Nuove linee tranviarie a Palermo

Tre nuove linee tranviarie aiuteranno a ridurre la congestione e migliorare la qualità dell’aria del popoloso capoluogo siciliano.

Altri strumenti

 

Il nuovo servizio di tram estenderà la rete di trasporto pubblico, aggiungendo 15 km di percorso complementari ai servizi di autobus, metropolitana e treni urbani esistenti.

Riduzione della congestione del traffico

Secondo l’azienda municipalizzata del Comune di Palermo che si occupa del trasporto pubblico locale, l’AMAT, il progetto relativo ai tram migliorerà i collegamenti tra il centro della città e le aree periferiche con il fine ultimo di ridurre l’utilizzo delle auto private in una città altamente congestionata dal traffico.

Le tre nuove linee tranviarie e i 17 convogli creeranno collegamenti tra le reti di autobus, metropolitana e treni esistenti. Inoltre, comporteranno vantaggi per gli utenti dei trasporti pubblici e la riduzione dell’inquinamento per i 700 000 palermitani e il milione di abitanti che contano i 27 comuni limitrofi alla periferia della città.

Tre nuove linee per le zone periferiche

I 5,6 km della linea Roccella collegheranno la zona industriale di Roccella, a sud-est di Palermo, con la stazione ferroviaria centrale della città. La linea Leonardo da Vinci collegherà, invece, la zona di Borgo Nuovo, a ovest della città, con la stazione ferroviaria Notarbartolo, a nord-ovest del centro, per un totale di 4,8 km di strada ferrata. Infine, i 4,9 km della linea CEP-Calatafimi collegheranno il centro cittadino con l’uscita Calatafimi della tangenziale.

Aiuti comunitari e finanziamenti complessivi

Il progetto relativo alla “Costruzione delle 3 linee tranviarie a Palermo” ha un costo ammissibile di 194 851 959 EUR, di cui 68 665 830 EUR finanziati dal Fondo europeo di sviluppo regionale.

Data proposta

04/06/2012