formulato due inviti a presentare relazioni per le prossime conferenze del 2012.
(21 November 2011)
La prima si terrà da domenica 13 a mercoledì 16 maggio presso la Delft University of Technology nei Paesi Bassi (con una visita a carattere tecnico prevista per sabato 13 maggio) ed è intitolata "Regioni e città collegate in un periodo di frammentazione: sviluppo di posti intelligenti, sostenibili e inclusivi" (Networked regions and cities in times of fragmentation: Developing smart, sustainable and inclusive places). La conferenza esaminerà l'interdipendenza sempre più marcata delle città, in termini ambientali, sociali ed economici nonché le modalità di interazione tra le stesse. Esaminerà inoltre le implicazioni di tutto questo per i governi regionali, come anche il potenziale che ciò offre per lo sviluppo dei gruppi e delle reti regionali. Queste città e regioni collegate tra loro affrontano sfide relative a coordinamento e ambiguità dei limiti di competenza, con conseguenze per la trasparenza, la responsabilità e la legittimità del processo decisionale.
L'RSA accoglie favorevolmente le relazioni che riguardano questi argomenti in relazione allo sviluppo di posti inclusivi, sostenibili e intelligenti (i tre motori di crescita della strategia Europa 2020). Il termine ultimo per l'invio dell'estratto è il 10 febbraio 2012.
La seconda conferenza vede l'RSA tenere la propria conferenza annuale per la prima volta al di fuori dell'Europa, a Pechino, Cina. L'organizzazione di tale conferenza sta avvenendo in collaborazione con l'Accademia delle scienze cinese, sul tema del supporto dei futuri regionali ("Sustaining Regional Futures"). Sono benvenute le relazioni in cui vengono affrontati i seguenti argomenti: le forme e i successi delle politiche regionali nella gestione delle disparità regionali, l'istituzione di servizi pubblici di base, il supporto della crescita endogena, la promozione della competitività regionale e così via. Sono inoltre benvenute le relazioni sulle forme di governo, il rapporto fra città e regioni, l'analisi e la pianificazione spaziale (nel contesto della Cina o di altri paesi). Il termine ultimo per l'invio dell'estratto è il 10 febbraio 2012.
Per ulteriori informazioni, visitare il sito all'indirizzo www.regionalstudies.org
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La Corte dei Conti ha fornito la valutazione finanziaria per il 2010
(16 November 2011)
L'istituto di controllo indipendente dell'UE, la Corte dei conti europea (CC), che verifica che le entrate e le uscite dell'UE siano state tutte registrate e inserite in modo corretto nei conti e che gli importi siano stati guadagnati o spesi in conformità con tutti gli obblighi contrattuali e giuridici, ha rilasciato il documento di verifica della gestione e del controllo dei fondi UE per il 2010.
Sebbene gli errori si verifichino ancora, la Commissione europea e il Parlamento europeo continueranno a impegnarsi con gli Stati membri per assicurare la continua riduzione del numero di errori negli anni futuri e per le prossime scadenze finanziarie. Per quanto riguarda la spesa per la politica di coesione, la Corte ha scoperto che gli errori sono concentrati in un piccolo numero di programmi di un gruppo ristretto di Stati membri. I due terzi del tasso di errore sono stati individuati in 7 programmi appartenenti a 3 SM. La Commissione lavorerà con questi paesi in particolare per fornire loro assistenza nel controllo finanziario e nei sistemi di gestione.
Per saperne di più:
Relazione annuale della CC per il 2010
Note informative
Comunicato stampa
Domande frequenti -
Il salvataggio di Pompei con il sostegno dell'UE
(15 November 2011)
Alla fine di ottobre delle piogge torrenziali hanno provocato gravi danni al sito archeologico di Pompei, celebre in tutto il mondo. Nel 2010 dei violenti temporali avevano già provocato il crollo di una parte del sito.
Il 7 novembre scorso Johannes Hahn, Commissario europeo per la politica regionale, si è recato sul luogo. Ha preso accordi con le autorità italiane in merito a un piano di azione che produrrà un investimento di 105 milioni di euro, costituito da un contributo nazionale e da un contributo europeo, per garantire la conservazione delle preziose testimonianze del passato di Pompei.
L'investimento europeo verrà finanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FEDER) attraverso il programma "Attrattori culturali, naturali e turismo", concepito per sostenere il patrimonio culturale, naturale e turistico in Campania, Puglia, Calabria e Sicilia nel periodo 2007-2013.
Ulteriori informazioni:
http://ec.europa.eu/italia/attualita/primo_piano/pol_regionale/hahn_roma_pompei_it.htm
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Lo sviluppo locale nelle politiche territoriali dell'UE
(15 November 2011)
Il prossimo 29 novembre si terrà a Bruxelles un seminario dedicato alle politiche integrate di sviluppo locale all'interno dei programmi dell'UE dopo il 2013. Saranno presenti i rappresentanti delle istituzioni europee e della presidenza polacca dell'UE.
Tra le proposte per il futuro della politica di coesione, presentate il 6 ottobre scorso, la Commissione suggerisce l'esecuzione di strategie di sviluppo locale integrate e la creazione di gruppi di azione locale. L'obiettivo è quello di consentire una migliore combinazione dei diversi fondi europei: il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), il Fondo sociale europeo (FSE), il Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e il Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (FEAMP) a livello locale.
Questo seminario è organizzato dal Consiglio dei comuni e delle regioni d'Europa (CCRE), in collaborazione con la Convenzione delle autorità locali scozzesi e l'Associazione delle municipalità della Romania, con il patrocinio del Parlamento europeo.
Programma: http://www.ccre.org/docs/29_11_11_Seminar_Local_Development.pdf
Ulteriori informazioni:
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La commissione sta cercando di eliminare ogni tipo di errore nella spesa per la politica di coesione
(10 November 2011)
La Commissione europea ha pubblicato di recente un'"Analisi degli errori nella politica di coesione per gli anni 2006-2009" nonché le azioni introdotte al fine di ridurne l'incidenza. Sebbene gli errori esistano, sono tuttavia concentrati in un numero ristretto di programmi che riguardano un piccolo gruppo di Stati membri. Nel documento viene tuttavia evidenziato che gli "errori" non sono sinonimi di "frode". Il termine "errore" viene utilizzato per qualsiasi violazione delle condizioni necessarie per ricevere fondi UE, mentre il termine "frode" implica l'inganno deliberato o criminale allo scopo di ottenere qualcosa ingiustamente. L'analisi eseguita dalla Commissione mette in risalto gli esempi degli errori più comuni come i contratti assegnati senza seguire la corretta procedura di aggiudicazione dell'appalto; i casi in cui la documentazione fornita non è sufficiente a supportare le spese (assenza di pista di controllo); i casi di calcoli imprecisi delle spese generali; l'applicazione del tasso di cofinanziamento non corretto e infine casi di richieste di risarcimento del pagamento sovrastimate.
La Commissione continua il rigoroso lavoro di controllo, insieme alla Corte dei conti europea, al fine di ridurre ulteriormente l'incidenza di tali errori. Il pacchetto legislativo proposto per il modulo della politica di coesione 2014-2020 svolgerà una funzione principale in questo lavoro di controllo anche attraverso il passaggio alla coesione on-line (gestione elettronica dei dati) e le condizioni per un maggiore utilizzo dei costi semplificati.
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Le otto regioni ultraperiferiche: una carta vincente per l'UE
(09 November 2011)
Il 3 e 4 novembre scorsi, il commissario Hahn ha partecipato alla Conferenza dei presidenti delle regioni ultraperiferiche (RUP), che si è tenuta nel territorio francese della Martinica sotto la presidenza di Serge Letchimy, presidente del Consiglio regionale. Il commissario ha descritto le linee principali delle proposte presentate alla Commissione per la politica di coesione 2014-2020.
Il nuovo pacchetto legislativo tiene conto delle specificità delle regioni ultraperiferiche riconosciute dal Trattato sul funzionamento dell'UE (TFUE):
- Lo stanziamento specifico che copre i maggiori costi dovuti principalmente alle loro caratteristiche di insularità sarà mantenuto.
- Le regioni ultraperiferiche continueranno a godere di un finanziamento congiunto comunitario che potrà raggiungere l'85%.
- Queste regioni riceveranno inoltre una parte maggiore del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) per la cooperazione territoriale, passando da 150 milioni a 275 milioni di euro.
La Commissione europea sta lavorando alla stesura di una nuova strategia per le regioni ultraperiferiche, che sarà adottata nel 2012 e che permetterà di valorizzarne le numerose caratteristiche positive.
L'Unione europea conta 8 RUP: i cinque dipartimenti francesi d'oltremare (DOM), comprendenti l'Isola della Riunione, Guadalupa, Guyana, St. Martin e Martinica; le regioni autonome portoghesi delle Azzorre e di Madera e la comunità autonoma spagnola delle Isole Canarie.
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Buona prassi in materia di assistenza sanitaria on-line, banda larga e pubblica amministrazione on-line
(26 October 2011)
IMMODI è un progetto INTERREG IVC che riunisce 10 partner delle regioni europee che rappresentano 7 paesi: Italia, Francia, Spagna, Bulgaria, Germania, Finlandia e Svezia. Lo scopo del programma è lo sviluppo dei servizi di assistenza sanitaria e pubblica amministrazione on-line nelle zone di montagna e rurali dell'UE.
Il 26 ottobre i partner del progetto IMMODI hanno partecipato a una conferenza di disseminazione presso la sede del Comitato UE delle Regioni a Bruxelles. L'obiettivo principale del progetto è quello di trasmettere le buone prassi ai programmi operativi regionali nell'ambito della politica di coesione. Ciascuna regione partecipante ha preparato piani d'azione che verranno firmati dalle autorità direttive durante la conferenza finale che si terrà ad Alvernia il 15 novembre 2011.
Una panoramica generale dei partner regionali e un riassunto delle buone prassi identificate in materia di assistenza sanitaria on-line, banda larga e amministrazione pubblica on-line, sono ora disponibili all'indirizzo:
http://www.interreg-immodi.net/attachments/article/107/Guide-Immodi.pdf
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'Effective Instruments Supporting Territorial Development' (Strumenti efficaci a sostegno dello sviluppo territoriale) - Varsavia, Polonia 24 e 25 ottobre
(20 October 2011)
Il 24 e il 25 ottobre 2011, a Varsavia, si terrà la conferenza "Effective Instruments Supporting Territorial Development" (Strumenti efficaci a sostegno dello sviluppo territoriale), organizzata grazie alla collaborazione tra il Ministero dello sviluppo regionale polacco e la Commissione europea. La conferenza, uno degli eventi più importanti nel periodo della presidenza polacca, proporrà uno scambio di punti di vista e di buone pratiche tra coloro che si occupano di politica di coesione sul campo e prenderà in considerazione le attuali proposte della Commissione per quanto riguarda gli strumenti di politica di coesione a sostegno dello sviluppo territoriale. Sarà orientata in particolare alle aree urbane, intese come motori per l'innovazione e la crescita, oltre che ai loro collegamenti con le aree rurali e a un approccio di tipo locale allo sviluppo.
La conferenza avrà luogo poche settimane dopo l'adozione, da parte della Commissione, delle proposte legislative nell'area della politica di coesione per il periodo successivo al 2013. I dibattiti sul quadro di lavoro per la politica futura saranno arricchiti da osservazioni pratiche tratte dall'esperienza di attuazione degli strumenti della politica condotta dall'UE nei programmi attualmente in corso. Il Commissario per la Politica regionale, Johannes Hahn, parteciperà alla prima giornata e presenterà la relazione della Commissione intitolata "Cities of tomorrow" (Le città di domani).
Ulteriori informazioni:
Pagina del Ministero dello sviluppo regionale polacco dedicata alla conferenza
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Annunciato il vincitore del concorso per giovani ricercatori!
(18 October 2011)
Durante gli OPEN DAYS, nella Settimana europea delle regioni e delle città (10-13 ottobre), si è svolto il secondo concorso annuale per giovani. La DG REGIO insieme alla Regional Studies Association ha invitato i giovani ricercatori della politica regionale europea a presentare il proprio lavoro di ricerca nel formato poster. La giuria quest'anno ha selezionato 6 finalisti tra i quasi 80 partecipanti. I membri della giuria erano Veronica Gaffey, Responsabile dell'unità valutazione, DG REGIO, Ana Stankaitiene, Consulente principale, Dipartimento gestione assistenza strutturale UE, Lituania, e David Bailey, Presidente della Regional Studies Association e Professore presso la Facoltà di Economia, ambiente e società alla Coventry University, Regno Unito.
I sei finalisti hanno avuto la possibilità di presentare il proprio lavoro durante gli OPEN DAYS di fronte a circa 40 partecipanti. La vincitrice, Anne Nygaard Tanner della Technical University of Denmark, ha illustrato la sua ricerca "Dove sono le sedi delle industrie high tech del XXI secolo? E come può la politica regionale attrarre nuove industrie?", mentre il secondo classificato, Andrei Mitrea dall'Università ‘Ion Mincu’ di architettura e urbanistica (UAUIM), Bucarest, Romania, ha presentato il suo lavoro sui "Sistemi di innovazione regionali all'interno delle relazioni urbano-rurali in Romania. Una strategia di sviluppo a medio termine basata sull'industria del legno". I dettagli del prossimo concorso per giovani ricercatori saranno annunciati nel febbraio 2012.
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Strategia dell'UE per la regione del Mar Baltico: forum annuale
(17 October 2011)
I protagonisti del mondo dell'economia, della politica, delle organizzazioni internazionali e delle università si riuniranno nella città polacca di Gdańsk dal 24 al 26 ottobre per discutere dello sviluppo della regione del Mar Baltico.
Il 2° Forum annuale sulla strategia dell'UE per la regione del Mar Baltico si svolgerà in concomitanza con il 13° Summit per lo sviluppo del Baltico (BDF).
La strategia dell'UE per la regione del Mar Baltico, avviata nel 2009, coinvolge diverse politiche dell'UE a sostegno dello sviluppo di questa "macro-regione". L'obiettivo è quello di rendere la regione più ecologicamente sostenibile, economicamente prospera, accessibile, attraente e sicura.
Con il titolo Nuove ambizioni per la regione del Mar Baltico, il programma delle giornate di ottobre, dal 24 al 26, include discussioni sul legame esistente tra la strategia dell'UE per la regione del Mar Baltico e la Strategia Europa 2020 per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva. In occasione di questo evento interverrà anche il Commissario Hahn.
Per maggiori informazioni:
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Webchat con il Commissario Hahn il 18 ottobre
(14 October 2011)
Desiderate conoscere meglio le proposte della Commissione per la politica di coesione dell'UE per il periodo 2014-2020?
Johannes Hahn, Commissario europeo per la politica regionale, risponderà alle vostre domande in una webchat live dalle 15.00 alle 16.00 di martedì 18 ottobre.
La webchat sarà disponibile sul sito Internet della Commissione RegioNetwork 2020. Tutto ciò che dovete fare è creare un profilo sul sito (se non ne avete ancora uno), accedere e fare clic su "accedi alla chat" nella homepage del sito.
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Gli OPEN DAYS 2011 presentano la Politica di coesione dell'UE al mondo intero
(12 October 2011)
La politica di coesione dell'UE è ora largamente riconosciuta come uno stimolo alla competitività globale a livello regionale e locale in tutta l'UE e nel mondo è presa ad esempio per i suoi principi di governance su più livelli, visione strategica a lungo termine e sviluppo economico locale.
Gli Open Days 2011 fanno leva su tutto ciò e riuniscono gli attori globali per discutere il futuro della politica. Circa 5.000 partecipanti condivideranno le migliori prassi nell'attuazione della politica di coesione e apprenderanno dalle reciproche esperienze, nonché dai responsabili nazionali e regionali, dagli attuatori e dai rappresentanti dell'industria, della società civile e delle università dell'UE, dell'America Latina, dell'Ucraina, della Moldova, della Georgia, del Giappone, della Cina e del Brasile. Le più di 200 regioni dell'UE che partecipano avranno la possibilità di ascoltare esperti provenienti da pesi terzi e da organizzazioni internazionali.
La maggior parte dei paesi che partecipano hanno sottoscritto accordi di cooperazione con l'UE sul dialogo sulla politica regionale e attingono all'esperienza dell'UE nell'incentivare la partecipazione della società civile e nell'approccio bottom-up. Gli OPEN DAYS 2011 daranno a questi paesi l'opportunità di illustrare le loro esperienze e discutere le migliori prassi in un contesto globale.
Sono appena uscite due nuove pubblicazioni che illustrano la cooperazione con il Brasile e la Cina sulla politica regionale:
- Dialogo Brasile-UE sulla politica regionale : English - Português
- Politica regionale in Cina e nell'UE, un'analisi comparativa : English – Zhongwen
Per maggior informazioni:
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Attuazione di europa 2020: tre commissari illustrano la loro strategia per raggiungere gli obiettivi
(11 October 2011)
Con la "Strategia Europa 2020" l'Unione europea si è prefissata una tabella di marcia per garantire una crescita intelligente e sostenibile per ogni cittadino dell'UE. Tale strategia, adottata nel marzo 2010, ha portato i leader europei a stabilire obiettivi chiave in relazione a:
- la riduzione dei tassi di disoccupazione nell'UE;
- l'aumento del livello di istruzione;
- il continuo investimento di un determinato importo per la ricerca e lo sviluppo, nonché la valutazione dei risultati;
- il rispetto degli impegni ambientali per ridurre le emissioni di anidride carbonica; e
- la riduzione della povertà in ogni parte dell'Unione europea.
Giovedì 13 ottobre, nell'ambito degli OPEN DAYS – Settimana europea delle regioni e delle città 2011, si riuniranno a Bruxelles i tre commissari europei responsabili delle principali politiche necessarie per raggiungere gli obiettivi stabiliti.
Il commissario per la politica regionale, Johannes HAHN, il commissario per gli affari marittimi e la pesca, Maria DAMANAKI, e il commissario per occupazione, affari sociali e inclusione, László ANDOR, incontreranno Loretta DORMAL-MARINO, vice direttore generale per l'agricoltura e lo sviluppo agricolo e durante una tavola rotonda impostata su domande e risposte discuteranno del progresso compiuto dall'Unione europea nel perseguire gli obiettivi della strategia e, in particolare, di come le quattro aree politiche di cui sono responsabili stiano guidando l'Europa nella gusta direzione.
Per maggior informazioni: www.opendays.europa.eu
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Codice europeo di buona condotta per l'erogazione di micro-credito
(11 October 2011)
In occasione degli Open Days della politica regionale 2011, la Commissione sta curando la pubblicazione di un Codice di buona condotta per l'erogazione di micro-crediti. Esso raccoglie raccomandazioni e standard che dovrebbero favorire la diffusione delle migliori prassi nel settore del micro-credito. È stato concepito come una guida per gli erogatori di micro-crediti redatta dal punto di vista dei consumatori, degli investitori, dei finanziatori e degli enti regolatori.
