Programma operativo 'Sicilia'

Cofinanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) nel quadro dell'obiettivo Convergenza

Italia

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Il 7 settembre 2007 è stata adottata la decisione di approvazione del programma operativo regionale FESR per la Sicilia per il periodo 2007-2013. La Sicilia è una delle regione dell'obiettivo "Convergenza". Il costo globale del programma ammonta a 6,54 miliardi di euro e la Sicilia riceve finanziamenti comunitari pari a 3,27 miliardi di euro. La controparte finanziaria dell'assistenza comunitaria è fornita dall'amministrazione centrale italiana, dalla regione Sicilia e da altri enti pubblici. Il tasso di finanziamento parziale comunitario è pari al 50% dei costi ricevibili.

1. Oggetto e obiettivo del programma

L'obiettivo generale del programma è quello di contribuire ad aumentare e a stabilizzare il tasso di crescita dell'economia regionale creando nella regione condizioni più favorevoli per le imprese produttive. In tal modo verrà anche promossa la competitività. Lo sviluppo deve essere sostenibile, nel rispetto dell'ambiente e della coesione sociale.

Il settore industriale, costituito per lo più da piccole e medie imprese (PMI), richiede contributi dalla ricerca e dall'innovazione per essere più competitivo. Il programma mira quindi a migliorare il trasferimento tecnologico e a contribuire in modo significativo agli obiettivi della strategia di Lisbona (48% dell'assistenza FESR) con un notevole supporto a favore della ricerca, del trasferimento tecnologico, dell'innovazione (circa il 12% delle risorse comunitarie).

Molte delle misure sono destinate a migliorare il settore dei trasporti – attrezzature di trasporto e accessibilità in generale - nel rispetto dell'ambiente. Saranno promossi finanziamenti dei trasporti ferroviari in zone urbane e metropolitane. Il programma cercherà anche di istituire un sistema di trasporto più equilibrato che valorizzi le reti ferroviarie e i porti (i costi rappresenteranno il 60% delle risorse finanziarie destinate alle infrastrutture di trasporto).

Il programma promuoverà inoltre la produzione e l'utilizzazione di energia rinnovabile e sosterrà l'efficienza energetica.

2. Im patto previsto degli investimenti

È previsto il seguente impatto:

  • aumento del PIL annuo al 2% ( attualmente 1,5%/anno);
  • creazione di 15.000 posti di lavoro;
  • riduzione delle emissioni di gas a effetto serra (– 0,5% del totale ovvero 250.000 tonnellate di CO2 durante il periodo).

3. Priorità

Il programma regionale per la Sicilia si articola su 7 priorità:

Priorità 1. Reti di mobilità

Questa priorità mira a migliorare l'accessibilità per le persone e le merci, nel rispetto dell'ambiente. La preferenza va chiaramente ad un migliore equilibrio tra i vari modi di trasporto e l'intenzione è quella di aumentare le infrastrutture ferroviarie e portuali. Peraltro finanziamenti saranno destinati a strade, ad esempio al completamento dei tratti mancanti dell'autostrada Siracusa-Gela.

Gli sforzi saranno concentrati sul miglioramento della mobilità nelle zone urbane e metropolitane di Palermo (una ferrovia attorno alla città e una nuova linea tranviaria) e di Catania (linea metropolitana e nuovi tratti della "Circumetnea", incluso un collegamento all'aeroporto di Catania). Oltre all'effetto positivo sull'ambiente, occorrerà anche migliorare il consumo energetico.

Priorità 2. Utilizzazione efficace delle risorse naturali

Questa priorità riguarda tutte le misure destinate a ridurre la dipendenza energetica da risorse tradizionali. Verranno promosse la produzione e l'utilizzazione di energia rinnovabile e adottate misure per promuovere l'efficienza energetica. Sarà anche completata la rete di distribuzione di gas metano.

