Gestione dei Fondi

Pur rientrando nel bilancio dell’Unione europea, i Fondi strutturali implicano modalità di spesa che prevedono una ripartizione delle competenze fra la Commissione europea e le autorità degli Stati membri:

Per ciascun programma operativo lo Stato membro nomina:

Nuova regola per semplificare la gestione finanziaria dei fondi

Un programma = un Fondo

In questo modo, sia il FESR sia il FSE possono finanziare, in misura complementare e limitata, le azioni che rientrano nel campo di intervento dell’altro fondo (entro un limite del 10% dei crediti stanziati dalla Comunità ad ogni asse prioritario di un programma operativo).

Esiste tuttavia un’eccezione a questa regola: il FESR e il Fondo di coesione intervengono congiuntamente nel caso di programmi attuati in materia di infrastrutture e ambiente.

Gli impegni di bilancio

Gli impegni di bilancio relativi ai programmi operativi sono effettuati per quote annuali, per ogni Fondo e per ogni obiettivo. La Commissione impegna la prima quota annua prima dell’adozione del programma operativo. Le quote successive saranno impegnate entro il 30 aprile di ogni anno.

Disimpegno automatico:

La Commissione provvede al disimpegno automatico di una parte degli stanziamenti di bilancio se quest’ultima non è stata interamente utilizzata o se, al termine del secondo anno successivo a quello dell’impegno finanziario (regola “n+2”), non sono state inoltrate domande di pagamento.

Per Bulgaria, Repubblica ceca, Estonia, Grecia, Cipro, Lettonia, Lituania, Ungheria, Malta, Polonia, Portogallo, Romania, Slovenia e Slovacchia tale termine è fissato alla fine del terzo anno (regola “n+3”) nel periodo 2007-2010, a titolo dei rispettivi programmi operativi.

Condizioni di finanziamento:

Un intervento mirato verso il conseguimento degli obiettivi di Lisbona:

I Fondi devono mirare al conseguimento delle priorità dell’Unione europea per quanto riguarda una maggiore competitività e la creazione di nuova occupazione (strategia di Lisbona). La Commissione e gli Stati membri vegliano affinché il 60% delle spese di tutti gli Stati membri per l’obiettivo "Convergenza" e il 75% delle spese per l’obiettivo "Competitività e Occupazione» siano destinati a questi assi prioritari. Cliccare qui (PDF, 83KB) per consultare le categorie di spesa.

Per quanto riguarda i tassi di cofinanziamento sono stati definiti specifici massimali:

Tasso massimo di cofinanziamento per ciascun obiettivo:

Ammissibilità delle spese:

Per essere considerate ammissibili, le spese devono essere effettivamente corrisposte nel periodo compreso fra il 1° gennaio 2007 e il 31 dicembre 2015. Le operazioni cofinanziate non possono essere state ultimate anteriormente alla data di inizio del periodo di ammissibilità. Le regole sono definite a livello nazionale, fermo restando le eccezioni riportate nei regolamenti specifici di ciascun fondo, mentre nel periodo 2000-2006 tali norme erano definite a livello comunitario.

"Rules and conditions applicable to actions co-financed from Structural Funds and Cohesion Fund- An overview of the eligibility rules in the programming period 2007-2013" - February 2009 pdf en

Education and training events

I CAMBIAMENTI RISPETTO AL PERIODO 2000-2006

  • Tutte le regole di gestione finanziaria si applicano anche al Fondo di coesione.
  • Le regole relative all’ammissibilità delle spese sono definite a livello nazionale e non comunitario.
  • I tassi di cofinanziamento sono stati modificati. Nel precedente periodo di programmazione, il prefinanziamento costituiva il 7% della partecipazione dei Fondi all’azione interessata (per i 15 Stati membri) ed il 16% per i dieci paesi che hanno aderito all’Unione nel 2004.
  • Il versamento del primo pagamento intermedio può avvenire esclusivamente se lo Stato membro ha inoltrato alla Commissione una descrizione del funzionamento delle rispettive autorità di gestione, certificazione e audit.
  • La richiesta del primo pagamento intermedio deve essere presentata entro un termine di 24 mesi a decorrere dalla data del versamento della prima quota di prefinanziamento ad opera della Commissione (in caso contrario, lo Stato dovrà rimborsare il prefinanziamento).
  • I rimborsi sono calcolati per ogni asse prioritario (e non a livello delle misure come avveniva nel periodo 2000-2006).
  • È stata introdotta la regola “n+3” per i 12 nuovi Stati membri e per la Grecia e il Portogallo sino al 2010.
  • La gestione finanziaria è più flessibile: è infatti possibile una chiusura parziale delle operazioni già ultimate (prima che venga chiuso l’intero programma).

Si veda la gestione dei Fondi nel 2000-2006