Strada riprogettata per potenziare la via di fuga dal vulcano

Stanno per iniziare i lavori sulla strada statale immediatamente a nord del Vesuvio, in Italia, per ottimizzare l’accessibilità regionale. Questo intervento consentirà anche di creare una migliore via di fuga per la popolazione locale nel caso in cui si verifichi un’importante eruzione vulcanica o un terremoto.

Altri strumenti

 

Il progetto sarà incentrato sulla creazione di un nuovo svincolo tra la strada statale 268 (SS 268) e un tratto autostradale tra Napoli e Salerno. Inoltre, è previsto il collegamento alla strada statale delle strade locali intorno ad Angri.

Miglioramento dell’accessibilità regionale

La città di Napoli è fortemente dipendente dall’autostrada A3/E45 per i collegamenti rapidi con il sud d’Italia. Da lungo tempo, tuttavia, la Campania desidera intensificare l’utilizzo della SS 268 che si snoda intorno alla parte settentrionale del Parco nazionale del Vesuvio. La creazione di collegamenti migliori in quest’area tra le strade locali e quelle statali agevolerà il flusso del traffico intorno a questa regione storicamente famosa.

Oggi la parte meridionale della SS 268 termina a pochi chilometri dall’autostrada A3, collegandosi solo alla strada statale precedentemente nota come S18. Il nuovo progetto, il cui completamento è previsto per la fine del 2015, collegherà le strade SS 268 e S18 direttamente all’autostrada. In totale, la nuova infrastruttura comprenderà tre svincoli e un casello.

Via di fuga dal Vesuvio

A lavoro ultimato, la strada nota in passato come S18 presenterà un nuovo svincolo di collegamento con l’autostrada A3 (Napoli-Salerno), immediatamente a ovest della città di Angri. Tale svincolo costituirà il 95% dell’infrastruttura del progetto. Verranno costruite anche delle rampe allo svincolo tra la SS 18 e la vecchia S18 e due bretelle locali in corrispondenza dello snodo che porta alla vecchia strada S18. Complessivamente verranno realizzati 6,9 km di strada nuova.

Il lavoro di ingegneria, in particolare il nuovo collegamento all’autostrada A3, ha lo scopo di snellire il traffico stradale e ridurre i tempi di percorrenza locali. I principali beneficiari saranno tre città: Angri, S. Antonio Abate e Scafati. Il progetto creerà inoltre circa 70 posti di lavoro durante la fase di attuazione.

In caso di eruzione del Vesuvio, la SS 268 e i relativi nuovi collegamenti alla rete nazionale e autostradale potrebbero fungere anche da importante via di fuga alternativa per le migliaia di persone che vivono all’ombra del vulcano famoso in tutto il mondo.

Finanziamenti complessivi e aiuti comunitari

Al progetto «S.S. 268 del Vesuvio - Lavori di costruzione del 3° tronco compreso lo svincolo di Angri» è destinato un bilancio complessivo ammissibile pari a 53 414 900 EUR. Il contributo del Fondo europeo di sviluppo regionale per il periodo di programmazione 2007-2013 corrisponde a 26 707 500 EUR.

Data proposta

01/01/2007