Definendo delle linee guida per le buone prassi e individuando le aspettative e i principi comuni, la Commissione cerca di sostenere il settore del micro-credito nell'affrontare le sfide dell'accesso al finanziamento a lungo termine, mantenendo e aumentando la qualità dei servizi e cercando di garantire la sostenibilità.
Organizzato in modo pratico, questo codice di condotta volontario è diviso in cinque sezioni indicizzate che affrontano i temi delle relazioni tra clienti e investitori, governance, standard delle relazioni, sistemi di gestione delle informazioni e gestione del rischio. Nel 2012 verrà aggiunta una sesta sezione sulle prestazioni sociali.
Il presente documento è stato elaborato in stretta collaborazione con un gran numero di parti, inclusi rappresentanti del settore del micro-credito bancario e non bancario.
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Fondo di solidarietà dell'Unione europea: la Commissione avanza proposte di miglioramento
(10 October 2011)
Il Fondo di solidarietà dell'Unione europea (FSUE) offre sostegno alle regioni colpite da catastrofi naturali. Per migliorare il funzionamento del FSUE, la Commissione ha adottato una comunicazione sul futuro del FSUE contenente proposte atte a semplificare il Fondo, a renderlo più chiaro, di più facile applicazione e più visibile per i cittadini. A seguito di una consultazione con gli Stati membri, il Parlamento europeo e gli altri soggetti coinvolti dalla comunicazione potrebbero avanzare una proposta legislativa in tal senso in futuro.
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Una nuova architettura per la politica di coesione 2014-2020
(06 October 2011)
La Commissione europea ha adottato il progetto di un pacchetto di misure legislative che costituiranno l'ossatura della politica di coesione 2014-2020. Le nuove proposte sono state pensate per rafforzare la dimensione strategica della politica e garantire che gli investimenti dell'UE siano utilizzati per gli obiettivi europei a lungo termine di crescita e occupazione ("Europa 2020").
Grazie ai contratti di partenariato concordati con la Commissione, gli Stati membri si impegneranno a concentrarsi su un minor numero di priorità di investimento in linea con i suddetti obiettivi. Il pacchetto armonizza, inoltre, le norme relative ai diversi fondi, incluso lo sviluppo rurale e la pesca, al fine di accrescere la coerenza dell'azione dell'UE.
Consulta il progetto di regolamentazione della politica di coesione 2014-2020
Segui il dibattito su Twitter: @EU_Regional
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Importanti progetti in Grecia
(04 October 2011)
A seguito della visita del Commissario Hahn ad Atene dal 19 al 21 settembre che ha avviato una serie di Piani di azione per stimolare l'economia, le autorità greche hanno redatto una lista di 44 progetti di grande portata che secondo le stime dovrebbero essere portati a termine entro l'attuale periodo di programmazione, ovvero entro il 2015. Tali progetti dovrebbero contribuire in maniera concreta ed immediata alla crescita economica e al miglioramento dell'occupazione in Grecia. La fattibilità di ogni progetto è stata valutata dalle Autorità di gestione greche, che hanno anche definito scadenze e responsabilità e deterranno la responsabilità relativa alla gestione e all'attuazione di questi 44 progetti. Si prevede che questi ultimi velocizzeranno il recepimento e l'uso dei fondi strutturali dell'UE e tra le priorità del programma operativo viene assegnata particolare enfasi allo sviluppo delle infrastrutture.
L'elenco è stilato dalle autorità greche, ma non implica l'accordo dei servizi della Commissione su questi progetti (che verranno esaminati da tutti i servizi della Commissione coinvolti, inclusa la nuova Task Force), né la loro approvazione da parte della Commissione prima dell'inoltro e della valutazione della documentazione ad essi relativa.
Parallelamente, i servizi della Commissione stanno collaborando con le autorità greche per redigere una lista di progetti prioritari che non solo sono maturi per essere avviati, ma che darebbero slancio alla crescita economica regionale e creerebbero opportunità di occupazione. I servizi della Commissione stanno attualmente esaminando una lista provvisoria che verrà resa definitiva nelle prossime settimane.
Per maggiori informazioni
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OPEN DAYS 2011 - La Settimana europea delle regioni e delle città
(28 September 2011)
Tra il 10 e il 13 ottobre 2011, politici, funzionari, esperti e ricercatori provenienti da tutta Europa si riuniranno per discutere e dibattere del futuro della politica di coesione dell'UE, contribuendo a darle forma. Oggi, dopo nove anni, la manifestazione OPEN DAYS non è semplicemente un evento annuale che consente alle città e alle regioni di mettere in mostra le buone pratiche di sviluppo regionale. È un vero e proprio forum in cui si incontrano i rappresentanti dei governi e della società civile a tutti i livelli.
Per gli OPEN DAYS 2011 sono previste oltre 100 sessioni e numerose opportunità di networking per gli oltre 6.000 partecipanti attesi a Bruxelles. L'evento è organizzato dalla DG Politica regionale della Commissione europea e dal Comitato delle regioni (CoR) in collaborazione con 206 regioni e città di tutta Europa, oltre che con responsabili delle decisioni nazionali e regionali, con professionisti e con rappresentanti di imprese, società civile e mondo accademico. È attesa anche l'iscrizione di circa 300 giornalisti.
I dibattiti si orienteranno su tre temi principali:
- Europa 2020: in che modo la politica di coesione e i Fondi strutturali contribuiscono a una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva.
- Risultati migliori: in che modo l'UE può migliorare i risultati della politica di coesione ora e dopo il 2013?
- Questioni geografiche: qual è il futuro della cooperazione territoriale? Cosa possiamo imparare dai Paesi terzi?
Tutti i partecipanti sono anche invitati a seguire una serie di seminari che daranno vita alla "OPEN DAYS University": alcuni illustri accademici specializzati in studi urbani e regionali, provenienti da diversi Paesi europei, terranno una serie di 10 conferenze e seminari per discutere i risultati delle loro ricerche più recenti, concentrandosi sulle priorità tematiche della manifestazione OPEN DAYS 2011.
Sarà possibile assistere alla sessione inaugurale IN DIRETTA dal Parlamento europeo alle ore 15.00 del 10 ottobre attraverso questo link: http://www.europarl.europa.eu/wps-europarl-internet/frd/live/live-video?language=it
oppure su: http://ec.europa.eu/avservices/ebs/schedule.cfm
È inoltre possibile seguire gli OPEN DAYS su Twitter: @EU_Regional e inviare propri tweet utilizzando l'hashtag #euopendays o unirsi ai partecipanti degli OPEN DAYS su RegioNetwork 2020
Tutte le foto dell'evento saranno disponibili su Flickr
Per ulteriori dettagli, per informazioni sui punti di contatto e per ricevere regolarmente aggiornamenti, visitare il sito Web : www.opendays.europa.eu
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Sfide condivise, soluzioni comuni - Presentazione dei risultati di venti progetti URBACT
(26 September 2011)
Nel 2002, con la prospettiva di promuovere uno sviluppo urbano bilanciato e dinamico, l'UE ha creato URBACT: un network europeo per lo scambio e l'apprendimento volto a promuovere lo sviluppo urbano sostenibile attraverso la condivisione di buone pratiche e la cooperazione tra le città, con lo scopo di individuare e condividere soluzioni innovative, sostenibili e integrate per le sfide urbane comuni.
Attualmente URBACT riunisce circa 300 città di 29 Paesi e nel mese di settembre 2011, dopo tre anni di attività del programma per l'apprendimento e lo scambio, saranno presentati i risultati di 20 progetti sponsorizzati. Nel corso dei progetti si è collaborato per individuare e verificare soluzioni a sfide come la tutela del patrimonio culturale, il recupero dei quartieri degradati, lo stimolo dell'innovazione e della creatività, l'inclusione attiva e così via.
Sono disponibili ulteriori informazioni sulle soluzioni proposte nei singoli progetti, come:
- "REDIS - Ristrutturazione dei distretti trasformandoli in centri scientifici"
- "OPENCities - L'apertura e il vantaggio competitivo della diversità"
- "My Generation - Strategie efficaci per la promozione del potenziale positivo delle giovani generazioni"
Visitare il sito www.urbact.eu
Oppure rivolgersi a:
Laura CALDIRONI
Communication Officer
URBACT Secretariat
Tel: 00 33 1 49 17 46 40
l.caldironi@urbact.eu -
Il nuovo numero della rivista Panorama, "2020: The role of Regional Policy in the future of Europe" (2020: il ruolo della politica regionale nel futuro dell'Europa), è disponibile on-line
(23 September 2011)
Questo numero "autunnale" di Panorama rientra nella strategia di crescita Europa 2020 per il prossimo decennio. In questa edizione si prende in esame il ruolo della politica regionale nell'aiutare gli Stati membri a raggiungere gli obiettivi fissati dalla strategia Europa 2020, analizzando in modo più dettagliato ciò che la politica regionale sta facendo attualmente per favorire una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva nell'UE. Questo numero è completato da interviste a persone che ricoprono ruoli fondamentali nella nostra regione e dalla presentazione di progetti in tutta Europa.
Panorama è attualmente disponibile in inglese, in francese e in tedesco. Le versioni nelle altre lingue saranno accessibili alla fine di ottobre sul sito web di Inforegio.
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Non perdetevi i vincitori di RegioStars 2011 su Euronews
(23 September 2011)
La Commissione europea ha lanciato una campagna pubblicitaria su Euronews per incrementare la visibilità della politica regionale e dei suoi risultati.
Da settembre a novembre, per un periodo di sei settimane, Euronews trasmetterà quattro diverse strisce quotidiane da 1 minuto in cui verranno presentati i vincitori di RegioStars 2011, 2011 Regiostars Awards, in 12 lingue.
Le settimane di campagna saranno:
19 - 23 settembre
3 - 7 ottobre
17 - 21 ottobre
31 ottobre - 4 novembre
14 - 18 novembre
Gli estratti saranno visibili in TV a determinati orari e su www.euronews.net nel corso delle suddette settimane. -
Europa 2020: che cosa sta accadendo concretamente?
(22 September 2011)
La strategia Europa 2020 sta davvero facendo la differenza nella vostra regione? Il Comitato delle regioni ha promosso un sondaggio per esaminare i seguenti elementi:
- L'attuazione delle iniziative principali del programma Europa 2020
- I programmi di riforma nazionali
- Le raccomandazioni specifiche per ciascun Paese
- Il coinvolgimento dei partner locali e regionali (anche attraverso i Patti territoriali e altri strumenti di governance a più livelli)
Le risposte al sondaggio devono essere inviate entro il 3 ottobre 2011.
I risultati del sondaggio saranno inseriti nella seconda relazione di monitoraggio del programma Europa 2020 del Comitato delle regioni, che sarà pubblicata nel mese di dicembre 2011 come contributo all'Analisi annuale della crescita 2010 della Commissione europea, poco prima che il Consiglio europeo di primavera fornisca le direttive politiche per il secondo semestre europeo.
Ulteriori informazioni:
Sondaggio del Comitato delle regioni sulla strategia Europa 2020
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Il Commissario europeo per la politica regionale, Johannes Hahn, propone un piano di azione per migliorare l'efficacia degli investimenti dei fondi strutturali dell'UE in Grecia
(21 September 2011)
Il Commissario europeo per la politica regionale, Johannes Hahn, oggi in visita ad Atene, ha concluso un incontro con tutti i ministri greci e i governatori regionali organizzato per migliorare l'investimento dei fondi strutturali dell'UE in Grecia. Incrementare l'utilizzo del cofinanziamento dell'UE è un fattore chiave per creare crescita economica e dare nuovo slancio alla competitività in Grecia per gli anni a venire. È stato redatto un piano di azione che si fonda su due pilastri fondamentali:
- la preparazione di un elenco di progetti fattibili e di elevata qualità che permettano di investire in tutte le regioni della Grecia al fine di massimizzare l'uso dei fondi rimanenti da allocare entro la fine del periodo di programmazione finanziaria 2007-2013. Essi ammontano a un totale di 15 miliardi di euro stanziati dal Fondo europeo di sviluppo regionale, dal Fondo sociale europeo e dal Fondo di coesione. Mercoledì è stato presentato un elenco di circa 100 progetti da portare a termine prima della fine di quest'anno; esso contiene almeno 5 progetti di elevata qualità per ognuna delle tredici regioni greche. Un elenco finale dei principali progetti da attuare entro la fine del presente periodo di programmazione sarà redatto dalle autorità greche nei prossimi dieci giorni, esso riporterà anche in modo chiaro le scadenze per tutti i progetti, nonché i relativi responsabili. I progetti proposti variano dagli investimenti infrastrutturali nel settore dei trasporti, dell'energia e dell'ambiente, all'innovazione, le infrastrutture digitali, il turismo, la cultura e l'incentivazione delle piccole e medie imprese quali fonti immediate di occupazione. Per quanto riguarda le PMI, la Commissione sta vagliando la possibilità di estendere la portata dei fondi esistenti per offrire garanzie su base provvisoria.
- una forte spinta a ridurre le procedure burocratiche nell'attuazione e nella gestione dei progetti cofinanziati. Nel campo delle procedure di esproprio, le autorità greche prepareranno entro la fine dell'anno una proposta legislativa per abbreviare e semplificare le procedure e per migliorare i principali lavori infrastrutturali, ad esempio nel campo dei trasporti. Per quanto riguarda il rilascio di autorizzazioni ambientali, entro metà ottobre entrerà in vigore una nuova legge per ridurre drasticamente il tempo di rilascio delle autorizzazioni, che passerà da un minimo di un anno a un massimo di sei mesi; l'autorità competente dovrà essere unica, ciò assicurerà una rapida gestione delle procedure. Il Commissario Hahn monitorerà questo processo personalmente e assisterà nuovamente la Grecia prima della fine dell'anno. Se necessario, saranno proposte altre modifiche.
La Task Force della Commissione europea per la Grecia è anch'essa coinvolta in queste operazioni. Tra il vasto ventaglio di competenze legate all'attuazione delle riforme nel quadro del programma FMI/BCE, la Task Force ha anche il compito di fornire assistenza per un rapido utilizzo dei fondi UE. Sarà necessario un ulteriore scrutinio di una vasta gamma di procedure per assistere la Grecia nella rapida attuazione dei progetti concordati e ridurre la burocrazia che attualmente rappresenta un freno allo sviluppo e comporta un grande dispendio di tempo.
La conferenza stampa congiunta di Atene del Commissario Johannes Hahn e di Michalis Chrysochoidis, ministro greco dello sviluppo regionale e della competitività, sarà ritrasmessa da EbS oggi alle 15:00.
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Katowice, 15 e 16 settembre 2011 - Seminario sui programmi di cooperazione transfrontaliera che danno impulso alle regioni d'Europa
(14 September 2011)
I partecipanti ai 13 programmi di cooperazione transfrontaliera che si stanno svolgendo nell'ambito dell'obiettivo "Cooperazione territoriale europea", previsto dalla politica di coesione dell'UE, si riuniranno per la prima volta il 15 e il 16 settembre a Katowice, in Polonia, per condividere le esperienze, le lezioni apprese e le buone pratiche con il Commissario europeo per la Politica regionale, Johannes HAHN, e con il ministro polacco per lo sviluppo regionale, Elżbieta BIEŃKOWSKA, tra gli altri numerosi rappresentanti di alto livello della politica di coesione dell'UE.
Gli oltre 600 partecipanti avranno l'opportunità di parlare del futuro della cooperazione transfrontaliera e di descrivere ai responsabili delle decisioni i vantaggi riscontrati nelle rispettive regioni; vantaggi che hanno migliorato la qualità generale della vita in aree non ancora raggiunte dalle altre politiche e dagli altri livelli amministrativi.
La conferenza si svolgerà nel corso di due mezze giornate e verterà su argomenti e aree di azione fondamentali per il raggiungimento degli obiettivi della strategia Europa 2020, tra i quali:
- Trasporto
- Gestione del rischio ambientale
- Innovazione
- Energia
- Cambiamento demografico
- Allargamento e cooperazione con gli Stati vicini
Per ulteriori informazioni visitare il sito: http://www.transnational-cooperation.eu/
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LA CORTE DEI CONTI EUROPEA RISCONTRA CHE GLI INVESTIMENTI REGIONALI DELL'UE SONO ORIENTATI IN MODO EFFICACE
(13 September 2011)
La Corte dei conti europea ha pubblicato oggi i risultati della ricerca sull'efficacia degli investimenti dell'UE nel turismo, che rappresenta il terzo settore economico più importante livello mondiale e riceve un intenso sostegno da parte dell'UE, in particolare attraverso il Fondo europeo di sviluppo regionale. I risultati sono stati prevalentemente positivi per il fondo; sono state tratte le seguenti conclusioni:
- Tutti i progetti esaminati hanno dato risultati positivi, sia per la creazione di posti di lavoro durevoli (58%), sia per la creazione di capacità ricettiva (73 %) o di attività turistica (74 %). In quasi il 50% dei casi si sono osservati risultati in tutte e tre le categorie.
- I progetti sono stati riconosciuti come sostenibili: il 98% dei progetti erano ancora in corso al momento della valutazione e il 94% dei posti di lavoro creati o conservati sono ancora in essere.
- Il sostegno dell'UE è stato essenziale per il 74% dei progetti e ha consentito di apportare modifiche a un altro 20%. Solo nel 6% dei casi i progetti avrebbero potuto essere portati avanti anche senza investimenti da parte dell'UE.
La valutazione dei risultati si basa su un vasto campione di progetti avviati in nove Stati membri, che comprendono 26 regioni. La Corte dei conti si è posta le seguenti domande: I progetti hanno dato i risultati attesi? I risultati dei progetti sono sostenibili? Il sostegno fornito dall'UE ha influenzato l'esistenza o l'evoluzione dei progetti?
Per leggere la relazione completa, fare clic qui.
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ESPON invita a presentare proposte: nuovi ambiziosi progetti ESPON per oltre 7 milioni di euro
(26 August 2011)
La Rete di Osservazione Permanente della Pianificazione Territoriale Europea (European Observation Network for Territorial Development and Cohesion - ESPON) ha esteso un invito a presentare proposte per ampliare ulteriormente la propria base di conoscenze comprovate relative allo sviluppo del territorio europeo. Istituti di ricerca, università, scienziati, esperti e accademici di 31 paesi sono, pertanto, chiamati a inoltrare le proprie proposte. Dai nuovi inviti si prevede che scaturiranno quattro progetti di ricerca applicata, cinque analisi mirate, sei progetti nell'ambito della piattaforma scientifica ESPON e proposte per le attività di rete transnazionali che dureranno fino alla fine del 2014.
ESPON invita i ricercatori e gli esperti a inoltrare le proprie idee e a contribuire alla produzione di dati per sostenere l'attuazione della politica di coesione dell'UE basata sull'esperienza e orientata al risultato. Il budget disponibile è pari a €7.417.176,09. La scadenza per inoltrare le proposte è il 20 ottobre 2011.
