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Gli Stati membri e le regioni non perdano tempo nel preparare la prossima generazione di programmi dell'UE per la crescita

(10/07/2013)

Gli Stati membri e le regioni non perdano tempo nel preparare la prossima generazione di programmi dell'UE per la crescita

Il commissario Hahn dopo il voto dei deputati europei su una riforma radicale della politica regionale dell'UE: Gli Stati membri e le regioni non perdano tempo nel preparare la prossima generazione di programmi dell'UE per la crescita

Il Commissario europeo per la Politica regionale Johannes Hahn ha comunicato a Stati membri e regioni che non c’è tempo da perdere nella pianificazione dei programmi dei Fondi strutturali dell’UE per il periodo 2014-2020. L'invito all'azione arriva dopo l'adozione da parte dei membri della commissione per lo sviluppo regionale del Parlamento europeo di una serie di relazioni che in linea di principio concordano una riforma radicale della politica regionale.

Gli elementi chiave della riforma confermata col voto di oggi sono:

  • Concentrare gli investimenti su settori chiave per la crescita e l'occupazione come delineato nella strategia Europa 2020 tramite una serie di norme comuni da applicare a tutti e cinque i Fondi strutturali e di investimento europei (Fondo europeo di sviluppo regionale, Fondo sociale europeo, Fondo di coesione, Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca)

  • Concentrare la maggior parte del bilancio su poche priorità strettamente legate alla strategia di crescita Europa 2020. In particolare:

  • concentrare una quota compresa tra il 50% e l'80% del bilancio FESR su azioni di sostegno a innovazione e ricerca e sviluppo, agenda digitale, competitività delle PMI e transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio.

  • Per quanto riguarda l'economia a basse emissioni di carbonio, un ulteriore obbligo di destinare almeno una quota compresa tra il 12% e il 20% all'efficienza energetica e alle energie rinnovabili.

  • Stabilire, da parte degli Stati membri, obiettivi chiari e misurabili sull'impatto degli investimenti. Misurare e comunicare i progressi compiuti.

  • Definire misure volte a ridurre la burocrazia e semplificare l'uso dei finanziamenti dell'UE: più regole comuni fra tutti i fondi, richieste di relazioni più mirate e meno numerose, maggiore uso della tecnologia digitale ("e-cohesion").

Comunicato stampa

Q&A on the legislative package for EU Cohesion Policy 2014-2020 (EN)

Politica regionale dell'UE 2014-2020: proposte legislative

Politica regionale UE: Informazioni
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