Oltre all'energia, questa priorità contempla anche interventi nei settori delle infrastrutture idriche, della prevenzione dei rischi e del trattamento delle acque reflue. Per quanto riguarda queste ultime, verranno finanziati investimenti produttivi nel settore del riciclaggio.

Priorità 3. Valorizzazione delle risorse culturali e ambientali per attirare i turisti e promuovere lo sviluppo

Questa priorità mira alla promozione di un turismo sostenibile grazie al miglioramento del potenziale culturale e naturale della regione. Sono previsti la tutela dei siti storici e il sostegno alle PMI attive nella gestione del patrimonio culturale e delle reti di tutela ambientale.

I piani di sostegno agli investimenti produttivi nel settore turistico tratteranno principalmente il problema della diversificazione della domanda (turismo fuori stagione).

Priorità 4. Diffusione della ricerca e dell'innovazione e società dell'informazione

Si prevede di promuovere la competitività generale grazie ad una migliore integrazione della ricerca pubblica e privata nell'economia. Gli sforzi verteranno in special modo sul trasferimento dei risultati della ricerca di centri pubblici e di università alle imprese private e sulla promozione e l'avvio di imprese in nuovi settori. L'innovazione sarà promossa attraverso piani specifici di sostegno con un'attenzione particolare ai raggruppamenti di imprese.

Al fine di aumentare la competitività delle PMI locali e per ridurre la lacuna digitale constatata per lo più nelle zone rurali interne sarà promossa la diffusione delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC).

Priorità 5. Sviluppo delle imprese e della competitività dei sistemi locali di produzione

L'aumento della competitività dei sistemi di produzione locali sarà perseguito grazie alla promozione di raggruppamenti di imprese di ampie dimensioni e di piccole e medie imprese, all'aumento dell'ampiezza media delle PMI locali, all'accesso delle PMI a servizi avanzati, al miglioramento delle condizioni di credito principalmente attraverso "regimi di garanzia".

Priorità 6. Sviluppo urbano sostenibile

Questa priorità mira a promuovere misure a favore di zone urbane, con alcune misure destinate alle imprese. Saranno sostenuti anche finanziamenti per infrastrutture sociali e il rafforzamento dei poli sanitari regionali.

Nell'ambito di questa priorità verranno adottate misure anche per alleviare gli effetti negativi delle congestioni di traffico stradale e per ridurre l'inquinamento atmosferico e acustico. Altre misure previste riguarderanno la riqualificazione di siti industriali inquinati e di aree contaminate, nonché la prevenzione dei rischi.

Tutte queste attività formeranno parte di piani sostenibili integrati.

Priorità 7. Buona amministrazione, rafforzamento delle capacità istituzionali e assistenza tecnica

Nell'ambito di questa priorità sono previste le attività seguenti: coordinamento, gestione, controllo, valutazione, facilitazione, informazione e comunicazione.

Informazioni tecniche e finanziarie

Programma operativo 'Sicilia'

Tipo d'intervento

Programma operativo

CCI

2007IT161PO011

Number of decision

C/2007/4249

Data di approvazione finale

07/09/2007

Ripartizione delle risorse per asse prioritario

Asse prioritario Investimenti UE Partecipazione pubblica nazionale Partecipazione pubblica totale
Reti di mobilità 719 356 560 719 356 560 1 438 713 120
Risorse naturali 801 101 625 801 101 625 1 602 203 250
Risorse culturali e ambientali 735 705 574 735 705 574 1 471 411 148
Diffusione della ricerca e dell'innovazione e società dell'informazione 163 490 128 163 490 128 326 980 256
Sviluppo delle imprese e della competitività dei sistemi locali di produzione 425 074 332 425 074 332 850 148 664
Sviluppo urbano sostenibile 359 678 280 359 678 280 719 356 560
Buona amministrazione, rafforzamento delle capacità istituzionali e assistenza tecnica 65 396 051 65 396 051 130 792 102
Totale 3 269 802 550 3 269 802 550 6 539 605 100