Merci e passeggeri in movimento in Puglia

Gli imponenti lavori per lo sviluppo della linea ferroviaria tra Bari e Taranto hanno l'obiettivo di migliorare la qualità e la sicurezza, potenziando i risultati in termini di capacità e velocità.

Altri strumenti

 

Quando la linea sarà completamente operativa, si prevede un aumento del traffico merci di 80.000 tonnellate, oltre a un significative aumento nel numero dei passeggeri che si spostano a livello regionale, da 900.000 a 2.000.000 persone: questo contribuirà a ridurre l'impatto negativo sull'ambiente.

Maggiore controllo, servizi migliorati

L'ente beneficiario del progetto è la Rete Ferroviaria Italiana (RFI), l'organismo pubblico nazionale italiano responsabile dello sviluppo della gestione dell'intera rete ferroviaria. Il suo obiettivo è quello di rendere il trasporto ferroviario attraente per i passeggeri e per il trasporto di merci.

I lavori previsti per il raddoppio della linea si svolgeranno su diverse sezioni della tratta Bari Taranto, interessando sezioni di lunghezza compresa tra 4,8 e 12 km. Si realizzerà anche un sistema di controllo centralizzato per migliorare l'efficienza del controllo del traffico e per consentire di risparmiare sui costi operativi, a vantaggio di oltre un milione di ulteriori passeggeri previsti e degli spedizionieri che utilizzeranno la ferrovia. Altri lavori comporteranno la rimozione di diversi incroci stradali e il miglioramento di alcune stazioni ferroviarie.

Volumi superiori per il trasporto merci

Quando la linea sarà completa e operativa, i treni potranno viaggiare a una velocità media superiore di 20 km/h rispetto a quella attuale; si prevede che il volume delle merci trasportate tra Bari e Taranto raggiunga le 549,298 tonnellate, con un aumento di 80.000 tonnellate rispetto alla situazione attuale.

Vantaggi ambientali e nuovi posti di lavoro

Generalmente il treno è considerato un mezzo di trasporto sostenibile. Il progetto ci fornisce un esempio di questo concetto: i vantaggi ambientali previsti comprendono la riduzione dell'inquinamento acustico e del numero di incidenti stradali, oltre a un impatto meno incisivo sull'ambiente per quanto riguarda le emissioni inquinanti.

Considerando la portata del progetto, sarà necessario affidarsi a ulteriore capitale umano. Durante la fase dei lavori saranno creati 4.652 posti di lavoro diretti, ciascuno dei quali avrà una durata di circa 18 anni. Quando la linea sarà completamente operativa verranno creati circa 204 posti di lavoro con una durata media di 30 anni, garantendo un significativo impulso di lungo periodo al sostentamento locale e all'economia della regione in generale.

Data proposta

24/03/2011