Creare la rete CASA per elaborare soluzioni di domotica per categorie deboli

La rete del Consortium for Assistive Solutions Adoption (CASA, ovvero Consorzio per l’adozione di soluzioni assistive) ha raggruppato 13 regioni nell’intento di individuare soluzioni comuni e condividere migliori prassi e politiche in materia di domotica per categorie deboli.

Altri strumenti

 
le nuove tecnologie possono alleviare il carico dei sistemi sanitari, già allo stremo. le nuove tecnologie possono alleviare il carico dei sistemi sanitari, già allo stremo.

" La cooperazione è essenziale per ottenere un miglioramento considerevole ed essere competitivi. Se mirate a un notevole miglioramento, siate collaborativi "

Fabian Dominguez, governo delle Fiandre

Le fasce anziane della popolazione, in particolare i cittadini affetti da malattie croniche, esercitano una pressione crescente sui sistemi sanitari e di previdenza sociale. Le malattie croniche sono ora responsabili, mediamente, dei due terzi della spesa sanitaria dei paesi sviluppati, anche se l’80 % di queste malattie può essere prevenuto.

I sistemi sanitari personalizzati che offrono assistenza domiciliare ed esterna rappresentano un passo avanti. In quest’ambito, il progetto CASA ha messo a disposizione una piattaforma che consente a 14 partner di nove paesi di collaborare nel settore dell’Ambient Assisted Living (AAL, ovvero domotica per categorie deboli). Questi ultimi hanno elaborato un approccio più strutturato che punta ad accelerare l’adozione e il lancio di nuove tecnologie e, contemporaneamente, a una revisione delle politiche in materia di assistenza.

Sviluppare nuove tecnologie

«I partenariati, la condivisione di competenze, il networking e l’elaborazione di parametri di riferimento sono strumenti ideali per affrontare insieme le sfide demografiche», sostiene Fabian Dominguez del dipartimento della Previdenza sociale, della sanità pubblica e della famiglia del governo fiammingo, che è stato a capo del progetto. Concentrarsi sullo sviluppo di nuove tecnologie consentirà non solo di migliorare la sanità, ma anche di ridurre i vincoli economici che gravano sulle fasce anziane della popolazione.

I partner del consorzio CASA hanno organizzato varie visite di studio, conferenze e seminari per condividere e illustrare buone prassi emerse nell’ambito del partenariato. Numerosi esperti di tutta Europa hanno partecipato a questi eventi, creando così un contesto utile per una cooperazione continua e più profonda.


Investimento complessivo e aiuti comunitari

L’investimento complessivo per il progetto «Consortium for Assistive Solutions Adaptation» (CASA) ammonta a 2 635 999,32 EUR, di cui 2 002 154,39 EUR sono contributi del Fondo europeo di sviluppo regionale erogati attraverso il programma operativo «INTERREG IVC» per il periodo di programmazione 2007-2013.


Data proposta

19/12/2014