Per maggiori informazioni
Inviti a presentare proposte ESPON
Giornata informativa sull'invito, 13 settembre 2011
Gazzetta ufficiale dell'UE C 245 24 agosto 2011
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Cartina geografica del mese – Tassi di disoccupazione del 2010
(18 August 2011)
Le disparità regionali tra le 27 regioni UE nelle percentuali di disoccupazione continuano ad essere significative. Una regione su tre registra un tasso di disoccupazione superiore al 10%, mentre quattro regioni su cinque hanno assistito a un aumento tra il 2007 e il 2010.
I tassi più elevati si sono registrati nelle regioni francesi (dipartimenti d'oltremare) e spagnole. La maggior parte delle 26 regioni con un tasso di disoccupazione superiore al 15% è concentrata in questi due paesi, in Slovacchia e negli stati baltici. Di contro, 34 regioni, soprattutto in Austria, Germania, Italia settentrionale e Paesi Bassi, hanno registrato tassi inferiori al 5%.
Le regioni in cui i tassi di disoccupazione sono scesi maggiormente tra il 2007 e il 2010 sono, con l'eccezione della Corsica, i Lander tedeschi. Hanno subito un significativo calo anche i tassi di alcune regioni di Francia, Polonia, Austria e Regno Unito. Sul fronte opposto, diverse regioni di Spagna, Irlanda, stati baltici e Grecia hanno visto aumentare considerevolmente i propri tassi di disoccupazione.
Cartine politiche delle regioni UE
Unemployment: map
- short note 
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16 gruppi europei di cooperazione territoriale (GECT)
(16 August 2011)
Nel 2006, agli Stati membri, alle collettività regionali e locali, alle associazioni e agli organismi pubblici, è stato proposto un nuovo strumento per superare gli ostacoli legati alla cooperazione transfrontaliera, transnazionale e interregionale. In una recente relazione, la Commissione europea fa il punto su questo nuovo strumento: in Europa sono stati creati 16 GECT, mentre altri 21 sono in preparazione. Ad esempio, il primo ospedale transfrontaliero, che sarà inaugurato nel 2012 à Puigcerdà, in Catalogna, vicino al confine tra Francia e Spagna, è il risultato di un GECT.
Il GECT permette di semplificare le procedure e di superare le barriere istituzionali, normative e finanziarie che finora hanno ostacolato i progetti di sviluppo transfrontaliero. Consente ai partner di costituire un'entità giuridica unitaria che fa riferimento a un'unica serie di regole per portare a termine iniziative comuni in diversi Stati membri.
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Come coinvolgere in misura maggiore gli anziani nella creazione di impresa?
(09 August 2011)
Il progetto "Senior Entreprise" è nato nel quadro del programma di cooperazione territoriale europea "North-West Europe" e aiuta le persone oltre i 50 anni a creare imprese, a investire e offre consulenza agli imprenditori nel sostenere l'innovazione. Attualmente il progetto coinvolge l'Irlanda, il Regno Unito e la Francia.
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Invito per la presentazione di relazioni su “Governance multi-livello e partenariati nella politica di coesione” - Vienna, Austria, 29-30 novembre 2011
(08 August 2011)
La Regional Studies Association (RSA) ha recentemente creato una Rete di ricerca su "Efficacia, valore aggiunto e futuro della politica di coesione dell'UE". Tale rete riunisce intorno a uno stesso tavolo accademici che eseguono ricerche sull'impatto della politica di coesione e gli operatori che lavorano sul campo. La Rete sta ora cercando contributi per il suo primo workshop "Governance multi-livello e partenariati nella politica di coesione" che si svolgerà presso l'Institute for European Integration Research (EIF) a Vienna, Austria, il 29-30 novembre 2011.
La Rete promuove il dialogo e le sinergie tra le due comunità ed esamina nuovi metodi di ricerca per poter contribuire al dibattito politico mediante una serie di workshop. Il primo di essi in programma a Vienna si concentrerà sulla governance multi-livello e i partenariati nella politica di coesione e su come tutto questo è attuato nei diversi Stati membri, il valore aggiunto degli interventi nazionali e come migliorare l'approccio alla costituzione di partenariati. La partecipazione al workshop è gratuita
Per maggiori informazioni : Governance multi-livello e partenariati nella politica di coesione
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Valutazione dello stock di capitale delle regioni NUTS 2 dell'UE a 27
(04 August 2011)
Per individuare ed elaborare iniziative mirate per le regioni meno sviluppate, i politici necessitano di statistiche a livello regionale. In molti casi non è possibile confrontare semplicemente le statistiche offerte dagli istituti di statistica degli Stati membri, poiché variano i metodi e i presupposti utilizzati per elaborarle. Le statistiche a livello nazionale sullo stock di capitale sono disponibili da diverso tempo per gran parte dei paesi dell'UE a 27, ma a livello regionale sono assenti per quasi tutti i paesi. Laddove esistono, i metodi usati per elaborarle non sono uniformi.
Il presente documento analizza la possibilità di produrre stime paragonabili dello stock di capitale a livello delle regioni NUTS 2 per l'UE a 27 e fare alcune stime iniziali. Il documento illustra il metodo e i dati utilizzati, nonché le tecniche a cui si è ricorsi per inserire i valori mancanti. L'approccio utilizzato è quello del metodo dell'inventario permanente che si basa su quello descritto dal manuale OCSE (2001; 2009) sulla stima del capitale, mentre i dati usati sono quelli di Eurostat o altre fonti pubbliche, laddove possibile. Il documento analizza la solidità delle stime dello stock di capitale e il loro impatto sull'analisi della produttività; suggerisce, inoltre, come apportare miglioramenti ai futuri aggiornamenti.
Estimating the capital stock for the NUTS 2 regions of the EU-27
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Aumentare i tassi di cofinanziamento dei fondi UE - dare slancio alla ripresa economica europea
(01 August 2011)
La Commissione europea ha approvato misure che dovrebbero contribuire a rimettere in marcia alcune delle economie dell'UE che versano in difficoltà.
Stando alla proposta, a sei paesi verrà richiesto di contribuire in misura minore ai progetti che attualmente cofinanziano con l'Unione europea. La Commissione metterà, infatti, a disposizione di Grecia, Irlanda, Portogallo, Romania, Lettonia e Ungheria un cofinanziamento aggiuntivo, vitale per i progetti di crescita e competitività in tali paesi. In questo modo essi saranno esentati dal versare fondi in un momento in cui i bilanci nazionali sono sottoposti a una significativa pressione. Di conseguenza, i programmi finora non realizzati per mancanza di fondi nazionali potranno essere avviati e l'economia beneficerà di un'iniezione di liquidità.
Comunicato stampa: Aumentare i tassi di cofinanziamento dei fondi UE - dare slancio alla ripresa economica europea
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EUREGIO III - Conferenza conclusiva, Bruxelles
(29 July 2011)
EUREGIO III è un'organizzazione nata per aiutare le regioni dell'UE a massimizzare i benefici per il settore sanitario grazie a un uso efficace dei fondi strutturali per la sanità e alla riduzione delle disparità sanitarie tra le regioni dell'UE. EUREGIO III ha annunciato la propria "Conferenza conclusiva" che si terrà il 22 settembre 2011 a Bruxelles a seguito dei 5 recenti workshop svoltisi in Polonia, Germania, Italia, Regno Unito e Bruxelles.
I workshop di formazione sono stati ideati per ampliare conoscenze e competenze nella progettazione, attuazione e valutazione degli investimenti dei fondi strutturali per la sanità e per mettere a confronto le migliori prassi tra i paesi partecipanti. La "Conferenza conclusiva" passerà in rassegna i principali risultati del progetto "Lezioni apprese dagli investimenti sanitari dei fondi strutturali" e le loro implicazioni nel quadro della politica emergente a livello dell'UE e della pianificazione per il prossimo periodo. La conferenza rappresenterà anche una piattaforma per discutere le misure che devono essere adottate a livello di gestione e di applicazione dei fondi strutturali per contribuire alla pianificazione della politica relativa ad essi relativa e all'applicazione per il periodo 2014-2020 a livello europeo, nazionale, regionale e locale.
Per maggiori informazioni e per registrarsi online: EUREGIO III – Final conference
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L'esecuzione finanziaria dei Fondi strutturali
(18 July 2011)
Questo Regional Focus fornisce un contributo al dibattito sull'assorbimento finanziario dei Fondi strutturali. Analizza l'andamento dell'esecuzione finanziaria relativa ai Fondi strutturali e descrive a grandi linee i limiti nell'utilizzo degli indicatori finanziari nel valutare l'attuazione concreta della politica di coesione. Mostra che la tendenza di lungo periodo dei pagamenti FESR e FSE pro‑capite è piuttosto stabile, considerando l'attuazione della politica di coesione negli ultimi 15 anni. Questo aspetto conferma la stabilità degli investimenti della politica di coesione a livello aggregato, senza divari, neppure negli anni caratterizzati dalla conclusione di un periodo di programmazione e dall'inizio di un periodo nuovo. Il documento esamina inoltre la dinamica del periodo 2007-2013, fino al 2010, individuando le attuali sfide nell'esecuzione finanziaria.
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ESPON Info Day e Partner Café, 13 settembre 2011
(15 July 2011)
La Rete di Osservazione Permanente della Pianificazione Territoriale Europea (European Observation Network for Territorial Development and Cohesion - ESPON) vi invita all'Info Day e Partner Café a Bruxelles il 13 settembre 2011. L'evento è stato organizzato per informare e assistere i potenziali beneficiari nella preparazione delle proposte per i prossimi inviti ESPON. La DG Regio della Commissione europea e la presidenza polacca illustreranno i diversi punti delle politiche che sottolineano la necessità di nuovi risultati ESPON. L'evento offrirà anche ai partecipanti l'opportunità di fare rete, trovare partner per i propri progetti e ottenere dei feedback.
L'Info Day è rivolto a tutti i potenziali beneficiari interessati a saperne di più sulla possibilità di partecipare ai progetti ESPON e a richiedere finanziamenti mediante il programma ESPON 2013 - scienziati ed esperti che rappresentano università, istituti di ricerca e società private di 31 paesi europei (EU a 27 + Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera).
La scadenza per la registrazione è il 2 settembre 2011 alle 15.00. È possibile prenotare un posto compilando il modulo online disponibile qui.
Per maggiori informazioni sul programma consultare il sito web ESPON
Per maggiori informazioni sugli inviti ESPON a presentare proposte fare clic qui
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Indici di sviluppo umano e di povertà umana per l'UE
(13 July 2011)
Questo Regional Focus analizza l'indice di sviluppo umano (HDI) e l'indice di povertà umana (HPI) pubblicati nella quinta relazione sulla coesione (EC 2010). Gli indici si basano su una leggera modifica alla metodologia sviluppata dal Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo (UNDP), che mostra come un alto livello di sviluppo umano non garantisca un basso livello di povertà umana o viceversa. In molte regioni è possibile osservare un alto livello di sviluppo umano contemporaneamente a un alto livello di povertà umana, o una situazione di sviluppo basso insieme a una di povertà bassa. Gli Stati membri nordici, la Germania, l'Austria e i Paesi Bassi vantano sia un alto livello di sviluppo umano, sia un basso livello di povertà umana. Purtroppo in Portogallo, Spagna, Italia, Grecia, Romania, Bulgaria e Ungheria, molte regioni hanno fatto registrare valori scarsi per entrambi gli indici.
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Collegare l’Europa - I trasporti e la politica regionale
(12 July 2011)
Quando si parla di trasporti non si intende semplicemente lo spostamento da un luogo all’altro: si parla di reti sostenute e potenziate con i fondi dell’Unione europea che contribuiscono alla crescita economica, alla sostenibilità e all’accesso ai servizi essenziali. In questo numero, Panorama fotografa l’intera gamma dei trasporti, dai treni ad alta velocità che collegano paesi diversi ai sistemi ecologici di mobilità urbana.
Inforegio Panorama 38 : Collegare l’Europa - I trasporti e la politica regionale
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Versione cartacea della quinta relazione sulla coesione disponibile in 23 lingue
(07 July 2011)
La versione cartacea della quinta relazione sulla coesione (già pubblicata in francese, inglese, italiano, polacco, spagnolo e tedesco) è ora disponibile in tutte le lingue dell'UE. Per ordinarne una copia, inviare un'e-mail al seguente indirizzo: regio-info@ec.europa.eu
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Politica regionale per la crescita intelligente nell'ambito di Europa 2020
(07 July 2011)
La politica regionale costituisce un meccanismo di distribuzione fondamentale per la strategia Europa 2020 e per l'Unione dell'innovazione. Gli investimenti in ricerca, sviluppo e capitale umano sono essenziali per tutte le regioni, ma ciascuna di esse può contare su disponibilità e capacità diverse. Le strategie fondate sul vantaggio competitivo, che sfruttano nicchie di specializzazione globali e rafforzano il potenziale di conoscenza delle regioni attraverso interventi mirati, offrono grandi vantaggi potenziali. Questa pubblicazione presenta gli strumenti fondamentali per l'innovazione nelle varie regioni. La diversità delle regioni mette a disposizione diversi percorsi per crescere attraverso l'innovazione e la specializzazione; richiede ai responsabili delle decisioni di sviluppare politiche che consentano di raggiungere l'equilibrio tra le potenzialità e le esigenze di ciascuna regione. Tutte le regioni possono trarre dei vantaggi dall'adozione di una politica volta a sviluppare i punti di forza e ad affrontare le debolezze, sia attraverso la creazione di conoscenza, sia attraverso la sua diffusione e la sua acquisizione.
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Sono aperte le iscrizioni agli OPEN DAYS - Settimana europea delle regioni e delle città
(06 July 2011)
(06 luglio 2008) Si aprono oggi, 6 luglio, le iscrizioni on-line all'iniziativa OPEN DAYS 2011 - Settimana europea delle regioni e delle città. La partecipazione è gratuita, ed è possibile scegliere tra 111 seminari specializzati tra il 10 e il 13 ottobre. L'iscrizione è semplicissima: il sito web ufficiale, contiene tutte le informazioni su seminari, workshop, oratori, date e sedi, nonché una guida che spiega passo per passo la procedura di iscrizione.
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Politica di coesione: una priorità per la presidenza polacca
(05 July 2011)
La Polonia assumerà la presidenza del Consiglio dell'Unione europea dal 1°luglio al 31 dicembre 2011.
Le priorità del prossimo semestre di presidenza includono la politica di coesione, in particolare le trattative relative al quadro legislativo del prossimo periodo di programmazione dopo il 2014. Elzbieta Bienkowska, il ministro polacco per lo Sviluppo regionale, ha dichiarato:
La Polonia, in qualità di paese che sta rapidamente colmando il divario nello sviluppo economico e sociale grazie all'efficiente attuazione della politica di coesione, sarà chiamata a svolgere un ruolo di primo piano nel momento in cui vengono avviate le trattative post-crisi sulle nuove prospettive finanziarie.
Si veda il depliant informativo sulla politica di coesione e la presidenza polacca dell'UE per maggiori informazioni sugli obiettivi del prossimo semestre di presidenza, gli eventi in programma e le informazioni di contatto.
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Concentrarsi sui risultati: verso un nuovo sistema di monitoraggio e di valutazione
(04 July 2011)
Nell'ambito dell'attuale dibattito sul futuro della politica di coesione, un team di accademici ed esperti ha preparato una nota metodologica sugli indicatori di risultato e sui valori obiettivo. Considerata la crescente domanda di una politica maggiormente orientata ai risultati, questo documento ribadisce la necessità di assicurare chiarezza a livello metodologico e raccomanda l'utilizzo di indicatori adeguati a misurare i progressi e il livello di vita dei cittadini anziché gli aspetti finanziari. La nota propone una logica semplificata e rivista per il sistema di monitoraggio e valutazione, a partire dal 2013; presenta inoltre esempi pratici di indicatori di risultato collegati agli obiettivi della strategia Europa 2020.
Verso una politica di coesione europea orientata ai risultati
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Bilancio UE 2014-2020 e politica di coesione
(30 June 2011)
Il 29 giugno 2011 la Commissione europea ha presentato le sue proposte per l'ambito di riferimento pluriennale a livello finanziario riguardante il periodo 2014-2020.
Per il periodo in questione, la Commissione propone di destinare 376 miliardi di euro agli investimenti negli strumenti della politica di coesione. La somma comprende i seguenti importi:
- 162,6 miliardi di euro per le regioni della convergenza
- 38,9 miliardi di euro per le regioni in transizione
- 53,1 miliardi di euro per le regioni della competitività
- 11,7 miliardi di euro per la cooperazione territoriale
- 68,7 miliardi di euro per il Fondo di coesione
Comprende anche 40 miliardi di euro per una nuova struttura di collegamento dell'Europa (Connecting Europe facility) progettata per incentivare gli investimenti nei trasporti, nell'energia e nelle tecnologie informatiche.
Il Fondo sociale europeo rappresenterà almeno il 25% del pacchetto per la coesione, senza considerare la struttura di collegamento dell'Europa, ovvero 84 miliardi di euro.
Gli altri elementi principali dell'ambito di riferimento pluriennale a livello finanziario proposti per l'area della politica di coesione sono i seguenti:
- Una maggiore attenzione nei confronti dei risultati e dell'efficacia, con un collegamento sistematico tra la politica di coesione e la strategia Europa 2020
- Nuove disposizioni di condizionalità, per garantire che i fondi siano utilizzati allo scopo di raggiungere gli obiettivi della strategia Europa 2020, riguardanti sia l'allocazione iniziale di fondi, sia la concessione di fondi supplementari
- Introduzione di una nuova categoria per le "regioni di transizione", comprendente le regioni che hanno un PIL pro capite pari al 75-90% rispetto alla media dell'UE dei 27
- Misure per migliorare l'assorbimento dei fondi da parte degli Stati membri
Ulteriori informazioni
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Il Commissario inaugura ufficialmente il "Ponte della pace", finanziato dall'UE, in Irlanda del Nord
(30 June 2011)
Il Commissario UE per la politica regionale, Johannes Hahn, ha inaugurato il "Ponte della pace", costruito grazie ai finanziamenti dall'UE a Londonderry/Derry inc ollaborazione con il Taoiseach irlandese e i responsabili dell'esecutivo dell'Irlanda del Nord.
Il Ponte ha ricevuto £14.677.823 dal Programma PEACE III dell'Unione europea, gestito dallo Special EU Programmes Body (SEUPB) ed è considerato uno dei progetti chiave dell'UE in una regione che il Commissario Hahn ha descritto come "culla della speranza per tutte le zone in conflitto del globo". Il finanziamento per il ponte è un contributo del Fondo europeo di sviluppo regionale, dell'esecutivo dell'Irlanda del Nord e del Governo irlandese.
