Consultazione

Libro verde sulla coesione territoriale – Trasformare la diversità territoriale in un punto di forza

L’obiettivo del dibattito è stato il raggiungimento di una comprensione migliore e condivisa della coesione territoriale e delle sue implicazioni a livello di definizione delle politiche.

Tra inizio ottobre 2008 e fine febbraio 2009, sono stati richiesti contributi dalle parti interessate all’interno dei vari dipartimenti dei governi nazionali, dalle autorità locali e regionali, dalle istituzioni dell’UE, dai partner socio-economici, dalle organizzazioni della società civile, dal mondo accademico e dai cittadini.

Primi risultati della consultazione

Il tasso di risposta, se non altro in termini di volume di contributi ricevuti, si è dimostrato estremamente incoraggiante. Inoltre, la loro qualità, profondità e portata globale non solo serviranno a fornire all’Unione europea una visione dal valore inestimabile sulle future esigenze di quest’area della politica, ma hanno anche ridato forte slancio all’iniziativa che vuole assicurare al tema della coesione territoriale un monitoraggio adeguato al livello di importanza che riveste per tutti noi, in qualità di parti interessate.

Messaggi dal dibattito

Innanzitutto, la grande questione: cos’è la coesione territoriale? Come possiamo definirla? É interessante notare come non si sono ancora ricevute alcune conclusioni operazionali su tale tema centrale. Molti, tra coloro che hanno contribuito, hanno sostenuto la necessità di una definizione chiara e precisa, mentre altri in tutta risposta hanno obiettato che ciò andrebbe contro la diversità propria del contesto europeo, in tutte le sue dimensioni. È emersa se non altro una conoscenza complessiva dei principi di base e degli elementi chiave. Per coesione territoriale s’intende:

  • Assicurare lo sviluppo armonioso dei vari territori;
  • Dare la possibilità ai cittadini di trarre il massimo dalle caratteristiche proprie di questi territori;
  • Trasformare la diversità in un punto di forza che contribuisce allo sviluppo sostenibile dell’intero territorio dell’Unione europea;
  • Completare e rinforzare la coesione socio-economica.

La coesione territoriale non mira a modificare i fondamenti della politica di coesione, che restano quelli di una politica di sviluppo che si concentra sulla messa a disposizione e non sulla compensazione, con uno sguardo sempre attento alle questioni della sussidiarietà.

Attraverso gli obiettivi di promozione di uno sviluppo armonioso o equilibrato, la coesione territoriale acquisisce una dimensione solidale, sostenendo la riduzione delle disparità territoriali e l’equo accesso alle opportunità. In tal senso l’obiettivo economico di raggiungere un reale funzionamento del mercato unico è in linea con l’attuale logica di sviluppo della politica di coesione.

La coesione territoriale non sta certo a significare compensazione automatica sulla base di particolari situazioni geografiche. D’altro lato, può implicare un’eventuale risposta più immediata da parte delle politiche pubbliche ai diversi bisogni e potenzialità di tutti i tipi di territori dell’Europa.
Questo per spiegare che la dimensione territoriale necessita di essere rinforzata a tutti i livelli e a tutti gli stadi della creazione e attuazione della politica. All’interno di quest’area del dibattito si è ottenuto un consenso sui seguenti 6 punti:

  • Politiche pubbliche coordinate a vari livelli;
  • Migliore descrizione degli impatti territoriali;
  • Un miglioramento della governance multilivello;
  • Il bisogno di approcci funzionali: regioni sì, ma anche considerazione di altre geografie quando necessario; bacini fluviali, zone montuose, reti di città, aree metropolitane, zone disagiate ad esempio. Una questione di flessibilità.
  • La cooperazione territoriale come un chiaro elemento prezioso dell’UE;
  • Una base di conoscenze comprovate rinforzata: è necessaria una migliore conoscenza territoriale.

Visualizzare il documento della consultazione

Libro verde sulla coesione territoriale - Fare della diversità territoriale un punto di forza

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NUTS 3 Regions Classification 2009 xls en

Documenti di riferimento e altre consultazioni correlate

Lancio del dibattito da parte della commissaria Danuta Hübner

Numero di contributi ricevuti per questa consultazione: 388

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Contatti

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REGIO-GreenPaper-Territorial@ec.europa.eu

Commissione europea

DG Politica regionale

Unità C2 - CSM1 4/161

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