EU Strategy for the Adriatic and Ionian Region

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Notizie

    Oggi e domani si terrà a Ioannina il secondo forum annuale della strategia macroregionale dell'UE per la regione adriatica e ionica (EUSAIR) , organizzato congiuntamente dalla Commissione europea e dalla Repubblica ellenica.

    Quale piattaforma importante per il dialogo degli otto paesi inclusi nella strategia, l'edizione di quest'anno del forum si occuperà della crescita blu e della sua correlazione con la qualità ambientale, il turismo sostenibile e la connettività.

    I ministri e gli altri rappresentanti degli otto paesi partecipanti, oltre che i rappresentanti della Commissione europea, i membri della società civile, gli interlocutori esterni insieme agli accademici e agli imprenditori si scambieranno idee e presenteranno proposte, valutando al contempo i risultati di EUSAIR dopo due anni di attuazione e discutendo il futuro della strategia. I ministri che rappresentano gli otto Stati membri dovrebbero poi sottoscrivere la Dichiarazione di Ioannina, confermando i progressi compiuti ad oggi e fornendo una direzione per le prossime fasi.

    Contesto

    La strategia macroregionale dell'UE per la regione adriatica e ionica è stata varata nell'ottobre 2014. La macroregione, dove vivono 70 milioni di persone, potrà contare su una maggiore cooperazione in quattro aree principali: crescita blu, trasporto, qualità ambientale e turismo sostenibile. Coinvolge quattro Stati membri (Croazia, Grecia, Italia, Slovenia), a cui si uniscono Albania, Serbia, Montenegro e Bosnia-Erzegovina.

    L'EUSAIR promuove la crescita economica e la prosperità nella regione potenziandone l'attrattiva, la competitività e la connettività. Mira altresì a proteggere l'ambiente e gli ecosistemi marini, costieri e dell'entroterra. Inoltre, la strategia dovrebbe integrare meglio sia i paesi candidati che i potenziali candidati dell'intera regione nell'UE. Nel dicembre dello scorso anno, la Commissione europea ha pubblicato una relazione sull'attuazione delle strategie macroregionali dell'UE .

    2° forum della strategia dell'UE per la regione adriatica e ionica (EUSAIR)

    Oggi, la Commissione europea ha adottato la prima relazione unica sull'attuazione delle quattro strategie macroregionali dell'Unione europea (UE) esistenti: la strategia dell'UE per la regione del Mar Balticola strategia dell'UE per la regione del Danubiola strategia dell'UE per la regione adriatica e ionica e la strategia dell'UE per la regione alpina.

    La relazione tratteggia una valutazione sullo stato di attuazione delle strategie attuali e fa il punto sui principali risultati raggiunti fino ad oggi. Trae insegnamento dall'esperienza maturata fino ad oggi e presenta una serie di raccomandazioni sui possibili sviluppi delle strategie e dei loro piani d'azione, anche alla luce della futura politica di coesione.

    Nella relazione sono affrontate le questioni trasversali comuni, valide per tutte le quattro strategie, a prescindere dal loro grado di maturità (ad esempio l'elaborazione delle politiche e la pianificazione, la governance, il monitoraggio e la valutazione, i finanziamenti e la comunicazione). I principali risultati e sfide per ciascuna strategia macroregionale sono riportati in sezioni specifiche.

    Nel complesso, l'attuazione delle quattro strategie macroregionali dell'UE, che interessano 19 Stati membri dell'UE e 8 paesi extra UE, ha generato forte interesse e consapevolezza per la cooperazione territoriale e la coesione territoriale europee con il relativo valore aggiunto. Le strategie hanno portato a un maggiore coordinamento e cooperazione in alcuni settori (come navigabilità, energia, cambiamenti climatici) e tra i paesi interessati, oltre ad aver rafforzato la cooperazione con i paesi extra UE, avvicinandoli all'UE. Le strategie hanno altresì contribuito a plasmare le politiche, ad attuare la legislazione esistente e a creare un dialogo più profondo tra i diversi soggetti.

    Tuttavia, non hanno ancora dimostrato il loro pieno potenziale e talune difficoltà devono ancora essere superate: gli Stati membri che hanno avviato le strategie devono dimostrare maggiore padronanza e senso di responsabilità; l'efficacia dei sistemi di governance deve essere migliorata; le pertinenti fonti di finanziamento esistenti (a livello dell'UE, regionale, nazionale) devono essere coordinate meglio. La relazione sottolinea inoltre l'importanza delle risorse amministrative e della capacità di conseguire gli obiettivi prefissati.

    Alcune questioni sono sollevate alla luce della futura politica di coesione, specificatamente per quanto riguarda le sinergie e le complementarità tra le strategie macroregionali dell'UE e i programmi sostenuti dai Fondi europei strutturali e di investimento, così come l'allineamento delle strategie con i programmi transnazionali Interreg e un ulteriore miglioramento del sistema di governance.