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La politica regionale contribuisce allo sviluppo sostenibile in Europa
(27 June 2011)
La crescita sostenibile è uno dei tre fondamenti principali della nuova strategia Europa 2020. L'opuscolo presenta una sintesi di come le regioni e le città dell'UE possono approfittare delle opportunità messe a disposizione dalla politica di coesione per potenziare la crescita sostenibile a livello locale e regionale. Numerosi esempi di buone pratiche offrono un supporto concreto, evidenziando il potenziale di un'economia a basse emissioni di carbonio, in grado di sfruttare le risorse in modo efficiente, per creare posti di lavoro e stimolare la crescita, proteggendo allo stesso tempo l'ambiente e le risorse.
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La Commissione accoglie con entusiasmo i progressi delle strategie macro-regionali
(24 June 2011)
Johannes Hahn, commissario europeo per la Politica regionale, ha accolto oggi due sviluppi che dimostrano i progressi compiuti per quanto riguarda la politica dell'UE a livello di strategie macro-regionali. I risultati positivi ottenuti sul campo sono evidenti nella nuova relazione sull'avanzamento dell'applicazione della strategia dell'UE per la regione del Mar Baltico, la prima nel suo genere, avviata nel 2009. Sempre oggi, i capi di Stato e di governo hanno espresso la loro approvazione nei confronti della strategia dell'UE per la regione del Danubio, adottata dalla Commissione nel dicembre scorso. Circa 15 Stati membri traggono vantaggio da questi nuovi approcci collaborativi. L'impegno politico dei soggetti interessati, a tutti i livelli, è fondamentale per il buon esito di entrambe le strategie.
Relazione sull'attuazione della strategia dell'UE per la regione del Mar Baltico
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RegioStars 2011
(24 June 2011)
Il commissario europeo per la Politica regionale Johannes Hahn e Ann Mettler, presidente della giuria RegioStars e direttore esecutivo del gruppo di riflessione "Lisbon Council", avente sede a Bruxelles, hanno annunciato ieri sera i nomi dei vincitori dei premi "RegioStars Awards 2011". Nel corso della cerimonia sono stati premiati i progetti più innovativi finanziati dalla Politica regionale europea. Madeira e le Azzorre (Portogallo), Amsterdam (Paesi Bassi), la Svezia centro-settentrionale e il Galles (Regno Unito) sono state le regioni in primo piano. Sono stati premiati anche i comuni delle regioni periferiche settentrionali di Finlandia, Svezia, Norvegia, Islanda e Isole Faroe, grazie a un progetto di cooperazione territoriale.
Regiostars 2011: filmati e presentazione dei finalisti
Videos:
RegioStars Awards 2011: Amsterdam Smart City and Story
RegioStars Awards 2011: Innovative and sustainable mobility (CIVITAS) and Story
RegioStars Awards 2011: system management for innovative platforms (SLIM) and Story
RegioStars Awards 2011: Growth in environmental marine science (GEMS) and Story
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Seguite la conferenza "Regioni per il cambiamento economico" su questo sito Internet
(22 June 2011)
Giovedì 23 giugno il Commissario europeo per la Politica regionale, Johannes Hahn, inaugurerà la conferenza annuale "Regioni per il cambiamento economico". L'evento, della durata di due giorni, riunirà a Bruxelles oltre 500 rappresentanti delle regioni d'Europa. Rifacendosi ai recenti comunicati della Commissione riguardanti la crescita intelligente e sostenibile, l'edizione di quest'anno della conferenza "Regioni per il cambiamento economico" esplorerà gli strumenti e le reti che consentono di costruire delle città e delle regioni intelligenti e sostenibili, evidenziando eccellenti progetti e iniziative che dimostrano l'importanza del fondamentale contributo della politica regionale per la modernizzazione economica e il raggiungimento degli obiettivi fissati dalla strategia Europa 2020. Uno dei momenti principali dell'evento sarà l'annuncio (in programma per giovedì sera) dei vincitori dei premi "RegioStars 2011", destinati ai progetti più promettenti e innovativi tra quelli finanziati attraverso la politica regionale dell'UE.
In streaming su Internet: Regioni per il cambiamento economico:"Incentivare la crescita intelligente e sostenibile nelle regioni e nelle città"
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Localismo: è sufficiente e adatto allo scopo?
(21 June 2011)
La Regional Studies Association (RSA) organizzerà una conferenza sul localismo che si terrà il 3 novembre 2011 a Manchester, nel Regno Unito. Si tende a considerare il localismo e il regionalismo come concezioni dell'organizzazione territoriale conflittuali e in competizione. Ciononostante, molte fiorenti economie di tutto il mondo dispongono di forti strutture di governo locali integrate da strutture regionali.
La conferenza è aperta a tutti: accademici, responsabili delle decisioni e professionisti. Si invitano caldamente i giovani ricercatori a partecipare alla conferenza e a sfruttarla come opportunità per presentare i loro lavori.
È gradita la presentazione di paper su diversi temi. Per ulteriori dettagli, visitare il sito Internet: www.regional-studies-assoc.ac.uk
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Solo un mese al via! Scoprite i suggerimenti pratici per vincere un premio RegioStar nel 2012!
(15 June 2011)
Se avete realizzato un progetto innovativo in linea con i criteri della strategia Europa 2020 e desiderate presentarlo, rimane un mese di tempo per l'invio delle candidature, fino al 15 luglio.
Le categorie dei premi RegioStars 2012 riguardano l'innovazione nei servizi, lo sviluppo sostenibile, l'evoluzione demografica, lo sviluppo urbano e le attività di informazione del pubblico in merito ai progetti supportati dall'UE. Visitate il sito web RegioStars 2012 per scaricare il modulo di candidatura e la guida.
Il sito web di RegioNetwork 2020 propone 10 suggerimenti pratici per vincere un premio nel 2012. RegioNetwork è una piattaforma collaborativa per i rappresentanti delle regioni europee e per altri soggetti interessati alla politica regionale dell'UE. Per accedere ai suggerimenti pratici per i premi RegioStars 2012, è necessario effettuare l'accesso (o creare un account se non se ne possiede già uno) e iscriversi al gruppo Regioni per il cambiamento economico di RegioNetwork.
La cerimonia di premiazione di RegioStars 2011 si terrà a Bruxelles il 23 giugno 2011. Quest'anno i progetti inviati dai 31 finalisti saranno in gara per l'assegnazione di 6 premi.
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Concorso di poster per giovani ricercatori sulla politica regionale europea
(10 June 2011)
La Direzione generale della politica regionale, la Commissione europea e la Regional Studies Association (Associazione per gli studi regionali) invitano i giovani ricercatori che lavorano nell'ambito della politica regionale europea a presentare le loro ricerche, sotto forma di poster, in occasione degli OPEN DAYS 2011, la settimana europea delle regioni e delle città (10-13 ottobre). Il vincitore finale riceverà un premio di 750 €, mentre il secondo classificato si aggiudicherà 250 €.
Il concorso prevede due fasi:
- Fase uno: invio di un abstract (non più di 1.000 parole) e di un CV aggiornato all'indirizzo info@rsa-ls.ac.uk, entro il 28 maggio 2011.
- Fase due: la Giuria del concorso stilerà una shortlist dei finalisti entro il 31 maggio 2011.
I finalisti saranno invitati a preparare un poster e a rispondere alle domande che la Giuria porrà a proposito del poster stesso.
Ulteriori dettagli sono disponibili all'indirizzo http://www.regional-studies-assoc.ac.uk/events/future.asp. Consultare la sezione "Call for Papers " (Invito a presentare articoli).
Per ulteriori informazioni sugli OPEN DAYS, visitare il sito web dedicato agli OPEN DAYS
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Panorama 37: la strategia dell’Ue per la regione del danubio
(06 June 2011)
La strategia dell’UE per la regione del Danubio, risposta congiunta alle sfide che interessano un quinto dell’Unione europea e oltre 100 milioni di abitanti, segue il solco tracciato dalla strategia dell’UE per la regione del mar Baltico traendo ispirazione dalle sue buone pratiche.
Panorama -
Premio RegioStars 2012: sono aperte le candidature
(31 May 2011)
Avete intenzione di realizzare un progetto innovativo e desiderate che diventi un esempio a livello europeo? Siete responsabili di un progetto basato sull'innovazione, sullo sviluppo sostenibile, sul cambiamento demografico o sullo sviluppo urbano? Avete creato un sito Internet per informare il grande pubblico in merito ai progetti sostenuti dalla politica regionale dell'unione europea? Vi invitiamo a consultare il sito Internet Regio Stars 2012 per scaricare i moduli di candidatura e partecipare all'assegnazione di un premio per la vostra regione.
I "RegioStars, i premi attribuiti ai progetti innovativi nel contesto dello sviluppo regionale", sono stati assegnati per la prima volta nel 2007. Valorizzano e premiano ogni anno progetti innovativi sostenuti dalla politica regionale europea. I fascicoli devono essere inoltrati dall'autorità di gestione (nazionale o regionale) in collaborazione con il partner del progetto.
Il termine ultimo per l'invio delle candidature è fissato al 15 luglio 2011.La cerimonia di assegnazione dei premi RegioStars 2011 si terrà a Bruxelles il 23 giugno prossimo. Quest'anno sono in gara per la vittoria 31 progetti.
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Le conclusioni di Gödöllő
(26 May 2011)
Il 20 maggio scorso, a Gödöllő, vicino a Budapest, in Ungheria, si è tenuta una conferenza che ha riunito i ministri europei responsabili della politica di coesione. La Presidenza ungherese dell'Unione europea ha reso pubbliche le conclusioni dei dibattiti. Gli Stati membri sono favorevoli a una politica di coesione orientata, a partire dal 2013, a dei risultati coerenti con gli obiettivi della strategia Europa 2020. Hanno discusso alcune proposte della Commissione riguardanti le condizioni e gli incentivi che si potrebbero introdurre per rendere più efficace la politica.
Sono stati gli ultimi dibattiti prima delle proposte legislative formali della Commissione in merito alla futura politica di coesione, che seguiranno le proposte riguardanti il futuro quadro finanziario dell'Unione.
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Sondaggio sulla rivista Inforegio Panorama
(25 May 2011)
La Direzione generale della politica regionale della Commissione europea diffonde ogni anno una serie di pubblicazioni con l'obiettivo di informare i soggetti interessati e i cittadini in merito alla politica regionale.
Ci farebbe molto piacere conoscere la vostra opinione sulla rivista Inforegio Panorama, che esce quattro volte l'anno, per assicurarci che soddisfi le esigenze dei lettori; per questo motivo vi chiediamo di dedicare alcuni minuti alla compilazione del seguente questionario.
Il sondaggio sarà disponibile in linea fino al 31 maggio.
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Perché parlare di apertura delle città in un periodo di recessione?
(25 May 2011)
Il progetto OPENCities fa parte del programma europeo URBACT; la sua conferenza finale si è svolta il 25 maggio a Bruxelles. Le attività di ricerca condotte nell'ambito di questo progetto dimostrano che le città possono aprirsi alla migrazione, sfruttando tale apertura come vantaggio competitivo nei periodi di recessione. OPENCities ha sviluppato uno strumento unico per misurare il grado di apertura delle città e per condividere le pratiche migliori attraverso una rete di partner. Questo "strumento di monitoraggio" si basa su 54 indicatori confrontabili a livello internazionale e per il momento interessa 26 città.
Le nove città europee che partecipano al progetto, Belfast, Bilbao, Cardiff, Düsseldorf, Dublino, Nitra, Poznan, Sofia e Vienna godranno per prime dei risultati di queste ricerche. Hanno recentemente presentato dei piani d'azione locali per aumentare la propria apertura.
La rete URBACT, finanziata dall'Unione europea, riunisce circa 300 città e si pone l'obiettivo di promuovere l'interscambio di competenze e di buone pratiche in materia di sviluppo urbano.
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"Regioni per il cambiamento economico": iscrivetevi!
(19 May 2011)
Sono aperte le iscrizioni alla conferenza "Regioni per il cambiamento economico", che si terrà il 23 e il 24 giugno a Bruxelles. Quest'anno la conferenza è intitolata "Promouvoir une croissance intelligente et durable dans les villes et les régions" (Promuovere la crescita intelligente e sostenibile nelle città e nelle regioni). I laboratori saranno orientati in particolare alla specializzazione intelligente e alle sue implicazioni per lo sviluppo regionale. In questa occasione la Commissione presenterà la "piattaforma della specializzazione intelligente", per aiutare le regioni nell'elaborazione delle loro strategie in questo ambito e per conoscere le loro esigenze e i loro punti di forza.
Il 23 giugno la Commissione renderà noti i nomi dei vincitori di RegioStars 2011, che premia i progetti più innovativi d'Europa sostenuti dalla politica regionale europea.
L'iniziativa "Regioni per il cambiamento economico" è nata nel 2006 per promuovere la condivisione delle buone pratiche. Ha lo scopo di presentare nuovi approcci per rendere più dinamiche le reti regionali e urbane, aiutandole a lavorare in stretta collaborazione con la Commissione e a sperimentare idee innovative. L'obiettivo è quello di garantire quindi un rapido trasferimento di tali idee nei programmi della politica di coesione. L'iniziativa prevede delle attività di comunicazione, tra le quali un sito Internet, un database di studi di casi concreti e i premi RegioStars.
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Dibattito con il Commissario Hahn in web-streaming
(16 May 2011)
Il primo incontro dell'anno tra la Direzione generale per la politica regionale della Commissione (DG REGIO) e i rappresentanti delle sedi regionali di Bruxelles avrà luogo il 17 maggio. Il Commissario UE per la politica regionale, Johannes Hahn, esporrà le proprie idee sui lavori di preparazione del nuovo quadro legislativo per la politica di coesione dopo il 2013. Successivamente si aprirà un dibattito con il pubblico; i termini per la registrazione a questo evento sono scaduti, ma è possibile seguirlo live su Internet dalle 10:00 alle 12:00 in inglese, francese e tedesco.
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Consultazione sulle conclusioni della 5° relazione sulla coesione
(13 May 2011)
Grazie ai 444 contributi ricevuti tra il 12 novembre 2010 e il 31 gennaio 2011, la consultazione pubblica sulle conclusioni della 5° relazione di coesione è stata un vero successo e ha permesso a centinaia di persone di esprimere il proprio punto di vista sul futuro della politica di coesione. I contributi sono giunti da molti gruppi diversi, inclusi Stati membri, parti sociali ed economiche, autorità regionali e locali, nonché cittadini, gruppi europei di interesse su temi territoriali, società private e organizzazioni della società civile. Per presentare i risultati della consultazione pubblica, il 13 maggio 2011 sono stati pubblicati un Documento di lavoro per il personale e una Sintesi per i cittadini.
I vari soggetti hanno avuto la possibilità di esprimersi in merito ai metodi per migliorare il valore aggiunto della politica di coesione, rafforzare la governance e snellire il sistema di attuazione della politica di coesione. Sono state espresse anche opinioni sulla futura organizzazione della politica di coesione per il prossimo periodo di programmazione.
Consultazione pubblica sulle conclusioni della 5° relazione di coesione
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Regioni a rischio per mancanza di energia
(10 May 2011)
Il disastro nucleare giapponese e le recenti sommosse nel mondo arabo potrebbero modificare le politiche energetiche dell'Europa. Secondo l'Agenzia internazionale dell'energia, l'Europa riceve oltre l'85% delle esportazioni di greggio provenienti dalla Libia, di conseguenza diventano sempre più urgenti delle politiche orientate alle fonti di energia pulita e di energia sostenibile. ESPON fornisce informazioni dettagliate sullo sviluppo del territorio europeo ai responsabili delle decisioni; questo si riflette chiaramente nel rapporto finale ESPON ReRisk (Regioni a rischio per mancanza di energia), pubblicato di recente, che mostra i risultati del progetto da un'interessante prospettiva a livello politico.
Nel loro discorso rivolto all'unità di coordinamento di ESPON, i responsabili delle decisioni hanno posto l'accento sui modi in cui si potrebbero sfruttare le scoperte del progetto ReRisk, mentre gli scienziati hanno messo in evidenza le prove e gli scenari riguardanti l'impatto di un aumento dei prezzi dell'energia. L'intervista è disponibile sul sito web di ESPON.
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Le regioni celebrano la festa dell'Europa
(06 May 2011)
Il 9 maggio in molte regioni dell'UE si celebra la festa dell'Europa.
La festa dell'Europa ricorda la dichiarazione del ministro degli esteri francese, Robert Schumann, che nel 1950 invitò la Francia, la Germania e altri Paesi europei a mettere in comune le rispettive produzioni di carbone e acciaio. La dichiarazione di Schumann diede avvio al processo di integrazione europea che sta alla base dell'attuale Unione europea.
Di seguito sono riportati alcuni esempi delle molte attività che si svolgeranno in tutta Europa per evidenziare l'impatto positivo dei finanziamenti regionali dell'UE.
Belgio
Durante il fine settimana del 7-8 maggio saranno organizzate delle visite ai 40 progetti finanziati dall'UE a Bruxelles e in Vallonia, per seguire idealmente le tracce dell'Europa (Sur la piste de l'Europe).
Il sito web Toujours Plus Haut (Sempre più in alto) offre informazioni su oltre 1.000 progetti realizzati a Bruxelles e in Vallonia grazie ai finanziamenti dell'UE.
La regione della Fiandra occidentale organizzerà il 22 maggio un evento speciale dedicato all'esperienza dell'Europa vissuta da vicino: Europa, beleef het in je buurt!
Francia
La regione di Poitou-Charentes ha realizzato un videoclip sui beneficiari dei fondi strutturali europei, scelti tra oltre 30.000 progetti finanziati nella regione a partire dal 2007.
Il filmato sarà trasmesso su Canale France 3 Poitou‑Charentes e sarà disponibile su diverse piattaforme web.
Strasburgo e molte altre città della regione francese dell'Alsazia organizzeranno eventi durante il mese di maggio 2011: il primo "mese dell'Europa" (Mois de l'Europe) istituito nella regione.
La regione Midi-Pirenei sta organizzando oltre 60 diversi eventi nell'ambito del "bel mese dell'Europa" (Joli Mois de l'Europe).
La Borgogna organizzerà delle attività sportive con la possibilità di partecipare a un'escursione in bicicletta che condurrà i partecipanti a visitare i progetti finanziati dall'UE con l'evento "Borgogna: la regione festeggia l'Europa) (Bourgogne - la region fête l'Europe).
L'elenco completo degli eventi organizzati in Francia è disponibile sul portale web dedicato all'impegno dell'Europa in Francia (l'Europe s'engage en France).
Germania
Dal 5 al 16 maggio si svolgerà la Settimana dell'Europa nel Saarland (Europe week in Saarland), dedicata soprattutto sul ruolo dei giovani nell'UE.
A Berlino si metterà in evidenza il ruolo dei finanziamenti europei nel promuovere l'innovazione, nell'ambito della manifestazione "L'Europa è qui: percorsi dell'innovazione a Berlino" (Europa ist hier - Innovationswege Berlin 2011).
