Superare i pregiudizi e coinvolgere i Rom

Nonostante gli sforzi profusi a livello locale, nazionale ed europeo, il popolo Rom continua a caratterizzarsi per livelli elevati di esclusione sociale e povertà.

Altri strumenti

 

Progetti come questo contribuiscono a creare nell'Unione europea un'economia intelligente, sostenibile e inclusiva entro il 2020, come previsto dalla strategia di crescita UE 2020. L'Unione europea si trova ad affrontare alcune difficili sfide, tra cui l'invecchiamento della popolazione, una manodopera specializzata insufficiente, il bisogno di una maggiore innovazione, la ricerca di un equilibrio tra crescita economica e impatto ambientale e l'approvvigionamento di energia da fonti sicure e pulite. I progetti di politica elaborati nelle diverse regioni dell'UE hanno l'obiettivo di affrontare e risolvere queste e altre sfide, mirano a generare occupazione, innalzare gli obiettivi formativi, sviluppare fonti energetiche rinnovabili, aumentare la produttività e garantire l'accesso alle opportunità a tutti i cittadini. I progetti e le regioni sono cruciali in questo, poiché da essi scaturiscono risultati che contribuiscono a raggiungere gli obiettivi fondamentali della strategia.

Il progetto Roma-Net è incentrato sul sostegno all'integrazione delle comunità Rom, considerato un fattore chiave per una società inclusiva e per il soddisfacimento degli obiettivi della strategia di Lisbona. Il partenariato è composto da 10 città europee che condividono esperienze e buone prassi al fine di contribuire allo sviluppo delle politiche locali e migliorarle, creare una maggiore coesione sociale tra i Rom e le comunità con cui convivono.

Il progetto Roma-Net è finanziato dal programma URBACT II che promuove lo sviluppo urbano sostenibile e offre alle città la possibilità di collaborare per elaborare soluzioni ai principali problemi urbani e riconfermare il loro ruolo centrale nell'affrontare cambiamenti sociali sempre più complessi.

Un coinvolgimento giusto ed equo

Per molti Rom l'esclusione economica e sociale equivale a povertà, discriminazione, disoccupazione o lavoro illegale e sfruttamento, dipendenza dall'assistenza sociale, livelli di istruzione bassi o inesistenti, condizioni sanitarie pessime e condizioni di vita inadeguate. Per affrontare queste inadeguatezze, il progetto sostiene i partner, incluso il partner leader, Budapest in Ungheria, nello sviluppo di piani di azione locale che garantiscano servizi migliori.

L'obiettivo generale delle attività di ROMA-Net è influenzare il cambiamento, migliorare i servizi a sostegno dei giovani Rom nel loro passaggio alla vita adulta ed esercitare un impatto positivo sullo sviluppo di politiche locali e sull'attuazione di servizi locali. La realizzazione di questi obiettivi dipenderà dalla misura in cui saranno superati i pregiudizi negativi e sarà migliorato il processo di consultazione con un coinvolgimento giusto ed equo della comunità Rom.

Punti principali

L'UE riconosce che c'è bisogno di politiche più attive e più efficaci in relazione all'inclusione dei Rom. Il progetto è incentrato su tre temi. Innanzitutto, il "coinvolgimento attivo nella comunità e l'empowerment", ovvero le attività di partecipazione attiva e gli strumenti di attuazione, la consapevolezza anti-discriminatoria e il marketing sociale. In secondo luogo, l'"approccio integrato e basato sull'area" si concentra sull'erogazione di servizi relativi al problema della segregazione, che migliorino le condizioni abitative e sviluppino approcci inclusivi per la rigenerazione delle diverse aree dove vivono le comunità Rom. In terzo luogo, il progetto mira a creare un mercato del lavoro intermedio, aumentando al massimo il ruolo dell'economia sociale, delle ditte sociali e della contabilità sociale.

Questo progetto prevede, infine, un "cambiamento comportamentale" e il coinvolgimento della comunità. Chiede ai partecipanti - funzionari, rappresentanti eletti e cittadini - di comportarsi in modo differente e di adottare nuovi modi di lavorare per includere persone con cui finora non si sono mai seduti attorno a un tavolo.


Data proposta

29/08/2011