Proteggere Pompei per le generazioni future

Uno dei siti archeologici più conosciuti in Europa verrà valorizzato per garantire una protezione adeguata degli scavi e aumentare la capacità turistica.

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I lavori di scavo del sito archeologico di Pompei, appartenente al patrimonio UNESCO, proseguono con varia intensità dal 1748. L’esposizione e tecniche di scavo inadeguate con il passare del tempo hanno deteriorato il sito. Questo progetto ha lo scopo di arrestare e invertire il processo di deterioramento, riunendo al contempo i vari settori in una singola area scavata ed estendendo così la superficie utilizzabile di 23 000 m2. Si prevede che il progetto attirerà in media 200 000 visitatori in più ogni anno.

Consolidamento e restauro

I piani summenzionati forniscono un quadro organico per l’attuazione di diversi interventi volti a preservare il sito di Pompei. In primo luogo, è stato progettato un sistema di canalizzazione delle acque per il drenaggio per l’area non scavata prospiciente gli edifici antichi. Inoltre, le strutture e l’impianto urbano del sito verranno consolidati partendo dalle aree ad alto rischio. I lavori di restauro e valorizzazione saranno svolti secondo metodi di conservazione innovativi e la Soprintendenza per i Beni archeologici di Napoli e Caserta riceverà il sostegno necessario per l’aggiornamento delle qualifiche e delle competenze tecniche.

Sostegno dell'Unione europea

L'UE finanzia i lavori di restauro di Pompei dal periodo 2000-2006. Nel 2012 il Fondo europeo di sviluppo regionale ha stanziato a favore del progetto 105 milioni di euro, di cui circa 40 milioni sono stati utilizzati in una prima fase. Il progetto dovrebbe essere completato nel dicembre 2018.

Data proposta

11/04/2017