La regione del Brandeburgo organizzerà la settimana dell'Europa 2011 (Europawoche 2011), che prevede eventi sul training vocazionale, la lotta contro la discriminazione, le politiche di migrazione e le problematiche urbane.
Paesi Bassi
I progetti aprono le porte al pubblico durante i giorni dedicati all'osservazione dell'Europa (Europa Kijkdagen), nei Paesi Bassi: http://www.europaomdehoek.nl/kijkdagen
Portogallo
Il Portogallo organizzerà una campagna informativa a livello nazionale per evidenziare i progetti che hanno goduto dei finanziamenti regionali dell'UE. Per la campagna verranno realizzati due videoclip e nella prima metà di maggio si distribuiranno delle cartoline nelle università, nei teatri, nei ristoranti e così via.
Polonia
I giorni 6 e 7 maggio a Varsavia si terrà un forum sui finanziamenti regionali dell'UE. L'evento sarà incentrato sulla presentazione di progetti, competizioni e attività ricreative.
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Qualità di governo negli Stati membri e nelle regioni dell'UE
(04 May 2011)
Questa relazione prende in considerazione un ampio ventaglio di indicatori di governance e rivela che un numero significativo di Stati membri dell'UE non gode di un buon punteggio per tali indicatori. Una scarsa governance ostacola lo sviluppo economico e sociale e può ridurre l'impatto della politica di coesione. Una cattiva governance, ad esempio, può frenare la crescita economica, danneggiare l'ambiente o ridurre la sicurezza dei dati personali e il benessere. La relazione conclude affermando che vi sono quattro temi prioritari per l'UE: 1) corruzione, 2) stato di diritto, 3) efficacia del governo e 4) voce e affidabilità. Questo studio è il primo a misurare la qualità dei governi dell'UE a livello regionale. Si basa sulla più ampia indagine sulla qualità regionale di governo in più nazioni mai condotta finora. Tale indagine rivela che diversi Stati membri devono affrontare una grande diversificazione interna nella percezione della qualità del governo. La relazione si conclude con dieci casi studio che offrono un'analisi approfondita di come migliorare la qualità regionale di governo. Questo studio è stato finanziato dalla Commissione europea, ma rappresenta solo il punto di vista degli autori e in nessun caso può essere ritenuto la posizione ufficiale della Commissione.

Short note : Quality of government in EU regions
Per saperne di più sui nostri studi e relazioni sulla politica regionale
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Miglioramenti al sito web di Inforegio
(29 April 2011)
La Commissione europea sta apportando alcune modifiche al proprio sito web sulla politica regionale, tenendo in considerazione le opinioni degli utenti dello stesso.
Il 29 aprile è stata presentata una nuova versione del sito web di Inforegio in inglese, francese e tedesco. Contiene i seguenti miglioramenti:
- Presentazione aggiornata della politica regionale dell'UE
- Nuova sezione dedicata alle fonti di informazione (pubblicazioni, analisi, video, immagini, mappe, documentazione legale)
- Navigazione e organizzazione dei contenuti più chiare
- Motore di ricerca
Renderemo disponibile quanto prima la maggior quantità possibile di contenuti nelle 22 lingue dell'UE, tuttavia, a causa dei limiti imposti dalla traduzione e del fatto che alcuni elementi (come le notizie) sono strettamente dipendenti da certe tempistiche, alcune informazioni saranno disponibili solo in alcune lingue.
Nel corso del 2011 sono in programma ulteriori miglioramenti al sito web (comprese le pagine contenenti informazioni sull'implementazione dei finanziamenti UE in ciascuna regione).
È opportuno ricordare che durante la procedura di archiviazione delle vecchie pagine web si potrebbero trovare dei contenuti non aggiornati e/o dei collegamenti non funzionanti.
Per qualsiasi commento o suggerimento su come migliorare il sito web di Inforegio rivolgersi alla DG della Politica regionale della Commissione europea.
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Evento di alto livello sull'inclusione dei Rom in Slovacchia, 23-25 maggio 2011
(20 April 2011)
Dal 23 al 25 maggio 2011 la Slovacchia ospiterà un evento di alto livello sul migliore uso dei fondi strutturali per l'integrazione dei Rom. Tale evento prevede una conferenza nazionale a Bratislava (23 maggio), visite sul campo (24 maggio) e una conferenza regionale di alto livello il 25 maggio. Questi eventi riuniranno rappresentanti delle istituzioni dell'UE, autorità nazionali, regionali e locali e la società civile. Lo scopo è quello di discutere il modo in cui la Slovacchia può usare i fondi UE in modo più efficace e scambiare esperienze per migliorare la situazione socio-economica dei Rom. L'inclusione delle comunità Rom marginalizzate può contribuire significativamente alla crescita economica della Slovacchia. Questo evento in Slovacchia fa seguito a eventi simili di alto livello svoltisi in Ungheria (2009) e Romania (2010).
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L'euroregione Pirenei-Mediterraneo sostiene il progetto europeo Creamed per il sostegno alla creazione d'impresa
(19 April 2011)
Il Gruppo europeo di cooperazione territoriale (GECT) dell'euroregione Pirenei-Mediterraneo guida il progetto Creamed. Il progetto ha l'obiettivo di sostenere i vivai e gli incubatori di imprese nell'ambito dell'euroregione Pirenei-Mediterraneo (Catalogna, isole Baleari, Midi-Pirenei e Linguadoca-Rossiglione). "I dati mostrano come le imprese abbiano tra il 20% e il 30% in più di possibilità di sopravvivenza se si sviluppano in un vivaio", sottolinea Antònia Sabartes, segretario generale dell'euroregione Pirenei-Mediterraneo.
Questo progetto è co-finanziato per un importo di 1,1 milioni di euro nell'ambito del programma di cooperazione transnazionale INTERREG IVB SUDOE. I partner del progetto sono il Dipartimento del lavoro della Generalitat di Catalogna, il centro tecnologico ParcBit delle isole Baleari, la rete Synersud del Linguadoca-Rossiglione e la rete dei vivai d'impresa della regione Midi-Pirenei.
Uno strumento innovativo al servizio di un territorio di progetti
"Il progetto Creamed dimostra che il nostro GECT è in grado di mobilitare gli operatori dell'euroregione per delle azioni concrete che contribuiscono a mettere in pratica la strategia UE 2020 sul campo", conclude Philippe Mestre, direttore del GECT Pirenei-Mediterraneo.
Ulteriori informazioni:
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Mappa del mese - Si riduce il divario di ricchezza tra le regioni
(13 April 2011)
Il divario tra le regioni più povere e quelle più ricche dell'UE è andato riducendosi dal 2000, secondo i dati più recenti relativi al PIL pro capite (2008).
La mappa del PIL pro capite mostra la situazione in tutte le 271 regioni dell'UE cosiddette NUTS (Nomenclature of Territorial Units for Statistics - Nomenclatura delle unità territoriali per le statistiche) rispetto alla media UE.
Nel 2008, 64 regioni risultavano avere un PIL pro capite inferiore al 75% della media UE. Ciò riguarda 119 milioni di persone, un numero inferiore rispetto ai 131 milioni di persone nelle 69 regioni nel 2000.
Gli elevati tassi di crescita nelle regioni meno sviluppate hanno contribuito a ridurre il divario nei confronti della media EU rispetto al 2000.

Per maggiori informazioni:
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Alla scoperta della "Regione della settimana"!
(11 April 2011)
Sul sito del Commissario alla politica regionale, Johannes Hahn, è appena stata inaugurata una nuova rubrica che ha l'obiettivo di far scoprire ogni settimana una regione d'Europa, le sue caratteristiche, le sue priorità e il contributo della politica regionale. Contiene esempi di progetti che illustrano il modo in cui l'Europa sostiene concretamente le sue 271 regioni.
Il Vorarlberg (Austria), la Vallonia (Belgio) e la Puglia (Italia) hanno inaugurato questa nuova sezione. Le regioni che desiderano far conoscere i propri risultati sono invitate a scrivere un'e‑mail al seguente indirizzo: regio-info@ec.europa.eu
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206 regioni e città selezionate per gli OPEN DAYS 2011
(08 April 2011)
206 regioni e città dei 27 Stati membri e di otto Paesi terzi parteciperanno alla manifestazione OPEN DAYS 2011, la Settimana europea delle regioni e delle città. Distribuite su 23 partnership a livello regionale, contribuiranno al programma completo con 24 workshop. Il programma prevede oltre 100 seminari, che avranno luogo tra il 10 e il 13 ottobre 2011. Il Comitato delle regioni dell'UE, inoltre, ospiterà circa 35 workshop nell'ambito del programma Meeting Place, la maggior parte dei quali saranno incentrati sulle collaborazioni tra il settore pubblico e quello privato.
Elenco delle partnership regionali OPEN DAYS
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Le regioni ultraperiferiche d'Europa e il mercato unico: consultazione pubblica
(07 April 2011)
Nonostante la distanza dall'Europa continentale, le regioni ultraperiferiche dell'UE sono parte integrante del mercato unico, con gli stessi diritti e le stesse responsabilità che tale status comporta.
Le regioni ultraperiferiche sono adeguatamente coinvolte nelle politiche dell'UE riguardanti il mercato unico? Comunicate la vostra opinione alla Commissione europea partecipando alla consultazione pubblica recentemente avviata (data di scadenza per rispondere: 15 maggio 2011).
Ulteriori informazioni:
- Consultazione on-line: le regioni ultraperiferiche d'Europa e il mercato unico
- Politica regionale - Le regioni ultraperiferiche d'Europa
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Strategie a livello nazionale per l'integrazione dei Rom
(06 April 2011)
La Commissione ha appena presentato un quadro generale, che coinvolge tutta l'UE, relativo alle Strategie nazionali per l'integrazione dei Rom. Il quadro generale fungerà da filo conduttore per le politiche nazionali riguardanti i Rom e contribuirà allo stanziamento dei fondi europei disponibili in questo ambito.
Gli Stati membri dovranno presentare le proprie strategie nazionali prima della fine del 2011, con degli obiettivi specifici da raggiungere negli ambiti dell'istruzione, dell'occupazione, della salute e gli alloggi. In particolare, sono invitati a modificare i loro programmi operativi co‑finanziati dai Fondi strutturali con l'obiettivo di rafforzare i progetti mirati alla popolazione Rom.
Dal 23 al 25 maggio di quest'anno la Commissione europea organizzerà a Bratislava e Kosice, in Slovacchia, una riunione ad alto livello sul contributo che i Fondi europei possono fornire all'integrazione dei Rom. Questo evento rientra nel filone del Vertice europeo sui Rom svoltosi nel 2008 a Bruxelles, oltre che di altri eventi analoghi organizzati in Ungheria nel 2009 e in Romania nel 2010.
Ulteriori informazioni:
Il nuovo quadro generale europeo
Misure per il miglioramento delle condizioni di alloggio dei Rom
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La Task force Irlanda del Nord lancia la seconda fase
(01 April 2011)
Dal 31 marzo al 1° aprile, i membri della task force della Commissione europea per l'Irlanda del Nord sono stati in visita a Belfast per discutere con i dipartimenti del paese le priorità per il futuro. Si tratta della seconda fase dei lavori della task force istituita dal presidente della Commissione europea, José Manuel Barroso, nel 2007 guidata dal Commissario Johannes Hahn, responsabile della politica regionale.
Nel corso della prima fase, la task force ha valutato lo sviluppo economico dell'Irlanda del Nord in un periodo di pace e stabilità e ha individuato nuove possibili strategie di modernizzazione della regione.
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Dibattito sulla politica di coesione: analisi del mondo accademico
(31 March 2011)
La Commissione europea, in partenariato con la Regional Studies Association (RSA) e il governo sloveno, ha organizzato a Bled (Slovenia), dal 16 al 18 marzo scorsi, una conferenza dal titolo "Quale futuro per la politica di coesione? Mondo accademico e istituzionale a confronto". La totalità delle analisi e delle presentazioni è disponibile sul sito della RSA.
La conferenza ha permesso il confronto tra personalità del mondo accademico, esperti in questioni regionali e rappresentanti della Commissione europea ed il dibattito è stato arricchito dalle recenti proposte formulate dalla Commissione nella quinta relazione sulla coesione economica, sociale e territoriale.
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Conferenza a Budapest sul futuro della politica di coesione
(30 March 2011)
Il 31 marzo a Budapest, il Commissario Hahn prenderà parte a una conferenza di alto livello sulla politica di coesione organizzata dalla presidenza ungherese dell'UE. Si concentrerà sui risultati di questa importante politica di sviluppo nelle 271 regioni europee e sulla sua struttura futura dopo il 2013. Questo dibattito sta entrando nella sua fase conclusiva e il Commissario reitererà il desiderio della Commissione per una politica più orientata al risultato in futuro.
I politici, gli esperti degli Stati membri e gli accademici che partecipano alla conferenza di Budapest discuteranno aspetti specifici della proposta della Commissione sulla politica futura (orientamento al risultato e concentrazione tematica), in vista della riunione ministeriale che si svolgerà a Gödöllő (Ungheria) il 19-21 maggio 2011.
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Versioni cartacee della quinta relazione sulla coesione disponibili in italiano, polacco e spagnolo
(29 March 2011)
Le versioni cartacee della quinta relazione sulla coesione (già disponibili in francese, inglese e tedesco) sono ora disponibili anche in italiano, polacco e spagnolo. Per ordinarne una copia, inviare un'e-mail al seguente indirizzo: regio-info@ec.europa.eu.
La versione elettronica della relazione sarà disponibile in altre 16 lingue dalla metà di aprile, mentre le corrispondenti versioni cartacee lo saranno a partire da maggio.
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La geografia della crescita economica
(25 March 2011)
La DG REGIO ha ospitato il 22 marzo 2011 un workshop intitolato "The geography of economic growth: theory, evidence and policy implications" (La geografia della crescita economica: teoria, testimonianze e implicazioni politiche). Studiosi provenienti da tutta Europa hanno discusso l'importanza dell'aggregazione e delle esternalità, esaminando inoltre gli strumenti politici che possono aiutare a comprendere meglio gli effetti spaziali della crescita economica, della competitività e del commercio.
I materiali sono disponibili al seguente indirizzo: The geography of economic growth (La geografia della crescita economica)
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Webchat con il Commissario Hahn
(23 March 2011)
Il Commissario Hahn si è reso disponibile il 21 marzo dalle 15.00 alle 16.00 (orario di Bruxelles) per discutere on-line il futuro della politica di coesione. La web chat live è parte integrante del più ampio processo di consultazione avviato dalla Quinta relazione sulla coesione della Commissione europea.
La webchat si è svolta sul sito Internet RegioNetwork 2020, la piattaforma on-line dedicata alle regioni europee e a coloro che nutrono un interesse professionale nella politica regionale dell'UE.
La trascrizione della webchat è disponibile su RegioNetwork (oppure in questo documento pdf).
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€10,9 milioni di fondi UE per i danni causati dalle inondazioni nella repubblica ceca
(23 March 2011)
Il Commissario Johannes Hahn ha confermato la proposta della Commissione di stanziare fondi per €10,9 milioni alla Repubblica ceca a seguito delle alluvioni del mese di agosto 2010. Tali aiuti verranno elargiti mediante il Fondo di solidarietà dell'Unione europea (FSUE) e serviranno a coprire parte dei costi sostenuti dalle autorità pubbliche per rispondere all'emergenza e, in particolare, per ripristinare le infrastrutture di base.
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Indagine: politiche anticrisi nelle regioni e nelle città
(22 March 2011)
Lo scopo di questa indagine online (avviata nel corso del 6° Dialogo territoriale, 22 febbraio 2011) del Comitato delle regioni è esaminare la situazione socio-economica delle regioni e delle città dell'UE durante la crisi e fornire un'ulteriore valutazione con le autorità locali e regionali dei provvedimenti anticrisi adottati con l'assistenza dell'Unione europea.
I risultati di questa indagine serviranno come base di partenza per i contributi al dibattito sulla necessità di misure anticrisi, una migliore spesa dell'UE, risorse finanziarie nazionali, regionali e locali e sull'efficacia di Europa 2020 come strategia di uscita. Infine, verrà fornita un'istantanea della situazione attuale delle regioni e delle città alla vigilia della discussione del Quadro finanziario pluriennale 2014-2020.
L'indagine si concluderà il 18 aprile 2011.
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Web chat con il Commissario Hahn
(21 March 2011)
Avete domande o commenti su come organizzare la politica di coesione in futuro? Sulla destinazione delle risorse? Quali dovrebbero essere le priorità? Come monitorare i progressi?
Il Commissario Hahn discuterà online il futuro della politica di coesione dell'UE il 21 marzo dalle 15.00 alle 16.00 (orario di Bruxelles). La web chat live è parte integrante del più ampio processo di consultazione avviato dalla Quinta relazione sulla coesione della Commissione europea.
Se desiderate seguire la discussione con il Commissario Hahn o prendervi parte tutto quello che dovete fare è:
- creare un profilo sul sito Internet RegioNetwork 2020
- effettuare la registrazione al sito il 21 marzo alle 15.00 (orario di Bruxelles)
- unirvi alla web chat e pubblicare le vostre domande o i vostri commenti
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Annunciati i finalisti RegioStars 2011 e le informazioni sui premi 2012
(16 March 2011)
La consegna dei premi RegioStars – i riconoscimenti assegnati ai progetti innovativi - è un evento annuale volto a riconoscere e premiare i progetti innovativi finanziati dalla politica regionale dell'UE. La giuria RegioStars 2011 presieduta da Ann Mettler ha ora scelto i 31 finalisti delle cinque categorie. Per l'edizione del 2011 sono state ricevute 66 candidature da promotori di progetti e regioni di 18 Stati membri per le categorie RegioStars o CityStar. L'elenco dei finalisti e la loro descrizione sono consultabili in questo depliant.
I vincitori saranno annunciati in occasione della conferenza Regioni per il cambiamento economico del 23 giugno 2011.
Per la prima volta quest'anno è stata lanciata una votazione pubblica online per la categoria Foto.
L'invito per la presentazione delle nomine per i premi RegioStars 2012 scadrà il 15 luglio 2011.
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Conferenza di alto livello di ESPON: Analisi mirate per i soggetti coinvolti: Dati territoriali applicati nella pratica
(14 March 2011)
ESPON, la Rete di osservazione europea per lo sviluppo territoriale, promuove lo sviluppo di una politica legata alla politica di coesione dell'UE.
Il Programma ESPON organizza la sua prima Conferenza di alto livello l'11 maggio 2011 a Bruxelles (Belgio).
La conferenza sarà un'occasione per discutere l'uso dei dati territoriali nella pratica sulla base delle esperienze maturate con l'Analisi mirata per i soggetti coinvolti. A questo evento prenderanno parte i principali responsabili delle decisioni nel settore dello Sviluppo territoriale e della coesione, tra cui Johannes Hahn, Commissario UE per la politica regionale, e Claude Wiseler, Ministro dello sviluppo sostenibile e delle infrastrutture del Lussemburgo.
