Nuovi orientamenti della Commissione aiutano gli Stati membri a organizzare gare d’appalto affidabili per i progetti finanziati dall’UE

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06/08/2018

La Commissione ha oggi pubblicato dei nuovi orientamenti per aiutare i funzionari pubblici nazionali e regionali che si occupano di fondi UE ad assicurare procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici per i progetti finanziati dall’Unione efficienti e trasparenti.

Secondo il Commissario per la politica regionale Corina Crețu, «aiutare gli Stati membri a organizzare gare d’appalto affidabili per gli investimenti dell’UE è fondamentale per salvaguardare il bilancio comunitario da errori e garantire il massimo impatto di ogni euro speso dall’Unione, a diretto vantaggio dei cittadini.»

Gli orientamenti coprono il processo dalla A alla Z, dalla preparazione e pubblicazione degli inviti alla selezione e valutazione delle offerte e l’attuazione dei contratti. Essi comprendono, in ogni fase, consigli volti a evitare errori, buone pratiche e collegamenti e modelli utili. Spiegano inoltre come trarre il massimo dalle opportunità offerte dalle direttive rivedute sugli appalti pubblici del 2014, vale a dire meno burocrazia e più procedure online per agevolare la partecipazione delle piccole imprese alle gare d’appalto e la possibilità di introdurre nuovi criteri nelle decisioni di aggiudicazione per scegliere società socialmente responsabili e prodotti innovativi ed ecologici.

I Fondi strutturali e d’investimento europei (SIE) convogliano nell’economia reale dell’UE oltre 450 miliardi di EUR nel periodo di finanziamento 2014-2020, metà dei quali vengono investiti attraverso appalti pubblici. Un’infografica sugli orientamenti e maggiori informazioni su ciò che la Commissione sta facendo per aiutare gli Stati membri a migliorare il modo in cui gestiscono gli investimenti dei fondi UE sono disponibili online.

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