    La relazione è corredata da un documento di lavoro dei servizi della Commissione che fornisce informazioni più dettagliate sullo stato di attuazione di ogni singola strategia macroregionale, nonché le raccomandazioni specifiche.

    La relazione offre una visione completa del funzionamento delle quattro strategie macroregionali dell'UE, riportando esempi concreti attuati nelle rispettive aree. Ognuna di esse ha uno specifico valore aggiunto, ad esempio:

    • la qualità delle acque del Mar Baltico sta migliorando e gli afflussi di nutrienti sono stati ridotti grazie alla realizzazione di progetti come PRESTO o IWAMA (Interactive water management, Gestione interattiva delle acque);
    • l'uso innovativo e sostenibile delle risorse marine e la cooperazione tra i soggetti interessati, nonché le iniziative nella regione del Mar Balticoin questo settore sono state ulteriormente promosse in modo attivo dalla rete SUBMARINER;
    • nel bacino fluviale del Danubio, la gestione coordinata delle acque e la gestione del rischio, attraverso progetti come SEERISK ,riducono notevolmente il rischio di danni da inondazioni;
    • le strozzature alla navigabilità del Danubio sono state rimosse ed è migliorata la sicurezza della navigazione attraverso progetti come FAIRWAY e DARIF;
    • la cooperazione con i paesi dell'UE su questioni concrete di interesse comune nell'ambito della strategia dell'UE per la regione adriatica e ionica aiuta i paesi dei Balcani occidentali partecipanti nel loro percorso verso l'adesione all'UE;
    • nell'ottica di una crescita economica sostenibile rispettosa dell'ambiente, i corridoi verdi/blu che collegano terra e mare nel mare Adriatico e Ionio sono stati identificati come settori cruciali dove promuovere progetti strategici;
    • la creazione di uno spazio di istruzione transfrontaliero per una doppia formazione professionale nella regione alpina è affrontata mediante progetti come «mountErasmus»;
    • la connettività transfrontaliera nella regione alpina è stata migliorata nel campo del trasporto dei passeggeri, attraverso la trasformazione di «AlpInfoNet» in un sistema di informazioni di viaggio transfrontaliero. 

    Ulteriori informazioni

    Il 1°Forum sulla strategia dell'UE per la regione adriatica e ionica (EUSAIR), organizzato congiuntamente dalla Commissione europea e dal governo della Repubblica di Croazia, si svolgerà a Dubrovnik dal 12 al 13 maggio 2016. 

    Il Forum sarà la prima occasione dal lancio della strategia nel novembre 2014, per fare il punto sui progressi compiuti finora e per definire quale direzione dovranno prendere i suoi quattro settori tematici: 1) Crescita blu; 2) Collegare la regione; 3) Qualità ambientale; 4) Turismo sostenibile.

    La partecipazione dei ministri degli otto paesi che ne fanno parte, insieme al Commissario europeo responsabile della politica regionale, daranno un forte segnale di rinnovato impegno politico nei confronti della strategia. 

    Una vasta gamma di partecipanti, provenienti dalle amministrazioni statali, regionali e locali, dalla società civile e dalle imprese, sono chiamati a presenziare al principale evento dell'anno della regione adriatica e ionica. Siamo entusiasti di ascoltare le loro opinioni e suggerimenti sulle direzioni da prendere. L'evento sarà anche un'occasione di scambi e di creazione di reti e includerà una serie di eventi collaterali che si svolgeranno parallelamente al Forum.

    Sul sito internet dell'evento è possibile consultare il programma e altre informazioni correlate.

    Non dimenticare di registrarti prima del 9 maggio 2016: Registrazione.

    Per maggiori informazioni sulla strategia dell'UE per la regione adriatica e ionica, visita www.adriatic-ionian.eu.

Altre notizie

The European Council of 13-14 December 2012 requested the European Commission to present a new EU Strategy for the Adriatic and Ionian Region (EUSAIR) before the end of 2014.

Building on the lessons learnt and experience from the EU Strategy for the Baltic Sea Region and the EU Strategy for the Danube Region, the Commission adopted on 17 June 2014 a Communication on the EU Strategy for the Adriatic and Ionian region, accompanied by an Action Plan . The Strategy incorporates the Maritime Strategy for the Adriatic and Ionian Seas, adopted by the Commission on 30 November 2012.

The Strategy was endorsed by the General Affairs Council on 29 September (see Council Conclusions) and subsequently by the European Council on 24 October 2014.

For news and information on the activities and progress of the Strategy, please visit the EUSAIR's dedicated website www.adriatic-ionian.eu

To get in contact with the team in DG REGIO please send an e-mail to REGIO-EU-ADRIATIC-IONIAN-STRATEGY@ec.europa.eu