L'obiettivo della conferenza è riunire i responsabili politici europei e i soggetti coinvolti nelle Analisi mirate dell'ESPON a livello nazionale, regionale e locale allo scopo di:
- scambiare esperienze sul valore aggiunto e l'uso dei risultati delle Analisi mirate
- determinare i fabbisogni futuri di dati concreti per sostenere un'efficace attuazione della politica di coesione dell'UE dopo il 2013
È possibile prenotare un posto compilando il modulo online. Le registrazioni si chiuderanno il 29 aprile 2011. Per maggiori informazioni consultare il sito Internet di ESPON.
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Da Madrid a Valencia in 90 minuti grazie all'Europa
(10 March 2011)
Fino a qualche settimana fa, per andare da Madrid a Valencia, in Spagna, si impiegava quasi mezza giornata. Ora è possibile affrontare il viaggio in 1 ora e 35 minuti, grazie al treno AVE ad alta velocità e alla nuova linea costruita con il sostegno dell'Unione europea.
La nuova linea è stata inaugurata nel mese di dicembre scorso, alla presenza del re di Spagna, Juan Carlos, e del primo ministro, José Luis Zapatero. I lavori hanno determinato la creazione di numerosi posti di lavoro, contribuendo a stimolare l'economia in un periodo di crisi.
Totale degli investimenti dell'UE per le linee ad alta velocità delle regioni di Madrid, Castiglia La Mancia, Comunità Valenciana, Regione di Murcia (in milioni di euro) : Periodo 2000-2006 747.3 Fondo di coesione 574.6 Fondo europeo di sviluppo regionale (FEDER) 124.5 Rete transeuropea di trasporti (RTE-T) 48.2 Periodo 2007-2013 1 202 Fondo di coesione 726 FEDER 476 Ulteriori informazioni :
Corredor Madrid-Levante de alta velocidad
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La politica regionale dell'UE a sostegno delle pari opportunità
(08 March 2011)
I finanziamenti regionali dell'UE aiutano a promuovere le pari opportunità tra uomini e donne.
Le regole alla base del Fondo di coesione dell'UE includono una clausola sull'uguaglianza tra i sessi e la non discriminazione, nonché un requisito che prevede che gli stati membri si dotino di enti responsabili della promozione delle pari opportunità nella programmazione dei fondi.
È disponibile, ad esempio, il sostegno per progetti di imprenditoria femminile. Diversi paesi dell'UE stanno utilizzando i fondi regionali dell'UE per migliorare la disponibilità di servizi di assistenza per l'infanzia e facilitare l'ingresso nel mondo del lavoro alle donne.
Ecco alcuni esempi di progetti che ricevono il finanziamento dell'UE:
Istituto di micro-finanza (Svezia)
Costituito nel 2008, questo progetto è incentrato sul miglioramento dell'accesso ai finanziamenti per le donne immigrate che spesso incontrano difficoltà nel farsi concedere il capitale per l'avviamento o sviluppare una propria impresa. Lo scopo principale del progetto era quello di creare un istituto di micro-finanza permanente che le aiutasse a superare queste barriere. Finora il progetto ha aiutato 80 nuove imprenditrici e ha contribuito all'avviamento di 15 micro-imprese creando 20 posti di lavoro.
Una piattaforma per un'imprenditoria femminile di successo (Romania)
Il progetto rumeno che coinvolge più regioni punta a sviluppare le capacità imprenditoriali di 400 donne e aumentare così le loro prospettive di occupazione. Le donne di Bucarest, Giurgiu, Oradea e Slatina avranno la possibilità di seguire un corso intensivo che faciliterà il loro inserimento, la loro permanenza e il loro percorso sul mercato del lavoro in conformità al principio delle pari opportunità.
Donne in affari (Danimarca, Svezia, Norvegia)
Le donne imprenditrici in tre paesi del Nord Europa hanno unito le forze per dare slancio alle piccole e medie imprese gestite al femminile. L'obiettivo è potenziare le condizioni competitive della regione Kattegat/Skagerrak mediante l'innovazione, lo sviluppo e la crescita sostenibile.
Servizi di assistenza dell'infanzia a tempo pieno (Austria)
L'associazione “Pfifferlingsplatzl” è nata nel 2005 con lo scopo di realizzare una struttura per l'assistenza dell'infanzia a tempo pieno nell'area rurale di Salisburgo. In collaborazione con la società “Sport & more Unterwurzacher GmbH”, una piccola impresa operante nel settore turistico e in cui lavorano in prevalenza donne, Pfifferlingsplatz offre servizi all'infanzia per le madri che vi lavorano.
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Recente divulgazione del PIL regionale per abitante
(03 March 2011)
Nel 2008 il PIL per abitante è oscillato tra il 28% della media dell'UE a 27 a Severozapaden in Bulgaria e il 343% nel distretto londinese di Inner London. Questa informazione è estrapolata dai dati pubblicati da Eurostat, l'ufficio statistico dell'Unione europea.
Per stabilire quali regioni saranno definite "meno sviluppate" ai sensi della politica di coesione dopo il 2013, si prevede che la Commissione userà le medie del PIL degli anni 2007-2009.
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Il Commissario Hahn visita la FinlandiaFinland
(25 February 2011)
Il Commissario Hahn ha incontrato il Primo ministro finlandese, altri membri del governo finlandese e i sindaci delle principali città del paese durante la sua visita dal 25 al 27 febbraio 2011.
Tra i temi affrontati durante l'incontro vi erano anche il sostegno che la Finlandia riceve dal Fondo europeo di sviluppo regionale e le proposte della Commissione per il futuro della politica di coesione dell'UE.
Per la Finlandia sono stati stanziati €1,7 miliardi di finanziamento dalla politica di coesione dell'UE per il periodo 2007-2013. Tra le priorità:
- €448 milioni per affrontare la disoccupazione a lungo termine e motivare i giovani a rimanere nel settore dell'istruzione
- €443 milioni per aiutare le imprese, in particolare le PMI, ad affrontare le sfide strutturali, come l'invecchiamento della forza lavoro e la globalizzazione
- €380 milioni per sostenere la formazione degli adulti e sviluppare servizi per l'occupazione
Un esempio positivo di finanziamento grazie alla politica di coesione dell'UE in Finlandia è il Lahti Cleantech Cluster, nella regione meridionale del paese, che ha permesso di trasformare Lahti in un centro tecnologico ambientale all'avanguardia in Finlandia.
Per maggiori informazioni:
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Inondazioni in Slovenia e Croazia: il sostegno dell'UE
(24 February 2011)
Johannes Hahn, Commissario europeo per la politica regionale, ha confermato la proposta della Commissione di stanziare aiuti per un totale di €8,6 milioni per la Slovenia e la Croazia a seguito della devastazione causata dalle inondazioni del settembre 2010. Questo aiuto sarà utilizzato per ripagare i costi delle misure di emergenza, come le operazioni di soccorso, la pulizia delle aree colpite e la riparazione delle infrastrutture di base.
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Tabella di marcia per l'attuazione dei fondi regionali europei in Slovacchia
(22 February 2011)
La Commissione europea e le autorità slovacche hanno lanciato una road map congiunta per agevolare l'attuazione del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) e il Fondo di coesione (FC) in Slovacchia. Il progetto è stato concordato dal vice Primo ministro, dal Ministro dei Trasporti, delle costruzioni e dello sviluppo regionale della Repubblica slovacca, Ján Figeľ e dal Commissario UE per la politica regionale EU, Johannes Hahn, a Bratislava nel novembre 2010. Il quadro finale delinea un approccio congiunto per assicurare un recepimento tempestivo e un'efficace attuazione dei programmi FFESR e CF in Slovacchia. La tabella di marcia congiunta è un esempio di buona prassi in termini di collaborazione tra la Commissione europea e le autorità slovacche.
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Il commissario Hahn annuncia i coordinatori delle aree prioritarie della Strategia UE per la regione del Danubio
(16 February 2011)
Per sfruttare l'enorme potenziale economico del bacino del Danubio, alla fine del 2010 la Commissione europea ha proposto una strategia allargata per la regione danubiana che coinvolge otto Stati membri e sei altri paesi europei. Tale strategia si concentrerà su aree di intervento prioritarie, quali il miglioramento della navigabilità, la qualità dell'acqua, la cooperazione per la sicurezza e le opportunità per il turismo. Per realizzare concretamente la strategia, il Commissario per la politica regionale, Johannes Hahn, e il Ministro ungherese degli esteri, János Martonyi, hanno recentemente annunciato quali paesi e quali regioni coordineranno le aree di lavoro prioritarie. Essi attueranno la Strategia concordando un programma di lavoro e identificando le fonti di finanziamento con gli altri paesi e partner coinvolti, come le organizzazioni non governative. Sono state identificate undici aree prioritarie.
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Il Brandeburgo, il Galles e la Lituania ottengono il riconoscimento di "regioni d'eccellenza"
(07 February 2011)
Il Forum sulla coesione, appena concluso, ha evidenziato la necessità di allineare i futuri investimenti della politica di coesione per la strategia Europa 2020. Il Brandeburgo (Germania), il Galles (Regno Unito) e la Lituania si distinguono come regioni che hanno già realizzato dei progetti in buona sintonia con questi obiettivi. Il 31 gennaio, in occasione di una cerimonia organizzata nell'ambito del Forum, il Presidente della Commissione europea José-Manuel Barroso ha consegnato ai loro rappresentanti i premi "regioni d'eccellenza".
Le regioni premiate sono state selezionate tra quelle che hanno ottenuto il maggior numero di progetti finalisti nel quadro dell'iniziativa RegioStars dal 2008.
I nomi delle regioni finaliste dell'edizione 2011 di RegioStars saranno resi noti alla fine di febbraio.
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Presidenza ungherese: la politica di coesione è una priorità
(03 February 2011)
La politica di coesione giocherà un ruolo di primo piano nel programma della presidenza ungherese dell'UE tra gennaio e giugno 2011.
Durante il primo semestre di quest'anno si svolgeranno molti incontri di fondamentale importanza per la preparazione della futura politica di coesione dopo il 2013, tra cui:
- Forum sulla coesione, 31 gennaio – 1 febbraio 2011
- Conferenza sul futuro della politica di coesione, 31 marzo - 1 aprile 2011
- Incontro ministeriale informale, Gödöllő, 19-20 maggio 2011
Anche il ruolo della coesione territoriale sarà sotto i riflettori in occasione di diversi eventi:
- Incontro della rete dei Punti di contatto per la coesione territoriale, Budapest, 9 febbraio
- Incontro dei direttori generali che si occupano di coesione territoriale, Budapest, 29 marzo
- Incontro informale dei ministri responsabili della coesione territoriale, Gödöllő, 19-20 maggio
Considerata la posizione geografica dell'Ungheria, appare naturale che la Strategia europea per il Danubio volta a promuovere la crescita e la qualità della vita nella regione sia considerata una priorità dalla presidenza. Gli eventi si concentrano su diversi aspetti della strategia e riuniranno rappresentanti governativi e non:
- una conferenza tematica sui problemi della gestione idrica organizzata in collaborazione con la presidenza ungherese e le parti interessate (data da confermare)
- la camera di commercio e industria ungherese sta pianificando un evento regionale (data da confermare) che ponga particolare enfasi sull'inclusione dei Balcani occidentali e veda la partecipazione di attori di livello elevato provenienti dall'UE e dagli Stati membri.
- conferenza su "Innovazione e sostenibilità idrica Europa - Danubio", 4-7 maggio, comune di Budapest
- una conferenza organizzata per i parlamenti nazionali in Serbia, Novisad nei mesi di marzo-aprile.
- la Croazia organizza una "Giornata di turismo e cultura del Danubio" a Vukovar nell'estate 2011.
Per ulteriori informazioni
- Sito Internet della presidenza ungherese
- Eventi di politica regionale su Inforegio
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Politica regionale dell'UE: la chiave per il raggiungimento degli obiettivi di crescita sostenibile dell'Unione previsti per il 2020
(27 January 2011)
La Commissione europea ha presentato una comunicazione in cui si definisce il ruolo della politica regionale dell'UE nel contribuire all'implementazione della strategia "Europa 2020", in particolare per quanto riguarda l'iniziativa recentemente adottata "Resource Efficient Europe" (orientata a un utilizzo più efficiente delle risorse in Europa), che rappresenta il fiore all'occhiello del programma. Il documento contiene raccomandazioni agli Stati membri, responsabili della gestione dei fondi regionali, su come impiegare al meglio gli investimenti dell'UE per un'economia che consenta di ottenere emissioni carboniche ridotte ed efficienza energetica, che sia adattabile per quanto riguarda il clima e competitiva.
Politica di coesione e strategia Europa 2020
Commissario Johannes Hahn
Per saperne di più:
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Sviluppo regionale ¿ sfide, scelte e beneficiari
(26 January 2011)
Tra i fattori a lungo termine che condizionano le prospettive per le città e le regioni si annoverano i cambiamenti climatici, l'invecchiamento della popolazione, la globalizzazione e i cambiamenti tecnologici. Una conferenza che si svolgerà all'Università di Newcastle (Regno Unito) dal 17 al 20 aprile esaminerà il modo in cui gli attori locali e regionali stanno affrontando queste sfide, in particolare in un contesto caratterizzato dalla crisi economica e dalle politiche di rigore. La scadenza per inoltrare i contributi è il 31 gennaio 2011.
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Seguite i dibattiti del Forum sulla coesione in diretta su questo sito!
(25 January 2011)
I giorni 31 gennaio e 1 febbraio, la Commissione europea ha convocato a Bruxelles i responsabili delle decisioni politiche di alto livello per i 27 Stati membri, in occasione della quinta edizione del Forum sulla coesione. L'evento sancisce la conclusione della consultazione pubblica avviata lo scorso novembre sul futuro della politica di coesione dopo il 2013. Gli 800 partecipanti attesi al Forum discuteranno gli orientamenti futuri del politica e del suo ruolo di primaria importanza nell'attuazione della strategia "Europa 2020".
Questa edizione del Forum offre agli Stati membri e alle regioni l'ultima occasione per far sentire le loro voci, prima che la Commissione europea presenti le prime proposte legislative sulla futura politica di coesione, da ora fino all'estate 2011.
Sarà possibile seguire i dibattiti in diretta, a partire da lunedì 31 gennaio alle 11.00, accedendo alla pagina indicata di seguito:
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Realizzare una crescita dinamica, sostenibile e inclusiva
(19 January 2011)
È uscita l'ultima edizione della rivista Panorama della Commissione europea sulla politica regionale!
Tra gli approfondimenti della 36° edizione vi sono:
- informazioni ed esempi sul modo in cui la politica regionale sta sostenendo la strategia Europa 2020 per la crescita e l'occupazione;
- l'impatto della politica regionale e le opportunità per il futuro;
- il sostegno alle regioni meno avvantaggiate per colmare il divario;
- oltre il PIL: nuovi modi per misurare il progresso economico e sociale
Panorama n°36 ti offre anche un quiz per mettere alla prova la tua conoscenza sulla politica regionale!
Per maggiori informazioni:
- leggi Panorama on-line
- registrati per ricevere la versione cartacea di Panorama
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Studio sulle politiche regionali in Cina e nell'UE
(17 January 2011)
Nel periodo compreso tra il 2008 e il 2010 è stato condotto uno studio che mette a confronto alcuni aspetti della politica regionale in Cina con la politica di coesione dell'Unione europea. Tale studio è stato finanziato dalla Commissione grazie all'EU-China Policy Dialogues Support Facility e riguarda aspetti pratici dell'elaborazione delle politiche e dello sviluppo regionale. Esso si concentra in particolare su: la definizione e la classificazione economica delle regioni; la governance e il coordinamento della politica regionale e il ruolo della politica regionale nel migliorare la competitività, lo sviluppo sostenibile e lo sviluppo urbano e rurale. A scopo illustrativo, la relazione riporta esempi di migliori prassi della Cina e dell'UE in queste aree.
Le conclusioni della parte dello studio riguardante l'Europa toccano molti ambiti chiave della politica regionale europea che viene analizzata sulla base delle esperienze cinesi. In termini di obiettivi fondamentali della politica regionale dell'UE, gli autori ritengono che ci sono elementi che l'UE può apprendere dalla Cina, uno di essi è la capacità di definire un numero limitato di obiettivi chiari. Ciò chiama in causa l'aspetto "binario" o di "in-out" della politica regionale dell'UE creato dall'uso della soglia del 75% per l'idoneità a ricevere il sostegno prioritario sulla base del PIL pro capite.
In termini di attuazione, la relazione solleva dei dubbi sulla severità dell'approccio "o lo usi o lo perdi" adottato nella gestione finanziaria e suggerisce, invece, una maggiore attenzione alle modalità di supporto delle regioni nel maturare una capacità di spesa più rapida e più efficace per lo sviluppo. Infine, la relazione mette in guardia dallo sviluppo di una "contro-burocrazia" derivante da un processo esaurito di riforme progressive che mancano di una strategia o una finalità generali. Questa contro-burocrazia strisciante si intravede già nei cambiamenti introdotti alle procedure di audit e di valutazione dell'UE nel corso del tempo.
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Studio sulle politiche regionali in Cina e nell'UE
(14 January 2011)
Nel periodo compreso tra il 2008 e il 2010 è stato condotto uno studio che mette a confronto alcuni aspetti della politica regionale in Cina con la politica di coesione dell'Unione europea. Tale studio è stato finanziato dalla Commissione grazie all'EU-China Policy Dialogues Support Facility e riguarda aspetti pratici dell'elaborazione delle politiche e dello sviluppo regionale. Esso si concentra in particolare su: la definizione e la classificazione economica delle regioni; la governance e il coordinamento della politica regionale e il ruolo della politica regionale nel migliorare la competitività, lo sviluppo sostenibile e lo sviluppo urbano e rurale. A scopo illustrativo, la relazione riporta esempi di migliori prassi della Cina e dell'UE in queste aree.
Le conclusioni della parte dello studio riguardante l'Europa toccano molti ambiti chiave della politica regionale europea che viene analizzata sulla base delle esperienze cinesi. In termini di obiettivi fondamentali della politica regionale dell'UE, gli autori ritengono che ci sono elementi che l'UE può apprendere dalla Cina, uno di essi è la capacità di definire un numero limitato di obiettivi chiari. Ciò chiama in causa l'aspetto "binario" o di "in-out" della politica regionale dell'UE creato dall'uso della soglia del 75% per l'idoneità a ricevere il sostegno prioritario sulla base del PIL pro capite.
