Risparmiare acqua preziosa sulle isole di Malta e Sicilia

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17/08/2018

L’obiettivo di questo progetto finanziato dal FESR è quello di migliorare le tecniche di trattamento delle acque reflue domestiche in modo che possano essere riutilizzate per gli sciacquoni dei gabinetti, che da soli rappresentano circa il 25 % del consumo totale di acqua a Malta.

Il progetto transfrontaliero unirà università e industria nel tentativo di risolvere i problemi di carenza idrica comuni a Malta e alla Sicilia.

L’Università di Malta e il Consiglio Nazionale delle Ricerche di Catania, in Sicilia, uniranno le loro forze a quelle dei partner industriali Econetique e Plastica Alfa, entrambi specializzati in tecnologie per le energie rinnovabili, microsistemi e prodotti polimerici innovativi per la gestione delle risorse idriche.

Insieme, i partner del progetto si concentreranno su nuove tecniche di riciclaggio delle acque reflue nel tentativo di potenziare la crescita sostenibile, promuovere la competitività fra le PMI e, in definitiva, prepararsi all’inevitabile aumento della pressione sulla disponibilità idrica.

Il trattamento delle acque reflue utilizza superfici con rivestimenti speciali che impiegano energia solare per uccidere i batteri presenti nell’acqua. Il consorzio responsabile del progetto cercherà di migliorare le tecniche individuando e testando polimeri e superfici recentemente sintetizzati per prodotti destinati alla gestione dell’acqua.

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Articolo originale su www.independent.com.mt del 03/08/2018


Autore: Jeremy Micallef

Foto: ©iStock/Avatar_023

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