Ammodernamenti all’Istituto mediterraneo per i trapianti e terapie ad alta specializzazione

Gli investimenti dell'UE hanno permesso di ristrutturare ed ampliare i locali dell’Istituto mediterraneo per i trapianti e terapie ad alta specializzazione (ISMETT). L’Istituto ha sede nel capoluogo siciliano, a Palermo, e si occupa del trattamento e della ricerca delle patologie degli organi allo stadio terminale.

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L’edificio dell’ISMETT a Palermo © ISMETT L’edificio dell’ISMETT a Palermo © ISMETT

" I locali consentiranno all’ISMETT di curare più pazienti adulti affetti da malattie cardiache e di poter contare su una nuova struttura per i pazienti pediatrici affetti da malattie epatiche in stato avanzato. Nel settembre 2014, l’ISMETT è stato riconosciuto dal Ministero della Salute italiano come uno dei 49 istituti di ricerca e assistenza sanitaria italiani (Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico - IRCCS). "

Dott. Angelo Luca, Amministratore Delegato, ISMETT

L’ISMETT può contare oggi su altri 33 letti – 22 camere – per i pazienti, in un edificio adiacente completamente ristrutturato e collegato all'ospedale originale con un ponte futuristico. In questa nuova area sono stati inoltre installati tutti i servizi ausiliari, come spogliatoi, locali di stoccaggio, strutture per la preparazione dei farmaci, una sala giochi per bambini e uffici per il personale.

Nell'edificio originale, ai 14 letti esistenti sono stati aggiunti 6 nuovi letti per l'unità di cura intensiva, mentre l'area delle sale operatorie è stata ristrutturata modificando l'area di attesa e rinnovando tutte le apparecchiature di sterilizzazione.

È stata inoltre predisposta una sala operatoria ibrida. Si tratta di una sala chirurgica attrezzata con dispositivi di imaging avanzati che consentono di eseguire una chirurgia minimamente invasiva, dunque meno traumatica per i pazienti.

Tra gli altri elementi figurano una nuova scala esterna di servizio con ascensore, una nuova sala d’attesa per i visitatori, una sala per il personale con annesso giardino e un locale per l’assistenza ambulatoriale completamente rinnovato in un adiacente edificio a due piani. 

Superare le differenze regionali in materia di salute

I dati relativi alla salute in Italia sono tra i migliori dei 35 paesi membri dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economici (OCSE). L'aspettativa di vita media in Italia, pari ad oltre 82 anni, è la quinta più alta fra i paesi OCSE.

Queste cifre nascondono però profonde differenze regionali in termini di risorse sanitarie, in particolare tra il nord e il sud del paese. Sono necessari investimenti per migliorare i sistemi sanitari pubblici nelle regioni meridionali come la Sicilia e per consentire loro di fornire un’assistenza sanitaria di buon livello in maniera continuativa.

L’ISMETT, quale ospedale di ricerca approvato dal governo, svolge un ruolo cruciale in questo quadro. La sua collaborazione con l'Università del Pittsburgh Medical Center, una delle principali istituzioni per il trapianto di organi, ha convogliato a Palermo le competenze di ospedali, centri di ricerca e università rinomati in tutto il mondo.

Ciò ha contribuito a rendere l'ISMETT un centro di eccellenza per i trapianti e un punto di riferimento nella regione mediterranea. Qui sono stati condotti progetti di ricerca finalizzati a garantire la disponibilità delle terapie più avanzate per i pazienti affetti da patologie degli organi allo stadio terminale.

È il primo ospedale del sud Italia a ricevere l'accreditamento del Joint Commission International, uno dei più avanzati sistemi di accreditamento per la qualità e la sicurezza degli ospedali.

Apparecchiature per un ulteriore miglioramento delle cure

Le apparecchiature finanziate dal progetto, tra cui un dispositivo di individuazione della patologia basato su video, apparecchiature di diagnostica cardiologica e un sistema di monitoraggio dei segni vitali, rafforzano questa posizione migliorando ulteriormente la qualità della cura, la sicurezza del paziente e la precisione diagnostica e chirurgica. Il progetto è inoltre collegato ad altri progetti sostenuti dall'UE, in particolare nel campo della medicina molecolare.

Grazie all’ISMETT, i pazienti siciliani che necessitano di trapianti e di terapie avanzate possono ora ricevere assistenza di alta qualità nella propria regione, senza dover spostarsi nel nord Italia o all'estero. Nel 2016, l’ISMETT ha effettuato complessivamente 4 919 ricoveri, di cui 2 822 in degenza ospedaliera e 2 097 in day-hospital, circa 230 562 servizi ambulatoriali, 1 551 operazioni e 4 612 procedure mini-invasive.

Investimento complessivo e finanziamento dell'UE

L’investimento complessivo per il progetto «Investimenti strutturali per migliorare il sistema sanitario pubblico in Sicilia: ISMETT - Istituto mediterraneo per i trapianti e terapie ad alta specializzazione» è di 17 583 417 EUR, con un contributo da parte del Fondo europeo di sviluppo regionale dell'UE di 10 720 922 EUR, attraverso il programma operativo «Sicilia» per il periodo di programmazione 2007-2013.

 

Data proposta

26/09/2017