In termini di attuazione, la relazione solleva dei dubbi sulla severità dell'approccio "o lo usi o lo perdi" adottato nella gestione finanziaria e suggerisce, invece, una maggiore attenzione alle modalità di supporto delle regioni nel maturare una capacità di spesa più rapida e più efficace per lo sviluppo. Infine, la relazione mette in guardia dallo sviluppo di una "contro-burocrazia" derivante da un processo esaurito di riforme progressive che mancano di una strategia o una finalità generali. Questa contro-burocrazia strisciante si intravede già nei cambiamenti introdotti alle procedure di audit e di valutazione dell'UE nel corso del tempo.
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ReRisk - Regioni a rischio per mancanza di energia
(12 January 2011)
La ESPON, la Rete europea per il monitoraggio dello sviluppo e della coesione territoriali, ha pubblicato la relazione finale del progetto ReRisk incentrata sulle opportunità esistenti per le regioni d'Europa per favorire l'erogazione di energia competitiva e pulita e per avviare e potenziare l'uso di fonti di energia rinnovabile. La relazione offre dimostrazioni territoriali orientate al futuro e scenari relativi all'impatto dell'aumento del prezzo dell'energia sulla competitività delle regioni europee e sulla coesione in Europa in una prospettiva di lungo termine.
La relazione finale ReRisk, le sue cartine e tutti i documenti di riferimento sono disponibili sul Sito Internet Espon.
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L’impatto della crisi sulle città europee
(10 January 2011)
Tutte le città europee sono state toccate in un modo o nell’altro dalla crisi che ha coinvolto l’Europa nel 2009 e nel 2010. La rete URBACT, attraverso la quale le città europee hanno la possibilità di scambiare le proprie esperienze, ha recentemente pubblicato uno studio su tale argomento che comprende i risultati di un sondaggio effettuato tra le città che fanno parte di tale rete e presenta una serie di studi di casi che analizzano le risposte di alcune città alla crisi stessa.
Per saperne di più: Le città URBACT di fronte alla crisi
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Innovazione nei servizi: il ruolo dei Fondi strutturali dell'UE
(04 January 2011)
Le innovazioni apportate ai servizi sono un importante volano per la competitività, la crescita e l'occupazione. Spesso hanno la capacità di cambiare sostanzialmente le relazioni commerciali esistenti e creare nuovi mercati o interi settori, solitamente grazie all'uso delle tecnologie informatiche e della comunicazione (ICT). La conferenza che si terrà a Varsavia il 27 e il 28 gennaio 2011 esaminerà le buone prassi esistenti e valuterà come i Fondi strutturali dell'UE possono essere usati per promuovere innovazioni nei servizi.
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Nuova piattaforma europea per la cooperazione transfrontaliera
(22 December 2010)
Circa un terzo della popolazione dell'UE vive in aree di confine.
In occasione della conferenza svoltasi a Budapest il 9-10 dicembre 2010, i rappresentanti delle seguenti organizzazioni hanno firmato un accordo per creare una nuova piattaforma europea per sostenere la cooperazione transfrontaliera:
- Mission Opération Transfrontalière (Francia)
- Central European Service for Cross-Border Initiatives (Ungheria)
- Grensmakelaar (Paesi Bassi)
- Galicia-North Portugal and Castilla y León-North Portugal (Spagna/Portogallo)
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ESPON Info Day e Partner Café a Bruxelles, 10 febbraio 2011
(17 December 2010)
Il 24 gennaio 2011 ESPON pubblicherà un invito a presentare proposte e a manifestare il proprio interesse e, a tal proposito, invita a partecipare alla giornata informativa, l'Info Day e Partner Café a Bruxelles il 10 febbraio 2011.
Lo scopo dell'evento è informare e fornire assistenza ai potenziali beneficiari nel preparare le proposte per l'imminente invito. La DG Regio della Commissione europea e la Presidenza ungherese dell'UE illustreranno la necessità di una politica oltre al bisogno di ulteriori risultati da parte di ESPON.
L'Info Day e Partner Café forniranno anche ai partecipanti la possibilità di fare rete, trovare partner per i propri progetti e ricevere riscontri.
La scadenza per la registrazione è il 28 gennaio 2011 alle ore 15:00. Prenota un posto compilando il modulo online disponibile qui.
Per maggiori informazioni sul programma, è possibile consultare il sito Internet ESPON.
Per maggiori informazioni sull'invito a presentare proposte e a manifestare il proprio interesse, fare clic qui.
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Il progetto finanziato dall'UE si aggiudica il Single Market Award
(16 December 2010)
Il Single Market Award 2010 è stato assegnato a "Grenzoffensive", un progetto transfrontaliero che agevola le piccole e medie imprese nella conduzione delle proprie attività oltre confine nelle regioni confinanti di Baviera (Germania), Austria settentrionale e Boemia meridionale (Repubblica ceca). Grenzoffensive fornisce moduli online, assistenza per il disbrigo di formalità amministrative e una consulenza specialistica su appalti internazionali, tassazione, stipendi e altre questioni rilevanti per le PMI e i cittadini. Il progetto ha ricevuto il sostegno finanziario del programma Interreg dell'UE.
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Europa 2020: le regioni controllano i progressi
(14 December 2010)
Le autorità locali e regionali sono state coinvolte nella redazione dei Programmi nazionali di riforma in diversi paesi dell'UE, sebbene la strada sia ancora lunga. Gli investimenti e le riforme vertono anche su una crescita sostenibile e inclusiva.
Questi sono alcuni dei dati principali rilevati dal Comitato nella Prima relazione di monitoraggio della strategia Europa 2020, pubblicata il 30 novembre 2010. Il Comitato pubblicherà una Relazione di monitoraggio ogni anno come contributo al Consiglio europeo di primavera.
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Documento di lavoro 3: La spesa pubblica
(13 December 2010)
La spesa pubblica rappresenta uno dei principali strumenti politici utilizzati per sostenere lo sviluppo e affrontare il problema delle disparità tra le regioni. Questo documento esamina i modelli e le tendenze dei nuovi Stati membri dell'Unione europea in questo settore. Esso prende anche in considerazione il contributo offerto dalla politica di coesione dell'UE nei diversi campi di investimento e gli effetti della crisi economica sulla spesa pubblica.
I risultati rivelano che nonostante i tagli e il livello relativamente più basso della spesa pubblica, nei nuovi Stati membri l'investimento pubblico è più elevato in termini di PIL rispetto al resto dell'UE; il sostegno offerto dalla politica di coesione ha giocato un ruolo significativo in questo senso. Considerata la pressione sui conti pubblici quale diretta conseguenza della crisi, il ruolo della politica di coesione ha assunto una maggiore importanza, in termini relativi, nell'assicurare un'erogazione adeguata di beni e servizi pubblici. Essa è stata inoltre determinante per rafforzare la crescita e l'occupazione.
Patterns and trends of public investment in the new Member States of the European Union
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OPEN DAYS 2011 dal 10 al 13 ottobre: prenotatevi!
(10 December 2010)
La Commissione europea e il Comitato delle Regioni dell'Unione europea hanno annunciato il lancio degli "OPEN DAYS - La settimana europea delle regioni e delle città" che si terrà dal 10 al 13 ottobre 2011. Il programma e i seminari verteranno sul tema "Investire nel futuro dell'Europa: le regioni si impegnano per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva". Online è disponibile un pacchetto informativo per le regioni, le città, le associazioni europee, le organizzazioni internazionali e le aziende che desiderano diventare partner dell'evento. La scadenza per presentare le domande è il prossimo 4 marzo.
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La commissione lancia la strategia per promuovere lo sviluppo nell'area danubiana
(09 December 2010)
La Commissione europea ha presentato la sua proposta per una strategia dell'UE a favore della regione danubiana e i suoi 115 milioni di abitanti. Questa strategia mira a sviluppare l'enorme potenziale economico e a migliorare le condizioni ambientali della regione. Definendo delle condizioni quadro per una cooperazione a lungo termine su una vasta gamma di settori, la Strategia giocherà un ruolo determinante nel migliorare i trasporti in modo sostenibile, collegare i sistemi energetici, proteggere l'ambiente, conservare le risorse idriche e stimolare il contesto economico. Concentrandosi sulla crescita sostenibile, contribuirà anche a raggiungere gli obiettivi di Europa 2020.
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Unione dell'innovazione: la Commissione vara una consultazione sull'invecchiamento attivo e in salute
(07 December 2010)
La Commissione europea intende raccogliere le opinioni di organizzazioni pubbliche e private, aziende e singoli cittadini su come l'Europa potrebbe avvalersi dell'innovazione per far fronte alle sfide poste da una popolazione europea che invecchia, in particolare in merito al progetto pilota di partenariato europeo per l'innovazione (EIP) sull'invecchiamento attivo e in buona salute. Questa azione rientra nel quadro dell'iniziativa "L'Unione dell'innovazione", presentata il 6 ottobre da Máire Geoghegan Quinn, commissaria europea per la ricerca, l'innovazione e la scienza, e Antonio Tajani, vicepresidente della Commissione europea e responsabile per l'industria e l'imprenditoria. Tra il 2010 e il 2030, il numero di cittadini europei di età superiore a 65 anni aumenterà di quasi il 40%, ponendo sfide enormi ma offrendo anche grandi opportunità per la società e l'economia dell'Europa. L'EIP proposto dalla Commissione, che dovrebbe essere avviato nel 2011, perseguirebbe tre obiettivi: migliorare la salute e la qualità della vita degli anziani, consentendo loro di vivere una vita attiva e autonoma, per contribuire alla sostenibilità e all'efficienza dei sistemi sanitari e sociali e per stimolare la competitività e le opportunità commerciali. La consultazione in linea è aperta fino al 28 gennaio 2011.
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La politica di coesione in primo piano
(01 December 2010)
La politica di coesione dell'UE ha conquistato le prime pagine dei giornali in questi giorni. Questo genere di notizie e di attenzione è un ottimo contributo alle discussioni e alle riflessioni sul futuro di questa politica dopo il 2013; aiuta anche le persone a capire come si traduce in pratica questa politica, sia in termini di sfide che deve affrontare, sia di opportunità che può offrire. Il Commissario UE per la politica regionale, Johannes Hahn, ha reso una dichiarazione il 30 novembre che fa chiarezza su una serie di questioni. Alcuni dei punti sollevati nelle relazioni sono stati affrontati anche nel briefing con la stampa della Commissione.
La Commissione è aperta a suggerimenti per adattare e migliorare la sua politica dopo il 2013. Esprimete le vostre idee partecipando alla consultazione pubblica fino al 31 gennaio 2011.
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RegioNetwork 2020
(30 November 2010)
La Commissione europea ha lanciato un nuovo sito Internet professionale per agevolare i contatti in tema di politica regionale: www.regionetwork2020.eu.
RegioNetwork 2020 è un forum online per scambiare buone prassi e discutere della politica di coesione dell’UE. È stato ideato anche per sostenere "Europa 2020", la strategia dell’UE per una crescita dinamica, sostenibile e inclusiva.
Registrati oggi su www.regionetwork2020.eu e inizia la conversazione!
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L'Unione europea promuove JEREMIE e JESSICA: strumenti innovativi per accrescere l'efficienza degli investimenti UE nelle regioni
(29 November 2010)
La Commissione europea, in collaborazione con la Banca europea per gli investimenti (BEI), sta organizzando un evento che avrà luogo a Bruxelles il 29 e 30 novembre per promuovere due iniziative pensate per permettere l'erogazione di prestiti o garanzie al posto di sovvenzioni una tantum grazie alla politica di coesione. L'attuale situazione economica in Europa mette in evidenza la necessità di strumenti come JEREMIE (accesso ai finanziamenti per le piccole imprese) e JESSICA (sviluppo urbano) che possono aiutare regioni e città a soddisfare le proprie esigenze in materia di investimenti.
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Dibattito con il Commissario Hahn: web-streaming
(25 November 2010)
Il secondo incontro tra il dipartimento della commissione dedicato alla politica regionale (DG REGIO) e i rappresentanti degli uffici regionali di Bruxelles avrà luogo il 26 novembre. In questa occasione il Commissario UE per la politica regionale Johannes Hahn presenterà la quinta relazione sulla coesione economica, sociale e territoriale; alla presentazione farà seguito un dibattito aperto. Non è più possibile registrarsi a questo evento, ma sarà possibile seguirlo in diretta su Internet dalle 10.00 alle 12.00 in inglese, francese e tedesco.
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Finanziamento per i Rom: come funziona?
(22 November 2010)
Le tecniche di valutazione e monitoraggio possono favorire l'inclusione dei Rom, poiché aiutano a sviluppare progetti e politiche migliori. Una conferenza organizzata dalla Commissione europea a Bruxelles il 30 novembre 2010 prenderà in esame una serie di casi studio e buone prassi. Si soffermerà, inoltre, su temi sensibili relativi alla raccolta di dati ed etnicità.
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Creating futures ¿ l'UE finanzia l'Inghilterra
(19 November 2010)
Sei progetti finanziati dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale e dal Fondo sociale europeo sono stati premiati in occasione della manifestazione "Creating futures" organizzata nel mese di ottobre 2010 dall'Agenzia di sviluppo East of England. I premi sono un riconoscimento per i risultati ottenuti in settori quali la riduzione delle emissioni di anidride carbonica e lo sviluppo delle competenze. East of England potrà beneficiare di oltre €300 milioni dei Fondi strutturali dell'UE per il periodo 2007-2013.
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Consultazione pubblica sulla politica di coesione
(17 November 2010)
La Commissione europea ha avviato una consultazione pubblica sulla coesione economica, sociale e territoriale.
La consultazione ha l'obiettivo di raccogliere idee e contributi sull'adattamento della politica di coesione dell'Unione alle nuove sfide da affrontare e su come migliorarne l'applicazione per ottenere il massimo impatto in futuro. Contribuirà a definire i progetti della Commissione in merito al futuro della politica.
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Riscontrati meno errori nei pagamenti relativi alla politica di coesione
(16 November 2010)
La Corte dei conti europea ha recentemente pubblicato il suo rapporto annuale, in cui riconosce che sono stati ottenuti dei miglioramenti nella gestione e nei controlli riguardanti i fondi strutturali.
Gli errori presenti nelle domande di pagamento presentate dagli Stati membri, che possono dar luogo a trasferimenti di fondi non dovuti dal budget comunitario, sono diminuiti rispetto a quelli riscontrati nel rapporto precedente (si è osservato un tasso d'errore di circa il 5%, contro l'11% degli anni precedenti).
Il piano d'azione promosso nel 2008 dalla Commissione per aiutare gli Stati membri in questo campo inizia a dare i suoi frutti (vedere MEMO/08/673).
Per consultare il rapporto annuale 2009 della Corte dei conti
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Lancio della Relazione di sintesi ESPON 2013
(15 November 2010)
La Relazione di sintesi ESPON 2013 espone i primi risultati dei maggiori progetti di ricerca applicata intrapresi da ESPON finora, nonché il risultato dell'Analisi mirata per priorità, ovvero una ricerca specifica effettuata su richiesta di uno Stato membro o un gruppo di regioni o città.
Il programma ESPON affronta una serie di questioni rilevanti ai fini della Politica di coesione, quali la funzionalità dei maggiori agglomerati urbani, le diverse possibilità di sviluppo per le regioni rurali, i flussi demografici e migratori o l'impatto dei cambiamenti climatici sul territorio.
Questo primo rapporto di sintesi sottolinea il valore aggiunto che i progetti ESPON possono avere per la progettazione delle politiche, alla luce degli obiettivi dell'agenda di coesione europea e dello sviluppo del territorio dell'UE. È disponibile sul sito Internet ESPON. Fare clic qui per saperne di più.
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La Commissione analizza le tendenze economiche e sociali nelle regioni dell'UE e delinea orizzonti per la futura politica di coesione
(10 November 2010)
La quinta relazione della Commissione sulla coesione economica, sociale e territoriale pubblicata oggi dimostra che la politica di coesione dell'UE ha contribuito in maniera significativa alla crescita e alla prosperità, nonché alla promozione di uno sviluppo equilibrato all'interno dell'Unione europea. Tuttavia, alla luce delle forti turbolenze economiche e sociali degli ultimi anni, questa politica ha ora bisogno di essere adattata per poter affrontare le nuove sfide.
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Bando di pre-qualificazione per erogatori di micro-credito di natura non bancaria con JASMINE: azione congiunta per sostenere i micro-finanziamenti in Europa
(08 November 2010)
Il Fondo europeo per gli investimenti (FEI) ha lanciato un secondo bando di pre-qualificazione per selezionare fino a 20 erogatori europei di credito di natura non bancaria che possano beneficiare nel 2011 dell'assistenza tecnica offerta dall'iniziativa JASMINE. Il primo bando lanciato nel 2009 ha garantito formazione e valutazione a 15 erogatori di microcredito. La scadenza per manifestare il proprio interesse è il 19 novembre 2010. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito Internet del FEI.
JASMINE è un'iniziativa congiunta della Commissione, la Banca europea per gli investimenti e il Fondo europeo per gli investimenti. È stata creata per migliorare le capacità degli erogatori di micro-credito/istituzioni di micro-finanza in diversi settori, quali la good governance, i sistemi informatici, la gestione del rischio e la pianificazione strategica. La prima fase prevede la fornitura di assistenza tecnica mediante la valutazione e la formazione di erogatori di micro-credito di natura non bancaria.
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La politica di coesione contribuisce alla ripresa economica
(29 October 2010)
Secondo una relazione pubblicata dalla Commissione europea il 25 ottobre 2010, la politica di coesione dell'Unione europea sta rivestendo un ruolo fondamentale nell'affrontare la crisi economica.
Le riforme approvate nel 2008 e nel 2009 hanno favorito il ricorso ai fondi strutturali dell'UE, con oltre il 27% dei fondi disponibili per il periodo 2007-2013 (93 miliardi di euro) già stanziati per progetti specifici. Il sostegno dell'UE sta contribuendo ad agevolare l'accesso al finanziamento da parte delle piccole imprese, attuando contemporaneamente delle misure attive per il mercato del lavoro, orientate alle categorie colpite dalla crisi. La relazione rileva dei miglioramenti in alcune aree, tuttavia sottolinea la necessità di velocizzare l'attuazione del progetto nel settore ferroviario, in quello energetico e in quello ambientale, oltre che nell'economia digitale e nell'inclusione sociale.
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Ingegneria finanziaria: sostegno alle PMI e allo sviluppo urbano
(28 October 2010)
Il 29 e 30 novembre 2010 a Bruxelles si terrà una conferenza per valutare i progressi compiuti nell’attuazione dei due strumenti di ingegneria finanziaria dell’UE - JEREMIE e JESSICA. JEREMIE è uno strumento ideato per aiutare le piccole e medie imprese ad accedere ai finanziamenti, mentre JESSICA sostiene gli investimenti sostenibili nelle aree urbane. Entrambi sono stati progettati dalla Commissione europea in collaborazione con la Banca europea per gli investimenti.
