Regioni ammissibili

L’intero territorio dell'Unione europea è interessato da uno o da più obiettivi della politica di coesione. Per definire l’ammissibilità geografica, la Commissione utilizza dati statistici. L'Europa è divisa in vari gruppi di regioni corrispondenti alla nomenclatura NUTS en (Nomenclatura delle unità territoriali statistiche).

Al fine di evitare bruschi cambiamenti fra i due periodi di programmazione sono previsti regimi di sostegno transitorio a favore delle regioni che prima dell’allargamento fruivano di cospicui aiuti.

Fondo di coesione

Possono beneficiare del Fondo di coesione gli Stati membri con un RNL (reddito nazionale lordo) inferiore al 90% della media comunitaria, ossia tutte le regioni dei seguenti paesi:

Bulgaria, Cipro, Estonia, Grecia, Ungheria, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Portogallo, Repubblica ceca, Slovenia, Slovacchia e Romania

Un regime transitorio decrescente è concesso agli Stati che sarebbero stati ammissibili al Fondo di coesione se la soglia fosse rimasta al 90% del RNL medio dell'UE a Quindici e non a Venticinque. Tale regime riguarda esclusivamente la Spagna.

Obiettivo "Convergenza"

Sono ammissibili all’obiettivo "Convergenza" le regioni di livello NUTS 2 con un PIL (prodotto interno lordo) pro capite inferiore al 75% della media comunitaria:

  • Bulgaria: l’intero territorio
  • Repubblica ceca: Střední Čechy, Jihozápad, Severozápad, Severovýchod, Jihovýchod, Střední Morava, Moravskoslezsko
  • Germania: Brandenburg-Nordost, Mecklenburg-Vorpommern, Chemnitz, Dresden, Dessau, Magdeburg, Thüringen
  • Estonia: l’intero territorio
  • Grecia: Anatoliki Makedonia, Thraki, Thessalia, Ipeiros, Ionia Nisia, Dytiki Ellada, Peloponnisos, Voreio Aigaio, Kriti
  • Spagna: Andalucía, Castilla-La Mancha, Extremadura, Galicia
  • Francia: Guadeloupe, Guyane, Martinique, Réunion
  • Ungheria: Közép-Dunántúl, Nyugat-Dunántúl, Dél-Dunántúl, Észak-Magyarország, Észak-Alföld, Dél-Alföld
  • Italia: Calabria, Campania, Puglia, Sicilia
  • Lettonia: l’intero territorio
  • Lituania: l’intero territorio
  • Malta: l’intera isola
  • Polonia: l’intero territorio
  • Portogallo: Norte, Centro, Alentejo, Região Autónoma dos Açores
  • Romania: l’intero territorio
  • Slovenia: l’intero territorio
  • Slovacchia: Západné Slovensko, Stredné Slovensko, Východné Slovensko
  • Regno Unito: Cornwall and Isles of Scilly, West Wales and the Valleys

Un regime transitorio decrescente ("phasing-out") è concesso alle regioni che sarebbero state ammissibili ai sensi dell’obiettivo Convergenza se la soglia fosse rimasta al 75% del PIL medio dell'UE a Quindici e non a Venticinque:

  • Belgio: Province du Hainaut
  • Germania: Brandenburg-Südwest, Lüneburg, Leipzig, Halle
  • Grecia: Kentriki Makedonia, Dytiki Makedonia, Attiki
  • Spagna: Ciudad Autónoma de Ceuta, Ciudad Autónoma de Melilla, Principado de Asturias, Región de Murcia
  • Italia: Basilicata
  • Austria: Burgenland
  • Portogallo: Algarve
  • Regno Unito: Highlands and Islands

Obiettivo "Competitività regionale e Occupazione"

Tutte le regioni che non sono interessate dall’Obiettivo "Convergenza" o dal sostegno transitorio (regioni di livello NUTS 1 o NUTS 2 a seconda degli Stati membri) possono fruire dell’obiettivo “Competitività e Occupazione”.

Sino al 2013 è previsto un sostegno transitorio decrescente ("phasing-in") per le regioni di livello NUTS 2 coperte dal precedente Obiettivo 1 con un PIL superiore al 75% della media dell'UE a Quindici.

Regioni ammissibili a fruire del sostegno transitorio dell'Obiettivo "Competitività e Occupazione":

  • Éire-Irlanda: Border, Midland and Western
  • Grecia: Sterea Ellada, Notio Ai gaio
  • Spagna: Canarias, Castilla y León, Comunidad Valenciana
  • Italia: Sardegna
  • Cipro: l’intero territorio
  • Ungheria: Közép-Magyarország
  • Portogallo: Região Autónoma da Madeira
  • Finlandia: Itä-Suomi
  • Regno Unito: Merseyside, South Yorkshire

Per gli obiettivi “Convergenza” e “Competitività regionale e Occupazione” si veda la cartina europea delle regioni ammissibili nel periodo 2007-2013.

Obiettivo "Cooperazione territoriale europea"