Nuovi centri logistici per dare impulso alla crescita economica della regione

Ambiziosi piani per un centro logistico in Sicilia promuoveranno il trasporto urbano pulito e creeranno occupazione.

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Il progetto prevede la creazione di una nuova infrastruttura di trasporto regionale sulla costa settentrionale della Sicilia. Ubicata a 70 km dall’aeroporto di Palermo, comprenderà un polo di stoccaggio di 60 525 metri quadri, comprensivo di area container, parcheggio e area a verde.

È prevista, inoltre, la ricostruzione di un polo direzionale di 5 676 metri quadri, due binari di 830 metri di lunghezza oltre a binari di raccordo e scali di smistamento.

Il polo comprenderà quattro magazzini, numerose aree di servizio e la costruzione di un sottopasso per collegare i diversi edifici del centro.

Il nuovo «Interporto di Termini Imerese» sarà collegato alle autostrade A19 e A20 tra Palermo, Messina e Catania.

Più efficienza per soddisfare gli obiettivi di trasporto

Secondo le previsioni, il programma genererà diversi benefici tra cui l’aumento di volume delle merci portate nella regione con le diverse modalità di trasporto.

L’opera, che sarà ultimata entro gennaio 2017, contribuirà, inoltre, a soddisfare i principali obiettivi regionali, tra cui le reti e i corridoi TEN-T nonché la promozione del trasporto urbano pulito.

Si prevede, inoltre, che lo sviluppo economico della regione trarrà giovamento, registrando un significativo beneficio per l’occupazione locale, grazie alla creazione di 250 posti di lavoro durante l’esecuzione dell’opera e dopo la sua ultimazione.

Investimento complessivo e aiuti comunitari

L’investimento complessivo per il progetto «Interporto di Termini Imerese» ammonta a 92 258 000 EUR, di cui 47 899 000 EUR sono contributi del Fondo europeo di sviluppo regionale dell’Unione europea erogati attraverso il programma operativo «Sicilia» per il periodo di programmazione 2007-2013 nell’ambito dell’asse prioritario «Reti e collegamenti per la mobilità».

Data proposta

26/11/2014