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Uno studio fa il punto sulle strategie regionali d¿innovazione in Francia
(27 October 2010)
Le regioni francesi hanno sottoscritto l’obiettivo di sviluppare una "strategia di innovazione regionale" all’interno di un programma sostenuto dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR). Su richiesta della Commissione, è stato recentemente pubblicato uno studio che analizza l'evoluzione di tali strategie e le lezioni chiave. Questa analisi aiuterà le regioni francesi a rivedere i propri programmi nel medio termine.
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Revisione del bilancio UE: implicazioni per la politica di coesione
(22 October 2010)
La Commissione ha pubblicato le sue proposte per la revisione del bilancio dell’UE post 2013 in una comunicazione adottata il 19 ottobre 2010. Il Presidente Barroso ha dichiarato che il bilancio dovrebbe aiutare l’UE ad affrontare le sfide collettive “non necessariamente aumentando la spesa, ma concentrandosi sulle giuste priorità”. Nel campo della politica di coesione, la Commissione ha suggerito una nuova pianificazione e un nuovo ciclo di gestione per garantire che i futuri finanziamenti dell’UE siano strettamente legati agli obiettivi Europa 2020.
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Sondaggio Eurobarometro: la consapevolezza e la percezione dei cittadini dell'Unione europea in merito alla politica regionale dell'Unione
(18 October 2010)
Il sondaggio è stato condotto in tutta l’UE, intervistando campioni rappresentativi di cittadini di ciascuno Stato membro. Queste sono alcune delle domande poste nel corso del sondaggio:
- Quanti cittadini UE sono consapevoli del sostegno ricevuto nell'ambito della politica regionale dell'Unione europea?
- Quanti di loro ritengono che la propria città o la propria regione (o loro stessi) abbiano tratto vantaggio da tale politica?
- Quali dovrebbero essere le priorità attuali e future della politica regionale dell'Unione europea?
- Quali sono le fonti d’informazione preferite?
Scopri alcuni risultati sorprendenti e la posizione del tuo Paese rispetto alla media UE.
Inchiesta Eurobarometro: la consapevolezza e la percezione dei cittadini dell'Unione europea in merito alla politica regionale dell'Unione
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Concorso OPEN DAYS per i giovani ricercatori (Early Career Research Competition)
(15 October 2010)
La DG REGIO ha ospitato, insieme all’Associazione di studi regionali (Regional Studies Association), la prima edizione del concorso OPEN DAYS aperto ai giovani ricercatori (Early Career Research Competition). La giuria ha scelto, a partire da oltre cinquanta nominativi, sei finalisti che sono stati invitati alla manifestazione OPEN DAYS per presentare di fronte alla giuria stessa il loro lavoro mediante un formato poster. Il vincitore, Frank Neffke della Erasmus University di Rotterdam, ha presentato un lavoro sulla trasformazione strutturale delle economie regionali, mentre il secondo classificato, Emmanouil Tranos dell'Università di Newcastle, ha presentato un elaborato sulla geografia dell'infrastruttura di Internet in Europa. A entrambi è stato assegnato un premio in denaro e tutti i finalisti hanno ricevuto un attestato.
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La microfinanza in Europa
(14 October 2010)
Il contributo della microfinanza e dell'imprenditorialità alla strategia Europa 2020 sarà discusso a Bruxelles il 9 novembre 2010, in occasione di una conferenza. I partecipanti avranno l'opportunità di saperne di più sulle iniziative europee per la promozione della microfinanza, come JASMINE, l'azione congiunta per sostenere gli istituti di microcredito in Europa (Joint Action to Support Microfinance Institutions in Europe), JEREMIE, le risorse europee comuni per le micro e medie imprese (Joint European Resources for Micro to Medium Enterprises) e EPMF, lo strumento europeo di microfinanziamento Progress (European Progress Microfinance Facility).
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La manifestazione OPEN DAYS 2010 volge al termine
(13 October 2010)
Oltre 6000 rappresentanti di oltre 240 regioni e città si sono riuniti a Bruxelles la scorsa settimana (dal 4 al 7 ottobre), in occasione della manifestazione OPEN DAYS 2010. Nel corso di oltre 130 seminari i partecipanti hanno discusso diversi modi per lavorare insieme al fine di stimolare la competitività dell'Europa, in linea con la strategia Europa 2020, il piano europeo per la crescita e la creazione di posti di lavoro. Sul sito web dedicato agli OPEN DAYS sono disponibili presentazioni, immagini e video dell'evento. I partecipanti sono inoltre invitati a prendere parte alla valutazione, aperta fino al 18 ottobre.
Organizzata ogni anno dalla Commissione e dal Comitato delle regioni, la settimana appena trascorsa a Bruxelles ha rappresentato il culmine della manifestazione europea Open Days 2010, che prevede inoltre circa 260 eventi locali (conferenze, eventi culturali, esposizioni e mostre) organizzati in diverse località d'Europa tra settembre e novembre.
Partecipare alla valutazione online
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Aumentare il potenziale d¿innovazione delle regioni
(12 October 2010)
I fondi regionali dell’UE possono aiutare a sbloccare il potenziale di crescita dell’Unione nel suo insieme, se si concentrano gli investimenti nel settore dell’innovazione in tutte le regioni. È questo il messaggio centrale di una comunicazione della Commissione adottata il 6 ottobre 2010 dal titolo “Il contributo della politica regionale alla crescita intelligente nell’ambito della strategia Europa 2020”. La comunicazione esorta le autorità nazionali e regionali ad elaborare “strategie di specializzazione intelligente” per aiutare le regioni ad identificare i loro principali punti di forza. Concentrare le risorse su di un numero limitato di priorità garantirà un uso più efficace dei fondi pubblici e contribuirà ad attrarre un maggior numero di investimenti privati.
Comunicazione: Il contributo della politica regionale alla crescita intelligente nell’ambito della strategia Europa 2020
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Quale futuro per la politica di coesione?
(08 October 2010)
Gli orientamenti generali che emergono dal Quinta Relazione annuale sulla Coesione relativa alla futura architettura della politica di coesione saranno discussi in occasione di una conferenza che si svolgerà in Slovenia dal 16 al 18 marzo 2011. La conferenza è organizzata congiuntamente dalla Direzione Generale della Commissione europea per la Politica regionale (DG REGIO), la Regional Studies Association e l’Ufficio del Governo sloveno per le autonomie locali e la politica regionale.
La conferenza costituirà un forum per il primo dibattito accademico internazionale sulla Quinta Relazione sulla Coesione tra i ricercatori che si occupano di studi regionali e i funzionari senior delle istituzioni europee. Gli argomenti principali della conferenza saranno: il contributo della politica di coesione a Europa 2020, la copertura territoriale della politica, l’efficacia e i risultati della politica, l’efficienza delle strutture governative e gli accordi di attuazione, nonché la relazione tra la politica di coesione e altre politiche strutturali dell’UE.
Per maggiori informazioni sulla call for papers, la scadenza per l’invio degli stessi e registrazione, consultare il sito della Regional Studies Association.
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OPEN DAYS 2010
(04 October 2010)
Il 4 ottobre avranno inizio gli Open Days, la Settimana europea delle regioni e delle città. Oltre ai 130 seminari organizzati a Bruxelles che riuniranno all’incirca 6000 partecipanti, nel mese di ottobre avranno luogo 260 eventi locali in tutta Europa. Essi sono organizzati alla vigilia dell’apertura del dibattito sulla riforma della politica di coesione dopo il 2013 e si concentreranno su tre temi: competitività, cooperazione e coesione. Gli Open Days favoriranno gli scambi e la promozione delle buone prassi.
Comunicato stampa : OPEN DAYS, 2010 Settimana europea delle regioni e delle città (4-7 ottobre): verso “Europa 2020”
Sito Internet degli Open Days
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Biodiversità ed ecosistemi: un sostegno pratico alle autorità regionali
(01 October 2010)
L’iniziativa congiunta delle Nazioni Unite e della Commissione europea su “L’economia degli ecosistemi e della biodiversità” ha appena rilasciato una relazione a vantaggio di chi deve elaborare le politiche regionali e locali.
Essa rappresenta una guida pratica su come affrontare la sfida della perdita di biodiversità a livello locale e regionale. Esamina ciò che i governi locali possono fare in termini di uso e gestione delle risorse naturali, mantenimento e sostegno della biodiversità, progettazione urbana e spaziale a livello locale e regionale, nonché gli approcci basati sul mercato, come il Pagamento per i servizi ambientali (PES).
La relazione può essere scaricata qui L'economia degli ecosistemi e della biodiversità
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La Commissione annuncia aiuti a Francia e Portogallo per i disastri naturali di febbraio
(30 September 2010)
Sei mesi fa, la tempesta Xynthia sulla costa atlantica della Francia e le inondazioni sull’isola di Madeira hanno causato gravi danni e molte persone hanno perso la vita. A seguito delle richieste delle autorità dei due paesi, la Commissione oggi ha approvato l’uso del Fondo di solidarietà dell’Unione europea.
Per saperne di più visitare il sito del Fondo di solidarietà dell’Unione europea
Comunicato stampa (EN) :
Commission proposes € 31.2 million aid for Portugal following severe floods in Madeira
The Commission proposes assistance of 35.6 million euros for France to tackle the legacy of Storm Xynthia -
L¿ultimo numero della rivista Panorama è online: 'Verso una maggiore inclusione sociale ¿ il contributo della politica regionale'
(29 September 2010)
Questa edizione autunnale di Panorama s'inquadra nell’ambito dell’anno europeo 2010 per la lotta contro la povertà e l’esclusione sociale. La rivista riporta numerosi esempi di progetti per evidenziare l’importante ruolo svolto dalla politica di coesione al fine di contribuire a un’Europa più sociale e di ridurre le discriminazioni. È altresì accordata un’attenzione particolare alla situazione dei Rom.
Panorama è al momento disponibile in francese, inglese e tedesco. Le altre versioni linguistiche saranno accessibili dall’11 ottobre nel sito web Inforegio.
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Numero speciale della rivista Panorama dedicato agli OPEN DAYS 2010: intervenite anche voi!
(29 September 2010)
A pochi giorni dal lancio dell'8a settimana europea delle regioni e delle città, vi invitiamo a scoprire questa edizione speciale di Panorama. La rivista contiene diversi articoli, illustrati da svariati esempi di progetti, riguardanti i tre pilastri di questa edizione 2010, vale a dire: competitività, cooperazione e coesione. Vi invitiamo inoltre a incontrare i fondatori degli OPEN DAYS e gli organizzatori dei seminari, a Bruxelles ma anche… in Spagna e in Slovacchia!
Parallelamente ai circa cento seminari organizzati a Bruxelles, avranno luogo oltre 250 eventi locali in tutta l'Unione europea… e non solo!
Questa edizione speciale è disponibile in inglese, francese e tedesco: Panorama
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Conferenza «Innovazione nelle zone di pesca», Vigo, 19 ottobre
(24 September 2010)
«Trasformare gli spazi marittimi europei in luoghi di innovazione e sviluppo»: ecco il messaggio che, in quest’occasione, sarà trasmesso dalla direzione generale della Politica regionale e dalla direzione generale degli Affari marittimi e della pesca.
Questa conferenza, alla quale saranno presenti partner istituzionali europei, esperti e promotori di progetti provenienti da ogni parte dell’Unione, evidenzierà le iniziative innovatrici connesse allo sfruttamento del settore marittimo nei paesi dell’Unione europea rivolti verso il mare.
Gli scambi organizzati saranno incentrati attorno a quattro tavole rotonde tematiche:
- le nuove tecnologie di informazione e comunicazione nell’industria della pesca;
- le energie rinnovabili nelle zone costiere;
- il pescaturismo, il turismo costiero e le altre attività economiche derivate;
- la pesca, l’acquacoltura e i procedimenti industriali.Programma e iscrizione: sito della conferenza
(Il codice richiesto per la conferenza è: Vigoconference2010)
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La cooperazione territoriale europea celebra 20 anni di attività
(23 September 2010)
Dalla creazione del programma INTERREG, nel 1990, la cooperazione territoriale europea ha assunto un crescente rilievo sino a diventare un obiettivo a sé stante della politica di coesione. Il 30 settembre e il 1° ottobre, i rappresentanti dei 27 Stati membri si riuniscono a Tournai (Belgio) alla presenza di Johannes Hahn, Commissario europeo della politica regionale, e di Rudy Demotte, Ministro presidente del governo vallone, per fare il punto su questa cooperazione e discuterne il futuro.
Saranno messi in particolare risalto numerosi progetti transfrontalieri, transnazionali e interregionali, come per esempio il progetto FLAPP nel quale 15 Stati membri si sono associati per gestire le inondazioni nelle zone a rischio. Inoltre, vi è un'esposizione aperta al pubblico.
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La conclusione del dibattito parlamentare: 'la politica di coesione è fondamentale per la crescita economica'.
(21 September 2010)
Il 15 settembre scorso si è tenuto un seminario sul ruolo della politica di coesione nell’ambito della ripresa economica dell’UE organizzato dalla commissione speciale del Parlamento europeo sulla crisi finanziaria, economica e sociale (CRIS). La presidente della commissione per lo sviluppo regionale, Danuta Hübner, ha concluso: “la politica di coesione è il motore della crescita e la soluzione più accorta alla crisi economica”. Tutti i membri del comitato hanno sottolineato come la crisi abbia colpito le regioni in modi diversi, con alcuni paesi in maggiore difficoltà di altri. “La crisi deve essere utilizzata per liberarsi delle debolezze strutturali”, ha affermato il commissario per la politica regionale Johannes Hahn. La politica di coesione, ha aggiunto, deve creare un valore aggiunto e restare flessibile, e deve inoltre concentrare gli investimenti sui progetti chiave relativi alla strategia UE 2020.
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Disponibili nuovi video della conferenza per la regione del Danubio
(15 September 2010)
La “videoteca del Danubio” è ora disponibile sul sito web INTERACT. Guardate i video di tutte le conferenze preparatorie per la strategia UE per la regione del Danubio. La videoteca contiene oltre 70 interviste delle principali parti interessate, provenienti da molte regioni del Danubio, che esprimono il loro parere su temi importanti per la regione.
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Documenti di lavoro: modellare la politica di coesione dell¿UE
(13 September 2010)
Un nuovo modello analitico potrebbe aiutare a capire meglio quali siano gli impatti ambientali, sociali ed economici della politica di coesione dell’UE.
Il cosiddetto “modello olistico regionale” (RHOMOLO), attualmente in via di sviluppo attraverso l’utilizzo di dati provenienti da 5 paesi dell’UE (Germania, Polonia, Slovacchia, Repubblica ceca and Ungheria), tiene conto di un’ampia serie di fattori, dai costi dei trasporti all’istruzione e alla ricerca. Per ulteriori informazioni, è possibile consultare l’ultimo documento di lavoro del dipartimento per la Politica regionale della Commissione europea.
Modelling the Policy Instruments of the EU Cohesion Policy (Modellare gli strumenti a disposizione della politica di coesione dell’UE)
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La valutazione del programma dei Fondi strutturali al centro della conferenza di Praga
(10 September 2010)
La 9a conferenza internazionale organizzata dalla Società di valutazione europea (European Evaluation Society – EES) si terrà nei giorni 6-8 ottobre a Praga, Repubblica ceca. Il tema di quest’anno è la “valutazione nell’interesse pubblico: partecipazione, politica e politiche”. Il programma è composto da oltre 140 sessioni che includono un’ampia gamma di valutazioni: dallo sviluppo regionale e i programmi dell’UE alle valutazioni nelle economie di transizione e in via di sviluppo. La valutazione dei programmi dei Fondi strutturali dell’UE resterà un tema chiave di molti dei seminari.
In occasione di tale evento, il 7 ottobre 2010 si terrà un simposio organizzato dalla direzione generale della Politica regionale della Commissione sul “come interpretare i risultati delle politiche pubbliche nel mondo reale” (“How to capture effects in real world public policies”). I dibattiti s’incentreranno sulla vasta esperienza acquisita dall’esercizio di valutazione ex post dei programmi dei Fondi strutturali relativi al periodo 2000-2006.
Per il programma completo e per ulteriori informazioni:
La 9a conferenza internazionale della Società di valutazione europea
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L¿innovazione: vitale per lo sviluppo economico delle regioni
(08 September 2010)
Tutte le regioni europee hanno bisogno di mettere in primo piano l’innovazione, ma le strategie per una “specializzazione intelligente” che tengono conto delle specificità locali hanno certamente più possibilità di successo di altre. Uno studio pubblicato dalla Commissione europea suddivide le regioni europee in sette gruppi principali analizzando per ciascuno di essi il ruolo giocato da un’ampia gamma di fattori, dalla R&S delle imprese all’istruzione e alla formazione. Lo studio evidenzia come la difficoltà di ottenere capitale di rischio costituisca uno dei maggiori ostacoli alla ricerca e all’innovazione, soprattutto alla luce dell’attuale crisi economica. Il sostegno alla ricerca e all’innovazione rappresenta il 25% della spesa della politica di coesione dell’UE.
Per leggere lo studio: Fondi strutturali dell’UE: sostegno alla ricerca e all’innovazione
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Le regioni in un mutevole panorama globale
(06 September 2010)
In che modo le regioni possono contribuire alla ripresa economica, promuovere l’innovazione e migliorare la qualità di vita per le generazioni future? Una conferenza organizzata dall’Associazione di studi regionali (Regional Studies Association), e che si terrà a Manchester il 2 novembre 2010, prenderà in esame l’impatto che i cambiamenti globali hanno sul ruolo delle regioni. La partecipazione dei giovani ricercatori è particolarmente benvenuta. Il termine ultimo per inviare le relazioni è il 3 ottobre 2010.
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Dite la vostra sulla futura strategia dell¿UE a tutela della biodiversità!
(01 September 2010)
La direzione generale dell’Ambiente della Commissione europea ha aperto una consultazione pubblica riguardante la strategia a tutela della biodiversità per il periodo post 2010. L’obiettivo di tale consultazione è quello di riunire i contributi provenienti dalle varie parti interessate sulle possibili opzioni per la nuova strategia. Tali contributi verranno valutati dalla Commissione come parte del processo relativo allo sviluppo della politica stessa. La consultazione resterà aperta fino al 22 ottobre 2010 ed è disponibile in inglese, francese, tedesco, italiano, polacco e spagnolo.
Questionario della consultazione
- Chi siamo
- Cosa facciamo
- Cos’è la politica regionale?
- Come interviene?
- I Fondi
- Ambiti di intervento
- Allargamento dell'UE
- Ambiente
- Cultura
- Energia
- Irlanda del Nord: il programma Peace
- Istruzione e formazione
- Occupazione e inclusione sociale
- Politica di concorrenza
- Regioni ultraperiferiche
- Ricerca e innovazione
- Salute
- Società dell'informazione
- Sostegno alle imprese
- Sviluppo rurale
- Sviluppo urbano
- Trasporti
- Turismo
- Valutazione
- Gestione finanziaria
- Cooperazione
- Comunicazione
- Novità
- Nel vostro paese
- Esempi di progetti
- Fonti di informazione


